“Il braille: una storia di punti … Libertà e riscatto umano raccontati dal Mezzogiorno”

Autore: Pierfrancesco Greco

L’evento, a cui daranno il loro contributo autorità, esperti e studenti, si svolgerà in modalità remota e sarà trasmesso in diretta sulle pagine facebook regionali dell’ente promotore, i cui dirigenti affermano: “sarà un importante momento di condivisione valoriale”.

Tutto pronto per il simposio “Il braille: una storia di punti … Libertà e riscatto umano raccontati dal Mezzogiorno”, organizzato dall’UICI di Calabria e Puglia

Ci siamo: tra poco, alle ore 10, avranno inizio i lavori del simposio “Il braille: una storia di punti … Libertà e riscatto umano raccontati dal Mezzogiorno”, che, organizzato dai Consigli Regionali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Calabria e Puglia, in occasione della XV Giornata nazionale del braille, si svolgerà in modalità remota e sarà trasmesso in diretta sulle pagine facebook di UICI Calabria e UICI Puglia.

“L’evento – si legge in un comunicato dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – costituirà un momento di confronto, d’interlocuzione, di scambio ideale e valoriale, su tematiche quali l’inclusione esistenziale e la promozione dell’Unicità, che troverà enucleazione attorno alle argomentazioni che autorevoli relatori proporranno all’uditorio inerentemente al sistema di lettoscrittura ideato e codificato nella prima metà del XIX secolo dal francese Louis Braille, il quale, sulle ali di una genialità capace di librarsi oltre ogni limite, oltre ogni difficoltà, oltre ogni pregiudizio, ha regalato a tutti i non vedenti del mondo una vera e propria lingua, una strada verso la conoscenza, una stella con cui infrangere il buio e dare alito alla luce dei sensi, della mente, del cuore, delle emozioni che la vita, nelle sue infinite sfaccettature, può regalare ai nostri sogni e ai nostri giorni.  Da tali basi analitiche prenderà forma la nostra giornata di studio, divulgazione e sensibilizzazione, che, siamo certi, sarà foriera di rilevanti spunti di riflessione in ordine all’immaginazione di una realtà mondana più consona alla dimensione umana: un’immaginazione la cui trasfigurazione in termini fattuali dipende dalla capacità della società, intesa quale insieme di individualità pensanti e consapevoli della propria natura, di valicare lo steccato dell’indifferenza”. E chi meglio dei giovani può fare ciò? Loro, le giovani e i giovani, con il cuore e la mente resi fertili dallo studio, dal sapere, dalla curiosità sono naturalmente portati a guardare oltre ogni muro, oltre ogni asperità, a costruire ponti, a tendere la mano, a toccare la sostanza di ciò che appare difficile e a renderla semplice, proprio come succede nel sistema braille, ove il tocco di alcuni puntini riesce stupendamente a schiudere orizzonti sorprendenti e infiniti; e saranno proprio le voci degli studenti del mezzogiorno a imprimere la loro impronta al dibattito che si svilupperà durante il convegno: loro, le loro personalità, già abituate a confrontarsi con concetti quali riscossa, sviluppo, rinascita, atavicamente attinenti al contesto meridionale, sapranno interloquire con autorità ed esperti della materia, sapranno approcciarsi proficuamente alla sfera di riferimento del braille, sapranno apprezzare la sua essenza affrancatrice, rivoluzionaria, ariosa. Loro, le giovani e i giovani del meridione sapranno dire: “noi ci siamo!”

Sintesi dei lavori della Direzione Nazionale

Il 16 dicembre, alle 8.30, si è riunita a Roma, la Direzione Nazionale in seduta ordinaria.

È stato approvato il verbale della riunione del 18 novembre 2021.

Si è preso atto dei seguenti verbali:

Comitato Nazionale Centralinisti del 26 ottobre, sarà diffuso un questionario conoscitivo;

Comitato Nazionale Fisioterapisti del 24 novembre, sarà richiesta all’Irifor di mettere a disposizione borse di studio promozionali per nuovi studenti e verranno promossi appositi open-day informativi;

GdL1 Tutela, Lavoro, Previdenza, Pensionistica, Legislazione, Diritti del 16 novembre

Comitato nazionale Giovani, sarà diffuso un questionario conoscitivo;

Commissione Selezioni Nuove voci CNLP del 9 dicembre

È stato definito il modello digitale di tessera associativa che verrà approvato e reso operativo nella prossima riunione.

È stato approvato il testo di una proposta di legge emendativa della legge n.89/1913 per il riconoscimento della firma di ciechi e ipovedenti negli atti notarili, senza l’assistenza dei testimoni.

Sono state assegnate, secondo le indicazioni dell’apposita commissione, le quattro borse di studio Beretta-Pistoresi:

1.000 Euro, Alessandra Pia D’Andrea, istruzione secondaria superiore;

1.500 Euro, Davide Bonfante, laurea;

2.000 Euro, Davide D’Odorico, diploma di alta formazione musicale;

2.500 Euro, Luisa Zentilin, laurea magistrale.

Il GdL2 – Istruzione: Scuola, Formazione, Famiglie, Disabilità complesse, formulerà una proposta di revisione del sistema di conferimento delle borse di studio, a valere dal prossimo anno.

È stato approvato lo schema di “Guida ai servizi sezionali”, che dal 2022 dovrà essere adottata da tutte le strutture associative sul territorio.

Si è proceduto alla definizione o proroga per il 2022 degli incarichi professionali e/o rapporti di collaborazione in scadenza.

Sono stati nominati nel Consiglio di Amministrazione della Biblioteca Italiana per Ciechi i quattro componenti di competenza della Direzione nazionale UICI:

Pietro Piscitelli, Antonio Quatraro, Stefano Salmèri, Nicola Stilla.

Il punto relativo alle attribuzioni e compiti del Direttore è stato rinviato a una prossima riunione.

A seguito del provvedimento dei Probiviri di sanzione disciplinare nei confronti del socio e dirigente Giuseppe Simone, avendo Simone presentato ricorso al giudice ordinario per l’annullamento della sanzione e sospensione cautelare dei suoi effetti, la Direzione Nazionale ha ritenuto opportuno sospendere la dichiarazione di decadenza dalla carica, in attesa della pronuncia del giudice ordinario.

È stata valutata la presa di posizione della ADV relativa all’installazione di sistemi di guida ad alta tecnologia, diffusa tramite lettera a tutti i comuni d’Italia.

In merito, la Direzione intraprenderà azioni decise ed energiche di smentita e di tutela a ogni livello.

È stato approvato il calendario delle attività 2022.

Sono state esaminate, per il Patrimonio, le richieste delle sedi territoriali di Agrigento, Bari, Milano, Salerno.

Si è preso atto, inoltre, delle relazioni sull’eredità Veneziani della sede di Imperia e sull’andamento dei lavori di ristrutturazione della sede di Modena.

Sono state esaminate le richieste di contributo delle sedi di Brescia, Modena e Palermo per l’attività relativa al Libro Parlato.

Dopo le comunicazioni svolte dai componenti, il Presidente, nel chiudere la riunione alle ore 14.00, formula i più cari auguri di Buone feste, sottolinea la conclusione del primo anno di lavoro, ringrazia i componenti per l’attività e l’impegno e raccomanda di mantenere rapporti di unità, amicizia e solidarietà fra tutti, a garanzia di buoni risultati da raggiungere nei prossimi quattro anni di mandato.

L’UICI ringrazia Mario Draghi

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti desidera ringraziare il Presidente Mario Draghi finalmente intervenuto di persona a parlare di disabilità, rivolgendosi alle persone con disabilità.

Il Presidente Mario Barbuto infatti, intervenuto in occasione della Giornata Internazionale della Disabilità il 3 Dicembre scorso in Senato, aveva rivolto un esplicito e caldo appello al Ministro Erika Stefani per far giungere al Presidente del Consiglio la preghiera di ascoltarne parole di attenzione.

In quella circostanza Barbuto aveva sottolineato quanto mancasse al mondo della disabilità la voce diretta, chiara e incoraggiante del Presidente del Consiglio che mai era intervenuto sui temi della disabilità per rassicurare, rincuorare, coinvolgere questo vasto mondo costituito da persone, famiglie associazioni.

Oggi il presidente Mario Draghi ha voluto interrompere questo suo silenzio e noi ne siamo felici e lo ringraziamo di vero cuore.

Sintesi dei lavori del Consiglio Nazionale – Roma 26-27 novembre 2021

Il 26 e 27 novembre, a Roma, si è svolta la sessione ordinaria autunnale dei lavori del Consiglio Nazionale.

Due giornate di impegno intense e appassionate nelle quali tutti i consiglieri, sotto la guida del Presidente Nazionale, hanno saputo esprimere idee, riflessioni e proposte che risulteranno preziose per il prosieguo dell’attività associativa del prossimo anno.

È stata approvata a larga maggioranza, con alcune astensioni, la relazione di programma del 2022, contenente gli obiettivi prioritari dell’azione associativa, riepilogati in oltre venti aree tematiche di interesse. Nella relazione, come ha voluto precisare il Presidente in sede di replica, sono riportati anche tutti gli obiettivi formulati dal Congresso del 2020 e validi per l’intero quinquennio 2021-2025.

Con la relazione di programma è stato discusso, esaminato e approvato anche il budget economico per il 2022, dopo aver preso atto anche della nota di accompagnamento formulata dall’Organo di Controllo, nella quale si esprime parere favorevole all’approvazione del documento economico che farà da guida all’azione amministrativa del prossimo anno.

Il Consiglio ha quindi proceduto all’esame e alla discussione del primo bilancio sociale dell’Unione, prescritto dalla nuova normativa del terzo settore e in particolare dal 117/2017 e dalle relative specificazioni e istruzioni emanate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Il Bilancio è stato approvato all’unanimità.

Il Consiglio è poi passato all’esame della legge delega sull’accertamento delle condizioni di disabilità, oggi in discussione alla Camera dei deputati.

Il Presidente ha sottolineato le difficoltà operative dovute ai tempi eccessivamente stretti imposti dalle urgenze legate al PNRR che rendono complicate le modifiche al testo presentato dal Governo. Egli ha comunque illustrato gli emendamenti sollecitati dall’Unione e già presentati da numerosi parlamentari appartenenti a diversi gruppi politici. Con questi emendamenti che ci si auspica di vedere approvati e inseriti nel testo della legge, si tende a riaffermare alcuni principi fondamentali:

– la tutela e la garanzia della conservazione dei diritti acquisiti;

– la necessità di porre maggiore attenzione alle specificità di ogni disabilità, soprattutto in relazione alle competenze delle figure che saranno addette al processo valutativo;

– l’esigenza di chiarire e specificare il ruolo e la funzione delle associazioni di rappresentanza che devono avere almeno una sede operativa in ogni regione per essere definite tali;

– l’obbligo di non creare o accrescere le disparità di condizione e di fruizione dei servizi e delle prestazioni, sulla base del contesto territoriale.

Ancora una volta è stata richiamata e ribadita l’importanza di partecipare e far sentire la voce dell’Unione a ogni livello, soprattutto nella fase di elaborazione ed emanazione dei decreti attuativi, successiva all’approvazione e promulgazione della legge delega.

Il Consiglio Nazionale, all’unanimità, su proposta del Presidente, ha fatto proprio e riconfermato l’ordine del giorno approvato dall’Assemblea nazionale dei Quadri dirigenti il 31 ottobre scorso e già opportunamente diffuso e divulgato.

Nel pomeriggio di sabato 27, il Consiglio si è dedicato all’esame, discussione e approvazione del Regolamento Generale e del regolamento amministrativo-contabile e finanziario dell’Unione.

I testi erano stati predisposti grazie a un prezioso lavoro preliminare svolto da due distinti gruppi di consiglieri nominati nella sessione ordinaria di aprile con l’obiettivo di recepire le norme introdotte o modificate nel nuovo statuto sociale approvato dal Congresso del 2020 e di meglio definire alcuni aspetti che hanno creato qualche criticità interpretativa in questi anni.

Il Consiglio ha esaminato, discusso e votato alcuni emendamenti presentati soprattutto al Regolamento Generale e ha poi proceduto alla votazione complessiva di ciascuno dei due documenti regolamentari, approvandoli a larghissima maggioranza.

“Ora la nostra Unione si è dotata di strumenti amministrativi ancora più chiari, moderni, efficaci ed efficienti che consentiranno un’azione associativa meglio strutturata e articolata” ha commentato il Presidente, al termine del lungo, impegnativo e faticoso pomeriggio di lavoro sui testi dei regolamenti.

Il Consiglio, infine, ha ascoltato numerose comunicazioni svolte da diversi consiglieri che hanno rappresentato principalmente attività, buone prassi, risultati e qualche criticità relative ai territori di appartenenza.

Nel corso delle due giornate di lavoro, in varie occasioni, il Presidente ha rivolto appelli accorati alla salvaguardia dell’unità associativa quale bene prezioso e primario dell’Unione che affonda le proprie radici e tradizioni in oltre cento anni di storia e di attività.

“Nessuno può e deve assumersi la responsabilità grave di mettere a rischio la credibilità associativa incarnata e interpretata in primo luogo dal Presidente Nazionale e a cascata dai presidenti regionali e sezionali, che sono gli interpreti più visibili ed esposti dell’immagine dell’Unione e che vanno sempre sostenuti e rafforzati nella propria attività quotidiana al servizio dei soci e di tutte le persone rappresentate”.

Audizione della Commissione Affari Sociali della Camera sulla proposta di legge-delega

Il Presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Mario Barbuto è intervenuto ieri, 16 novembre, all’audizione della Commissione affari sociali della Camera sulla proposta di legge-delega per la riforma dei criteri di accertamento delle condizioni di disabilità.

Nei pochi minuti a disposizione, Barbuto ha evidenziato i temi di maggior rilievo che riguardano non vedenti, ipovedenti e con disabilità plurime, una platea di quasi due milioni di persone in Italia:

1) garantire i Diritti acquisiti e dare certezza alle persone sul presente e sul futuro.

2) mantenere la valutazione medico-legale quale criterio di base dell’accertamento, pur introducendo anche i princìpi della valutazione bio-psico-sociale.

3) Precisare competenze, ruolo e funzioni delle figure tecniche e professionali alle quali vengono affidate le valutazioni funzionali, nonché la definizione dei relativi interventi abilitativi e riabilitativi.

4) Articolare le specificità della disabilità e legare strettamente alle caratteristiche di queste ultime la differenziazione degli interventi abilitativi, riabilitativi, formativi e di cura.

5) Definire la questione della rappresentanza reale delle Associazioni, basata sugli iscritti e soprattutto sulla presenza di un numero adeguato di presìdi territoriali.

6) Pretendere dalla figura del Garante, ove fosse definita, neutralità, competenza, capacità di ascolto, conoscenza dal basso delle criticità che vivono le persone con disabilità e le loro famiglie.

Intervento Commissione Affari Sociali Camera dei Deputati

Disegno di legge C. 3347 16 novembre 2021

La legge delega sull’accertamento della disabilità e le conseguenti azioni assistenziali, abilitative, riabilitative e di cura costituisce un’occasione storica per porre mano a una materia che da decenni attende un riordino e una classificazione normativa chiara, ordinata, efficiente. Se si può esprimere una nota di rammarico questa riguarda da un lato lo spreco di tempo in attesa di porre mano alla riforma e dall’altro, oggi, l’accelerazione forse eccessiva che potrebbe impedire quegli approfondimenti quanto mai opportuni dai quali poter derivare un testo di Legge davvero adeguato e qualificato.

In questo quadro di legge-delega a provvedere alla riforma, tuttavia sarebbe opportuno e auspicabile indicare senza equivoci il principio universale della conservazione dei Diritti acquisiti che riguardano oggi parecchie centinaia di migliaia di persone già in ansia per timori, certo infondati, ma forse legittimi proprio pensando a misure e norme che vengono a incidere nel profondo sulla vita quotidiana di così tante persone. In tal senso ci attendiamo dal Parlamento una parola scritta improntata a chiarezza.

Uno dei princìpi basilari della legge-delega riguarda la valutazione multidimensionale e multifunzionale delle condizioni soggettive degli interessati, da compiersi tuttavia anche in riferimento al contesto bio-psico-sociale secondo l’orientamento ICF. Tale impostazione tuttavia non può e non deve prescindere da due elementi fondamentali:

a) la valutazione medico-legale che rimane comunque un punto di riferimento certo, con le sue tabelle, anche se suscettibili di aggiornamento;

b) la necessità che venga riaffermato il principio costituzionale fondato su uguali condizioni e uguale trattamento per tutti i cittadini, a prescindere dal proprio luogo di residenza o di nascita.

Sarebbe quanto mai necessario, inoltre, porre l’accento sulle figure tecniche e professionali alle quali vengono affidate le valutazioni funzionali, nonché la definizione dei relativi interventi abilitativi e riabilitativi da porre in atto per il maggior benessere della persona interessata. Dall’opera di tali figure, infatti, deriveranno le azioni e le indicazioni che finiranno per determinare le condizioni specifiche di una esistenza umana. Tali figure, pertanto, sia pure in via generale, andrebbero meglio identificate e connotate.

La legge-delega avrebbe potuto dedicare attenzione maggiore alla specificazione degli interventi da porre in essere i quali, sia pure in una logica generale di supporto, andrebbero definiti negli obiettivi raggiungibili, in base alle diverse tipologie di disabilità che sono oggi molte, variegate e suggeriscono trattamenti differenziati. Le disabilità sensoriali, per esempio, quando non accompagnate da ulteriori deficit aggiuntivi, devono prevedere da un lato il potenziamento delle cure e delle prestazioni sanitarie in vista del maggior recupero possibile di funzionalità sensoriale, dall’altro un percorso formativo specifico, basato sulla conquista delle autonomie tramite le esperienze e l’impiego delle tecnologie assistive, al fine di conseguire una cosiddetta “normalità” inclusiva nella Scuola, nel mondo del lavoro, nel contesto della vita civile e sociale ordinaria.

Da ultimo occorre che sia finalmente definita in modo accettabile la questione della rappresentanza della disabilità sia nel riconoscimento delle associazioni maggiormente rappresentative per iscritti e soprattutto per numero di presidi sul territorio, sia per il peso relativo nell’assunzione delle decisioni da parte delle istituzioni pubbliche interlocutrici.

Le due grandi federazioni FAND e FISH che raggruppano la più vasta molteplicità delle associazioni non possono divenire, infatti, gli interlocutori esclusivi delle istituzioni statali e delle loro articolazioni regionali e territoriali, poiché ciascuna delle pur poche associazioni altamente rappresentative di categoria rimane comunque depositaria di prerogative e caratteristiche peculiari che non sono state e non verranno mai cedute in delega alle due Federazioni.

La pandemia che ancora non ci abbandona, è stata uno specchio eloquente delle funzioni peculiari e specifiche delle associazioni rappresentative nazionali, le quali, ben al di là della funzione assolta dalle due Federazioni, hanno avuto la forza e la capacità di prendere in carico, fin dal primo giorno, persone, servizi e criticità, offrendo un contributo rilevante di primo intervento, assistenza, supporto e conforto per migliaia di individui disabili che, soprattutto all’inizio, si sono trovate sole e abbandonate a se stesse, spesso segregati in casa, impossibilitati a recarsi al lavoro, a procurarsi generi di prima necessità, a provvedere alle cure della casa e del proprio corpo, ad assolvere ad alcune funzioni primarie della vita.

Per questa ragione, siamo a chiedere che il ruolo delle Associazioni, oltre che delle due Federazioni, venga preservato e posto nel massimo rilievo ora nel corso del dibattito parlamentare e successivamente, quando verrà il tempo per l’emanazione dei decreti di attuazione delle norme e dei princìpi contenuti nella legge.

Una parola sul Garante che non ci aspettiamo sia una figura calata dall’alto che finisca per calare dall’alto soluzioni derivanti da ricette preconfezionate. Al garante, laddove venga istituito, chiediamo neutralità, competenza e soprattutto capacità di ascolto e conoscenza vera dal basso delle problematiche che vivono le persone con disabilità e le loro famiglie.

Confidiamo che il Parlamento, sia pure nel tempo davvero troppo ridotto previsto per l’iter di questa legge-delega, sappia ascoltare le istanze che provengono soprattutto dal mondo della disabilità e possa applicare quei rimedi utili a donare al Paese una buona legge dalla quale derivare decreti attuativi davvero efficaci e incisivi.

Mario Barbuto – Presidente Nazionale

‘Conversazioni d’arte’

Slash Radio Web

Per il ciclo Imagina. Un patrimonio da leggere e raccontare

Diari di viaggio, diari di conoscenza

L’11 novembre, dalle 16.00 alle 18.30, su SlashRadio Web andrà in onda il quarto appuntamento di ‘Imagina. Un patrimonio da leggere e raccontare’, l’attuale ciclo di ‘Conversazioni d’arte’ per conoscere, immaginare e vivere il patrimonio culturale attraverso le parole e gli scritti di autori antichi e moderni. Organizzato dalla nostra emittente in collaborazione con il Mic – Ministero della Cultura

Protagonisti, questa volta, i diari di illustri scrittori e viaggiatori, che attraverso le loro pagine ci hanno restituito le loro impressioni e testimonianze, fonti preziose per conoscere i luoghi del nostro patrimonio così come apparivano nelle epoche passate. Una miniera di informazioni su architetture, opere, teatri, biblioteche, giardini e paesaggi ma anche sulle popolazioni e su aspetti produttivi ed economici dei territori visitati.

Al centro, dunque, il fenomeno sociale e culturale del Grand Tour.

Il viaggio che vedeva l’Italia come luogo di destinazione privilegiato. Un’esperienza formativa e di arricchimento culturale dell’élite europea tra il Settecento e l’Ottocento.

Il tema del viaggio sarà l’occasione per conoscere, da un’angolazione meno usuale, un luogo unico del nostro patrimonio: il Teatro Farnese di Parma. Scopriremo insieme per le ricche biblioteche del nostro Paese grazie all’attrazione erudita dei colti viaggiatori

Al periodo a cavallo tra Settecento e Ottocento farà riferimento anche la consueta ‘Pillola di SlashArt’ a cura del Museo Tattile Statale Omero che sarà dedicata a ‘Canova e la sua Venere d’invenzione: un soggetto antico e sempre attuale’

Nel corso della puntata, infine, un nuovo contributo elaborato nell’ambito del progetto per le competenze trasversali e l’orientamento ‘Conversando s’impara’. Questa puntata sarà dedicata a un racconto scritto, illustrato e interpretato da una studentessa del Liceo classico ‘Giulio Cesare’ di Roma, che, prende spunto dalle immaginarie suggestioni di una bambina di fronte alle gigantesche statue della Fontana dei Fiumi a Roma.

Alla trasmissione, condotta da Luisa Bartolucci dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, prenderanno parte:  

Carla Campanini e Maria Cristina Quagliotti, funzionarie storiche dell’arte del Complesso Monumentale della Pilotta a Parma – MiC; Fiammetta Sabba, Professore Associato presso il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna (Campus di Ravenna) e Direttore scientifico del Centro LUDI ‘Laboratorio Universitario di Documentazione e Informazione’; Alessia Varricchio e Annalisa Trasatti del Museo Tattile Statale Omero di Ancona; Arianna Carozza, studentessa  del Liceo classico Giulio Cesare di Roma; Elisabetta Borgia e Marina Di Berardo della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali, Servizio I Ufficio Studi – MiC.

Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp (per chi utilizza il Mac, la stringa sarà: http://94.23.67.20:8004/listen.m3u), oppure collegarsi con la pagina Fb di Slashradioweb (https://www.facebook.com/SlashRadioWeb/?fref=ts).

Gli ascoltatori potranno scegliere diverse modalità di intervento e partecipazione: tramite telefono contattando durante la diretta i numeri: 06-92092566, inviando e-mail, anche nei giorni precedenti la trasmissione, all’indirizzo: diretta@uici.it oppure compilando l’apposito modulo di Slashradio.

Il programma radiofonico è curato dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali, Ufficio Studi – Centro per i servizi educativi (Sed) in collaborazione con Slash Radio Web, la radio ufficiale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS.

Il contenuto delle trasmissioni andate in onda può essere riascoltato sul sito del Sed all’indirizzo www.sed.beniculturali.it, sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS all’indirizzo www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale e sulla pagina facebook di Slash Radio Web.

UICI: presenza significativa di politici e istituzioni per l’Assemblea nazionale dei Quadri

Presso l’Hotel Ergife a Roma, in concomitanza con l’evento planetario del G20, si svolge l’assemblea nazionale dei quadri dirigenti dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti aperta dal Presidente Mario Barbuto il quale non ha mancato di sottolineare l’emozione di vivere finalmente un momento di grande partecipazione in presenza, dopo due anni di atroce separazione e distanza dovuta alla pandemia.

      Significativa la presenza di parlamentari e rappresentanti delle istituzioni, da Matteo Salvini a Giorgia Meloni, Beatrice Lorenzin, Davide Faraone, Andrea De Maria e Paolo Russo tra gli altri. E ancora i ministri Erika Stefani e Patrizio Bianchi; i viceministri Rosario Sasso e Pierpaolo Sileri.

      Tutti gli interventi politici e istituzionali hanno sottolineato il ruolo insostituibile delle associazioni di rappresentanza e in particolare dell’UICI, con richiami forti alla situazione della Scuola, del Lavoro, dei Diritti e dell’inclusione sociale. Una attenzione speciale è stata dedicata al disegno di legge delega sula disabilità appena approvato dal Governo, riconosciuto come una buona base di partenza e accompagnato dall’impegno a migliorarne comunque il contenuto nel corso dell’iter parlamentare, attraverso un dialogo costruttivo e costante con le Associazioni.

      Il tema della disabilità è trasversale a tutte le diverse missioni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che possono e devono accogliere tra i loro progetti misure adeguate, volte a favorire i percorsi di prevenzione, cura, istruzione, formazione, mobilità, digitalizzazione, cittadinanza.

      “Non sono qui per raccogliere voti, dato che non ci sono elezioni.” – dice Matteo Salvini parlando a un’assemblea vivace e attenta – siamo insieme ai nostri amici ciechi e ipovedenti per offrire solidarietà, sostegno e collaborazione perché essi possano conquistare davvero il diritto a una vita normale” come tutti gli altri.

      Il ministro Erika Stefani ha richiamato il coraggio di cambiare e di agire, ha ricordato il poco tempo a disposizione e ha sottolineato la totale disponibilità a dialogare con le Associazioni in tutte le sedi nel corso dell’iter della legge e della emanazione dei decreti attuativi della riforma.

      Beatrice Lorenzin, già ministro quando furono istituiti i Livelli Essenziali di Assistenza, ha garantito l’impegno dei Democratici a sostenere la giusta causa del mondo della disabilità in questo momento di riforma e di impiego delle risorse del PNRR.

      Giorgia Meloni ha assicurato il sostegno di FdI per una vera riforma di uguaglianza e civiltà e per vigilare sulla legge delega nel corso del suo iter parlamentare, sempre attraverso l’ascolto delle Associazioni.

      Il Presidente Barbuto ha richiamato la necessità di partecipare a tutti i momenti di elaborazione e approvazione della legge delega e soprattutto di garantire all’UICI la presenza all’interno dei progetti del PNRR a ogni livello nazionale e territoriale. Intanto ha raccomandato fin dalla prossima legge di Bilancio, l’adozione di misure di sostegno efficaci a favorire il processo di inclusione scolastica per oltre quattromila bambini e ragazzi ciechi, ipovedenti e con disabilità complesse e ha annunciato un grande piano di digitalizzazione di tutte le sedi UICI e di oltre cinquantamila soci in tre anni, per assicurare una fruizione più agevole dei servizi pubblici, oltre che maggiori canali di contatto e di comunicazione tra le persone.

ORDINE DEL GIORNO

DISEGNO DI LEGGE DELEGA IN MATERIA DI ACCERTAMENTO DELLA DISABILITA’

      L’assemblea nazionale dei quadri dirigenti dell’Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti, riunita in presenza a Roma e in modalità a distanza nei giorni 30 e 31 ottobre 2021,

accoglie con interesse e soddisfazione la presentazione da parte del Governo del disegno di legge delega in materia di accertamento delle condizioni di disabilità, evidenziando tra l’altro che risultano recepite le indicazioni migliorative e risolte molte delle numerose criticità emerse nelle prime fasi del percorso di elaborazione, poste in luce dalla stessa Unione attraverso il lavoro comune svolto nell’ambito della FAND.

      Il testo presentato, infatti, contiene ora una visione ampia e complessiva sui temi della disabilità e sulle condizioni delle persone che la vivono, ponendo le basi concrete per una riforma profonda e significativa che sappia porre al centro innanzitutto la persona, i percorsi terapeutici, abilitativi e riabilitativi, formativi, di istruzione e di inserimento lavorativo, premessa irrinunciabile per un vero cammino di inclusione sociale e di conquista di quella dignità di esseri umani e di cittadini, da sempre perseguita dalla nostra Associazione nei suoi cento anni di storia.

      Rimane comunque da risolvere il tema della rappresentanza reale e riconosciuta delle associazioni nazionali e si esprime inoltre la necessità di definire una norma chiara di salvaguardia dei diritti acquisiti e dei benefìci già raggiunti.

       Ci attende ora comunque un grande lavoro di confronto e interlocuzione con tutti i soggetti coinvolti, per rendere ulteriormente ricca di contenuti la legge delega, già a partire dal suo iter parlamentare, ma ancor di più, soprattutto, nella fase cruciale della emanazione dei decreti attuativi, prevista entro i venti mesi successivi alla promulgazione della legge.

Quello, pertanto, sarà il momento più alto e significativo per dare finalmente al Paese un sistema moderno, equo, solidale ed efficiente per modalità, procedure e organismi di accertamento e presa in carico della persona con disabilità, al fine di pervenire  a una vera, stabile e duratura conquista di dignità di cittadini per quanti vivono oggi e sempre questa difficile condizione umana e sociale.

Confidiamo che il Governo e le forze politiche sappiano mantenere aperti e fecondi i canali dell’ascolto e del dialogo, riconoscendo nelle associazioni realmente rappresentative delle persone con disabilità gli interlocutori insostituibili di un processo di rinnovamento generale che veda la disabilità stessa come valore trasversale a ogni tematica di riforma e di impiego delle risorse del PNRR: mobilità, scuola, educazione, formazione, prevenzione, digitalizzazione fruibile, accessibilità, cultura, sport, cittadinanza attiva.

Mario Barbuto – Presidente Nazionale

Conferenza europea sull’impiego, 21-22 ottobre 2021

Nei giorni 21 e 22 ottobre sarà possibile seguire a distanza i lavori della Conferenza annuale sull’impiego dell’Unione Europea dei Ciechi “Employment of blind and partially sighted people, a key to inclusion”. La conferenza si terrà in lingua inglese e potrà essere seguita tramite il seguente link della piattaforma Zoom: https://us06web.zoom.us/j/88468564146#success.

Segue il programma della conferenza:

Employment of Blind and Partially Sighted People – a Key to Inclusion

Programme

Thursday, October 21, 2021

09.00 – 09.30: Introductory speeches and opening: President of the Republic of Serbia Aleksandar Vučić (TBC), EBU President, Rodolfo Cattani and President of the Union of the Blind in Serbia, Milan Stosic.

09.30 – 10.15: Presentation of the activities of the Ministry for Labour, Employment, social and veterans’ affairs regarding the employment of blind and visually impaired persons in Serbia (the speech by the Minister) followed by discussion. Moderation by a representative from Serbia (TBC).

10.15 – 11.00: The active measures of the employment of persons with disabilities in Serbia (the Director of the National Employment Service). Followed by discussion. Moderation by a representative from Serbia (TBC).

11.30 – 13.00: The examples of good practice – Presentation of a public institution or company which has employed blind and partially sighted persons.

The presentation of the research of the Union of the Blind of Serbia on the employment of blind and visually impaired persons in Serbia.

15.00 – 17.00: The experiences of 4 EBU member countries, Montenegro, Hungary, Germany and Spain (TBC) in the employment of blind and partially sighted persons. Followed by Discussion.

17.30 – 18.30: The impact of Covid 19 on the employment of blind and partially sighted persons. Speech by Stefan Trömel, ILO Senior Disability Specialist (online), followed by discussion. Moderation by Rodolfo Cattani.

Friday, October 22, 2021

09.00 – 10.30: The examples of good practice and challenges in the employment of blind and partially sighted physiotherapists – report of the Research by CFPSAA (EBU member from France). Followed by Discussion. Moderation by Lars Bosselmann.

11.00 – 12.00: Presentation by EBU Second Vice-President Bárbara Martín Muñoz of the report on the situation of blind and partially sighted persons regarding employment in Europe after 10 years of the United Nations Convention on the Rights of Persons with Disabilities: challenges and opportunities, focussing on 5 countries, Sweden, Italy, UK, Portugal and Belgium. Followed by Discussion. Moderation by Lars Bosselmann.

12.00: Reading and adoption of the resolution.

12.30: Conclusions and closing ceremony.

Sintesi dei lavori della Direzione Nazionale

Autore: Vincenzo Massa e la Segreteria di Presidenza

Il 23 settembre alle ore 08,30 si è riunita a Roma la Direzione Nazionale in seduta ordinaria. È stata invitata a partecipare, come uditrice nell’ambito di un’azione formativa, la sig.ra Sara Kobal rappresentante italiana nel progetto EBYouth, promosso dall’EBU per formare giovani ciechi e ipovedenti su tematiche riguardanti la disabilità visiva e la collaborazione internazionale.

È stato approvato il verbale della riunione del 23 luglio 2021.

Si è preso atto dei seguenti verbali:

GdL 1 Tutela, Lavoro, Previdenza, Pensionistica, Legislazione, Diritti del 29 giugno.

Verbale dell’incontro del gruppo Istruzione e coordinamento riunito il 29 luglio.

Si è preso atto anche del protocollo d’intesa tra INPS e le associazioni ANMIC, ENS, UICI e ANFASS finalizzato alla costituzione di un tavolo di confronto tecnico sulla disabilità e del decreto decisorio con il quale è stato dichiarato estinto il ricorso incardinato nel 2015 da I.E.R.F.O.P. Perenzione favorevole all’Unione.

Il Presidente ha informato che si è completato l’insediamento degli organi statutari della IAPB con la conferma all’unanimità di Mario Barbuto quale presidente, l’elezione di Matteo Piovella come Vicepresidente. È stato costituito un piccolo gruppo di lavoro per la revisione dello Statuto della IAPB nelle persone del Presidente, Vicepresidente e on.le Paolo Russo.

Si sono valutate diverse opportunità per migliorare le varie proposte inserite nella Legge di Bilancio 2022.

È stato stabilito di svolgere il Premio Braille presso il Teatro Italia a Roma il prossimo 3 dicembre. Tema della manifestazione lo sport. Prossimamente la vicepresidente provvederà a riunire il gruppo competente.

Sono state prese in esame le richieste delle sezioni territoriali relative alle risorse umane del Fondo di Solidarietà 2021. Sono state assegnate risorse per quasi mezzo milione di Euro. Sono state evidenziate alcune criticità per pochissime sezioni che saranno approfondite nei prossimi giorni e riportate all’attenzione della Direzione quanto prima.

Sono stati esaminati e approvati i preventivi per la realizzazione di un gonfalone da destinare a tutte le sedi regionali. I gonfaloni andranno utilizzati in tutte le manifestazioni pubbliche, offerti a disposizione delle sezioni ed esposti nelle sedi regionali quando non sono utilizzati negli eventi pubblici.

Per ciò che concerne il Centro Nazionale del Libro Parlato si è proposto di invitare circa 15 persone tra i più assidui lettori per costituire un gruppo di ascolto con funzioni di verifica della qualità tecnica delle opere, delle caratteristiche dei lettori e di eventuali inconvenienti di qualsiasi natura nell’espletamento del servizio.

Per la commissione scelta dei libri da registrare, sono state proposte e incaricate persone di alto livello culturale, interne ed esterne all’Unione.

La Direzione prende atto del verbale della gara per il risanamento e la ristrutturazione della Sede Nazionale di Via Borgognona.

Si è convenuto di procedere alla stima orientativa del valore commerciale del patrimonio immobiliare, mediante rilevazioni on line effettuate su apposite pagine web che offrono un servizio attendibile, per quanto comunque un po’ approssimativo.

Sono state esaminate, per il Patrimonio, le richieste delle sedi territoriali di Imperia, Trapani, Vercelli e la eventuale alienazione di un magazzino-deposito in Roma, di Via Seripando.

I lavori hanno avuto termine alle ore 13.30.

Campagna “La prevenzione non va in vacanza 2021

Autore: Uici Basilicata

Al via la quarta edizione della campagna Nazionale curata dall’agenzia internazionale per la prevenzione alla cecità IAPB  Italia Onlus, “la prevenzione non va in vacanza”. Com’è ormai noto questa importante campagna si rinnova per ricordare quali sono le buone pratiche da adottare durante l’estate per proteggere la nostra vista. Numerosi gli eventi organizzati dai comitati territoriali IAPB in collaborazioni con le sezioni provinciali UICI di Potenza e Matera. Dal 7 all’ 11 agosto infatti il comitato IAPB e la sezione provinciale UICI di Matera parteciperà con un punto informativo alla rassegna annuale della Lucania Film Festival, presso il “CineParco Tilt” di Marconia di Pisticci. Per promuovere le buone pratiche legate al tema della prevenzione i primi 100 visitatori che si rivolgeranno allo stand riceveranno un ticket per una consumazione omaggio all’interno dell’evento.

            In particolare la sera del 9 agosto alle ore 20:00 sarà condotto un workshop sul tema della prevenzione a cura di un oculista. Sempre nell’arco della stessa serata dalle 20:15- 21:15 verranno proiettati dei corti all’interno della rassegna “Cinema Bendato” che saranno audio descritti e audio narrati dal vivo da Dino Paradiso, Fabio Pappacena, Roberta Laguardia e Manuel Santagata.

Scopo dell’iniziativa è promuovere la cultura dell’accessibilità dei prodotti audiovisivi anche per le persone con disabilità della vista.  In ciascuna serata della rassegna sarà proiettato, inoltre, uno spot di animazione cinematografica realizzato in collaborazione con il Lions Club Matera Host Sede.

            Per quanto riguarda gli eventi organizzati dal comitato IAPB e sezione provinciale UICI di Potenza,  il 4 settembre dalle ore 15:30 alle ore 19:30 si svolgerà presso L’Oasi Pantano di Pignola la “Pedalata della prevenzione”, in collaborazione con l’associazione Ciclostile e il circolo WWF Potenza – Aree Interne. L’evento è patrocinato dal comune di Pignola. Per l’occasione 11 risciò  e bici gireranno intorno all’area protetta divulgando le buone pratiche della prevenzione delle patologie della vista attraverso la diffusione di messaggi ben visibili, tramite  appositi cartelli. Possono partecipare tutti i cittadini interessati a fare una salutare pedalata all’aria aperta sia a bordò dei risciò che con bici proprie.     Sarà inoltre installato un punto divulgativo all’interno di un gazebo IAPB antistante l’Oasi dell’area protetta. Per chi non sia in possesso di un mezzo proprio, l’Oasi sarà raggiungibile anche attraverso un servizio navetta che partirà da piazza Zara a Potenza effettuando diverse corse.

            Nella data dell’11 settembre inoltre verrà organizzata la Caccia al tesoro “Prevenire è meglio che curare”  nel centro storico del Capoluogo. L’iniziativa si svolgerà dalle 9:30 alle 12:00 e coinvolgerà dai 3 ai 4  gruppi di persone che intraprenderanno ognuno un differente percorso. Gli indizi della caccia saranno reperiti presso ottici e farmacie.