“Uiciechi.it”, di Nunziante Esposito

Autore: Nunziante Esposito

Oggi l’informatica è diventata per i disabili visivi quasi indispensabile.
Infatti, usando il computer un disabile visivo può fare cose che solo pochi anni fa erano molto difficoltose o addirittura impensabili.
Il miglioramento è dovuto sia alla sensibilizzazione prodotta dall’Unione Italiana Ciechi in collaborazione con altri enti ed associazioni, sia per il miglioramento continuo delle tecnologie assistive come screen-reader muniti di sintesi vocale e degli ingranditori di schermo, anch’essi con la possibilità di farli usare assieme ad una sintesi vocale.
Per aiutare tutti coloro che usano il computer, l’Unione Italiana Ciechi produce un giornale informatizato che si chiama UICIECHI.IT.

Questo giornale informatizzato viene pubblicato sul sito U I C: http://www.uiciechi.it

Nella sezione servizi, sottopagina Stampa associativa, sottopagina consultazione riviste.
Inoltre, il giornale può essere richiesto gratuitamente su cd-rom, inviando un fax all’ufficio stampa, al numero: 0 6699 88 338 o, in alternativa, una e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica: ustampa@uiciechi.it

Al suddetto indirizzo di posta, può essere richiesto l’invio del giornale anche nella propria casella di posta elettronica.

Si sottolinea che su questo giornale vengono pubblicati sia articoli scritti da disabili visivi, per l’utilizzo dei programmi più usati con le tecnologie assistive e del sistema operativo, sia articoli prelevati da siti specializzati per tenere aggiornati i lettori su tutte le novità che ci interessano da vicino.

In futuro si spera di poter continuare a fornire questo giornale che viene inviato gratuitamente per posta elettronica, ma anche su supporto ottico (CD Rom), per poter fornire uno strumento di riferimento per l’informatica a tutti i disabili visivi.

Nunziante Esposito
Direttore del giornale Uiciechi.it
Dell’Unione Italiana Ciechi.
e-mail:
nunziante.esposito@uiciechi.it

Auguri di Natale

Autore: Tommaso Daniele

Carissimi,

non vi ho mai sentiti così vicini. E’ proprio vero che nelle avversità si conosce  la parte migliore di quelli che ci sono intorno. Il bonsai regalatomi dai dipendenti della sede centrale, il leoncino donatomi maliziosamente dalle ragazze della mia segreteria, quasi a dire che il vecchio leone non c’è più, ma vedrete che continuerà a ruggire! Le tantissime lettere ricevute, le altrettante numerosissime telefonate sono soltanto alcune delle tante testimonianze di affetto ricevute. Ma ora veniamo al dunque: vi scrivo dalla mia “prigione”, con un po’ di invidia per quelli che possono camminare da soli, credetemi dover stare seduto su una poltrona 12 ore al giorno, con l’unica eccezione delle pause previste per la colazione per il pranzo e per la cena, oltre che per il bagno, è dura, molto dura. Eppure la mia prigione è dorata perché è vissuta all’ombra degli affetti familiari: mia moglie non è stata mai così ottimista, le mie meravigliose figlie, Angela e Marcella, i miei nipoti altrettanto meravigliosi, Gennaro, Andrea. Daniele e Stefano, dimenticavo i miei generi, Pasquale e Carlo che sono altrettanto premurosi con me. Eppure credetemi è difficile, per uno come me, stare lì inchiodato alla poltrona. E’ tempo però degli auguri di Natale e Capodanno, che vi auguro di vivere con la stessa serenità con la quale io vivo questa mia disavventura. Vi auguro inoltre di festeggiare insieme il ripristino dei contributi statali, che ci siamo duramente conquistati a prezzo di una costante fatica. E’ tempo che io concluda questo mio saluto augurale, scusandomi con quelli che mi telefonano senza ricevere la mia risposta, non sono ancora pronto per sostenere l’emozione di una telefonata intera, io sono solo, voi siete tanti.

Spero di vedervi presto.

SOLIDALI- Insieme per crescere: una positiva esperienza realizzata dall’IRFA-ANMIL e dall’U.I.C.I., di Luciano Paschetta

Autore: Luciano Paschetta

Si è  conclusa   mercoledì 4 dicembre, nel Centro Studi    “G. Fucà” di Tirrenia, Una innovativa esperienza di soci e dirigenti A.N.M.I.L  e U.I.C.I,. le due associazioni nazionali  che, all’interno della F.A.N.D.  rappresentano   gli invalidi del lavoro e i ciechi ed ipovedenti. Nei tre giorni del seminario residenziale,  realizzato nell’ambito del progetto SO.O.L.I.D.A.L.I. (STRATEGIE OPERATIVE E LINEE DI INDIRIZZO PER  DIRIGENTI ASSOCIATIVI PER LAVORARE INSIEME), quaranta dirigenti  delle due associazioni, provenienti    da tutte le regioni, sotto la guida di esperti , hanno elaborato strategie operative  ed ipotesi progettuali comuni per incrementare le  opportunità di lavoro dei loro associati.
Con momenti  in plenaria, work shop , giochi di ruolo e lavoro di gruppo si è parlato di strategie di  fund-raising e di progettazione  sociale ed Europea  ,  ci si è  confrontati per individuare obiettivi comuni  e, insieme  ci si è cimentati nella progettazione  ipotizzando quattro  aree progettuali   alle quali, i partecipanti al seminario, con un lavoro  comune che proseguirà “a distanza”   completeranno l’attività avviata per gruppi territoriali omogenei   in questi giorni, dando sviluppo e concretezza ai progetti.  Per poterlo fare  utilizzeranno  le conoscenze , gli strumenti ed i materiali  sulle Attività delle Fondazioni,  sulle tecniche di progettazione sociale  e sugli  orientamenti della nuova programmazione Europea 2014/2020 acqusiti in questi tre    giorni. In questo lavoro  saranno “monitorizzati” e “tutorizzati”   a distanza dagli esperti che li  hanno seguiti   nel corso del seminario.
Lo scambio di esperienze tra gli invalidi del lavoro e i disabili visivi è risultato estremamente positivo e, la reciproca conoscenza ,  la comune formazione e il lavorare insieme    hanno  messo le basi   per rafforzare e potenziare la rete di rapporti tra le due associazioni  potenziandone  l’incisività e la capacità di proposta,    e, ne sono convinti i presenti al seminario,  rappresenterà un  “lievito” per far crescere la coesione territoriale  delle associazioni dei disabili. 

Luciano Paschetta

Concorso di lettura “LOUIS BRAILLE”, Redazionale

Autore: Redazionale

R E G O L A M E N T O

Articolo 1
La Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita” ONLUS con sede in Monza promuove il concorso nazionale di lettura “Louis Braille” al fine di incoraggiare e potenziare l’apprendimento, la diffusione e l’utilizzazione del sistema di lettura e di scrittura braille.

Articolo 2
Il concorso si articola nelle seguenti categorie:
1. Scuola Primaria primo ciclo
2. Scuola Primaria secondo ciclo
3. Scuola Secondaria di I grado
4. Scuola Secondaria e II grado (biennio)
5. Scuola Secondaria di II grado (triennio)
6. Studenti universitari nonché maggiorenni non studenti.
I partecipanti dovranno dimostrare sicurezza e disinvoltura nella lettura di testi in scrittura braille di difficoltà commisurata alla categoria di appartenenza.

Articolo 3
Sono ammessi al concorso di lettura, per l’assegnazione dei rispettivi premi, gli alunni non vedenti frequentanti le classi ordinarie della Suola pubblica e privata nonché gli studenti universitari ed i maggiorenni non studenti.
Sono altresì ammessi gli alunni minorati della vista frequentanti le scuole speciali per i ciechi e corsi speciali di formazione professionale per i ciechi. I partecipanti dovranno certificare la loro condizione di cecità e l’iscrizione al corso di studi di appartenenza.
Sono esclusi dalla partecipazione i vincitori di una delle precedenti edizioni del concorso.

Articolo 4
Il concorso di lettura si svolgerà su tre livelli:
LIVELLO “A” Provinciale – La Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita” invierà il bando del presente concorso a tutte le Sezioni Provinciali dell’Unione Italiana dei Ciechi  e degli Ipovedenti che ne cureranno la diffusione sul territorio di competenza e forniranno la loro assistenza per la presentazione delle domande di iscrizione.
Presso ciascuna Sezione Provinciale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sarà opportunamente costituita una Commissione giudicatrice.
La Commissione procederà allo svolgimento delle prove differenziate per le sei categorie di partecipanti. I candidati che risulteranno primi nelle rispettive graduatorie di merito saranno ammessi al livello regionale. La prova dovrà accertare la capacità di lettura ad alta voce, la fluidità, l’espressività e la correttezza ella stessa su un testo di carattere non scolastico sconosciuto al lettore.
Limitatamente al primo ciclo della Scuola Primaria il testo potrà essere scritto a righe distanziate.
Le graduatorie provinciali dovranno essere espresse in trentesimi e le selezioni dovranno concludersi entro il 31.03.2014.
LIVELLO “B” Regionale – Presso ciascun Consiglio Regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti verrà costituita una Commissione giudicatrice regionale con almeno un componente non vedente esperto in sistema braille.
La Commissione procederà allo svolgimento delle prove differenziate per le sei categorie di partecipanti. I candidati che risulteranno primi nelle rispettive graduatorie di merito saranno ammessi al livello nazionale.
Le graduatorie regionali dovranno essere espresse in trentesimi e le selezioni dovranno concludersi entro il 30.06.2014.
LIVELLO “C” Nazionale – La Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita” costituirà una Commissione giudicatrice nazionale che sarà così composta: dal Presidente della Biblioteca o da un suo delegato che la presiede, un docente, un componente della Commissione Nazionale Giovani dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e il Presidente del Club del Braille o un suo delegato.
La Commissione, nello svolgimento delle prove concorsuali, seguirà i medesimi criteri indicati per le Commissioni provinciali e regionali. La Commissione, con proprio insindacabile giudizio, proclamerà un vincitore per ciascuna delle sei categorie di partecipanti. La fase nazionale si concluderà entro il 31 ottobre 2014.

Articolo 5
Le spese di viaggio, vitto e alloggio sostenute dai partecipanti e preventivamente autorizzate, nonché gli oneri relativi al funzionamento delle Commissioni giudicatrici per i livelli “A” e “B” sono a totale carico rispettivamente delle Sezioni e dei Consigli Regionali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti; per il livello “C” saranno a totale carico della Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita”.
I vincitori delle due sezioni di Scuola Primaria riceveranno un bonus del valore di 500,00 (cinquecento/00) Euro da utilizzare per l’acquisto di materiali ed ausilii tiflologici.
I vincitori della sezioni di Scuola Secondaria di I° grado e di Scuola Secondaria di II° grado (biennio) riceveranno un bonus del valore di 750,00 (settecentocinquanta/00) Euro da utilizzare per l’acquisto di materiali ed ausilii tiflologici.
I vincitori delle restanti due sezioni riceveranno un bonus del valore di 1.000,00 (mille/00) Euro da utilizzare per l’acquisto di materiali ed ausilii tiflologici.
Inoltre,  ai Consigli Regionali dell’UICI che partecipano per la prima volta al concorso con concorrenti in almeno 3 (tre) categorie sarà riconosciuto un premio del valore di 500,00 (500/00) Euro.

Articolo 6
I giudizi e le valutazioni relativi ai singoli candidati, come qualsiasi altro elemento del concorso, correlato alle persone, sono soggetti al vincolo della riservatezza, in analogia a quanto previsto per gli esami di stato.

Il Centro Regionale – Scuola Cani Guida per Ciechi – Helen Keller di Messina, a Bergamo, per l’ 8^ Giornata Nazionale del Cane Guida

Autore: Giuseppe Terranova

“E’ stata un’esperienza esaltante ed indimenticabile quella che ho vissuto il 27 ottobre a Bergamo con la mia Dolly”.

 A testimoniarlo Davide Chiricò, un ragazzo trentenne non vedente, che con il suo labrador nero, istruito ed assegnato dal Centro Regionale Helen Keller di Messina, ha portato a termine un percorso ad ostacoli, completamente nuovo per entrambi.

 La performance si è svolta a piazza Dante, dove si celebrava l’8^ giornata nazionale del cane guida. Il Centro Regionale Helen Keller di Messina è stato invitato per poter veicolare il messaggio dell’utilità del cane guida nell’autonomia delle persone non vedenti.

Tra gli invitati anche la scuola cani guida Lions di Limbiate che, per la dimostrazione, ha allestito un percorso apposito con  diversi ostacoli.

La predetta Scuola ha dimostrato, con un istruttore ed un cane guida, quanto fosse complesso il compito dell’addestratore, che deve insegnare al cane come destreggiarsi tra gli ostacoli.

E’ poi stata la volta del Centro Regionale Helen Keller di Messina, che ha partecipato con un non vedente Davide Chiricò, che fa il centralinista all’Agenzia delle Entrate di Firenze e il suo labrador Dolly.

Ad accompagnarli, il direttore della scuola cani guida di Messina, Moreno Innocenti, che ha chiesto a Davide di utilizzare il percorso già allestito in piazza Dante e per lui assolutamente nuovo.

Quasi una scommessa che è stata ampiamente vinta da Davide e dal suo “compagno di libertà”,Dolly, che hanno dato prova di come un cane guida, ben condotto, possa essere determinante nel superamento degli ostacoli più svariatiDavide Chiricò, in una breve intervista, ha raccontato quanto difficile sia stato, ed è tuttora per lui, il passaggio dal mondo dell’ipovisione, nel quale è nato, a quello della cecità, nel quale è entrato da poco.

Ha prima ottenuto il bastone bianco al Centro Nazionale dell’Ipovisione di Firenze e poi, dopo aver fatto richiesta al Centro Regionale Helen Keller di Messina per il cane guida ed aver sostenuto il corso di orientamento e mobilità con l’utilizzo del cane guida, ha ottenuto Dolly, con cui è entrato subito in simbiosi.

E’ lui stesso, come tutti, a prendersi cura del suo cane, va al lavoro con Dolly tutte le mattine e arriva in ufficio dopo 7 fermate di autobus.

“Il paragone tra bastone bianco e cane guida? E’ come passare da una 500 a una Ferrari”, risponde Davide.

Un’affermazione che la dice lunga sull’intesa che questo giovane non vedente ha creato con il suo cane.

Dalla pelle al cuore.Cecità ed ipovisione: sessualità, affettività, diritti e amore.Come passare dagli stereotipi e tabù ad una cultura di condivisione?

Autore: Redazionale

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS

Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione ONLUS

 in collaborazione con

 UICI Consiglio Regionale della Lombardia

UICI Sezione Provinciale di Brescia

I.Ri.Fo.R. Consiglio Regionale della Lombardia

 

Dalla pelle al cuore.

Cecità ed ipovisione: sessualità, affettività, diritti e amore.

Come passare dagli stereotipi e tabù ad una cultura di condivisione?

Brescia, 16-17 Novembre 2013

 Programma

 

Sabato 16 novembre

 Ore 15,00 – Apertura dei lavori

Luisa Bartolucci

Coordinatore della Commissione Nazionale per le Pari Opportunità Uomo-Donna dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS

 Ore 15,05 – Saluto

Sandra Inverardi

Presidente della Sezione Provinciale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS di Brescia

 Ore 15,10 – Saluto

Tommaso Daniele

Presidente Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS

 Ore 15,25 – Saluto

Nicola Stilla

Presidente del Consiglio Regionale della Lombardia dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS

 Ore 15,35 – Saluto delle autorità presenti

 Ore 15,50

Donne e disabilità visiva: diritti negati e diritti contesi, ostacoli, barriere e soluzioni

Giuseppe Arconzo

Avvocato e ricercatore di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano

 Ore 16,20

Violenza e femminicidio, fenomeni sempre più diffusi: quali le cause? Quali le manchevolezze da parte delle istituzioni? Quali le responsabilità dei media? Quali le azioni positive?

Chiara Valentini

Giornalista e scrittrice

 Ore 16,50

Essere maschi oggi: una nuova identità, una nuova autocoscienza

Domenico Matarozzo

Associazione Maschile Plurale

 Ore 17,20

Piacere e dolore nell’esperienza femminile

Maria Teresa Coglitore

Psicoterapeuta e sessuologa

 Ore 17, 50 – Dibattito

 Ore 20,00 – Chiusura dei lavori

 Domenica 17 novembre

 Ore 9,00 – Riapertura dei lavori

 Ore 9,05

Il dolore delle donne, implicazioni psicologiche e fisiche: prevenzione, diagnosi, soluzioni; eventuali implicazioni legate alla cecità ed ipovisione

Marco Silvaggi

Psicologo

 Ore 9,35 – Dibattito

 Ore 10,20 – Coffee break

 Ore 10,45

Amore, sessualità e disabilità visiva: andare oltre i tabù tra stereotipi, desideri maschili e femminili, approcci, paure, rifiuti, successi e speranze verso una piena realizzazione di sé

Marco Rossi

Psichiatra e sessuologo

 Ore 11,30 – Dibattito

 Ore 12,30 – Conclusioni

 Coordina: Luisa Bartolucci

Seminario Nazionale “Dalla pelle al cuore. Cecità ed ipovisione: sessualità, affettività, diritti e amore. Come passare dagli stereotipi e tabù ad una cultura di condivisione?” – Brescia 16-17 Novembre 2013, Redazionale

Autore: Redazionale

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS
Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione ONLUS
in collaborazione con
UICI Consiglio Regionale della Lombardia
UICI Sezione Provinciale di Brescia
I.Ri.Fo.R. Consiglio Regionale della Lombardia

La S.V. è invitata a partecipare al Seminario Nazionale “Dalla pelle al cuore. Cecità ed ipovisione: sessualità, affettività, diritti e amore. Come passare dagli stereotipi e tabù ad una cultura di condivisione?” che si terrà a Brescia il 16-17 Novembre 2013 presso il Novo Hotel Brescia Due in Via Pietro Nenni, 22.

PROGRAMMA

Sabato 16 Novembre

Ore 15,00 Apertura dei lavori

Tommaso Daniele
Presidente Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS

Nicola Stilla
Presidente del Consiglio Regionale della Lombardia dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS

Sandra Inverardi
Presidente della Sezione Provinciale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS di Brescia

Luisa Bartolucci
Coordinatore della Commissione Nazionale per le Pari Opportunità UomoDonna dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS

Saluto delle autorità presenti

Marilisa D’Amico
Donne e disabilità visiva:diritti negati e diritti contesi, ostacoli, barriere e soluzioni

Chiara Valentini
Violenza e femminicidio, fenomeni sempre più diffusi: quali le cause? Quali le manchevolezze da parte delle istituzioni? Quali le responsabilità dei media? Quali le azioni positive?

Domenico Matarozzo
Essere maschi oggi: una nuova identità, una nuova autocoscienza

Maria Teresa Coglitore
Piacere e dolore nell’esperienza femminile

Dibattito

Ore 20,00 Chiusura dei lavori

Domenica 17 Novembre

Ore 9,00 Riapertura dei lavori

Marco Silvaggi
Il dolore delle donne, implicazioni psicologiche e fisiche: prevenzione, diagnosi, soluzioni; eventuali implicazioni legate alla cecità ed ipovisione

Dibattito

Coffee break

Marco Rossi
Amore, sessualità e disabilità visiva: andare oltre i tabù tra stereotipi, desideri maschili e femminili, approcci, paure, rifiuti, successi e speranze verso una piena realizzazione di sé

Dibattito

Ore 12,30 Conclusioni

Coordina Luisa Bartolucci

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Banche: pronto Decalogo per migliorare relazioni con clienti ciechi o ipovedenti, di Alessandro Locati

Autore: Alessandro Locati

Al via il Tavolo di confronto Abi-Uici Onlus per la realizzazione di iniziative e progetti sperimentali per la massima accessibilità alle strutture e ai prodotti e servizi bancari.
Favorire la massima accessibilità da parte di questa specifica tipologia di clienti a strutture, prodotti e servizi bancari, anche con il supporto di strumentazioni tecnologiche altamente evolute e sempre più diffuse. A questo mira, tra l’altro, il Tavolo di confronto costituito con la sottoscrizione negli scorsi giorni, a Roma, di uno specifico Protocollo d’intesa tra il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, e il Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus, Tommaso Daniele.
Abi e Unione hanno avviato i lavori del Tavolo di confronto con la messa a punto di un apposito Decalogo, inviato a tutto il mondo bancario, con i suggerimenti utili per migliorare la relazione con le persone cieche o ipovedenti: non un semplice annuncio, ma un primo passo molto concreto nel più ampio impegno sull’accessibilità.
Il Tavolo di confronto rappresenta la cornice istituzionale in cui si svilupperà la collaborazione tra le parti firmatarie, per:
-favorire lo scambio di informazioni;
-esaminare congiuntamente tematiche specifiche e normative di riferimento che incidono nella relazione tra la clientela dei soggetti ciechi/ipovedenti e le banche;
-condividere eventuali buone pratiche implementate dal settore bancario o promosse direttamente dall’Unione, per favorire al massimo l’accessibilità a prodotti, servizi e strutture bancarie per questo tipo di persone.
Nell’ambito del Tavolo le parti lavoreranno, tra l’altro, alla definizione di iniziative sperimentali per promuovere un canale di confronto preferenziale tra le banche e le persone cieche/ipovedenti attraverso momenti formativi, visite nelle filiali finalizzate a fare esperienze concrete rispetto alle strutture esistenti (percorsi attrezzati, parcheggi dedicati, ecc.), alle strumentazioni innovative (Token evoluti e parlanti, bancomat evoluti, totem, meccanismi di prenotazione dell’appuntamento, ecc.), nonché ai prodotti creati per specifiche esigenze.

Il decalogo degli accorgimenti utili nella relazione con un soggetto non vedente, messi a punto dal Tavolo di Confronto ABI e Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
I. La puntualità negli appuntamenti per un non vedente è particolarmente rilevante: è quindi importante rispettare gli orari precedentemente concordati e avvertire per tempo in caso di ritardi.
II. Anche quando il cieco è accompagnato, è comunque opportuno rivolgersi direttamente a lui – e non all’accompagnatore -per avere le informazioni necessarie allo svolgimento delle operazioni.
III. Quando ci si accosta ad un cieco è indispensabile segnalare la propria presenzapresentarsi in modo chiaro, fornendo tutte le informazioni necessarie e da lui richieste.
IV. Per comunicare la propria intenzione di iniziare un dialogo con il cieco è sufficiente rivolgergli la parola.
V. E’ preferibile, ove la conformazione degli ambienti lo consenta, svolgere l’incontro in un ufficio o comunque in un luogo che favorisca il dialogo senza ulteriori eccessivi stimoli sonori.
VI. Se c’è la possibilità di sedersi, va indicata al cieco la sedia, ponendo la sua mano sullo schienale della stessa.
VII. Se si deve consegnare della documentazione, è opportuno metterla direttamente nelle mani del cieco, evitando di lasciarla su piani di appoggio, dove potrebbe essere confusa con altro materiale e/o dimenticata dal cieco.
VIII. Se si deve accompagnare un cieco, è sufficiente offrirgli il braccio, in modo che egli cammini sempre leggermente più indietro di voi. Occorre avvertirlo se ci sono gradini da scendere/salire o qualsiasi altro impedimento sul percorso.
IX. Se è necessario indirizzare un cieco in qualche luogo e non lo si può accompagnare, è opportuno descrivere con la massima precisione il percorso da seguire, segnalandogli i punti di riferimento significativi.
X. Quando ci si accomiata da un cieco, o anche semplicemente ci si allontana per qualche tempo, lo si deve sempre avvertire. Prima di salutarsi è, inoltre, importante ricapitolare sinteticamente quanto concordato/fatto nel corso dell’incontro, per consentire al non vedente di memorizzare le informazioni e gli eventuali step successivi. (Roma, 26 ottobre 2013)

Giorno 200 – Iran, di Alessandro Bordini

Sono in treno, ho lasciato Ankara lo scorso mercoledì mattina e dovrei raggiungere Teheran stanotte, verso le 2, dopo quindi poco più di 60 ore di viaggio.
Oggi è venerdì 18 ottobre 2013 e scade il 200esimo giorno dalla mia partenza.
Considerando l’Italia, l’Iran è il 36esimo paese visitato, il secondo asiatico, dopo la Turchia.
Ad oggi ho completato un solo continente, quello che ha forse rappresentato il vero inizio del mio viaggio ed anche un ottimo banco di prova per il mio progetto: l’Africa.
Sto coprendo l’Europa a tratti e posso assolutamente affermare che muoversi attraverso il nostro continente, considerando la questione dei visti, della cultura, della lingua e degli ambienti, è relativamente semplice; ovviamente spirito di adattamento e voglia di avventura sono prerogative importanti.
Non ho la minima idea di come sarà attraversare l’Asia e, come fatto fino ad ora voglio affrontare ogni singolo giorno senza aspettative, in maniera da poter vivere tutte le esperienze come totali scoperte e senza essere influenzato da preconcetti che ne muterebbero il valore; l’unica certezza che mi accompagna è che vivrò un’esperienza fantastica, non posso che essere grato per questo.
La teoria formulata prima della mia partenza e che rappresenta il cuore del mio progetto si è rivelata esatta: le persone, se trattate come tali, sanno veramente dimostrare un’umanità sorprendente, parlando all’anima della gente si può risvegliare quella coscienza, talvolta assopita, che ci rivela tutti fratelli e figli della stessa madre, la terra.
Consci di ciò spetta a noi il primo passo verso gli altri, siamo noi a dover rispondere con un sorriso al primo che si incontra,anche se devo ammettere che, forse perché animato da ottimismo e positività, sono stato spesso battuto sul tempo da un’infinità di persone meravigliose che mi hanno rivolto fin da subito una calorosa disponibilità e, quando ho invece incontrato un’apparente diffidenza o semplice indifferenza, sono bastate poche semplici parole, sincere e dirette al cuore, per ottenere risposte eccezionali.
Sono stato protagonista e spettatore di un particolare fenomeno: quando mettevo al corrente le persone che incontravo e che mi stavano aiutando, riguardo al mio viaggio, secondo i loro occhi smettevo di essere un semplice disabile bisognoso di aiuto, lo stupore e la meraviglia, assieme ad una profonda gratitudine, erano tangibili e passavo dall’essere deficitario di qualcosa a dispensatore di energia; ogni volta ho provato una profonda gioia ed ho ricevuto la carica necessaria per andare avanti con maggiore determinazione ed entusiasmo.
La vita è nostra, signore e signori, e il mondo un bel giardino da passeggiare,
E la nota più positiva è che siamo sempre in tempo per convincercene.

COMUNICATO STAMPA- VIII Giornata Nazionale del Cane guida per Ciechi – Roma 16 ottobre 2013, di Tommaso Daniele

Autore: Tommaso Daniele

Mercoledì 16 ottobre 2013, alle ore 11,00 presso la Presidenza Nazionale di questa Unione, Via Borgognona n. 38, sarà celebrata, con una conferenza stampa l’VIII  Giornata Nazionale del Cane guida per Ciechi, “Speciale compagno di libertà” della persona non vedente.
All’evento, che sarà trasmesso in diretta streaming sulla rubrica “Parla con l’Unione” http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp, saranno presenti e collegate alcune persone non vedenti e ipovedenti, purtroppo vittime di discriminazioni, proprio perché accompagnate dal proprio cane guida su mezzi di trasporto o in ambienti, erroneamente ritenuti con accesso vietato al suddetto soggetto animale.
Con tale iniziativa l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti si prefigge, fra l’altro:
a. di favorire la diffusione di una corretta cultura sulla funzione del cane guida per ciechi e di far comprendere quanto essa possa dimostrarsi capace di orientare le coscienze, soprattutto dei giovani, e le condotte delle Istituzioni, verso forme sempre più evolute di “inclusione sociale” della persona con disabilità visiva;
b. di promuovere ed alimentare il rispetto della legalità, con azioni atte a sviluppare la sensibilizzazione dell’opinione pubblica circa i contenuti delle normative specifiche concernenti l’autonomia e la mobilità delle persone non vedenti ed ipovedenti;
c. di stimolare, infine, tra le persone con disabilità visiva l’interesse sulla importanza  del servizio che il prezioso “compagno di libertà” svolge, rendendo effettivo e concreto l’esercizio dei diritti inalienabili, identificabili con la “dignità  della persona”, e segnatamente i diritti di libertà, di autonomia e di mobilità, così come sono definiti dagli artt. 3 e 38 della Costituzione Italiana e dalla Convenzione ONU 13 dicembre 2006, ratificata dal Parlamento Italiano con la legge 3 marzo 2009 n. 18.
Programma della conferenza stampa:
– Saluto del Presidente Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, prof. Tommaso Daniele;
– Presentazione del tema della conferenza stampa “Il cane guida, speciale compagno di libertà della persona non vedente”  – avv. Giuseppe Terranova Vicepresidente Nazionale;
– Interventi
– maestro Moreno Innocenti, già direttore della scuola cani guida per ciechi di Scandicci e attualmente direttore della Scuola Cani Guida Helen Keller di Messina “Tecniche di addestramento del cane guida e formazione del conduttore non vedente”;
– dr.ssa Loredana Pronio – Presidente Nazionale Feder.FIDA;
– avvocato Giovanni Carta
– Testimonianze di alcuni non vedenti, conduttori di cani guida.
La conferenza sarà coordinata dal giornalista dr. Renato Sorace.
Sarei, pertanto, lieto, se Lei e la testata giornalistica che egregiamente dirige, voleste presenziare alla suddetta conferenza stampa, anche per aiutarci nell’importante compito di diffondere una incisiva cultura sul nobile servizio che il cane guida rende alla persona non vedente per la sua inclusione sociale.
Come, facilmente, può constatarsi, il contributo Suo e quello della testata da Lei diretta sarà, dunque, lodevole e fecondo per una efficace opera di educazione civica, tanto avvertita, quanto necessaria.
RingraziandoLa anticipatamente ed in attesa di un Suo cortese cenno di adesione Le porgo cordiali saluti.
Il Presidente Nazionale
Prof. Tommaso Daniele
P.S.: per info e contatti tel. 06/69988376 – e mail: ustampa@uiciechi.it