Civitavecchia: Corsi di riqualificazione sulla minorazione visiva, di Mario Sartorelli

Autore: Mario Sartorelli

La Sezione Intercomunale dell'Unione Italiana dei ciechi e degli Ipovedenti di Civitavecchia, con il patrocinio dell'I.Ri.Fo.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) – consiglio Regionale del Lazio, considerata l'esigenza di garantire nel territorio una corretta integrazione scolastica degli alunni disabili visivi, organizza un corso destinato agli insegnanti curriculari e di sostegno della scuola dell'infanzia, della scuola primaria e secondaria, ai terapisti della riabilitazione, agli assistenti educatori (A.E.C.), agli assistenti della comunicazione ed agli educatori professionali, dal titolo:
"Il sistema della letto-scrittura Braille".
Il corso, della durata di 18 ore, si svolgerà il venerdì pomeriggio ed il sabato intera giornata, presso i locali associativi siti in Via Antigono Frangipane N. 6.
La quota di partecipazione è di € 90,00 ed include il materiale didattico per le esercitazioni (tavoletta e punteruolo per la scrittura Braille , carta apposita), le dispense e l'attestato di partecipazione rilasciato dall'Istituto di Formazione. I corsi saranno tenuti dal prof. Antonio Passaro, pedagogista e tiflologo, autore di numerosissimi trattati sulla minorazione visiva.
 I corsi saranno attivati non appena raggiunto il numero di iscrizioni sufficiente alla copertura delle spese organizzative.
Gli interessati potranno ritirare la domanda di partecipazione e le schede dei programmi del corso presso i locali associativi tutti i giorni, escluso il sabato pomeriggio, dalle ore 8:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00.

Calendario
Venerdì 22 marzo   h 16:30/19:00;
Sabato  23 marzo h 9:00/13:00 – 15:30/18:00;
Venerdì  5 aprile  h 16:30/19:00;
Sabato   6 aprile  h 9:00/13:00 – 15:30/18:00.

         Il Presidente
               (Mario Sartorelli)

 

Torino: “La tua voce per noi”, di Simona Savoldi

Autore: Simona Savoldi

Sabato 23 Marzo, ore 21
Sala Concerti del Conservatorio Giuseppe Verdi
piazza Bodoni 8, Torino

con la partecipazione del Duo Magariello-Novarino (violoncello, pianoforte) e del Gruppo Vocale Chorus

La solidarietà fa incontrare sullo stesso palco la musica classica e il jazz per un concerto gratuito offerto dall'UICI – Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Onlus, sezione di Torino, in collaborazione con l'UNITRE, Università della Terza Età, Università delle Tre Età, e le BIBLIOTECHE CIVICHE TORINESI.  

Sabato 23 marzo, al Conservatorio di Torino, il suono del violoncello e del pianoforte del duo torinese formato da Luca Magariello e Cecilia Novarino si alterna alle voci del gruppo jazz "a cappella" Chorus.

"La tua voce per noi" è una campagna per il volontariato finalizzata alla registrazione di audiolibri destinati a ciechi, ipovedenti e a tutti coloro che hanno difficoltà di lettura.
L'Uici è da sempre impegnata a garantire ai propri assistiti l'accessibilità alla cultura, l'unica vera possibilità di emancipazione per chi non può contare sulla vista, e per questo motivo si appella ai vedenti, ai lettori e a chi vuole e può offrire la propria disponibilità a registrare opere letterarie in formato audio per renderle disponibili e accessibili a tutti sul circuito del Libro Parlato e delle Biblioteche Civiche Torinesi. 
Il concerto in programma al Conservatorio di Torino vuole essere un momento di svago, ma anche un riconoscimento che l'Uici vuole tributare a tutti coloro che collaborano, o che decideranno di farlo dopo aver visto l'impegno che viene profuso per tutelare il diritto alla conoscenza e alla cultura.
Per questo motivo l'Uici ha deciso di coinvolgere l'UNITRE, Università della Terza Età, Università delle Tre Età, e le BIBLIOTECHE CIVICHE TORINESI.
L'Unitre si è sempre dimostrata molto attenta alle necessità dei ciechi e degli ipovedenti, sia nella predisposizione della propria offerta formativa e sia nelle collaborazioni, a vario livello, con la nostra associazione e i suoi associati.
Le Biblioteche Civiche Torinesi, invece, hanno in parte raccolto l'eredita del Centro Nazionale del Libro Parlato, che ha subito un notevole ridimensionamento a livello territoriale, ampliando di fatto l'offerta di audiolibri per anziani e disabili visivi grazie alla sensibilità dei volontari e al lavoro dei centri di registrazione dell'Audioteca delle Biblioteche Civiche. 

BIOGRAFIE
MAGARIELLO-NOVARINO
Il duo torinese formato da Luca Magariello e Cecilia Novarino si costituisce nel 2005. I due musicisti si diplomano con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio G. Verdi di Torino, in seguito si perfezionano con il Trio di Parma presso l'Accademia del Trio di Trieste di Duino (Ts), conseguendo il diploma di merito. Si esibiscono regolarmente in Italia, Slovenia, Macedonia, Spagna, Romania, Canada, riscuotendo sempre entusiastici successi di pubblico e critica.

CHORUS BAND
Una formazione originale e unica nel suo genere: la Chorus Band è una vera e propria orchestra vocale a cappella che canta e suona riproducendo, con la sola voce, sia la melodia che gli accompagnamenti strumentali.
Chorus è il nome del gruppo jazz "a cappella" fondato a Torino nel 1985. Nell'89 presentano all'Auditorium Rai di Torino il primo spettacolo: soprano è Faye Nepon. Nel 1986 conoscono il trio Montgomery, Rebecca Plant & Billy Stritch (Billy è definito dalla moglie Liza Minnelli "il più grande pianista jazz del momento"). Nel '93 le prime uscite internazionali presso la Frankenlandhalle di Buchen (Germania) e presso la Chambre de Commerce et de l'Industrie di Grenoble (Francia). Lo stesso anno la registrazione del primo cd: il soprano è Neja. Nel '95, in occasione di un concerto presso l'aula magna della Bocconi di Milano, conoscono il grande compositore Franco Donatoni, che vuole dedicare a Chorus un suo originale arrangiamento a sei voci miste. Nel 2000 pubblicano il secondo cd (soprano Barbara Borra) e fondano Midichorus, il primo portale italiano che propone materiale didattico dedicato al canto corale jazz a cappella. Nel 2005 celebrano i primi vent'anni di vita al Conservatorio di Torino in un concerto con il Torino Vocal Ensemble diretto da Carlo Pavese. Nel 2007 partecipano alla stagione per l'Associazione "Stefano Tempia". Nel 2008 vincono a Sole voci Competition il Premio "Città di Varese – Miglior programma artistico", giuria con Kirby Shaw, Johanna Goldsmith e Tobias Hug degli Swingle Singers. Nel 2009 a Graz (Austria) al concorso internazionale Vokal Total vincono il "Bronzen Diploma". Nel 2012 partecipano al Torino Jazz Festival.

Formazione: Mario Allia (Direttore e Tenore), Francesca Repetto (Soprano), Laura Borgialli (Soprano II), Luciana Biasiol (Contralto), Alberto Braghieri (Tenore), Daniele Carboni (Tenore), Pier Carlo Aimone (Basso).
PROGRAMMA
.Duo Magariello-Novarino

F.Chopin, dalla Sonata op.65 in sol minore I tempo: Allegro
I.Tciaikowsky, Notturno
E. Granados, Danza spagnola
G.Cassadò, Requiebros
A.Piazzolla, Le grand Tango

.Gruppo Vocale Chorus

Mario Allia, Dabadaba
Gene Vincent, Be bop a lula
G.Paoli, Senza fine
Fats Waller, Andy Razaf, Honeysuckle rose
Tradizionale Irlandese, Danny boy
M.Bauzà, Sampson B.Woodlen, Mambo Inn
F.Buscaglione, L.Chiosso, Fred Buscaglione medley
Neal Hefti, Splanky
C.Passavanti Bungaro, Amore psicologico
Jorge Ben, Mas que nada
Jim Henson, Muppet theme
U2/Bob Chilckot, MLK

Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria

INFO
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, sezione di Torino
011.535567 – uicto@uiciechi.it

UFFICIO STAMPA
Simona Savoldi – 339.6598721 – ufficio.stampa@uictorino.it

Siracusa: l’U.I.C.I. in radio, di Sebastiano Calleri

Autore: Sebastiano Calleri

L'Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti di Siracusa è lieta comunicare di avere avviato un rapporto di collaborazione con l'emittente radiofonica Dimensione Radio di Siracusa che consentirà di trasmettere programmi realizzati e condotti da personale e soci della nostra Sezione.
Lo scopo dell'iniziativa è di offrire ai nostri soci e utenti occasioni di integrazione sociale ma soprattutto la possibilità di svolgere interessanti attività di animazione socio-culturale sperimentandosi nella conduzione della pratica radiofonica.
Le trasmissioni, oltre alla normale diffusione musicale, avranno lo scopo di trattare specifiche questioni riguardanti la minorazione visiva e l'integrazione del non vedente e si avvarranno di volta in volta della presenza di esperti.
Il programma, attualmente nella sua fase sperimentale, va in onda tutti i venerdì dalle ore 16.30 ed è possibile seguirlo via web collegandosi all'indirizzo internet www.dimensioneradio.it. Lo stesso andrà in replica il sabato e la domenica successiva alle ore 17.00.
La conduzione del programma è affidata a Mirko Bartoli, Carmelo Fangano e Salvatore Figura che saranno ben lieti di interagire con gli ascoltatori che vorranno partecipare in diretta alla radio.
Si invitano tutti i soci e gli utenti delle sezioni U.I.C.I. a seguire i programmi a voler contribuire alla sua riuscita dando la massima diffusione al nostro comunicato.

Il Presidente
Sebastiano Calleri

Firenze: pomeriggio culturale “Dalla poesia al Canto”, Redazionale

Autore: Redazionale

Sabato 19 gennaio 2013 presso il Circolo culturale ricreativo "Gino
Baragli" dell'Unione Italiana Ciechi, via Cocchi 37 Firenze, si è tenuto il pomeriggio culturale "Dalla poesia al Canto", introdotto dalla presidente Domenica Failla, che ha avuto per protagonisti due poeti e scrittori non vedenti:
Giancarlo Guerri e Sergio Pazzini, entrambi autori affermati e ben
conosciuti fra i frequentatori del Circolo che hanno partecipato numerosi
all'evento, nonostante il freddo e la pioggia.
G. Guerri ha presentato un suo lavoro: "Spigolature", raccolta di racconti, poesie e saggi brevi. I brani scelti dall'Autore stesso, sono stati letti da Diletta Landi che con grande professionalità ha fatto gustare al pubblico tutta la piacevolezza del
testo.
Sergio Pazzini si è presentato in una veste insolita, infatti ha
scritto testi che poi il maestro Nando Bonini ha messo in musica e
cantato. Ne è risultato un CD di ottima fattura, anche grafica curata dalla pittrice Antonietta Patroni, dove musica e poesia si
valorizzavano a vicenda e il cui ascolto ha emozionato i presenti. Molto
gradevole è stato l'intervento di Antonio Quatraro che con
competenza ha illustrato la tecnica musicale adottata nei vari brani
rendendoli ancora più godibili.
L'ultimo brano del cd "Com'è bello essere cieco" della raccolta musicale dal titolo "Difenderò i colori" è stato apprezzato per la pungente ironia con la quale l'autore ha trattato la problematica della cecità. Arrighetta Casini che da anni segue l'opera di Sergio Pazzini ha introdotto l'autore e ha tratteggiato criticamente le tematiche svolte nei singoli brani, in relazione anche alla precedente produzione poetica del Pazzini.
A conclusione della serata, il pubblico ha richiesto ancora l'intervento di A.Quatraro, Presidente Provinciale dell'Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti di Firenze, che ha eseguito al piano un brano di Bach.

Firma

 

Per approfondimenti sul libro "Spigolature" contattare G. Guerri a giaguer@alice.it

Per il cd "Difenderò i colori" consultare il sito www.nandobonini.it o scrivere a sergiopazzini@alice.it

Bari: “Liolà” commedia teatrale di Pirandello, di Luigi Iurlo

Autore: Luigi Iurlo

L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Sezione Provinciale di Bari, ti invita a partecipare, domenica 10 marzo, alle ore 18.00, presso il Nuovo Teatro Abeliano a Bari, Via Padre Massimiliano Kolbe 3 traversa Via caldarola, alla commedia teatrale di Pirandello "LIOLA'", (compagnia Espressioni Contemporanee di Bari e regia di Alfredo Vasco).
Tale evento, la cui organizzazione è affidata al Distretto Lions Bari Host, già altre volte coinvolto in particolari "gare" di solidarietà a supporto di nostri importanti progetti associativi, è finalizzato alla raccolta di fondi destinati all'acquisto degli arredi per la Casa Alloggio dell'Unione Nazionale Volontari Pro Ciechi (U.N.I.VO.C.) di Bari.
Tale iniziativa, che ci accingiamo ad esplicitare, riveste un ruolo di peculiare pregio sociale:
è stata avviata la ristrutturazione, ormai conclusa, di due appartamenti in pieno centro a Bari, per creare al loro interno una "Casa alloggio" per non vedenti. Il tema della solitudine, purtroppo, ricorre frequentemente, come piaga sociale, anche fra i non vedenti.Istituire un luogo di accoglienza che crei, per questi soggetti, un alveo familiare, caldo, accogliente è dunque una delle nostre priorità. La casa alloggio potrà supplire, grazie all'intervento umano e "sociale" della comunità che intendiamo creare, alle carenze affettive e relazionali spesso evidenziate da alcuni nostri soci.
Oggi il progetto "Casa alloggio" non è ancora operante perché, terminata la ristrutturazione dei locali, è necessario arredare gli stessi per renderli, appunto, operativi. Purtroppo le nostre disponibilità economiche non ci consentono di provvedere a tale imprescindibile "incombenza". Di qui, l'accoglimento dei nostri amici Lions a concretizzare, mediante l'organizzazione dello spettacolo teatrale in oggetto, una raccolta fondi che, altrimenti, sarebbe difficilmente realizzabile.
I biglietti, disponibili presso la Sezione Provinciale di Bari dell'U.I.C.I., Viale Ennio n. 54, hanno un costo singolo di 12,50 euro. Per il non vedente o l'ipovedente ed il rispettivo accompagnatore, l'ingresso sarà valido con l'acquisto di un solo biglietto.
Considerata l'importanza dell'evento e del suo contenuto altamente sociale, vi esorto a testimoniare, con la vostra presenza, il rilievo dell'iniziativa stessa.
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
Sezione Provinciale di Bari
Il Presidente
(Luigi Iurlo)
Telefono e fax 0805429082 – 0805429058
E-mail: uicba@uiciechi.it
 

Bari: costituzione di un coro associativo, di Luigi Iurlo

Autore: Luigi Iurlo

L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Sezione Provinciale di Bari, organizza, venerdì 08.03.2013, alle ore 17.00, presso i locali U.I.C.I. di Bari, Viale Ennio n. 54, una riunione mirata alla costituzione di un coro associativo. Tale occasione rappresenterà un primo censimento di quanti, soci di tutte le età, siano interessati all'attività di esercitazione corale. Ciò si realizzerà in virtù del nostro intento, ormai da anni perseguito, di "riunire", all'interno della nostra cornice associativa, le diverse arti (da quella scenica a quella pianistica…, a quella di canto corale).
Considerata l'importanza didattico-culturale dell'iniziativa, ti esorto a non mancare.
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
Sezione Provinciale di Bari
Il Presidente
Luigi Iurlo
 

Frosinone: Assemblea Ordinaria dei Soci del 15 Febbraio 2013, Redazionale

Autore: Redazionale

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
Sezione Provinciale
 di Frosinone 
Via M. T. Cicerone n. 120 – Frosinone
Tel. 0775/270781 – 0775/270956  Fax 0775/270536
E-mail: uicfr@uiciechi.it
Sito web: www.uicfrosinone.it

 

 

 

Il presente documento contiene la relazione sulle attività 2012/2013 predisposta  dal Consiglio Provinciale U.I.C.I., nonché i resoconti dei Comitati di Settore,  dell'I.Ri.Fo.R., dell'U.N.I.VO.C.,  della Biblioteca multimediale " Aurelio Nicolodi ", dell'A.S.D. Ciociaria non Vedenti e delle nostre Sedi di Rappresentanza di Cassino e Sora.

Relazione sulle Attività 2012/2013

Relazione sulle Attività

Gentilissimi soci, illustrissime autorità, carissimi amici e collaboratori,
il Consiglio Provinciale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus – Sezione Provinciale di Frosinone – riunitosi in data 11 Gennaio 2013, ha redatto e approvato la presente relazione sulle attività che oggi viene sottoposta al dibattito assembleare e alla Vostra approvazione. Il presente documento si arricchisce, come ogni anno, delle relazioni settoriali, quali quelle delle sedi di rappresentanza di Cassino e Sora, dei comitati di settore, dell'I.Ri.Fo.R., dell'U.N.I.Vo.C., della Biblioteca Multimediale "Aurelio Nicolodi" e dell'Associazione Sportiva Dilettantistica "Ciociaria non Vedenti".
Il documento si divide in 7 parti:
1. Introduzione
2. Analisi della situazione economica – sociale e problematiche in evidenza
3. Accompagnamento e Servizio Civile Volontario
4. Attività Associative
4.1 Istruzione;
4.2 Seminari e incontri;
4.3 Progetti;
4.4 Attività ludico-ricreative;
4.5 Rapporti con le Associazioni;
4.6 Prevenzione della cecità;
4.7 Attività di Patronato e Caf
4.8 Attività varie.
5. Relazioni settoriali
5.1 I.R.I.F.O.R.;
5.2 Centro Regionale S. Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi di Roma;
5.3 U.N.I.Vo.C.;
5.4 Biblioteca Multimediale "AURELIO NICOLODI";
5.5 Sede di Rappresentanza di Cassino;
5.6 Sede di Rappresentanza di Sora;
5.7 Associazione Sportiva Dilettantistica "Ciociaria non Vedenti".
6. Analisi della situazione lavorativa, pensionistica e legislativa
6.1 Lavoro;
6.2 Pensionistica;
6.3 Legislazione.
7. Conclusioni

1
Introduzione

Il documento che stiamo presentando, come ogni anno in questa Assemblea, tende a descrivere in modo approfondito le attività realizzate e i problemi incontrati nel corso dell'anno, sia a livello locale che nazionale. Da questo scritto deve nascere un dibattito sia all'interno dell'UICI sia con le Istituzioni per ricercare le migliori soluzioni e proseguire un dialogo che nel tempo sta diventando sempre più difficile.

2
Analisi della situazione economica – sociale e problematiche in evidenza

A nessuno sfugge il difficile momento economico che da troppo tempo stiamo vivendo e che si evince ampiamente dal nostro resoconto. Tuttavia segnaliamo che in molti casi si può riscontrare una cattiva gestione delle risorse pubbliche, soprattutto nel settore sociale. Tutti i disabili vivono una profonda preoccupazione, dovuta alle continue minacce alle provvidenze economiche, infatti anche lo scorso anno si è dovuto lottare non poco per evitare che le indennità di accompagnamento venissero assoggettate al reddito, ma malgrado il nostro impegno vi sono state alcune  riduzioni alle già esigue agevolazioni fiscali riservate alla categoria.  Inoltre il decreto meglio conosciuto con il nome di Salva Italia ha al suo interno la riforma dell'Isee che rappresenta un vero pericolo per tutto lo stato sociale. Il governo uscente non ha avuto il coraggio sufficiente per distribuire equamente i sacrifici che la situazione economica imponeva non avendo avuto la forza di far pagare alle classi più abbienti e alle potenti lobby del Paese i costi degli errori che spesso questi hanno commesso assieme a una certa politica che ha sperperato i contributi pubblici riuscendo solo a tagliare ancora una volta nella sanità, nell'istruzione, nella ricerca scientifica e nello stato sociale. Non vogliamo tuttavia demonizzare la politica e soprattutto le persone che la rappresentano perché è necessario fare i dovuti distinguo tra coloro che hanno saputo interpretare i nostri bisogni e sono stati al nostro fianco nella difficile lotta per difendere non dei privilegi, ma solo il dovuto, e coloro che invece hanno dimostrato una fredda indifferenza. Infatti una vera democrazia si percepisce dal trattamento riservato ai sui cittadini e dall'attenzione che viene prestata ai più bisognosi attraverso interventi specifici mirati e ben programmati. In questo settore l'Unione si è ben distinta perché ha sempre fatto a vari livelli proposte costruttive e di impatto minimo nelle finanze pubbliche. Spostando ora il discorso in ambito locale la nostra vera difficoltà è quella di far fronte alle spese anticipando le somme dei progetti approvati, dovendo poi attendere troppi anni per poter vedere saldato il contributo finalizzato e da tempo rendicontato. Il fenomeno descritto è soprattutto dovuto alla lentezza con cui l'Ente Regione Lazio fa fede ai propri impegni nei nostri confronti, mettendoci in serie difficoltà e costringendo l'Associazione  a esporsi con il proprio istituto di credito, dovendo quindi sostenere anche i costi degli interessi passivi come del resto si evince dal bilancio consuntivo 2012. Nei prossimi mesi si rendono urgenti quindi degli interventi nello stato sociale, un rifinanziamento della legge regionale di riferimento 58/90, norma che finanzia i servizi delle Associazioni storiche e soprattutto una legge che trasformi l'Ipab Sant'Alessio di Roma in una fondazione pubblica al passo con i tempi e lontana dalle tempeste politiche gli scandali e appetiti che puntualmente si abbattono su essa, come avremo modo di dimostrare nel corso del presente documento e che danneggiano gravemente dapprima l'Ente e poi i ciechi e ipovedenti che vedono deluse le loro legittime aspettative. L'U.I.C.I. inoltre dovrà vigilare con attenzione a vari livelli, sia in merito all'applicazione delle nuove norme di riordino degli Enti pubblici, vedi ad esempio la trasformazione e accorpamento delle Province e la ridistribuzione delle competenze anche attraverso l'emanazione di normative regionali. Sarà necessario inoltre che la nostra Regione si doti di una norma sugli interventi nello Stato sociale che sostituisca la l.r. 38/96 e che nell'ambito di questa revisione sia garantita ai ciechi ed ipovedenti la specificità e peculiarità degli interventi e dei servizi. L'Unione inoltre è fortemente contraria a un dimensionamento locale di dette competenze, infatti non riteniamo che i Comuni possano gestire in modo adeguato i servizi per la nostra minorazione. Un altro intervento urgente è quello relativo alla stabilizzazione di alcuni servizi essenziali quali l'Assistenza specialistica e quella didattica domiciliare per gli studenti, la trascrizione dei testi scolastici nei formati braille e ingrandito, la stabilizzazione dei servizi domiciliari e diurni a favore dei minorati della vista pluriminorati in rispetto della normativa 284/97.

3
Accompagnamento e Servizio Civile Volontario

Il servizio di accompagnamento è uno dei principali servizi di assistenza diretta alla persona che la nostra Associazione si propone di offrire con regolarità ai propri soci. Chiaramente, fermo restando la fondamentale necessità di una solida organizzazione dietro le quinte, è ovvio che la risorsa principale per poter offrire e mantenere in vita tale servizio è rappresentata dal numero di volontari attivi presso il nostro Ente.
Nell'anno solare appena concluso, il 2012, abbiamo visto amaramente svanire l'apporto del Servizio Civile Nazionale, dato che gli ultimi due progetti attivi presso il nostro Ente si sono conclusi rispettivamente in data 09 Gennaio 2012 (Progetto Ordinario, n. 36 Volontari) ed in data 01 Maggio 2012 (Progetto Straordinario "Ad Personam", n. 17 volontari).
I recenti tagli governativi della spesa pubblica si sono fatti molto evidenti nel nostro settore, dove decine di ragazzi hanno dovuto rinunciare all'opportunità di un'attività annuale part-time, retribuita, e certamente educativa e gratificante per mansioni ed opportunità, e dove il nostro Ente ha dovuto rinunciare all'apporto dei volontari, quanto mai utile e prezioso nell'erogazione dei servizi diretti.
Preso atto della situazione, e non volendo rinunciare ad offrire un servizio così importante come quello dell'accompagnamento, ci siamo impegnati nello studiare possibili soluzioni alternative. Il tutto è convogliato sull'organizzazione di un gruppo di volontari, esiguo per numero ma assolutamente affidabile per disponibilità e serietà dimostrate, che hanno deciso di spendere parte del loro tempo per la nostra causa, permettendoci così di garantire ai nostri associati almeno i servizi di accompagnamento più indispensabili, quali quelli volti al raggiungimento mattutino del posto di lavoro, quelli inerenti l'aspetto medico-sanitario (visite, etc.), e quelli inerenti il Centro Diurno, regolarmente attivo fino al 20 Dicembre dello scorso anno.
E' chiaro che lo sforzo economico e organizzativo complessivo si è fatto immane, ma in questo modo tutto sommato anche per quest'anno siamo riusciti a garantire il servizio.
Per il prossimo futuro, speriamo di poter avere presto qualche risorsa in più: è infatti recente la conferma del fatto che sono stati nuovamente concessi alla nostra struttura quattro volontari in ambito del Servizio Civile Volontario "Ad Personam", mentre è stato appena pubblicato il nuovo bando per il 2013 relativo ai progetti ordinari; la nostra struttura Regionale ha deciso di proporre alle sedi del Lazio di presentare un progetto in rete, in modo da aumentare le possibilità di successo.
E' innegabile che le difficoltà sono molte, ma finora non ci siamo arresi e continueremo a non farlo: la ferma intenzione di migliorare sempre nell'erogazione dei servizi è lo stimolo che ci porta a  progettare sempre nuove possibilità, che ci ha fatto sopperire nel presente nel miglior modo possibile alle disastrose conseguenze di scelleratezze governative, e che ci fa guardare in ottica futura con la volontà e la speranza di riuscire ad offrire un servizio sempre più efficiente, facendo leva ora come non mai sulla solidarietà reciproca, su una capillare organizzazione e gestione delle risorse umane e materiali, ed infine – non per importanza – sulla buona volontà dei volontari che nel corso dei recenti periodi si sono dimostrati assolutamente affidabili e volenterosi.

 

 

 

4
Attività Associative

4.1 Istruzione

In questo settore l'Associazione si è spesa molto per garantire il mantenimento dei servizi essenziali a favore degli studenti minorati della vista. Più avanti in questa relazione verrà approfondito l'argomento attraverso le relazioni settoriali riguardanti il Centro Regionale, mentre qui vogliamo denunciare l'inefficienze dell'Ipab Sant'Alessio che ha fatto avviare l'Assistenza didattica domiciliare solo il 14 Gennaio scorso, come se la scuola iniziasse dopo le vacanze di Natale con grave danno sul rendimento scolastico dei nostri giovani che nessun impegno successivo potrà facilmente colmare. Un altro aspetto riguarda l'Assistenza specialistica nelle scuole avviata il 5 Novembre con minori risorse e  discontinuità dovute ai innumerevoli problemi quali ad esempio l'incertezza sulle norme e sul loro riordino. Ci riferiamo essenzialmente al balletto a cui tutti abbiamo assistito, Province si Province no, macroprovince e accorpamenti, cancellazione delle competenze e riassegnazione delle stesse gettando l'Amministrazione pubblica nel caos più totale, peccato che a farne le spese sono ancora una volta i cittadini. Malgrado la confusione imperante l'Amministrazione Provinciale di Frosinone sta facendo ogni sforzo per garantire il servizio anche se da questo mese si è passati alle delibere mensili di proroga, tuttavia questa disponibilità è sicuramente da apprezzare in un momento così particolare e difficile. Durante il corso dell'anno abbiamo promosso incontri con gli operatori e le famiglie, continuando i nostri incessanti contatti diretti con le scuole e il personale docente, anche grazie all'aiuto della nostra equipe provinciale. Segnaliamo inoltre che lo scorso anno abbiamo partecipato alle riunioni regionali dell'unità territoriale di coordinamento, mentre si segnala che il Comitato Provinciale Genitori stenta a funzionare adeguatamente. Molti dei risultati positivi che sono stati conseguiti vanno attribuiti comunque all'impegno dell'U.I.C.I. sia a carattere provinciale che attraverso la sua struttura regionale.

4.2 Seminari e incontri

Diamo ora conto brevemente di alcuni seminari e incontri che ci hanno visti impegnati e partecipi.
Il 13 Aprile abbiamo organizzato unitamente all'UICI Regionale e all'Assessorato Regionale per la formazione il Convegno sulla Flexicurity "Nuove abilità per la flessibilità", progetto che a Frosinone è stato avviato nel mese di Gennaio 2012.
Il 14 Maggio, in località Formia, abbiamo partecipato alla conferenza stampa in collaborazione con il Presidio Lazio indetta dall'Assessorato Regionale alla Politiche Sociali per la presentazione della guida informativa sul turismo accessibile del sud Pontino a cui la nostra Biblioteca Multimediale ha dato il suo contributo curando la versione audio.
Il 19 Giugno si è svolta l'Assemblea Regionale dei Quadri Dirigenti presso la sala Mechelli della Regione Lazio, l'incontro ha visto la partecipazione di numerose autorità politiche regionali le quali si sono impegnate a risolvere, almeno in parte i problemi sottoposti.
Il 12 Ottobre abbiamo preso parte al Seminario conclusivo della ricerca statistica dei  servizi sanitari e della fruizione da parte dei non vedenti di questi promossa dall'Università degli studi di Cassino a cui noi abbiamo dato il nostro contributo.
 Il 19 e 20 Ottobre si è svolta in Tirrenia l'annuale Assemblea dei Quadri Dirigenti la quale ha trattato i numerosi problemi associativi ed ha tracciato una linea comune per affrontarli.
La nostra Associazione inoltre non ha fatto mancare la sua presenza alle riunioni e dibattiti on-line e alle rubriche tematiche proposte dalla Presidenza Nazionale attraverso il servizio "Parla con l'Unione".
A conclusione di questo paragrafo vogliamo ringraziare il Prefetto di Frosinone, Sua Eccellenza Eugenio Soldà, che ci ha ricevuti più volte, ovvero durante i sit-in riguardanti la difesa dell'indennità d'accompagnamento e quella relativa all'emergenza lavoro.

4.3 Progetti

Nell'ambito dei progetti in rete il 14 Giugno abbiamo presenziato all'inaugurazione della palestra dell'Università degli studi di Cassino, facoltà di Scienze Motorie, dove è presente permanentemente il nostro tavolo di show down. 
Un altro progetto tuttora in fase di realizzazione, a cui abbiamo già accennato riguarda la Flexicurity, mentre stiamo collaborando a quello organizzato dal Centro Regionale attraverso un apposito finanziamento dell'Inpdap che prevede alcune forme di assistenza e che terminerà nel mese di Aprile. Durante lo scorso anno abbiamo presentato numerosi progetti rispondendo ai relativi bandi, alcuni sono andati male, mentre per altri siamo in attesa speranzosa di una risposta positiva.

4.4 Attività ludico – ricreative

Rispondere in maniera efficiente ed efficace alle esigenze materiali e morali dei soggetti non vedenti ed ipovedenti, in maniera da favorirne lo sviluppo dell'autostima e dei rapporti con il mondo circostante, ha da sempre rappresentato una delle priorità dell'azione del nostro Consiglio.
Pertanto, a tale scopo, sono state individuate e realizzate  nel tempo una serie di attività, finalizzate all'integrazione ed alla emancipazione sociale del non vedente, alla promozione del loro diritto di cittadinanza ad una libera fruizione degli spazi di interesse storico – artistico , delle offerte culturali e turistiche.
Diverse, dunque, anche per l'anno appena trascorso, le attività e le iniziative di natura socio-culturale, ricreativa e per il tempo libero che sono state messe in cantiere finalizzate, come dicevamo, al superamento dell'esclusione sociale e che, a nostro avviso, nonostante la contingenza della crisi economico – finanziaria, hanno raggiunto un apprezzabile livello di efficienza e di partecipazione. 
Piatto forte di queste diverse attività è stato senz'altro il soggiorno marino che ha avuto luogo, dal 30 giugno al 7 luglio, presso il Villaggio turistico Dolomiti sul Mare a Briatico, in provincia di Vibo Valentia, in uno dei più incantevoli tratti della costa tirrenica calabrese. La bellezza dei luoghi visitati (Pizzo Calabro, le Isole Eolie, Tropea), il clima di divertimento, di relax e svago in piena condivisione con tutti i partecipanti, hanno contribuito a rendere questa vacanza una bella esperienza di vita, anche e soprattutto da un punto di vista dei rapporti umani. Molto nutrita è stata la partecipazione con ben 77 adesioni di amici provenienti da diverse Sezioni quali, oltre la nostra, Roma, Firenze, Pisa, Treviso, Bologna e Napoli; una così massiccia partecipazione se da un lato ha comportato qualche piccolo inconveniente di percorso ed un notevole dispendio di energie umane nell'organizzazione e nella gestione di tale soggiorno, dall'altro rappresenta motivo di vanto e di orgoglio per la nostra Sezione ormai affermatasi come punto di riferimento per questo genere di attività.
Il 15 luglio una nostra rappresentanza di soci ha partecipato ad una giornata di incontro con altre categorie di portatori di handicap, organizzata, come ogni anno, ad Isola Liri dall'amico Enzo Scala, il quale, al termine di tale iniziativa, ha fatto dono alla nostra Associazione di un gradito contributo economico.
Un altro aspetto che, da anni ormai, viene tenuto nella giusta considerazione da questo Consiglio è l'attenzione per la conoscenza del nostro territorio provinciale, delle sue tradizioni, delle sue bellezze artistiche e paesaggistiche,  ed è proprio in tale contesto che va collocata l'iniziativa del 23 settembre nel paese di Veroli. Dopo lo svolgimento dell'Assemblea ordinaria dei soci si è svolta una visita guidata intorno alla piazza del Comune ed in particolare della duecentesca Cattedrale di S. Andrea e del Calendario Romano denominato Fasti Verulani.
L'annuale escursione su Roma, giunta  alla sua sesta edizione, ha avuto luogo domenica 14 ottobre presso il Parco Regionale dell'Appia Antica. La nostra amica e guida turistica Irene Maestri, come ogni
anno, con le sue doti professionali ed umane, ha saputo farci apprezzare e gustare il valore storico ed artistico dei seguenti siti e monumenti visitati: il Circo di Massenzio, il Mausoleo di Cecilia Metella ed i resti del Castello Cajetani e della Chiesa di S. Nicola  al mattino, e , dopo la pausa pranzo al Centro accoglienza del Parco stesso, la Villa dei Quintili ed un tratto dell'Appia Antica con i suoi monumenti sepolcrali al pomeriggio.
Sabato 15 dicembre si è svolta la 54° Giornata del Cieco con la celebrazione della Messa in onore della nostra Patrona Santa Lucia presso la Badia di Ceccano, a cui sono seguiti il tradizionale pranzo sociale al Ristorante L'Antica Roma, allietato da un apprezzato e partecipato intrattenimento musicale con balli e canti, e dalla consegna dell'annuale Premio Braille e dei vari riconoscimenti per i collaboratori della nostra Sezione. 
Nella stessa giornata, presso il Cinema – teatro Antares di Ceccano, si è svolta nella mattinata una manifestazione in memoria del nostro giovane socio Marco Casalese, prematuramente scomparso, a cui hanno aderito alcune scuole del territorio; nella serata poi vi è stata l'esibizione di numerosi musicisti tra i quali alcuni nostri soci.
Il 22 dicembre il parco giochi Magicland di Valmontone è stato teatro di un'interessante iniziativa a favore di giovani non vedenti delle Sezioni del Lazio a cui ha aderito anche una nostra rappresentanza; al mattino vi è stata la proiezione di un film con la sperimentazione del 4D, con effetti speciali e la voce narrante di Enrica Bonaccorti, presente alla manifestazione, al pomeriggio poi divertimento puro con i vari giochi ed attrazioni presenti nel Parco.
Il ricco programma di iniziative si è concluso il 23 dicembre presso il Ristorante La Cometa di Frosinone, con la sempre attesa cena sociale che segue l'estrazione della nostra annuale lotteria; è stato questo un momento vissuto nel pieno spirito della goliardia e dell'allegria, nello scambio comunitario degli auguri per le festività natalizie.
 Concludiamo queste brevi note con l'affermare che, compatibilmente con le risorse disponibili, il nostro Consiglio direttivo, da qui a fine anno, vi proporrà diverse altre iniziative con l'intento di offrire a tutti voi ulteriori occasioni di incontro, di svago, di arricchimento umano e culturale.

 

4.5 Rapporti con le Associazioni

In questo periodo si sono rafforzati i contatti con le altre realtà associative del territorio, prima fra tutte l'Avonid, con la quale abbiamo instaurato una proficua collaborazione e delle quale dobbiamo ringraziare pubblicamente il Presidente, tra l'altro nostro socio, Massimiliano Niro.
Lo scorso anno abbiamo partecipato attivamente alla Consulta della Asl di Frosinone alla quale  aderiscono oltre 30 Associazioni. Con tutte queste realtà abbiamo trattato e affrontato i problemi comuni in materia di Assistenza sanitaria e socio – sanitaria, abbiamo preso parte inoltre alla Commissione Asl denominata "Territorio senza dolore". Cogliamo l'occasione per ringraziare il direttore Dott. Narciso Mostarda e la Presidente della Consulta Dott.ssa Maddalena Murchio per la vicinanza che hanno dimostrato per le nostre problematiche.
Per quanto concerne le attività della Fand, in ambito Provinciale, sono proseguite nei settori e nei progetti che ci accomunano e informiamo che la Presidenza Provinciale in via provvisoria è stata assunta dalla nostra Unione.

4.6 Prevenzione della cecità

Il Comitato Provinciale dell'Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità, attraverso l'indispensabile supporto della Sezione Italiana, ha organizzato tre importanti iniziative: il 17 Marzo, in occasione della Giornata Mondiale contro il Glaucoma, abbiamo distribuito in Frosinone migliaia di opuscoli informativi, mentre l'11 Ottobre in occasione della Giornata Mondiale della Vista siamo stati presenti presso la Villa Comunale di Frosinone sia con il materiale divulgativo che con l'unità mobile oftalmica. Le prime due settimane di Ottobre ci hanno visto impegnati in alcune scuole materne di Alatri e Frosinone con le visite oculistiche nell'ambito del progetto denominato "Occhio ai bambini" impiegando l'unità mobile oftalmica e il gradito impegno di 5 oculisti afferenti lo studio del Dott. Ermanno Scerrati.

 

4.7 Attività di Patronato e Caf

La collaborazione tra il patronato EPAS e l'U.I.C.I. di Frosinone rappresenta il lavoro in sinergia di  due forze diverse, ma assolutamente complementari che nella loro commistione rendono un risultato di qualità ed efficienza all'insegna del rispetto dei diritti civili e umani.
 La scelta di offrire una gamma di servizi sempre più ampia rappresenta la volontà della nostra Associazione di porre rimedio alle diverse problematiche sollevate dai soci. L'elemento che caratterizza questa nuova situazione è la possibilità di creare una rete di collaborazione valida ed efficiente per dare una risposta concreta ad ogni domanda.
L'obiettivo di questa fusione è sostenere con forza gli associati in ogni sfera della loro vita ed essere presenti sul territorio, attraverso le sedi dell'U.I.C.I. di Frosinone, Sora e Cassino, con la capacità di accogliere le persone non vedenti e le loro famiglie affinché i diritti di ciascuno vengano rispettati. Sappiamo bene che sulle famiglie gravano i maggiori oneri di responsabilità e impegno quotidiano, è per questo motivo che il patronato Epas si pone come elemento fondamentale e da tramite nel dialogo fra le Istituzioni e gli utenti. Il lavoro svolto fino a questo momento ha permesso a numerose persone di far valere i loro diritti di cittadini con il riconoscimento di pensioni, servizi, sgravi fiscali e rimborsi. La presenza del Caf Patronato Epas all'interno dell'U.I.C.I. è da intendersi quindi come lo strumento accessorio fondamentale per ottenere risultati, impedendo ai cavilli burocratici di arrecare danno alle persone più deboli.
Il concetto di famiglia è il perno principale del lavoro che ogni giorno si svolge all'interno del Patronato, dove si accompagna e si sostiene ogni suo membro sulla base delle esigenze espresse, risolvendo grandi e piccoli problemi. Il lavoro svolto sino ad oggi è il prodotto della fiducia nei confronti dell'U.I.C.I. e delle sue scelte, grazie alle quali in tanti hanno ottenuto quanto desideravano.
L'attività portata avanti in questo primo anno di avvio si è basata principalmente sulle seguenti voci:
richiesta di riconoscimento e aggravamento dell'handicap, ricostituzioni finalizzate al ricalcolo degli importi pensionistici, trasmissione del modello RED, dichiarazione ISEE, dichiarazione dei redditi modello 7.30, MODELLO UNICO, calcolo IMU, erogazione bonus per le utenze, domande di indennità di disoccupazione, di malattia, di infortunio e  di maternità, contratti di lavoro a colf e badanti, disbrigo pratiche di successione, richieste pensioni di reversibilità, volture catastali e consulenze legali.
L'impegno maturato sino a questo momento e la volontà di accrescere le potenzialità e le capacità saranno la spinta motivazionale che permetterà al Patronato Epas di essere sempre più vicino alle esigenze dei soci e delle loro famiglie, al fine di trasformarsi in uno strumento valido e gradito, ma soprattutto in una voce amica alla quale sottoporre vari quesiti e domande per ottenere ciò che si cerca, ovvero un aiuto concreto e un risultato positivo e soddisfacente.   
 
4.7 Attività varie

In questo paragrafo della relazione andiamo a trattare alcuni argomenti non collocabili in altri settori. Informiamo i nostri soci che il Consigliere Carlo Loreti si è dimesso per motivi personali e vi è subentrato il socio Angelo Paniccia a cui vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro.
La nostra Associazione è intervenuta più volte presso la Asl, al fine di sollecitare un'uniformità di trattamento nei vari distretti, relativamente alla fornitura degli ausili tiflotecnici e tifloinformatici.

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 Relazioni settoriali

5.1 I.Ri.Fo.R.

Il nostro istituto in ambito Provinciale ha risentito indubbiamente delle difficoltà già ben illustrate in altre parti del documento, proprio per questo l'attività dell'Irifor si è ridotta ai progetti che andiamo ad enunciare: due corsi per la conoscenza della segnografia Braille, rivolti a insegnanti ed operatori, uno di questi è attualmente in fase di svolgimento; tre corsi di informatica di base rivolti  individuali rivolti ai nostri studenti, finanziati dai rispettivi Comuni di appartenenza; assistenza e istruzione in merito al corretto utilizzo degli ausili tiflotecnici e tifloinformatici.

5.2 Centro Regionale S. Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi di Roma

Trascriviamo di seguito una relazione che comprende la descrizione dei 3 servizi e di un progetto che l'Ente attua in Provincia di Frosinone:

Il Servizio di assistenza didattica domiciliare, per l'anno 2011-2012, nella  provincia di Frosinone  è stato erogato a 79 utenti disabili visivi e pluriminorati,  frequentanti diversi ordini di scuola e coordinato dalla prof.ssa Marilena D'Ascoli.
L'intervento si è rivolto a studenti residenti nei vari Comuni della Provincia ed è, pertanto, stato finanziato in parte dall'Amministrazione Provinciale di Frosinone.
L'impegno è stato destinato a 79 utenti.
Nella nostra realtà sono stati quindi impegnati 48 operatori, i quali sono specializzati professionalmente in diversi settori ovvero specializzazione polivalente, operatori tiflologici, operatori informatici e riabilitatori.
L'utenza della nostra Provincia è eterogenea, nel senso che non si tratta solo di alunni minorati della vista, ma anche di soggetti ciechi con patologie aggiuntive, che necessitano di una presenza professionale qualificata.
Il coordinamento provinciale ha preso tempestivi contatti, con quelle scuole ove sono stati integrati per la prima volta gli utenti.
E' stata offerta, inoltre alle scuole, la piena disponibilità, per suggerimenti didattici ed operativi, per l'adozione di particolari accorgimenti metodologici, nonché per raccordare l'intervento scolastico e quello domiciliare. Sono stati avviati, inoltre, contatti con le scuole che accolgono gli alunni minorati  della vista e con patologie aggiuntive. 
Per l'anno scolastico in corso 2012-2013 il servizio è iniziato solamente il 14 gennaio 2013 creando serie difficoltà per le famiglie e per le scuole.
Si auspica che per il prossimo anno l'inizio del Servizio di Assistenza Didattica domiciliare  sia più tempestivo e che vengano reperiti i fondi per l'organizzazione dello stesso.
Nell'augurio di una costante, incisiva e sinergica collaborazione, che possa ampliare, qualificare ed ottimizzare il servizio, è doveroso porgere un ringraziamento a tutti coloro che durante l'anno hanno lavorato per rendere possibile la realizzazione di un'esperienza tanto complessa e preziosa, volta al processo di crescita integrale del soggetto disabile visivo e con patologie aggiuntive.

Il Servizio di Assistenza Domiciliare Plurihandicap l.284/97 ad oggi segue 47 utenti di cui 32 in età scolare. L'utenza è dislocata su tutta la Provincia di Frosinone con una maggiore concentrazione nella zona del cassinate.
Ci sono attualmente 8 richieste in attesa di inserimento.
Il servizio viene svolto da 27 operatori professionalmente qualificati che svolgono un'attività focalizzata sulla tipologia dell'utenza ed il loro intervento è teso alla rieducazione, riabilitazione e all'integrazione sociale.
Ogni utente è una persona che pur presentando uguali situazioni psico-fisiche  e sociali, in realtà ha bisogni e priorità diverse, motivo per cui l'operatore ha come obiettivo principale quello della costruzione di un rapporto di reciprocità basato sulla fiducia, il rispetto e la valorizzazione tramite l'opportunità data agli utenti di poter disporre di modelli con cui confrontarsi e comprendere comportamenti più adeguati verso la propria situazione.
L'intervento sull'utenza è orientato "all'ascolto" e cioè alla capacità dell'operatore di "andare verso" l'utente per comprenderlo meglio. 
Pertanto con l'assistenza domiciliare si vuole fornire un sostegno all'utente nello svolgere quelle attività quotidiane che riguardano la propria persona e che lo mettono in relazione con l'ambiente circostante. Si vuole potenziare a più livelli l'integrazione sociale dell'utente e del nucleo familiare, tentando di prevenire il rischio di isolamento ed esclusione sociale spesso connesso alle situazioni di handicap plurimo. 
Durante l'anno appena trascorso, a causa di difficoltà economiche del Centro Regionale, dal mese di Maggio ogni utente può usufruire di un massimo di 5 ore di interventi riabilitativi. Ciò ha determinato non poche difficoltà soprattutto sugli utenti che hanno come unico riferimento l'operatore, tenendo conto anche del fatto che il lavoro svolto con utenti pluriminorati deve essere costante  per non rischiare di compromettere i risultati a fatica raggiunti.

Per il Centro Diurno l'anno 2012 è stato un anno particolare in quanto, in seguito alla convenzione fatta tra Asl e l'U.I.C.I. di Frosinone dal mese di Settembre è avvenuto il trasferimento nei nuovi locali messi a disposizione presso l'ex ospedale Umberto I di Frosinone.
Dopo un primo momento di adattamento, con spazi più ampi, ambienti diversi, nuove persone da conoscere per le uscite quotidiane, nuovi riferimenti, la nuova locazione ha dato i risulti sperati.
Infatti la permanenza al centro ha consentito di svolgere le attività al meglio, di suddividere i momenti diversi della giornata, seguendo il ritmo delle attività: laboratori di cucina, manualità, tiflodidattica, lettura e cinema, informatica e maggiori possibilità per svolgere l'attività motoria e di orientamento, ma, soprattutto, ci ha permesso di poter inserire due nuovi utenti, per un totale di 8, che hanno trovato un clima accogliente e adeguato a soddisfare i loro bisogni e sentirsi subito parte del gruppo grazie anche all'ottimo lavoro svolto dai 6 operatori che sono presenti al centro dal lunedì al venerdì, alternandosi con due turni giornalieri per un totale complessivo di venti interventi settimanali.
Così come durante il 2011 anche nel 2012 alcune persone con difficoltà visive hanno frequentato il Centro per potenziare alcune lacune nell'ambito dell'informatica o per partecipare ad attività quali il cinema, uscite e momenti di socializzazione. Queste persone diventano risorse per tutto il gruppo e facilitano nuovi contatti e relazioni interpersonali.
Anche per il Centro diurno purtroppo c'è stato un inferiore monte ore complessivo annuale, che ha determinato l' anticipo della chiusura estiva a fine giugno, a chiusure saltuarie e la chiusura di fine anno anticipata al 15 dicembre.
E' stato bello però essere riusciti, malgrado le difficoltà, ad organizzare presso i nuovi locali il pranzo di fine anno dove tutte le famiglie si sono impegnate, con un lavoro di rete, ad offrire un momento veramente indimenticabile soprattutto per l'atmosfera di intimità e complicità che si poteva respirare, evidenziando come il centro diurno, per i nostri ragazzi, sia diventato una parte essenziale della loro vita.

Nel mese di maggio 2012 ha avuto inizio il progetto "A domicilio…e non solo" come da convenzione Home care Premium 2011 tra il Centro Regionale S. Alessio e la Direzione Regionale INPDAP, che in provincia ha fornito la possibilità di poter usufruire di 48 ore di assistenza domiciliare, che vede coinvolti 10 operatori su 14 utenti.
Tali ore sono risultate preziose quando nel mese di Maggio si è verificata la diminuzione dell'orario dell'assistenza domiciliare del plurihandicap.
Il contratto degli operatori coinvolti terminerà ad aprile 2013, ma la speranza è sempre quella che siffatto servizio possa aver un seguito in quanto supporta ed implementa le ore di altri servizi di cui le famiglie e gli utenti beneficiano.

5.3 U.N.I.Vo.C.

Quest'anno la nostra Associazione di volontariato compirà 20 anni, infatti nel 1993 un piccolo gruppo di persone lungimiranti ha pensato di aderire all' U.N.I.Vo.C. costituendo la sezione Provinciale di Frosinone. Da allora i nostri volontari sono cresciuti ed è cresciuto l'impegno a favore dei minorati della vista. L'ultimo anno ci sono state innumerevoli difficoltà, dovute alla mancanza del servizio civile a cui il volontariato ha almeno in parte fatto fronte. L' U.N.I.Vo.C.  ha collaborato attivamente a tutte le iniziative dell'U.I.C.I. di Frosinone mettendo a disposizione le sue forze, infatti, oltre a collaborare per i servizi di accompagnamento si è stati presenti nelle attività ludico-ricreative, sportive, e di autofinanziamento. Per migliorare il nostro apporto abbiamo promosso una campagna di adesione all'Associazione di volontariato presso Centri anziani e altre realtà associative quale quella dei militari in pensione. Siamo in attesa di avviare un progetto di musico-terapia diretto all'infanzia dell'U.I.C.I. e stiamo elaborando nuove iniziative per sostenere l'Unione nella sua opera meritoria. L'ultima settimana di Agosto si è svolta in località Marsicotevere, Provincia di Potenza, all'interno del Parco Nazionale della Valle d'Atri, l'annuale soggiorno montano che ha visto come sempre un'ampia partecipazione di soci.

5.4 Biblioteca  Multimediale "AURELIO NICOLODI"

Il servizio della trascrizione dei testi scolastici dei nostri utenti è stato realizzato anche per l'anno 2012/2013, riportiamo di seguito alcune cifre del lavoro svolto.
Gli utenti che hanno richiesto la trascrizione dei testi scolastici sono 18, i libri complessivamente trascritti tra Braille e ingrandito sono passati da 205 a 213, le pagine complessivamente digitate sono state circa ventunomila e ne sono state stampate quasi centosettantamila.
Anche nel corso dell'anno 2012, la Stamperia ha realizzato alcuni servizi richiesti dai Soci e da Istituzioni varie.
La prima fase di tutto il lavoro è stata quella di contattare le Scuole per la fornitura dei programmi e dei testi da realizzare, sotto questo aspetto è da sottolineare che la collaborazione è stata molto proficua.
Come potete notare dalle cifre sopra illustrate, la quantità del lavoro realizzato ha richiesto molto impegno da parte degli operatori della digitazione e del personale in forza alla Stamperia.
Il lavoro sopra menzionato è stato possibile realizzarlo grazie alla convenzione intervenuta tra la Biblioteca Italiana Per I Ciechi "Regina Margherita Di Monza" – Onlus – e la Biblioteca Multimediale Aurelio Nicolodi – Sezione Provinciale di Frosinone – . Tale strumento è stato fortemente voluto dalla nostra struttura Regionale dell'Unione, quindi ci si augura che la suddetta convenzione tra l'Ente Regione Lazio e la Biblioteca di Monza possa proseguire nel futuro. Per il prossimo anno scolastico si esprimono forti preoccupazioni in merito alla possibilità di continuare il lavoro di trascrizione, anche perché già nell'anno in corso abbiamo dovuto operare alcune riduzioni di spesa che se proseguite nel tempo andranno a danneggiare il nostro operato.
In ambito locale, dal mese di Settembre 2011, è attivo presso la nostra Associazione il servizio del "Libro Parlato", completamente gratuito, e destinato a tutti i soci che hanno voglia di dedicarsi alla lettura: offre infatti la possibilità di avere, dietro espressa richiesta, un libro in formato audio mp3.
Il catalogo dei libri disponibili, attualmente composto da 243 pagine dense di titoli dei più svariati generi letterari, viene aggiornato mensilmente con il continuo inserimento di nuovi testi.
E' possibile richiedere la consultazione del catalogo, anche parziale indicando un titolo, un genere o un autore preferito.
Per poter ottenere un libro, è sufficiente farne apposita richiesta (telefonica o via mail) al nostro ufficio: il libro scelto viene fornito in formato mp3 registrato su supporto CD rom.
Nel corso dell'intero anno solare 2012 sono stati distribuiti 103 audiolibri e attivate alcune richieste per il download autonomo dal sito nazionale del Libro Parlato.

5.5 Sede di Rappresentanza di Cassino

La nostra Sede territoriale ha collaborato attivamente a tutte le iniziative promosse in ambito Provinciale, e ne ha realizzate alcune in ambito locale, in particolare escursioni e giornate d'incontro. Con non poche difficoltà, ma grazie all'impegno dei nostri amici volontari, abbiamo assicurato i servizi essenziali per l'accompagnamento di coloro che ci hanno formulato le loro richieste. Per quanto concerne i rapporti con le istituzioni pubbliche del territorio, abbiamo proseguito la collaborazione con la sede locale dell'Inps e con alcuni Comuni dei territori limitrofi per esigenze e progetti specifici dei nostri associati. In ambito locale abbiamo proseguito la collaborazione con l'Università degli studi di Cassino partecipando all'apertura dell'anno accademico e più specificatamente collaborando con la struttura del Cudari che favorisce l'integrazione universitaria dei disabili.

5.6 Sede di Rappresentanza di Sora

Anche quest'anno la nostra Sede territoriale ha proseguito nelle sue attività ordinarie, inoltre, è stata presente, in tutte le iniziative promosse in ambito provinciale. Sono stati assicurati i servizi di accompagnamento soprattutto grazie ai nostri volontari mentre si ringrazia il consorzio dei Comuni Aipes per aver distaccato presso la nostra Sede un loro volontario del Servizio Civile. Ci fa piacere segnalare che il Comune di Sora ha deliberato un contributo per le nostre attività e per venire incontro alle ingenti spese per il mantenimento del nostro ufficio. Ci fa piacere informare inoltre che durante quest'anno si ha avuto un incremento del numero degli aderenti alla nostra Associazione e contestualmente anche il numero delle pratiche di Patronato e Caf sono aumentate. Buoni sono i rapporti con la locale struttura dell'Inps e con le altre Amministrazioni pubbliche del territorio, mentre è proseguita fattivamente la convenzione con il Gruppo d'acquisto solidale.

5.7 Associazione Sportiva Dilettantistica "Ciociaria non Vedenti"

Il Consiglio Direttivo della nostra Sezione può di certo  vantare il merito di aver, da sempre, tenuto nella giusta considerazione l'importanza della pratica sportiva per i non vedenti, dando effettiva attuazione alla norma statutaria che sancisce, come dovere dell'U. I. C. I., l'educazione del fisico dei minorati della vista quale mezzo di sviluppo, di autorealizzazione e di integrazione sociale. Pertanto, anche per l'anno 2012, la nostra Sezione non ha fatto mancare all'Associazione Sportiva i necessari ed irrinunciabili sostegni, per la realizzazione delle sue attività, in termini economici, di mezzi di trasporto, di spazi, di servizi e di personale. Altresì importante per i successi dell'Associazione Sportiva, come per gli anni precedenti, si è rivelata l'azione sinergica di diverse componenti, quali l'impegno del suo gruppo dirigente, lo spirito di sacrificio degli atleti, la professionalità e l'abnegazione dell'istruttore e degli accompagnatori e la collaborazione dell'U.N.I.Vo.C.; questi i fondamentali elementi che hanno consentito alla nostra Associazione Sportiva, ormai giunta al suo ventottesimo anno di vita, di indirizzare,  i propri sforzi, anche per l'anno passato, verso obiettivi importanti, mantenendo fede al suo impegno primario di favorire, di sviluppare e coordinare attività e programmi tesi a promuovere la pratica motoria e sportiva in favore dei giovani e meno giovani non vedenti della nostra provincia.
Tante, dunque, le iniziative, le attività,  che hanno trovato pratica attuazione nel progetto, non solo sportivo, ma anche sociale e promozionale, dell'Associazione Sportiva nell'anno appena trascorso; un progetto che si è sviluppato essenzialmente attraverso la preparazione tecnico – agonistica, con due sedute di allenamento settimanali condotte dal preparatore tecnico Stefano Tufi coadiuvato,  per il servizio di accompagnamento e di assistenza, dal sempre disponibile volontario Aldo Ciocchetti, e la partecipazione dei nostri atleti alle varie gare e competizioni sportive.
I maggiori sforzi  tecnici ed organizzativi sono stati indirizzati sulla pratica del torball, una disciplina che ha saputo, ancora una volta, suscitare maggiore interesse e maggiore coinvolgimento da parte degli atleti; diversi gli appuntamenti agonistici che hanno visto impegnata la nostra compagine, la quale ha partecipato al Campionato Nazionale di serie B ottenendo una tranquilla salvezza nel torneo 2011 – 2012, con la disputa della terza e quarta giornata il 17 e 18 marzo a Campobasso, e sfiorando l'accesso ai play-off per la promozione nella massima serie, nel torneo 2012 – 2013, il 24 e 25 novembre a Latina. Sempre nel capoluogo pontino si è svolta poi il primo e 2 dicembre la fase preliminare della Coppa Italia dove la nostra squadra ha fallito per mera sfortuna l'accesso alla fase finale del medesimo torneo. Altri appuntamenti importanti sono stati la giornata paralimpica organizzata dal C.I.P. Regionale a Roma il 10 maggio, il torneo nazionale de L'Aquila il 19 maggio e i due tornei internazionali che si sono svolti rispettivamente a Salisburgo, in Austria, il 16 e 17 giugno, e a Rocca San Giovanni, in provincia di Ghieti, il 15 settembre.
Un cenno particolare merita l'iniziativa che si è svolta il 23 giugno a Frosinone, presso il campo di atletica leggera Bruno Zauli, a cui hanno partecipato diciotto giovani nostri soci, di età compresa tra i sei ed i venti anni, alcuni dei quali accompagnati dalle loro famiglie; gli stessi hanno avuto modo di avvicinare e conoscere la realtà della nostra Associazione Sportiva, il mondo dello sport per disabili attraverso delle giuste informazioni ed una esperienza diretta di alcune discipline sportive praticabili dai non vedenti.
Di notevole importanza si sono rivelati i rapporti intrapresi con l'Associazione Pro Vida con sede in Latina e con l'Università di Cassino. Alla prima è stato presentato un progetto per l'ottenimento da parte della nostra Associazione Sportiva di un pullmino e di due tandem; a seguito di attività conoscitiva delle attività e degli scopi della nostra Associazione Sportiva,  la Pro Vida ha ritenuto di poter far dono alla stessa di un pullmino a 9 posti in occasione di una cerimonia svolta a Latina il 7 luglio. Una rappresentanza del sodalizio sportivo ha partecipato il 14 giugno alla cerimonia di inaugurazione della palestra dell'Università di Cassino all'interno della quale è stato riservato uno spazio per un nostro tavolo da showdown; a tale cerimonia è seguito un incontro di nostri dirigenti con il responsabile della suddetta palestra per organizzare sedute di allenamento per la pratica dello showdwn e per l'eventuale realizzazione di un campionato regionale della stessa disciplina sportiva.
Per quanto concerne la propria organizzazione interna, l'Associazione Sportiva ha provveduto, con l'Assemblea elettiva del 7 dicembre, al rinnovo del  Consiglio direttivo con la nomina di un nuovo Presidente, nella persona di Eleuterio Buttarazzi, e con l'ingresso nello stesso di due nuovi consiglieri, Stefano Tufi e Maria Pia Lanni. L'occasione ci è gradita per rivolgere i nostri sentimenti di gratitudine e riconoscenza al Presidente uscente Giampiero Sacco per il suo instancabile e molto apprezzato impegno profuso per lo sviluppo e la crescita del nostro gruppo sportivo.
In conclusione si può senz'altro affermare che tutte queste note positive non devono comunque far passare in secondo piano le diverse difficoltà, i tanti ostacoli che è stato necessario superare; ciò è stato possibile perché supportati dalla grande speranza, dalla consapevolezza che la pratica sportiva può e deve continuare ad essere per i nostri  giovani non solo strumento di sviluppo fisico, ma anche e soprattutto momento di crescita umana e sociale, occasione per gli stessi per occupare maggiori spazi partecipativi all'interno della nostra organizzazione.

 

6
Analisi della situazione lavorativa – pensionistica e legislativa

6.1 Lavoro

Durante lo scorso anno, non siamo riusciti a collocare nessun non vedente nel mondo del lavoro, questo accade per i numerosi problemi già trattati più volte nel corso delle nostre relazioni all'Assemblea e in appositi seminari e convegni. L'Associazione comunque non è restata ferma a guardare, infatti, la nostra Presidenza Nazionale ha messo da tempo il lavoro fra le priorità associative, dichiarando lo stato di emergenza in questo settore. In ambito locale stiamo promuovendo iniziative giudiziarie, verifiche attraverso l'ispettorato, nonché una serie di contatti per far si che i pochi posti di lavoro riservati ancora disponibili siano presto occupati.

6.2 Pensionistica

Del settore pensionistico si è trattato per vari aspetti in altri punti di questa relazione, in questa parte specifica vogliamo informarvi in merito a due iniziative che stiamo intraprendendo. La prima riguarda il ripristino della pensione per i ciechi lavoratori, anche alla luce della sentenza della cassazione che da ragione a un ricorrente di un'altra Provincia.
La seconda, invece, concerne l'annosa e spinosa vicenda della parificazione dell'indennità di accompagnamento dei ciechi civili a quella dei ciechi di guerra. In particolare su questo punto vi sono state sentenze diverse che hanno dato ragione a volte ai nostri soci altre volte all'Inps. In entrambi i casi brevemente descritti, i nostri legali sono a disposizione per tutte le informazioni del caso, ad ogni modo si deve sempre ricordare che i giudizi prevedono che le sentenze siano individuali e che ogni causa ha una sua storia e un suo percorso giudiziario il cui esito non può essere certo.

 

 

6.3 Legislazione

Nell'ambito legislativo si è rischiato esclusivamente un arretramento delle nostre conquiste sociali, infatti uno dei primi pericoli che sono stati corsi ha riguardato l'art. 5 del decreto Salva Italia, i cui effetti sicuramente sono stati mitigati dalle proteste dell'UICI e delle Associazioni di rappresentanza dei disabili. Va rilevato, ad ogni modo, che alcuni effetti negativi di questa norma saranno percepiti da qui a qualche mese e più in avanti nel tempo. Pertanto bisognerà continuare nell'incessante sensibilizzazione della classe politica, affinché vengano riviste alcune scelte nefaste che hanno un grave impatto sui più deboli e soprattutto un discutibile e quanto mai limitato risparmio per le casse pubbliche.

7
Conclusioni

Avviandoci a concludere questa nostra relazione, informiamo che il Consiglio Provinciale dell'U.I.C.I., per quanto riguarda il bilancio consuntivo 2012, si rimette alla relazione del Collegio provinciale dei Sindaci revisori, tuttavia, si intende far rilevare che la riduzione delle entrate ha portato certamente alla riduzione di alcuni servizi malgrado il contenimento delle spese, nonostante ciò, si evince uno sbilancio di cassa e uno scoperto bancario anche se di dimensioni contenute. Dal documento di cui abbiamo dato lettura oggi, si può ricavare sicuramente almeno un dato certo fra tante incertezze, che è il seguente: se l'Associazione vuole proseguire la sua attività e contestualmente erogare servizi di qualità, deve puntare maggiormente all'autofinanziamento. Iniziative dello scorso anno sono state l'annuale lotteria, la vendita delle uova di Pasqua, la campagna di sensibilizzazione per la donazione del 5 per mille e la nuova iniziativa concernente i soci sostenitori. Queste attività hanno sicuramente portato nuove risorse per la nostra Associazione, ma hanno richiesto contestualmente un grande impegno da parte di tutti coloro che sono vicini all'U.I.C.I.
Vogliamo ora ringraziare di vero cuore tutti coloro che ci hanno aiutato a portare a termine il programma che abbiamo esposto, partendo dai nostri volontari, proseguendo poi con gli amici, i collaboratori e il personale tutto. Senza tutte le persone che sono vicine all'Unione tutto ciò non sarebbe stato assolutamente realizzabile, è per questo che tutti insieme, inclusi i soci, dovremo nei prossimi mesi aumentare maggiormente i nostri sforzi per uscire insieme da un periodo veramente difficile e ormai troppo lungo.

Per il Consiglio Provinciale
Il Presidente Claudio Cola

Catanzaro: Telework, di Luciana Loprete

Autore: Luciana Loprete

Si è concluso nella sala consiliare della provincia di Catanzaro, il progetto tele work, promosso dalla locale sezione dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, corso che ha dato la possibilità a 15 soggetti affetti da disabilità visive e pluriminorazioni aggiuntive di conseguire la qualifica professionale di centralinista telefonico. Il progetto, finanziato dalla comunità europea per mezzo del bando di Work Experience per disabili visivi ed uditivi, coordinato dalla Regione Calabria e sostenuto dall'amministrazione provinciale di Catanzaro ha avuto avvio nel mese di settembre 2011 con la parte relativa alla formazione in aula e si è concluso nel mese di dicembre 2012 con la fase di tirocinio presso gli enti pubblici e privati che hanno dato la loro disponibilità ad ospitare i corsisti, tra i quali si sono evidenziati notevolmente i Comuni di Catanzaro e Lamezia Terme, la stessa Unione Italiana dei Ciechi e l'Istituto per la Ricerca la Formazione e la Riabilitazione di Catanzaro. La dimostrazione dell'ottimo lavoro svolto dall'UICI di Catanzaro, si è avuta dai vari interventi che si sono susseguiti durante il prosieguo del seminario, difatti l'On.le Stillitani in rappresentanza della Regione Calabria ha ricordato dell'incontro avuto qualche tempo addietro, sulla possibilità di realizzare corsi di formazione per Perito traduttore in ambito forense, la Dott.ssa Wanda Ferro ed il Dott. Filippo Pietropaolo hanno sottolineato nel loro intervento la professionalità dimostrata dall'UICI nella realizzazione e nella gestione del corso stesso. Alto grado di apprezzamento è emerso anche dai rappresentanti delle istituzioni presenti, infatti S.E. il Prefetto di Catanzaro Avv. Reppucci, il Vice-Presidente del Consiglio Regionale della Calabria On. Amato, il Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro Dott. Abramo, il Dirigente del Comune di Catanzaro  Dott. Ferraiolo e l'Assessore Scozzafava in rappresentanza del Comune di Pentone, hanno sottolineato la forza dirompente del Presidente Loprete, che con fare da donna sofferta, incentra il suo operato esclusivamente per il bene dei suoi associati, azioni che non sempre emergono in tutti i rappresentanti delle associazioni del  territorio. Dal canto suo la presidentessa Luciana Loprete, nell'introdurre i lavori seminariali ha voluto sottolineare l'importanza che l'Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ha avuto nella realizzazione dei corsi in tutte le province, nonché della valenza del corso stesso e di come sia stato strutturato. Infatti, oltre che formare i partecipanti alla figura classica del centralinista telefonico, è stato studiato in modo approfondito il programma didattico, per dare loro professionalità aggiuntive di Operatore di Call Center o addetto al Marketing, figure equipollenti a quella del classico centralinista telefonico. Anche il Direttore del Corso, Ing. Ferdinando Morelli, nel suo intervento, ha  voluto sottolineare  il lavoro  e l' impegno dell'Unione  Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti  per la realizzazione del Corso, esprimendo grande ammirazione ed emozione per il traguardo che insieme si è raggiunto. Proseguendo nel suo intervento la Loprete ha espresso la sua sentita vicinanza all'On.le Stillitani per la delicata situazione politica calabrese, estendendo l'appello al presidente della giunta regionale Giuseppe Scopelliti affinché non si faccia sfuggire una persona così capace, nonché per esortare i rappresentanti delle istituzioni presenti ad una profonda riflessione su come il centralinista telefonico sia la figura più importante per l'utenza, perché fungendo da biglietto da visita dell'ente, si interfaccia e si frappone tra l'utente stesso e l'ente.

Il Presidente
Luciana Loprete

Visite tattili al Cristo Velato, di Mario Mirabile

Autore: Mario Mirabile

Giovedì 14 febbraio alle ore 11.30 nel prestigioso Palazzo Sansevero sito in piazza San Domenico Maggiore a Napoli si svolgerà la conferenza stampa per l'evento "Visita tattile al Cristo velato. La conferenza è organizzata in vista dell'apertura di Cappella Sansevero ai non vedenti e agli ipovedenti che martedì 19 febbraio 2013 dalle ore 10.00 alle ore 20.00 potranno "vedere con le mani" i bassorilievi della "Pudicizia" e del "Disinganno" e per l'appunto il "Cristo velato", la celebre e meravigliosa opera di Giuseppe Sanmartino. L'evento è organizzato dal Museo Cappella Sansevero in collaborazione con L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e l'Unione Nazionale Italiana Volontari pro-Ciechi. La data dell'apertura della cappella è stata individuata in prossimità della VI giornata Nazionale del Braille che verrà celebrata il 21 febbraio. Alla Conferenza stampa interverranno: Fabrizio Masucci, Presidente Museo Cappella Sansevero, Pietro Piscitelli, Presidente Consiglio Regionale della Campania dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Giovanni D'Alessandro, Presidente Sezione Provinciale di Napoli dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e Silvana Piscopo, vice presidente dell'Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi di Napoli. All'incontro parteciperà la Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Napoli.
Mario Mirabile
 

Aversa-Caserta: Il percorso dei sensi – La vista, Redazionale

Autore: Redazionale

La sezione provinciale dell'Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi e la rappresentanza zonale di Aversa dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, con la collaborazione del gruppo parrocchiale dell'Annunziata di San Cipriano di Aversa, coordinati dal Dr. Vincenzo Diana e dalla D.ssa Elisabetta Reccia, hanno dato vita all'evento "percorso dei sensi, la vista".
Si è trattato di un momento formativo per il gruppo parrocchiale: i partecipanti hanno potuto vivere, condividere e riflettere sul senso della vista, non solo  sotto il profilo meramente teologico, ma soprattutto in una realtà concretamente oscurata, ritrovandosi, attoniti e smarriti,  in un'atmosfera completamente offuscata.
L'U.N.I.Vo.C. e la rappresentanza zonale aversana dell'U.I.C.I., con questa innovativa e consolidata azione di formazione e sensibilizzazione hanno collaborato affinché la serata potesse raggiungere l'obiettivo condiviso tra le parti, ovvero la valorizzazione e la crescita di una    cittadinanza attiva e solidale.
 
I volontari non vedenti, quali il presidente Vincenzo del Piano dell'U.N.I.Vo.C., il dr. Marco Olivetti – rappresentante di zona su Aversa dell'U.I.C.I., il consigliere U.I.C.I. con delega ai giovani sig. Vincenzo Grillo e il Dr. Di Maio Angelo coordinatore U.I.C.I. dei massofisioterapisti, con il supporto dei volontari normodotati, dopo l'offuscamento del salone hanno potuto effettuare le loro performance, intervenendo all'occorrenza in veste di accompagnatori,  presentatori, di attori nonché volontari di assistenza a chi stava vivendo, anche se solo per qualche ora, una disabilità visiva simulata.
 
I partecipanti, circa 25, sono stati accolti dagli speciali operatori, che, per intuibili motivi, nel buio sanno orientarsi e muovere con estrema disinvoltura, si sono premurosamente presi cura di loro, rassicurandoli e facendoli accomodare su delle sedie opportunamente già predisposte in modo da formare una platea ben organizzata e gestibile per l'evento.
Con la complicità di un melodico sottofondo musicale, i partecipanti, nonostante i loro comprensibili timori e il disagio del buio, affidandosi coraggiosamente agli accompagnatori non vedenti, si lasciavano guidare ciascuno al proprio posto, dando così inizio alla serata!
Sono stati ascoltati 2 brani audio in mp3, dove il primo trattava del vangelo di marco e più precisamente il cieco di Gerigo"; a seguito, è stata la volta della preghiera di Papa Benedetto XVI "la porta della fede".
Dopo l'attento ascolto da parte di tutti delle tematiche religiose, tre dei partecipanti hanno voluto esternare e condividere la loro esperienza settimanale di meditazione sulla cecità, con riferimento al personaggio cieco miracolato da Gesù, hanno manifestato le loro riflessioni circa l'evoluzione sociale della figura del cieco fino ai giorni nostri.
 
Trascorsa una breve pausa meditativa, il percorso formativo ha finalmente dato luogo all'interazione multisensoriale.
Partendo dall'analisi dei sensi, sono state proposte le seguenti esperienze:
 
1. tatto, i partecipanti hanno toccato
Alcuni oggetti, indossando un guanto solo ad una
mano. Continuando hanno toccato un altro  oggetto senza l'uso del guanto.
lo scopo di tale espediente era diretto a dimostrare le differenze percettive, ovvero come certi dettagli sensoriali possono essere rilevati in funzione di modalità diverse.
 
 
2. l'udito, come col tatto, dopo una panoramica scientifica, ma soprattutto riabilitativa sotto l'aspetto più socializzante, si è proposto di giocare con i suoni e i rumori.
Il conduttore, battendo alcuni oggetti di materiali diversi (legno, ferro, cartone, plastica…) uno contro l'altro. invitava i presenti ad
individuare le varie combinazioni dei materiali utilizzati (ad esempio legno contro ferro, ferro contro plastica, cartone
contro vetro e così via).
Entrambi le attività suscitavano grande entusiasmo in una euforia di interesse e stupore  collettivo.
 
3. il gusto, quante volte si mangia e non si gusta? quante volte si è soddisfatti di ciò che ci si trova nel piatto solo a guardarlo? Bene con delle semplici caramelle a gusti misti sono state messe alla prova le capacità dei partecipanti, i quali hanno potuto decisamente apprezzare con "gusto" il momento.
 
4. l'olfatto, forse solo quando ci concediamo un momento direlax, che sia in montagna o al mare, riusciamo a dare veramente importanza all'ambiente e alle sue bellezze naturali che ci circondano, le quali, con grazia o con forza, ci avvertono della loro presenza: il profumo estasiante delle rose, quello dolce del miele, dell'erba bagnata, la salsedine del mare, etc…,  
Diversamente, la disattenzione e l'indifferenza che viviamo in città, tanto da non notare il soffocante smog, il caotico rumore del traffico urbano, il tanfo insopportabile dei cassonetti dei rifiuti etc..
 
Eppure, con una serie di vasetti contenenti spezie e aromi comuni, quasi estranee all'approccio proposto, si è riusciti a far si che, i partecipanti si rendessero conto delle sensazioni olfattive smarrite nel caos del disordine temporale di una società frenetica, che si basa principalmente sulle immagini, verità di verità nascoste.
 
Trascorsa quasi un'ora, malgrado il persistere dell'oscurità assoluta, nessuno dei partecipanti manifesta disinteresse o stanchezza e, dunque, si procede all'avvio delle esercitazioni relative alle tecniche di orientamento e mobilità.
Fornite le più elementari spiegazioni in merito, ci si accinge a vivere l'esperienza più forte ed emozionante.
Nonostante il buio, i partecipanti vengono esortati ad alzarsi dalle loro rassicuranti postazioni e tentare di avventurarsi da soli nell'ampio salone. Si propone loro, avvalendosi del richiamo reciproco delle loro voci, di scambiarsi di posto, operazione possibile in considerazione del fatto che ogni sedia era stata abbinata ad un numero in sequenza progressiva.
Per garantire sicurezza alla loro incolumità, tutti gli operatori non vedenti vigilavano sui movimenti azzardati degli astanti.
la serata è quasi giunta al termine, una serata che il presidente Vincenzo del Piano ritiene speciale, il tutto proposto in maniera eccellente, con sobrietà, simpatia, coinvolgimento, attenzione e serietà. Il messaggio è quello della promozione e del potenziamento del volontariato a favore della categoria, facendo sì che si conosca a pieno la realtà del mondo della cecità e dell'ipovisione, che è ancora oggi caratterizzata da grandi problematiche legate ad un sistema sociale avvolte cieco più dei ciechi.
 
Dopo tutto ciò, prima di accendere le luci, ci si lascia con un reciproco ringraziamento, con l'impegno di ritrovarsi insieme in azioni utili alla crescita della collettività, senza false ipocrisie ne smancerie di circostanza.
bene applausi per tutti, per gli educatori del gruppo parrocchiale, per gli operatori delle associazioni, ma soprattutto per i partecipanti.
ovviamente dopo tanto lavoro, non si poteva che concludere con un grande momento di condivisione e convivialità, tutti a tavola da nuova cucina organizzata NCO., in una suggestiva atmosfera allegra e brillante.
 
N.B.
è possibile ascoltare la rubrica radio sviluppata da gruppo parrocchiale cliccando al seguente indirizzo
http://api.spreaker.com/download/episode/2084080.mp3
all'interno della rubrica è presente l'intervista rilasciata dal presidente del Piano ed il Dr. Olivetti.X6