Alla Cittadella regionale il convegno conclusivo sul progetto per i ciechi pluriminorati
Si è svolto il 4 febbraio, presso la Sala Oro della Cittadella regionale, il convegno conclusivo del Progetto per lo sviluppo di servizi in favore dei ciechi pluriminorati, un momento di sintesi e confronto che ha restituito con forza il valore umano, sociale e istituzionale di un percorso articolato e partecipato, giunto al suo quinto seminario finale.
All’incontro hanno preso parte i presidenti e i rappresentanti delle sedi territoriali dell’UICI calabrese, che hanno illustrato, attraverso contributi video e testimonianze dirette, il lavoro svolto nei rispettivi territori, mettendo in luce l’impatto concreto del progetto sulla vita degli utenti e delle loro famiglie.
Ad aprire i lavori è stata la Consigliera Nazionale UICI Luciana Loprete, che ha moderato l’intero simposio, ripercorrendo il cammino che ha condotto al seminario conclusivo e soffermandosi sulla bontà della legge che ha reso possibile l’attuazione del progetto. Nel suo intervento ha evidenziato il riscontro estremamente positivo registrato tra le famiglie e tra le persone cieche con disabilità complesse, sottolineando come l’intervento abbia risposto a bisogni reali e spesso trascurati.
A seguire, il Presidente Regionale UICI Pietro Testa ha ribadito il valore del progetto e l’impegno profuso da ciascuna sezione territoriale, che ha saputo declinare gli obiettivi generali in azioni mirate, coerenti con le esigenze dei singoli contesti locali.
Di particolare rilievo istituzionale la presenza del Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che nel suo intervento ha riconosciuto il ruolo fondamentale che l’UICI svolge sul territorio regionale, spesso supplendo alle carenze della pubblica amministrazione. Il Governatore ha invitato l’Associazione a farsi promotrice di proposte e iniziative da sottoporre alla Regione, finalizzate al miglioramento delle criticità legate alle barriere architettoniche, all’inclusione scolastica, alla formazione, al lavoro e all’autonomia personale. Ha inoltre espresso apprezzamento per il progetto, auspicando un suo potenziamento attraverso un miglioramento della normativa che ne sostiene il finanziamento.
In tale prospettiva, la Consigliera Nazionale Loprete, consegnando un breve sunto dell’intero percorso progettuale, ha avanzato la proposta di istituire, nelle cinque province calabresi, altrettanti centri diurni in grado di offrire quotidianamente supporto a persone cieche, ipovedenti e con minorazioni aggiuntive, evitando così alle famiglie e agli utenti i cosiddetti “viaggi della speranza” per ottenere servizi e assistenza solo in maniera sporadica. Il Presidente Testa ha invece sollecitato l’attenzione della Regione sul tema della formazione degli operatori di orientamento, mobilità e autonomia personale, figura professionale attualmente assente in Calabria, nonostante una proposta già da tempo giacente presso l’assessorato competente.
Nel corso del convegno è giunto anche il saluto del Presidente dell’ENS Calabria Antonio Mirijello, che ha sottolineato la costante e proficua collaborazione tra ENS e UICI, evidenziando come il lavoro in rete tra associazioni rappresenti un valore aggiunto fondamentale per la tutela e la promozione dei diritti delle persone con disabilità sensoriali. A lui si è affiancato l’intervento del Presidente dell’ASD Reggina UICI Armando Paviglianiti, che ha rimarcato l’importanza dello sport quale strumento di inclusione, autonomia e crescita personale per le persone con disabilità, esprimendo parole di apprezzamento per la qualità del progetto e per l’impegno di tutti coloro che lo hanno reso possibile.
Uno dei momenti più intensi e toccanti del convegno è stato il ricordo di una giovane utente del progetto, prematuramente scomparsa. La Consigliera Loprete, per il tramite del Presidente Occhiuto, ha voluto donare alla madre della piccola Beatrice Davoli un tenero peluche per ricordare la tenerezza della ragazza, nel giorno in cui avrebbe compiuto il suo 27° compleanno, rendendo omaggio alla sua memoria e al valore del suo percorso di vita.
Nel corso dei lavori è intervenuto anche il Consulente legale dell’Associazione, l’Avv. Annunziato Denisi, che ha illustrato i numeri del progetto e fornito alla numerosa platea i dati necessari per comprendere l’entità dei benefici prodotti.
Per le sezioni territoriali hanno preso la parola Antonella Mascaro, Daniela Taverna e l’ortottista Chiara De Gennaro; per la sezione di Cosenza il Presidente Francesco Motta; per la sezione di Vibo Valentia il Presidente Giuseppe Bartucca; per la sezione di Reggio Calabria la Vicepresidente Francesca Barranca e l’operatrice psicologa Alessandra Templorini; per la sezione di Crotone gli operatori Antonio Scicchitano e Francesca Bova.
Numerosi e sentiti i ringraziamenti rivolti alla Regione Calabria per il finanziamento del progetto, riconosciuto come fondamentale per la sua concreta realizzazione, nonché agli operatori coinvolti per la professionalità e la dedizione dimostrate e alle famiglie, che con fiducia e partecipazione hanno creduto nel percorso proposto, contribuendo in maniera determinante al suo successo.
Il convegno si è concluso con la consapevolezza condivisa che il progetto rappresenti non solo un’esperienza positiva da raccontare, ma soprattutto una base solida da cui partire per costruire servizi strutturati, continuativi e sempre più rispondenti ai bisogni delle persone cieche pluriminorate e delle loro famiglie in Calabria.