C N L P – “Donne che corrono coi lupi”, di Clarissa Pinkola Estés

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “Donne che corrono coi lupi”, di Clarissa Pinkola Estés – Numero Catalogo: 90080

Il libro-culto che ha cambiato la vita di milioni di donne. Attingendo alle fiabe e ai miti delle più diverse tradizioni culturali, Clarissa Pinkola Estés fonda una psicanalisi del femminile attorno alla straordinaria intuizione della Donna Selvaggia, intesa come forza psichica potente, istintuale e creatrice, lupa ferina e al contempo materna, ma soffocata da paure, insicurezze e stereotipi.

Per effettuare il download degli audiolibri, gli utenti già registrati possono accedere alla pagina del “Libro parlato online” digitando http://lponline.uicbs.it/

C N L P – “Manhattan Beach”, di Jennifer Egan

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “Manhattan Beach”, di Jennifer Egan – Numero Catalogo: 89783

Una grande casa di mattoni dorati con tende da sole a strisce verdi e gialle che svolazzano dalle finestre affacciate sulla spiaggia, mancano quattro giorni a Natale e fa un freddo cane. Anna Kerrigan, dodici anni, accompagna il padre a far visita a Dexter Styles, un uomo potente che spadroneggia su mezza New York e che, intuisce, è decisivo per la sopravvivenza della sua famiglia. Anna è ipnotizzata dal mare e dall’aria di mistero che sembra circondare la conversazione tra i due adulti. Anni dopo, suo padre è scomparso e l’America si sta preparando a entrare nella Seconda guerra mondiale. File di navi militari punteggiano l’orizzonte davanti ai cantieri navali dove Anna ha trovato lavoro, ora che alle donne è permesso sostituire gli uomini mentre sono al fronte. Anna è audace e combattiva – diventerà la prima donna palombaro! -, pronta a superare tutte le linee che dividono il mondo maschile da quello femminile, i ritrovi per le chiacchiere di signorine nubili dai nightclub dove gangster e ragazze spavalde ballano scatenati. Ed è qui che una sera rivede Dexter Styles e comincia a intuire i misteri che aleggiano attorno alla scomparsa di suo padre. È l’inizio di molti cambiamenti, nella vita di Anna e della sua famiglia, nella storia di New York.

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C N L P – “Il filo d’oro”, di Louis De Wohl

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “Il filo d’oro”, di Louis De Wohl – Numero Catalogo: 90102

Pamplona nel 1521 è sotto l’assedio del Regno di Navarra. Ulric von der Flue, detto Uli il Lungo, un arguto mercenario svizzero, intelligente e coraggioso sergente di artiglieria, riesce ad aprire una breccia nelle mura con un colpo di cannone, decretando di fatto la resa degli spagnoli e ferendo un giovane ufficiale basco, Iñigo de Loyola y Licona. A Uli viene affidato il compito di riportare il nobile ferito alla sua casa. Inizia così l’avventura della conversione di sant’Ignazio di Loyola che, insieme a Uli e a una donna travestita da maschio, Juanita, viaggeranno fino in Terra Santa per un pellegrinaggio che cambierà le loro vite. Attraverso gli occhi di Uli seguiamo la storia emozionante del santo tra Spagna, Roma e Gerusalemme, e il suo cammino verso un destino che non avrebbe mai immaginato: quello che lo porterà a diventare Cavaliere di Dio.

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“La mostra per tutti”: Audiodescrizione ai Musei San Domenico

Si informa di un’iniziativa di accessibilità culturale legata alla mostra ai Musei San Domenico di Forlì “Ottocento. L’arte dell’Italia tra Hayez e Segantini”:
La Mostra per Tutti.
Il Centro Diego Fabbri, in collaborazione con la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì ha realizzato un percorso audioguidato per non vedenti e ipovedenti della mostra “Ottocento. L’arte dell’Italia tra Hayez e Segantini”.
Un’audioguida specificatamente realizzata per il pubblico non vedente e ipovedente.
20 opere, le più rappresentative, sono audiodescritte dallo staff del Centro Diego Fabbri, dando vita ad un percorso uditivo, rappresentativo della grande esposizione.
La guida è ascoltabile on line, utilizzando il proprio smartphone: l’utente può godere pienamente della grande mostra, senza nessun costo aggiuntivo e senza necessità di prenotazione nei giorni e orari di apertura della Mostra.

Da martedì a venerdì: 9.30 – 19.00
sabato, domenica, giorni festivi: 9.30 – 20.00
La biglietteria chiude un’ora prima.
Lunedì chiuso.
22 e 29 aprile apertura straordinaria
www.mostraottocento.com

L’ingresso è gratuito sia per il pubblico non vedente che per il loro accompagnatore.
Su prenotazione è possibile anche organizzare visite con guida professionista per una migliore e più completa fruizione della mostra.

Per Informazioni:
Centro Diego Fabbri
TEL: 0543 30244
E-MAIL: info@centrodiegofabbri.it
SITO: www.centrodiegofabbri.it

Workshop: Accessibilità e digitale, l’accessibilità by default come nuovo standard

Venerdì 22 febbraio 2019, 10:00 – 13:00 CET
Informazioni sull’evento
Descrizione
Siteimprove è lieta di presentare il workshop:
Accessibilità e digitale, l’accessibilità by default come nuovo standard
Roma, Venerdì 22 febbraio, ore 10-13:00. Hotel Savoy, Sala Barberini

Programma lavori
Benvenuto e Introduzione ai lavori
* Claudio Celeghin, AgID – Stato dell’accessibilità nelle maggiori Amministrazioni Pubbliche
* Roberto Scano, Presidente UNI/CT- Web Accessibility Act e norma EN 301549, Le novità per 2019
* Q&A
* Fabrizio Sordi e Sabato De Rosa, INVAT- Design for all: realizzare una democrazia reale fatta di eguaglianza e pari opportunità fra i cittadini instaurando una vera democrazia digitale
Lavorare per l’accessibilità web
* Fabrizio Caccavello, IWA -Da dove iniziare e chi coinvolgere
* Fabrizio Caccavello, IWA – Come monitorare e mantenere il tuo sito accessibile
* Q&A

venerdì 22 febbraio 2019
10:00 – 13:00 CET
Hotel Savoy
Via Ludovisi 15
Sala Barberini
00187 Roma
Organizzatore Siteimprove Italia (Azienda di software che rispetta e valorizza le persone. La missione è semplificare la gestione dei siti web e rendere internet un posto migliore).
* Pagina Twitter dell’organizzatore Siteimprove_IT

La pittura tattile, di Antonio Greco e Nunziante Esposito

“Sono così tonto che non riesco ancora a capire su quali basi solide si fonda la teoria della percezione della pittura tattile da parte dei non vedenti. Eppure io sono un non vedente di quasi 92 anni e di esperienza ho tanta. Ho provato a strisciare sulle tele che ho appese a casa mia, ma non ho provato nessuna sensazione né di colori, né tattile, e tanto meno emozioni. Ho provato a farmi aiutare, ma si son fermati alla descrizione. Io son d’accordo sulle opere scolpite, sulla scultura e sulla architettura in genere dove si può provare qualche sensazione di bello a metà, perché l’opera scolpita rappresenta anche manifestazioni di bellezze di colori, di sfumature, di bronci, di sguardi torvi, di sorrisi, di manifestazioni di pianto, di gioia ed altro che alle mani sfuggono. Secondo me tutto ciò che si scrive sul gusto dei colori e delle fotografie è solo frutto di fantasia e di emozioni sforzate. Allora, se le descrizioni sono sufficienti per suscitare a questi non vedenti che vantano la fruizione della bellezza dei colori di emozioni particolari, estasi, sensazioni ed altro, perché sperperare tanto denaro per creare opere tattili di pittura che non servono a niente? È inutile mettere chiodini per sforzarsi di dare la fantasia di sensazioni del colore; il colore deve essere vissuto, gustato e goduto e per poterlo assaporare è necessaria la vista. È inutile prenderci in giro. Come si fa a gustare colori, sfumature di colori, profondità del colore, intensità delle forme di spazi frammisti a colori ed altro? Leggendo il Corriere Braille trovo che tali affermazioni di pittura tattile stanno crescendo in tutta Italia come funghi. Ecco perché all’inizio ho scritto che forse sono tonto. Ebbene, illuminatemi voi, assertori convinti di tale argomento. Speriamo che mi pubblichiate questo scritto, in modo da poter sentire e conoscere altre opinioni e altri pareri in merito”.
Antonio Greco

“Sto leggendo sempre più spesso di questo argomento e, sempre più spesso, ne sento parlare sulla stampa e sui media, come se fosse una cosa scontata per chi non vede. Più si va avanti e più siamo bombardati da articoli con i quali si asserisce che si può produrre la pittura in braille, dicendo che si può addirittura percepire i colori dei quadri.
A dire il vero, ho fatto varie prove per rendermi conto, ed ho provato su quadri in tela o stampe, con superfici più o meno lisce o ruvide, sia con colori tenui sia con colori forti, ma non provo nessuna sensazione che mi faccia capire se sto toccando un rosso, piuttosto di un giallo o di un verde. Eppure sono in tanti ad affermare queste cose!
Nel tempo mi sono dovuto convincere che, se non ho queste sensazioni, dipende dall’aver perso la vista a 43 anni e non posso avere la sensibilità che può avere una persona che è nata cieca o che lo è diventata da bambino. Ho acquisito questa convinzione, anche perché non ho una buona dimestichezza a leggere il braille correntemente, pur conoscendone la struttura, e tutti mi hanno sempre detto che dipende dalla poca sensibilità del tatto. Il che se ne voglia dire e spiegare, ma ogni volta che leggo di questo argomento, onestamente, rimango molto perplesso e non riesco a non considerare molto fantasioso chi ci vuole per forza dire che riesce a capire i colori con il tatto.
Era da molto tempo che non affioravano alla mia mente questi pensieri, ma oggi una email di un mio caro amico ha riportato con molta insistenza alla mia mente questo “per me” strano argomento.
Stimolato da questo scambio di opinioni con il mio amico Professore Antonio Greco, sto seriamente riconsiderando le mie convinzioni sulla pittura Braille, proprio perché Antonio non ha perso la vista da adulto come me.
Antonio ha fatto delle considerazioni che concordo e condivido, quindi, mi sono deciso a scrivere per poter anch’io dire quello che penso in merito.
Dopo aver letto le considerazioni di Antonio ed averci riflettuto un poco, prima sono rimasto un po’ perplesso, ma mi sono subito convinto che non ero io a non percepire nulla e che questo riconoscimento dei colori e le sensazioni che non ho mai provato, non sono frutto della perdita della vista da adulto.
Occupandomi di tecnologie ed avendolo visto pubblicizzato soprattutto sul Web, ma anche per averlo provato con le mie mani in un centro di sviluppo, posso dire che siamo veramente in procinto di avere tra non molto tempo la pittura tattile. E non lo dico tanto per dire. Non per voler contrastare questo filone di pensiero con il quale si afferma di queste sensazioni che, personalmente, trovo difficili da sostenere, ma solo per dire la mia in merito e far conoscere cosa ci dobbiamo aspettare in futuro.
Tanto per essere chiaro, lascio a chi le sente tutte le sensazioni che si provano a leggere con le mani i colori e i panorami di pitture e foto, come le sensazioni che si provano, a detta di chi le prova, a vedere i panorami rappresentati con la musica. Personalmente sono convinto che quello che sta per arrivare sarà veramente una rivoluzione per chi non ha mai visto o chi non vede più.
Infatti, quella che ho apprezzato, ma per averla vissuta in prima persona, è una pittura fatta attualmente su uno schermo al quale sono stati associati dei suoni. Mi spiego.
Tramite il computer, su uno schermo gigante, diciamo 40 pollici, di tipo touch, quindi, di quelli che tocchi ed è come se avessi spostato il cursore in quel punto, vengono disegnati dei paesaggi, composti da tutto quello che è in natura, come se fosse una natura disegnata in un quadro.
Se nel quadro è disegnato un albero, con sopra degli uccellini, quando tocchi da quelle parti senti la natura viva, quindi, il frusciare delle foglie per il vento, il canto degli uccelli sull’albero, rumori ambientali, eccetera. Così per un corso d’acqua, un treno che passa, un aereo che vola, e tutti i rumori di quella composizione. Tutto riprodotto da un computer che è connesso al monitor e ne gestisce i suoni.
Praticamente, toccando lo schermo, ci si può rendere conto da soli di quello che si sta toccando ed avere un quadro poi di insieme della rappresentazione. In pratica si hanno dei riscontri reali di quello che è disegnato e non si ha nessun bisogno delle sensazioni, bensì con i suoni riprodotti fedelmente e con l’intensità adeguata.
Altra soluzione per avere lo stesso risultato, ma senza toccare lo schermo, si ottiene dotando il sistema con dei sensori di prossimità che percepiscono la presenza di persone in movimento nell’area davanti a quello che praticamente è un monitor. Con questi sensori di prossimità, si intercettano i movimenti di una persona davanti al monitor e, di conseguenza, si può fare in modo di riprodurre questi suoni anche solo avvicinandosi alla parte di disegno rappresentato su un lato piuttosto che su un altro.
In conclusione, se si mette a parete uno di questi quadri che, possono ricoprire anche un’intera parete di una stanza perché sono praticamente dei fogli di materiale plastico speciale, dotandoli di questo sistema elettronico computerizzato, si possono rappresentare interi paesaggi, ma anche grandi quadri, quindi, avvicinandosi alle parti che compongono l’immagine rappresentata, si percepiscono automaticamente i suoni naturali dei soggetti rappresentati in quello che, praticamente, è un quadro sonorizzato.
E non vale solo per le rappresentazioni o le pitture. Infatti, sono in arrivo in commercio dei fogli di plastica che possono fare da rivestimento anche ad una grande parete per diventare uno schermo, sono più che convinto che nei prossimi anni, veramente potremo vedere, con il sistema sopra descritto, anche i tabelloni pubblicitari che ci raccontano quello che vi è rappresentato. Basta programmarne i suoni in base a quello che è in essi disegnato e, avvicinandoci ad essi, ci verrà raccontato con dei suoni cosa rappresentano.
Non è fantascienza, ma solo quello che al momento è già possibile, anche se i costi sono ancora proibitivi per una soluzione del genere. Però, sappiamo tutti che con il tempo i costi vanno a scemare ed avremo sicuramente una soluzione anche per le rappresentazioni di paesaggi o di pitture.
Nunziante Esposito, nunziante.esposito@uiciechi.it”.

Mantova – XII Giornata Nazionale del Braille: “In 6 punti… si crea anche la musica”

Concerto di musica contemporanea tenuto dal Maestro Sergio Mancini al pianoforte e della cantautrice Silvia Zaru pianoforte e voce che proprio grazie al sistema di letto-scrittura Braille si sono affermati nel panorama musicale

SABATO 23 FEBBRAIO 2019
alle ore 15.45 presso Auditorium Monteverdi del Conservatorio L. Campiani di Mantova
Via della Conciliazione n.33 – Mantova

Presentazione dell’evento e saluto ai partecipanti Mirella Gavioli, Presidente dell’U.I.C.I. di Mantova e Francesca Zaltieri Presidente del Conservatorio “L. Campiani”

“Louis Braille: il dono della conoscenza nelle mani”

CONCERTO BENEFICO
INGRESSO AD OFFERTA LIBERA

Si ringrazia per il sostegno il Conservatorio “Lucio Campiani”, il Comune di Mantova e la Fondazione Comunità Mantovana Onlus.

Locandina dell’evento

Torino – Notiziario audio 011NEWS, n. 5-2019

È in rete la nuova edizione del notiziario audio 011NEWS, n. 5/2019 di venerdì 8/2/2019. Di seguito il link:

In primo piano:
– Dieci buone pratiche per accogliere in ospedale i disabili visivi. Dalla nostra sezione, un documento con suggerimenti rivolti a chi lavora nella sanità
– Approvata dal Consiglio Regionale una nuova legge quadro sulla disabilità. Primo in Italia, il Piemonte promuove la figura del disability manager
– Ritorna e si amplia la mostra “A tutto tondo” che permette di esplorare attraverso il tatto i capolavori dell’architettura torinese

Grazie, buon ascolto!

Premio letterario “Un monte di poesia”

14° edizione del premio letterario UN MONTE DI POESIA
http://unmontedipoesia.wordpress.com

Regolamento
PREMIO LETTERARIO UN MONTE DI POESIA 2019 Patrocinato dall’Amministrazione comunale e Proloco di Abbadia San Salvatore (SI) e dall’Accademia Vittorio Alfieri di Firenze Quattordicesima edizione
1) Sezione poesia a tema: “La montagna”: vita, costumi, folklore, paesaggio.
2) Sezione a tema libero: poesie edite o inedite.
3) Sezione poesia dialettale: Poesia in vernacolo con traduzione in italiano
4) Sezione giovani: poesia a tema libero riservata ai giovani da tredici a diciotto anni non ancora compiuti alla data di scadenza. (è obbligatoria la fotocopia della carta di identità). Per questa sezione non è richiesto il pagamento della quota di iscrizione.
Tutti gli elaborati dovranno essere inviati entro il 30 LUGLIO 2019 E’ consentita la partecipazione a poeti italiani e stranieri (scritti in lingua con traduzione in italiano).
Sono ammesse fino ad un massimo di tre poesie per ogni sezione.
Si può partecipare a più sezioni versando per ognuna di esse un contributo di partecipazione di 10 euro per la prima poesia e 5 euro per ognuna delle poesie successive (Es: per una sola sezione, tre poesie, 20 euro).
Gli elaborati NON devono avere già conseguito primi premi in altri concorsi e, unitamente all’attestazione di avvenuto pagamento, dovranno essere inviati:
in forma cartacea (per posta) a INFOPOINT PRO LOCO Viale Roma N°10, 53021 Abbadia San Salvatore (Siena); per via telematica (per e-mail) a unmontedipoesia@alice.it Il pagamento della quota di partecipazione potrà essere effettuato tramite:
VAGLIA POSTALE (stesso indirizzo dell’invio cartaceo degli elaborati); pagamento su POSTAPAY intestato a Tiziana Curti N. 5333 1710 1655 0440 bonifico bancario int.a Tiziana Curti su IBAN IT49V3608105138241080941082 Inviare in ogni caso la copia della ricevuta del pagamento con nome e cognome ben leggibili.
Ciascuna poesia (una sola per un foglio di formato A4) dovrà pervenire in due copie con intestazione indicante la sezione a cui si intende partecipare, il titolo dell’opera e il testo (rigorosamente fino ad un massimo di venticinque versi).
Solo una delle due copie, (sulla stessa facciata dove è scritta la poesia) dovrà contenere: nome e cognome, indirizzo completo, recapito telefonico (fisso/cell), indirizzo e-mail e firma leggibile. Per la sezione GIOVANI, va anche indicata la data di nascita, su entrambe le copie.
L’altra copia dovrà rimanere anonima.
Non saranno accettati elaborati scritti a mano o riportanti dati illeggibili.
I risultati saranno visibili sul blog: http:\\unmontedipoesia.wordpress.com
PREMIAZIONE: Domenica 20 Ottobre 2019 in occasione della FESTA D’AUTUNNO presso il Centro Polifunzionale Giovani di Abbadia S. Salvatore (SI).
I finalisti saranno avvertiti entro il mese di settembre 2018.
PREMI:
SEZIONE A TEMA “LA MONTAGNA”
1° premio: Assegno di € 250,00 – Coppa e pergamena SEZIONE A TEMA LIBERO 1° premio: Assegno di € 200,00 – Coppa e pergamena SEZIONE POESIA DIALETTALE 1° premio: Coppa e pergamena SEZIONE GIOVANI 1° premio: Coppa e pergamena PER TUTTE LE SEZIONI (eccetto quella speciale):
2°, 3°, 4° e 5° premio: COPPA e pergamena dal 6° al 10° classificato: medaglia e pergamena PER TUTTI: Libri e materiale informativo sul territorio.
Tutti i premi assegnati dovranno essere ritirati direttamente dai vincitori.
La mancata presenza alla cerimonia di premiazione comporterà la rinuncia al premio.
Per informazioni e prenotazioni (pernottamenti, ecc.) rivolgersi a:
INFOPOINT PRO LOCO TEL. 0577 770361 da lunedì a sabato ore 09-12 oppure al numero 3395904072