U.I.C.I. Torino – Attività

Mostre. “Il Museo Nazionale dell’automobile incontra UICI Torino”

Grazie alla disponibilità del Museo Nazionale dell’Automobile, abbiamo appena inaugurato, nella sala espositiva della nostra sede, una mostra temporanea con modelli di auto d’epoca e pannelli visivo-tattili, tutti dotati di audiodescrizione.

Realizzata in collaborazione con Tactile Vision, la mostra rappresenta un tuffo nella storia dell’automobile: un viaggio adatto a tutti, ma pensato con speciale attenzione per le persone cieche e ipovedenti.

Ingresso libero fino al 29 maggio.

Scopri di più sul nostro sito internet.

Medicina. Incontro dott. Gaido (26/3)

Il dottor Maurizio Gaido, medico e membro della nostra associazione, prosegue il ciclo di appuntamenti dedicati alla medicina e all’anatomia umana, in dialogo con le domande dei partecipanti. Tema dell’incontro: “Viaggio alla scoperta dei sensi”.

Giovedì 26 marzo (ore 16.30), sede UICI Torino. Ingresso libero, con prenotazione (uicto@uici.it; 011535567).

Teatro. Spettacolo “A Place of Safety” (28/3)

La Fondazione Teatro Piemonte Europa propone un nuovo spettacolo con audiodescrizione dedicata alle persone cieche e ipovedenti.

“A place of safety” nasce dall’esperienza diretta della compagnia Kepler-452 su una delle navi di soccorso nel Mediterraneo, la Sea-Watch 5. Lo spettacolo raccoglie pensieri, domande e inquietudini di vari soccorritori.

Sabato 28 marzo (ore 19), teatro Astra (via Pilo 6, Torino)

Biglietto ridotto per persone con disabilità: 12 € fino a esaurimento posti.

Prenotazioni entro il 26 marzo: anna.castagna@fondazionetpe.it.

Teatro. Pinerolo. Spettacolo accessibile “Secondo lei”, (29/3)

Nuovo spettacolo accessibile, con audiodescrizione, Fondazione Piemonte dal Vivo.

“Secondo lei” (scritto e diretto da Caterina Guzzanti), narrazione al femminile delle dinamiche nascoste che regolano i rapporti di coppia.

Domenica 29 marzo (ore 21), Pinerolo, Teatro Sociale.

Ingresso ridotto per spettatori con disabilità visiva, gratuito per accompagnatori.

I dispositivi per l’audiodescrizione vanno prenotati almeno con 48 ore d’anticipo (Mail: info@centrodiegofabbri.it; WhatsApp: +39 328 2435 950).

Maggiori informazioni sul sito della Fondazione.

SPORT

Polisportiva: volontari blind tennis e camminate

La Polisportiva UICI Torino cerca volontari disponibili a dedicare qualche ora del proprio tempo per:

Blind tennis: giovedì (h. 18 – 20). Palestra “Vittorino da Feltre” (via Finalmarina 5). Serve aiuto per montare e smontare il campo e accompagnare le azioni di gioco (recupero palle, assistenza atleti).
Fitwalking: da maggio a ottobre, martedì e giovedì (h. 17.30 – 19), parco Ruffini. Serve aiuto per guidare gli atleti durante la camminata.

Per informazione e candidature: polisportiva@uictorino.it.

Calcio. Partita Juventus Genoa: audiodescrizione e ingressi gratuiti (6/4, iscrizioni entro il 27/3)

Per la partita di campionato Juventus – Genoa, in programma lunedì 6 aprile (ore 18) all’Allianz Stadium, è previsto il servizio di audiodescrizione dedicato ai tifosi con disabilità visiva presenti sugli spalti. Inoltre la nostra associazione ha a disposizione tre ingressi gratuiti destinati a persone cieche o ipovedenti e altrettanti ingressi per gli accompagnatori. Per ottenerli è necessario aver completato la procedura di accreditamento sul sito della società. Dopodiché è possibile inviare richiesta al consigliere Alessio Lenzi (mail: alessio.lenzi@uictorino.it entro le ore 12 di venerdì 27 marzo.

Vi ricordiamo inoltre che sul sito della Juventus trovate le indicazioni sull’ingresso di tifosi non vedenti con cane guida.

U.I.C.I. Torino – Pattinaggio inclusivo

Vivere l’ebbrezza del pattinaggio su ghiaccio senza vedere.

È questa l’esperienza, inedita e stimolante, che, domenica 22 marzo, al Palavela di Torino, ha visto protagonisti 10 ragazze e ragazzi con disabilità visiva inseriti nel servizio di educativa dell’I.Ri.Fo.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione), ente collegato all’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) di Torino. Per la prima volta in vita loro, i giovani, che hanno tra gli 11 e i 18 anni, hanno infilato ai piedi un paio di pattini e sperimentato la ricerca dell’equilibrio, provando a solcare il ghiaccio su due lame sottilissime. Lo hanno fatto in assoluta sicurezza, affiancati dai loro accompagnatori (una decina di persone) e da 4 istruttori appositamente coinvolti. Grazie alla disponibilità del Palavela, hanno avuto la pista tutta per loro.

Il ghiaccio olimpico del Palavela si trasforma in uno spazio di libertà e inclusione, con l’obiettivo di offrire un’esperienza sensoriale unica: nel pattinaggio per non vedenti, l’orientamento spaziale e l’equilibrio vengono guidati dal suono delle lame e dal contatto fisico con gli istruttori, trasformando la pista in un luogo di pura autonomia motoria.

L’iniziativa è nata su impulso delle sezioni territoriali dell’UICI e dell’I.RI.Fo.R. di Torino, per offrire ai partecipanti un’opportunità di crescita e di divertimento, in un contesto accogliente e ricco di fascino. Inoltre, a pochi giorni dalla chiusura delle Paralimpiadi di Milano-Cortina, l’appuntamento rappresenta una testimonianza di inclusione.

“Per i nostri ragazzi questa esperienza inconsueta ha molto valore e sicuramente lascerà nelle loro vite un bel ricordo – sottolinea Vittorino Biglia, presidente UICI e I.RI.Fo.R. Torino. – L’attività di pattinaggio sul ghiaccio, con i dovuti accorgimenti, può consentire alle persone non vedenti e ipovedenti di migliorare il controllo del proprio corpo e di orientarsi nello spazio circostante, seppur in equilibrio precario. C’è poi un’importante valenza simbolica, legata al mettersi in gioco, all’uscire dalla propria zona di comfort per esplorare situazioni nuove. E scoprire che anche un ruzzolone può essere accolto con serenità e con il sorriso”. “Parcolimpico riconferma il suo costante impegno nel rendere le strutture che gestisce, Inalpi Arena e Palavela, luoghi quanto più possibile inclusivi e aperti a tutti – commenta il Direttore Generale di Parcolimpico Srl Daniele Donati. – Nel caso del Palavela, in particolare, realizzare un evento come questo con l’UICI, è la dimostrazione di come si possa collaborare insieme per cercare di superare le barriere architettoniche e sensoriali permettendo a sempre più appassionati di vivere l’emozione del ghiaccio olimpico, e di come lo sport possa essere il linguaggio universale per contrastare ogni forma di preconcetto. Siamo convinti che con entusiasmo e spirito costruttivo si possa lavorare davvero per aumentare inclusività e possibilità, così da poter dare il nostro contributo, limitato ma esemplificativo, ad una società migliore.”

U.I.C.I. Catanzaro – Riparte il progetto “Occhio ai Bambini”

La Sezione territoriale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catanzaro annuncia l’avvio della campagna di prevenzione visiva “Occhio ai bambini”, realizzata con il sostegno della Fondazione IAPB Italia ETS.

“Occhio ai bambini” è un’iniziativa rivolta alle scuole dell’infanzia e primarie con l’obiettivo di promuovere la cultura della prevenzione visiva sin dalla più tenera età. La campagna prevede attività di screening visivo gratuiti, momenti informativi per docenti e famiglie e percorsi educativi pensati per sensibilizzare i più piccoli sull’importanza della salute degli occhi. Intervenire precocemente consente infatti di individuare eventuali disturbi visivi, spesso difficili da riconoscere nei bambini, e di avviare tempestivamente percorsi di cura o correzione, contribuendo in modo concreto al benessere e allo sviluppo armonico della persona.

Nell’ambito della campagna, e con l’intento di garantire una divulgazione sempre più ampia e continuativa sul tema della prevenzione, è stato istituito il programma “Astro Eye”. Si tratta di un progetto innovativo che affianca alle attività tradizionali un percorso educativo strutturato e permanente, basato su laboratori interattivi, strumenti didattici inclusivi e attività ludico-formative. “Astro Eye” mira a rendere i bambini protagonisti attivi della prevenzione, stimolando curiosità e consapevolezza attraverso un linguaggio semplice e coinvolgente, capace di avvicinare anche i più piccoli ai corretti comportamenti per la tutela della vista.

La campagna prenderà il via domani presso il plesso recentemente intitolato a Louis Braille dell’Istituto Comprensivo Casalinuovo, situato nel quartiere Aranceto. La scelta di partire proprio da questo territorio nasce dalla volontà di portare un messaggio concreto di attenzione e presenza in un contesto spesso considerato difficile e dimenticato, ma che merita invece interventi mirati e continui, soprattutto a favore delle nuove generazioni.

“La prevenzione visiva nei bambini rappresenta un investimento fondamentale per il loro futuro – dichiara la presidente della sezione UICI di Catanzaro e consigliera nazionale, Luciana Loprete –. Individuare precocemente eventuali problematiche significa offrire ai più piccoli maggiori opportunità di crescita, apprendimento e inclusione. Con questa campagna vogliamo essere presenti sul territorio in modo concreto, portando informazione, supporto e soprattutto consapevolezza, perché la salute visiva è un diritto che va tutelato fin dalla giovane età.”

L’iniziativa proseguirà nelle prossime settimane coinvolgendo diversi istituti scolastici della provincia, con l’obiettivo di raggiungere un numero sempre maggiore di bambini e famiglie, rafforzando una rete territoriale attenta e sensibile al tema della prevenzione.

U.I.C.I. Cagliari – Attività

In data 26 marzo 2026 dalle ore 10,30 fino al pomeriggio presso la nostra sede Uici di Cagliari si terrà una interessante dimostrazione di ausili tifloinformatici all’avanguardia.

L’Azienda Vision Dept Srl di Milano presenterà  i seguenti prodotti, che rappresentano le ultimissime novità nel campo delle tecnologie assistive:

–          OrCam Read, una macchina portatile per una lettura istantanea e precisa, completamente offline, grande poco più di una penna

–          Dot Pad X, l’innovativo tablet Braille che consente di visualizzare sia testo che grafica tattile, perfetto per studenti, insegnanti e professionisti che finalmente possono andare al di là del Braille tradizionale a riga singola, aprendo nuove infinite possibilità.

Inoltre, verranno proposte  le ultime funzionalità del prodotto più conosciuto, JAWS di Freedom Scientific, che ora integra un assistente AI che permette di apprendere l’uso del computer in modo totalmente interattivo, descrivere le immagini con grande dovizia di dettagli nonché di esplorare le pagine Web in un modo completamente nuovo.

Infine, si dimostrerà  come JAWS e Dot Pad, quando usati insieme, portino il Braille ad un nuovo livello nei documenti Word, nelle pagine Web e, soprattutto, nei fogli di calcolo Excel.

Sempre Giovedì 26 marzo, alle ore 17,30 presso la nostra Sala Bentivoglio Uici si terrà il secondo concerto nell’ambito del ciclo di concerti musicali tra Rinascimento e Barocco dal titolo “Come un dardo al core”. “La Musica del Rinascimento” è il titolo del concerto a cura di Felix Musici  – E. DiFelice, Traversa rinascimentale, M° R.Leone, cembalo, G. Oppo, Viola da gamba.  L’ingresso è  libero. Confidiamo in  una partecipazione numerosa e un vivo interesse.

E’ attivo  il Bando per la selezione di operatori volontari, da impiegare in progetti afferenti a programmi di intervento di Servizio Civile Universale da realizzarsi in Italia e all’estero. Quest’anno, la nostra Sezione di Cagliari offrirà 10 posti su 4 progetti per l’impiego dei ragazzi e ragazzi presso la nostra sede. Possono presentare domanda i candidati  in possesso dei requisiti previsti dal Bando di età compresa tra i 18 e i 28 anni.  Le domanda dovranno essere presentate esclusivamente on line entro e non oltre le  ore 14.00 di mercoledì 8 aprile 2026. Per maggiori informazioni contattare i nostri uffici.

U.I.C.I. Brescia – Bastone bianco, ipovedenti e dintorni

Autore: Commissione Ipovisione e Riabilitazione UICI Brescia

Oggi forse siamo abituati a sentir parlare di bastone bianco senza farci troppe domande, ma dare per scontato tale strumento non è corretto.

Siamo a Parigi, nel 1930, quando l’espressione viene utilizzata per la prima volta in maniera ufficiale. A restituirla è il quotidiano “L’Echo de Paris”, che il 20 novembre di quell’anno pubblica una lettera della nobildonna Guilly D’ Herbemont. Nello scritto viene proposto di trasformare un accessorio comune in un segno distintivo per permettere alle persone cieche, dopo la Prima Guerra Mondiale diventate piuttosto numerose, di muoversi in sicurezza per i boulevard sempre più affollati.

È da qui, dunque, che si mette in moto tutto il processo in un percorso che, ancora oggi, non possiamo ritenere concluso.

Per quanto il bastone bianco venga considerato un ausilio necessario per la vita autonoma dei non vedenti, infatti, il discorso si fa più complicato per quanto riguarda gli ipovedenti.

In data 6 dicembre 2025, presso la nostra Sezione, si è quindi svolto un incontro sull’argomento in cui l’Istruttrice di Orientamento, Mobilità e Autonomia Personale Simona Roca ha tracciato una panoramica sulla questione.

Perché il bastone bianco per gli ipovedenti?

Dall’incontro è emerso che il bastone bianco per gli ipovedenti può avere un’utilità polivalente.

L’ausilio fa, in primis, da segnale di riconoscimento. Permette, cioè, ai soggetti di identificare una persona con disabilità visiva e, per quanto non sia un processo automatico, dovrebbe indurli ad agire in modo più consapevole e attento, non aspettandosi, per esempio, che sia la persona con il bastone a spostarsi in caso di rischio di scontro o a notare una bici piuttosto che un monopattino in corsa.

Il bastone funge anche da tutela legale. L’articolo 191 del Codice della Strada stabilisce, infatti, che chi lo utilizza ha la precedenza assoluta e che, quindi, ai conducenti dei vari mezzi spetta l’obbligo di fermarsi.

Anche per la persona ipovedente il bastone rimane inoltre un ausilio utilissimo per muoversi in autonomia, dato che consente di rilevare ostacoli, marciapiedi e altri elementi dell’ambiente circostante. Per molti lo strumento diventa dunque una risorsa per spostarsi in modo indipendente, senza dover contare obbligatoriamente sull’aiuto di terzi.

Diverse persone presenti all’incontro hanno sottolineato che grazie al bastone bianco hanno iniziato a muoversi con maggiore sicurezza e, in alcuni casi, hanno notato un cambiamento nell’atteggiamento delle persone intorno, che si sono fatte maggiormente disposte all’aiuto o, semplicemente più vigili.

Bastone bianco e ipovisione: utilizzo diverso non vuol dire sbagliato

Un ipovedente si affida spesso al bastone bianco in modo diverso rispetto a come lo fa un cieco e, ha sottolineato Simona Roca, in questo non vi è nulla di sbagliato. L’utilizzo che il soggetto non del tutto privo della vista fa dello strumento è generalmente calibrato sulla base delle sue necessità. Varia cioè da persona a persona e persino a seconda del contesto.

Il bastone rimane dunque un mezzo, come abbiamo visto, per rilevare gli ostacoli ma, fungendo spesso da strumento integrativo più che da unico ausilio, a cambiare sono la struttura del dispositivo, piuttosto che la lunghezza, l’impugnatura e le sue modalità di utilizzo. Il bastone usato dagli ipovedenti appare quindi di frequente più sottile e più leggero, oltre che più corto e talvolta meno robusto. A tecniche strutturate di esplorazione del terreno su cui si basa l’individuo non vedente, si contrappone una posizione del bastone che può rivelarsi più statica, accompagnata da un movimento meno strutturato. Non è nemmeno escluso che il bastone venga usato come strumento di esplorazione solo in determinate situazioni.

Non stupisce, allora, che spesso chi è ipovedente impari a servirsi del bastone bianco in un certo senso da “autodidatta”, basandosi sulle spiegazioni di un altro soggetto, non necessariamente esperto nel settore, per poi costruire una propria tecnica, tramite integrazioni personalizzate.

L’opzione di frequentare un corso di Orientamento, Mobilità e Autonomia Personale ovviamente rimane. Durante un percorso simile, oltre ad acquisire procedure più sistematiche nell’impiego del dispositivo che permettono, per esempio, di migliorare la coordinazione nel movimento bastone-piede, si insiste anche sulla ricerca di punti di riferimento lungo determinati percorsi, piuttosto che sulla possibilità di evitare abbagli e altri fastidi legati alla luce nelle varie circostanze.

Apparente autonomia contrapposta a fiera eleganza

Chiudiamo questo approfondimento citando direttamente Simona Roca. L’istruttrice OMAP ha affermato durante l’incontro che spesso la decisione di servirsi del bastone del bianco rappresenta una scelta in cui “L’apparente autonomia è contrapposta alla fiera eleganza”.

Per un ipovedente quella stessa difficoltà a essere identificato come disabile visivo diventa, talvolta, un’armatura dietro cui rifugiarsi, che un segno come il bastone bianco è in grado di sgretolare.

La problematica psicologica ha dunque una parte non trascurabile all’interno dell’equazione. Le considerazioni relative a sicurezza, possibilità di autonomia ed esigenze personali fanno da altri tasselli in un puzzle che non può che risultare, a conti fatti, del tutto soggettivo.

U.I.C.I. Catanzaro – Settimana Mondiale del Glaucoma

In occasione della Settimana Mondiale del Glaucoma, promossa dalla Fondazione IAPB Italia ONLUS, la Sezione Territoriale dell’UICI di Catanzaro ha realizzato una serie di iniziative dedicate alla prevenzione e alla sensibilizzazione su una patologia oculare tra le principali cause di cecità evitabile.

Le attività hanno preso avvio lunedì 9 marzo con uno screening oculistico gratuito, svolto presso il gabinetto oculistico “Mario Barbuto”, accompagnato da un momento informativo rivolto ai partecipanti. L’iniziativa ha registrato una significativa partecipazione, coprendo interamente il tempo messo a disposizione. Nel corso della mattinata sono state effettuate una serie di visite oculistiche, dalle quali sono emerse alcune situazioni che necessitano di ulteriori approfondimenti diagnostici. Un dato che conferma l’importanza di questi controlli, fondamentali per individuare precocemente eventuali patologie e intervenire tempestivamente.

Il secondo appuntamento si è svolto martedì 18 marzo, con un’ulteriore giornata dedicata esclusivamente agli screening oculistici, che ha visto anche in questo caso una partecipazione attiva e costante per tutta la durata dell’iniziativa, coprendo integralmente il tempo previsto.

Durante le attività è stata inoltre posta particolare attenzione all’aspetto informativo, fornendo ai presenti importanti nozioni sui fattori di rischio, sulla diagnosi precoce e sull’importanza di sottoporsi a controlli oculistici periodici. Momenti come questi rappresentano un’occasione preziosa per diffondere una corretta cultura della prevenzione, soprattutto in relazione a una patologia spesso silenziosa che può progredire senza sintomi evidenti.

Nell’ambito della settimana sono stati inoltre distribuiti volantini informativi sul territorio, con l’obiettivo di ampliare la diffusione del messaggio di prevenzione e raggiungere un pubblico sempre più vasto.

La Presidente dell’UICI di Catanzaro, Luciana Loprete, ha sottolineato come “la prevenzione rappresenti lo strumento più efficace per contrastare patologie oculari come il glaucoma: iniziative come queste consentono di intercettare precocemente situazioni a rischio e di sensibilizzare la popolazione sull’importanza dei controlli periodici”.

Un sentito ringraziamento è stato rivolto agli oculisti Floriana Ranieri e Carmine Catalano per la disponibilità e la professionalità dimostrate, avendo dedicato il proprio tempo alla realizzazione degli screening.

Le iniziative promosse dall’UICI di Catanzaro si sono concluse con esiti estremamente positivi, sia per la partecipazione registrata sia per l’efficacia dell’azione informativa svolta, confermando il ruolo centrale dell’associazione nella tutela della salute visiva e nella sensibilizzazione della comunità.

Vacanza-studio per il perfezionamento della lingua inglese in Spagna

Come annunciato nel comunicato UICI N.5 del 4 febbraio scorso, la O.N.C.E. (Organizzazione Nazionale Spagnola dei Ciechi) organizza anche quest’anno una vacanza-studio per il perfezionamento della lingua inglese nella cittadina di Pontevedra, sulla costa galiziana (Spagna), dal 26 luglio al 7 agosto 2026. L’UICI rinnova l’invito ai giovani ciechi e ipovedenti italiani che alla data del 26 luglio 2026 abbiano già compiuto 15 anni d’età e che non abbiano superato i 18 alla data del 7 agosto 2026, a presentare la propria candidatura per avere la possibilità di vivere un’esperienza internazionale davvero unica. Per conoscere nei dettagli i requisiti richiesti per la partecipazione al soggiorno, le coperture dei costi e la procedura di selezione dei candidati, si invitano gli interessati a consultare il comunicato suindicato. La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro il 12/04/2026, all’indirizzo inter@uici.it dell’Ufficio Relazioni Internazionali, unitamente alla documentazione indicata nel medesimo comunicato.

U.I.C.I. Latina – Settimana Mondiale del Glaucoma

Anche la Sezione Territoriale dell’UICI di Latina ha partecipato alle iniziative promosse e sostenute dalla Fondazione Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità – IAPB Italia ETS, in partnership con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS, messe in campo durante la Settimana Mondiale del Glaucoma.

Grazie alla IAPB, infatti, è stato possibile effettuare uno screening gratuito presso il Centro Sociale di Borgo Podgora, una piccola frazione del capoluogo pontino. Circa 50 persone sono state sottoposte a visita e diversi sono stati invitati ad approfondire la situazione visiva presso il proprio oculista di fiducia.  Nella stessa giornata gli operatori del Servizio Civile Universale in servizio presso la sede UICI hanno effettuato un’attività di distribuzione delle locandine proprio per ricordare quanto è importante la prevenzione degli occhi.

Queste iniziative sono importantissime per la comunità visti i ritardi da parte delle ASL nel fornire visite oculistiche in tempi brevi, l’impegno della Sezione UICI di Latina sul tema della prevenzione è altissimo e soprattutto allargato su tutto il territorio provinciale.

U.I.C.I. Mantova – Attività

La scorsa settimana, è stata caratterizzata da numerose iniziative di informazione e sensibilizzazione a favore della cittadinanza, in occasione della Settimana Mondiale del Glaucoma che ci ha visti impegnati sui media e sul territorio, per garantire circa 140 screening gratuiti e la distribuzione di materiale informativo sulla prevenzione di questa patologia particolarmente insidiosa. Ringrazio i soci e gli amici volontari che hanno reso possibile la nostra presenza, come quella dei Lions che hanno messo a disposizione l’unità mobile oftalmica APLOUD, i medici oculisti e gli ottici che si sono resi disponibili per gli screening, è stata particolarmente apprezzata e valorizzata per la sua finalità.

Il 20 e il 21 marzo, la sezione sarà impegnata in 2 cene al buio organizzate da Hortus, andate da tempo sold out, segno che queste nostre proposte vengono apprezzate. Ricordo che la sezione ha attivato anche il servizio di supporto psicologico con l’impegno di una professionista accreditata, che svolgerà gli incontri presso i nostri locali sezionali il lunedì mattina. Invito i soci interessati, a contattare questa Presidente o gli uffici sezionali per le indicazioni e la prenotazione per un primo incontro conoscitivo a carico della sezione, e di valutazione dell’eventuale percorso individuale alla ricerca del proprio benessere psicofisico, opportunità da non sottovalutare.

Con il Consiglio, la Segretaria e la Sezione tutta, ci stringiamo con affetto, al nostro Vicepresidente Luigi Ravarotto, al socio volontario Paolo Ravarotto e ai familiari tutti, per la scomparsa del fratello Gabriele che accompagniamo con il nostro pensiero e cordoglio. Per desiderio della famiglia, la sezione si fa da riferimento per la raccolta di donazioni in sua memoria, a favore dell’Istituto Oncologico Mantovano (IOM).

In attesa di incontrarci, auguro a tutti una buona settimana.