U.I.C.I. Piemonte – Dalla Via Francigena alle esperienze europee

Dalla Via Francigena alle esperienze europee: cammini e cultura per tutti

Turismo accessibile: cammini, cultura e territori per tutti

Con l’arrivo della primavera, i territori tornano a vivere, i cammini si riattivano e cresce il desiderio di muoversi, scoprire, attraversare luoghi e comunità.

In questo contesto il turismo accessibile non è più soltanto un tema specialistico, ma una prospettiva concreta per ripensare il modo in cui i territori accolgono, comunicano e si rendono fruibili.

Per UICI Piemonte si tratta di un campo di lavoro consolidato, che unisce rappresentanza, consulenza, progettazione e attenzione alla qualità dell’esperienza. In questo percorso, la Via Francigena rappresenta oggi uno degli esempi più significativi: un cammino storico che diventa laboratorio di accessibilità, inclusione e narrazione del territorio.

La Via Francigena accessibile: un modello concreto

Il progetto Via Francigena for All è una delle esperienze più rilevanti di turismo accessibile sviluppate in Piemonte, con il coinvolgimento diretto di UICI Piemonte.

L’obiettivo non è stato semplicemente rendere più fruibile un itinerario esistente, ma ripensare l’esperienza del cammino in chiave inclusiva, affinché persone con disabilità diverse, comprese quelle visive, possano vivere il percorso in modo pieno, sicuro e significativo.

Nel corso del progetto sono state realizzate azioni concrete: mappatura dell’accessibilità dei percorsi e dei servizi, installazione di pannelli multisensoriali e visivo-tattili, creazione di aree di sosta accessibili, formazione degli operatori turistici e sviluppo di strumenti di comunicazione inclusiva.

Il contributo di UICI Piemonte è stato particolarmente importante nella consulenza sulle disabilità visive e nella definizione di modalità realmente accessibili di fruizione del territorio.

La Via Francigena dimostra che l’accessibilità non è un’aggiunta: è un criterio progettuale che migliora la qualità dell’esperienza per tutti.

Territori Italiani: la Via Francigena e Alessandria

In questo numero pubblichiamo integralmente l’articolo “Territori Italiani: la Via Francigena e Alessandria”, che propone un modo diverso di raccontare i luoghi.

Il testo nasce dall’esperienza del progetto podcast Territori Italiani e sviluppa una narrazione fondata su elementi sensoriali non visivi: suoni, odori, percezioni fisiche, memoria dei luoghi e ritmo del cammino.

Le puntate dedicate alla Via Francigena si collegano direttamente al progetto Francigena for All, mostrando come un itinerario storico possa essere vissuto anche da persone cieche e ipovedenti non come esperienza adattata, ma come esperienza piena.

Accanto alla Via Francigena, l’articolo offre anche uno sguardo su Alessandria, raccontata attraverso la sua identità storica, sensoriale e personale.

HIKE4ALL: la Via Francigena in una prospettiva europea

Il lavoro sviluppato in Piemonte lungo la Via Francigena si inserisce oggi in una dimensione più ampia, anche a livello europeo.

HIKE4ALL è un progetto europeo finanziato dal programma Erasmus+, coordinato dall’Associazione Europea delle Vie Francigene, che promuove l’escursionismo come esperienza accessibile, inclusiva e capace di unire salute, socialità, turismo culturale e partecipazione. Il progetto ha durata annuale, da gennaio 2026, e coinvolge partner di sei Paesi europei.

Le prime attività italiane si sono svolte proprio in Piemonte, tra Ivrea e Bollengo, il 17 e 18 aprile 2026, con workshop, camminate inclusive e attività sul campo lungo la Via Francigena. L’iniziativa ha coinvolto oltre 200 partecipanti, tra cittadini, studenti, associazioni e istituzioni.

Il valore del progetto sta nella sua capacità di trasformare il cammino in un’esperienza condivisa, aperta a tutti, e di proporre modelli replicabili anche in altri contesti europei.

Chiese a porte aperte: cultura accessibile lungo i cammini

Il turismo accessibile non riguarda solo i percorsi, ma anche i luoghi che li arricchiscono: chiese, borghi, musei e paesaggi culturali.

In questa prospettiva si inserisce Chiese a porte aperte, oggi parte di Cultura a porte aperte, che consente di visitare in autonomia numerosi beni ecclesiastici del Piemonte e della Valle d’Aosta attraverso un’app dedicata.

Grazie alla tecnologia, l’app permette di prenotare la visita, aprire la porta tramite QR code e attivare contenuti multimediali con narrazione storico-artistica, luci e strumenti di accompagnamento.

Il collegamento con la Via Francigena è naturale: rendere accessibile un cammino significa valorizzare anche i luoghi che lo attraversano, con soluzioni inclusive come pannelli visivo-tattili, descrizioni degli spazi e contenuti audio-video in LIS.

Dal nostro archivio: Turismo accessibile nel Biellese

Il lavoro sul turismo accessibile in Piemonte ha radici consolidate.

Il turismo accessibile non è solo una questione di diritti. È una chiave di lettura innovativa dei territori.

Esperienze come la Via Francigena, i progetti europei come HIKE4ALL e iniziative culturali come Chiese a porte aperte dimostrano che è possibile costruire sistemi integrati, capaci di rendere accessibili non solo i percorsi, ma l’intera esperienza di viaggio.

Per UICI Piemonte questo significa continuare a investire in progettazione, formazione, consulenza e diffusione culturale, affinché l’accessibilità diventi sempre più una componente strutturale dello sviluppo turistico.