U.I.C.I. Ascoli Piceno e Fermo – “Do’ cojo, cojo!”: nasce il torneo di freccette per i soci

Risate, ironia e la sfida sempre aperta a superare i propri limiti

Si chiama “Do’ cojo, cojo!” e non poteva essere altrimenti. L’ultimo progetto messo in campo dall’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Ascoli Piceno e Fermo racconta il carattere, l’energia e tutta la capacità di autoironia del direttivo, capitanato dalla presidente Gigliola Chiappini.

Al centro dell’iniziativa, una nutrita squadra di soci non vedenti e ipovedenti alle prese con freccette, mira e bersagli per il primo torneo sportivo promosso dall’Uici territoriale.

“È nato tutto dall’amicizia con Luca Simonetti – racconta la presidente Chiappini – che con la sua società organizza ogni tipo di attività ludica: dai tornei ai campionati di freccette e biliardino con la FIGEST nelle Marche. Con lui ho pensato di dare vita a un evento inclusivo ripetibile: persone non vedenti o ipovedenti che potessero avvicinarsi a questo modo, sano e stimolante, di divertirsi e stare insieme. Così siamo partiti con la prima edizione del torneo che abbiamo chiamato ‘Do’ cojo, cojo!’ per esprimere l’energia e l’autoironia che non deve mai mancare”.

Detto, fatto: la prima giornata si è svolta la scorsa settimana a San Benedetto del Tronto (Ap), in una struttura in cui si organizzano compleanni e ricorrenze.

“Luca è una persona fantastica e la sua famiglia ci ha accolti a braccia aperte – prosegue Gigliola Chiappini – Non possiamo che ringraziarli per tutto il sostegno e dargli appuntamento per la seconda edizione”.

Quattro i classificati: 1° Luigi Marinelli, 2° Cesare Partemi, 3° Cristian Marozzi, 4° Patrizia Filipponi.

Hanno reso possibile la realizzazione del torneo le associazioni “Super Asd” di Silvia Sciarroni e Vincenzo Boi e “Asd Dart Marche” della famiglia Simonetti.

Momento durante il Torneo di Freccette
Vincitori del Torneo

U.I.C.I. Salerno – Grande successo per la vacanza associativa alla Baia della Rocchetta

Autore: a cura di Raffaele Rosa

Dal 12 al 19 luglio a Briatico: mare, piscina, cultura e animazione per tutti  

Si è conclusa con grande soddisfazione la vacanza associativa organizzata dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Salerno presso il Villaggio Baia della Rocchetta di Briatico, in Calabria, dal 12 al 19 luglio.

Una settimana intensa, vissuta all’insegna della condivisione, del benessere e del divertimento. I partecipanti hanno trascorso le giornate tra mare e piscina, in un clima di serenità e amicizia. La mattina erano in programma le attività in spiaggia con gli animatori, il pomeriggio giochi in piscina e momenti di aperitivo, la sera l’animazione che ha intrattenuto tutti con musica e momenti di festa.

Particolarmente suggestiva è stata l’escursione a Tropea. Qui il mare si è mostrato in tutta la sua bellezza: un’acqua cristallina che degrada dal turchese allo smeraldo, una sabbia chiara e fine. Un paesaggio che unisce la forza del Tirreno alla dolcezza della costa calabrese, regalando emozioni e scorci indimenticabili.

Il programma ha previsto anche la visita a Pizzo Calabro, con la passeggiata nel centro storico e la degustazione del celebre gelato al tartufo. Molto apprezzata è stata inoltre la serata tipica calabrese organizzata dalla struttura, con piatti della tradizione e musica che hanno creato un’atmosfera conviviale.

Le temperature hanno toccato la soglia dei 40 gradi, rendendo ancora più preziosi i momenti di relax al mare e in piscina.

Gli spostamenti si sono svolti in pullman Gran Turismo, sia all’andata che al ritorno, garantendo comfort e sicurezza a tutti i partecipanti.

Queste esperienze rappresentano il cuore dell’UICI Salerno: costruire comunità, abbattere barriere, garantire a tutti il diritto al tempo libero, alla cultura e alla bellezza. Vivere insieme il mare, la piscina, il calore della sabbia e la forza del sole, condividendo ogni momento, trasforma una vacanza in un’occasione di crescita e inclusione.

“Il nostro impegno – dichiara il Presidente Raffaele Rosa – è continuare a creare spazi dove ognuno possa sentirsi protagonista”.

U.I.C.I. Vicenza – Relazione finale corso di autodifesa

RELAZIONE FINALE PROGETTO
Per ATTIVITA’ MOTORIA DI BASE
Intese come capacità che consentono, dato uno stimolo (acustico, tattile) di reagire motoriamente ad esso il più velocemente possibile e finalizzata alla DIFESA PERSONALE
Intesa come tecniche, strategie e tattiche combinabili tra di loro per la difesa contro aggressioni e/o attacchi, a livello fisico, psicologico e verbale

1 – COME NASCE IL PROGETTO
Sabrina, che frequenta regolarmente Vicenza Fitness per attività particolare, iscritta all’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI) di Vicenza, racconta alla “coach”, comune Amica, che qualche anno fa un socio UICI, era stato aggredito per rubargli il borsello che portava a tracolla e, l’aggressore, tirandolo da dietro, l’aveva fatto cadere… In considerazione delle purtroppo ormai cronache giornaliere su aggressioni con varie finalità, non era per niente tranquilla. L’Amica le suggeriva di rappresentare la circostanza agli insegnanti di Judo e Difesa Personale che operano da anni nella sede.

Nel colloquio conseguente, veniva suggerito di frequentare un corso di difesa personale e, da questa “idea”, prendeva forma il progetto per organizzare un corso per iscritti all’UICI che, con l’intervento di Federica, componente del Consiglio dell’Associazione, si concretizzava venendo proposto, anche in specifica riunione nella sede, e approvato.

  • UICI Vicenza, oltre ad offrire servizi di supporto tiflotecnico, pratiche per l’invalidità, orientamento sul lavoro e attività ricreative, è molto attiva e vivace nell’organizzare attività ricreative e sportive a favore dei propri iscritti.
    Nel proseguo, oltre all’aspetto prettamente burocratico, comprendente quello della modulistica per il tesseramento FIJLKAM Difesa Personale MGA, e certificato medico di idoneità alla pratica sportiva, si è curato quello sulla sicurezza. In particolare, lo scrivente, ragguagliava sulle certificazioni necessarie e di cui è in possesso:
  • Antincendio.
  • Primo soccorso.
  • Sicurezza sul lavoro;
  • Utilizzo del defibrillatore (BLSD). • Certificato del Casellario
  • Corso “safeguarding”.
    Per l’attività pratica, la stessa UICI reperiva idoneo locale polifuzionale (munito di estintori) presso una vicina parrocchia, con fermata autobus frontale all’entrata. Non essendo disponibile un defibrillatore all’interno, si prendeva a riferimento quello prontamente raggiungibile esposto al pubblico.

2 – MODALITA’
Per poter seguire adeguatamente gli iscritti, ciechi o ipovedenti, si è data un’impostazione “personal” all’attività, limitando il numero dei partecipanti. Si sono iscritti ed hanno partecipato:

  • 4 soci UICI,
  • 2 accompagnatori, tesserati anche loro.
    Sono state concordate 8 lezione della durata di un’ora e mezza (prima lezione 16 aprile; ultima 7 luglio 2026).

3 – PRATICA
Come da programma è stata data importanza ad attività motorie di base, intese come capacità che consentono, dato uno stimolo (in particolare acustico e tattile) di reagire motoriamente ad essi il più velocemente possibile e finalizzata alla difesa personale (intese come tecniche, strategie e tattiche compatibili tra loro per la difesa contro aggressioni e/o attacchi a livello fisico ma anche psicologico e verbale).
L’attività motoria è stata sviluppata con programma sul posto, mettendo anche a disposizione bande elastiche e, a richiesta, un programma da eseguire a domicilio, per curare una adeguata preparazione fisica.

  • Considerando indispensabile il saper cadere per evitare traumi che inibiscano possibili reazioni/difese alle aggressioni, sono state eseguite con aumento di progressive difficoltà esecutive:
    o Caduta all’indietro su tappetone da stesi, seduti e da posizione eretta, da “inciampo” e con ostacolo. Infine, nel proseguo della dinamica, eseguire la capovolta indietro.
    o Caduta avanti, su tappetone, da stesi, da inginocchiati ed infine allungando la gambe.
    o Cadute laterali da stesi e da seduti.
    o Per rendere più percepibili le cadute, al termine del percorso, sono state eseguite, senza problemi, su sottili tappetini.
    Nella dinamica delle cadute indietro e laterali, si è avuto cura di tenere sempre piegato il capo in avanti, verso la pancia e di sincronizzare le battute con le braccia per “alleggerire” l’arrivo del corpo. Nelle cadute in avanti invece il capo andava controllato ma non piegato anche per evitare possibili contusioni contro oggetti non visibili.
  • Dalla terza lezione, tutti i partecipanti hanno dimostrato di aver acquisito padronanza e coordinazione nel controllo delle cadute eseguite, grazie al fatto che tutti praticano già attività fisica.
  • Per le tecniche di difesa personale, l’attenzione è stata rivolta a quelle ipotetiche, dove l’aggressore, per le sue finalità, si approccia con un contatto fisico.
    o Per le reazioni, si è fatto cenno sull’importanza del concetto del “cedere” (JU nel Judo e Jujitsu) per fare propria la dinamica dell’aggressione, come nei casi di tiraggio e spinta, seguiti da opportuni movimenti di rotazione per sorprendere l’aggressore e rendere efficace la difesa.
  • Le ipotesi di aggressione e conseguenti difese sono state:
    o Presa frontale di entrambi i polsi.
    o Spinta senza o con presa al vestito/bavero destro.
    o Presa al vestito/bavero con tiraggio. o Presa da dietro con tiraggio del vestito/colletto. o Presa del collo con avambraccio da dietro. o Presa da dietro bloccando le braccia dell’aggredito ai fianchi. o Presa frontale di un polso.
    o Presa dei capelli da dietro.

4 – NOTE
Considerando le problematiche personali, anche se non erano previsti recuperi, sono state rinviate 2 lezioni, e, in particolare l’ultima, eseguita (al fresco) nella sede del Vicenza Fitness è stata arricchita dalla partecipazione di:

  • Cherubina Giada, Presidente dell’ASD Judo Marcon (VE) e l’Atleta Azzurro Paraolimpico Matteo Ardit, ipovedente, medagliato in varie competizioni nazionali, internazionali e medaglia di bronzo alle paraolimpiadi di Barcellona; insegnante tecnico Judo che ha portato la propria concreta e specifica esperienza.
  • Le Insegnanti Tecniche Benedetta Mezzari e Chiara Signor dell’ASD Judo (e Difesa Personale MGA) Grezzana (VR). Nei Kata, neo campionesse italiane A2, proprio nel Kodokan goshin Justu (Kata della difesa personale).
    Vantano grande esperienza nell’organizzazione di corsi di difesa personale, soprattutto femminile e, Benedetta, con lo scrivente, è componente della Commissione Regionale Veneto dello specifico settore.
  • Del Vicenza Fitness Judo Ronin (e dp MGA) si sono aggiunti Loretta Bellini, Insegnante Tecnico Judo e DP MGA e Damiano Terrin, insegnante Tecnico Judo. Nell’ultima lezione, così, ogni partecipante ha avuto a disposizione un insegnante tecnico.

5 – CONSIDERAZIONI
Premesso che, la pratica è stata adattata alle Persone (e non il contrario), per quanto riguarda l’esito del corso, senza ulteriori commenti, si riporta quello di Maria Grazia che ben sintetizza il pensiero dei partecipanti:
“Ne esco diversa, non perchè la paura sia scomparsa, ma perchè oggi conosco un po’ meglio i miei limiti e, soprattutto, le mie risorse.”

6 – CONSCLUSIONI
A conclusione del corso, è seguito il “terzo tempo” presso una locale pizzeria, per un convivio che, di fatto, è diventato una riunione programmatica per prosegui delle attività in ambito UICI.
In particolare:

  • A richiesta dei corsisti, tutti i vari rappresentanti delle Società sportive (Matteo Ardit dell’ASD Judo Marcon, Benedetta Nazzari dell’ASD Judo Grezzana e Loretta, per il ViFIt Judo Ronin), hanno dato la disponibilità per trovarci ancora per dei “richiami” tecnici, come una sorta di “triangolari” nelle rispettive sedi, da concordare di volta in volta. L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo, soprattutto perché si sono risolti subito gli eventuali dubbi, problematiche per i viaggi.
  • Non sono mancati i momenti di ilarità, in riferimento ai diversi accenti nel parlato e soprattutto quando Sabrina, ha raccontato dello stupore e meraviglia del marito quando ha verificato l’efficacia dell’aver imparato a cadere. In casa, sedendosi calcolando male la posizione della sedia, è caduta all’indietro. Ha applicato quanto appreso nel corso, proseguendo con la capovolta indietro e si è subito rialzata senza problemi.

Relatore: Maestro B Judo e Maestro DP MGA Andreatta Giampaolo.

U.I.C.I. Cagliari – Attività

Sabato 18 luglio, dalle 18:00 alle 20:00, presso la sede UICI, si terrà una serata motivazionale condotta dal coach Alessandro Pretta dal titolo Procrastinazione: quando agisci tu?”.

L’incontro è dedicato a chi, troppo spesso, lascia che siano gli altri a decidere o agire rispetto alla propria vita. Sarà un’occasione per riflettere su come smettere di delegare continuamente e tornare a prendere decisioni in prima persona, con maggiore consapevolezza e determinazione.

Dopo una prima parte di dialogo e confronto, seguirà un momento esperienziale in cui i partecipanti potranno mettersi direttamente alla prova.

La serata è aperta ai soci e a chiunque desideri partecipare: un’opportunità per stare insieme, condividere esperienze e scoprire nuove modalità di interazione e collaborazione.

Vi aspettiamo numerosi!

U.I.C.I. Torino – Fermiamo i monopattini a noleggio: il 16 luglio conferenza stampa a Palazzo Civico

Per chi non vede, rischio incidenti e forti limiti all’autonomia personale

Dopo anni di trattative e promesse non mantenute, il tema dei monopattini a noleggio si impone nuovamente all’attenzione del Comune di Torino. Per chi non vede o ha gravi limitazioni della vista, questi mezzi, abbandonati ovunque, in strada e in mezzo ai marciapiedi, sono vere e proprie mine vaganti. Di diritto alla mobilità e di autonomia a rischio si parlerà durante la conferenza stampa in programma giovedì 16 luglio (ore 11.30) a Palazzo Civico (sala Capigruppo). Protagonista sarà l’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) di Torino. Da tempo l’associazione si batte per una gestione più ordinata dei monopattini a noleggio, viste le continue segnalazioni di incidenti e gravi disagi raccolte dalla base associativa e, più in generale, da chi vive il problema sulla propria pelle. 

La petizione lanciata nei mesi scorsi dall’UICI, nella quale si chiedeva uno stop, almeno temporaneo, dei servizi di noleggio, ha ampiamente superato le 300 firme necessarie a esercitare il diritto di tribuna, un prezioso strumento di democrazia previsto dall’ordinamento comunale. La conferenza stampa, cui saranno presenti i primi firmatari della petizione insieme con una delegazione UICI Torino, è il primo passo di un percorso che nei prossimi mesi porterà l’argomento all’attenzione delle Commissioni Consiliari competenti.

U.I.C.I. Latina – Una serata di convivialità e condivisione per i soci del Centro di Ascolto di Aprilia

Autore: Antonio Ferrazza

Nella serata di mercoledì 9 luglio, presso il ristorante Rosso Pepe, in via Mascagni 21 ad Aprilia, si è svolta una piacevole pizzata organizzata con i soci del Centro di Ascolto di Aprilia.

Alla serata hanno partecipato 28 persone, che hanno trascorso alcune ore all’insegna della convivialità, dell’amicizia e del piacere di stare insieme. L’iniziativa si è rivelata un momento particolarmente apprezzato da tutti i presenti, che hanno espresso grande soddisfazione per l’atmosfera accogliente e serena.

Oltre a gustare un’ottima pizza, l’incontro ha rappresentato un’importante occasione per rafforzare i legami tra i soci, confrontarsi e condividere esperienze, racconti e momenti di vita. Occasioni come questa contribuiscono a consolidare lo spirito di gruppo e il senso di appartenenza, valori fondamentali per il Centro di Ascolto.

La serata si è conclusa con il sorriso e con il desiderio, espresso da molti partecipanti, di ripetere presto iniziative simili, che favoriscono la socializzazione e il benessere di tutti.

Il Centro di Ascolto di Aprilia ringrazia il ristorante Rosso Pepe per l’ospitalità e tutti i soci che hanno preso parte all’iniziativa, contribuendo con la loro presenza a rendere speciale questa bella serata.

U.I.C.I. Ascoli Piceno e Fermo – La prevenzione non va in vacanza

Occhio alla prevenzione, soprattutto in estate

Controlli gratuiti della vista all’Uici di Ascoli Piceno

Sole, vento e sabbia possono causare danni anche seri alla vista se non si adottano comportamenti adeguati. È importante utilizzare occhiali da sole con marchio CE e filtro adeguato, eventualmente abbinati a un cappello con visiera, per proteggere gli occhi dal sole e dal vento. E fare attenzione all’uso di lenti a contatto.

Con il gran caldo tornano i consigli di Uici e Iapb per preservare al meglio la nostra vista nella stagione estiva, che si trascorra al mare, in montagna o in città.

E per promuovere la campagna annuale di sensibilizzazione “La prevenzione non va in vacanza”, l’Unione ciechi e ipovedenti di Ascoli Piceno e Fermo organizza una giornata di controlli gratuiti.

Porte aperte negli ambulatori di via Copernico, 8, ad Ascoli Piceno, martedì 14 luglio 2026, dalle 15.00 alle 18.00. I controlli saranno effettuati da un oculista che misurerà la pressione oculare e verificherà la presenza di difetti refrattivi.

Le persone che vorranno partecipare dovranno prenotare la seduta al numero 0736.250133.

“Quest’anno ci sarà un’eclissi solare il 12 agosto – sottolinea la presidente Uici di Ascoli e Fermo, Gigliola Chiappini – Per evitare danni alla vista, i nostri esperti consigliano di usare appositi occhiali per eclissi certificati ISO 12312-2, l’unico mezzo sicuro per l’osservazione diretta del fenomeno, evitando qualsiasi altra soluzione”.

U.I.C.I. Salerno – La prevenzione non va in vacanza

Autore: Raffaele Rosa

A Salerno si chiude con successo la campagna per la salute degli occhi

Due giornate di visite gratuite al Centro C.O.S. della Sezione UICI di Salerno. 

Presenti le istituzioni. 365 giorni all’anno di impegno per la tutela della vista.

Si è conclusa, presso il Centro Oculistico Sociale “C.O.S.” della Sezione Provinciale di Salerno dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, la campagna nazionale di prevenzione “La prevenzione non va in vacanza”, promossa dalla Fondazione IAPB Italia ETS e realizzata sul territorio da UICI Salerno e IAPB Italia – Sezione Provinciale di Salerno.

Dopo la prima giornata del 1° luglio, l’8 luglio 2026 si è tenuta la giornata conclusiva, che ha registrato una forte partecipazione di cittadini e una significativa presenza istituzionale, a testimonianza dell’importanza attribuita alla tutela della salute visiva.

Erano presenti la Vice Prefetto di Salerno, dott.ssa Giuseppina Carbone, l’Assessora alle Politiche Sociali del Comune di Salerno, dott.ssa Paola De Roberto, e il Comandante della Polizia Locale di Salerno, dott. Rosario Battipaglia. Ha documentato l’iniziativa anche l’emittente televisiva TELECOLORE.

Nei giorni scorsi, grazie al prezioso lavoro dei volontari del Servizio Civile, è stato distribuito il materiale informativo messo a disposizione dalla Fondazione Nazionale IAPB Italia di Roma. Un’attività capillare di sensibilizzazione che ha consentito a centinaia di persone di prendere consapevolezza del messaggio centrale della campagna: “Occhi protetti? Solo un saggio capisce come godersi il sole!”.

Nel corso delle due giornate del 1° e 8 luglio sono state effettuate vere e proprie visite oculistiche gratuite presso la sede di via Aurelio Nicolodi n. 13. L’équipe medica, composta dal dott. Francesco Scozia, medico oculista, Responsabile IAPB Italia – Sezione Provinciale di Salerno e Direttore del Centro C.O.S., e dal dott. Francesco Bavosa, ortottista, ha garantito professionalità, accoglienza e competenza a tutti i cittadini che hanno aderito.

Un sentito ringraziamento va ai volontari, al personale dipendente e ai collaboratori della Sezione UICI di Salerno, che hanno assicurato un supporto organizzativo impeccabile. Un grazie particolare va anche a tutte le cittadine e a tutti i cittadini che hanno risposto all’appello, dimostrando attenzione e responsabilità verso la propria salute.

La salute degli occhi non conosce stagioni. L’esposizione prolungata a sole, vento e sabbia, tipica dei mesi estivi, rappresenta un fattore di rischio sottovalutato. Per questo la prevenzione deve diventare abitudine quotidiana: usare occhiali da sole certificati, proteggersi nelle ore centrali della giornata e sottoporsi a controlli periodici sono gesti semplici che fanno la differenza tra una vacanza serena e un danno irreversibile.

Con la chiusura di questa campagna, UICI Salerno e IAPB Italia – Sezione Provinciale di Salerno rilanciano un messaggio chiaro alla comunità: tutelare la vista significa tutelare la qualità della vita. L’impegno prosegue ogni giorno, con l’obiettivo di rendere la prevenzione visiva un diritto accessibile a tutti, in ogni età e in ogni stagione dell’anno.

U.I.C.I. Ascoli Piceno e Fermo – Progetto M’App per il trasporto sociale

Progetto M’App per il trasporto sociale:

è online l’applicazione per le prenotazioni

Una applicazione semplice e intuitiva per consentire le prenotazioni dei viaggi da smartphone Android e Apple. Si arricchisce il progetto M’App per l’accompagnamento e il trasporto sociale: dopo il lancio del numero verde 0736.080400 e del sito www.socialmapp.it, da oggi è disponibile anche una app per prenotare le trasferte, scaricabile dal sito.

L’iniziativa, che coglie i bisogni di numerose famiglie del territorio, è rivolta a oltre 250 beneficiari ed è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa svolta nella sede Uici di Ascoli Piceno e Fermo.

Più di 200 mila i chilometri percorsi nel primo anno e mezzo di attività dai mezzi e le previsioni superano questi numeri per il 2026. Il progetto è nato con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità, garantendo loro gli spostamenti, ed è sostenuto dalla Fondazione Carisap.

Presente alla conferenza stampa il presidente della Fondazione, Maurizio Frascarelli: “M’App è un progetto pilota su cui c’è una aspettativa che personalmente mi ha sorpreso. L’obiettivo è fornire una risposta soprattutto alle zone meno servite, in particolare quelle interne. Il progetto è un primo tentativo per dare questa risposta: di questo voglio ringraziare tutte le associazioni che si sono impegnate in una organizzazione non facile da gestire. M’App copre un’esigenza che la Fondazione ha sempre manifestato: utilizzare in mondo omogeneo i mezzi a disposizione delle diverse associazioni. Ancora una volta il terzo settore si è fatto trovare pronto a dare una risposta importante”.

Il servizio di trasporto sociale coinvolge l’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Ascoli Piceno e Fermo (Uici), che ne è capofila, insieme ad altri sette partner in rete: Pubblica Assistenza Croce Verde San Benedetto del Tronto, Aipd Associazione italiana Persone Down sez. San Benedetto del Tronto Ascoli Piceno, Croce Verde Pubblica Assistenza di Ascoli Piceno, Amici Disparati Aps, XMano Odv, Aism Aps Associazione Italiana Sclerosi Multipla, Croce Azzurra di Montalto-Montedinove.

“Il progetto ha avuto un forte incremento in termini di richieste – ha spiegato Erika Valentini, coordinatrice territoriale – grazie al lavoro di rete che è il suo punto di forza, non ultima la collaborazione con gli Ambiti sociali. Le richieste sono aumentate soprattutto nell’ultimo periodo, in coincidenza con la chiusura delle scuole: i ragazzi sono a casa e hanno bisogno di qualcuno che li accompagni nelle diverse attività. Ruolo centrale di M’App è proprio contrastare l’isolamento. Non solo trasporto ma, soprattutto, accompagnamento: ogni utente si avvale della presenza di un operatore che lo assiste dalla partenza alla destinazione.”.

L’informatico, Pasqualino Pizi, ha spiegato il funzionamento dell’App che, dopo la registrazione, memorizza dati e indirizzi degli utenti in modo da riproporre in automatico le soluzioni inserite con il primo accesso. “E’ una applicazione estremamente accessibile – ha detto Pizi -, studiata appositamente per una utenza che deve poter prenotare il servizio con la massima facilità”.

“Ringraziamo la Fondazione Carisap per l’indispensabile contributo – ha sottolineato la presidente Uici, Gigliola Chiappini -. Senza il suo sostegno, questo progetto non avrebbe visto la luce. Tenuto conto della grande richiesta che arriva dagli utenti, confidiamo in una futura collaborazione che consenta a M’App di proseguire anche nel 2027 la sua attività”.

Alla conferenza stampa hanno partecipato il segretario Uici, Margherita Anselmi, il presidente della Croce Verde di Ascoli Piceno, Maurizio Ramazzotti, Egidio Vitelli, vicepresidente associazione Amici Disparati e Luciana Marozzi, presidente Croce Azzurra di Montalto-Montedinove.