U.I.C.I. Alto Adige – La Giornata del Cieco e la festa prenatalizia

Anche quest’anno l’Unione Ciechi e Ipovedenti Alto Adige ha celebrato la Giornata del Cieco e la tradizionale festa prenatalizia presso il Centro Ciechi St. Raphael. L’evento ha registrato una grande partecipazione: 138 partecipanti si sono riuniti per trascorrere insieme una giornata all’insegna della festa e della condivisione.

La Presidente dell’Unione Ciechi, Ines Mair, ha rivolto un caloroso saluto agli ospiti, esprimendo soddisfazione per la numerosa partecipazione. L’inizio ufficiale è stato segnato da una celebrazione eucaristica presieduta dal decano Vitus Dejaco, che ha richiamato i valori del Natale, quali l’amicizia e la fraternità. La celebrazione è stata accompagnata musicalmente da un gruppo della banda musicale di Gries.

Tra gli ospiti d’onore era presente Christoph Buratti, Presidente del Consiglio comunale di Bolzano, che ha rivolto alcune parole ai presenti. È intervenuto inoltre, in collegamento Zoom, Mario Barbuto, Presidente nazionale dell’Unione Ciechi e Ipovedenti, che ha trasmesso i suoi saluti.

Un momento particolarmente significativo è stato dedicato alla premiazione dei soci di lunga data: due persone, impossibilitate ad essere presenti, riceveranno il riconoscimento per i 50 anni di appartenenza all’Unione in una successiva occasione. A seguire, sono stati omaggiati quattro volontari che, nel corso degli anni, hanno dimostrato un impegno costante e una profonda dedizione, offrendo un contributo prezioso e continuativo alle attività dell’Unione.

Uno dei momenti culminanti della giornata è stata l’assegnazione del Premio “Josef Stockner” a Nikolaus Fischnaler, Presidente del Centro Ciechi St. Raphael, per il suo pluriennale impegno a favore delle persone con disabilità visiva.

L’evento ha ricevuto ampia attenzione anche da parte dei media: numerosi giornalisti hanno seguito e raccontato lo svolgimento della giornata. Un tema ricorrente è stato quello della carente accessibilità nei mezzi di trasporto pubblico, oggetto di crescente discussione mediatica. L’Unione attribuisce grande importanza a questo tema, poiché l’accessibilità e l’autonomia ad essa connessa sono fondamentali per i propri soci. La giornata si è conclusa con un pranzo conviviale per tutti i partecipanti. L’Unione Ciechi e Ipovedenti Alto Adige rivolge a tutti i migliori auguri per un sereno e proficuo anno 2026, all’insegna della collaborazione e dell’impegno condiviso.

U.I.C.I. Padova – Visita guidata gratuita alla mostra “AQUA EXPERIENCE”

Si propone una visita guidata gratuita alla mostra “AQUA EXPERIENCE” allestita presso il Centro Commerciale Ipercity di Albignasego per sabato 24 gennaio ore 15:30.

Il percorso inizierà all’ingresso del Centro Commerciale Ipercity, con l’origine dell’acqua sul pianeta, il cui obiettivo non è solo attrarre, ma coinvolgere. Questa mostra infatti è stata concepita come un viaggio sorprendente per scoprire il valore dell’acqua, comprenderne i segreti e riflettere sul suo legame con la vita quotidiana in una visione di cura, tutela e responsabilità personale e collettiva.

Le tappe della mostra saranno un vero percorso espositivo-didattico, così da creare un itinerario esperienziale ben delimitato e un’esperienza completa, non dispersiva.

La visita della durata di circa 75 minuti, è gratuita, la nostra guida sarà ancora una volta, la bravissima signora Carla, e i posti sono limitati.

Il ritrovo è previsto per le ore 15:15 direttamente alla mostra allestita al piano terra del centro commerciale Ipercity via Verga 1, Albignasego (PD).

Le adesioni dovranno pervenire entro il 17 gennaio e comunque fino ad esaurimento dei 20 posti disponibili, inviando una e-mail a:

uicpd@uici.it, indicando: nome, cognome, recapito telefonico e il numero dei partecipanti.

Un ringraziamento speciale alla signora Anna Sciortino dell’Agenzia Glamour, per avere pensato a noi anche questa volta e averci rinnovato l’invito a partecipare.

Vi aspetto!

U.I.C.I. Catanzaro – Sempre accanto alle famiglie

Quando le istituzioni sanno ascoltare e dimostrano sensibilità autentica verso le fragilità, anche le situazioni più complesse possono trovare una soluzione.

È con questo spirito che l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Catanzaro desidera esprimere un profondo e sincero ringraziamento al Generale Battistini, Direttore Generale dell’ASP di Catanzaro, per l’attenzione e la disponibilità dimostrate nei confronti della delicata vicenda che ha coinvolto la minore R.C.M.

Una situazione che inizialmente aveva generato grande preoccupazione nella famiglia, a causa del mancato riconoscimento del piano terapeutico alimentare, ma che ha potuto trovare finalmente una risposta positiva. L’intervento infatti dell’ASP ha consentito di rimettere al centro il diritto alla salute della bambina, restituendo serenità a una famiglia e dimostrando come la vicinanza delle istituzioni possa davvero fare la differenza nella vita delle persone.

Questo episodio rappresenta un esempio concreto di come, di fronte a problematiche così delicate, l’ascolto, l’attenzione e la volontà di comprendere possano trasformarsi in soluzioni reali. Quando c’è sensibilità, quando non ci si limita alla burocrazia ma si guarda alla persona, i problemi trovano una strada per essere risolti.

La Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catanzaro, Luciana Loprete, a nome personale, del Consiglio Sezionale e di tutta l’associazione, rivolge un sentito ringraziamento al Generale Battistini per la disponibilità dimostrata e per la solerzia con cui ha affrontato una questione tanto importante, restituendo dignità, diritti e speranza ad una famiglia che da sempre è seguita dall’associazione attraverso numerose iniziative ed azioni di supporto.

Particolarmente toccanti sono anche le parole della mamma di R.C.M, Anna Raffaele, che ha voluto esprimere pubblicamente la propria gratitudine: «Avevo avuto già modo di conoscere il Generale Battistini telefonicamente quando, il giorno della vigilia di Natale, si è messo in moto per risolvere un problema serio che riguardava la mia piccola Chloe. Già in quell’occasione, e nelle altre in seguito, ho avuto modo di comprendere la sua professionalità e la sua disponibilità a mettersi dalla parte dei più deboli. Oggi poi conoscerlo di persona ha confermato l’immagine che mi ero fatta. Con il sostegno della Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Luciana Loprete ho trovato un bellissimo riscontro. Il Generale ha risolto il mio problema, è vero, con non pochi problemi e ritardi, ma bisognerebbe aiutare e sostenere questo genere di persone. Gli argomenti trattati oggi sono stati molto delicati e io ringrazio di cuore per averci ricevuto e per averci aiutato e soprattutto lo ringrazio per la delicatezza e la concretezza con cui ha affrontato certi argomenti. Di sicuro ho una persona in più a sostenere le mie battaglie nel riconoscimento dei diritti di Chloe».

L’UICI di Catanzaro rinnova la propria gratitudine all’Azienda Sanitaria Provinciale e al suo Direttore Generale, ribadendo la piena disponibilità a collaborare con tutte le istituzioni affinché nessuna persona, e in particolare nessun minore, si senta mai solo di fronte a difficoltà che possono e devono essere superate quando si incontrano ascolto, competenza e umanità.

U.I.C.I. Torino – Attività

Invito a presentare la propria attività presso la sezione UICI Torino

La Sezione UICI Torino è lieta di offrire uno spazio di incontro e visibilità a realtà, enti, professionisti e associazioni che vogliano presentare la propria attività ai nostri soci. L’obiettivo è promuovere conoscenza, creare sinergie, costruire nuove opportunità e rafforzare il legame tra il mondo della disabilità visiva e le realtà del territorio. Se operi in ambito culturale, sociale, sportivo, educativo, tecnologico o offri servizi di interesse per le persone cieche e ipovedenti, contattaci per proporre un incontro nella nostra sede o online. Sarà un’occasione preziosa per far conoscere ciò che fai, dialogare direttamente con i nostri soci e dare vita a possibili collaborazioni. Per informazioni o per candidare la tua proposta, scrivi a: uicto@uiciechi.it, presidente@uictorino.it, o chiama il numero 011535567.

Ti aspettiamo con entusiasmo!

Corso origami (inizio 14/1)

Sono aperte le iscrizioni al nuovo corso di origami (l’antica arte giapponese di piegare la carta fino a ottenere figure decorative) tenuto da Laura Scatà. Con i dovuti accorgimenti, questa disciplina può essere pienamente accessibile alle persone con disabilità visiva.

Il corso, della durata di 10 incontri, si tiene con cadenza settimanale, il mercoledì (a partire dal 14 gennaio), dalle 16 alle 18 presso la sede UICI Torino (c.so Vittorio Emanuele II 63). La quota di partecipazione per i soci è di 60 €. È possibile iscriversi contattando la segreteria (mail: uicto@uici.it; tel. 011535567).

Salute. Incontro: “Amici e nemici dell’intestino” con Lucia Giudice, medico (15/1)

Giovedì 15 gennaio (ore 16), nella sede di c.so Vittorio Emanuele II 63, la dott.sa Lucia Giudice (medico di base, specializzata in alimentazione), tiene l’incontro “Amici e nemici dell’intestino”, una serie di suggerimenti pratici su come preservare un equilibrio delicato quanto prezioso. È possibile seguire l’appuntamento anche attraverso la piattaforma Zoom (qui il link per la diretta). A chi partecipa in presenza raccomandiamo di iscriversi (mail: uicto@uici.it; tel. 011535567). L’appuntamento rientra negli “Incontri del giovedì” organizzati da UICI Torino.

Letteratura. Incontro “Poesia per non vedenti e ipovedenti” con Antonia Petrone, biblioteca di Rivoli (15/1)

Giovedì 15 gennaio (ore 17.30), alla biblioteca civica “Alda Merini” di Rivoli (c.so Susa 130), si tiene l’incontro “Poesia per non vedenti e ipovedenti”, a cura di Antonia Petrone. Modera Antonella Menzio. L’appuntamento è organizzato con il sostegno del Lions Club Rivoli Castello. L’ingresso è libero e gratuito. Contatti: cultura.biblioteca@comune.rivoli.to.it – 011 9563208.

Storia. Incontro “I grandi misteri di Torino” con Massimo Centini, antropologo (22/1)

Giovedì 22 gennaio (ore 21), esclusivamente sulla piattaforma Zoom, Massimo Centini, antropologo e docente, ospite sempre gradito della nostra associazione, tiene l’incontro “I grandi misteri di Torino”, incentrato su interrogativi più e meno noti che interessano il nostro territorio. Qui il link per seguire la diretta. L’appuntamento rientra negli “Incontri del giovedì” organizzati da UICI Torino.

Musica. Concerti di Unione Musicale e Orchestra Filarmonica di Torino

Prosegue il cartellone di concerti di musica classica inseriti nella convenzione Unione Musicale – UICI Torino.

Domenica 18 gennaio (ore 16.30), teatro Vittoria (via Gramsci 4), Francesco Pepicelli (violoncello) e Angelo Pepicelli (pianoforte). Musiche di Beethoven, Chopin, Molinelli. Biglietti: 12 € per soci UICI, 10 € per accompagnatori. Iscrizioni a ufficio.stampa@uictorino.it entro giovedì 15 gennaio

Mercoledì 21 gennaio (ore 20.30), Conservatorio Verdi (piazza Bodoni): Natalie Clein (violoncello), Cédric Pescia (pianoforte). Musiche di Bloch, Lutyens, Schubert, Elias, Brahms. Biglietti: 20 € per soci UICI, 10 € per accompagnatori. Iscrizioni a ufficio.stampa@uictorino.it entro domenica 18 gennaio

Tutti i dettagli sono accessibili tramite la pagina dedicata del nostro sito.

Inoltre, martedì 13 gennaio (ore 21), al Conservatorio Verdi (piazza Bodoni), l’Orchestra Filarmonica di Torino, sotto la guida di Sergio Lamberto, con la violoncellista Erica Piccotti, esegue pagine di Mozart, Haydn e Sollima. Per i soci UICI Torino sono disponibili biglietti a prezzo ridotto, fino a esaurimento posti. Maggiori dettagli sul sito dell’orchestra.

Polisportiva. Corso di blind tennis. Presentazione (20/1) e lezione di prova (29/1)

La Polisportiva UICI Torino organizza un corso di blind tennis, una versione del tennis adattata alle persone cieche e ipovedenti. Si gioca con un campo ridotto, rete più bassa e pallina sonora, ma può regalare grandi emozioni, come lo sport tradizionale. L’attività sarà spiegata nel dettaglio durante un incontro on line, martedì 20 gennaio (ore 21) sulla piattaforma Zoom (qui il link per seguire la diretta). Inoltre, giovedì 29 gennaio sarà possibile partecipare a una lezione di prova, per sperimentare in prima persona l’attività. Il corso vero e proprio si terrà da febbraio il giovedì (ore 18 – 20) nella palestra Vittorino da Feltre (via Finalmarina 5). Per maggiori informazioni: polisportiva@uictorino.it.

Calcio: partita Juventus – Napoli, audiodescrizione e ingressi gratuiti (25/1, iscrizioni entro il 15/1)

Per la partita Juventus Napoli, in programma domenica 25 gennaio (ore 18) all’Allianz Stadium, è previsto il servizio di audiodescrizione dedicato ai tifosi che seguono l’incontro allo stadio. Inoltre la nostra associazione ha a disposizione tre ingressi gratuiti destinati a persone cieche o ipovedenti e altrettanti ingressi per gli accompagnatori. Per ottenerli è necessario aver completato la procedura di accreditamento sul sito della società. Dopodiché è possibile inviare richiesta al consigliere Alessio Lenzi (mail: alessio.lenzi@uictorino.it) entro le ore 12 di giovedì 15 gennaio, salvo esaurimento posti.

U.I.C.I. Cagliari – Stagione d’opera 2025-2026

Il Teatro Lirico di Cagliari sabato 31 gennaio alle ore 19,00, proseguirà la sua stagione d’opera 2025-2026, col secondo appuntamento della Stagione: Lucrezia Borgia, opera in un prologo e due atti, su libretto di Felice Romani, dal dramma omonimo di Victor Hugo, e musica di Gaetano Donizetti. Lo spettacolo andrà in scena nella versione accessibile nell’ambito del progetto “Oltre – Insieme” strutturato con la collaborazione dell’Università di Macerata, che ha come obiettivi l’inclusione e la fruibilità della cultura per tutti, senza barriere. Come per Otello, andato in scena il 13 dicembre scorso, lo spettacolo sarà audio descritto a favore delle persone con disabilità visiva mediante l’ausilio di una app da scaricare sul proprio dispositivo qualche giorno prima dello spettacolo e l’utilizzo di auricolari personali. I biglietti hanno la tariffa scontata di 15,00 euro per la persona con disabilità con la previsione della gratuità per il relativo accompagnatore. Nella stessa giornata è previsto con ingresso dalle 16,30 un percorso esperienziale multisensoriale guidato che si svilupperà dietro le quinte e consentirà di toccare, sentire i costumi, le scenografie, il palcoscenico, gli oggetti e gli strumenti di scena. Sarà inoltre possibile parlare con le maestranze, il regista, il direttore d’orchestra ed il Sovrintendente del Teatro. Si auspica un’ampia partecipazione di tutte e tutti! Le prenotazioni potranno avvenire presso i nostri uffici con relativo versamento dell’importo per l’acquisto dei biglietti. Preghiamo tutti di essere tempestivi nelle prenotazioni per via del numero limitato di posti.

U.I.C.I. Catanzaro – Ogni fine è un nuovo inizio

L’anno associativo ha rappresentato per l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti un periodo di lavoro intenso, continuo e profondamente radicato nella realtà delle persone che l’Associazione rappresenta. È stato un anno vissuto nella quotidianità dell’impegno, spesso lontano dai riflettori, ma costantemente orientato alla tutela dei diritti, all’ascolto dei bisogni e alla promozione dell’inclusione.

Dal mese di gennaio ad oggi, la Sezione ha portato avanti un’attività costante e articolata a favore dei soci e dei cittadini ciechi, ipovedenti e con disabilità complesse della provincia, come dimostrano le numerose iniziative, gli interventi e i momenti significativi che hanno scandito la vita associativa. Nei primi mesi dell’anno, particolare attenzione è stata dedicata alla figura e al genio di Louis Braille, attraverso la commemorazione della sua nascita e la celebrazione della Giornata Nazionale del Braille, occasione preziosa per ribadire l’importanza del sistema Braille come strumento insostituibile di autonomia, cultura e libertà. In tale contesto, la Presidente della Sezione Luciana Loprete ha avanzato la richiesta di intitolazione di una scuola a Louis Braille, chiedendo all’amministrazione comunale l’avvio del relativo iter istituzionale e del quale si attendono ora i passaggi conclusivi e l’inaugurazione, affinché il valore del Braille possa essere riconosciuto e trasmesso nel tempo anche alle nuove generazioni.

Un ruolo centrale è stato svolto dal supporto scolastico rivolto agli alunni e agli studenti con disabilità visiva, attraverso l’ascolto delle famiglie, il dialogo con le istituzioni scolastiche e l’orientamento sui servizi e sugli strumenti necessari a garantire il diritto allo studio. L’impegno della Sezione in ambito educativo, attraverso continui e costanti consulenze nelle varie scuole ha avuto come obiettivo quello di favorire percorsi realmente inclusivi, capaci di valorizzare le potenzialità di ciascuno e di prevenire situazioni di isolamento o svantaggio, nella convinzione che l’istruzione rappresenti il primo e fondamentale strumento di emancipazione e di cittadinanza attiva.

Nel corso dell’anno, particolare rilievo è stato dato al tema della prevenzione, intesa come strumento fondamentale di tutela della salute individuale e collettiva. La Giornata Mondiale della Vista, la Settimana del Glaucoma e la campagna “La prevenzione non va in vacanza” hanno rappresentato momenti significativi di sensibilizzazione e informazione, attraverso i quali la Sezione ha ribadito l’importanza della diagnosi precoce e dei controlli periodici. Accanto a queste iniziative, l’UICI di Catanzaro ha continuato a promuovere la prevenzione anche rispetto ad altre patologie oculari, diffondendo una cultura della salute visiva consapevole e responsabile. La prevenzione non tutela soltanto la qualità della vita delle persone, ma costituisce anche uno strumento efficace per contenere i costi del sistema sanitario, poiché intervenire tempestivamente significa ridurre l’incidenza di patologie invalidanti e il ricorso a cure più complesse e onerose.

La Sezione ha celebrato e valorizzato importanti giornate nazionali e internazionali, fondamentali non solo per ricordare, ma soprattutto per informare e sensibilizzare la cittadinanza. La Giornata Nazionale delle Persone Sordocieche ha richiamato l’attenzione su una disabilità complessa e spesso invisibile, ribadendo la necessità di interventi specifici, competenze adeguate e politiche inclusive, nonché il valore fondamentale del riconoscimento della sordocecità come disabilità unica, traguardo di civiltà e di giustizia sociale per l’intero movimento associativo. La Giornata Nazionale del Cane Guida ha consentito di sottolineare il ruolo essenziale di questo ausilio nel garantire autonomia, sicurezza e indipendenza alle persone cieche, promuovendo al contempo una cultura del rispetto nei confronti dei cani guida e dei loro conduttori.

Accanto alle attività di sensibilizzazione, la Sezione ha sostenuto e promosso i soggiorni estivi riabilitativi, riconosciuti come momenti fondamentali di crescita personale, autonomia e socializzazione. La riabilitazione rappresenta uno strumento imprescindibile per consentire alle persone con disabilità visiva di acquisire competenze, sicurezza e consapevolezza, affinché possano essere soggetti attivi e partecipi della società. Solo attraverso percorsi di recupero, formazione e riabilitazione adeguati è possibile costruire reali opportunità di inclusione e favorire una piena cittadinanza.

Particolare attenzione è stata riservata anche alla promozione dello sport, in particolare attraverso l’attività di showdown, disciplina che unisce competizione, concentrazione e inclusione. Lo sport è stato vissuto non solo come attività fisica, ma come strumento educativo e sociale, capace di rafforzare l’autostima, favorire l’autonomia e contrastare l’isolamento.

Nel corso dell’anno, l’UICI di Catanzaro ha mantenuto una presenza attiva e riconoscibile nel dibattito pubblico locale, intervenendo con fermezza sui temi dell’accessibilità, della mobilità, della sicurezza urbana e del rispetto dei diritti delle persone con disabilità visiva e plurima. In questo ambito, la Sezione desidera esprimere un sentito ringraziamento all’Archivio di Stato e alla Camera di Commercio per l’attenzione dimostrata attraverso l’istituzione di postazioni accessibili, strumenti concreti che rappresentano un passo significativo verso una reale inclusione e che consentono alle persone con disabilità visiva di accedere in autonomia ai servizi e alle informazioni. L’auspicio è che sempre più enti e istituzioni possano dotarsi di tali postazioni, riconoscendo l’accessibilità non come concessione, ma come diritto fondamentale.

Un ulteriore ringraziamento va rivolto alla Camera di Commercio per l’inaugurazione, presso la sede di Vibo Valentia, dell’installazione dell’opera “La ragazza con il pappagallo”, gentilmente concessa dal Museo Omero. Un’iniziativa di grande valore culturale e simbolico, resa ancora più significativa dal fatto che l’opera non varcava le soglie del Museo da oltre 25 anni, e che testimonia una concreta attenzione ai temi dell’arte accessibile e della partecipazione culturale, principi che l’UICI di Catanzaro promuove con convinzione come parte integrante di una società realmente inclusiva.

In questo percorso si inserisce anche lo spettacolo del 13 dicembre, che ha rappresentato un momento di particolare valore simbolico e comunicativo. Attraverso il linguaggio dell’arte e della rappresentazione, è stato possibile far comprendere alla società civile e agli amministratori cosa vi sia realmente dietro il lavoro quotidiano di un’associazione come l’UICI, che opera costantemente sul territorio e sostiene attività complesse e onerose. In tale occasione è stato conferito un riconoscimento alla Regione Calabria, unico partner che nel tempo ha garantito un supporto finanziario costante all’UICI e alle sue attività. Particolarmente significativo è stato anche l’intervento del Prefetto, che ha sottolineato come i veri ciechi, troppo spesso, siano coloro che pur vedendo fisicamente non riescono a riconoscere i bisogni, i diritti e la dignità delle persone più fragili.

Nonostante un contesto spesso complesso, nel quale la Sezione si trova non di rado ai margini dei tavoli decisionali istituzionali, l’UICI di Catanzaro continua a garantire sul territorio un supporto concreto e servizi qualificati, offerti in forma totalmente gratuita, grazie a un grande sforzo organizzativo e umano che testimonia una profonda responsabilità sociale e una dedizione autentica verso le persone rappresentate. Le prese di posizione assunte hanno avuto l’obiettivo di promuovere un cambiamento reale, nella consapevolezza che una città accessibile è una città più giusta per tutti.

Le difficoltà restano, così come le sfide che attendono l’Unione nel prossimo futuro, ma la Sezione UICI di Catanzaro guarda avanti con determinazione, forte dell’esperienza maturata, della fiducia dei soci e della convinzione che solo attraverso l’impegno condiviso sia possibile trasformare i diritti affermati in diritti pienamente esigibili. In questo spirito, la Sezione rinnova il proprio auspicio affinché anche le amministrazioni locali possano sostenere, così come già avviene da parte della Regione, le attività dell’UICI di Catanzaro, favorendo una progettazione specifica e strutturata in favore delle persone con disabilità visiva e plurima. Percorsi di recupero, formazione e riabilitazione sono infatti particolarmente complessi e costosi, ma rappresentano un investimento imprescindibile in termini di autonomia, inclusione e qualità della vita, nonché una scelta di responsabilità sociale a beneficio dell’intera collettività.

Con questo spirito, la Sezione rinnova il proprio impegno a essere voce, sostegno e rappresentanza delle persone cieche, ipovedenti e pluriminorate del territorio, continuando a lavorare ogni giorno per una società più inclusiva, accessibile e rispettosa della dignità di tutti.

U.I.C.I. Catanzaro – ARTE-CULTURA-ACCESSIBILITÀ

Il 18 dicembre la nostra sezione ha vissuto una giornata intensa e profondamente significativa all’insegna dell’accesso all’arte, confermando ancora una volta quanto la cultura possa e debba essere un patrimonio condiviso da tutte e tutti.

La mattinata si è aperta con la conferenza stampa presso la Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, nella sede di Vibo Valentia, in occasione dell’inaugurazione dell’esposizione dell’opera La ragazza con il pappagallo concesso in comodato dal Museo Omero. Un momento istituzionale importante, che ha messo al centro il valore dell’arte come strumento di inclusione, dialogo e partecipazione, e che ha visto la nostra sezione presente e coinvolta nel raccontare l’importanza dell’accessibilità culturale anche per le persone con disabilità visiva insieme ai colleghi della sezione di Vibo Valentia.

Ringraziamo per l’attenzione il Presidente della Camera di Commercio Pietro Falvo, il vice Presidente Antonio Cugliari, il Segretario Generale Rosario Condorelli e la curatrice nonché anima dell’evento Raffaella Gigliotti.

Nel pomeriggio l’esperienza è proseguita con la visita al MARCA di Catanzaro per la mostra dell’artista SANDOS. Un’occasione preziosa per vivere l’arte in modo diretto, attraverso percorsi e modalità che permettono una fruizione più consapevole e inclusiva, trasformando la visita museale in un’esperienza sensoriale e culturale ricca di significato.

Si ringrazia oltre che l’artista SANDOS, Pietro Marino Presidente Confprofessioni, Tania Romeo curatrice della Mostra, Carmine Catalano Medico Oculista ed una delegazione di Soci della sezione.

È stata una giornata che ci ha ricordato quanto sia fondamentale continuare a lavorare affinché l’arte non resti distante o esclusiva, ma diventi sempre più accessibile, accogliente e capace di parlare a ciascuno, nel rispetto delle diverse modalità di percezione. Un passo in più verso una cultura davvero per tutti.

U.I.C.I. Catanzaro – Artisti non vedenti sul palco per abbattere diseguaglianze e barriere culturali

Grande partecipazione al Politeama per l’evento del 12 dicembre promosso dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catanzaro

Il Teatro Politeama “Mario Foglietti” di Catanzaro ha accolto una platea numerosa e partecipe in occasione della decima edizione dello spettacolo “Padre, io sono cieco: può un cieco guidare altri ciechi?”, iniziativa promossa dalla sezione provinciale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catanzaro e inserita nell’ambito dell’Avviso pubblico della Regione Calabria “Sostegno e promozione turistico e culturale 2025”.

L’evento, inserito nel programma della Giornata Nazionale del Cieco, ha ottenuto importanti patrocini istituzionali: Ministero per le Disabilità, Rai Calabria, Garante per i Diritti delle Persone con Disabilità del Consiglio Regionale della Calabria, INPS Calabria, Comune di Catanzaro, Fondazione Politeama, Conservatorio di Studi Musicali “Tchaikovsky” e Camera di Commercio di Catanzaro–Vibo Valentia–Crotone.

Media Partners: “Rai Pubblica Utilità” ed “RTC Telecabria” che si occuperà della messa in onda.

La serata, dal forte valore culturale e sociale, ha saputo coniugare spettacolo, riflessione e testimonianza, dimostrando come l’arte, quando è autentica e partecipata, possa diventare uno strumento potente per abbattere barriere, cambiare sguardi e promuovere una società più giusta e inclusiva.

Ad aprire l’evento è stata la Presidente dell’UICI di Catanzaro nonché Direttrice Artistica dell’evento Luciana Loprete, che nel suo intervento ha ribadito il significato profondo della manifestazione: non una semplice rassegna artistica, ma un’occasione concreta per valorizzare competenze, talento e dignità delle persone con disabilità visiva. La Presidente ha poi emozionato il pubblico con una intensa interpretazione musicale accompagnata dai M° Guglielo Sità al Pianoforte e Michele Travaglia alla tromba, accolti da un lungo e caloroso applauso.

Tra i momenti più significativi dello spettacolo, il monologo dell’attrice non vedente Luisa Stagni, che attraverso il personaggio di “Ciecapuck, l’elfo del buio” ha raccontato con intelligenza e sensibilità il rapporto tra limite e possibilità. Un intervento capace di affrontare il tema della cecità con ironia, poesia e profondità, suscitando un forte coinvolgimento emotivo.

La serata è proseguita con un ricco alternarsi di musica, canto e danza. Il Coro “Voci di Luce”, coro dell’UICI di Catanzaro fondato dalla Presidente Loprete come strumento di riabilitazione ed espressione emotiva per ciechi, ipovedenti e persone con disabilità complesse, ha proposto brani dal forte messaggio universale, accompagnato da bambini e dagli allievi dell’Accademia di Danza del Politeama, diretta dal Maestro Giovanni Calabrò.

Molto apprezzata anche l’esibizione del Trio Muse, composto dalle allieve del Conservatorio Tchaikovsky Karol Grazia Mascaro, Lavinia Mancuso e Valeria Procopio, che ha regalato al pubblico un momento di raffinata esecuzione strumentale e di Bianca Esposito che si è cimentata in una performance di rilievo. Suggestive le coreografie dei ballerini Giancarlo e Franca Gallo, alcune delle quali costruite simbolicamente sul tema della guida e dell’affidamento reciproco, attraverso un efficace scambio di ruoli tra vedenti e non vedenti.

Non è mancato uno spazio dedicato alla leggerezza e al sorriso, grazie all’intervento di Gianluca Impastato, volto noto della televisione, che con garbo e intelligenza ha saputo intrattenere il pubblico nel pieno rispetto dei temi centrali della manifestazione.

Grazie alla presenza anche del Dott. Giuseppe Fabiano, primo psicologo di Catanzaro è stato realizzato un focus più approfondito sul tema della cecità e sulla figura di Andrea Camilleri proprio grazie alla personale conoscenza che lo stesso aveva instaurato con il celebre autore.

Alla serata hanno preso parte numerose autorità civili, militari e religiose, che sono state premiati con il “Premio UICI CZ 2025 in segno di riconoscimento per l’impegno dimostrato e per la costante attenzione, sensibilità e testimonianza sui temi della disabilità e dell’inclusione sociale.

Tra i premiati: il Prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa, il Questore Giuseppe Linares, il Vescovo dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace Mons. Claudio Maniago, il Consigliere regionale Marco Polimeni in rappresentanza del Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e il Colonnello Giovanni Burgio per il Comando Provinciale dei Carabinieri.

In rappresentanza dell’Amministrazione comunale è intervenuto l’Assessore alle Politiche Sociali Nunzio Belcaro.

Numerosa anche la presenza di esponenti del mondo associativo, culturale e medico, a testimonianza dell’attenzione verso i temi della disabilità e dell’inclusione.

“Padre, io sono cieco: può un cieco guidare altri ciechi?” che quest’anno ha visto la partecipazione anche di Luigi Grandinetti al fiano della Presidente Luciana Loprete si conferma così un appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale cittadino, capace di coinvolgere istituzioni, scuole e cittadini in un percorso condiviso di consapevolezza. Un evento che dimostra come l’UICI attraverso il suo lavoro di recupero, formazione, riabilitazione ed inserimento nei vari ambiti sociali compreso quello artistico, sia unica nel suo modo di profondere nelle persone con disabilità visive e plurime, competenze e professionalità che vengono poi restituire proprio nel corso della serata.

U.I.C.I. Latina – Una colazione insieme per scambiarsi gli auguri

Autore: Antonio Ferrazza

Il 20 dicembre si è svolto un piacevole e sentito incontro del gruppo del centro di ascolto di Aprilia dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti. L’occasione è stata una colazione conviviale, pensata per ritrovarsi insieme e scambiarsi gli auguri di buone feste in un clima di amicizia e condivisione.

La riunione ha registrato una partecipazione numerosa e calorosa, segno di quanto questi momenti di incontro siano importanti per rafforzare i legami tra i soci. Durante la mattinata non sono mancati sorrisi, chiacchiere e tanta voglia di stare insieme, rendendo l’atmosfera particolarmente serena e accogliente.

I partecipanti si sono detti davvero contenti dell’iniziativa e hanno espresso entusiasmo e apprezzamento per l’organizzazione dell’evento. Molti soci, infatti, hanno chiesto che momenti come questo possano essere ripetuti anche in futuro, riconoscendone il valore sociale e umano.

L’incontro del 20 dicembre si è così confermato non solo come un semplice scambio di auguri, ma come un’occasione per sentirsi parte di un gruppo unito e attivo pronto a ritrovarsi ancora per condividere nuove esperienze insieme. punto

U.I.C.I. Caserta – La luce oltre il buio: “Il presepe di tutti per tutti”

Autore: Vincenzo del Piano

Esiste una luce che non passa attraverso gli occhi, ma che brilla con un’intensità travolgente attraverso il tatto, il cuore e la condivisione. È questa la luce che illumina la sede dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (U.I.C.I.) di Caserta, dove quest’anno il Natale ha il profumo del sughero, la ruvidità del legno e il calore infinito dell’inclusione. Nasce così il “Presepe di tutti per tutti”, un’opera che va ben oltre la tradizione religiosa per farsi manifesto di un’umanità senza confini.

Sotto la guida sapiente del Maestro presepista non vedente Angelo Di Maio, i ragazzi dell’U.I.C.I., supportati dai volontari dell’U.N.I.Vo.C. (Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi), hanno intrapreso un viaggio sensoriale straordinario. Non è stato solo un laboratorio: è stata un’immersione tattile profonda nelle tecniche di composizione.

Incollare il sughero, sagomare il legno, sentire la consistenza dei materiali sotto i polpastrelli ha permesso a ogni partecipante di dare forma all’invisibile. Il risultato è un’opera corale dove ogni dettaglio racconta una storia di superamento e bellezza, dimostrando che l’arte non ha bisogno della vista per emozionare, ma solo di visione.

Al termine della realizzazione, la gioia è esplosa in un brindisi collettivo, un momento di convivialità pura che ha suggellato il legame profondo tra soci e volontari.

L’Avv. Giulia Antonella Cannavale, Presidente dell’U.I.C.I. Caserta, ha espresso profonda gratitudine:

“In questo viaggio natalizio abbiamo vissuto esperienze entusiasmanti, tra cultura e spiritualità. Ringrazio i nostri associati, i volontari e il Maestro Di Maio per la passione e la professionalità. Insieme abbiamo dimostrato che si può vivere il Natale appieno, in una convivialità senza barriere e senza limiti fisici.”

Un sentimento condiviso dal Presidente dell’U.N.I.Vo.C., Vincenzo Del Piano, che ha sottolineato il valore del dono:

“La nostra missione è donare tempo e umanità, ma è proprio questa umanità a renderci uomini liberi e fratelli di viaggio. Siamo pronti e orgogliosi di sostenere ogni passo di questa comunità.”

Il Maestro Angelo Di Maio, con l’umiltà dei grandi artisti, ha descritto la magia del processo:

“Vedere che tutto ha portato a una realtà univoca è stato meraviglioso: non esistono barriere nonostante le diversità. L’unico segreto è accogliere l’altro senza pregiudizi.”

Il percorso natalizio dell’associazione è stato ricco e vibrante: dalla visita al Museo nazionale di Pietrarsa alle passeggiate tra i vicoli storici di Napoli, cuore pulsante dell’arte presepiale, la festa di santa Lucia patrona dei ciechi festeggiata dalle associazioni il 14 dicembre u.s., ma la strada verso un futuro di “vera umanità” non si ferma qui.

Il prossimo appuntamento? La tradizionale tombola di fine anno. Tra cartelle tattili, fette di panettone e nuovi brindisi, i ragazzi dell’U.I.C.I. e i volontari univocchiani si preparano a chiudere l’anno nell’unico modo che conoscono: insieme, trasformando ogni barriera in un ponte verso l’altro.