Irifor – Bando 2019 per l’individuazione di assistenti tiflologi a supporto dei centri di consulenza tiflodidattica

I Centri di Consulenza Tiflodidattica sono risorse indispensabili per l’erogazione dei servizi di supporto all’inclusione scolastica dei ragazzi non vedenti e ipovedenti.

Nella sua ultima seduta, Il Consiglio di Amministrazione Nazionale  dell’I.Ri.Fo.R. ha deliberato di sostenere i Centri tiflodidattici mediante l’emanazione di un bando sperimentale per l’assunzione a tempo determinato di assistenti tiflologi, al fine di potenziare e migliorare il servizio offerto dai Centri presenti sul territorio nazionale e facenti capo alla Biblioteca Regina Margherita e alla Federazione Pro Ciechi.


Presentazione del bando

I Centri di Consulenza Tiflodidattica, costituiti dalla Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita” e dalla Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi, svolgono attività di consulenza presso famiglie, scuole e altri operatori per assicurare un supporto adeguato al processo di inclusione  scolastica e sociale dei bambini e dei ragazzi con disabilità visiva e con disabilità aggiuntive.
Ognuno nel proprio territorio di competenza, i tiflologi operanti nei singoli CCT, svolgono il loro servizio prevalentemente in forma itinerante, raggiungendo le scuole e i luoghi dove la loro presenza e consulenza vengono richieste.

Obiettivi

Per meglio organizzare e rendere più efficace il servizio di consulenza, date sovente le difficoltà dei tiflologi a spostarsi su un territorio spesso molto vasto, a titolo sperimentale, l’Irifor ritiene particolarmente opportuno affiancare gli attuali operatori dei CCT con altra unità in possesso di formazione specifica ed esperienza sul campo, tale da fornire un concreto supporto all’attività dei Centri.

Destinatari

Il bando prevede la selezione di n. 11 unità con formazione tiflologica, per supportare gli attuali tiflologi dei Centri di Consulenza Tiflodidattica delle seguenti sedi, fatta comunque salva la possibilità di una riorganizzazione territoriale più complessiva:

Agrigento, Bari, Cagliari, Campobasso, Catania, Chieti, Firenze, Napoli, Padova, Reggio Calabria, Trieste.

Requisiti per l’ammissione

Le candidate e i candidati devono possedere i seguenti requisiti alla data di pubblicazione del presente bando:

• cittadinanza italiana

• età compresa tra 25 e 44 anni

• diploma di laurea triennale 

• almeno tre anni di esperienza in attività documentabili nel campo della disabilità visiva e della pluriminorazione

• conoscenza degli ausili tiflodidattici e tifloinformatici

• possesso di patente B e disponibilità a spostarsi sul territorio.

Compiti e mansioni

Al termine della selezione verrà compilata una graduatoria dalla quale saranno scelti, secondo la posizione acquisita da ciascuno, gli undici candidati per svolgere un servizio di affiancamento nella consulenza tiflologica e tiflodidattica, di progettazione, di amministrazione e di gestione d’ufficio del Centro.

Termini di presentazione della domanda e documentazione richiesta

La domanda, redatta secondo lo  schema riportato nel presente bando, va inviata a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo: archivio@pec.irifor.eu

E va presentata entro il 1° settembre 2019, allegando i seguenti documenti:

• CV in formato europeo

• Copia fotostatica di un documento di riconoscimento

• ogni altro documento ritenuto utile ai fini della valutazione.

N.B.: i candidati selezionati, all’atto dell’incarico, avranno l’obbligo di produrre i documenti relativi ai titoli e ai requisiti dichiarati nel CV e nella domanda.

Selezione
La selezione sarà effettuata sulla base della documentazione prodotta e di un colloquio personale con i candidati, tendente ad accertare il possesso dei requisiti richiesti.

Per la selezione, viene nominata una commissione così costituita:

  • Il presidente nazionale dell’Unione Italiana dei ciechi e degli Ipovedenti e dell’Irifor
  • Il presidente della Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita”
  • Il presidente della Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi
  • La coordinatrice nazionale dei Centri di Consulenza Tiflodidattica
  • Il direttore scientifico dell’Irifor.

Il giudizio della commissione è inappellabile.

Inquadramento economico

Le persone selezionate, saranno inquadrate al III livello funzionale del CCNL del commercio, per un incarico della durata di nove mesi (1 ottobre 2019 – 30 giugno 2020), con orario settimanale di trenta ore.

SCHEMA

Potenza – Visita guidata al museo

Interessante, appassionante ed unica nel suo genere, almeno per Potenza è stata la visita guidata al percorso museale di palazzo Loffredo, sede del museo archeologico nazionale Dinu Adamesteanu che si è svolta sabato scorso 6 luglio. La visita promossa dall’U.N.I.Vo.C. Sezione di Potenza è stata organizzata in collaborazione con la soprindendenza archelogica della Basilicata e la supervisione tecnica dell’Arch. Daniela Galasso che ha realizzato per l’occasione 3 mappe tattili che hanno consentito alle persone non vedenti di individuare correttamente e nella esatta collocazione ogni reperto e/o elemento illustrato dall’archeologa Rossana Greco.

“È stato emozionante toccare la teca dove sono conservati i resti di una nobile di alto rango sociale  appartenente al popolo degli Enotri; grazie alla mappa tattile abbiamo potuto toccare la collocazione puntuale della ricca parure di ornamenti  e il vasellame così come ritrovato nella tomba del VI sec. a. C. L’archeologa ha spiegato il ritrovamento dei reperti  e ha simulato anche lo scavo”. Toccare l’ambra utilizzata per fare monili molto in auge nel periodo che va dal nono all’ottavo secolo avanti Cristo e i vasi di terra cotta dei quali  si vedevano addirittura le tracce del tornio è stato impareggiabile dal punto di vista estetico e di conoscenza, soprattutto per chi non vede e si sarebbe dovuto accontentare di una semplice spiegazione orale.
La costruzione puntuale delle mappe tattili e ad alta leggibilità per gli ipovedenti, seppur non realizzate da stamperie dedicate, dimostra, se ve ne fosse bisogno, che l’accessibilità è una pratica attuabile anche a costi più contenuti, se però alla base vi sono le competenze giuste e la conoscenza appropriata della esplorazione tattile. Grazie all’Arch. Daniela Galasso per aver avviato in collaborazione con l’UICI e U.N.I.Vo.C la sperimentazione del laboratorio delle mappe tattili. Esperienza, dunque, da ripropore assolutamente in autunno con il coinvolgendo di altre persone.

I visitatori esplorano tattilmente la mappa del luogo

I visitatori esplorano tattilmente la mappa del luogo

Ricostruzione dello scheletro custodito in una teca (come si evince dalla foto precedente)

Ricostruzione dello scheletro custodito in una teca (come si evince dalla foto precedente)

 

Brescia – Unione Ciechi, il successo degli audiolibri, di Irene Panighetti

Autore: Irene Panighetti

L’ASSOCIAZIONE. Sono tanti i servizi proposti nella sede di via Tridentina, con un’eccellenza tutta bresciana che è stata anche esportata all’estero. Classici, gialli e anche la narrativa contemporanea: a disposizione ci sono 19.000 titoli grazie al lavoro garantito da lettori professionisti e dai volontari.

Resta sempre aperta e a disposizione la sezione bresciana dell’Unione ciechi e ipovedenti (Uici) presieduta da Sandra Inverardi, con i suoi servizi e le sue potenzialità a disposizione di tutti. La sede di via Divisione Tridentina è infatti quotidianamente frequentata non solo da persone con problemi di vista, anzi… E se l’associazione, che conta 1100 iscritti sul territorio bresciano, funziona bene è perché l’organizzazione è impeccabile e basata sul lavoro, volontario e non, di diversi professionisti, che hanno il valore aggiunto di presentare una sensibilità particolare.

Lo si percepisce immediatamente, non appena varcata la soglia, grazie alla curata accoglienza del personale della segreteria: «Il nostro compito è infondere coraggio con empatia ma senza farsi travolgere dai sentimenti – spiega Nadia Almici che, in tanti anni di presenza, ha imparato a relazionarsi con sorridente serietà – presentando le offerte di accompagnamento morale e pratico, tenendo conto delle esigenze che variano da persona a persona, a seconda dell’età, della storia individuale, del grado della disabilità». I servizi per i soci sono numerosi, dai Caf all’assistenza pratiche per indennità, sussidi, contributi sanitari, agevolazioni trasporti, consulenze lavorative, legali, psicologiche; e tra questi spicca l’opportunità della lettura, resa possibile grazie al servizio «Libro parlato» che rappresenta un’eccellenza inventata a Brescia ed esportata anche all’estero. Nato nel 1973 sotto forma di Nastroteca Fratelli Milani (intitolata a Carlo e Giulia Milani benefattori dell’Uici), dal 2009 il servizio ha preso il nome di Centro del libro parlato, in seguito anche ai cambi tecnologici, con il tramonto delle bobine, sostituite dalle audiocassette prima, dai cd poi e oggi dall’on line. Parte del vecchio materiale resta in archivio mentre in movimento c’è quello digitale, a disposizione del Servizio nazionale del libro parlato di Roma. Con ben diciannovemila titoli ad oggi disponibili, il Centro bresciano ha servito, per ora, «815 persone su tutto il territorio, per i quali sono attivi sia i prestiti del materiale che abbiamo in sede, sia il prelievo on line. Serve soltanto essere iscritti – spiega il tecnico coordinatore Andrea Pedersoli – e il servizio è per chiunque abbia disabilità visiva certificata (dislessici e anziani con difficoltà di lettura) ed è integrato nel sistema bibliotecario urbano e provinciale».

Ma a Brescia gli audiolibri sono anche registrati, grazie a lettori professionisti e volontari. Gli attori producono le opere che registrano negli attrezzati studi della sede, mentre i volontari, che sono circa una trentina nel bresciano, incidono dal proprio Pc di casa tramite un programma audio. «Ogni anno riusciamo a produrre circa settanta audiolibri a seconda delle richieste degli utenti» aggiunge Pedersoli, in questi giorni impegnato all’elaborazione «di testi classici di Maupassant, Nievo, Stendhal, ma non mancano anche alcuni libri gialli e la narrativa contemporanea». Altra offerta particolare dell’Uici locale è quella che riguarda l’informatica: in sede c’è un’aula con una decina di personal computer dove «due istruttori tecnici informatici organizzano corsi di Windows, Mac e Iphone, a seconda delle richieste – racconta Domenico Gorno responsabile del settore -. L’ultimo ciclo di lezioni è stato in primavera e frequentato da 6/7 persone, che rappresenta la media di ciascun corso». Il laboratorio è anche un test center per la Patente europea per il computer (Ecld) «aperto a tutti, non solamente a ipo e non vedenti», precisa Domenico Gorno. Uici insomma si conferma un servizio per la città intera, senza differenze e con al centro sempre la gentilezza accogliente. Per far sentire tutti sempre a casa: davvero un grande orgoglio per la città.

Articolo pubblicato su “Bresciaoggi”, il 29 Luglio 2019

Brescia – Corsa, rally, sci e golf: sport «avanti tutta», di Irene Panighetti

Autore: Irene Panighetti

LE ALTRE ATTIVITÀ. C’è anche una commissione per le varie iniziative 

Tante le medaglie vinte ai tricolori paralimpici. A Castrezzato si va in buca, c’è Borno per la neve

Corsa, rally, golf, sci…L’attività della sezione bresciana dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti non si pone limiti. I progetti sono diventati così numerosi da implicare la formazione di un’apposita commissione sport all’interno dell’Uici, per accogliere le tante idee e soprattutto realizzarle, oltre a sognare i traguardi futuri, magari in occasione del centenario dell’Uici che cade il prossimo anno. «Stiamo già lavorando per organizzare eventi che vengano ricordati», anticipa Davide Foglio, runners ipovedente, vincitore di molte medaglie, sostenuto dall’inventiva scoppiettante di Gilberto Pozza, storico promotore di iniziative e inventore di Mite, progetto di rally per ciechi o ipovedenti. Per adesso, le conquiste più prestigiose sono forse quelle delle corse: agli ultimi campionati italiani paralimpici Foglio, Sandra Inverardi e Khadir Asghar hanno fatto incetta di medaglie d’oro e d’argento, correndo tutti con le rispettive guide, con un’unica amarezza: Asghar è arrivato primo ma non è classificabile perché non ha ancora la cittadinanza. «Un dolore per lui, in attesa, dal 2016, di questa attestazione dopo anni di lavoro in Italia – ricorda Foglio, che a Iesolo ha chiamato sul podio il compagno di corsa e gli ha messo al collo una delle sue medaglie – perché lui è un vincitore e il riconoscimento è doveroso». Continuano le vittorie anche con i rally: lo scorso 13 luglio nel vicentino ha debuttato, grazie al progetto Mite, «un nostro socio di Manerbio, Michele Brignani, che è salito sul podio insieme a Sandro Martini, pilota della scuderia Mite, la quale ha vinto la coppa di primo posto per auto storiche, secondo posto auto moderne… è stato un nuovo successo!» racconta Pozza. Prossime discipline coinvolte: golf e sci. Per la prima è attivo Roberto Regosa, golfista e volontario Uici: «Sto organizzando per la prima settimana di ottobre a Castrezzato un torneo dove vorrei partecipassero 40 squadre con 40 ipovedenti o ciechi accompagnati da 80 persone senza problemi di vista», illustra. Per lo sci invece, spiega Foglio: «Un’amica che ha un negozio di articoli sportivi a Villa Carcina e che è istruttrice di sci per non vedenti ci ha proposto di organizzare una proposta di sci a Borno per la prossima stagione. Ovviamente siamo già in movimento!».

Articolo pubblicato su “BresciaOggi”, il 29 Luglio 2019

Teatro No Limits – Prossimo Spettacolo audiodescritto: 4 agosto 2019

Domenica 4 Agosto 2019
presso Arena Plautina di Sarsina – FC (Plautus Festival) ore 21.30

ASINARIA di Tito Maccio Plauto

traduzione e adattamento di Pierluigi Palla

Il giovane Argirippo è innamorato della prostituta Fregnadora e vorrebbe tenerla tutta per sé. Non avendo i soldi per farlo, viene aiutato dal padre Demeneto, a condizione che questi gli ceda una notte d’amore con la ragazza. Ma tra i pretendenti della bella c’è anche Diavolo, che ha promesso di versare a Cleereta, tenutaria del bordello e madre della ragazza contesa, la somma necessaria per ottenere gli stessi duraturi favori.

INGRESSO OMAGGIO NON VEDENTI E IPOVEDENTI
INGRESSO RIDOTTO ACCOMPAGNATORI

IMPORTANTE:
Per predisporre il servizio di audiodescrizione è necessario sapere in anticipo il numero dei partecipanti all’iniziativa.
Per questo motivo vi invitiamo a prenotare al più presto il vostro posto con audiodescrizione, almeno 48 ore prima della data di spettacolo.
Questo ci darà modo di poter organizzare il tutto nel migliore dei modi.
Grazie!

NEL CASO NON VI FOSSERO PRENOTAZIONI IL SERVIZIO DI AUDIODESCRIZIONE NON VERRA’ REALIZZATO.

INFO – PRENOTAZIONI
Centro Diego Fabbri
TEL 0543/30244
E-MAIL: info@centrodiegofabbri.it
SITO: www.centrodiegofabbri.it

C N L P – “Crooner”, di Kazuo Ishiguro

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “Crooner”, di Kazuo Ishiguro – Numero Catalogo: 90446

Venezia, una gondola al chiaro di luna, la voce calda del vecchio crooner Tony Gardner, che un tempo ammaliava le folle. Esiste scenario più romantico per una serenata all’amore che fu? Esiste scenario più crudele?

Per effettuare il download degli audiolibri, gli utenti già registrati possono accedere al sito del “Libro parlato online” digitando www.libroparlatoonline.it

C N L P – “I bambini di Asperger”, di Edith Sheffer

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “I bambini di Asperger”, di Edith Sheffer – Numero Catalogo: 90437

Cinque anni fa Edith Sheffer, da genitore costretto a scontrarsi con la realtà di una diagnosi di autismo, per documentarsi lesse tutto il possibile, ma, da storica, scelse di non accontentarsi e volle ripercorrere le vicissitudini personali e professionali dello psichiatra infantile Hans Asperger nella Vienna a cavallo tra gli anni trenta e quaranta. La verità emersa dai suoi studi si rivelò profondamente inquietante, tanto da spingerla a farla conoscere al mondo. Asperger non appoggiò mai apertamente il nazismo: dopo la guerra affermò di aver rischiato in prima persona per salvare i disabili dallo sterminio e fu dipinto come una sorta di Oskar Schindler della psichiatria. Ma la ricostruzione di Sheffer racconta una storia ben diversa: Asperger fu infatti profondamente influenzato dalla medicina nazista e arrivò a disporre per molti bambini il trasferimento a Spiegelgrund, l’ospedale psichiatrico infantile divenuto sotto il Terzo Reich un «centro dell’orrore».

Per effettuare il download degli audiolibri, gli utenti già registrati possono accedere al sito del “Libro parlato online” digitando www.libroparlatoonline.it

C N L P – “Il colombo d’argento”, di Andrej Belyj

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “Il colombo d’argento”, di Andrej Belyj – Numero Catalogo: 90422

Una torrida mattina di Pentecoste, immerso nella luce che indora il paesaggio agreste della Russia pre-rivoluzionaria, un giovane vaga assorto nei suoi pensieri. Pëtr Dar’jal’skij, studioso, poeta ed esponente della classe intellettuale che andava formandosi in quegli anni percorsi da vagiti rivoluzionari e profonde metamorfosi sociali, è alla ricerca di una verità su se stesso e sul mondo. Sta trascorrendo l’estate nella tenuta della fidanzata, Katja Gugoleva, nipote della baronessa Todrabe-Graaben, una nobile russa decaduta, quando incontra Matrëna Semënovna, serva dell’ambiguo falegname Mitrij Kudejarov, che lo seduce e lo avvicina alla setta dei colombi, un culto esoterico che attende l’avvento di un nuovo Spirito. Ed è proprio quest’incontro ad attirarlo fatalmente verso un passato ancestrale, inconsapevole della trappola che è stata ordita alle sue spalle. Lacerato dal dilemma tra un presente che si fa sempre più ermetico e un passato che lo richiama senza tregua a una redenzione, Dar’jal’skij è metafora di una cultura sull’orlo del baratro, consapevole del suo incerto equilibrio, del nero cielo occidentale verso cui volge lo sguardo. In questo romanzo di contrasti, enigmi e visioni, Andrej Belyj racconta, con un virtuosismo stilistico capace di spaziare da vertici di assoluto lirismo al parlato “aspro” degli ambienti rurali, la metamorfosi di un singolo individuo e di un popolo sotto l’incedere della Storia.

Per effettuare il download degli audiolibri, gli utenti già registrati possono accedere al sito del “Libro parlato online” digitando www.libroparlatoonline.it

C N L P – “La ragazza senza pelle”, di Mads Peder Nordbo

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “La ragazza senza pelle”, di Mads Peder Nordbo – Numero Catalogo: 90291

Matthew Cave è tornato in Groenlandia – terra di notti troppo lunghe e di un bianco che ferisce lo sguardo con la sua bellezza accecante – per lasciarsi alle spalle un dolore devastante. Quando viene ritrovata una mummia, la cui scoperta potrebbe cambiare la storia del Paese, Matthew è il primo giornalista a precipitarsi sul posto. Durante la notte, però, il corpo mummificato scompare e il poliziotto di guardia viene ucciso con ferocia disumana. Tagliato fuori dalle indagini, Matthew decide di scoprire qualcosa su alcuni casi degli anni Settanta che sembrano collegati alla vicenda della mummia. Suo unico aiuto Tupaarnaq, una ragazza nativa con la quale finirà invischiato in una storia ben più complessa di quel che potevano sospettare.

Per effettuare il download degli audiolibri, gli utenti già registrati possono accedere al sito del “Libro parlato online” digitando www.libroparlatoonline.it

C N L P – “Camere separate”, di Pier Vittorio Tondelli

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “Camere separate”, di Pier Vittorio Tondelli – Numero Catalogo: 90858

«Il lirismo dell’autore e il suo umorismo in sordina lottano col peso di un’immensa malinconia. E nonostante la sua consistenza casuale, la prosa di Tondelli non devia mai dal punto di contatto con “quell’altra realtà che chiamiamo arte”» – The New York Times «Camere separate è uno straordinario e felice romanzo d’amore e di morte, di nostalgia e maturità, di impotenza e grandezza, nel quale riconosciamo la crisi del nostro tempo e le sue misteriose ragioni» – Cesare De Michelis “Camere separate è forse un adagio condotto sull’interiorità e sul rinvenimento delle motivazioni profonde” – per il protagonista dell’amare e dello scrivere. Il primo romanzo che ho scritto dopo il compimento del trentesimo anno. Come scrive Ingeborg Bachmann: “Quando un uomo si avvicina al suo trentesimo anno di età, nessuno smette di dire che è giovane. Ma lui, per quanto non riesca a scoprire in se stesso nessun cambiamento, diventa insicuro; ha l’impressione che non gli si addica più definirsi giovane. Sprofonda e sprofonda.” Il capolavoro di Tondelli torna in una edizione celebrativa arricchita di interviste e articoli curati da Fulvio Panzeri.

Per effettuare il download degli audiolibri, gli utenti già registrati possono accedere al sito del “Libro parlato online” digitando www.libroparlatoonline.it