Scherma non vedenti

Autore: Giancarlo Puglisi

Desidero portare alla vostra attenzione una disciplina che, praticata in Italia e in alcuni paesi europei, sta interessando tutto il mondo: la SCHERMA NON VEDENTI.

Tale disciplina nata agonisticamente in Italia nel 2010, è stata riconosciuta dalla Federazione Italiana Scherma come disciplina agonistica ufficiale nel 2014, e da questa data si attribuisce il titolo italiano maschile e femminile. Il circuito italiano prevede 3 gare di qualifica e un campionato italiano, oltre a diversi tornei regionali. Dal 2018, l’Italia ha aderito al Progetto Erasmus + Sport proposto dalla Francia per la promozione di questa disciplina in tutta Europa, e che vede coinvolti altri paesi come Spagna, Svezia, Portogallo, Belgio. Questi paesi hanno concordato un regolamento unico europeo, e sulla base di questo si sono già svolti diversi tornei internazionali in Portogallo, Francia, Svezia, Spagna e in Italia. Ultimo in ordine cronologico Milano 21 novembre 2021, uno dei tornei più partecipati di tutto il circuito europeo.

L’Italia vanta al momento il più alto numero di atleti praticanti in tutta Europa, circa 50 che si allenato in diverse società sparse su tutto il territorio italiano dal Friuli alla Sicilia. E i numeri continuano ad aumentare.

La presente per invitare l’UNIONE ITALIANA CIECHI, e le sue articolazioni regionali e provinciali, a promuove e far conoscere ai propri associati questa nuova disciplina, divertente dal punto di vista agonistico, e formativa dal punto di vista tecnico, in quanto aiuta a muoversi all’interno di uno spazio condizionato utilizzando uno strumento simile a un bastone, allena fisicamente, aiuta a gestire ansie ed emozioni, forma su strategia e tattica, coinvolge all’interno di realtà che tendono ad integrare e non a isolare.

Dall’esperienza da me fatta in questi anni ho scoperto che tante sono le attività sportive dedicate ai non vedenti, alcune nate appositamente per loro altre adattate da sport olimpici che hanno dato la possibilità ai ciechi di confrontarsi attraverso discipline che prima non pensavano di poter praticare. Ecco, la scherma si inserisce in questo contesto, una ulteriore possibilità a loro offerta di integrarsi nel mondo dello sport, con l’ambizione che un giorno, non molto lontano, anche questa disciplina diventerà una disciplina paralimpica.

Il supporto che si chiede è quello della promozione all’interno delle unioni, agevolando i vostri associati nel cercare delle associazione schermistiche sul territorio che praticano già la scherma non vedenti, o invitare associazioni ad iniziare a praticarla.

Ritenetemi a Vostra disposizione per metterVi in contatto con i club schermistici del nel vostro territorio.

Certi del Vostro interesse nell’offrire sempre nuove possibilità di crescita e integrazione ai vostri associati, porgo i miei saluti confidando in futuri contatti.

Referente Federazione Italiana Scherma

M° Giancarlo Puglisi

Cell: 3397318663

e-mail: pug.gia@tiscali.it