Cnlp – “Come funziona la legge d’attrazione per ottenere tutto ciò che vuoi”, di Michael J. Losier

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “Come funziona la legge d’attrazione per ottenere tutto ciò che vuoi”, di Michael J. Losier – Numero Catalogo: 89357

Forse non tutti lo sanno, ma c’è una forza potentissima che influenza costantemente la vita. È un antichissimo segreto e si chiama legge d’attrazione: in questo preciso momento sta lavorando “attirando” emozioni, persone e situazioni. Non sempre positive, però. Gli strumenti per volgerla a proprio favore sono già dentro ogni persona, si deve solo imparare a usarli in modo consapevole. E questo è quello che, con un metodo estremamente semplice, veloce e pratico, insegna “Come funziona la legge d’attrazione”, guidando il lettore passo dopo passo sulla strada del successo, per ottenere il massimo in ogni ambito: dall’amore al lavoro, dalla salute al conto in banca, dal tempo libero all’educazione dei figli. Con l’aiuto di esempi, test e suggerimenti per cominciare subito a eliminare ciò che non si desidera più e a sostituirlo con le cose che riempiranno le giornate di gioia, energia e prosperità.

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Cnlp – “Racconti, Memorie e Considerazioni”, di Michele Sciacca

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “Racconti, Memorie e Considerazioni”, di Michele Sciacca – Numero Catalogo: 89331

Questo libro riassume per sommi capi la storia di alcuni cani e gatti posseduti dall’autore, da parenti e amici vicini e lontani. Riassume altresì la storia di chi scrive, di tanti suoi parenti e di altre persone, infatti, in esso aleggia non solo la storia degli animali sora accennati, ma anche il racconto di avvenimenti che hanno caratterizzato soprattutto la vita dell’autore e di alcuni dei suoi parenti. La narrazione di questi fatti, intercalata da precisi cenni storici e geografici, fa riferimento anche a episodi e a vicende delle due guerre mondiali. L’autore descrive i luoghi dove ha operato e vissuto; egli racconta della sua vita infantile, avventurosa e sfortunata, riferisce dell’esistenza grama dei membri della sua famiglia, vissuti nel difficile periodo post bellico, alcuni dei quali appunto, erano costretti a lavorare sodo per guadagnarsi da vivere e al tempo stesso pensare a chi nella famiglia ancora non poteva farlo perchè in tenera età. Perché la vita è fatta anche di separazioni ricorrenti, ma lo stile con cui ci separiamo dalle cose, il modo in cui le lasciamo e riprendiamo a vivere, è – forse – la migliore occasione per capire chi siamo. E non è detto che sia una bella scoperta.

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Cnlp – “Divorziare con stile”, di Diego De Silva

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “Divorziare con stile”, di Diego De Silva – Numero Catalogo: 89220

Mentre vive, Vincenzo Malinconico cerca di capire come la pensa. Per questo discetta su tutto, benché nessuno lo preghi di farlo. Abilissimo nell’analizzare i problemi ma incapace di affrontarli, dotato di un’intelligenza inutile e di un umorismo autoimmune, si abbandona alla divagazione filosofica illuminandoci nell’attimo in cui ci fa saltare sulla sedia dal ridere. Malinconico, insomma, è la sua voce, che riduce ogni avventura a un racconto infinito, ricco di battute fulminanti e di digressioni pretestuose e sublimi. Puri gorgheggi dell’intelletto. Questa volta Vincenzo e la sua voce sono alle prese con due ordini di eventi: il risarcimento del naso di un suo quasi-zio, che in un pomeriggio piovoso è andato a schiantarsi contro la porta a vetri di un tabaccaio; e la causa di separazione di Veronica Starace Tarallo, sensualissima moglie del celebre (al contrario di Malinconico) avvocato Ugo Maria Starace Tarallo, accusata di tradimento virtuale commesso tramite messaggini, che Tarallo (cinico, ricco, spregiudicato e cafone) vorrebbe liquidare con due spiccioli. La Guerra dei Roses tra Veronica e Ugo coinvolgerà Vincenzo (appartenente da anni alla grande famiglia dei divorziati) molto, molto piú del previsto. E una cena con i vecchi compagni di scuola, quasi tutti divorziati, si trasformerà in uno psicodramma collettivo assolutamente esilarante. Perché la vita è fatta anche di separazioni ricorrenti, ma lo stile con cui ci separiamo dalle cose, il modo in cui le lasciamo e riprendiamo a vivere, è – forse – la migliore occasione per capire chi siamo. E non è detto che sia una bella scoperta.

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Cnlp – “Il giorno della tigre”, di Wilbur Smith

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “Il giorno della tigre”, di Wilbur Smith – Numero Catalogo: 89201

Per amore si solcano gli Oceani.Per orgoglio si attraversano terre inesplorate. Ma c’è un solo fuoco che brucia oltre ogni orizzonte: il fuoco della vendetta. Pirati sanguinari, avidi commercianti e uomini assetati di vendetta: i mari che separano la costa africana da quella dell’India sono pieni di insidie e di pericoli. Ma per un Courteney l’unico pericolo degno di questo nome è quello che tocca la sua famiglia. O il suo onore. Così, quando Tom, uno dei figli di Sir Hal Courteney, avvista un mercantile che sta per essere attaccato dai pirati, non esita a intervenire, mettendo a repentaglio la propria vita e quella delle persone a lui più care. L’esito dello scontro segnerà il suo futuro grazie a una svolta inaspettata. Nelle stesse ore, nel Devonshire, un altro Courteney, Francis, sta prendendo la decisione più importante della sua vita: sull’orlo della rovina, prende il mare spinto dalla sete di riscatto e di vendetta. Tom Courteney, che è suo zio e vive a Città del Capo, ha infatti ucciso suo padre. Al suo arrivo in Sudafrica, però, Francis si troverà di fronte a una verità sconvolgente.Dopo Monsone, il re dell’avventura torna a sorprenderci con una nuova appassionante epopea che inizia nell’estremo sud dell’Africa e attraversa il mar Arabico, approdando sulle coste dell’India. Un’avventura in cui intrighi, amori e tradimenti non lasciano scampo al lettore, riconfermando il posto di Wilbur Smith tra gli autori più amati dai lettori.

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Cnlp – “Un patrimonio italiano”, di Giuliano Volpe

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “Un patrimonio italiano”, di Giuliano Volpe – Numero Catalogo: 88706

Negli ultimi due anni si è discusso di patrimonio culturale più che negli ultimi vent’anni. Dopo un lungo periodo di disinteresse, accompagnato da tagli indiscriminati e dal blocco delle assunzioni, il tema è finalmente diventato di grande attualità. Ma l’occasione non va sprecata. È necessario un profondo cambiamento di visione per allontanarsi da una certa tradizione elitaria e seguire con decisione la strada indicata nel 2005 dalla Convenzione Europea di Faro sul diritto al patrimonio culturale: una vera e propria rivoluzione copernicana, che mette al centro i cittadini, le comunità, i territori. Per fortuna l’Italia è un paese straordinario, che riserva continue scoperte, sorprese imprevedibili: non c’è città, non c’è piccolo borgo, non c’è località che non conservi tracce storiche, monumenti, tradizioni, peculiarità paesaggistiche di grande interesse. Ed è proprio dall’indagine sul territorio che Giuliano Volpe parte per parlarci del futuro del nostro patrimonio. Un viaggio nell’Italia migliore, un tour ideale tra musei, parchi, monumenti, gestiti “dal basso”: tante soluzioni diverse che dimostrano come sia possibile fare dell’eredità culturale un elemento vivo e un fattore di coesione e di crescita di una comunità, grande o piccola che sia. Quante energie, quanto entusiasmo, quante capacità animano il nostro Paese: ma le energie devono essere sostenute, l’entusiasmo non va spento, le capacità meritano di essere sviluppate. In questo saggio rapido e palpitante sono raccolte storie e situazioni in cui gli ostacoli sono stati trasformati in opportunità, in cui la voglia di fare italiana ha trovato spazi e possibilità per mettersi alla prova, e riuscire. Un messaggio di ottimismo della volontà che viene da grandi fondazioni e da società pubbliche, da piccole associazioni o da giovani professionisti. Un messaggio da raccogliere e valorizzare: è questo il nostro vero patrimonio.

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Beni Culturali – Prossimo incontro con Anica

In questo inizio 2018 un’azione importante si sta avviando per rendere reale e strutturale l’accessibilità al cinema anche per le persone con disabilità visiva. L’Unione ha dato con convinzione sostegno al progetto intrapreso da alcuni mesi da Cinemanchìo, che ha portato all’elaborazione di un documento che verrà presentato il prossimo 9 febbraio all’ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Multimediali). La nostra associazione ha sottoscritto detto documento – che potete leggere dopo la mia firma – con l’impegno di sostenere, con i mezzi a sua disposizione e secondo le modalità concordate e condivise con le altre associazioni firmatarie, l’attuazione del progetto che esso contiene. Il documento rappresenta la proposta operativa complessiva, la quale costituirà la base di un manifesto, che prevede tra l’altro la messa a regime della collaborazione tra ANICA e un comitato di associazioni rappresentanti del pubblico interessato all’accessibilità, di cui l’Unione farà senz’altro parte.
Francesco Fratta

Cinemanchìo ha lavorato per arrivare alla determinazione di un modello produttivo e distributivo cinematografico accessibile per le persone con disabilità cognitive, intellettive e/o relazionali, cognitive, intellettive e/o relazionali.
Tale impegno è stato posto totalmente al servizio delle persone e delle realtà associative che operano nei settori più direttamente coinvolti nella resa accessibile per queste categorie di persone e per le loro famiglie e amici.
Ogni attività prodotta è stata portata avanti senza nessun tipo di sostegno da parte delle Istituzioni, senza solidarietà né appoggio della politica e si è svolta in forma volontaria e appassionata nel rispetto del forte vincolo di responsabilità e condivisione con le tante persone che stanno seguendo con affetto e legittima speranza il percorso da noi elaborato e sviluppato.
Nel rispetto di questo vincolo, etico e sociale, diffondiamo in forma di comunicazione aperta il documento che verrà presentato nella riunione con ANICA del 9 febbraio p.v. affinché tutti siano posti a conoscenza della proposta indicata da Cinemanchìo.
Tale proposta sarà poi messa a confronto con quella dei rappresentanti della filiera cinematografica italiana per giungere alla definizione del primo modello per l’accessibilità al cinema messo a sistema in Italia.

Trasmettiamo il documento relativo alla nostra proposta per il modello di accessibilità al cinema per le persone con disabilità sensoriale e cognitiva.
Tale documento costituisce altresì il contributo di Cinemanchìo alla stesura del Manifesto prospettato nell’incontro del 18 gennaio c.a. con i rappresentanti di ANICA e delle altre sigle della filiera cinematografica.
Questo modello deve essere innanzitutto ispirato ai principi fondamentali dell’autonomia, dell’autodeterminazione e ove sia possibile, della pluralità delle soluzioni al fine di ridurre fino a eliminare l’offerta dedicata e categorizzata.
Come abbiamo più volte sottolineato, l’elemento prioritario e imprescindibile è quello del percorso culturale che consenta agli strumenti tecnologici e all’adattamento ambientale di essere inseriti in una prospettiva progettuale efficace e concreta, di reale inclusione culturale e sociale per le persone che ne fruiranno. Cinemanchìo ha affermato fin dalla sua nascita che non esiste una proposta culturale degna di chiamarsi tale se non viene accompagnata da un processo di formazione del pubblico, di protagonismo dei fruitori dell’offerta cinematografica e di incremento della capacità di interpretazione della realtà e di elaborazione dinamica dell’arricchimento culturale legate all’esperienza della visione di un film o di un documentario.

Come indicato nel documento del 23/11/2017 la proposta Cinemanchìo, condivisa con le associazioni di promozione sociale, è rivolta in particolare alle persone con disabilità sensoriali cognitive, intellettive e/o relazionali. Sottolineiamo come sempre che quando si parla di queste persone ci si riferisce anche alle loro famiglie e alle reti sociali che ruotano intorno a loro.

L’accessibilità per le persone con disabilità sensoriali cognitive, intellettive e/o relazionali
viene realizzata grazie a:
1. SOTTOTITOLAZIONE INTRA LINGUISTICA INTEGRALE E FACILITATA
2. AUDIODESCRIZIONE
3. ADATTAMENTO AMBIENTALE

SOTTOTITOLAZIONE INTRA LINGUISTICA INTEGRALE E FACILITATA
I sottotitoli introducono il contenuto del prodotto audiovisivo in particolare la componente verbale (i dialoghi), la componente para-verbale (l’emozione, l’emotività) e la componente non verbale (il sonoro, gli elementi che non riguardano il parlato). La sottotitolazione viene realizzata da specifiche figure professionali provenienti da riconosciuti percorsi formativi.

PROCESSO REALIZZATIVO – Referenti: Produzioni, distribuzioni
Fornitura link Video/Internet con time code visivo così da avere il minutaggio per inserire in modo corretto la sottotitolazione. A lavorazione ultimata vengono restituiti al committente i sottotitoli nel formato per DCP, suddivisi per rulli – txt + xml zippato.
Laboratorio della produzione inserisce nel DCP master la sottotitolazione in un’apposita traccia con un bottone di opzionabile. Non sarà quindi necessario produrre un secondo DCP

La sottotitolazione è una Progettazione Universale per eccellenza, è altamente inclusivo, consente reale partecipazione alla vita culturale, particolarmente se si pensa che persone sorde ed udenti possono godere insieme della visione di un film.
Purtroppo si presenta profondamente deludente la situazione di sottotitoli di film in lingua italiana, che risultano totalmente assenti sia in piccole località che nelle grandi città, salve le occasioni rare di eventi speciali, programmazioni specifiche in giornate ed orari dedicati che non risultano esattamente inclusive per le persone sorde.
La nostra proposta definisce un primo passo per rafforzare l’offerta dei film italiani.
Per la formulazione di questa proposta abbiamo tenuto conto del fatto che esistono alcune resistenze da parte del pubblico italiano, in particolare delle generazioni meno giovani, nei confronti della sottotitolazione. Il numero delle proiezioni offerte con questo strumento di traduzione audiovisiva deve essere pertanto modulato rispetto al totale delle proiezioni di ciascun titolo con resa accessibile per persone sorde o ipoudenti.
Il migliore criterio risulta quello della percentuale ricavata rispetto alla durata della programmazione delle opere e al numero delle proiezioni offerte.
Indicare una quantificazione specifica risulta allo stato attuale un’impresa assai complessa e in nessun modo vogliamo che la nostra proposta possa apparire arbitraria.
La nostra idea è quella di una percentuale oscillante tra il 20 e il 40% sul totale delle proiezioni offerte armonizzata rispetto ai giorni di programmazione (feriali, festivi, weekend) sulla base di una pianificazione individuata per ciascuna opera.
Esistono strumenti tecnologici capaci di offrire una sottotitolazione su APP ma da un’indagine relativa ad un campione di giovani ed adulti con sordità un sondaggio da noi recentemente condotta, essa non raccoglie necessari consensi e pertanto siamo in grado di indicarlo come strumento assolutamente secondario. Ci limitiamo pertanto a segnalare questa possibilità come alternativa marginale visto anche l’approccio evidentemente discriminatorio che l’uso in una sala potrebbe costituire.
Nell’ambito della resa di accessibilità per persone sorde e ipoudenti bisogna tener conto della reale attuale tendenza dell’uso della tecnologia protesica e dell’impianto cocleare che consente un maggiore recupero della capacità percettiva uditiva. Sarà dunque necessario predisporre nelle sale cinematografiche adeguati dispositivi tecnologici atti a potenziare la ricezione degli apparecchi.
In questo caso entriamo chiaramente nella dimensione della gradualità realizzativa di cui necessita un progetto di questa portata.

AUDIODESCRIZIONE
Consiste nella creazione di una traccia audio aggiuntiva che esplicita tutti gli elementi visivi a cui la persona ipovedente o cieca non può avere accesso, quali costumi, setting, colori, espressioni facciali, caratteristiche fisiche ed azioni. L’audiodescrizione viene realizzata da figure professionali e, al contrario della sottotitolazione, viene inserita nei momenti di sospensione dei dialoghi e del sonoro.

PROCESSO REALIZZATIVO – Referenti: Produzioni, distribuzioni
Fornitura del materiale: link a Vimeo, lista dialoghi. I file verranno caricati su una App senza alcun intervento tecnico da parte di produttore o distributore. Ad oggi non viene ancora presa in considerazione il mix cinema (che al massimo viene eseguito su dvd, tv e Video on demand).

Sottolineiamo che:
a) Nessuna di queste operazioni va ad intaccare i contenuti e la qualità del film che non viene in alcun modo reso scaricabile dall’esterno.
b) l’audiodescrizione scaricabile da una APP non prevede il download del film, ma solamente della traccia audio in cui è inserita l’audiodescrizione che parte in sincrono con la visione del film in sala. Per traccia audio si intende quella presente sulla APP indipendente dalla colonna del film e quindi recante solo i testi relativi agli elementi visivi.

In riferimento ai fornitori dei servizi/tecnologie esistono due realtà in Italia (Moviereading, Sub-Ti) che operano da anni anche in partenariato con Cinemanchìo. Non può essere tuttavia in alcun modo Cinemanchìo a indicare uno specifico referente e riteniamo corretto esaminare questo aspetto in una fase successiva soprattutto da parte di produzioni e distribuzioni.

La resa accessibile di un film per le persone disabili visive non necessita di sala attrezzata.
Da quasi un decennio ormai sono presenti App per dispositivi mobili (smartphone e tablet), che consentono alle persone cieche di seguire il film.
Trovandoci di fronte a uno strumento tecnologico non invasivo, realizzato in fase di postproduzione e utilizzabile mediante supporto di proprietà dell’utente appare chiaro che sarebbe possibile garantire l’audiodescrizione alla totalità dei film italiani offerti.
Attenendoci tuttavia al principio della gradualità condiviso in occasione del confronto con i rappresentanti della filiera, la nostra indicazione per il primo anno di attuazione del progetto riguarda 40 film italiani offerti con audiodescrizione.
È nostro auspicio che i recenti interventi fatti nei decreti attuativi e nell’elaborazione dei bandi per il finanziamento dei film possano portare già nel primo anno a un numero più consistente di titoli italiani.

Per completezza di scenario abbiamo il dovere di segnalare la presenza di un altro supporto che fornisce l’audiodescrizione.
Esso è rappresentato da un sistema radio che trasmette l’audiodescrizione in cuffia nelle sale cinematografiche. Si tratta di un sistema utilizzato prima dell’avvento delle APP che impone alle sale di fornirsi di cuffie da distribuire alle persone cieche. Questo tipo di audiodescrizione, una volta realizzata, è fruibile solo nel momento in cui si è presenti in quella sala, e solo quando sono presenti gli operatori addetti alla trasmissione.
Tuttavia, malgrado le criticità che questo sistema presenta, dobbiamo tener conto degli specifici accordi che alcuni esercenti hanno intrapreso con entità locali o soggetti privati e quindi riteniamo che in questi casi saranno loro stessi a gestire i costi e l’organizzazione determinata dallo strumento stesso.

IMPORTANTE per le Sale: il cane guida che accompagna la persona disabile visiva entra per legge dello Stato (n.37/74) e per Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità. Non può essere allontanato, né può esserne rifiutato l’accesso. Inoltre questo non deve pregiudicare la scelta di una poltrona, che di solito è scelta a lato fila, per dare più spazio al cane, ma questo lo sceglie la persona cieca, a cui deve essere anche data la possibilità, con sito web o app accessibili, di prenotare e pagare i biglietti online, con voce apposita che permetta di segnalare la presenza del cane guida in sala. Rispettare la legge e la convenzione agevolerà sia il gestore della sala che la persona con cane guida, infine eviterà denunce e brutta pubblicità a mezzo stampa nei riguardi della sala che discrimina, come già accaduto.

ADATTAMENTO AMBIENTALE
Il sistema di adattamento ambientale per le persone con disabilità cognitive da realizzarsi nelle sale cinematografiche prevede:
a) luci in sala non del tutto spente
b) i suoni leggermente abbassati
c) possibilità di muoversi liberamente nella sala
d) eliminazione della pubblicità prima del film
e) possibilità di portare cibo da casa qualora il bambino ne avesse bisogno in orari specifici

L’adattamento ambientale interessa il numero più alto di persone con disabilità, le loro famiglie e la relativa rete sociale.
Trattandosi di una proposta che prevede una serie di particolari accorgimenti che riguardano esclusivamente un intervento da parte degli esercenti, occorrerà modulare l’offerta di proiezioni attraverso un’attenta programmazione.
La base da noi indicata corrisponde a 2 proiezioni con adattamento ambientale per ogni mese e in ciascuna regione italiana.
Il processo di inclusione culturale e sociale che il cinema può garantire a queste persone assume un profilo di straordinaria importanza sia nel processo evolutivo dei minori che nel percorso di integrazione che l’esperienza cinematografica può assicurare a persone spesso totalmente escluse da una socialità anche minima.
La proposta culturale complessiva in questo caso riveste un valore ancor più rilevante perché deve prevedere un progetto capace di creare occasioni inclusive, condivise nel contesto della comunità.
Sarà essenziale quindi garantire spazio alle iniziative locali promosse dalle varie realtà che operano sui territori e assicurare un collegamento costante a tutti coloro impegnati nelle attività di proposta.

Quadro sinottico riassuntivo della nostra proposta complessiva

TIPO INTERVENTO: Sottotitolazione
COSTI A CARICO DI: Produttori, distributori
NUMERO TOTALE 1° anno: 40 (numero indicativo) titoli italiani annui 1A Visione
PERIODICITÀ/PERCENTUALE: 20-40% sul totale delle proiezioni offerte in giorni e orari da definire volta per volta con il coordinamento nazionale

TIPO DI INTERVENTO: Audiodescrizione
COSTI A CARICO DI: Produttori, distributori
NUMERO TOTALE 1° anno: 40 (numero indicativo) titoli italiani annui 1A Visione
PERIODICITÀ/PERCENTUALE: Totalità programmazione

TIPO DI INTERVENTO: Ambientale
COSTI A CARICO DI: Nessun costo
NUMERO TOTALE 1° anno: 24 titoli 1A Visione
PERIODICITÀ/PERCENTUALE: 2 domeniche/mese in ciascuna regione italiana. Sale da definire attraverso il coordinamento nazionale

Il progetto culturale di inclusione sociale elaborato da Cinemanchìo
La resa accessibile del prodotto cinematografico deve costituire lo strumento prioritario per l’inclusione sociale e culturale da parte delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
Affinché questo processo giunga al suo obiettivo occorre accompagnarlo adeguatamente attraverso un’attività costante di informazione e comunicazione così come si fa nella consueta promozione del cinema ma tenendo conto delle specifiche esigenze di questo pubblico in gran parte inedito per il palcoscenico cinematografico.
L’armonizzazione di tutti i processi produttivi e distributivi con il lavoro informativo richiede una particolare attenzione al fine di evitare la dispersione di energie e opportunità e il conseguente depotenziamento del progetto complessivo.
Il costante collegamento con associazioni nazionali di promozione sociale delle persone con disabilità e con tutte le realtà che operano sul territorio è uno degli elementi cardine per il successo dell’iniziativa sia in termini di ricaduta sociale che di incremento di mercato.
A tal fine si è pensato, in accordo con gli esponenti dei vari comparti cinema rappresentati in ANICA, di istituire una struttura di coordinamento in grado di svolgere il coordinamento relativo alla comunicazione, informazione e al collegamento con le realtà associative. Non ultima tra le attività che dovrà seguire questo organismo, segnaliamo il controllo e la gestione dei materiali e delle fasi produttive legate alla realizzazione della resa accessibile e alle specifiche iniziative di adattamento ambientale.
Elenchiamo in sintesi alcune delle funzioni che dovrà svolgere la suddetta struttura di coordinamento:
1. reperimento titoli esteri e realizzazione resa accessibile delle opere non domestiche
2. comunicazione/promozione del percorso culturale e sociale
3. coordinamento e controllo di materiali e proiezioni
4. promozione e coordinamento delle proiezioni con adattamento ambientale
5. creazione di un portale accessibile per l’informazione della programmazione cinematografica con accessibilità
6. collegamento con le realtà associative nazionali e territoriali
7. organizzazione di iniziative collegate ai percorsi realizzati (festival, rassegne, tavole rotonde, incontri informativi, etc.)

La struttura di coordinamento sarà inoltre in contatto periodico con una commissione formata dalle associazioni di promozione sociale delle persone con disabilità.
Trovandoci infine nella necessità di inserire nell’offerta complessiva anche un significativo numero di titoli internazionali, la struttura di coordinamento dovrà mettersi in relazione con produzioni e distribuzioni straniere e creare tutti i presupposti affinché anche questi ultimi siano resi fruibili dalle persone con disabilità.

In totale convergenza con i Rappresentanti di ANICA era stato indicato Cinemanchìo come soggetto idoneo a ricoprire questo ruolo professionale di responsabilità in funzione del know-how maturato negli anni e della capacità di connessione con le reti sociali presenti sul territorio.

Le condizioni che potevano consentire a Cinemanchìo di assumere questa responsabilità sono purtroppo venute meno e al momento non esiste alcuna possibilità che la nostra struttura possa assorbire un impegno di tale portata.
L’indifferenza manifestata dal Ministro Franceschini nei confronti del nostro lavoro ha reso di fatto impossibile il proseguimento della nostra attività e ci costringe nostro malgrado a sospendere il nostro impegno. Qualora l’esclusione di cui siamo stati vittima venisse meno e nel momento stesso in cui si rideterminasse un atteggiamento di responsabilità e di serietà da parte del Ministero per i Beni Culturali saremo ovviamente pronti per metterci al servizio del progetto.

Resta ferma la condizione inderogabile, da noi già precedentemente indicata, dell’istituzione di una commissione formata da tutte le associazioni di promozione sociale che intervenga nel merito e nel metodo della realizzazione del sistema di resa accessibile, che coordini la comunicazione e che si occupi dei collegamenti e dell’organizzazione indispensabile alla realizzazione delle iniziative specifiche sui territori.

Le stesse associazioni, cofirmatarie del manifesto per l’accessibilità, saranno quindi il punto di riferimento imprescindibile che dovrà garantire la perfetta riuscita di ciascun processo legato a questa straordinaria innovazione culturale e sociale rispetto alla quale Cinemanchìo si è posta al servizio.

Beni Culturali – A Villa Torlonia la prima mappa tattile delle Ville Storiche

Un nuovo strumento all’insegna dell’inclusione nell’ambito dei progetti per l’accessibilità del programma Musei da toccare

Realizzata con l’intento di accogliere e orientare il pubblico di visitatori con deficit visivi e in linea con la nuova attenzione rivolta alle tematiche dell’inclusione, è stata collocata a Villa Torlonia la prima mappa tattile delle ville storiche di Roma.
Il progetto – promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura – rientra nel programma di iniziative “Musei da toccare”, ideato con l’obiettivo di realizzare musei ‘senza frontiere’, a misura di tutti, e offrire all’intero pubblico la possibilità di accedere alle strutture museali e aree archeologiche, abbattendo le barriere architettoniche e sensoriali.
Posizionata nel parco della Villa, presso l’ingresso principale di Via Nomentana n.70, la mappa tattile di luogo a rilievo (design “for all”) agevola, in modo chiaro e semplice, l’orientamento nel meraviglioso giardino della più recente villa nobiliare romana sia a persone con disabilità visive (non vedenti, ipovedenti e con problemi di percezione cromatica), sia a normovedenti.
Le caratteristiche tecniche del leggio consentono, inoltre, la piena fruizione della mappa anche alle persone con disabilità motoria (spazio vuoto sottostante al piano inclinato per ospitare l’ingombro della sedia a rotelle).
La mappa – approvata da I.N.M.A.C.I. (Istituto Nazionale per la Mobilità Autonoma di Ciechi ed Ipovedenti) – è in italiano/inglese e braille e individua con semplicità gli elementi utili a dare una prima idea della morfologia della villa e dei suoi edifici, identificandoli secondo la loro specificità: servizi al visitatore; punti di maggiore interesse storico – artistico; aree verdi. La mappa è accompagnata da una legenda esplicativa che pone in relazione edifici e loro funzioni .
Indicati in ordine alfabetico e disposti secondo le modalità esplorative del tatto, i luoghi di interesse sono identificati da scritte in braille in corrispondenza degli edifici e servizi, mentre le scritte a caratteri ingranditi per ipovedenti, sono state riportate nella legenda.

MUSEI DA TOCCARE
Iniziative in corso
– Art For the Blind: progetto sperimentale, unico nel suo genere, nato e pensato per il Museo dell’Ara Pacis “da e per i non vedenti”. I visitatori affetti da cecità o da patologie riduttive della vista possono accedere allo straordinario patrimonio del museo ed ‘entrare in contatto’ con il passato mitico del’Urbe, la storia dell’altare e di Augusto attraverso una nuova e speciale esplorazione plurisensoriale, in un mix di emozione e rigore storico-artistico;
– InterGAM: progetto didattico presso la Galleria D’ Arte Moderna. Lanciato lo scorso febbraio, consente l’esplorazione di 26 capolavori della collezione del museo attraverso dispositivi touch-screen. Seppur proposto come un ‘museo visibile’, per offrire una multivisione immersiva e una comunicazione interattiva attraverso l’accostamento di immagini, InterGAM si rivolge anche agli utenti ipovedenti e non vedenti cui è dedicato un file audio con una descrizione dettagliata delle opere;
– Totem L.i.S. video in Lingua Italiana dei Segni con sottotitoli, con la presentazione della storia e delle collezioni di numerosi spazi del Sistema Musei Civici realizzati dall’Istituto Statale per Sordi di Roma (della durata di circa tre minuti e proiettati su supporti multimediali);
– Programma di visite tattili per non vedenti ed ipovedenti in corso da diversi mesi in tutti i Musei Civici.

Info
Tel 060608 – www.museiincomuneroma.it
Facebook @Museiincomuneroma
Twitter @museiincomune

Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura
Chiara Sanginiti +39 06 82077386 – +39 340 4206787 c.sanginiti@zetema.it
www.zetema.it @ZetemaCultura

Torino – Distrofie retiniche: Convegno 17 febbraio

Sabato 17 febbraio (dalle 8.45 alle 13), presso l’ospedale Mauriziano di Torino (largo Turati 62, aula magna Carle) si tiene un importante convegno organizzato dall’associazione Retina Italia e dall’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) di Torino. L’incontro si intitola “Distrofie retiniche: i passi della ricerca per una soluzione futura. Le norme, i servizi e gli aiuti per vivere oggi”.

La mattinata si articola in due sessioni: la prima, gestita da Retina Italia, ha un taglio prettamente medico e, grazie all’intervento di diversi specialisti (tra i quali oculisti, genetisti, otorinolaringoiatri, audioprotesisti) affronta temi legati alla diagnosi e al trattamento di varie patologie che interessano la retina (comprese ipoacusia o sordità eventualmente collegate). La seconda parte, curata da UICI Torino, si concentra invece sulle normative in materia di disabilità visiva, sui servizi a disposizione e sugli aspetti riabilitativi.

«Questa importante iniziativa gratuita e rivolta a tutti – sottolinea Assia Andrao, presidente di Retina Italia – è il frutto di una costruttiva collaborazione tra la nostra Associazione e l’UICI di Torino. In tal senso metterà anche in evidenza le specificità delle nostre due organizzazioni, offrendo quindi ai pazienti un momento di incontro con i medici e gli operatori, a tutti i presenti un’opportunità di informazione e coesione sui problemi relativi alle disabilità visive e in particolare sulle distrofie retiniche».

«Riteniamo che il punto di forza di questo convegno stia proprio nell’affiancare due approcci diversi: quello medico-scientifico e quello riabilitativo-sociale – sottolinea Franco Lepore, presidente UICI Torino – In questo senso la collaborazione con Retina Italia è stata preziosa. Siamo sempre più convinti della necessità di unire le forze, nell’interesse delle persone con disabilità visiva. Il convegno non si rivolge solo alle persone colpite da distrofie retiniche e ai loro familiari, ma all’intera cittadinanza, come momento di formazione e informazione».

Per maggiori informazioni:
Retina Italia: Tel. 02 6691744; 3478894651 (referente per l’area di Torino)
UICI Torino: Tel. 011 535567

Locandina Convegno

Locandina Convegno

Cnlp – “Islam in Love”, di Rania Ibrahim

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “Islam in Love”, di Rania Ibrahim – Numero Catalogo: 89304

La storia d’amore e passione proibita tra Laila, anglo-araba velata, di fede musulmana, e Mark, non musulmano, figlio di un leader di partito di estrema destra della città di Dover. Laila si racconta con tutte le sue contraddizioni ed insicurezze, schiacciata tra due culture tra loro distanti. Il sesso, seppure proibito, sarà il territorio che i due protagonisti varcheranno con naturalezza e con la sfrontatezza dei loro diciotto anni. Esploreranno i mondi sommersi che custodiscono nei loro cuori, pronti ad affrontare un intimo scontro di civiltà. Laila e Mark si spoglieranno completamente dei loro simboli, dogmi insindacabili per la nostra società, amandosi al di là di questi.

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Cnlp – “Mia nonna saluta e chiede scusa”, di Fredrik Backman

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “Mia nonna saluta e chiede scusa”, di Fredrik Backman – Numero Catalogo: 89306

Elsa ha sette anni, ma non le riesce granché bene avere sette anni. A scuola dicono che è “molto matura per la sua età” e lei sa che significa “parecchio disturbata per la sua età”. Sua nonna ha settantasette anni, e neanche a lei riesce granché bene avere la sua età. Dicono che è “arzilla”, ma Elsa sa che vogliono dire “pazza”. La nonna è anche il suo miglior amico, il solo, e insieme loro due hanno inventato un mondo alternativo dove non ci sono genitori che si separano, compagni di classe che fanno scherzi cattivi, un luogo dove tutti possono essere diversi e non c’è bisogno di essere normali. Ma un rivolgimento del destino sorprende Elsa lasciandola da sola con una lunga serie di lettere in cui la nonna chiede scusa a molte persone della sua vita. Elsa ha un compito, consegnare ciascuna lettera al suo destinatario. È l’inizio di una grande avventura: lettera dopo lettera, facendo la conoscenza di vicini di casa alcolizzati e vecchietti innamorati e cani isterici, Elsa conoscerà la vera (e sorprendente) vita di sua nonna. Fredrik Backman, con l’ironia tenera e commovente che aveva fatto amare L’uomo che metteva in ordine il mondo ai lettori di più di trenta paesi, ha scritto un altro romanzo dagli indimenticabili protagonisti. Una storia sul più importante dei diritti umani: il diritto di essere diversi, a tutte le età.

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