U.I.C.I. Varese – 8 marzo – generazioni di donne a confronto

Domenica 8 marzo, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione territoriale di Varese, in occasione della Giornata Internazionale della Donna e dell’ottantesimo anniversario del diritto di voto alle donne in Italia, ha promosso un evento dal titolo “Generazioni di donne a confronto”, ospitato presso la biblioteca del CSV Insubria.

L’incontro ha rappresentato un importante momento di condivisione, dialogo e riflessione. L’iniziativa è nata dalla volontà di sottolineare il valore della lunga lotta per i diritti delle donne e per la loro emancipazione, ricordando le conquiste raggiunte nel corso della storia, ma anche le sfide che ancora oggi restano aperte.

La presidente dell’UICI di Varese, Dott.ssa Cristina Pasquino, ha evidenziato come il percorso intrapreso dalle donne verso la piena emancipazione non possa dirsi ancora concluso. È necessario proseguire con determinazione nel lavoro di abbattimento dei pregiudizi culturali e delle discriminazioni ancora presenti nella società, promuovendo una reale uguaglianza di opportunità, con particolare attenzione alla condizione delle donne con disabilità visiva, che spesso si trovano ad affrontare una doppia forma di marginalizzazione.

All’iniziativa ha preso parte anche la Consigliera Provinciale di Parità, Avv. Anna Danesi, la quale ha sottolineato l’importanza della sensibilizzazione culturale e sociale in tutti gli ambiti della vita pubblica. In particolare, ha ricordato come il diritto di voto rappresenti una conquista fondamentale della democrazia e abbia invitato tutte le donne a non sottovalutarne il valore, ma a esercitarlo con consapevolezza e responsabilità.

Nel corso dell’evento è intervenuto anche il gruppo di lettura corale ed espressiva “Tra le righe”, che ha proposto un’intensa rassegna di testi e testimonianze storiche dedicate alla conquista del diritto di voto femminile. Attraverso letture e narrazioni, sono stati ricordati momenti significativi del 1946, quando le donne italiane furono chiamate per la prima volta alle urne in occasione delle elezioni amministrative e del referendum istituzionale, con particolare riferimento alle testimonianze di donne lombarde che vissero in prima persona quel passaggio storico.

A seguire, alcune socie dell’UICI di Varese, appartenenti a diverse generazioni, hanno portato le loro testimonianze personali, condividendo esperienze di vita, di studio e di lavoro come donne con disabilità visiva. I loro interventi hanno evidenziato la determinazione e l’impegno nel rivendicare pari diritti e pari opportunità in tutti gli ambiti della società, in particolare nel mondo del lavoro, dove purtroppo permangono ancora situazioni di discriminazione e ostacoli all’inclusione.

Le relatrici hanno inoltre rivolto un appello alle istituzioni affinché venga riconosciuta e affrontata con maggiore attenzione la realtà delle donne con disabilità, promuovendo politiche e azioni concrete capaci di garantire una reale partecipazione sociale e professionale.

In conclusione, è stato ribadito il ruolo fondamentale dell’UICI di Varese sul territorio provinciale: un impegno costante nel prendersi cura delle persone che vivono l’esperienza della disabilità visiva e nel promuovere una cultura dell’inclusione. L’associazione continuerà a operare per valorizzare le capacità e il ruolo delle persone cieche e ipovedenti, contribuendo ad abbattere barriere non solo fisiche, ma anche culturali e sociali, in ogni ambito della vita collettiva.