Mantova – Mostra fotografica “Immaginando – The image through the senses”, di Mirella Gavioli

Autore: Mirella Gavioli

La mostra fotografica “Immaginando – The image through the senses”, dell’autore Gianluca Balocco, che vedrà la sua prima esposizione in occasione dell’inaugurazione del nuovo complesso museale di Palazzo Ducale a Mantova, prevista per il prossimo venerdì 3 marzo e visitabile fino al 16 aprile, è il risultato di un progetto che, da più di un anno,  ho condiviso e vissuto con l’autore, cogliendone a pieno il privilegio e l’importanza che esserne parte attiva, così come lo ha rappresentato per me, per Anna ed Isabella, può rappresentare per molte altre persone quali destinatari o veicoli di condivisione di esperienze di conoscenza e di maggior consapevolezza.

“Per alcune persone, come per chi non vede, il toccare, oltre ad essere un’esigenza, è sicuramente il modo più efficace per poter conoscere. Se partiamo dal concetto che l’arte dà significato, senso ed importanza alla vita dell’uomo perché non offrire a tutti questa opportunità?

Una persona non vedente è dotata della stessa sensibilità dei propri simili che hanno la fortuna di poter usare la vista ma, in più, le persone non vedenti hanno spesso un’insaziabile curiosità e un desiderio profondo di conoscere il mondo e la bellezza nelle sue forme più di ogni altra cosa.

Questa “fame” possiamo saziarla solo attraverso gli altri sensi, primo fra tutti il tatto infatti, i dettagli delle opere d’arte, possono sfuggire all’occhio umano più accurato ma non alle dita di chi le usa per vedere e conoscere nel profondo!” Questi sono stati solo alcuni dei concetti condivisi che hanno gettato le basi e che si sono sviluppati con l’autore che ha voluto e saputo cogliere e riprodurre attraverso lo strumento della fotografia, mettendosi e mettendoci a disposizione un’esperienza unica nel suo genere. Realizzare un’installazione fotografica ed esperienziale, che permetta la condivisione e la fruizione dell’arte da parte di tutti coloro che ne vogliono cogliere le emozioni e percepire il piacere ed il valore artistico e culturale, in tutte le sue forme, attraverso momenti singolari, oltre che un piacere, abbiamo ritenuto fosse anche un dovere che può avvicinare ed arricchire il nostro patrimonio storico ed umano.

Il progetto The Image through the senses, confronta due diverse esperienze artistiche fatte dall’autore: quella di 3 Donne non vedenti che toccano ed avvolgono in “delicati abbracci di “sensoriale e sensuale” conoscenza” le statue della collezione di Isabella D’Este, e quella di un set di Nurturing Touch con Marinella Cellai a Roma.

Come donna e nella mia attività di Presidente sezionale dell’ Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, anche la percezione e la condivisione della bellezza e della cultura, rivestono senza dubbio un valore etico e reale. Ho accolto con entusiasmo la sfida che l’artista Gianluca Balocco, un anno fa mi ha proposto e in cui mi auguro ci si possa riconoscere come parte attiva di un pensiero collettivo che ha generato in me ed in noi, il desiderio di cogliere questa occasione quale perseguimento di alcuni obiettivi condivisi. Infatti, L’installazione fotografica dell’autore, grazie alla collaborazione attiva della sezione UICI di Mantova, ha permesso di indagare attraverso differenti proposte sensoriali sui bisogni primari della conoscenza e sulle emozioni vissute da chi non vede.

Si vuole porre l’attenzione su diverse modalità di approccio all’arte tra cui quella tattile e sinestetica, diffondendo la cultura dell’accessibilità e della fruizione delle opere d’arte da parte di chi non può vedere e nemmeno toccare;

Si vuole rendere visibile il mondo nascosto di chi, pur non vedendo con gli occhi, ci insegna a vedere con gli altri sensi e con la propria sensibilità;

Grazie all’intervento della sezione e del tiflologo Claudio Signorini, si vuole rendere accessibile anche ai disabili visivi, la fruizione dei contenuti della mostra, attraverso esperienze tattili e sensoriali, con il supporto di didascalie in linguaggio Braille per i ciechi, a caratteri ingranditi per ipovedenti, con descrizione dei contenuti della mostra, nonché in modalità QR code, attraverso l’accesso con smartphone a cura di UICI.

L’installazione propone ai visitatori del museo una diversa modalità percettiva delle opere d’arte, mettendo a confronto la disabilità visiva dei non vedenti con la disabilità tattile dei vedenti senza tuttavia, privare questi ultimi del piacere di cogliere, attraverso gli occhi, ogni altro dettaglio che può trasmettere emozioni, come lo è stato possibile per i primi, attraverso le proprie mani.

L’installazione fotografica, diventa in questo progetto esperienziale, un originale quanto valido strumento di inclusione, permettendo comunque la condivisione e la fruizione dell’arte da parte di tutti coloro che ne vogliono cogliere le emozioni e percepire il piacere ed il valore artistico e culturale, in tutte le sue forme, attraverso attimi di esperienze singolari, trasmesse proprio da parte di chi è affetto da una “privazione sensoriale oggettiva ma sostanzialmente solo apparente”, che l’artista ha saputo cogliere e rappresentarne una percezione esistenziale attraverso la sequenza di tocchi ed abbracci che restituiscono al visitatore, il piacere dell’immaginazione e dell’emozione.

Non si tratta tuttavia di una visione new-age. L’artista Gianluca Balocco opera con la fotografia come in un esperimento scientifico che privilegia una concezione sistemica della vita e che pone in stretta relazione la spiritualità, la scienza e l’arte come fenomeni diversi con una stessa origine che risiede nelle forme più evolute della consapevolezza umana.

L’installazione propone infine ai visitatori del museo una diversa modalità percettiva delle opere d’arte. In questa dimensione entra in gioco anche un dilemma della fruizione dell’arte: non è poi sempre vietato toccare secondo le regole del nostro sistema sociale ma a volte è difficile o impensabile l’atto di toccare che invece è stato, seppur non senza difficoltà, concesso in via privilegiata per la realizzazione di questo progetto da cui è scaturita la prossima esposizione della mostra, e che verrà concesso in una certa misura tanto ai visitatori vedenti quanto ai disabili visivi per ciò che verrà esposto, in una sorta di scambio esperienziale.

È stato realizzato anche il relativo catalogo che riporta testi del direttore del complesso museale Peter Assman, dell’autore Gianluca Balocco e della scrivente in qualità di presidente della locale sezione U.I.C.I. quale ente particolarmente coinvolto e collaboratore che potranno lasciare di questa esperienza, certamente una traccia permanente.

Per saperne e capirne di più, vi aspettiamo a Mantova, Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova
Sala dei Capitani, Appartamento Grande di Castello, dal 4 marzo al 16 aprile 2017.

Cosenza – Il Braille: oltre il buio della sofferenza, la luce della conoscenza, di Pierfrancesco Greco

Autore: Pierfrancesco Greco

Importanti tematiche hanno animato, presso la Biblioteca Nazionale di Cosenza, nella mattinata di martedì scorso, 21 febbraio, in occasione della X Giornata Nazionale del Braille, un simposio, durante il quale è stato anche presentato un volume, elaborato da Antonio Modaffari e dedicato alla figura di Giovani Paolo II, stampato con i caratteri dei “magici puntini”. In rappresentanza dell’UICI, presente il Consigliere Nazionale Annamaria Palummo, il Presidente regionale Pietro Testa e quello della Sezione cosentina Pino Bilotti.

“Un momento di sensibilizzazione, informazione, riflessione sulla tematica dell’integrazione, avente nell’accesso autonomo alla conoscenza, da parte di coloro i quali non hanno la possibilità di accarezzare la luce e i colori del mondo, il punto di svolta verso una vera presa di coscienza inerente all’esistenza, che si evolve nella rigogliosa realtà dell’immanenza”: con tali parole la dottoressa Annamaria Palummo, Consigliere Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, ha compendiato le tematiche che hanno principalmente animato la tavola rotonda tenutasi, presso la Biblioteca Nazionale di Cosenza, nella mattinata di martedì scorso, 21 febbraio, in occasione della X Giornata Nazionale del Braille. Un incontro, promosso dalla summenzionata Biblioteca e dall’editore Demetrio Guzzardi, realizzato grazie anche “all’opera di tanti cari amici vicini all’Unione, come Salvatore Vainieri – spiega la dottoressa Palummo –, e che si inserisce nel quadro delle iniziative che ogni anno, in occasione del giorno dedicato al metodo di letto-scrittura per i non vedenti, punteggiano, è proprio il caso di dirlo, tutto il territorio nazionale. Un metodo plasmato dal genio di Louis Braille; un genio che aveva un sogno, quello di emancipare i non vedenti dalla condizione di minorità in cui la società li aveva relegati e aprire loro gli orizzonti dello scibile umano; un sogno di autonomia e umanità che è diventato realtà”. Una realtà andante oltre i magici puntini che, attraverso i polpastrelli, rendono possibile a chi non vede i miracolo della lettura e, per mezzo di appositi dispositivi, quali tavoletta e punteruolo, dattilo-braille, barra braille, stampante braille e altri, anche della scrittura. Un vero miracolo per una categoria di donne, uomini, ragazzi altrimenti esclusa da alcuni fondamentali ambiti in cui trova piena elevazione la dignità umana; un miracolo che si ripete ogni giorno sotto le mani di tante sorelle e fratelli; un miracolo che unisce, che rende tutti, anche noi vedenti, più liberi. Una bellissima mattinata, insomma, resa ancor più importante dalla presenza di una delegazione di studenti del Liceo Scientifico “E. Fermi”, che ha partecipato a un simposio rivelatosi copioso di contenuti, in cui s’è parlato non solo di diritti e integrazione, ma di Umanità, nel senso pieno della sua complessa accezione: Umanità quotidiana, vera, tangibile. Quell’Umanità, che ha rappresentato la passione, il mezzo e il fine della vicenda umana, spirituale e pastorale di San Giovanni Paolo II, sulla cui opera il giovane giornalista Antonio Modaffari ha scritto un interessante e articolato saggio, che, essendo stato stampato anche in braille dallo staff di Radio San Marco Scalo, guidato dal già citato Salvatore Vainieri, è stato presentato dall’autore e dall’editore Demetrio Guzzardi nel corso della manifestazione, che ha registrato, oltre a quella del Consigliere Nazionale dell’UICI Annamaria Palummo, la partecipazione di Rita Fiordalisi, Direttore della Biblioteca Nazionale di Cosenza, di Aquilina Miletti, presidente del Consiglio Comunale di San Marco Argentano, e di Pietro Testa, Presidente regionale dell’UICI Calabria. Relatori autorevoli, che hanno carpito l’interesse del pubblico in sala, ove era presente anche Pino Bilotti, Presedente provinciale dell’UICI di Cosenza. “Dopo anni di duro lavoro – ha affermato Annamaria Palummo – quest’anno constato un fatto positivo, ovvero una più marcata condivisione delle tematiche riguardanti l’integrazione dei disabili visivi, a cui l’UICI dedica la sua attività, con realtà diverse, che, ognuna dalla propria prospettiva, vivono la complessità dei nostri tempi. Oggi noi siamo stati invitati a parlare della dimensione inerente al braille e alle opportunità che esso ha aperto a noi ciechi e ipovedenti: questo significa che la comunicazione interattiva instaurata con il mondo associativo e istituzionale, oltre che con la società nella sua interezza, funziona e inizia a dare risultati; una comunicazione interattiva su argomenti che ci accomunano, come la cultura, il sapere, la possibilità di entrare nel mondo del sapere anche attraverso le nostre modalità, quali appunto il braille. Quest’anno abbiamo incentrato la nostra discussione proprio su tali tematiche, ritenendole fondamentali ai fini di una piena comprensione della dimensione inerente all’approccio tra cecità e conoscenza. E’ importante parlare di tali questioni, in tali termini, anche perché la forma per noi non c’è: c’è la sostanza, fatta di relazioni amicali, di solidarietà, di passione, di quei grandi valori che l’UICI promuove, ponendo sempre al centro il diritto per la nostra svantaggiata categoria di avere una vita normale, fatta di opportunità, di possibilità che devono riguardare tutti noi ciechi e ipovedenti. Questo è il grande tema che impegna la nostra associazione: il tema della legittimazione della conoscenza del mondo attraverso i sensi, esclusa la vista; quella conoscenza che apre alla vita, che rende protagonisti di una vita normale, che rende pienamente cittadine e cittadini. Questioni di cui parlare, soprattutto ai giovani: mi ha, perciò, fatto estremamente piacere il fatto che oggi alcuni ragazzi abbiano partecipato alla nostra iniziativa; nella fattispecie, si tratta di alcuni studenti del “Fermi”, impegnati in un Progetto, promosso dalla sede UICI di Cosenza e dal Presidente Bilotti, di alternanza Scuola-Lavoro nell’ambito della nostra associazione. Grazie a tale progetto questi ragazzi capiranno cosa vuol dire vivere accanto a un cieco, apprenderanno che cosa serve a un cieco, impareranno come si sviluppa la fantastica esperienza della conoscenza attraverso il tatto, della lettura attraverso il Braille, ma non solo, essendoci dietro a questi processi tante altre categorie analitiche da sviluppare. Ripeto: è necessario fare uscire queste tematiche al di fuori dei nostri contesti abituali, e, in questo senso, quello di oggi è stato un bellissimo momento di cultura e di formazione, quanto meno per immaginare un futuro migliore Un futuro che dipende dall’impegno di tutti, di noi associati dell’UICI e di tutta la società, a partire, per l’appunto, dai giovani. In questa fase storica, del resto, occorre non solo salvaguardare i diritti formalmente già acquisiti, bensì impegnarsi affinché tali diritti assumano una dimensione effettiva, capace di volare oltre il mero schema analitico ruotante attorno a concetti quali esclusione, inclusione, assistenza e protezione: il disabile, nel nostro caso il disabile visivo, non deve sentirsi né escluso né protetto, ma deve considerarsi cittadino, lavoratore, studente, alla stregua di tutti gli altri membri del nostro consesso sociale. Questa è, questa deve essere – ha concluso il Consigliere nazionale – la nostra missione”. Parole che hanno emozionato la platea: emozione suscitata anche dalla lettura in braille di alcuni brani del libro di Modaffari eseguita dal Presidente Regionale Testa e seguita con attenzione dagli studenti presenti, i quali, al termine della manifestazione, hanno mostrato grande interesse anche verso la mostra bibliografica, spiegata loro dalla direttrice Fiordalisi, dedicata al patriota calabrese Vincenzo Federici e al Risorgimento calabrese. Una giornata intensa, insomma, resa unica dalla magia del Braille. La magia del Braille… oltre il buio della sofferenza, la Luce della conoscenza, che si trasfigura in coscienza: coscienza del proprio Essere, coscienza del Mondo in cui agire, in cui sorridere, in cui vivere.

Tavola rotonda in occasione della X Giornata Nazionale del Braille

Tavola rotonda in occasione della X Giornata Nazionale del Braille

Partecipanti all'incontro

Partecipanti all’incontro

 

Torino – Le donne dell’Unione Ciechi alla “Corsa in Rosa”

Per dire no alla violenza di genere e sostenere la ricerca
Parteciperà anche un gruppo di disabili visivi a “Just the woman I am”, la “corsa in rosa” che domenica 5 marzo si snoderà lungo il centro di Torino, per dire no alla violenza di genere e sostenere la ricerca contro il cancro. L’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) di Torino ha aderito con entusiasmo alla proposta del Cus (Centro Universitario Sportivo), che organizza la manifestazione. Da quattro anni, intorno all’8 marzo, l’evento porta in strada migliaia di donne (ma anche di uomini), uniti nei valori dello sport e nella condivisione di una cultura inclusiva e solidale.
All’edizione 2016 hanno partecipato oltre 11.000 corridori/camminatori: un colpo d’occhio straordinario, una “macchia rosa” che ha dato colore e calore al centro città. Per quest’anno gli organizzatori puntano alle 20.000 adesioni: un obiettivo ambizioso, anche perché l’intero ricavato delle iscrizioni viene devoluto alla ricerca universitaria contro i tumori.
«Ci è sembrato importante aderire alla proposta, non solo a titolo personale, ma anche come associazione – spiega Titti Panzarea, vicepresidente UICI Torino – Infatti ci riconosciamo pienamente nello spirito e nei valori che “Just the woman I am” promuove. Da anni, attraverso il Comitato Pari Opportunità, ci battiamo per i diritti delle donne, in particolare di quelle disabili, che rischiano di essere ulteriormente discriminate. Inoltre – prosegue Panzarea – siamo felici di poter contribuire a una causa così importante come quella della ricerca e di sentirci parte della grande festa che animerà le vie del centro».
Il gruppo UICI Torino conta più di 30 partecipanti, che saranno riconoscibili anche grazie al logo stampato sulla maglietta. Sono in maggioranza donne, ma ci sono anche alcuni uomini. Per molti disabili visivi torinesi, correre non è affatto una novità: infatti, durante l’anno, la Polisportiva dell’Unione Ciechi propone diversi eventi podistici, anch’essi legati a fini solidali, aperti a vedenti e non. In questo caso, il gruppo partirà in posizione leggermente laterale, il che dovrebbe consentire una mobilità più agevole. In piazza San Carlo l’UICI Torino avrà anche un punto informativo, presso il quale sarà possibile conoscere le tante attività che l’associazione propone.

Ufficio Stampa: Lorenzo Montanaro: 333 447 99 48 – ufficio.stampa@uictorino.it – lorenzo.montanaro@gmail.com

Just the woman I am - locandina

Just the woman I am – locandina

Torino – Comunicati del 24 febbraio 2017

La Segreteria U.I.C.I. – Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti onlus Sezione Provinciale di Torino C.so Vittorio Emanuele II, 63 – 10128 Torino tel. 011/535567 – fax 011/5617583
e-mail: uicto@uiciechi.it – sito: www.uictorino.it
Facebook: www.facebook.com/uicitorino – Twitter: @uicitorino

COMUNICATI DEL 24 FEBBRAIO 2017
1) Banca d’Italia: presentazione nuova banconota 50 Euro
2) Festa di Carnevale
3) Nuovo numero Assistenza Ferrovie
4) Tariffe agevolate per la telefonia
5) Testi libro parlato
6) Rinnovo iscrizione UICI Torino
7) Incontro con Circolo dei Lettori
8) Comitato pari opportunità e associazione Verba
9) Presenze dei responsabili dei Comitati UICI Torino
10) Sportello legale
11) Mail “dilloalpresidente”: un prezioso strumento di dialogo
12) Accompagnamenti UNIVoC

Banca d’Italia: presentazione nuova banconota 50 Euro In occasione della messa in circolazione della nuova banconota da 50 euro, la sezione dell’UICI Torino ha avuto l’onore di essere invitata dalla Banca d’Italia a partecipare a un incontro per la presentazione del nuovo taglio. Visto il successo dell’analoga iniziativa di fine 2015, che aveva come oggetto la nuova banconota da 20 Euro, il 13 marzo, alle ore 15:00, una delegazione della nostra sezione sarà ricevuta nella sede torinese della Banca d’Italia in via Arsenale 8, e in tale occasione saranno illustrate le innovative caratteristiche di sicurezza della nuova banconota da 50. L’incontro avrà anche un taglio prettamente pratico, in quanto i disabili visivi saranno chiamati direttamente a maneggiare le varie banconote della serie Europa al fine di comprendere tramite il tatto i segni distintivi di sicurezza che le contraddistinguono per evitare di incappare in banconote false.
L’istituto bancario, per motivi di sicurezza, ha limitato l’invito ad un gruppo di 20 non vedenti o ipovedenti con i relativi accompagnatori. Chi fosse interessato a partecipare all’incontro può contattare la nostra sezione al numero 011/535567 per fornire la propria adesione. Per partecipare all’incontro è necessario iscriversi, contattando la nostra segreteria, entro martedì 7 marzo. L’elenco dei partecipanti sarà elaborato in base all’ordine cronologico di iscrizione.

Festa di carnevale
Sabato 25 febbraio, dalle ore 15, presso i locali del Cadd Creative Time (via Nizza 151), l’I.Ri.Fo.R. Torino organizza una festa in maschera. Visto il successo della passata edizione, anche quest’anno ci saranno giochi, musica e un buffet con le immancabili bugie. Grazie al coinvolgimento dell’associazione Famija Turineisa, Gianduia, la tipica maschera torinese, porterà il suo saluto. Chi desidera partecipare, è pregato di contattare i nostri uffici entro mercoledì 22 febbraio.

Nuovo numero Assistenza Ferrovie
Da lunedì 16 gennaio RFI, Reti Ferroviarie Italiane, la società che si occupa di stazioni e infrastrutture ferroviarie e che gestisce i servizi per i passeggeri con disabilità, ha attivato un numero unico nazionale per la prenotazione del servizio di assistenza. Il numero è 02 32 32 32 ed è raggiungibile, a tariffazione ordinaria, sia da rete fissa che da rete mobile. Continuerà ad esistere, comunque, il numero verde, raggiungibile da rete fissa, 800 90 60 60.

Tariffe agevolate per la telefonia
Sono in arrivo tariffe telefoniche più abbordabili per le persone con disabilità. Lo ha comunicato in questi giorni l’Agcom (Autorità Garante per le Comunicazioni). Costi agevolati per la telefonia esistevano già dal 2007, ma ora l’Autorità ha ritenuto opportuno un aggiornamento del quadro normativo. In primo luogo, tra le persone che possono usufruire dei benefici, sono stati inclusi anche i ciechi parziali. In più, oltre a una riduzione del 50% sulle tariffe per la rete fissa (sia telefono che internet), è stato previsto un congruo volume di traffico dati a prezzo abbordabile per i dispositivi mobili. Le nuove offerte saranno disponibili nei prossimi mesi. Precisiamo che la nostra Unione non ha informazioni precise riguardo alle singole tariffe, che varieranno da una compagnia all’altra. Se quindi volete saperne di più vi consigliamo di rivolgervi, nei prossimi mesi, direttamente al vostro gestore telefonico.

Testi libro parlato
A seguito della chiusura dei centri di distribuzione del Libro Parlato dislocati sul territorio, d’ora in poi per richiedere gli audiolibri ci si dovrà rivolgere esclusivamente alla nostra sezione. Il richiedente potrà ricevere i libri salvati su Cd oppure su un dispositivo come chiavetta Usb, lettore Mp3 o daisy. Nel caso in cui il richiedente non fosse in possesso di dispositivi per l’archiviazione di file o di un compact disc vuoto, quest’ultimo sarà fornito gratuitamente dalla sezione. Con questa nuova modalità i libri rimarranno al richiedente. Ricordiamo inoltre che rimane attivo senza alcuna variazione il servizio di registrazione di libri su
richiesta: per usufruirne, occorre rivolgersi alla segreteria della sezione, che provvederà ad avviare i contatti con un incaricato.

Rinnovo iscrizione UICI Torino
E’ partito il rinnovo dell’iscrizione all’UICI Torino per l’anno 2017. La quota, invariata rispetto all’anno passato, è di 49,58 Euro. E’ possibile versare il contributo direttamente presso i nostri uffici (in una soluzione unica), oppure sottoscrivendo la delega Inps per il pagamento attraverso trattenuta di 4,13 Euro ogni mese sull’indennità di accompagnamento o sull’indennità speciale. Chi sceglierà questa seconda possibilità riceverà un piccolo omaggio da parte della nostra sezione.

Incontro con Circolo dei Lettori
L’U.N.I.Vo.C ricorda a tutti i soci che giovedì 2 marzo prossimo ci sarà un nuovo incontro con i volontari del Circolo dei Lettori. Vi aspettiamo numerosi!

Comitato pari opportunità e associazione Verba Ricordiamo la collaborazione in atto tra il comitato pari opportunità della nostra sezione e l’associazione Verba, che da oltre quindici anni offre un aiuto concreto alle donne più fragili e più sole. Tra le tante, preziose iniziative, va segnalato l’ambulatorio Fior di Loto, che garantisce prestazioni ginecologiche alle donne disabili. La struttura, gestita in collaborazione con l’Asl Torino 1, si trova in via Silvio Pellico 28: offre visite gratuite e consulenze su vari temi, dalla gravidanza alle malattie sessualmente trasmissibili. Inoltre, presso la sede dell’associazione Verba, in via San Marino 10, esiste uno sportello di ascolto rivolto alle donne vittime di violenza, che lì possono trovare assistenza psicologica e legale. Per saperne di più potete contattare le referenti del nostro comitato pari opportunità, oppure direttamente la responsabile dell’associazione, Giada Morandi, al numero 011 011 28 007.

Presenze dei responsabili dei Comitati UICI Torino Ricordiamo che i responsabili dei comitati attivi presso la nostra sezione UICI sono sempre a disposizione di tutte le persone che necessitano di assistenza, consulenza o informazioni, telefoniche o su appuntamento, nei seguenti giorni e orari:
• Comitato Anziani: tutti i lunedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00
• Comitato Centralinisti: tutti i lunedì dalle ore 17.00 alle ore
18.00
• Comitato Fisioterapisti: tutti i giovedì dalle ore 16.00 alle ore
17.30
• Comitato Ipovedenti: tutti i giovedì dalle ore 17.00 alle ore 18.00
• Gruppo Informatico: tutti i venerdì dalle ore 15.00 alle ore 17.00
• Comitato Pari Opportunità: tutti i venerdì dalle ore 17.00 alle ore
18.00
Si invitano tutte le persone che necessitano di assistenza a prenotare il loro appuntamento al numero di telefono 011 535567.

Sportello legale
VEDIAMO cosa dice la legge!!!
Ricordiamo che, al fine di essere sempre più vicina alle esigenze dei soci, la sezione UICI di Torino ha attivato uno sportello di consulenza legale presso i propri uffici. La consulenza legale sarà offerta gratuitamente dal Presidente nonché Avvocato Franco Lepore a tutti i soci regolarmente iscritti all’associazione. Tale servizio permetterà agli interessati di ottenere consulenze legali in diverse materie, dalle questioni di famiglia a controversie condominiali, da problemi sul lavoro a cause di risarcimento danni, dal recupero crediti a questioni di successione ecc.. i soci potranno beneficiare di una consulenza per ogni singola questione. Non potranno essere espressi pareri in ordine all’operato di altri avvocati.
L’Avv. Lepore sarà lieto di ricevere tutti gli interessati direttamente presso la sede UICI di Corso Vittorio Emanuele 63, previo appuntamento telefonico al numero 011/535567, tutti i giovedì dalle ore 17.00 alle ore 18.00. All’atto della prenotazione, invitiamo i soci a specificare genericamente la materia oggetto della richiesta della consulenza.

Mail “dilloalpresidente”: un prezioso strumento di dialogo Ricordiamo che è attiva la casella di posta elettronica dilloalpresidente@uictorino.it, uno strumento dedicato a soci e amici che vogliano porre quesiti, segnalare iniziative, avanzare suggerimenti o critiche (purché costruttive) relative alla vita associativa del nostro sodalizio e più in generale alla condizione dei disabili visivi.
Le e-mail verranno lette personalmente dal Presidente, che risponderà nel più breve tempo possibile, compatibilmente con gli impegni lavorativi e istituzionali. Questo è un ulteriore strumento per promuovere un contatto diretto, immediato e personale con i nostri soci.

Accompagnamenti UNIVoC
Si informano gli utenti che le richieste di accompagnamento potranno essere rivolte alla signora Laura, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore
19 dal lunedì al venerdì, telefonando al numero 011/859523 o cellulare
333/7773309 oppure alla signora Enza al numero 339/6836001.

Torino – Notiziario audio 011News

E’ in rete la nuova edizione del notiziario audio 011NEWS, n. 7/2017 di venerdì 24/2/2017. Di seguito il link: http://www.uictorino.it/011news/011news1707.mp3
In primo piano:
Un incontro presso la Banca d’Italia, per conoscere la nuova banconota da 50 Euro
“Formare e Informare”. Dall’Unione Ciechi un programma di lezioni on-line per chiunque voglia conoscere meglio il mondo della disabilità visiva
A Ivrea una sentenza storica, che ribadisce il diritto dei centralinisti ciechi ad avere un posto di lavoro, contro ogni resistenza da parte delle aziende
Nasce a Pesaro un centro linguistico specializzato nell’insegnamento ai disabili visivi
Buon ascolto.

Asti – 1° Barbera Motor Fest

Comunichiamo che la A.S.D. Scuderia Draghi Rossi col patrocinio del comune di Castello di Annone organizza l’1 e 2 aprile 2017 due giorni di divertimento e di aggregazione. La manifestazione ha come scopo quello di far avvicinare al mondo del fuoristrada adulti ma soprattutto famiglie e bambini. L’Associazione ha  inoltre provveduto a prendere accordi con diverse associazioni di volontariato che si occupano di promuovere l’inserimento sociale di persone diversamente abili al fine di poter permettere loro  di partecipare a tale manifestazione e grazie all’impegno dei soci questi potranno provare l’esperienza del fuoristrada accompagnati su un percorso prestabilito con mezzi idonei a titolo.
Sono anche previste altre attività di intrattenimento, come passeggiate con asini e pony lungo Tanaro, giochi gonfiabili e spettacoli motoristici di Freestyle; verrà adibita un’area per prove di tiro con l’arco e a questo proposito se qualcuno fosse interessato ad esibirsi in questa disciplina dovrebbe farcelo sapere in tempo utile
Alle 16,30 di sabato 1 aprile è prevista anche un’esibizione del nostro coro sezionale.
Nell’eventualità ci sono volontari disponibili ad accompagnarci da Asti previa prenotazione entro il 15 marzo.
Sono state contattate le reti televisive locali per effettuare riprese durante lo svolgimento della manifestazione e sarà presente in DIRETTA per tutto il pomeriggio l’emittente radiofonica PRIMARADIO.
La manifestazione verrà pubblicizzata dal 13 al 31 Marzo su PRIMARADIO e sui principali quotidiani locali (La Stampa, La Nuova Provincia, La Gazzetta d’Asti) nonché su riviste specializzate nel settore dell’off road.
Verrà fatto volantinaggio in tutta la provincia di Asti nei locali pubblici,scuole,negozi,Bar ecc. ecc.

Per ogni ulteriore chiarimento: Luca Sinigaglia 3485974038

Sant’Anastasia – Progetto “Sensibilmente”

Il giorno 11 febbraio 2017, si è tenuto a S.Anastasia, presso il centro Liguori rappresentanza UICI un incontro, nell’ambito del progetto “sensibilmente” dedicato all’autonomia e all’orientamento e mobilità per le persone con disabilità visiva. L’incontro rivolto a genitori, insegnanti, volontari, disabili visivi ed a tutte le persone che a diverso titolo, partecipano al processo formativo ed educativo delle persone con deficit visivo. L’incontro ha visto la partecipazione di un gran numero di persone, interessate all’argomento e che sono state coinvolte nell’esercitazioni pratiche. In sede di incontro sono stati affrontati i seguenti argomenti :
• Cos’è la disabilità visiva sia totale che parziale
• Che cos’è l’orientamento e la mobilità
• Cos’è l’autonomia personale
• Gli ausili a supporto dell’autonomia del non vedente
• Il bastone bianco
• Il cane guida
• Gli ausilii elettronici per la mobilità
• I percorsi tattili
• Discriminazione ed uso delle monete e delle banconote
• Training per la firma autografa
• Tecniche di accompagnamento.
Parte dell’incontro, è stato dedicato alla simulazione del deficit visivo, infatti, i partecipanti si sono esercitati ad accompagnarsi indossando una mascherina per la simulazione del deficit visivo.
Positivo il riscontro avuto da tutti i partecipanti, riscontrabile dalla domanda di attivazione di corsi specifici rivolti alle persone con disabilità visiva.

Asti – Giornata Nazionale del Braille

Martedì 21 febbraio ad Asti, la figura di Louis Braille è stata ricordata da due dirigenti della locale sezione provinciale in un incontro presso la scuola media Brofferio che ha coinvolto una ottantina di ragazzi frequentanti la terza media. Il presidente onorario, prof. Angelo D’Albano, e il consigliere prof. Serafino Ferraris, dopo aver illustrato l’importanza per la storia dei ciechi dell’alfabeto inventato dal grande francese e averne  spiegatole caratteristiche essenziali,hanno proposto all’attenzione degli studenti alcuni dei temi più rilevanti con cui si debbono misurare ogni giorno i non vedenti:dall’inclusione nella scuola comune, ai problemi del lavoro, dalla mobilità alla gestione delle esigenze proprie della vita quotidiana. L’iniziativa ha avuto pieno successo come ha dimostrato l’interesse dei partecipanti, che non solo hanno  seguito con grande attenzione i vari interventi, ma hanno  anche proposto numerosi stimoli e domande appropriate volte a rappresentarsi o a comprendere meglio una realtà fuori dell’orizzonte ordinario della maggior parte di loro. Si può senza dubbio affermare che sia stata una felice occasione per farci conoscere meglio in un mondo che ci ignora troppo spesso e che, anche per questo,appare   restio a tentar di rimuovere, insieme con noi, gli ostacoli che rendono più difficile la nostra vita e talora ledono i nostri diritti di cittadini.

Potenza – La sfilata di carnevale per celebrare la 10° Giornata Nazionale del Braille a Potenza

“Louis Braille aprì ai ciechi la strada della conoscenza”, questo il messaggio che la sezione
UICI di Potenza ha voluto rappresentare in maniera insolita ed originale per celebrare la 10° edizione della Giornata Nazionale del Braille, partecipando alla sfilata di carnevale “Nessuno escluso” che si è svolta domenica 19 febbraio per le vie della città.
L’UICI potentina ha voluto celebrare la rivoluzione culturale di Braille, attraverso la trasposizione di tre quadri mascherati afferenti a tre precisi momenti storici: la condizione di ciechi che chiedevano l’elemosina, l’invenzione del Braille, e il diritto all’istruzione e primi laureati ciechi.
Il gruppo mascherato di circa 30 persone era costituito dal primo gruppo di tre non vedenti che hanno indossato gli abiti da straccioni e che a bordo di un furgoncino tutto colorato hanno dato mostra di se con chitarra e fisarmonica; a seguire due giullari che annunciavano l’invenzione del Braille rappresentata da 12 persone che indossavano dei pannelli 50 x 70 sui quali erano riportate le lettere per comporre le parole Louis e Braille nel doppio codice nero/braille e disegni rappresentativi della parola associata alla singola lettera.
L’elaborazione grafica e pittorica, molto accattivante è stata realizzata dagli studenti del Liceo Artistico di Potenza ed ha richiamato l’attenzione di tutti per la bellezza dei disegni, la leggibilità delle lettere e l’originalità dell’idea. Le dodici persone indossavano anche dei cappelli realizzati con le riviste Braille.
A seguire un gruppo di alunni dell’I.C. Sinisgalli di Potenza che con gonnelline realizzate sempre con i fogli delle riviste Braille e mascherine che riproducevano le sagome delle mani si sono esibiti in una performance itinerante avente ad oggetto il messaggio di luce e conoscenza che portavano sulle spalle. Chiudevano il gruppo mascherato quatto persone che indossavano toga e tocco e che portavano in bella vista la pergamena della laurea e ciò per testimoniare la conquista del diritto all’istruzione.
L’UICI ha voluto, dunque consegnare alla città un messaggio insolito per una sfilata di carnevale ma occorreva utilizzare un momento per tutti per far guardare alle persone cieche in maniera differente.
La decima giornata ha vissuto, poi, il suo momento più alto nel Concerto al buio, il primo realizzato in Basilicata nel quale si sono esibiti la soprano Anna Varriale accompagnata al pianoforte dal M° Fernando Russo.
Un’esperienza sensoriale unica!, una vera e propria sinestesia che ha offerto ai partecipanti la possibilità di ascoltare i colori della musica.

sfilata lettere braille

i pannelli con le  lettere che compongono la parola braille

sfilata delle lettere braille

Giullare e sfilata delle lettere braille 

Ercolano – “Era Zetella, ma!”  

rcolano 25 febbraio (ore 20,30) 26 febbraio (ore 18,30) Teatro MAV – via 4 Novembre

COMUNICATO STAMPA

Nell’ambito delle celebrazioni della X giornata nazionale del Braille, La filodrammatica delle rappresentanze di Portici ed Ercolano dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti diretta da Bruno Mirabile e composta da attori non vedenti, ipovedenti ed amici dell’Unione, ancora una volta cercherà di divertire il pubblico, portando in scena “ERA ZETELLA, MA!”: commedia di due atti di Eduardo Scarpetta.

La rappresentazione, che venerdì 24 febbraio verrà realizzata in anteprima per gli anziani residenti ad Ercolano per volere del locale assessorato alle politiche sociali, è patrocinata dai comuni di Ercolano e Portici ed è organizzata in collaborazione con “Radio Siani”, “cooperativa sociale Bambù ONLUS” e diversi imprenditori locali.

L’intero incasso verrà utilizzato per finanziare le attività dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

Per contatti Gianluca Fava 3394867416