La Giornata del Braille e il nostro Centenario, di Mario Barbuto

Autore: Mario Barbuto

Quasi duecento anni or sono, un giovane parigino divenuto cieco per un incidente nella bottega del padre, metteva a punto un sistema di scrittura e lettura tattile che da lui trasse il nome. Quel giovane si chiamava Louis Braille.

La sua invenzione non nasceva dal nulla. Non sorgeva per incanto come saltasse fuori dalla lampada di Aladino. Essa derivava piuttosto da anni, forse secoli di studi, esperimenti e tentativi di dare ai ciechi un sistema di lettura, tra i quali merita menzione quello del capitano di artiglieria Charles Barbier, reduce delle guerre napoleoniche nel corso delle quali aveva sperimentato una modalità di scrittura “notturna” basata su dodici puntini che rappresentavano i vari suoni delle sillabe in francese a seconda delle differenti combinazioni.

Louis Braille aveva conosciuto il Capitano durante una visita che questi aveva effettuato all’istituto dei ciechi di Parigi per porre la sua scrittura al servizio dell’alfabetizzazione dei ciechi e aveva immediatamente compreso limiti e potenzialità del metodo Barbier.

Egli infatti ridusse da dodici a sei i puntini utilizzati per tutte le combinazioni, trasformando il sistema da “sonografico” a letterale con la creazione delle lettere dell’alfabeto, dei numeri, della punteggiatura, ecc…

Dal 1825 ai ciechi di tutto il mondo veniva così offerto il mezzo più grande e potente di emancipazione e di riscatto: un alfabeto adatto e funzionale a leggere, scrivere, studiare, lavorare.

Nonostante l’ostilità iniziale che Braille e il suo sistema di lettura con le dita incontrarono soprattutto tra gli educatori dei ciechi, la forza stessa dell’invenzione, la sua facilità d’uso, la sua efficacia, valsero a vincere ogni scetticismo e a travolgere ogni resistenza. Nel volgere di pochi decenni, il Braille fu adottato ufficialmente quale alfabeto dei ciechi in ogni parte del mondo, segnando così l’inizio di una nuova era che regala ancora oggi a milioni di persone quella normalità della vita e quella libertà dall’ignoranza, basi stesse della loro esistenza di parità e uguaglianza.

Da tredici anni il Parlamento italiano con apposito provvedimento di legge ha voluto riconoscere e onorare il sistema Braille, istituendo una apposita giornata: il 21 febbraio di ogni anno.

Con la legge di bilancio 2020, in occasione del Centenario di fondazione dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, è stata finalmente prevista anche una piccola risorsa finanziaria al fine di promuovere e favorire la conoscenza e la diffusione del sistema Braille nel Paese, soprattutto con l’intento di assicurare a tantissimi studenti e lavoratori pari opportunità nello svolgimento quotidiano dei propri compiti.

Oggi il sistema Braille rappresenta uno dei pilastri fondamentali delle rievocazioni del Centenario di fondazione dell’Unione, perché sarà uno dei motivi del racconto di libertà che ha percorso questi cento anni della vita dei ciechi in Italia, consentendo loro di studiare e lavorare al pari degli altri, in quel percorso di dignità personale e di riconoscimento sociale che è stato sempre l’idea forte del nostro Padre fondatore Aurelio Nicolodi. Egli infatti, in oltre un quarto di secolo di attività, dopo aver regalato i propri occhi alla Patria in un’azione bellica della prima guerra mondiale, ha dato spazio e attenzione ai temi dell’assistenza e del soccorso, ma legati a reali percorsi di istruzione, formazione e lavoro tali da assicurare ai ciechi autonomia personale, indipendenza dagli altri e soprattutto dignità di cittadini tra i cittadini.

Il 21 febbraio, Giornata Nazionale del Braille, inizia quest’anno a Catania quel lungo cammino di rievocazione che si concluderà a Genova il prossimo ottobre e toccherà molte città d’Italia nelle quali sarà portata la testimonianza vera e vivente dei ciechi e degli ipovedenti, delle loro abilità, dei loro progressi materiali, sociali, civili e spirituali conseguiti sotto le bandiere della nostra Associazione.

Sarà soprattutto un cammino di dialogo con la cittadinanza e le autorità politiche e amministrative, nell’ambito di un percorso di coinvolgimento e di partecipazione all’interno del quale ciascuno potrà misurare e sperimentare di persona i servizi e le attività oggi disponibili a ciechi e ipovedenti: dalla pratica sportiva, alle conquiste tecnologiche, all’addestramento e impiego del cane guida, alle unità mobili oftalmiche per gli screening di massa in favore della popolazione, alle performances artistiche, ai laboratori sensoriali dedicati alle Scuole, alla narrazione tramite il Libro Parlato al quale ognuno potrà donare la propria voce, a tanto, tanto altro ancora.

Un’apposita area del nostro sito web (www.centenario.uiciechi.it) dedicata alle manifestazioni del Centenario darà conto in permanenza degli eventi in atto e in programmazione, come pure la pagina FaceBook della Presidenza nazionale che seguirà attimo per attimo il cammino gioioso della nostra carovana che attraverserà l’Italia. SlashRadio seguirà le manifestazioni con collegamenti quotidiani e i mezzi di informazione generali, opportunamente attivati, ci auguriamo non vorranno farci mancare la loro presenza e il loro supporto. A Genova a fine ottobre si concluderà questa lunga e meravigliosa parata che racconterà i cento anni di storia dei ciechi e degli ipovedenti, saldando il secolo trascorso, idealmente con il nuovo secolo entrante, nel quale ci auguriamo di raggiungere successi e risultati altrettanto positivi e importanti, fino al più grande di tutti, il sogno di ognuno di noi ciechi: cancellare per sempre la cecità dalla faccia della terra.

Comunicato stampa – L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti compie 100 anni

Previste centinaia di iniziative dal 21 febbraio, Giornata Nazionale del Braille a Catania fino al 24 ottobre a Genova con un grande concerto del Maestro Bocelli. Il Centenario coinvolgerà 17 città teatro di molteplici eventi, performance artistiche, eventi sportivi, laboratori ed esperienze sensoriali al buio, attività di prevenzione, dimostrazioni con i cani guida e iniziative culturali accanto a grandi nomi dello spettacolo e della cultura. Obiettivo: raccontare attraverso la disabilità visiva 100 anni di storia d’Italia, le battaglie vinte ma soprattutto le sfide future per una società senza barriere per tutti

Catania, 20 febbraio 2020 – L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI) celebra quest’anno il Centenario della sua fondazione per portare la tematica della disabilità visiva al centro dell’interesse pubblico e favorire una presa di coscienza sempre più profonda e concreta per creare  pari opportunità per tutti.

Le celebrazioni del Centenario inizieranno il 21 febbraio a Catania in concomitanza con la XIII Giornata Nazionale del Braille con un grande evento inaugurale di approfondimento che toccherà i temi chiave dell’autonomia e dei diritti dei non vedenti. L’evento avrà un focus anche sul codice Braille, il sistema universale che ancora oggi permette alle persone con disabilità visiva di tutto il mondo di scrivere e leggere in totale autonomia e libertà.

Un Centenario di pari opportunità ed emancipazione verso la nuova frontiera della pluridisabilità in una società inclusiva

Il Centenario vuole essere innanzitutto un’occasione per condividere i valori di dignità, inclusione e uguaglianza alla base dell’impegno dell’UICI che nell’arco di un secolo ha promosso il processo di emancipazione delle persone con disabilità visiva, grazie a una panoramica sulle eccellenze nazionali in termini di strumenti, servizi, progetti e buone pratiche nel campo dell’istruzione del lavoro, della mobilità e dell’indipendenza, con una particolare attenzione ai progressi delle nuove tecnologie e soprattutto alla pluridisabilità. L’evento vuole stimolare una riflessione su quanto ancora resta da fare per creare una società senza barriere con una reale integrazione tra non vedenti e cittadini fino a tracciare nuove sfide future, in primo luogo quelle poste dalla pluridisabilità da affrontare con nuove logiche e competenze specializzate.

In 17 città esposizioni fotografiche e di opere d’arte tridimensionali, dimostrazioni con il cane guida, reading al buio, esperienze di donazione di voce per il “Libro parlato”, laboratori sensoriali e molto altro

La festosa carovana dell’UICI toccherà 17 città ruotando attorno a 6 aree tematiche: cultura, sport, tempo libero, inclusione lavorativa, arte e musica, prevenzione e ricerca. Coinvolgerà cittadini e istituzioni in un viaggio affascinante che per la prima volta racconterà un’Italia inedita di storia, coraggio, talenti e solidarietà. Al centro la mostra fotografica sulla storia dell’Unione con immagini di particolare rarità e forza quali ad esempio le prime trascrizioni in Braille e quelle di inizio novecento che ritraggono bambine cieche intente nell’arte del cucito. Grandi e piccini saranno coinvolti nell’esperienza del reading al buio con noti scrittori contemporanei e nell’iniziativa itinerante “Dona la tua voce” del Centro Nazionale Libro Parlato in cui le  voci di persone diventeranno nuove promesse di lettura per tanti non vedenti fruitori del libro parlato. Da segnalare come elemento di curiosità dai sapori antichi l’esperienza dei laboratori tematici sui vecchi mestieri; l’esposizione di tavole tattili della Federazione Nazionale Istituzioni Pro Ciechi per la creazione di un museo a misura dell’educazione dei bambini e il suo laboratorio educativo in collaborazione con Enel Cuore “A spasso con le dita” per il riconoscimento di oggetti e forme; il laboratorio “modellare per il Centenario” per partecipare alla grande opera collettiva che tappa per tappa si arricchirà di nuovi contributi; l’esposizione di “plastici architettonici” e traduzioni tridimensionali e in Braille di capolavori artistici che il non vedente può “toccare con mano”; le aree dedicate all’addestramento del cane guida per i non vedenti, un amico indispensabile per muoversi in libertà e sicurezza.

L’accento sulla prevenzione e sullo sport senza barriere

Suggestiva anche l’esperienza del “bar al buio” all’interno di un pullman per una pausa caffè “servita” da personale non vedente e l’opportunità di praticare sport come showdown, scherma e judo bendati e al fianco di atleti non vedenti. Ampio spazio verrà dato al tema della prevenzione grazie alla presenza di una Unità Mobile Oftalmica per lo screening e la rilevazione precoce dei difetti visivi con visite oculistiche gratuite. Il tema resterà vivo nei mesi a seguire anche attraverso eventi specifici e convegni in particolare l’8 maggio a Salerno.

Qui si farà il punto sul Progetto AMGO-AMeGliOcchi per la prevenzione dell’ambliopia (o “occhio pigro”) rivolto ai bambini nella primissima infanzia e coordinato a livello nazionale dall’Istituto dei ciechi “Francesco Cavazza”.

Grande spazio per arte, tecnologia e cultura con concerti prestigiosi dalla Scala di Milano al Carlo Felice di Genova con Bocelli

Importante anche il ruolo delle nuove tecnologie per una sempre maggiore autonomia dei disabili visivi grazie al contributo di INVAT, l’Istituto Nazionale Valutazione Ausili e Tecnologie di UICI. Di particolare impatto artistico ed emotivo i laboratori con la pittrice giapponese Liku Maria Takahashi, anche presidente della World Diversity Art Society. L’artista, apprezzata alla Biennale di Firenze per il suo lavoro che ha ripreso le fattezze della Monnalisa, ha ideato una tecnica di pittura unica al mondo che permette ai non vedenti di “vedere” e “sentire” le opere d’arte mixando granelli di sabbia di diverse dimensioni con oli essenziali colorati. Di grande prestigio, inoltre, le manifestazioni che toccheranno alcuni tra i maggiori teatri e luoghi italiani della cultura. Tra gli appuntamenti da segnalare: la serata di apertura il 21 Febbraio al Teatro Sangiorgi di Catania con Lina Sastri e il duo Berardi Casolari, la serata al Teatro alla Scala di Milano il 23 marzo; la presenza al Salone del Libro dal 14 al 18 maggio a Torino; l’esibizione del violinista non vedente, Takayoshi Wanami, al Parco della Musica il 29 maggio a Roma; il concerto di Andrea Bocelli al Teatro Carlo Felice di Genova, città che ha dato i natali all’IUCI. Molto forte, infine, il coinvolgimento del mondo della scuola, anche attraverso un concorso che inviterà gli studenti a raccontare la storia dei cento anni di UICI realizzando un fumetto tattile e alcuni numeri speciali delle sue riviste.

Il taglio del nastro il 21 febbraio a Catania con un grande convegno e performance artistiche

Le celebrazioni inizieranno il 21 febbraio a Catania con al mattino un simbolico taglio del nastro in Piazza Università e a seguire un convegno presso il Rettorato dell’Università alla presenza del Presidente dell’UICI Mario Barbuto, esperti ed istituzioni e che vedrà in apertura anche un simpatico videomessaggio di Fiorello. Tra i temi affrontati l’alternanza formativa, il valore del Codice Braille come strumento universale di emancipazione, la disabilità visiva nei bambini. “Emozione, orgoglio e trepidazione sono i sentimenti che provo nel dare inizio a queste celebrazioni – ha commentato Mario Barbuto Presidente UICI – Per la nostra associazione il Presidente è sempre stato qualcosa di più di una semplice figura istituzionale. È stato una guida, un punto di riferimento, un momento di conforto, un porto sicuro per tanti soci e dirigenti. Nel secolo appena trascorso i presidenti che si sono succeduti hanno sempre saputo interpretare brillantemente questo ruolo. Auguro a me stesso e a tutta l’associazione di essere all’altezza di questi giganti del passato”. Il “Villaggio” UICI stazionerà in piazza Università venerdi 21 e sabato 22. Il momento culminante sarà la serata al Teatro Sangiorgi venerdi 21 con la performance di Lina Sastri e altri artisti tra cui Gianfranco Berardi, il più importante attore teatrale non vedente già vincitore del prestigioso Premio UBU, insieme alla sua compagnia.

Le prossime tappe del Centenario: Catanzaro, Potenza, Bari via via risalendo  fino all’evento conclusivo a Genova il 24 ottobre

Queste le tappe successive a cui si aggiungeranno via via nuovi eventi in varie regioni: Catanzaro: 25 febbraio; Potenza: 27 febbraio, Bari: 2 Marzo; Napoli: 5 e 6 Marzo; Pescara: 9 Marzo; Ancona: 11 Marzo; Perugia: 13 Marzo; Firenze: 15 e 16 Marzo; Bologna: 18 Marzo; Padova: 20 Marzo; Milano: 22, 23 e 24 Marzo; Trieste: 27 Marzo; Salerno: 8 Maggio; Torino: 14-18 Maggio; Roma: 29 Maggio; 7 luglio: “notte viola” nelle principali città italiane; Genova: 24 ottobre.

Partner di eccellenza e sponsor di alto profilo

Il Centenario coinvolge una serie di partner di eccellenza: Biblioteca Regina Margherita (Monza), Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi (Roma), Istituto per la Ricerca la Formazione e la Riabilitazione (Roma), Museo Anteros presso l’Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza (Bologna), Centro Regionale Helen Keller (Messina), Stamperia Regionale Braille con il Polo Tattile Multimediale (Catania), Istituto dei Ciechi di Milano,  Club Italiano del Braille (Roma), Istituto Nazionale Valutazione Ausili e Tecnologie di UICI (Roma), Museo Tattile Statale Omero (Ancona), Fondazione Lia-Libri Italiani Accessibili (Milano). Supportano l’evento anche Voice Systems, Letismart e Proxima MaiTai, mentre sponsor ufficiali sono Banca d Italia, Enel Cuore, CocaCola, Semaforica, Icam e Fabiano Editore.

Dalla fondazione a Genova nel 1920, 100 anni di impegno UICI per l’uguaglianza e la libertà dei non vedenti

L’UICI viene fondata a Genova il 26 ottobre 1920 da Aurelio Nicolodi, un giovane ufficiale trentino che aveva perduto la vista durante la prima guerra mondiale e che, dopo essersi visto negare il diritto a poter lavorare,  iniziò ad avviare un percorso di consapevolezza e solidarietà tra i ciechi affinchè si unissero in un senso comune di rappresentanza. Da allora l’Unione persegue l’obiettivo di contribuire alla creazione di una società inclusiva che garantisca dignità e uguaglianza a tutti i cittadini ciechi e ipovedenti. Attraverso la sua sede nazionale di Roma, 21 sedi regionali e 107 territoriali UICI dà ascolto e sostegno alle persone affette da una disabilità che in Italia conta oltre 360 mila ciechi assoluti e un milione e mezzo di ipovedenti, lavorando in una logica di rete e coordinamento con altri soggetti attivi sul territorio.

Per informazioni

C. Banella: T. 3388768154 – caterinabanella@gmail.comUfficio stampa UICI – V.Massa, T. 366 589 9948 – vincenzo.massa5@alice.it

Rubrica di SlashRadio “Chiedi al presidente”, di Mario Barbuto

Autore: Mario Barbuto

Care amiche, cari amici, l’appuntamento con la nostra rubrica di dialogo diretto e senza rete è fissato per Mercoledì 26 Febbraio 2020 dalle 16.30 alle 17.30, su SlashRadio.

Durante la trasmissione, nel mio ruolo di Presidente Nazionale, risponderò in diretta a tutte le domande che gli ascoltatori vorranno rivolgermi, su tutti gli argomenti che interessano la vita associativa, con particolare riguardo alle celebrazioni del centenario e al rinnovo di tutte le cariche associative a ogni livello.

Le domande, come al solito, saranno libere, dirette e senza filtri e potranno toccare tutti gli aspetti della nostra attività associativa e tutti i temi concernenti la vita dei ciechi e degli ipovedenti italiani.

Considerate le tappe del centenario, giorno 26 febbraio dovrei essere tra Catanzaro e Potenza, ma avrò comunque piacere di intrattenere il dialogo con ciascuno di voi, grazie alla nostra Radio.

Le modalità di contatto per indirizzare le domande o intervenire in trasmissione, sono:

– email, all’indirizzo chiedialpresidente@uiciechi.it

– modulo web, all’indirizzo http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp

telefono, durante la diretta, al numero 06.920.925.66

Per ascoltare SlashRadio sarà sufficiente digitare la stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp

Per sistemi IOS e MAC, la stringa sarà: http://94.23.67.20:8004/listen.m3u

in alternativa accedere alla nostra app Slash Radio Web di Erasmo di Donato.

Per i possessori dell’assistente vocale Alexa di Amazon è disponibile la skill di Slash Radio Web. I comandi sono:

– Alexa, AVVIA Slash Radio Web

Oppure                 

– Alexa APRI Slash Radio Web

di seguito il link di riferimento per Alexa Skill su Amazon Prime: https://www.amazon.it/dp/B07NS18BTQ/ref=sr_1_1_nodl…

Gara per rinnovo sito internet

Dopo aver raccolto preziose indicazioni dal gruppo di lavoro appositamente costituito e compiuto uno studio approfondito su tutti i complessi aspetti della materia, la Sede Nazionale procederà al rinnovo completo del sito internet istituzionale (www.uiciechi.it), attivando le procedure di ricerca e selezione della società di gestione, riservando una particolare attenzione sia agli aspetti essenziali della accessibilità ed usabilità del sito, sia a quelli della grafica e della cura della estetica nel suo complesso.

Al riguardo, è stato predisposto un apposito bando di gara – che alleghiamo al presente comunicato – con la relativa documentazione comprendente:

1. Mappa del sito,

2. Capitolato tecnico,

3. Privacy policy.

Tutti i predetti documenti saranno anche inseriti nel sito www.uiciechi.it, e scaricabili dal link presente nella home page.

Data l’importanza di ricevere offerte da parte di soggetti di provata competenza e solidità commerciale e tecnica, nel bando sono stati previsti requisiti specifici a pena di esclusione e sarà, comunque, di grande importanza che tutte le strutture UICI diano la massima diffusione all’iniziativa e, se lo ritengano, segnalino direttamente alla Sede Nazionale soggetti interessati a partecipare alla gara.

Allegati:

Bando di gara

Mappa del sito

Capitolato tecnico

Privacy policy

Rubrica di SlashRadio “Dialogo con la Direzione” mercoledì 12 febbraio 2020 ore 16,30, di Mario Barbuto

Autore: Mario Barbuto

Care amiche e cari amici,

sono lieto di invitarvi al prossimo appuntamento con la rubrica mensile “Dialogo con la Direzione”, fissato per mercoledì 12 febbraio p.v. dalle 16,30 alle 17,30. Durante la trasmissione avrete la possibilità di dialogare con due componenti della Direzione Nazionale, ai quali potrete rivolgere in diretta domande su tutti gli aspetti della vita della nostra Associazione.

Questa rubrica costituisce un’altra importante occasione di dialogo diretto con la dirigenza nazionale, nell’auspicio di ridurre sempre più la distanza tra i ciechi e gli ipovedenti – soci e non soci – e il gruppo di persone che ha l’onore e l’onere di gestire l’attività della principale associazione di tutela e rappresentanza dei ciechi e degli ipovedenti italiani.

Come di consueto, le domande saranno libere, dirette e senza filtri e potranno toccare tutti gli aspetti della nostra attività associativa e tutti i temi inerenti la vita dei ciechi e degli ipovedenti. In questo prossimo appuntamento, gli ascoltatori potranno rivolgere le proprie domande a Linda Legname e Eugenio Saltarel.

Le modalità di contatto per indirizzare le domande o intervenire in trasmissione, sono:

– email, all’indirizzo dialogoconladirezione@uiciechi.it

– modulo web, all’indirizzo http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp

– telefono, durante la diretta, al numero 06 92092566.

Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp

Per chi utilizza il Mac, la stringa sarà: http://94.23.67.20:8004/listen.m3u

Oppure accedere alla nostra app Slash Radio Web di Erasmo di Donato.

Per i possessori dell’assistente vocale Alexa di Amazon è disponibile la skill di Slash Radio Web.

I comandi sono:

– Alexa, AVVIA Slash Radio Web

Oppure

– Alexa APRI Slash Radio Web

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Vi aspettiamo numerosi!

Vertenza UICI – IAPB, di Mario Barbuto

Care amiche, cari amici,

da qualche giorno è stata resa nota la sentenza di primo grado relativa alla controversia da noi aperta a proposito del cambio di statuto IAPB, realizzatosi nel 2015 in modo, a nostro avviso, non consono alle regole del codice, del buon senso e del vivere civile.

La sentenza non è favorevole all’Unione, alla quale viene imposto il rimborso delle spese legali in favore di IAPB e SOI, – quest’ultima costituitasi volontariamente e mai chiamata in causa dall’Unione stessa, – fissate dal giudice in ventimila Euro cadauno.

Senza ulteriori commenti, rendiamo noto il testo della sentenza di primo grado e di una lettera scritta a tutti gli oculisti italiani da Matteo Piovella, perché ognuno possa farsene una idea propria e precisa.

Non voglio commentare né la sentenza, né tanto meno la lettera. Noto semplicemente come in quest’ultima, oltre all’Unione e al suo presidente, risultano oggetto di attacco inaudito da parte del Piovella, sia l’attuale, sia il precedente vice presidente vicario di SOI Marco Nardi e Antonio Rapisarda, i quali starebbero considerando a loro volta adeguate azioni di risposta.

Da parte nostra, stiamo valutando a vari livelli le azioni giudiziarie, legali, politiche e associative da intraprendere sia in merito alla sentenza, sia per replicare alla lettera del Piovella.

L’amarezza è tanta per una sentenza che dà adito a mille pensieri e della quale parleremo ancora, ma sapremo rispondere fin da ora a ogni aggressione, colpo su colpo, a tutela dell’Unione e dei suoi dirigenti di ieri, oggi e domani. L’appello è a rimanere saldi, uniti, compatti e determinati.

Testo sentenza I grado

Lettera di Matteo Piovella – IAPB

Sintesi dei lavori della Direzione Nazionale, a cura di Eugenio Saltarel

Autore: a cura di Eugenio Saltarel

Il 29 gennaio scorso nella nostra sede nazionale si è riunita la Direzione Nazionale per il suo primo incontro del 2020. Eravamo tutti presenti, eccetto Stefano Tortini, che si è collegato in audio conferenza.

Il Presidente Barbuto ha aperto i lavori, ricordando il forte impegno di quest’anno per celebrare il centenario dell’Associazione e il XXIV Congresso Nazionale.

Subito dopo, come sempre, abbiamo approvato il verbale della seduta di dicembre 2019. Ha fatto seguito la presa d’atto dei verbali delle commissioni e di altra documentazione, abbiamo avviato la discussione sul convegno riguardante i problemi del lavoro previsto in maggio; il Ministero del Lavoro ha finalmente nominato il componente dell’organo di controllo previsto dal Codice del terzo settore, in modo da poter insediare questo organo che avrà anche le funzioni di revisore dei conti e che sarà composto anche da due nostri rappresentanti; inoltre abbiamo approvato il rinnovo della convenzione per il 2020 per la trascrizione in Braille dei nostri periodici con la Biblioteca di Monza.

Al terzo punto avevamo l’assegnazione dei contributi per il 2020 ai Consigli regionali: abbiamo esaminato le richieste pervenute e ci siamo soffermati sui casi del Molise, della Calabria, della Lombardia e della Liguria, che riceveranno poi la comunicazione delle decisioni assunte, con le relative motivazioni; mentre per gli altri Consigli che avevano presentato richiesta il parere è stato favorevole.

Al quarto punto invece abbiamo discusso del servizio del Centro nazionale del Libro Parlato: abbiamo ancora da definire una piccola quota del contributo da assegnare alle sezioni che mettono a disposizione di chi ha problemi alla vista le opere di questo servizio e ci manca ancora una serie di informazioni per poter chiudere la questione, in compenso abbiamo allargato anche alle sezioni della Sicilia la possibilità di accedere al fondo per il download digitale.

Abbiamo quindi preso atto dello stanziamento di un milione di euro per la celebrazione del centenario dell’Unione previsto nell’ultima Legge di Bilancio. Come avevo già accennato questi fondi dovranno essere usati per l’incremento del servizio cani guida, la diffusione del Braille e per la valutazione di ausili e tecnologie per i non vedenti; si è deciso per l’utilizzo di questi fondi di stipulare dei protocolli d’intesa con le scuole per cani guida, il club italiano del Braille e l’Invat, in modo da rispettare pienamente le finalità previste dalla Legge.

Angelina Pimpinella ci ha presentato lo schema del convegno sui temi della pluridisabilità che si terrà a Roma il 28 maggio prossimo e sarà dedicato appunto al network sulla pluridisabilità in modo da farlo sempre più conoscere, condividere ed utilizzare soprattutto a vantaggio di quanti hanno il problema, oltre che delle loro famiglie, degli operatori e degli enti interessati a questo aspetto a qualunque titolo, stanziando anche un budget per la realizzazione che si aggira sugli 8.000 euro.

Essendo appunto questo l’anno del centenario abbiamo cominciato a pensare ad una attribuzione speciale del Premio Braille, che non potrà avvenire come negli anni passati, perché non avremo la manifestazione dedicata: abbiamo confrontato diverse idee e ci siamo proposti di riflettere ancora su questo argomento e su quanto ci siamo già detti per arrivare nelle prossime riunioni a prendere una decisione definitiva, essendo emerse più opinioni ed avendo il tempo necessario per prendere una decisione meglio meditata.

All’ottavo punto avevamo la convenzione con l’Ente Nazionale Cinofilia Italiana che, interessato al problema dei cani guida, ci ha proposto una serie di aiuti in tutte quelle attività che li riguardano, dagli alimenti ad altri servizi: con un successivo comunicato vi faremo conoscere il contenuto di questo accordo.

Al punto successivo era in programma il protocollo d’intesa con la Fondazione Consulenti del Lavoro: inizierà infatti un’attività a stretto contatto con questi consulenti che sono presenti in tutta Italia per favorire gli inserimenti lavorativi dei nostri iscritti nei campi non protetti dalle leggi specifiche per non vedenti, in attuazione della legge 68 del 1999; per ora si comincerà con due regioni da identificare in fase sperimentale in accordo con la Fondazione, per estendere poi l’iniziativa a tutta Italia.

È stata poi la volta del progetto di intervento in favore dei ciechi togolesi: in base ad un accordo con l’Agenzia per la Prevenzione della cecità, loro si occuperanno degli aspetti riguardanti la prevenzione e la cura in Togo, noi invece della parte riguardante la scuola. Forniremo all’associazione San Francesco che si occupa delle scuole togolesi per ciechi la carta di cui hanno bisogno per scrivere e trascrivere i testi scolastici col metodo Braille, stampanti e apparecchiature elettroniche utili soprattutto ai numerosi studenti universitari per il proseguimento e il compimento dei loro studi, prevediamo un costo che potrà aggirarsi sui 7.000 euro.

Abbiamo quindi approvato la sottoscrizione di un contratto di collaborazione con un operatore patronale Anmil (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro) che, nell’ambito della collaborazione già in essere, sarà disponibile alcuni giorni al mese presso la nostra sede nazionale per affrontare i diversi aspetti delle pratiche previdenziali per lavoratori non vedenti, in modo da poter intervenire prima che si creino tutti quei problemi d’interpretazione che spesso portano a errori nella definizione di importi e date di erogazione.

Quindi abbiamo nominato il nostro rappresentante nel comitato di redazione della rivista Oftalmologia Sociale, edita dall’Agenzia per la Prevenzione della cecità, conoscerete il suo nominativo non appena egli avrà dato parere favorevole ad accettare questo incarico.

Abbiamo poi avuto la notizia che la magistratura ci ha dato torto nella vertenza che avevamo intrapreso con l’Agenzia per la Prevenzione della cecità al momento delle modifiche dello statuto di quest’ultima, che ha dato ragione alla Iapb e ha confermato l’annullamento delle sanzioni erogate dal collegio dei probiviri dell’Unione, condannando l’Unione al pagamento delle spese legali. È seguito un ampio dibattito dove, alla fine, si è deciso di approfondire meglio i vari aspetti legali e politici della situazione con l’obiettivo di non perdere la ricchezza finora ottenuta nel campo soprattutto della prevenzione.

Per quanto riguarda il patrimonio associativo abbiamo approvato interventi in favore di Enna, Pisa e Ancona.

Non vi erano deliberazioni assunte d’urgenza dal Presidente da ratificare.

Nelle comunicazioni abbiamo avuto notizie dal commissario ad acta di Imperia e da quello straordinario di Trento e notizie sull’andamento della raccolta fondi della campagna di Natale che, al momento, ha superato in entrata la somma che avevamo speso per avviarla, anche se il lavoro non è ancora del tutto concluso e quindi non abbiamo cifre precise.

Alle 13,30 abbiamo chiuso la seduta che si era aperta alle 8,30.

Preparazione e organizzazione prossime assemblee sezionali, di Mario Barbuto

Autore: Mario Barbuto

Care amiche, cari amici,

al fine di facilitare le operazioni connesse all’organizzazione e allo svolgimento delle prossime assemblee sezionali, nella speranza di ridurre al minimo le possibili interpretazioni difformi delle nostre regole statutarie e regolamentari, in allegato, una sintetica guida che potrà aiutare i dirigenti territoriali e tutti i nostri soci per una primavera serena di confronto e di dibattito, anche nel rispetto del clima solenne di celebrazione del centenario di fondazione della nostra Unione.

Con l’occasione, auguro a tutte e a tutti di trascorrere con gioia e solennità il periodo che ci attende nello svolgimento delle nostre assemblee e delle manifestazioni per il nostro centesimo compleanno.

Un grande abbraccio e a presto

Allegato – Elezioni sezioni territoriali