U.I.C.I. Cagliari – Attività

In data 26 marzo 2026 dalle ore 10,30 fino al pomeriggio presso la nostra sede Uici di Cagliari si terrà una interessante dimostrazione di ausili tifloinformatici all’avanguardia.

L’Azienda Vision Dept Srl di Milano presenterà  i seguenti prodotti, che rappresentano le ultimissime novità nel campo delle tecnologie assistive:

–          OrCam Read, una macchina portatile per una lettura istantanea e precisa, completamente offline, grande poco più di una penna

–          Dot Pad X, l’innovativo tablet Braille che consente di visualizzare sia testo che grafica tattile, perfetto per studenti, insegnanti e professionisti che finalmente possono andare al di là del Braille tradizionale a riga singola, aprendo nuove infinite possibilità.

Inoltre, verranno proposte  le ultime funzionalità del prodotto più conosciuto, JAWS di Freedom Scientific, che ora integra un assistente AI che permette di apprendere l’uso del computer in modo totalmente interattivo, descrivere le immagini con grande dovizia di dettagli nonché di esplorare le pagine Web in un modo completamente nuovo.

Infine, si dimostrerà  come JAWS e Dot Pad, quando usati insieme, portino il Braille ad un nuovo livello nei documenti Word, nelle pagine Web e, soprattutto, nei fogli di calcolo Excel.

Sempre Giovedì 26 marzo, alle ore 17,30 presso la nostra Sala Bentivoglio Uici si terrà il secondo concerto nell’ambito del ciclo di concerti musicali tra Rinascimento e Barocco dal titolo “Come un dardo al core”. “La Musica del Rinascimento” è il titolo del concerto a cura di Felix Musici  – E. DiFelice, Traversa rinascimentale, M° R.Leone, cembalo, G. Oppo, Viola da gamba.  L’ingresso è  libero. Confidiamo in  una partecipazione numerosa e un vivo interesse.

E’ attivo  il Bando per la selezione di operatori volontari, da impiegare in progetti afferenti a programmi di intervento di Servizio Civile Universale da realizzarsi in Italia e all’estero. Quest’anno, la nostra Sezione di Cagliari offrirà 10 posti su 4 progetti per l’impiego dei ragazzi e ragazzi presso la nostra sede. Possono presentare domanda i candidati  in possesso dei requisiti previsti dal Bando di età compresa tra i 18 e i 28 anni.  Le domanda dovranno essere presentate esclusivamente on line entro e non oltre le  ore 14.00 di mercoledì 8 aprile 2026. Per maggiori informazioni contattare i nostri uffici.

U.I.C.I. Brescia – Bastone bianco, ipovedenti e dintorni

Autore: Commissione Ipovisione e Riabilitazione UICI Brescia

Oggi forse siamo abituati a sentir parlare di bastone bianco senza farci troppe domande, ma dare per scontato tale strumento non è corretto.

Siamo a Parigi, nel 1930, quando l’espressione viene utilizzata per la prima volta in maniera ufficiale. A restituirla è il quotidiano “L’Echo de Paris”, che il 20 novembre di quell’anno pubblica una lettera della nobildonna Guilly D’ Herbemont. Nello scritto viene proposto di trasformare un accessorio comune in un segno distintivo per permettere alle persone cieche, dopo la Prima Guerra Mondiale diventate piuttosto numerose, di muoversi in sicurezza per i boulevard sempre più affollati.

È da qui, dunque, che si mette in moto tutto il processo in un percorso che, ancora oggi, non possiamo ritenere concluso.

Per quanto il bastone bianco venga considerato un ausilio necessario per la vita autonoma dei non vedenti, infatti, il discorso si fa più complicato per quanto riguarda gli ipovedenti.

In data 6 dicembre 2025, presso la nostra Sezione, si è quindi svolto un incontro sull’argomento in cui l’Istruttrice di Orientamento, Mobilità e Autonomia Personale Simona Roca ha tracciato una panoramica sulla questione.

Perché il bastone bianco per gli ipovedenti?

Dall’incontro è emerso che il bastone bianco per gli ipovedenti può avere un’utilità polivalente.

L’ausilio fa, in primis, da segnale di riconoscimento. Permette, cioè, ai soggetti di identificare una persona con disabilità visiva e, per quanto non sia un processo automatico, dovrebbe indurli ad agire in modo più consapevole e attento, non aspettandosi, per esempio, che sia la persona con il bastone a spostarsi in caso di rischio di scontro o a notare una bici piuttosto che un monopattino in corsa.

Il bastone funge anche da tutela legale. L’articolo 191 del Codice della Strada stabilisce, infatti, che chi lo utilizza ha la precedenza assoluta e che, quindi, ai conducenti dei vari mezzi spetta l’obbligo di fermarsi.

Anche per la persona ipovedente il bastone rimane inoltre un ausilio utilissimo per muoversi in autonomia, dato che consente di rilevare ostacoli, marciapiedi e altri elementi dell’ambiente circostante. Per molti lo strumento diventa dunque una risorsa per spostarsi in modo indipendente, senza dover contare obbligatoriamente sull’aiuto di terzi.

Diverse persone presenti all’incontro hanno sottolineato che grazie al bastone bianco hanno iniziato a muoversi con maggiore sicurezza e, in alcuni casi, hanno notato un cambiamento nell’atteggiamento delle persone intorno, che si sono fatte maggiormente disposte all’aiuto o, semplicemente più vigili.

Bastone bianco e ipovisione: utilizzo diverso non vuol dire sbagliato

Un ipovedente si affida spesso al bastone bianco in modo diverso rispetto a come lo fa un cieco e, ha sottolineato Simona Roca, in questo non vi è nulla di sbagliato. L’utilizzo che il soggetto non del tutto privo della vista fa dello strumento è generalmente calibrato sulla base delle sue necessità. Varia cioè da persona a persona e persino a seconda del contesto.

Il bastone rimane dunque un mezzo, come abbiamo visto, per rilevare gli ostacoli ma, fungendo spesso da strumento integrativo più che da unico ausilio, a cambiare sono la struttura del dispositivo, piuttosto che la lunghezza, l’impugnatura e le sue modalità di utilizzo. Il bastone usato dagli ipovedenti appare quindi di frequente più sottile e più leggero, oltre che più corto e talvolta meno robusto. A tecniche strutturate di esplorazione del terreno su cui si basa l’individuo non vedente, si contrappone una posizione del bastone che può rivelarsi più statica, accompagnata da un movimento meno strutturato. Non è nemmeno escluso che il bastone venga usato come strumento di esplorazione solo in determinate situazioni.

Non stupisce, allora, che spesso chi è ipovedente impari a servirsi del bastone bianco in un certo senso da “autodidatta”, basandosi sulle spiegazioni di un altro soggetto, non necessariamente esperto nel settore, per poi costruire una propria tecnica, tramite integrazioni personalizzate.

L’opzione di frequentare un corso di Orientamento, Mobilità e Autonomia Personale ovviamente rimane. Durante un percorso simile, oltre ad acquisire procedure più sistematiche nell’impiego del dispositivo che permettono, per esempio, di migliorare la coordinazione nel movimento bastone-piede, si insiste anche sulla ricerca di punti di riferimento lungo determinati percorsi, piuttosto che sulla possibilità di evitare abbagli e altri fastidi legati alla luce nelle varie circostanze.

Apparente autonomia contrapposta a fiera eleganza

Chiudiamo questo approfondimento citando direttamente Simona Roca. L’istruttrice OMAP ha affermato durante l’incontro che spesso la decisione di servirsi del bastone del bianco rappresenta una scelta in cui “L’apparente autonomia è contrapposta alla fiera eleganza”.

Per un ipovedente quella stessa difficoltà a essere identificato come disabile visivo diventa, talvolta, un’armatura dietro cui rifugiarsi, che un segno come il bastone bianco è in grado di sgretolare.

La problematica psicologica ha dunque una parte non trascurabile all’interno dell’equazione. Le considerazioni relative a sicurezza, possibilità di autonomia ed esigenze personali fanno da altri tasselli in un puzzle che non può che risultare, a conti fatti, del tutto soggettivo.

U.I.C.I. Catanzaro – Settimana Mondiale del Glaucoma

In occasione della Settimana Mondiale del Glaucoma, promossa dalla Fondazione IAPB Italia ONLUS, la Sezione Territoriale dell’UICI di Catanzaro ha realizzato una serie di iniziative dedicate alla prevenzione e alla sensibilizzazione su una patologia oculare tra le principali cause di cecità evitabile.

Le attività hanno preso avvio lunedì 9 marzo con uno screening oculistico gratuito, svolto presso il gabinetto oculistico “Mario Barbuto”, accompagnato da un momento informativo rivolto ai partecipanti. L’iniziativa ha registrato una significativa partecipazione, coprendo interamente il tempo messo a disposizione. Nel corso della mattinata sono state effettuate una serie di visite oculistiche, dalle quali sono emerse alcune situazioni che necessitano di ulteriori approfondimenti diagnostici. Un dato che conferma l’importanza di questi controlli, fondamentali per individuare precocemente eventuali patologie e intervenire tempestivamente.

Il secondo appuntamento si è svolto martedì 18 marzo, con un’ulteriore giornata dedicata esclusivamente agli screening oculistici, che ha visto anche in questo caso una partecipazione attiva e costante per tutta la durata dell’iniziativa, coprendo integralmente il tempo previsto.

Durante le attività è stata inoltre posta particolare attenzione all’aspetto informativo, fornendo ai presenti importanti nozioni sui fattori di rischio, sulla diagnosi precoce e sull’importanza di sottoporsi a controlli oculistici periodici. Momenti come questi rappresentano un’occasione preziosa per diffondere una corretta cultura della prevenzione, soprattutto in relazione a una patologia spesso silenziosa che può progredire senza sintomi evidenti.

Nell’ambito della settimana sono stati inoltre distribuiti volantini informativi sul territorio, con l’obiettivo di ampliare la diffusione del messaggio di prevenzione e raggiungere un pubblico sempre più vasto.

La Presidente dell’UICI di Catanzaro, Luciana Loprete, ha sottolineato come “la prevenzione rappresenti lo strumento più efficace per contrastare patologie oculari come il glaucoma: iniziative come queste consentono di intercettare precocemente situazioni a rischio e di sensibilizzare la popolazione sull’importanza dei controlli periodici”.

Un sentito ringraziamento è stato rivolto agli oculisti Floriana Ranieri e Carmine Catalano per la disponibilità e la professionalità dimostrate, avendo dedicato il proprio tempo alla realizzazione degli screening.

Le iniziative promosse dall’UICI di Catanzaro si sono concluse con esiti estremamente positivi, sia per la partecipazione registrata sia per l’efficacia dell’azione informativa svolta, confermando il ruolo centrale dell’associazione nella tutela della salute visiva e nella sensibilizzazione della comunità.

Vacanza-studio per il perfezionamento della lingua inglese in Spagna

Come annunciato nel comunicato UICI N.5 del 4 febbraio scorso, la O.N.C.E. (Organizzazione Nazionale Spagnola dei Ciechi) organizza anche quest’anno una vacanza-studio per il perfezionamento della lingua inglese nella cittadina di Pontevedra, sulla costa galiziana (Spagna), dal 26 luglio al 7 agosto 2026. L’UICI rinnova l’invito ai giovani ciechi e ipovedenti italiani che alla data del 26 luglio 2026 abbiano già compiuto 15 anni d’età e che non abbiano superato i 18 alla data del 7 agosto 2026, a presentare la propria candidatura per avere la possibilità di vivere un’esperienza internazionale davvero unica. Per conoscere nei dettagli i requisiti richiesti per la partecipazione al soggiorno, le coperture dei costi e la procedura di selezione dei candidati, si invitano gli interessati a consultare il comunicato suindicato. La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro il 12/04/2026, all’indirizzo inter@uici.it dell’Ufficio Relazioni Internazionali, unitamente alla documentazione indicata nel medesimo comunicato.

U.I.C.I. Latina – Settimana Mondiale del Glaucoma

Anche la Sezione Territoriale dell’UICI di Latina ha partecipato alle iniziative promosse e sostenute dalla Fondazione Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità – IAPB Italia ETS, in partnership con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS, messe in campo durante la Settimana Mondiale del Glaucoma.

Grazie alla IAPB, infatti, è stato possibile effettuare uno screening gratuito presso il Centro Sociale di Borgo Podgora, una piccola frazione del capoluogo pontino. Circa 50 persone sono state sottoposte a visita e diversi sono stati invitati ad approfondire la situazione visiva presso il proprio oculista di fiducia.  Nella stessa giornata gli operatori del Servizio Civile Universale in servizio presso la sede UICI hanno effettuato un’attività di distribuzione delle locandine proprio per ricordare quanto è importante la prevenzione degli occhi.

Queste iniziative sono importantissime per la comunità visti i ritardi da parte delle ASL nel fornire visite oculistiche in tempi brevi, l’impegno della Sezione UICI di Latina sul tema della prevenzione è altissimo e soprattutto allargato su tutto il territorio provinciale.

U.I.C.I. Mantova – Attività

La scorsa settimana, è stata caratterizzata da numerose iniziative di informazione e sensibilizzazione a favore della cittadinanza, in occasione della Settimana Mondiale del Glaucoma che ci ha visti impegnati sui media e sul territorio, per garantire circa 140 screening gratuiti e la distribuzione di materiale informativo sulla prevenzione di questa patologia particolarmente insidiosa. Ringrazio i soci e gli amici volontari che hanno reso possibile la nostra presenza, come quella dei Lions che hanno messo a disposizione l’unità mobile oftalmica APLOUD, i medici oculisti e gli ottici che si sono resi disponibili per gli screening, è stata particolarmente apprezzata e valorizzata per la sua finalità.

Il 20 e il 21 marzo, la sezione sarà impegnata in 2 cene al buio organizzate da Hortus, andate da tempo sold out, segno che queste nostre proposte vengono apprezzate. Ricordo che la sezione ha attivato anche il servizio di supporto psicologico con l’impegno di una professionista accreditata, che svolgerà gli incontri presso i nostri locali sezionali il lunedì mattina. Invito i soci interessati, a contattare questa Presidente o gli uffici sezionali per le indicazioni e la prenotazione per un primo incontro conoscitivo a carico della sezione, e di valutazione dell’eventuale percorso individuale alla ricerca del proprio benessere psicofisico, opportunità da non sottovalutare.

Con il Consiglio, la Segretaria e la Sezione tutta, ci stringiamo con affetto, al nostro Vicepresidente Luigi Ravarotto, al socio volontario Paolo Ravarotto e ai familiari tutti, per la scomparsa del fratello Gabriele che accompagniamo con il nostro pensiero e cordoglio. Per desiderio della famiglia, la sezione si fa da riferimento per la raccolta di donazioni in sua memoria, a favore dell’Istituto Oncologico Mantovano (IOM).

In attesa di incontrarci, auguro a tutti una buona settimana.

U.I.C.I. Trapani – Settimana Mondiale del Glaucoma

Prevenzione visiva e sensibilizzazione: l’UICI di Trapani celebra la Settimana Mondiale del Glaucoma

La prevenzione visiva e la sensibilizzazione sui temi della salute degli occhi sono state al centro di una serie di iniziative promosse dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Trapani, in occasione della Settimana Mondiale del Glaucoma.

Le attività hanno coinvolto studenti e cittadini, con l’obiettivo di diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza della diagnosi precoce delle patologie oculari e sul valore dell’inclusione delle persone con disabilità visiva.

Un seminario sulla prevenzione visiva all’Istituto “Damiani” di Marsala

Tra i momenti più significativi delle iniziative si è svolto il 12 marzo presso l’I.I.S. “Damiani” di Marsala, dove gli studenti dell’indirizzo ottico hanno partecipato a un seminario formativo dedicato alla prevenzione visiva e alla conoscenza delle disabilità sensoriali.

L’incontro è nato dalla collaborazione tra l’istituto scolastico e l’UICI di Trapani e ha rappresentato un’importante occasione di crescita sia sul piano professionale sia su quello umano. La mattinata non si è limitata a una lezione teorica, ma ha offerto agli studenti l’opportunità di confrontarsi direttamente con esperti del settore e con chi opera quotidianamente nel campo della tutela delle persone con disabilità visiva.

Per i futuri professionisti dell’ottica, comprendere il rapporto tra salute visiva, autonomia personale e inclusione sociale è un passaggio fondamentale. In questo senso, il seminario ha contribuito a rafforzare la preparazione tecnica degli studenti, ma anche a sviluppare una maggiore attenzione verso i bisogni delle persone ipovedenti e non vedenti.

Il contributo dell’UICI e l’impegno per i diritti delle persone con disabilità visiva

Durante l’incontro è intervenuto il presidente dell’UICI di Trapani, Ignazio Grillo, che ha illustrato agli studenti le principali attività dell’associazione e il suo ruolo nella tutela dei diritti civili, sociali e lavorativi delle persone con disabilità visiva.

Nel corso del suo intervento sono stati approfonditi diversi aspetti dell’azione svolta dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti:

il sostegno all’integrazione scolastica e lavorativa;

i percorsi di riabilitazione visiva;

la diffusione degli ausili tiflo-tecnici;

le attività culturali e di accesso all’informazione, tra cui il Centro Nazionale del Libro Parlato.

Gli studenti hanno così potuto comprendere quanto sia ampio il lavoro svolto dall’associazione e quanto sia importante, per chi si prepara a operare nel settore dell’ottica, conoscere le esigenze delle persone con disabilità visiva.

Dimostrazione pratica con strumenti di laboratorio

Uno dei momenti più seguiti della mattinata è stato l’intervento del medico oculista dott. Fabio Scaglione, che ha affiancato alla spiegazione scientifica una dimostrazione pratica utilizzando le apparecchiature presenti nel laboratorio dell’istituto.

Durante la dimostrazione sono stati utilizzati strumenti fondamentali per la pratica professionale, tra cui il biomicroscopio ottico, l’autorefrattometro, l’oftalmometro di Javal e il frontifocometro.

Questo momento ha permesso agli studenti di collegare direttamente la teoria alla pratica, osservando da vicino le procedure e gli strumenti utilizzati nella diagnosi e nella valutazione della funzionalità visiva.

Inclusione e autonomia: la presenza del cane guida

Particolarmente significativa è stata anche la presenza di un cane guida addestrato, che ha offerto agli studenti una dimostrazione concreta del supporto che questi animali possono garantire alle persone non vedenti nella vita quotidiana.

Il rapporto tra persona e cane guida rappresenta infatti uno degli esempi più evidenti di come autonomia e inclusione possano essere sostenute attraverso strumenti adeguati e percorsi di accompagnamento. Per molti studenti è stata l’occasione per comprendere in modo diretto il valore di questo supporto nella vita delle persone con disabilità visiva.

Il contributo dei professionisti dell’UICI

All’incontro hanno partecipato anche la dottoressa Valentina Vinci, ortottista dell’UICI, e Matteo Vella, responsabile dell’ambulatorio oculistico dell’associazione.

Grazie ai loro interventi, gli studenti hanno potuto conoscere più da vicino le attività sanitarie e assistenziali promosse dall’UICI sul territorio, oltre ai servizi rivolti alle persone con disabilità visiva.

Nel corso della mattinata è stato inoltre presentato un progetto collegato ai programmi di servizio civile, finalizzato alla sensibilizzazione sul tema della disabilità visiva e alla promozione di attività educative rivolte ai giovani.

Controlli oculistici gratuiti a Trapani per la Settimana Mondiale del Glaucoma

Le iniziative promosse dall’UICI di Trapani non si sono limitate al seminario di Marsala. In occasione della Settimana Mondiale del Glaucoma, l’associazione ha organizzato anche una giornata di controlli oculistici gratuiti presso il proprio ambulatorio oculistico di Via Livio Bassi a Trapani.

L’iniziativa ha permesso a numerosi cittadini di sottoporsi a una prima valutazione della salute visiva, con particolare attenzione alla prevenzione del glaucoma, una patologia oculare spesso asintomatica nelle fasi iniziali ma potenzialmente responsabile di gravi danni alla vista se non diagnosticata in tempo.

Promuovere la cultura della prevenzione rappresenta da sempre una delle missioni fondamentali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, che attraverso queste attività contribuisce a diffondere maggiore consapevolezza sull’importanza dei controlli periodici della vista.

Un impegno concreto per il territorio

Le iniziative svolte tra Marsala e Trapani hanno dimostrato ancora una volta quanto sia importante creare momenti di incontro tra scuola, professionisti sanitari e associazioni impegnate nel campo della disabilità.

La prevenzione visiva, infatti, non riguarda soltanto l’ambito sanitario, ma coinvolge anche aspetti sociali, educativi e culturali. Formare i giovani, sensibilizzare la cittadinanza e promuovere controlli periodici della vista significa contribuire concretamente a migliorare la qualità della vita delle persone.

L’UICI di Trapani rinnova quindi il proprio impegno nel promuovere attività di informazione, prevenzione e inclusione, con l’obiettivo di costruire una società sempre più attenta ai diritti e ai bisogni delle persone con disabilità visiva.

U.I.C.I. Catanzaro – Disabilità e sfide culturali

Si è svolto sabato 14 marzo 2026, presso la Sala Sancti Petri di Catanzaro, il Congresso regionale dell’Associazione Nazionale Sociologi – Dipartimento Calabria, dedicato al tema “Disabilità: tutele in evoluzione e sfide culturali”. L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto tra studiosi, professionisti e rappresentanti del mondo associativo sul ruolo delle politiche sociali e della ricerca sociologica nella costruzione di una società più inclusiva.

Dopo i saluti istituzionali del dottor Ugo Bianco, il convegno ha visto gli interventi di Marcella Infusino, Leonardo Guerino Spataro, Francesca Barranca ed Elena Sodano, che hanno approfondito diversi aspetti legati alle trasformazioni sociali, alla condizione delle persone con disabilità e alla necessità di sviluppare nuove prospettive culturali e scientifiche sul tema. 

Non è mancato, su invito del Dott. Bianco, l’intervento di saluto della Consigliera Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Luciana Loprete, che ha portato il saluto dell’associazione sottolineando il forte legame tra il lavoro delle organizzazioni sociali e la ricerca sociologica.

Nel suo intervento, Loprete ha evidenziato come temi quali l’inclusione, l’uguaglianza e la partecipazione sociale rappresentino un terreno comune tra l’impegno dell’associazionismo e l’analisi sociologica della realtà contemporanea. Ha inoltre sottolineato l’importanza di investire nella formazione delle nuove generazioni e nel coinvolgimento dei giovani nei percorsi di studio e di ricerca, affinché possano contribuire attivamente al cambiamento sociale.

La Consigliera ha richiamato l’attenzione anche sulla necessità di costruire comunità realmente inclusive, capaci di garantire spazi accessibili, relazioni di qualità e opportunità di partecipazione per tutte le persone. In questo contesto, ha ricordato come la disabilità non sia soltanto una condizione individuale, ma una realtà sociale che interpella istituzioni, organizzazioni e comunità territoriali nella ricerca di risposte concrete.

Nel suo intervento è stato inoltre sottolineato il valore della collaborazione tra ricerca sociale e mondo associativo, evidenziando come soltanto attraverso il confronto e il lavoro condiviso sia possibile individuare strumenti efficaci per superare pregiudizi, abbattere barriere culturali e promuovere una piena inclusione.

Loprete ha infine ricordato il ruolo storico dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, associazione che da oltre un secolo accompagna le persone cieche e ipovedenti lungo tutto il percorso di vita, attraverso attività di supporto alle famiglie, percorsi di abilitazione e riabilitazione, iniziative nelle scuole e azioni volte a favorire l’inserimento sociale e lavorativo.

In conclusione, la Consigliera ha ribadito un principio fondamentale: la persona con disabilità non deve essere definita da un’etichetta, ma riconosciuta nella sua individualità, nelle sue capacità e nella sua libertà di scelta. “La libertà di essere, di scegliere e di partecipare – ha sottolineato – è una condizione indispensabile per costruire una società realmente inclusiva”.

Il congresso è proseguito con la cerimonia di nomina dei soci onorari e con l’assemblea dedicata alla votazione del Consiglio Direttivo regionale dell’Associazione Nazionale Sociologi.

U.I.C.I. Reggio Calabria – Settimana Mondiale del Glaucoma

In occasione della Settimana Mondiale del Glaucoma, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Reggio Calabria ha promosso una serie di iniziative dedicate alla prevenzione, all’informazione e alla sensibilizzazione su una delle patologie oculari più diffuse e pericolose per la salute visiva.

Le attività hanno preso avvio lunedì 9 marzo, presso la sede dell’UICI di Reggio Calabria in via Michele Barbaro n. 33, con una conferenza stampa rivolta agli organi di informazione e alla cittadinanza.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti Francesca Marino, Presidente dell’UICI di Reggio Calabria, che ha illustrato le iniziative organizzate dalla sezione territoriale UICI nell’ambito della Settimana Mondiale del Glaucoma, realizzate in collaborazione con la Fondazione IAPB Italia ETS – Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità, e la Dott.ssa Annamaria Rosato, medico oculista, che ha illustrato le caratteristiche del glaucoma, i principali fattori di rischio e l’importanza della diagnosi precoce attraverso controlli oculistici periodici.

Il glaucoma è una patologia che può progredire in modo silenzioso, senza sintomi evidenti nelle fasi iniziali, e che, se non individuata tempestivamente, può provocare danni irreversibili alla vista. Per questo motivo iniziative di informazione e prevenzione rivestono un ruolo fondamentale per promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza della salute visiva.

Nell’ambito della Settimana Mondiale del Glaucoma, la sede territoriale UICI di Reggio Calabria ha inoltre organizzato visite oculistiche gratuite di screening, finalizzate alla prevenzione delle patologie oculari che, se non adeguatamente attenzionate, possono diventare invalidanti per le persone che ne sono colpite.

Le visite si sono svolte martedì 10 marzo e giovedì 12 marzo, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, presso i locali della sede sociale dell’associazione, offrendo ai cittadini la possibilità di effettuare controlli specialistici gratuiti grazie alla collaborazione di personale medico qualificato.

La giornata di giovedì 12 marzo ha rappresentato inoltre un momento significativo anche dal punto di vista formativo ed educativo. Nell’ambito delle attività di screening è stata infatti ospitata la classe 4C indirizzo ottico del Polo Tecnico Professionale “Righi – Boccioni – Fermi” (17 studenti accompagnati da 2 docenti), coinvolta in un’attività di osservazione e partecipazione diretta alle attività di prevenzione.

L’iniziativa si inserisce all’interno del percorso formativo degli studenti, offrendo loro l’opportunità di entrare in contatto con una realtà impegnata quotidianamente nella tutela della salute visiva e nella prevenzione delle patologie oculari.

Attraverso queste iniziative l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Reggio Calabria rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura della prevenzione, elemento fondamentale per contrastare l’insorgenza di malattie oculari e tutelare il diritto alla salute dei cittadini.

Attenzionare le malattie dell’occhio attraverso una corretta prevenzione rappresenta una delle missioni principali dell’associazione.

L’invito rivolto a tutti è quello di dedicare il giusto tempo alla salute dei propri occhi, senza trascurare mai i necessari controlli oculistici periodici, strumenti fondamentali per prevenire e diagnosticare tempestivamente patologie che potrebbero compromettere in modo serio la vista.

U.I.C.I. Vibo Valentia – Settimana Mondiale del Glaucoma

U.I.C.I. e Iapb accanto ai cittadini per parlare alle istituzioni

Anche quest’anno la Settimana Mondiale del Glaucoma ed anche quest’anno Vibo Valentia ha risposto “presente” all’appello lanciato dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (Iapb) e raccolto puntualmente dalla Sezione Territoriale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Le due organizzazioni hanno reso possibile un’iniziativa che intende svolgere una capillare azione di informazione e profilassi di una patologia visiva che rimane, ancora oggi, una delle principali cause di cecità, con circa un milione di persone affette in Italia ed un’incidenza che aumenta significativamente con l’età ed in modo spesso asintomatico. L’obiettivo è stato anche quello di richiamare l’attenzione dei responsabili politici, delle istituzioni governative e dei media sui gravi rischi di tale malattia e, considerato il notevole interesse della cittadinanza e la necessità di preservare la salute pubblica, garantire dei controlli oculistici gratuiti attraverso una serie di screening.

Così, la mattinata del 13 marzo si è divisa in due importantissimi momenti: il primo conoscitivo, il secondo dedicato agli screening. La conferenza stampa d’apertura, tenutasi presso la sala consiliare del palazzo di città, ha polarizzato l’attenzione sulla necessità di preservare la salute pubblica. A fare gli onori di casa il Sindaco Vincenzo Romeo, il quale – nel ricordare il personale storico legame con l’U.I.C.I. – ha sottolineato il “bisogno sociale” di fare prevenzione sanitaria, argomento – di seguito – approfondito dal Presidente dell’Unione Giuseppe Bartucca, che ha spiegato l’importanza dell’evento e fatto alcuni esempi di attivismo U.I.C.I. in tale ambito, nonché – sulla scorta di dati nazionali e mondiali – rimarcato quanto sia fondamentale sottoporsi a controlli oculistici periodici per evitare che patologie silenti come il glaucoma facciano danni irreversibili. A proposito di profilassi, il Consigliere Regionale Vito Pitaro ha messo in evidenza il ruolo dell’azione preventiva nel contenimento dei costi e delle liste d’attesa di una sanità in serie difficoltà, che – in ambito oculistico territoriale – il Dott. Tommaso Carchedi, delegato A.S.P., ha definito “capace di rispondere ai bisogni del territorio, riuscendo – ad esempio – ad essere in prima linea nell’effettuazione di esami come il campo visivo, importante proprio nell’azione medica riguardante il glaucoma”. I riferimenti scientifici di tale patologia sono stati fatti dall’oculista Dott. Marco Ferrise, in più occasioni braccio operativo dell’Unione di Vibo, il quale ha posto l’accento sul ruolo della diagnosi precoce per prevenire danni al nervo ottico e alle fibre nervose, considerato che sono possibili significative terapie mediche, parachirurgiche e – nei casi più avanzati – chirurgiche. La vicinanza dell’AVIS provinciale, rappresentata dal segretario Fernando Corucci, si è poi esplicitata nella presenza di un congruo numero di soci over 60, i quali si sono sottoposti al successivo screening presso la sede U.I.C.I.

Dai controlli, eseguiti sempre dal Dot. Ferrise, è emersa una percentuale di circa il 15% di soggetti con problemi visivi non precedentemente rilevati e sono stati segnalati 4 casi di sospetto glaucoma.

In poche parole, U.I.C.I. e Iapb ancora a servizio della collettività, in una fase storica non semplice neanche dal punto di vista sanitario ed in una Calabria che cerca da anni la strada giusta per dare risposte serie alla cittadinanza.