Un viaggio sensoriale nella moda del passato

Un progetto culturale dedicato all’inclusione e all’accessibilità dell’arte sartoriale

Nasce FEEL IT, un innovativo progetto attraverso il quale viene proposto un percorso sensoriale nella moda storica pensato per rendere accessibile la bellezza degli abiti d’epoca anche a persone non vedenti e ipovedenti.

Una straordinaria selezione di abiti storici realizzati a mano consente di vivere la moda del passato in modo nuovo: non solo da guardare, ma da toccare, da sentire, da percepire sulla pelle. Ogni abito diventa un ponte tra epoche lontane, una narrazione fatta di trame, cuciture e dettagli che parlano silenziosamente al tatto. Le fibre raccontano storie di eleganza, artigianalità e cultura, offrendo un’esperienza tattile, emotiva e profondamente inclusiva, in cui la memoria prende forma sotto le dita.

Il progetto si pone l’obiettivo di superare le barriere sensoriali che spesso limitano l’accesso alla cultura, offrendo a tutti la possibilità di vivere la moda come patrimonio artistico condiviso. L’iniziativa prevede la progressiva introduzione di didascalie in Braille, in italiano e inglese, che accompagneranno i visitatori lungo il percorso, rendendo l’esperienza pienamente fruibile.

FEEL IT nasce dal desiderio di restituire la moda alla sua dimensione più umana e universale: quella del contatto,” spiega Vittoria Valzania, fondatrice di MadameFLO. “Ogni tessuto, ogni cucitura racconta un frammento di vita. Il nostro intento è permettere a chiunque di sentirlo, letteralmente, tra le dita.

FEEL IT è un progetto culturale in evoluzione, aperto alla collaborazione con musei, istituzioni culturali e centri di ricerca.

Tra gli sviluppi futuri:

esposizioni tattili temporanee in collaborazione con musei e fondazioni;

programmi educativi e workshop per scuole e operatori culturali;

ampliamento della collezione con abiti provenienti da diverse epoche e culture;

creazione di guide multimediali con descrizioni audio e contenuti accessibili;

eventi itineranti per portare l’esperienza in diverse città italiane;

collaborazione con università per lo sviluppo di materiali innovativi e tecnologie tattili.

Un progetto che unisce tradizione e futuro

Attraverso FEEL IT, MadameFLO consolida il proprio impegno nel valorizzare l’artigianato sartoriale come forma d’arte viva e contemporanea, capace di unire tradizione, ricerca e inclusione sociale. Il progetto rappresenta un passo concreto verso una nuova concezione di fruizione culturale, in cui l’esperienza estetica diventa accessibile, partecipata e profondamente umana.

Clicca qui per scaricare la presentazione del progetto FEEL IT

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Festa di Santa Lucia

Autore: Marco Farina

Nella giornata del 13 dicembre scorso, in un’atmosfera resa ancor più suggestiva per la celebrazione di Santa Lucia e la prossimità delle festività natalizie, si è svolta la terza edizione della rassegna inclusiva, Sfumature d’arte. Nella location, che per l’occasione, è stata la Sala della galleria comunale Civis, l’evento ha cercato di sfatare alcuni tabù e stereotipi, purtroppo ancora presenti nella società odierna. Il tutto è avvenuto grazie alla sintonia, sincronia e simbiosi fra le varie arti, ma nulla sarebbe stato possibile senza la cortesia dell’amministrazione. Infatti, è stato fantastico interloquire con l’assessore alla cultura Riccardo Pinna, che ha, sin da subito, mostrato l’interesse nei confronti dell’iniziativa e, conseguentemente, si è prodigato affinché venisse concesso il patrocinio e lo spazio in modo totalmente gratuito. Il gruppo organizzativo dei Performer, composto per l’occasione dallo scrittore e divulgatore Marco Farina, dalla ballerina Rossella Boette e dal pittore Andrea Ferrero Sette, ha dato vita a un vero e proprio spettacolo, articolato in vari momenti fra danza, arti figurative e illustrazione di testi letterari. Il pomeriggio è stato davvero appassionante ed anche molto divertente, all’insegna del rispetto e dell’allegria. Ogni artista, infatti, ha parlato della sua passione o attività, sempre con un gran sorriso e tanta ironia. Chi per la pittura, chi per la danza e chi per la scrittura ha portato avanti uno o più pensieri e declinato diversi concetti al fine di aiutare il pubblico presente ad andare oltre la superficie, perché “l’essenziale è invisibile agli occhi”. In particolare, si è parlato di orientamento e autonomia personale, di approccio linguistico al mondo della disabilità e di un argomento scottante, ma anche molto importante e attuale, quello della sessualità. Tanta energia ha contraddistinto la manifestazione, ma anche molta preparazione.

Fantastica, in questo senso, l’esibizione di Rossella, che ha aperto lo show; nelle restanti parti, dopo i rituali saluti e doverosi ringraziamenti all’amministrazione, è iniziato un dibattito caratterizzato dalla triplice conduzione di Marco, Rossella e Andrea, che si sono passati la palla come i migliori giocatori di una squadra veramente affiatata. Ognuno ha rispettato il suo ruolo e per un’ora e mezza sono riusciti a donare un sorriso e a dare preziose informazioni che, come si dice in questi casi, si auspica che possano solo germogliare in una pianta rigogliosa dai mille colori. Dulcis in fundo, il gruppo inclusivo ha ringraziato tutte le persone che nei vari ruoli hanno collaborato alla riuscita dell’evento e ovviamente il pubblico presente, che è stato molto interattivo e interessato alle tematiche affrontate.

U.I.C.I. Catanzaro – ARTE-CULTURA-ACCESSIBILITÀ

Il 18 dicembre la nostra sezione ha vissuto una giornata intensa e profondamente significativa all’insegna dell’accesso all’arte, confermando ancora una volta quanto la cultura possa e debba essere un patrimonio condiviso da tutte e tutti.

La mattinata si è aperta con la conferenza stampa presso la Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, nella sede di Vibo Valentia, in occasione dell’inaugurazione dell’esposizione dell’opera La ragazza con il pappagallo concesso in comodato dal Museo Omero. Un momento istituzionale importante, che ha messo al centro il valore dell’arte come strumento di inclusione, dialogo e partecipazione, e che ha visto la nostra sezione presente e coinvolta nel raccontare l’importanza dell’accessibilità culturale anche per le persone con disabilità visiva insieme ai colleghi della sezione di Vibo Valentia.

Ringraziamo per l’attenzione il Presidente della Camera di Commercio Pietro Falvo, il vice Presidente Antonio Cugliari, il Segretario Generale Rosario Condorelli e la curatrice nonché anima dell’evento Raffaella Gigliotti.

Nel pomeriggio l’esperienza è proseguita con la visita al MARCA di Catanzaro per la mostra dell’artista SANDOS. Un’occasione preziosa per vivere l’arte in modo diretto, attraverso percorsi e modalità che permettono una fruizione più consapevole e inclusiva, trasformando la visita museale in un’esperienza sensoriale e culturale ricca di significato.

Si ringrazia oltre che l’artista SANDOS, Pietro Marino Presidente Confprofessioni, Tania Romeo curatrice della Mostra, Carmine Catalano Medico Oculista ed una delegazione di Soci della sezione.

È stata una giornata che ci ha ricordato quanto sia fondamentale continuare a lavorare affinché l’arte non resti distante o esclusiva, ma diventi sempre più accessibile, accogliente e capace di parlare a ciascuno, nel rispetto delle diverse modalità di percezione. Un passo in più verso una cultura davvero per tutti.

U.I.C.I. Catanzaro – Artisti non vedenti sul palco per abbattere diseguaglianze e barriere culturali

Grande partecipazione al Politeama per l’evento del 12 dicembre promosso dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catanzaro

Il Teatro Politeama “Mario Foglietti” di Catanzaro ha accolto una platea numerosa e partecipe in occasione della decima edizione dello spettacolo “Padre, io sono cieco: può un cieco guidare altri ciechi?”, iniziativa promossa dalla sezione provinciale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catanzaro e inserita nell’ambito dell’Avviso pubblico della Regione Calabria “Sostegno e promozione turistico e culturale 2025”.

L’evento, inserito nel programma della Giornata Nazionale del Cieco, ha ottenuto importanti patrocini istituzionali: Ministero per le Disabilità, Rai Calabria, Garante per i Diritti delle Persone con Disabilità del Consiglio Regionale della Calabria, INPS Calabria, Comune di Catanzaro, Fondazione Politeama, Conservatorio di Studi Musicali “Tchaikovsky” e Camera di Commercio di Catanzaro–Vibo Valentia–Crotone.

Media Partners: “Rai Pubblica Utilità” ed “RTC Telecabria” che si occuperà della messa in onda.

La serata, dal forte valore culturale e sociale, ha saputo coniugare spettacolo, riflessione e testimonianza, dimostrando come l’arte, quando è autentica e partecipata, possa diventare uno strumento potente per abbattere barriere, cambiare sguardi e promuovere una società più giusta e inclusiva.

Ad aprire l’evento è stata la Presidente dell’UICI di Catanzaro nonché Direttrice Artistica dell’evento Luciana Loprete, che nel suo intervento ha ribadito il significato profondo della manifestazione: non una semplice rassegna artistica, ma un’occasione concreta per valorizzare competenze, talento e dignità delle persone con disabilità visiva. La Presidente ha poi emozionato il pubblico con una intensa interpretazione musicale accompagnata dai M° Guglielo Sità al Pianoforte e Michele Travaglia alla tromba, accolti da un lungo e caloroso applauso.

Tra i momenti più significativi dello spettacolo, il monologo dell’attrice non vedente Luisa Stagni, che attraverso il personaggio di “Ciecapuck, l’elfo del buio” ha raccontato con intelligenza e sensibilità il rapporto tra limite e possibilità. Un intervento capace di affrontare il tema della cecità con ironia, poesia e profondità, suscitando un forte coinvolgimento emotivo.

La serata è proseguita con un ricco alternarsi di musica, canto e danza. Il Coro “Voci di Luce”, coro dell’UICI di Catanzaro fondato dalla Presidente Loprete come strumento di riabilitazione ed espressione emotiva per ciechi, ipovedenti e persone con disabilità complesse, ha proposto brani dal forte messaggio universale, accompagnato da bambini e dagli allievi dell’Accademia di Danza del Politeama, diretta dal Maestro Giovanni Calabrò.

Molto apprezzata anche l’esibizione del Trio Muse, composto dalle allieve del Conservatorio Tchaikovsky Karol Grazia Mascaro, Lavinia Mancuso e Valeria Procopio, che ha regalato al pubblico un momento di raffinata esecuzione strumentale e di Bianca Esposito che si è cimentata in una performance di rilievo. Suggestive le coreografie dei ballerini Giancarlo e Franca Gallo, alcune delle quali costruite simbolicamente sul tema della guida e dell’affidamento reciproco, attraverso un efficace scambio di ruoli tra vedenti e non vedenti.

Non è mancato uno spazio dedicato alla leggerezza e al sorriso, grazie all’intervento di Gianluca Impastato, volto noto della televisione, che con garbo e intelligenza ha saputo intrattenere il pubblico nel pieno rispetto dei temi centrali della manifestazione.

Grazie alla presenza anche del Dott. Giuseppe Fabiano, primo psicologo di Catanzaro è stato realizzato un focus più approfondito sul tema della cecità e sulla figura di Andrea Camilleri proprio grazie alla personale conoscenza che lo stesso aveva instaurato con il celebre autore.

Alla serata hanno preso parte numerose autorità civili, militari e religiose, che sono state premiati con il “Premio UICI CZ 2025 in segno di riconoscimento per l’impegno dimostrato e per la costante attenzione, sensibilità e testimonianza sui temi della disabilità e dell’inclusione sociale.

Tra i premiati: il Prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa, il Questore Giuseppe Linares, il Vescovo dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace Mons. Claudio Maniago, il Consigliere regionale Marco Polimeni in rappresentanza del Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e il Colonnello Giovanni Burgio per il Comando Provinciale dei Carabinieri.

In rappresentanza dell’Amministrazione comunale è intervenuto l’Assessore alle Politiche Sociali Nunzio Belcaro.

Numerosa anche la presenza di esponenti del mondo associativo, culturale e medico, a testimonianza dell’attenzione verso i temi della disabilità e dell’inclusione.

“Padre, io sono cieco: può un cieco guidare altri ciechi?” che quest’anno ha visto la partecipazione anche di Luigi Grandinetti al fiano della Presidente Luciana Loprete si conferma così un appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale cittadino, capace di coinvolgere istituzioni, scuole e cittadini in un percorso condiviso di consapevolezza. Un evento che dimostra come l’UICI attraverso il suo lavoro di recupero, formazione, riabilitazione ed inserimento nei vari ambiti sociali compreso quello artistico, sia unica nel suo modo di profondere nelle persone con disabilità visive e plurime, competenze e professionalità che vengono poi restituire proprio nel corso della serata.

U.I.C.I. Pistoia – L’Arte accessibile per tutti

Autore: Rafanelli Virgilio

Le nuove proposte della Fondazione Catarsini” che si terrà sabato 31 gennaio dalle ore 16.00 nell’ambito della mostra ‘Il Novecento di Catarsini. Dalla macchia alla macchina’, presso il museo Mo.C.A. Contemporary Art Via G. Verdi 46 – Montecatini Terme.

La mostra, promossa e organizzata dalla Fondazione Alfredo Catarsini (1899-1993) in collaborazione con il Comune di Montecatini Terme, presenta 66 opere (47 dipinti e 19 opere di grafica) – raffiguranti paesaggi, darsene, marine, cantieri, ritratti, nature morte e ben 11 autoritratti – realizzate tra gli anni ’30 e gli anni ’80 del Novecento per raccontare il cammino artistico di Alfredo Catarsini. L’intero percorso espositivo rientra nel progetto pluriennale “L’Arte accessibile per tutti”, promosso dalla Fondazione Alfredo Catarsini 1899 ETS, che ha sviluppato una propria metodica originale puntando a rendere l’arte e i luoghi di cultura e turistici accessibili a chiunque. Così è stato pensato per essere visitato anche da persone con disabilità visiva, che possono esplorarlo in autonomia e al proprio ritmo. L’accessibilità è garantita da descrizioni audio (in italiano e inglese), adattate per chi non vede, a cui si accede tramite codici QR con il proprio smartphone.

Durante la visita avremo la possibilità di svolgere un’esercitazione nel Laboratorio Esperienziale: dopo la preliminare descrizione di un quadro presente nella mostra si svolgerà la lettura tattile dell’opera medesima.

Data l’importanza e l’originalità dell’iniziativa la sezione di Pistoia organizzerà il trasporto e l’accompagnamento gratuiti a coloro che vorranno partecipare, si auspica numerosi.

Si prega di dare la propria adesione telefonicamente (0573/22016) o tramite mail (uicpt@uici.it) alla sede territoriale di Pistoia, entro il giorno 21 gennaio p.v.

ARTE – L’Arte Interattiva di Sandro Tomassini

L’Arte Interattiva di Sandro Tomassini alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma

La presentazione del nuovo progetto delle sale didattiche come uno spazio inclusivo e sensoriale.

Alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma prende vita un progetto che trasforma l’arte in esperienza condivisa. Il 29 ottobre 2025 alle ore 17:00, negli spazi didattici del museo, sarà presentato al pubblico il nuovo percorso ideato dall’artista umbro Sandro Tomassini, alla presenza della direttrice Renata Cristina Mazzantini, della storica dell’arte Giovanna Coltelli e dello stesso artista. Le opere cinetiche e interattive invitano i visitatori, vedenti e non vedenti, a esplorare l’arte con le mani, con gli occhi e con l’immaginazione.

L’allestimento, realizzato con la collaborazione tecnica di Tomassini Arredamenti, inaugura un percorso dedicato all’arte partecipativa e inclusiva, dove lo spettatore diventa parte integrante del processo creativo. Le sculture, i pannelli e le installazioni mutano forma a ogni contatto, offrendo una nuova percezione del rapporto tra spazio, movimento e materia.

Arte che si tocca: il linguaggio dell’interazione

Le opere di Tomassini non si osservano soltanto: si vivono. Ogni elemento invita al gesto, al gioco, all’immaginazione. Manipolare un modulo, spostare una forma, ruotare un pannello: ogni azione genera un risultato diverso, facendo di ciascun visitatore un co-autore.

«Le mie opere danno la possibilità alle persone di interagire con esse, trasformandole e ricreandole. Da un’opera ne può nascere un’altra, frutto dell’esperienza individuale. È questo il senso profondo del mio lavoro: l’arte che genera altra arte attraverso il contatto umano», spiega Sandro Tomassini.

Inclusione e accessibilità: l’arte come esperienza condivisa

L’iniziativa nasce con una chiara vocazione inclusiva: le opere sono concepite per essere fruite anche da persone non vedenti o ipovedenti. Superfici tattili, materiali differenti e percorsi guidati stimolano il tatto e la memoria sensoriale.

Il progetto si inserisce nel più ampio impegno della Galleria Nazionale verso una cultura accessibile, che accoglie pubblici di ogni età e provenienza. Le creazioni di Tomassini diventano strumenti educativi e sociali, capaci di promuovere un linguaggio universale basato sul contatto e sulla partecipazione.

Biografia dell’Artista

Sandro Tomassini (Ronciglione, 1945 – vive e lavora a Terni) è un artista e designer italiano la cui ricerca fonde arte cinetica, design e interazione. Dopo una lunga carriera nel settore dell’arredamento Made in Italy, con partecipazioni al Salone del Mobile di Milano negli anni ’70 e ’80, Tomassini si è dedicato alla sperimentazione artistica, portando nel suo linguaggio l’approccio progettuale del design.

Le sue opere sono state esposte in sedi prestigiose come Palazzo Reale e La Permanente di Milano, nell’ambito del Premio Arte Mondadori, e alla Fabbrica del Vapore. La sua poetica si fonda sull’idea di un’arte da vivere, che si costruisce nel gesto e nella partecipazione, con una costante attenzione all’inclusione e all’uso di materiali non convenzionali.

Nel suo Studio-Atelier di Terni (Largo San Salvatore 10), l’artista continua a sperimentare nuove soluzioni cinetiche e relazionali. Lo spazio è visitabile su appuntamento.

Le Opere in Mostra

Le opere cinetiche in esposizione alla Galleria Nazionale rappresentano l’evoluzione del linguaggio di Sandro Tomassini, in un dialogo costante tra progettualità e libertà espressiva. Attraverso pannelli tattili, sculture cinetiche e installazioni interattive, l’artista trasforma lo spazio in un’esperienza da vivere con tutti i sensi.

Tra i lavori più significativi figurano 10 x 10, dove l’ordine geometrico si apre al colore; Problem Solving, installazione che unisce gioco e riflessione; e la serie OTI che esplora le relazioni tra forma, movimento e partecipazione. Con Opera d’Arte Contemporanea, finalista al Premio Arte Mondadori 2023, Tomassini riflette sul linguaggio globale dell’arte; mentre in Sondrat 1, parte della collezione Immagini Variabili, il tessuto diventa materia interattiva, mutevole al tatto. Chiudono il percorso Vari Momenti di Tristezza, in cui il colore emerge come metafora di luce e rinascita, e Linee e quadretti grigio e nero, dove il ritmo visivo traduce la purezza del segno.

Maggiori informazioni:

Sandro Tomassini

https://www.tomassini.com/it/supplier/935-sandro-tomassini

sandro@tomassini.com

+39 348 2538 710

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ARTE – “CERAMICHE E NUVOLE. Cosa le antiche ceramiche greche raccontano di noi”

in mostra a Vicenza

La collezione di ceramiche attiche e magnogreche di Intesa Sanpaolo, con il progetto CERAMICHE E NUVOLE. Cosa le antiche ceramiche greche raccontano di noi, curato da Francesco Poroli per Associazione Illustri e con il patrocinio del Comune di Vicenza, offre lo spunto per affrontare, con il linguaggio del fumetto, alcuni temi della contemporaneità.

Un progetto inedito e ambizioso che pone in dialogo due mondi apparentemente lontani come quello delle antiche ceramiche con quello più attuale del fumetto mediante temi universali che attraversano i secoli. Così come le scene rappresentate sui vasi costituiscono una importantissima fonte di analisi storica e sociale, così nei tempi più moderni il fumetto racconta la società in tutte le sue sfaccettature e ne segue le evoluzioni e riflette sulle domande a cui da sempre l’uomo cerca una risposta.

Saranno esposte, per circa un anno, quattro opere selezionate dalla collezione di ceramiche attiche e magnogreche di Intesa Sanpaolo, che saranno poste a confronto con l’arte del fumetto, su quattro temi attuali correlati ad altrettanti personaggi della mitologia: Elena o delle donne – a raccontare le donne e il femminile; Dioniso o della diversità – a farsi protagonista del tema della diversità; Aiace o dei conflitti – a raccontare i conflitti e le guerre; Eros o del desiderio – come simbolo dell’amore, dei sentimenti e del desiderio.

Gli artisti ai quali è stato affidato il compito di misurarsi con l’arte magnogreca sono Lorenza Natarella, sul tema del femminile, Elisa Macellari per Dioniso, Fabio Pia Mancini per Aiace, Giovanni Esposito, in arte Gio Quasirosso per Eros.

In chiusura dell’esposizione è presente una selezione fotografica della celebre Hydria (kalpis) attribuita al Pittore di Leningrado in collezione Intesa Sanpaolo e un video animato, realizzato dai giovani talenti Lunastorta e Walter Dessì, che crea un parallelismo tra gli artigiani di un tempo e i creativi di oggi.

Prevista l’organizzazione di attività didattiche e laboratori per le scuole e per i visitatori, family lab, talk con gli artisti e un ciclo di incontri del palinsesto #INSIDE aperti gratuitamente per la cittadinanza.

L’iniziativa pone particolare attenzione al tema dell’accessibilità. L’esposizione è dotata infatti di supporti tattili e riproduzioni 3D per essere ampiamente inclusiva, con l’obiettivo di ridurre, per quanto possibile, le barriere culturali, sensoriali, motorie, intellettive e psichiche, al fine di creare uno spazio condiviso.

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Museo Tattile Omero – Arte e cultura accessibili: strategie e strumenti

la cooperativa sociale “Centro Papa Giovanni XXIII” di Ancona per il progetto “Il mio è un diritto”, selezionato dall’Impresa sociale “Con i bambini”, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, organizza il corso online “Arte e cultura accessibili: strategie e strumenti”.
Percorso formativo di 5 ore su piattaforma Teams.
Totalmente gratuito. Verrà rilasciato attestato di partecipazione.
Gli iscritti riceveranno il link in tempo utile per partecipare agli incontri.
Iscriviti tramite modulo google
Programma:
  • Per una cultura senza barriere
    Lunedì 24/03/2025 dalle 14:30 alle 17:00
    Buone pratiche e suggerimenti per esperienze di cultura e arte accessibili
    a cura della dr.ssa Annalisa Trasatti (Coordinatrice servizi Museo Tattile Statale Omero – Ancona)
  • Progettare e comunicare accessibile
    Lunedì 31/03/2025 dalle 14:30 alle 17:00

    Curare i contenuti per un linguaggio inclusivo e digitale accessibile
    a cura della dr.ssa Monica Bernacchia (Referente Dipartimento Comunicazione Museo Tattile Statale Omero – Ancona)
Info: l.gambelli@centropapagiovanni.it – tel. 071.2140199 interno 3 – messaggi WhatsApp 334.6381493

L’Arte accessibile per tutti

la Fondazione Catarsini offre consulenze per realizzarla

Il progetto L’Arte accessibile per tutti, messo a punto dalla Fondazione Alfredo Catarsini 1899 ETS in anni di esperienze variegate, diventa disponibile per tutti.

L’organizzazione nata nel 2020, che ha sede a Viareggio e opera su tutto il territorio nazionale, è ora pronta a offrire consulenze per realizzare strumenti atti a rendere la cultura – e in particolare l’arte – accessibile per tutti con testi di reinterpretazione dell’immagine e descrizioni adattate e audio registrate per persone con disabilità visiva.

Il prossimo intervento previsto supera i confini regionali e sarà applicato nel Museo Archeologico di Cremona, la cui Direzione ha deciso di dotarsi di nuovi strumenti per l’accessibilità di persone con disabilità visiva.

Il nuovo percorso sarà presentato al pubblico giovedì 13 marzo alle ore 11 nel Museo Archeologico del capoluogo lombardo. Oltre alla Presidente della sezione cremonese dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Flavia Tozzi, saranno presenti il Direttore Scientifico della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano Franco Lisi, la Presidente della Fondazione Alfredo Catarsini 1899 Elena Martinelli e l’Assessore alla Cultura Rodolfo Bona.

Al progetto concepito per il Museo Archeologico, dal titolo “Rendere accessibile l’invisibile”, la Fondazione Catarsini ha partecipato realizzando un’audioguida specificamente pensata affinché le persone cieche o ipovedenti possano comprendere il percorso di visita in piena autonomia. I file audio sono scaricabili da smartphone attraverso i codici QR posizionati all’interno del museo, così come sono disponibili nella sezione “Accessibilità” del sito web di Cremona Musei e nella pagina “Audio descrizioni” del sito web della Fondazione Catarsini.

Un know how di successo

Lo strumento audioguida messo a punto dalla Fondazione viareggina è frutto dell’esperienza derivata dall’applicazione di tale metodica nelle tappe del Cammino I luoghi di Catarsini, alle mostre dedicate al pittore viareggino e alla recente edizione 2025 del Carnevale di Viareggio, dove per la prima volta sono state rese disponibili le audio descrizioni adattate dei carri allegorici: «Perché – come ha detto la Presidente Martinelli – se si ascoltano durante il corso mascherato cui stiamo assistendo, ne veniamo arricchiti; se non stiamo vedendo la sfilata ci incuriosiscono e, infine, se siamo ciechi o ipovedenti, si rivelano il modo per poter almeno percepire la bellezza dei carri allegorici e sentirsi parte di un grande spettacolo».

Infatti la collocazione in rete dei file audio con le descrizioni (adattate e audio registrate per persone con disabilità visiva) dei carri allegorici, nell’ultimo mese ha comportato il raddoppio degli accessi al sito web della Fondazione Catarsini, dimostrando l’interesse generale per l’iniziativa.

Un’ulteriore testimonianza della validità dello strumento audio – e dei laboratori esperienziali che stanno nascendo presso le tappe del Cammino I luoghi di Catarsini e che prevedono versioni tridimensionali (cioè tattilmente esplorabili) delle opere dell’artista viareggino – l’ha data il noto cantante Aleandro Baldi (già vincitore di due Festival di Sanremo nel 1992 e nel 1994), non vedente dalla nascita e che il 20 febbraio 2012 tenne a battesimo il percorso tattile “Uffizi da toccare”, comprendente alcune sculture della galleria fiorentina.

Lo scorso 3 marzo Baldi ha visitato il Laboratorio esperienziale della Fondazione Catarsini dove ha potuto ascoltare e commentare con soddisfazione le descrizioni adattate e audio registrate dei carri e quella di un’opera esposta resa tattilmente esplorabile. Baldi è rimasto molto colpito da entrambi gli strumenti e ha aggiunto «che queste illustrazioni hanno tirato fuori la sensibilità che distingue l’artista e le sue emozioni in linea con le narrazioni».

Senza contare che di recente la Presidente Martinelli è stata invitata a Roma per partecipare al Giubileo degli Artisti, organizzato e coordinato dal Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede: in quella sede il progetto Arte accessibile per tutti è stato presentato e illustrato nei particolari, ottenendo un positivo riscontro da tutti gli addetti ai lavori. Insomma gli strumenti messi a punto dalla Fondazione Alfredo Catarsini 1899 ETS per rendere l’Arte accessibile per tutti funzionano e sono ormai richiesti un po’ ovunque, perché l’abbattimento delle barriere per l’accessibilità è un obiettivo senza confini.

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ARTE – Visite Accessibili Palazzo Sciarra Colonna

Il Museo del Corso ha attivato dei percorsi accessibili, di seguito la nuova offerta formativa pronta ad accogliervi.

Le visite guidate con operatori specializzati sono disponibili su richiesta, una volta concordata la data, si procederà ad un colloquio conoscitivo, preparatorio al fine di individuare le modalità e gli strumenti più idonei per la realizzazione della visita.

Visite per persone con disabilità visiva:

Accompagnato da un operatore specializzato, l’utente non vedente o ipovedente può ricostruire attraverso un’avvincente narrazione il percorso storico della Collezione della Fondazione Roma, ripercorrendo cinquecento anni di attività.

La visita tattile sensoriale, incentrata sul racconto della storia della famiglia Sciarra Colonna e della collezione della Fondazione Roma, condurrà i partecipanti in un viaggio nel tempo e nello spazio nobiliare del Palazzo.  

Sarà possibile toccare due meravigliose colonne in “lumachella rosa, lo spazio architettonico, invece, sarà percepibile tattilmente sfiorando le finestre e le modanature di legno del corridoio. Al piano terra, nella Sala dei Paesaggi, Roma e i suoi dintorni diventano i protagonisti dei paesaggi di Van Bloemen, delle vedute di Pannini e Van Wittel. Attraverso la lettura di alcuni passi dell’opera Viaggio in Italia di J.W. Ghoethe, e dell’Ode a Roma di Gabriele D’Annunzio si percepirà il fascino che la Città Eterna ha da sempre avuto su viaggiatori, poeti e pellegrini che ne hanno ammirato i paesaggi e le vestigia. Le ultime sale sono dedicate all’arte fra Ottocento e Novecento, l’esplorazione tattile della scultura bronzea novecentesca Allegoria del risparmio dell’artista Giulio Tadolini, socio della Cassa di Risparmio, permetterà di materializzare il concetto di risparmio e celebrare l’oculatezza praticata da chi ne beneficiava principalmente ossia la classe sociale dei lavoratori artigiani e braccianti. Infine le sale dell’Arte Contemporanea, in cui il percorso tattile si concentra, con l’esplorazione di C.H.I.A di Sandro Chia, tavolo in bronzo con litografia castellata; della scultura La Sacra Famiglia in bronzo dorato di Aldo d’Adamo, artista che ha vissuto il passaggio dal realismo all’astrazione; della scultura Senza Titolo di Umberto Mastroianni, interprete della scultura informale, dell’Eros alato con mano di Igor Mitoraj e della Sfera Armillare di Ferdinando Codognotto.

Il gruppo potrà essere formato da due non vedenti più accompagnatori, la durata della visita sarà di circa 120 minuti.

Visite per persone con disabilità uditiva:

Il percorso di visita sarà effettuato da un nostro operatore specializzato nella Lingua dei Segni Italiana (LIS) che vi guiderà tra opere d’arte selezionate della Collezione permanente, che include antichi documenti del Monte di Pietà e opere d’arte dal Quattrocento all’Arte contemporanea.        Il gruppo potrà essere formato da 10 persone e la durata della visita sarà di persone circa 90/120 minuti.

Visite per persone con disabilità cognitiva, persone con disturbi dello spettro autistico e caregiver:

La visita permette di ricostruire, attraverso un’avvincente narrazione, il percorso storico della Collezione della Fondazione Roma, ripercorrendo cinquecento anni di attività.

Ogni persona potrà accedere alla Collezione instaurando una relazione con le opere d’arte, che diventeranno strumenti per vivere un’esperienza gratificante e di benessere, oltre ad essere momenti di condivisione.

Il gruppo potrà essere formato da 6 persone con disabilità e 6 accompagnatori, la durata della visita sarà di circa 60 minuti.

Domenica 13 aprile ore 11.00, Domenica 8 giugno ore 11.00

Visite per persone con Alzheimer:

Consapevoli del fatto che l’arte nelle sue varie espressioni svolga un ruolo di riattivazione per le persone con demenza, abbiamo pensato delle visite guidate accompagnate da un nostro operatore che stimolerà la capacità di immaginazione e di espressione delle emozioni e di relazione tra i componenti del gruppo attraverso un approccio capacitante.

Il percorso di visita prevede una selezione di opere della Collezione permanente di Palazzo Sciarra Colonna, che include opere del Quattrocento fino ad arrivare all’Arte contemporanea.

Le visite verranno effettuate: domenica 9 marzo alle 11.00 e alle 14.00, domenica 30 marzo alle 11.00 e alle 14.00, domenica 6 aprile, alle 11.00 e alle 14.00, domenica 11 maggio alle 11.00 e alle 14.00, domenica 25 maggio alle 11.00 e alle 14.00, domenica 1° giugno alle 11.00 e alle 14.00

La prenotazione potrà essere fatta tramite il Call center, al momento della prenotazione sarà richiesta una scheda dei bisogni al fine di preparare un’accoglienza adeguata alle esigenze specifiche.

Numero di telefono: 06 22877077

Contatto e- mail: info@museodelcorso.com

Il museo vi sta aspettando!

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