Salerno: S. Valentino Torio, dalla Scuola G. Mazzini buone prassi che fanno bene

Autore: Vincenzo Massa

S. Valentino Torio è un paese di oltre diecimila anime nella parte nord della provincia di Salerno che pure fra grandi difficoltà oggi può vantare di aver scritto una bella pagina in favore dei non vedenti grazie alla dirigente scolastica e al gruppo docenti della scuola Giuseppe Mazzini. Questa bella storia comincia a gennaio quando arriva in segreteria un'iscrizione per la scuola dell'infanzia da parte di una famiglia che ha una bimba cieca totale, per dovere di cronaca ricordiamo che nella scuola primaria era già presente una bimba ipovedente grave, che quindi poneva da subito il problema di come progettare e realizzare un percorso formativo utile per la bambina.  Le insegnanti di sostegno con le altre colleghe, vista la presenza di operatrice tiflologica, hanno pensato che il primo passo fosse quello di conoscere il linguaggio braille chiedendo alla nostra collaboratrice Anna Langella di approntare in accordo con la sede provinciale Uici un corso di alfabetizzazione che desse i primi rudimenti. Per molte questa era un'occasione di rinfrescare gli studi fatti in precedenza, non solo per il linguaggio ma anche un aiuto, per poter  offrire una bella accoglienza alla futura alunna. Nei giorni scorsi in occasione della chiusura dell'attività ho potuto incontrare le corsiste che mi hanno molto emozionato per sensibilità, interesse attenzione e passione per il loro lavoro e per la grande unità d'intenti di rendere la scuola uguale e unica per tutti. Un segnale questo importante per una provincia come la nostra dove bisogna rincorrere enti ed istituzioni tutto l'anno per poter ottenere attenzione per i nostri ragazzi e qui, invece, un gruppo d'insegnanti ha dedicato oltre 40 ore del proprio tempo libero per capire come prepararsi all'accoglienza e dare poi praticità alle cose apprese mettendo in condizione la nostra piccola socia presente nelle scuole elementari di interagire con i propri compagni del plesso nella realizzazione dei cartelloni che per la prima volta riportavano in braille tutte le didascalie.
Ritenevo giusto sottolineare questa pagina bella e incoraggiante in un momento in cui la follia collettiva degli egoismi sembra avere la meglio, c'è la speranza che qualche sorriso e qualche opportunità ci sia anche per noi. Complimenti alla scuola G. Mazzini di S. Valentino Torio per aver scritto una bella pagina di umanità che mi auguro che in tanti sappiano imitare.
 

Incontro di FAND e FISH con l’on.le Fabio Granata (FLI)

Autore: Tommaso Daniele

Il giorno 6 giugno la FISH, rappresentata da Barbieri, Nocera e Cotura e la FAND, rappresentata dal Presidente Onorario Tommaso Dianiele, hanno incontrato l'on.le Fabio Granata (FLI) al quale hanno illustrato le loro preoccupazioni relative al decreto attuativo dell'art. 5 della legge "Salva-Italia" che prevede l'inclusione dell'indennità di accompagnamento tra le voci che costituiscono reddito e sottopone la stessa indennità di accompagnamento al reddito.

Barbieri e Daniele hanno sottolineato più volte il clima di tensione esistente tra i disabili per i quali l'indennità di accompagnamento è indispensabile per lo svolgimento degli atti quotidiani.

Dopo una approfondita disamina del problema, l'on.le Granata si è impegnato a presentare alla Camera dei Deputati una mozione, da far firmare anche agli altri gruppi, che impegna il Governo a non inserire i redditi esenti nell'ISEE ed a mantenere l'indennità di accompagnamento al solo titolo della minorazione.

Biella: convegno sul “turismo accessibile”

Autore: Adriano Gilberti

La sezione di Biella dell'UICI, ha organizzato in collaborazione con la Provincia di Biella e l'ATL, un convegno sul turismo accessibile dal titolo "Turismo for all" presso la sala auditorium di Città Studi a Biella, con il seguente programma:
11 giugno 2012
inizio lavori ore 9,00 registrazione partecipanti e saluti istituzionali.
-ADRIANO CAPITOLO
Coordinatore del Comitato Regionale dell'autonomia – Regione Piemonte
Le esigenze di autonomia del turista non vedente
-ARCH. CRISTIANA ALETTO
Turismo per tutti, Torino
L'esperienza del progetto regionale "Piemonte per vedere oltre"
-ARCH. ROCCO ROLLI
Tactile vision Onlus, Torino
Strategie ed esperienze concrete per un turismo for all
-LUCIA BARACCO
Lettura agevolata, Venezia
Turismo e comunicazione inclusiva
-ALBERTO BEGGIO
Segreteria Regionale UICI
Accessibilità ed usabilità dei siti web
-PAOLA TRAVERSI
Museo Nazionale del Cinema, Torino
Il progetto "Oltre la visione. Il museo da toccare, il cinema da ascoltare"
-MICHELE BOSSIO
A&T Progetti
Il caso di Sant'Albano Stura (CN): strumenti per la fruizione inclusiva dell'Oasi Naturalistica "la Madonnina".
-FRANCESCO FRATTA
Accesso alla cultura e alla didattica speciale, UICI Torino
Il manifesto della cultura accessibile
-ADRIANO GILBERTI
UICI Biella
Conclusioni
-MARIELLA BIOLLINO
Assessore al Turismo – Provincia di Biella
 

Siena Vista con il cuore

Autore: Luca Mansueto e Massimo Vita

La  Sezione di Siena dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti ONLUS congiuntamente con l'Associazione Culturale "Contemporanea Progetti", nella persona del presidente dott. Luca Mansueto, volontario del servizio civile regionale, presso la sezione, ha ideato e strutturato un progetto didattico dal titolo Siena vista col cuore inteso come riscoperta degli angoli nascosti della città e dei  luoghi della memoria cittadina nella volontà di rileggere, attraverso codici e linguaggi differenti dalla quotidianità, una storia e un vissuto che necessita di entrare a pieno nella coscienza di tutti. Non è un semplice percorso di trekking urbano, ma un cammino della coscienza che tende a far "leggere" ai disabili visivi le rarità e i tesori celati della città. Siena ha vissuto un processo urbanistico che è mutato a seconda delle necessità, si è trasformata di occasione in occasione attraverso una serie di adattamenti che diventano man mano sempre più coerenti e voluti, tanto da produrre alla fine una pianta complessa e poco unitaria di uno schema geometrico prestabilito. La Via Francigena, madre della città, ha mutato il suo destino da piccola e modesta città a metropoli europea.
Il progetto consta di tre momenti fondamentali: 1) Francigena Senarum, ovvero la vera e propria visita nella città attraverso il camminamento delle sue strade, vicoli, piazze e luoghi della memoria; 2) La Francigena si racconta, interamente dedicato agli adulti e anziani non vedenti i quali, attraverso un laboratorio didattico pomeridiano presso la sede dell'UICI, impareranno a conoscere i luoghi della loro città. Si farà "visitare" in loco la città attraverso l'ausilio di tavole a rilievo che riproducono sia la cartografia totale della città, ove sono segnati i punti della "visita", sia le piante e le facciate degli edifici più importanti. Lo scopo è quello di far rivivere con una  passeggiata virtuale i luoghi che stanno nel vissuto di chi prima era vedente o di chi non ha mai potuto avere questo privilegio dalla nascita; 3) Ridisegnare la città in cui saranno protagonisti i bambini e ragazzi, sia vedenti che non vedenti in modo da creare un momento virtuoso di conoscenza e socializzazione. Nel laboratorio didattico i bambini vedenti saranno messi in coppia con quelli disabili in modo da far comprendere come non esista una "diversità" ma un diverso modo di "vedere" la realtà attorno a noi. I bambini vedenti saranno poi bendati durante il gioco e guidati, invece, dai loro coetanei ciechi al fine di comprendere a pieno il loro mondo e come si percepisce la realtà. Il laboratorio di ceramica ha la volontà di far conoscere la città e la sua arte, attraverso la riproduzione con l'argilla, gli edifici più importanti e gli stili architettonici. Ciò avrà la duplice funzione di imparare l'arte con il gioco, comprendere pertanto che ogni epoca ha delle proprie caratteristiche di gusto architettonico, oltre che quello di imparare a conoscere meglio la città in cui si vive.
Nel progetto si inserisce anche la realizzazione di una mostra dal titolo "Visioni d'arte" la quale esporrà opere pittoriche e scultoree realizzate da artisti che risponderanno positivamente all'invito a donare all'UIC le loro creazioni. I fondi derivanti dalla vendita all'asta delle opere saranno utilizzati esclusivamente per due scopi fondamentali:
1) realizzare un laboratorio di informatica presso la Nostra sede per poter creare attività di didattica e di formazione per i nostri soci ciechi e ipovedenti;
2) sostenere e implementare i servizi di accompagnamento e socializzazione rivolti ai non vedenti.
Intorno a questo progetto abbiamo riunito alcune realtà molto importanti del territorio come:
l'assessorato al Turismo del comune di Siena, quello alla cultura, l'amministrazione provinciale e stiamo aspettando la risposta del consorzio delle vie Francigene.
Un esempio di quanto siano importanti le sinergie per l'attività della nostra associazione.

Luca Mansueto
Massimo Vita

Catania: Conferenza su malattie genetiche

Autore: Antonino Gemmellaro

Giovedì 7 giugno alle ore 17,00 nella sede dell'Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti di Catania -Via B.Grassi, 12 , si terrà una conferenza relativa alle malattie genetiche che sono tra le principali cause di cecità ed ipovisione.
L'equipe medica sarà accolta dal Presidente Sezionale UICI Cav.Antonino Gemmellaro.
Saranno relatori la Prof.ssa Teresa Mattina, Direttrice della Scuola di specializzazione in genetica medica dell'Università degli studi di Catania nonchè responsabile del Centro di riferimento Regionale di prevenzione, diagnosi e cura delle malattie rare ed il Prof. Marco Fichera (ex direttore del laboratorio analisi dell'OASI di Troina), biologo ricercatore in genetica medica dell'Università degli Studi di Catania.
Molte sono le patologie che portano alla cecità ed ipovisione che hanno una causa genetica, enorme è la richiesta di informazioni e chiarimenti su tali argomenti e notevole è l'esigenza di avere un giusto orientamento diagnostico e terapeutico.
Altrettanto necessario è avere un valido supporto per poter leggere e discernere le implicazioni mediche e sociali ad esse legate.
Importante è il concetto di "aggiornamento della diagnosi" tanto caro alla Prof.ssa Teresa Mattina che vede la diagnosi non come un punto "statico", "d'arrivo" ma come un processo dinamico proiettato nel futuro fatto di ulteriori tappe d'incontri con cui si potrà valutare quanto già conosciuto alla luce di nuove e più moderne acquisizioni diagnostiche e terapeutiche.
Da quanto detto si evince l'importanza del dato di laboratorio di cui parlerà il Prof. Fichera che, alla luce della Sua competenza ed esperienza, relazionerà su ciò che oggi è possibile fare nell'Università di Catania per quanto concerne le più moderne tecniche di analisi genetica.

Il Presidente Sezionale dell'Unione
Italiana Ciechi e degli Ipovedenti
Cav.Antonino Gemmellaro

Cagliari: Campo estivo per ragazzi disabili visivi – 1°-11 settembre 2012 –

Autore: Sezione UICI di Cagliari

Dopo gli incoraggianti risultati ottenuti con la realizzazione delle precedenti  edizioni  del campo estivo, l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Sezione Provinciale di Cagliari ha programmato l'attuazione della VII edizione del progetto "Impariamo divertendoci – Campo estivo per ragazzi disabili visivi". Si tratta di una vacanza estiva abbinata ad un intervento riabilitativo indirizzata  ad un gruppo di 12 ragazzi  minorati della vista, affetti  eventualmente anche da ulteriori deficit di lieve entità, di età compresa fra i 12 e i 22 anni. Esso  si  svolgerà dal 1° all'11 settembre 2012 presso il Camping "Le Dune", Località Piscina Rei  Costa Rei – Muravera.
Le iscrizioni sono aperte fino al 13 luglio 2012.

Per info contattare la Sezione UICI di Cagliari
tel. 070 523422 – fax 070 523613 – e-mail: uicca@uiciechi.it

Bari: Corsi di Aggiornamento per Fisioterapisti e Terapisti della Riabilitazione – Il Metodo Mézières

Autore: Luigi Iurlo

L'I.Ri.Fo.R. ONLUS , Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione e l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS  sono strumenti formalmente e fermamente impegnati nella educazione, formazione ed integrazione lavorativa e sociale dei non vedenti. In tal senso operano all'unisono per garantire ogni possibile aiuto  per migliorare la loro formazione scolastica, il loro inserimento lavorativo nonché le loro prestazioni lavorative.
Fra le varie iniziative promosse, nello scorso mese di aprile, a seguito di un sondaggio realizzato fra i massofisioterapisti e terapisti  della riabilitazione non vedenti allo scopo di appurare quali fossero gli argomenti da approfondire per meglio qualificare le loro prestazioni professionali, l'I.Ri.Fo.R. Regionale ha attuato, in collaborazione con la ASL BARI, con le sedi Regionale e Provinciali  dell'UICI e con la competente e meticolosa docenza della dottoressa Iolanda Cianciola, un corso di aggiornamento denominato "Metodo Mézières e tecniche complementari nel trattamento riabilitativo delle lombalgie" avvalendosi, peraltro, della collaborazione del responsabile regionale UICI dei fisioterapisti non vedenti, Nagy Vasile che ha promosso e sostenuto in modo particolare il progetto, e della fisioterapista ASL Floriana Alto in veste di tutor.
A distanza di un mese dalla conclusione del progetto e dopo aver raccolto i pareri dei partecipanti, possiamo affermare con orgoglio che il corso in oggetto ha permesso agli stessi di aggiungere un importante tassello nella loro formazione che gli consentirà di confermare sul campo, laddove ci fossero dubbi,  di avere una preparazione  completa ed eccellente.
Al settore di lavoro UICI "terapisti non vedenti" va un particolare plauso per aver finalmente ripreso a lavorare a pieno ritmo con  attività di particolare importanza sociale, mentre alle autorità competenti ricordiamo che ci sono diversi fisioterapisti non vedenti in attesa di occupazione nonostante l'esistenza di leggi speciali che ne tutelano le assunzioni obligatorie e che queste non devono essere disattese soprattutto nel contingente periodo di crisi occupazionale.
Il Presidente Provinciale
Luigi Iurlo
 

Corso on line di informazione e formazione sulla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilita’.lezioni 6-7 giugno 2012

Autore: Servizio Affari Internazionali

Con riferimento alla circolare 132/2012, si ricorda che nei giorni 6-7
giugno 2012 sono previste le seguenti lezioni:
– 6 giugno h 15,00  – a) Diritto all'accessibilità: articolo 9, articolo 21.
La  relatrice, dr.ssa Barbara Leporini, sarà coadiuvata dall'arch. Luca
Marzi dell'Università di Firenze. b) Diritto all'autonomia e alla
mobilità:articolo 20. Il relatore sarà l'avv. Domenico Sabia dell'Ufficio
Legale dell'ANMIC.  La trasmissione sarà condotta da Luisa Bartolucci.
– 7 giugno h 10,00 – Diritto al lavoro e alla formazione professionale:
articolo 27. Il relatore avv. Paolo Colombo, componente della Direzione
Nazionale, condurrà egli stesso la trasmissione.
Le trasmissioni si svolgeranno come segue: dopo gli interventi dei relatori,
saranno fornite risposte ai quesiti degli ascoltatori i quali potranno
scegliere diverse modalità di intervento: tramite telefono contattando
durante la diretta il numero di  telefono 06 69988353 o inviando e-mail
anche nei giorni precedenti la trasmissione all'indirizzo:
diretta@uiciechi.it  oppure compilando l'apposito form della rubrica "Parla
con l'Unione". Per collegarsi al link di Parla con l'Unione sarà sufficiente
digitare la seguente stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp.

Accesso dei non vedenti ai servizi bancari – Firma del cieco

Autore: Tommaso Daniele

Spett. Associazione
Bancaria Italiana
Presidenza
Piazza del Gesù, 49
00186 Roma (Palazzo Altieri)

Sono giunte a questa Presidenza Nazionale numerose segnalazioni da parte di soggetti ciechi o ipovedenti che hanno incontrato serie difficoltà al momento della sottoscrizione di contratti per l'apertura di conti correnti presso vari istituti di credito o, comunque, al momento di firmare la documentazione necessaria per l'accesso ai servizi bancari.
Al riguardo, l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, nel suo ruolo di rappresentante degli interessi morali e materiali della categoria, si permette di sottoporre all'attenzione degli organi dirigenti di codesta Associazione Bancaria Italiana le seguenti considerazioni.
La legge 3 febbraio 1975, n. 18 stabilisce espressamente (art. 1) che la persona affetta da cecità, per qualsiasi causa, è a tutti gli effetti giuridici pienamente capace di agire, purché non sia inabilitata o interdetta a norma del codice civile.
Pertanto, all'art. 2 viene sancito che la firma apposta su qualsiasi atto, anche senza alcuna assistenza, dalla persona affetta da cecità, è vincolante ai fini delle obbligazioni e delle responsabilità connesse.
Sulla generale applicabilità del predetto principio è sorto qualche dubbio interpretativo, soprattutto per quanto riguarda la sua compatibilità con la Legge Notarile, al punto che questa Presidenza Nazionale ha interessato direttamente il Consiglio Nazionale del Notariato.
Dal predetto parere si ricava sostanzialmente che, mentre per gli atti pubblici devono sempre osservarsi le disposizioni della Legge Notarile (in particolare l'art. 48 sulla presenza di testimoni), nulla è cambiato per le scritture private nelle quali rimane pienamente in vigore il disposto della citata L. 18/1975 circa la piena validità della firma del cieco, anche se apposta senza la presenza degli assistenti ivi previsti (art. 3).
Pertanto, non sembra potersi dubitare del fatto che per l'apertura di un conto corrente bancario, così come per ogni altra operazione che, rientrando nelle scritture privatistiche, non preveda necessariamente un atto pubblico perfezionato da un notaio, la sottoscrizione del non vedente (sia con sia senza la presenza di assistenti di propria fiducia) sia idonea al perfezionamento dell'atto stesso.
Si fa appello, quindi, alla sensibilità già più volte manifestata verso le peculiari problematiche della clientela che soffre di minorazioni visive, per invitare codesta Presidenza a sensibilizzare i responsabili di settore dei vari istituti ad applicare in modo corretto la vigente disciplina sulla firma dei non vedenti, al fine di non creare situazioni imbarazzanti, e in qualche caso al limite della violazione di diritti soggettivi, seppure con le migliori intenzioni da parte degli operatori di migliore tutela degli interessati.

Si ringrazia per l'attenzione che si vorrà riservare alla presente nota e, con l'occasione, si porgono distinti saluti.

IL PRESIDENTE NAZIONALE
(Prof. Tommaso Daniele)

 

 

Caserta: Io e la natura

Autore: Vincenzo Del Piano

La conoscenza del mondo per i disabili visivi è di tipo plurisensoriale e da questo concetto, nasce la proposta dell'Unione Nazionale Italiana Volontari Pro-Ciechi sezione provinciale di Caserta, che con la presente idea, punta a stimolare e sollecitare nei partecipanti l'uso e l'ampliamento dei sensi residui, quali in particolare modo, il gusto, l'olfatto ed il tatto, attraverso un percorso esplorativo motivante, coinvolgente e divertente, in collaborazione con il prof. L. Morgillo.
Il mondo della non visione spesso comporta uno stato di isolamento, nel quale pur non volendo costringe a circoscrivere semplici azioni quotidiane, per questo l'U.N.I.Vo.C. di Caserta crea occasioni del genere per uscire da questo status.
Allora tutti pronti ad assaporare e conoscere tutto ciò che la natura ci offre domenica 10 giugno p.v.
L'evento prevede l'organizzazione di un pomeriggio presso lunghe distese di terreno coltivato biologicamente, esplorando il terreno,  facendo così conoscere le piante, odorare e riconoscere i frutti e perché no illustrare le qualità del terreno e come riuscire a seminare e curare delle piante arricchendo i terrazzi di casa propria.
Gli interessati dovranno far pervenire entro e non oltre lunedì 03 giugno la propria adesione chiamando Vincenzo del piano 328.48.33.087
Oppure scrivendo a: univocce@univoc.org
Di seguito il programma
1. partenza ore 14.00 piazzale della stazione ferroviaria di Caserta,
2. destinazione via Fosse San Felice a Cancello;
3. accoglienza da parte del Prof. L. Morgillo;
4. visita nei campi con relative nozioni;

Il presidente U.N.I.Vo.C. Caserta
Vincenzo Del Piano