Rubrica di Slash Radio “Chiedi al presidente”, di Mario Barbuto

Autore: Mario Barbuto

Care amiche, cari amici, il nostro prossimo appuntamento con questa rubrica di dialogo diretto e’ fissato per Mercoledì 27 aprile dalle 16.30 alle 17.30, su SlashRadio,
Durante la trasmissione, nel mio ruolo di Presidente Nazionale, risponderò in diretta a tutte le domande che gli ascoltatori vorranno rivolgermi, su tutti gli argomenti che riguardano la vita associativa.
Le domande, come al solito, saranno libere, dirette e senza filtri e potranno toccare tutti gli aspetti della nostra attività associativa e tutti i temi concernenti la vita dei ciechi e degli ipovedenti italiani.
Le modalità di contatto per indirizzare le domande o intervenire in trasmissione, sono:

– email, all’indirizzo
chiedialpresidente@uiciechi.it

– modulo web, all’indirizzo
http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp

telefono, ai numeri
06 6998-8353 / 06 6791-758

Vi attendo numerosi per continuare a dare vita a un dialogo diretto che ci aiuti a crescere e a migliorare.
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Un equipaggio misto (disabili e non) al Campionato Italiano Offshore di vela: la sfida di Diversamente Marinai

Non tutto è possibile, molto dell’impossibile lo è: partecipare al Campionato Italiano Offshore di vela con un equipaggio misto di sette persone, alcune delle quali con disabilità motoria. E non accontentarsi della partecipazione, ma anche e soprattutto competere alla pari contro equipaggi di altissimo livello. Lo faranno i Diversamente Marinai, Associazione Sportiva Dilettantistica con sede all’Isola d’Elba, nata nel 2011 per condividere la passione della vela con tutti, disabili e non. Ma bisogna trovare dei compagni di viaggio disposti a fare la loro parte: per questo, il 21 marzo è stata lanciata una campagna crowdfunding per finanziare l’avventura. La piattaforma è Produzioni dal Basso e ci sono due mesi di tempo, fino al 22 maggio, per arrivare al traguardo di 8.000 euro.
Servono entusiasmo, coraggio e un pizzico di follia. Gli stessi che hanno sempre animato l’equipaggio dell’Associazione Diversamente Marinai, formato da persone disabili e non, molto diverse tra loro (docenti, educatori e professionisti della nautica, ma anche un fotografo, un grafico, un ristoratore…), accomunate da un profondo amore per il mare. E convinte del fatto che la vela possa essere un reale veicolo di integrazione sociale, in grado di abbattere le barriere. In questi anni l’Associazione si è fatta conoscere e apprezzare – in Toscana e non solo – per la sua fervida attività fatta di percorsi formativi, crociere sostenibili per adulti e ragazzi, collaborazioni con enti pubblici e Onlus (fra gli altri, Regione Toscana, Legambiente, Lega Navale Italiana, Ente Nazionale Sordi, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), progetti mirati per sordi e autistici. Di fronte a un modello inedito, in cui le persone disabili non sono solo utenti ma anche istruttori e promotori, l’accoglienza è stata ottima: si contano più di trecento partecipanti negli ultimi due anni.
A questo punto, è arrivato il momento di osare. Di dimostrare che le barriere e le sfide – socio-economiche, culturali, fisiche e mentali – possono essere superate grazie a un approccio basato sul coraggio e sulla solidarietà, imprescindibili in chi va per mare. È il momento di salire a bordo di Gwaihir, il Feeling Kirié 13.50 acquisito lo scorso anno, e partecipare a 5 regate del Campionato Italiano Offshore, uno degli appuntamenti di vela di maggiore interesse sportivo, tecnico e mediatico, che si terrà da aprile ad agosto nel bacino del Mediterraneo. E partecipare con un equipaggio misto di sette persone, alcune delle quali con disabilità motoria.
Magari non arriveranno piazzamenti eclatanti, ma l’equipaggio si metterà in gioco con passione, impegno, serietà, professionalità. Per far capire che la diversità è uno stimolo e aprirsi al confronto incide profondamente e in modo positivo sulla qualità della vita. Per dimostrare che, citando Michael Jordan, “i limiti, come le paure, sono spesso soltanto un’illusione” e che con adeguate motivazioni, preparazione e tenacia possono essere superati. Per portare sul campo (di regata) un concreto esempio di integrazione tra disabili e non, confrontando abilità e capacità attraverso la competizione con equipaggi di alto livello, anche professionisti.
Per partecipare, però, servono risorse. Per l’esattezza, 8.000 euro, che serviranno per acquisire l’attrezzatura di bordo e di sicurezza che ancora manca, sostenere le spese per i trasferimenti (carburante, porti), le quote di iscrizione alle regate…
Il crowdfunding è da subito sembrato la soluzione più in linea con lo spirito dell’Associazione. Perché trasforma questa scommessa in un’avventura collettiva, in cui ciascuno può fare la sua parte, in cui il bello sta anche nella voglia di condividere. La campagna è ospitata dalla piattaforma Produzioni dal Basso e sarà attiva dal 21 marzo al 22 maggio. Per i sostenitori ci sono ricompense che vanno dalle magliette e dai prodotti dei Partner, a weekend e cene a bordo con i componenti dell’Associazione, fino alla possibilità di partecipare con l’equipaggio a trasferimenti della barca da e per il campo di regata, entrando così nel vivo dell’azione.
L’iniziativa ha già raccolto il prezioso supporto di Partner Istituzionali come la Lega Navale Italiana, sez. Livorno e il Comitato Italiano Paralimpico – sez. Toscana, che hanno siglato un protocollo d’intesa con l’Associazione. Non sono mancate le aziende abbastanza coraggiose e visionarie da decidere di salire a bordo con entusiasmo: Gottifredi-Maffioli, Montura, Acqua dell’Elba, Torrefazione New York, Banco Popolare (ag. Procchio, Marciana), AEPIS Group.
LINK
Pagina crowdfunding: https://www.produzionidalbasso.com/project/diversamente-marinai-campionato-italiano-offshore-di-vela/
Sito istituzionale Diversamente Marinai: www.diversamentemarinai.it
Sito delle attività Diversamente Marinai per l’estate 2016: www.diversamentemarinaicamp.it
UFFICIO STAMPA
Marco Calatroni – marco@frame25.it – +39 393 1555225
Valentina Neri – valentina@frame25.it – +39 328 8479749

LE REGATE

ROMA X TUTTI

Quando: 11-18 aprile 2016
Percorso: Riva di Traiano – Ventotene – Lipari – Ventotene – Riva di Traiano (500 miglia)
Organizzatore: CRV Riva di Traiano
REGATA DEI TRE GOLFI

Quando: 13-15 maggio 2016
Percorso: Napoli – Ponza – Isolotti de li Galli – Capri (170 miglia)
Organizzatore: Yacht Club Capri e CRV Italia

151 MIGLIA

Quando: 2-4 giugno 2016
Percorso: Livorno – Marina di Pisa – Giraglia – Formiche di Grosseto – Punta Ala (151 miglia)
Organizzatore: YC Punta Ala, YC Repubblica marinara di Pisa, YC Livorno

GIRAGLIA ROLEX CUP

Quando: 10-18 giugno 2016
Percorso: Saint Tropez – Giraglia – Genova (243 miglia)
Organizzatore: Yacht Club Italiano e Yacht Club de France

PALERMO – MONTECARLO

Quando: 21-26 agosto 2016
Percorso: Palermo – passaggio a Porto Cervo – Montecarlo (500 miglia)
Organizzatore: CRV Sicilia e Yacht Club de Monaco

barca a vela Diversamente Marinai

barca a vela Diversamente Marinai

Decreto Legislativo n. 151 del 2015 – Bonus assunzioni persone con disabilità per il 2016 e nuovi obblighi per il 2017

Come è noto, il Decreto Semplificazione di attuazione del Jobs Act n. 151 del 14 settembre 2015 ha portato tante novità nel settore dell’occupazione delle persone con disabilità tra computi di quote d’obbligo, procedure e incentivi, destinate a dettare nuove regole nell’ambito del collocamento mirato.
Tra le novità, sapete già molto relativamente alla facoltà di chiamata nominativa generalizzata per i datori di lavoro privati (art. 6 che modifica l’art. 7 della Legge n. 68/1999, fatti salvi accordi diversi scaturenti da convenzioni con i servizi per l’impiego stipulati ex art. 11), ed anche circa le modifiche apportate alla Legge n. 113/1985 per la gestione localizzata delle liste di collocamento dei centralinisti telefonici non vedenti presso i <servizi competenti>? i Centri per il Collocamento mirato (art. 12 e 13 che apportano modificazioni alla Legge n. 113/1985), recepite poi dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali- Direzione Generale per l’Inclusione e le politiche sociali Divisione V con la circolare n. 7 del 11-2-2016.
Osservando il provvedimento n. 151/2015 da vicino, meno si conoscono altre importanti novità, sulle quali richiamo la vostra attenzione:
* tra gli incentivi, spetta, a domanda, ai datori di lavoro privati, soggetti o meno all’obbligo di assunzione, alle cooperative sociali e relativi consorzi, alle organizzazioni di volontariato il Bonus assunzione disabile 2016” (art. 10 che modifica l’art. 13 della Legge n. 68/1999) mediante conguaglio nelle denunce contributive mensili, per un periodo di 36 mesi (60 mesi in caso di assunzioni di persone con disabilità intellettiva e psichica).
Il Bonus riconosce, infatti, alle aziende private che assumono persone con disabilità con contratto di lavoro a tempo indeterminato, un sgravio contributivo pari al 70% o al 35% sull’imponibile previdenziale a seconda del grado di riduzione della capacità lavorativa della persona neo assunta. L’incentivo verrà corrisposto al datore di lavoro unicamente mediante conguaglio nelle denunce UNIEMENS ed è riconosciuto dall’INPS sulla base delle effettive disponibilità di risorse e secondo l’ordine di presentazione delle domande.
Tramite il Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità (art. 11 che modifica l’art. 14 della Legge n. 68/1999) è finanziato, poi, un rimborso forfettario parziale delle spese necessarie all’adozione di accomodamenti ragionevoli per i lavoratori con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 50 per cento. Gli accomodamenti includono l’apprestamento di tecnologie di telelavoro o la rimozione delle barriere architettoniche che limitano l’integrazione lavorativa della persona con disabilità, nonché la formazione per il responsabile dell’inserimento lavorativo nei luoghi di lavoro.
* nelle more degli obblighi occupazionali, il Decreto di attuazione n. 151/2015 all’art. 3 sopprime il comma 2 dell’art. 3 Legge 68/1999 innovando, profondamente, il collocamento dei lavoratori disabili nelle imprese dimensionate sui quindici dipendenti.
Fino ad oggi, l’assunzione di un lavoratore con disabilità nelle aziende che raggiungono un organico pari alle quindici unità scatta solo nel caso di una nuova assunzione (quindi quando i dipendenti salgono a sedici).
Il nuovo Decreto, invece, obbliga le imprese che raggiungono la soglia minima di quindici dipendenti ad avere alle proprie dipendenze un lavoratore disabile. Quindi il requisito per l’assunzione è solo il numero di dipendenti in essere ad una determinata data, il 1° gennaio 2017, e non nel caso intervenga una nuova assunzione.
A decorrere da tale data, i datori di lavoro di piccole aziende inadempienti (la norma vale anche per i partiti, i sindacati e le associazioni senza scopo di lucro) saranno passibili di sanzione amministrativa per ogni giorno lavorativo di mancata copertura della quota disabili, destinata a crescere fino a quando non si darà seguito all’onere legale.
* in merito all’individuazione di buone pratiche relative all’inserimento lavorativo, il comitato tecnico presente presso i Centri per il Collocamento mirato avrà una funzione più operativa rispetto al passato (art. 7 che modifica l’art. 8 della Legge n. 68/1999).
Il comitato tecnico, composto da funzionari dei Centri medesimi e da esperti del settore sociale e medico-legale, annoterà le capacità lavorative, le abilità, le competenze e le inclinazioni, la natura ed il grado di disabilità della persona iscritta al collocamento, confrontando il tutto con i posti disponibili, al fine di facilitare l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro.
Pertanto, prima di essere avviati i candidati verranno sottoposti dal comitato tecnico, già presso la sede del Centro per il Collocamento mirato, ad un parere di compatibilità sulle capacità residue funzionali, e ai diretti interessati verrà rilasciata la Relazione conclusiva e di Diagnosi Funzionale che potrà essere esibita alla controparte datoriale pubblica e privata per dimostrare, senza necessità di ulteriore certificazione sanitaria, la propria idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni del posto da ricoprire oppure di compatibilità delle residue capacità lavorative con le specifiche mansioni da svolgere.
Ciò considerato, alla luce delle nuove norme di contenuto che sembrano essere finalizzate a creare le premesse per un collocamento mirato effettivo e credibile, si potrà esprimere un giudizio appropriato solo quando le stesse saranno tradotte in realtà normativa pienamente operativa, nella speranza che, ai fini dell’effettivo funzionamento, non si creino strutture burocratiche ed autoreferenziali che poco hanno a che vedere con le giuste aspettative al lavoro da parte di tante persone con disabilità.

Presentazione Commissione nazionale Pari Opportunità, mercoledì 20 Aprile, ore 16.00 – Slashradio

Mercoledì 20 Aprile, con inizio alle ore 16.00, andrà in onda, su Slashradio, una trasmissione incentrata sulla presentazione della nuova Commissione Nazionale Pari Opportunità e su un ciclo di incontri dedicati a tematiche afferenti.
La trasmissione sarà condotta da Luisa Bartolucci e vedrà la partecipazione dei componenti la commissione. Gli ascoltatori potranno, come di consueto, scegliere diverse modalità di intervento: tramite telefono contattando durante la diretta i numeri: 06-69988353, 06-6791758 o inviando e-mail, anche nei giorni precedenti la trasmissione, all’indirizzo: diretta@uiciechi.it o ancora compilando l’apposito modulo di Slashradio.
Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp
Il contenuto delle trasmissioni verrà pubblicato sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti all’indirizzo http://www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale
Vi aspettiamo numerosi!

Presentazione del volume “L’uomo che disse no a Hitler”, di Francesco Comina,  giovedi’  21  Aprile, ore 16.00 – Slashradio

Giovedì 21 Aprile, con inizio alle ore 16.00, andrà in onda su Slashradio una trasmissione dedicata alla presentazione del volume del giornalista Francesco Comina: “L’uomo che disse no a Hitler. Josef Mayr-Nusser, un eroe solitario”, il Margine, Trento, già presente nel catalogo del Centro Nazionale del Libro parlato.
Josef Mayr-Nusser (Bolzano, 27 dicembre 1910 – Erlangen, 24 febbraio 1945) nato in una famiglia di contadini profondamente credente dell’Alto Adige, divenne dirigente dell’Azione Cattolica della parte tedesca della diocesi di Trento (di cui all’epoca facevano parte la Bassa Atesina, Bolzano, Merano e la Val Venosta) nel 1934.
In occasione delle Opzioni in Alto Adige del 1939 si schierò con i Dableiber, ovvero coloro che, contrari all’emigrazione verso il Terzo Reich, vollero rimanere in Italia e aderì segretamente al movimento antinazista “Andreas Hofer Bund”. Lavorò presso la ditta Amonn di Bolzano e nel 1943 divento’ padre di un bimbo. Era uno tra gli esponenti maggiormente importanti dell’Azione Cattolica locale.
Dopo l’annessione dell’Alto Adige-Südtirol alla ZOP (Zona d’operazioni delle Prealpi, praticamente annessa al Reich) fu arruolato forzatamente nelle SS e, il 7 settembre 1944, partì dalla stazione di Bolzano, per recarsi su di un treno formato da tre vagoni bestiame in Germania, a Konitz in Prussia (oggi Chojnice), presso una caserma di addestramento di quel famigerato corpo. Al momento di prestare il giuramento, nonostante i consigli contrari di compagni e superiori, si rifiutò di pronunciarlo, per motivi di coscienza. Fu quindi processato e condannato a morte. Imprigionato, fu poi avviato su un treno merci verso il campo di sterminio di Dachau, ma morì il 24 febbraio 1945 a Erlangen, durante il viaggio, per i maltrattamenti subiti, la fame e la sete.
Si tratta di un personaggio fino a pochi anni fa poco popolare fra i sudtirolesi, che lo consideravano per certi versi un traditore sia come Dableiber sia come nemico del nazismo, per il quale una parte non indifferente della popolazione aveva simpatizzato negli anni fra il 1935 e il 1945. La salma fu traslata a Bolzano nel 1958 e ora riposa nella piccola chiesa di San Giuseppe, a Stella di Renon, sopra Bolzano.
Verso la fine del secolo la sua figura è stata rivalutata anche nei circoli più conservatori, nell’ottica di una tardiva ma sincera riflessione sulla compromissione di una parte dei sudtirolesi con il nazismo. Da qualche tempo è stata avviata anche la causa di beatificazione.
La trasmissione sarà condotta da Luisa Bartolucci e vedrà la partecipazione  dell’autore.  Gli ascoltatori potranno, come di consueto, scegliere diverse modalità di intervento: tramite telefono contattando durante la diretta i numeri 06-69988353, 06-6791758 o inviando e-mail, anche nei giorni precedenti la trasmissione, all’indirizzo: diretta@uiciechi.it o ancora compilando l’apposito modulo di Slashradio.
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Trasmissioni Slashradio: mercoledì 13 Aprile ore 16.00 – Slashradio

Mercoledi’ 13 Aprile, con inizio alle ore 16.00, andranno in onda su Slashradio due trasmissioni dal titolo “Dal territorio” e  “Le interviste di Slashradio”. Nel corso del primo programma verranno presentati due periodici, vale a dire, “Visto” edito dalla Sezione Provinciale di Siena” e “Giovani del 2000” pubblicato dal Consiglio Regionale Toscano. La presentazione ci è stata richiesta espressamente dai curatori dei periodici e da alcuni dirigenti toscani in considerazione dei traguardi raggiunti dalle pubblicazioni in parola, dei quali, verrà data notizia nel corso dell’incontro di mercoledì. Ospiti de “Le interviste di Slashradio saranno, invece, Stefania Cavalieri, stilista, con la quale proveremo a spiegare alcune caratteristiche della moda attuale a chi non vede, diffondendoci su quei particolari che non si possono cogliere od evincere dalla lettura di articoli ed Elena Travaini che racconterà agli ascoltatori la sua recente esperienza a “Ballando con le stelle”.
La trasmissione sarà condotta da Luisa Bartolucci. Gli ascoltatori potranno, come di consueto, scegliere diverse modalità di intervento: tramite telefono contattando durante la diretta i numeri: 06-69988353, 06-6791758 o inviando e-mail, anche nei giorni precedenti la trasmissione, all’indirizzo diretta@uiciechi.it o ancora compilando l’apposito modulo di Slashradio. Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp.Il contenuto delle trasmissioni verrà pubblicato sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti all’indirizzo http://www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale
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Presentazione Commissione Nazionale Cani guida ed altro. Giovedì 14 Aprile ore 16.00 Slashradio

Giovedì 14 Aprile, con inizio alle ore 16.00, andrà in onda su Slashradio una trasmissione incentrata  sulla presentazione della nuova Commissione Nazionale cani guida e su un ciclo di incontri dedicati ai nostri amici a quattro zampe ed alle tematiche connesse al loro utilizzo.
La trasmissione sarà condotta da Irene Balbo e Luisa Bartolucci. Gli ascoltatori potranno, come di consueto, scegliere diverse modalità di intervento: tramite telefono contattando durante la diretta i numeri: 06-69988353, 06-6791758 o inviando e-mail, anche nei giorni precedenti la trasmissione, all’indirizzo: diretta@uiciechi.it o ancora compilando l’apposito modulo di Slashradio.
Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp
Il contenuto delle trasmissioni verrà pubblicato sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti all’indirizzo http://www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale
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Direzione Nazionale IAPB – opportuni chiarimenti, di Giuseppe Castronovo Ferdinando Ceccato Michele Corcio Filippo Cruciani Angelo Mombelli

Autore: Giuseppe Castronovo Ferdinando Ceccato Michele Corcio Filippo Cruciani Angelo Mombelli

Relativamente al contenuto del Comunicato della Presidenza Nazionale U.I.C.I n. 47/2016, ad Oggetto “Direzione Nazionale I.A.P.B.”, riteniamo opportuno fornire, per quanto ci compete, i seguenti chiarimenti, essendo stati chiamati personalmente in causa:

Il 21 gennaio 2016, il Presidente ed il Vice Presidente della I.A.P.B., Giuseppe Castronovo e Michele Corcio, non hanno informato solo verbalmente il Presidente Nazionale U.I.C.I., Mario Barbuto, delle modifiche apportate allo Statuto dell’Agenzia in data 15 ottobre 2015, ma gli hanno anche consegnato in apposita busta una copia dello Statuto, che anticipava di qualche giorno la formale trasmissione, di fatto avvenuta con posta elettronica certificata il 25 gennaio 2016, a seguito di trascrizione della Prefettura di Roma nel Registro delle Persone Giuridiche, con parere favorevole del Ministero della Salute.

Dopo l’Atto costitutivo del 1977, modifiche allo Statuto sono sempre state apportate dalla Direzione Nazionale I.A.P.B. in carica, e successivamente comunicate, anche quando è stata modificata la composizione della stessa Direzione Nazionale.

In prossimità del rinnovo della Direzione Nazionale I.A.P.B. del marzo 2011, l’U.I.C.I. ha nominato (così come previsto dalla norma statutaria del 2007) i suoi cinque Componenti, tra i quali l’oculista Prof. Filippo Cruciani.

Circa il processo di modifica statutaria, Michele Corcio aveva già più di una volta (anche prima dell’estate 2015) segnalato verbalmente al Presidente Barbuto l’insistente richiesta della Società Oftalmologica Italiana di modificare la norma statutaria che, nel 2007, aveva ridotto i suoi nominati da quattro a uno, portando invece quelli di nomina U.I.C.I. da quattro a cinque: una marcata disparità di rappresentanze, da riequilibrare in tempi brevi. A tale scopo, lo stesso Michele Corcio, inoltre, anche con una certa insistenza, aveva ripetutamente pressato per concordare un incontro, sempre rinviato per i molteplici impegni del Presidente Barbuto.

Il nuovo Statuto della I.A.P.B. ha previsto la cooptazione da parte della Direzione Nazionale, su proposta del Presidente, di tre altri componenti, non più obbligatoriamente oculisti, come invece previsto dal precedente Statuto. Ciò ha permesso alla nuova Direzione della I.A.P.B., insediatasi il 17 c.m., di cooptare l’oculista della S.O.I., Prof. Leonardo Mastropasqua, e due non vedenti dirigenti U.I.C.I., Adoriano Corradetti e Michele Corcio, segnalati dallo stesso Presidente Barbuto nel corso della trattativa, da lui stesso definita conciliatoria, con il Presidente Piovella della S.O.I.. Pertanto, nella nuova Direzione Nazionale IAPB, costituitasi con l’insediamento del 17 marzo 2016, 5 sono non vedenti e dirigenti UICI e 4 oculisti soci SOI.

Quali Componenti della Direzione Nazionale I.A.P.B., nominati o riconfermati dall’U.I.C.I., abbiamo sempre operato nell’interesse comune di promuovere ad ogni livello, così come previsto anche dagli scopi istituzionali dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, la cultura per la prevenzione della cecità e per la riabilitazione visiva. L’alto profilo delle persone che, espressione dell’U.I.C.I., in tutti questi anni di presenza nell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità hanno agito con autentico spirito di servizio, ha permesso alla Agenzia (ed alla stessa Unione e SOI, quali componenti costitutive) di raggiungere livelli di ambìto prestigio istituzionale, nazionale ed internazionale. Ne è testimonianza, tra le altre, il Polo Nazionale di servizi e ricerca per la prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva della IAPB: unico Centro di Collaborazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità al mondo nella riabilitazione visiva (World Health Organization Collaborative Centre).

Chi vuole e chi deve, giudichi pure il nostro operato: noi riteniamo di avere sempre agito non nell’interesse di una compagine, ma nell’interesse di una nobile superiore causa comune, la prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva degli ipovedenti.
Giuseppe Castronovo
Ferdinando Ceccato
Michele Corcio
Filippo Cruciani
Angelo Mombelli

Falsi ciechi: basta polveroni e mettiamoci mano – Comunicato Stampa

“L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – afferma il presidente nazionale Mario Barbuto – è in prima linea per combattere il “fenomeno” dei falsi invalidi. Da sempre l’Unione si batte per far emergere i reali dati del problema e non i polveroni mediatici. Dietro a ogni falso cieco c’è una Commissione medica che ne ha certificato l’invalidità e ogni tot anni la verifica. Se è vero che da decenni le regioni meridionali hanno percentuali di pensioni di invalidità doppie, se non di più, rispetto alle regioni del nord Italia, ed è altrettanto vero che la spesa pro-capite per l’assistenza sociale è un decimo – e allora la pensione d’invalidità è una forma di ammortizzatore sociale? – certamente così non può e non deve essere. Chiediamo – prosegue Barbuto – un’azione condivisa da tutte le parti coinvolte affinché si metta mano una volta per tutte a questa situazione che, gestita solo giornalisticamente, danneggia i veri disabili senza incidere sul problema”.