Napoli – Visita guidata al villaggio di babbo natale presso la Mostra d’Oltremare

Sabato 19 dicembre 2015

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, su proposta del Comitato Pari Opportunità, organizza per sabato 19 dicembre una visita guidata al “Villaggio di babbo natale” sito all’interno della Mostra d’Oltremare di Napoli. La visita prevede una serie di attività divertenti e ricreative che coinvolgeranno tutti i bambini come il laboratorio di cucina, l’incontro con babbo natale e il circo.

Sarà una importante occasione di integrazione tra bambini vedenti e non vedenti!

La quota di partecipazione, comprensiva di trasporto in pullman, è di €15 per gli adulti e di €10 per i bambini.
Per confermare l’adesione si prega di far pervenire un acconto di €5 presso la sede dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti entro il 15 dicembre.
Per maggiori chiarimenti, informazioni e prenotazioni contattare i seguenti numeri:
Antonella Improta: 3346048860, lucia esposito: 3385963993.

Vi aspettiamo numerosi!! È un’occasione da non perdere!!

Napoli – La Giornata Nazionale del cieco celebrata in provincia di Napoli

La Sezione di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS, Associazione che rappresenta e tutela gli interessi morali e materiali delle persone con disabilità visiva, sempre nell’ambito delle celebrazioni della Giornata Nazionale del Cieco (13 dicembre), organizza diversi eventi in tutta la Provincia.

Si parte giovedì 10 dicembre, la rappresentanza zonale di Sant’Anastasia (NA), presenta, con il patrocinio morale del Comune e la sponsorizzazione dei “Supermercati Piccolo”, la seconda edizione del progetto “6.DONI.LAB – Sotto l’albero una scuola per tutti”, che si svolgerà il giorno 10 dicembre 2015 alle ore 16,30 al 1° ISTITUTO COMPRENSIVO DI SANT’ANASTASIA “TENENTE MARIO DE ROSA”, al plesso “M .De Rosa”  in via regina Margherita .

L’incontro è destinato alle scuole ed in particolare ai docenti di sostegno, agli insegnanti curriculari e a tutto il personale educativo.

La finalità principale è quella di sensibilizzare e informare il mondo della scuola, dell’assistenza e del volontariato sulle possibilità di raggiungimento dell’autostima, della realizzazione professionale e della crescita personale da parte di un bambino con disabilità visiva.

Per ulteriori info sull’iniziativa ci si può rivolgere al responsabile UICI di Santanastasia al seguente recapito 3346048450.

Passiamo ora ad un evento di sensibilizzazione, infatti le rappresentanze UICI di Ercolano E Portici e il The Owl (American Bar, Grill e Champagnerie), con il patrocinio del Comune di Ercolano organizzano per venerdì 11 dicembre alle 18 “l’aperitivo al buio”. Una suggestiva ed avvincente esperienza nel mondo dei suoni, dei profumi, dei  sapori e delle forme; alla scoperta di nuove sensazioni; da vivere in una magica atmosfera al buio.

Gli ospiti verranno condotti da volontari non vedenti nel “bar” realizzato nel locale accuratamente oscurato, per iniziare un piacevole percorso attraverso la riscoperta dei sensi abitualmente sottovalutati.

Per info e prenotazioni ci si può rivolgere al Rappresentante UICI di Ercolano Matteo Cefariello al numero 3476049301.

Passiamo ora ad un importante evento sportivo che si svolgerà il 12 e 13 Dicembre al palazzetto dello sport di Cercola (Via dei Platani),.

Si aprirà, infatti, il campionato di serie B di torball. Sabato pomeriggio con inizio alle ore 15 e domenica mattina con inizio alle ore 8.30, si daranno “battaglia” in uno degli sport maggiormente praticati dai non vedenti, le squadre dell’A.S.D. Real Vesuviana, la Polisportiva Dilettantistica U.I.C. Nuova Latina, l’A.S.D. Ciociaria Non Vedenti, l’U.S.S.C.R.D. Capitanata di Foggia.
Sempre sabato 12, a Napoli, alle 21, al teatro di Via Bakunin (ingresso Parco san Paolo Fuorigrotta), sarà eseguito un concerto al buio dal violinista e compositore Edo Notarloberti accompagnato da Martina Mollo al pianoforte, Fabio Gagliardo alla chitarra, Luca Di Caprio al Basso e Antonio Esposito alla batteria  . I musicisti si sperimenteranno suonando nell’assoluta oscurità, senza il supporto di spartiti e direttive gestuali.
Non poteva mancare la prevenzione delle patologie oculari. Infatti Sabato 12 dicembre il Rotaract Club Nola-Pomigliano d’Arco, con il patrocinio morale del Comune di Nola, organizza con l’Unione Ciechi una giornata di sensibilizzazione sul tema della disabilità visiva.
Nella centralissima Piazza Duomo di Nola verranno effettuate visite oculistiche gratuite per la cittadinanza dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19 e nella Sala Consiliare del Comune di Nola alle ore 10.30 si svolgerà un convegno per approfondire tali tematiche.
Tutti i non vedenti e gli ipovedenti della Regione Campania, si ritroveranno quindi, domenica 13 dicembre alle ore 10.30, al Santuario  di Pompei per la celebrazione della Santa Messa solenne in onore di Santa Lucia, la Santa protettrice di tutta la categoria.

“L’idea di organizzare e patrocinare tutti questi eventi in tutta la provincia” dichiara Il Presidente della Sezione UICI  di Napoli Mario Mirabile, “viene dalla consapevolezza che le esigenze, i diritti, i comportamenti, le difficoltà e  soprattutto le  potenzialità dei ciechi e degli ipovedenti, sono ancora troppo poco conosciute ed i disabili visivi”, aggiunge Mirabile, “non solo sono troppo spesso vittime di discriminazione e comunque non considerati come normali cittadini titolari di diritti e doveri alla pari degli altri”.

Caserta – L’U.I.C.I. e U.T.C. dentro la scuola, per una vera inclusione dei disabili visivi, di Vincenzo Del Piano

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Caserta, insieme all’unità territoriale di coordinamento della biblioteca dei ciechi Reggina Margherita di Monza, ieri 9 dicembre dalle 09:30 alle 13:00 presso la scuola media Dante Alighieri di Caserta ha celebrato la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 dicembre.
la giornata internazionale delle persone disabili è stata istituita dall’ONU nel 1981, Anno Internazionale delle Persone Disabili, per promuovere un’approfondita conoscenza dei temi della disabilità e per sostenere politiche di inclusione delle persone con disabilità in ogni ambito della vita, proponendo azioni di lotta contro ogni forma di discriminazione.
l’intento della U.I.C.I., oltre a divulgare una cultura per il godimento di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali per le persone con disabilità e nello specifico dei disabili visivi, ha proposto azioni del fare, al fine di consentire una vera partecipazione ed inclusione di coloro che vivono un disagio fisico-sensoriale all’interno della società, senza discriminazioni di alcun tipo.
La delegazione della U.I.C.I. casertana, costituita dal presidente avv. Giulia Cannavale, il vicepresidente Giuseppe Nacca e il Dr. Stefano Scirocco consigliere con delega all’istruzione hanno presentato all’intera scolaresca, la conoscenza di frammenti di vita, trattando il tema dell’inclusione dei non vedenti ed ipovedenti nel mondo della scuola e non solo, attraverso flash di racconti di quotidianità, di chi ogni giorno nonostante vive al buio è alla ricerca di confronti costruttivi e di pari opportunità.
Il presidente prof. Pietro Piscitelli della biblioteca per ciechi, ha illustrato quanto sia importante l’accesso all’istruzione attraverso i libri in braille, in large print e digitali che la biblioteca mette a disposizione dei studenti di tutto il territorio nazionale, senza contare delle 5000 opere a disposizione di tutti i disabili visivi che ne fanno richiesta, solo con una fruibilità e usabilità dei libri, conclude il prof. Piscitelli si possono garantire all’alunno minorato della vista un percorso di studio a pari merito dell’intera classe.
Mentre, la D.ssa Patrizia Farina, quale responsabile del centro tiflo-ditattico casertano della biblioteca, ha illustrato le metodologie didattiche favorevoli sia ai docenti che agli alunni con disabilità visiva, nonché l’uso di alcuni sussidi tiflodidattici, come cartine geografiche in rilievo, testi in braille e ingranditi, tavolette braille e carte da gioco, per far comprendere come un alunno minorato della vista possa svolgere adeguatamente tante attività.
L’uso di nuove tecnologie informatiche assistive dichiara il sig. Vincenzo del Piano componente della commissione ausili e nuove tecnologie U.I.C.I. casertana, non sempre sono utilizzate dagli alunni, vuoi perchè i docenti non ne sono a conoscenza o perché l’alunno è stato avviato solo all’uso del braille. Oggi possiamo dire che grazie allo sviluppo di software e hardware specifici, con l’aggiunta di libri digitali è possibile studiare o lavorare, con margini di difficoltà accettabili rispetto al passato, esempio ci sono molti professionisti (avvocati, ingegneri informatici, docenti, dirigenti p.a.) che svolgono attività lavorative con grande professionalità.
il presidente U.I.C.I., avv. Giulia Antonella Cannavale, ricorda che, l’Italia con la legge 3 marzo 2009, n. 18 ha ratificato la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, nonostante ciò, il nostro sistema scolastico presenta ancora delle lacune, quest’ultime causa di disagio per i nostri alunni. Infatti, si invitano in primis i dirigenti scolastici, in presenza di alunni con minorazioni visive di non soffermarsi solo alla parte burocratica, bensì di coinvolgere la sfera locale della dimensione della vita del ragazzo, quindi, le associazioni di categoria, il centro tiflodidattico della UTC, i genitori e il ragazzo stesso. Solo lavorando insieme e in sinergia si potranno garantire livelli di istruzione e formazione, utili al raggiungimento di una vita di traguardi non più irraggiungibili, ma sicuramente raggiungibili.
La giornata si è conclusa con le più svariate domande degli alunni, dopo il superamento di un iniziale quanto naturale momento di diffidenza, infatti, essi hanno dimostrato non solo curiosità, ma sono stati affascinati dalle capacità che possono avere persone anche con una disabilità, con un semplice e spontaneo pensiero: un alunno disabile visivo è come me!

Vincenzo Del Piano

Siena – Presentazione libro “Guida a Quattro zampe”

Un sogno un libro un progetto.

Sabato 12 dicembre alle ore 11, presso la sala Maccherini a palazzo Berlinghieri. sarà presentato un libro che  con fare tra il serio e lo  scanzonato  vi farà conoscere ed ascoltare  un coro di cagnoni che vivono con i loro padroni  in un connubio di fedeltà e di scambio.
L’iniziativa è organizzata dalla sezione Provinciale  di Siena dell’unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti con l’assessorato alle politiche sociali del comune di Siena.
Interverranno:
l’autrice: Luisa Bartolucci, il prefatore  Salvatore  Romano, Elena Ferroni con la fida Vanda, Simona Zanella con la sua  maestosa  Isa,  e Ilaria Frenez con la bravissima Ambra.
L’assessore Anna Ferretti.
Il volume i cui proventi verranno interamente devoluti dall’autrice alla scuola Triveneta cani guida di Selvazzano  verrà presentato dal prof. Fabio Celli.

Bari – 60° anniversario delle attività dell’Istituzione Centro “Messeni – Localzo” di Rutigliano, di Luigi Iurlo

Autore: Luigi Iurlo

Un impegno che deve continuare Per i non vedenti della Regione Puglia

Mercoledì 9 e giovedì 10 dicembre 2015 il Centro Educativo Riabilitativo per Videolesi “Messeni – Localzo” di Rutigliano, Istituzione della Città Metropolitana di Bari, celebra i primi 60 anni della sua attività con un convegno di studi che, ripercorrendo gli snodi principali della sua gloriosa storia, presenterà i numerosi servizi attualmente erogati all’utenza disabile visiva dell’Area Metropolitana e delle province limitrofe e prospetterà gli ambiziosi progetti in programma per il futuro.
Attraverso la realizzazione di una mostra documentaria di foto, articoli, testi, video, materiale didattico e ausili e gli interventi di ex allievi, operatori, dirigenti e autorità, mercoledì 9 dicembre saranno ricostruite le tappe salienti della sua complessa evoluzione, da Istituto per Ciechi ad internato e scuola speciale a Centro Educativo Riabilitativo per Videolesi polivalente e aperto al territorio, che si è intrecciata con la storia e il ruolo di grandi personalità dello scenario politico e sociale locale e nazionale, nonché con le storie di emancipazione di tanti uomini con disabilità visiva che nel “Messeni” hanno trovato la luce dello studio e del lavoro. Nella serata sarà ricordata la Direttrice Prof.ssa Susanna Mastropierro, scomparsa lo scorso Natale, che ha guidato con l’impegno vocato della sua vita il Centro “Messeni” per oltre 40 anni.
La giornata di giovedì 10 dicembre sarà dedicata alla presentazione dei diversi servizi attivati nella struttura di Rutigliano e ai numerosi progetti in fase di realizzazione mediante il confronto con gli altri Centri regionali e nazionali sulle problematiche dei non vedenti, degli ipovedenti e dei videolesi pluriminorati con i responsabili politici e amministrativi degli Enti Locali, della Regione e del Servizio Sanitario Nazionale, i dirigenti scolastici e gli operatori educativi, riabilitativi e sociali, nonché con i dirigenti nazionali e locali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
Il Consiglio Regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi, che insieme al Centro “Messeni”, al Dirigente e al Consigliere Delegato alle Politiche Sociali della Città Metropolitana di Bari ha organizzato il convegno auspica che la manifestazione costituisca una importante occasione per riflettere sulle politiche per l’educazione, l’istruzione, la riabilitazione e l’inclusione lavorativa e sociale dei videolesi e sul ruolo di guida e supporto specialistico che in modo sempre più pressante sono chiamati a svolgere i Centri specializzati per disabili visivi e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti nell’attuale fase di incertezza caratterizzata da notevoli cambiamenti per il riordino ancora non definito delle competenze degli enti locali, per l’imminente attuazione della riforma scolastica e le nuove prospettive di inserimento lavorativo dei minorati della vista.
Il Consiglio Regionale U.I.C.I. chiede:
– alla Regione Puglia di definire, in tempi brevi e con un provvedimento che abbracci la globalità dei servizi per videolesi, nell’attuazione della L. R. n. 31 del 30 ottobre 2015, di riassegnare con le necessarie risorse finanziarie alla Città Metropolitana di Bari e alle altre province la competenza nel settore del supporto specialistico all’integrazione scolastica dei disabili visivi e dei servizi per videolesi pluriminorati;
– alla Città Metropolitana di Bari di reperire le risorse, ricorrendo anche ai finanziamenti regionali, nazionali ed europei, per potenziare le attività del Centro “Messeni” e per la realizzazione sul suolo del Centro di una Comunità Socio-Riabilitativa per disabili visivi (Dopo di Noi);
– all’Ufficio Scolastico Regionale la stipula di un accordo di programma a valenza regionale con tutti gli enti interessati per definire in modo puntuale le competenze nel settore dell’integrazione scolastica dei disabili visivi;
– alle ASL di provvedere al finanziamento per sostenere la prevenzione delle patologie visive e percorsi riabilitativi specifici per videolesi di tifloriabilitazione, orientamento e mobilità e autonomia personale.
Il Centro “Messeni”, in sintonia e con il sostegno dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, ha costituito in questi 60 anni una risorsa insostituibile per l’emancipazione umana e sociale dei non vedenti; ma i problemi irrisolti dei disabili visivi richiedono un ulteriore impegno per il futuro da parte di amministratori, operatori scolastici e socio-sanitari e delle associazioni di categoria.

Cosenza – Un centro polifunzionale per crescere e per aiutare nel territorio, di Pino Bilotti

Autore: Pino Bilotti

L’inaugurazione del Centro Polifunzionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti con sede in Rende (CS), alla presenza del Presidente Nazionale Mario Barbuto, e di molti rappresentanti delle Amministrazioni locali (il presidente della regione Calabria, il sindaco e presidente della provincia di Cosenza, il sindaco di Rende, e tantissimi altri consiglieri ed assessori) ha costituito una occasione straordinaria per riaffermare la nostra presenza nella società e il nostro valore di associazione storica che ha cambiato il destino dei non vedenti portandoli dagli angoli delle strade alle cattedre universitarie.
Grande importanza e rilievo per il futuro dei non vedenti della Provincia di Cosenza che, in questo momento di particolari mutamenti economici, culturali e politici, hanno bisogno di punti di riferimento sicuri e di forme di sicurezza sociale accettabili per scongiurare il pericolo della esclusione a cui li espone la assoluta mancanza di una progettazione dello sviluppo a misura della disabilità, sull’onda delle fredde regole del libero mercato e del profitto.
Il consiglio provinciale cosentino, dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, intuendo tali esigenze ha indirizzato l’organizzazione alla creazione di una struttura,
in grado di soddisfare le esigenze dei minorati della vista e delle loro famiglie, in modo da poter offrire dei servizi che soddisfino le esigenze personali riferite alla minorazione e colmino le carenze create con i tagli alla spesa per l’assistenza, effettuati dalle amministrazioni locali.
Il Centro dovrà essere, attraverso le proprie iniziative e la propria attività a servizio dei soci e non, il punto di riferimento e di rappresentanza della associazione.
Con la società sempre più globalizzata e informatizzata, dove le tecnologie prendono sempre più potere, dove gli spazi si accorciano e i bisogni individuali delle persone aumentano si sta verificando una visibile disattenzione e la perdita del controllo delle necessità di chi soffre.
La globalizzazione, diventa sempre più invadente, enfatizzando le sue possibilità reali nel dare le giuste soluzioni e le giuste risposte alle richieste delle persone.
La minorazione visiva è una disabilità che ha bisogno di risultati concreti e sempre più incisivi fatti di servizi e assistenza, per una maggiore integrazione sociale e culturale del non vedente nel tessuto urbano.
La nostra Sezione capendo il bisogno dei minorati della vista sulle carenze della Informazione, Prevenzione, istruzione, lavoro, assistenza, didattica, condivisione e multifunzione di servizi ha ravvisato l’esigenza di colmare le lacune ponendo la meta di raggiungere gli obiettivi e ottimizzare i servizi facendo confluire nel centro dette attività.
Il centro polifunzionale racchiude pertanto molteplici laboratori come il centro tiflotecnico, l’ambulatorio medico sociale che si apre al territorio con specialisti che offrono il loro tempo come volontariato, un’area multifunzione con 80 posti per convegni e incontri di aggregazione, un’area riservata a momenti conviviali, sociali e di tempo libro, il bar, l’area commerciale che può essere utilizzata anche da professionisti esterni all’organizzazione. Tecnologie e servizi attenti al bisogno della persona, che interpretano le esigenze e le facilitano con le azioni avanzate. Un centro che determina la sua fruizione con percorsi tattili vocalizzati affinché il non vedente possa utilizzare gli spazi avendo l’informazione in tempo reale con informazioni vocali e seguendo sempre le linee dell’accessibilità, un centro che ha tenuto conto anche delle persone ipovedenti semplificando le loro esplorazioni ambientali con simbologie ingrandite e in contrasto di colore.
Consentitemi, in conclusione, di esprimere l’auspicio che queste iniziative possano dare le giuste risposte ai tanti interrogativi, visto che basterebbe un po’ di consapevolezza e conoscenza dei bisogni.
Così, posso dire che sono ottimista. Sì, sono ottimista perché penso che essere ottimisti può aiutarci a continuare le nostre battaglie e a vincere la nostra guerra contro la cecità e la “disattenzione”. Questo è il motivo di crescere per aiutare un territorio che ha bisogno di servizi e strutture sempre più funzionali ed aperte alle esigenze delle persone con difficoltà.
Pino Bilotti

Firenze – Presentazione del libro: “Aurelio Nicolodi – Una luce nel buio dei giorni” ore 15,30, Teatro Tredici, via Nicolodi 2, Firenze (Zona Campo di Marte)

“Il 25 luglio 1915, durante la seconda battaglia dell’Isonzo, il volontario trentino Aurelio Nicolodi restò gravemente ferito al volto e perse la vista.
A cento anni da quella grave mutilazione, l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, sezione di Firenze e Consiglio Regionale Toscano hanno il piacere di invitare la S.V. alla presentazione del libro“Aurelio Nicolodi – Una luce nel buio dei giorni” scritto dai giornalisti Alberto Folgheraiter e Giorgio Lunelli per descrivere la figura e l’opera del fondatore dell’Unione Italiana Ciechi. Un eroe civile che seppe volgere la sua disabilità a vantaggio di tutti quei “fratelli d’ombra”, soprattutto i ciechi civili, fino a quel momento eietti della società e nella storia.”

La presentazione del libro “Aurelio Nicolodi – Una luce nel buio dei giorni” si svolgerà domenica, 13 Dicembre 2015, alle ore 15,30, nel Teatro Tredici, in via Aurelio Nicolodi 2, Firenze (zona Campo di Marte).
Interverranno:
Dott. Eugenio Giani, Presidente del Consiglio Regionale Toscano;
Dott.ssa Sara Funaro, Assessore alle politiche sociali Comune di Firenze
alcuni familiari di Aurelio Nicolodi, nato a Trento nel 1894 e morto a Firenze nel 1950.
Niccolò Zeppi, Presidente Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – sezione di Firenze
Prof. Antonio Quatraro, Presidente Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – Consiglio Regionale
Toscano.
Durante la manifestazione si esibirà la corale “le Piramidi”, di Segonzano.
Vi aspettiamo numerosi!

Napoli – E’ ripartita la rappresentanza di Giugliano in Campania, di Mario Mirabile

Autore: Mario Mirabile

Finalmente è attivo il presidio dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti a Giugliano in Campania!
Un altro grosso risultato e un’altra sfida della Sezione UICI di Napoli che si prefigge di essere presente in tutta la provincia per poter meglio intercettare le esigenze dei non vedenti e degli ipovedenti. Mercoledì 2 dicembre, alla presenza di un gruppo di soci della zona, nella nuova sede sita in via San Vito n. 13 a Giugliano il Presidente sezionale Mario Mirabile ha dato ufficialmente il via alle attività della rappresentanza che si occuperà di supportare ed assistere i soci residenti nei Comuni di Calvizzano, Marano, Mugnano, Qualiano, Villaricca e della stessa Giugliano; 6 Comuni molto popolosi e problematici situati a nord di Napoli. Responsabile della Rappresentanza è il socio Eugenio Leoncino, che sarà coadiuvato nella gestione e nell’organizzazione da Antonietta caruso, Maria Liccardo, Mario Palma, Anna Pennacchio e Gennaro Vilardi. Un gruppo di persone che ha già intrapreso una fitta attività di sensibilizzazione degli esponenti delle amministrazioni locali, ha messo in campo azioni per il reperimento dei soci e coinvolgimento delle persone non ed ipovedenti della zona e sta lavorando per la realizzazione di una progettazione finalizzata all’organizzazione di attività di prevenzione della cecità, alla formazione dei ciechi e degli ipovedenti sul metodo braille e le tecnologie assistive, alla sensibilizzazione sulla disabilità visiva all’interno delle scuole.

La rappresentanza di Giugliano è sita in via San Vito n. 13 a Giugliano, è aperta il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 16.00 alle ore 18.00 e i recapiti sono i seguenti: tel. 08119005205 cell. 3388166070 e-mail uic.giugliano@libero.it

Reggio Emilia – Premiazione del XXIV Concorso nazionale di poesia riservato a non vedenti

Sabato 12 dicembre alle ore 10:30 presso la sala del Planisfero della Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia si svolgerà la cerimonia di premiazione dei vincitori del Xxiv Concorso nazionale di poesia riservato ai non vedenti. Il concorso, che da anni vede la partecipazione di molti poeti provenienti da tutta Italia, si svolge col patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Reggio Emilia, del Comune di Reggio Emilia, dell’Istituto regionale per i ciechi “G. Garibaldi” di Reggio Emilia, della Presidenza nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e del Consiglio regionale Emilia-Romagna dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Nella giornata sarà inoltre presentata la versione in braille e in audiolibro della favola per bambini “Il pinguino senza frac” di Silvio D’Arzo (Corsiero Editore), prodotto dalla stamperia dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Modena e Reggio Emilia, in collaborazione con l’Associazione Scrittori Reggiani e il progetto Reggio Emilia Città Senza Barriere.
Saranno presenti alla cerimonia di premiazione, oltre ai poeti vincitori e al Maestro Paolo Gandolfi – che allieterà la sala con la sua fisarmonica – diverse autorità e rappresentanti delle Istituzioni, tra cui: il Vicesindaco del Comune di Reggio Emilia e Assessore al Welfare Matteo Sassi, la Consigliera della Provincia di Reggio Emilia con delega al Welfare, Sanità, Casa e Pari opportunità Paola Casali, la Presidente dell’Associazione Scrittori Reggiani Clementina Santi, che svolgerà anche il ruolo di presidente di giuria durante la premiazione, il Direttore scientifico della Biblioteca Panizzi Giordano Gasparini, Andrea Casoli per Corsiero Editore, il Vicepresidente nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Stefano Tortini, il Presidente regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Marco Trombini, la Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti per la sezione provinciale di Reggio Emilia Chiara Tirelli e per la sezione di Modena Ivan Galiotto.

Palermo – “ Siamo tutti unici è questa la fonte della nostra grandezza ”, di Antonina Musso

Autore: Antonina Musso

Seminario sul Diversity disability management in Telecom, progetto presentato dalla Dott.ssa Antonina Musso per la settimana della diversità, iniziativa promossa dall’Azienda Telecom per la prima volta in tutte le sedi d’Italia.
Il seminario ha l’obbiettivo di divulgare la cultura del Diversity disability management nella settimana TIM DIVERSITY WEEK per promuovere la consapevolezza dei colleghi sulle opportunità che offre il confronto e il contatto con le differenze e le diverse abilità. Differenze e diversità che sono all’origine del nostro presente ma rappresentano il terreno su cui si fonda il nostro futuro.
Un evento che ha visto coinvolti: l’Università degli Studi di Palermo attraverso la partecipazione del Prof. Giovanni Di Stefano docente di psicologia del lavoro e delle organizzazioni, per trattare il tema del Diversity Management, l’Unione Italiana dei Ciechi attraverso la presenza della Dott.ssa Giovanna Virga, dirigente regionale e psicologa dell’Istituto dei Ciechi di Palermo, la quale ha parlato della legislazione italiana e regionale a tutela del lavoro dei disabili, e la Dott.ssa Sara Casamento responsabile dei servizi d’informazione Telecom Sud Italia, con il suo intervento mirato su come l’Azienda ha trovato soluzioni lavorative per la dipendente, dopo la chiusura dei centralini.
La Dott.ssa Antonina Musso, dipendente Telecom, disabile visiva, ha apportato la sua testimonianza raccontando la sua integrazione in Azienda e le difficolta che ha dovuto affrontare per svolgere al meglio l’attività lavorativa, dando anche i risultati del proprio progetto di ricerca sul Diversity Management Disability, argomento della sua Tesi Magistrale.
Un seminario dove l’Azienda ha dato possibilità ad alcuni dipendenti, circa un centinaio, di partecipare e di confrontarsi con realtà e argomenti delicati come la disabilità lavorativa e la sua integrazione, aprendo le porte anche ad esterni per far conoscere come l’Azienda opera e utilizza il modello Diversity Management.
Il confronto è stato aperto e pieno di emozioni, in quanto per la prima volta un’Azienda come la Telecom, leader nel settore delle telecomunicazioni a livello internazionale, mostra l’attenzione alle diversità, rendendosi disponibile nel trovare soluzioni per migliorare e rendere più possibile l’integrazione e l’inclusione delle diversità.
L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e tutti i relatori hanno collaborato e condiviso l’evento con grande entusiasmo.
Come dice OSCAR WILDE:
“le cose vere della vita non si studiano ne si imparano, ma si incontrano”.

Antonina Musso