Centri per l’Impiego – Lavoratori disabili – Tutela occupazionale

Autore: Tommaso Daniele

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

Direzione Generale per le Politiche dei Servizi per il Lavoro

Direzione Generale per l'inclusione e i diritti sociali e la responsabilità sociale delle imprese (CSR)

OGGETTO: Centri per l'Impiego – Lavoratori disabili – Tutela occupazionale

Sono pervenute a questa Presidenza Nazionale numerose segnalazioni di protesta delle strutture periferiche dell'Unione circa la scarsa attività di monitoraggio condotta sul territorio da parte dei Centri Provinciali per l'Impiego, in particolare ai fini del rispetto delle norme sul collocamento obbligatorio dei portatori di handicap nei confronti dei datori di lavoro pubblici e privati.
Tra le categorie più colpite ci sono i centralinisti telefonici non vedenti, che il Legislatore ha inteso tutelare con norme ad hoc, ovvero la legge n. 113 del 1985, confermata nella sua validità dalla legge n. 68/199, art. 1, comma 3, oltre a considerare i nuovi profili professionali equipollenti al centralinismo, ai sensi della legge n. 144 del 1999, art. 45, comma 12, e relativo decreto ministeriale 10.1.2000.
A fronte di un ricco masterplan dei servizi per l'impiego concertato da codesto Ministero con Regioni, Province e parti sociali, allo stato fattuale però gli effetti di una politica frammentata e di scarso coordinamento fra gli enti locali e i Centri per l'Impiego rischia in talune realtà di paralizzare la loro azione di far incontrare chi cerca lavoro con chi lo offre.
Oggi la grave crisi occupazionale richiede necessariamente un costante controllo d'autorità del territorio ed una significativa pianificazione in grado di incidere sul mercato del lavoro a livello decentrato grazie a una serie di servizi mirati a tutelare, tra gli altri, proprio i lavoratori più svantaggiati, in termini di cooperazione degli interventi da parte dei Centri per l'Impiego insieme alle amministrazioni locali.
A riprova di una situazione che colpisce tutti i lavoratori disabili, basti citare i dati presentati in Parlamento in occasione della relazione sull'attuazione della legge n. 68 del 1999 che hanno evidenziato un calo del 34 per cento dei lavoratori disabili occupati in Italia.
Lo sforzo per il superamento di tali criticità deve però essere ulteriormente rafforzato e deve tradursi in azioni coerenti da parte dei Centri per l'Impiego perché soltanto in questa ottica possono essere fatti progetti di crescita economica, ma soprattutto sociale e culturale.
Come Unione abbiamo già preso posizione al riguardo; il nostro Comitato Tecnico Nazionale dei Centralinisti, organo consultivo dell'Unione, è intervenuto in loco, ciascun componente per area di pertinenza, per verificare se ci fossero gli estremi di legge per l'assunzione di centralinisti non vedenti presso alcune amministrazioni pubbliche e talune aziende private, dove risultano vacanti ormai da tempo i posti operatori.
Secondo le informazioni relative, ad es., alla regione CAMPANIA, ci risultano inoccupati 23 centralinisti non vedenti nella Provincia di AVELLINO, 25 a CASERTA, 77 a NAPOLI, 36 a SALERNO per un totale di 161 centralinisti telefonici non vedenti, a cui il Legislatore ha riservato una normativa di favore (la citata legge n. 113/1985 e, in generale, la legge n. 68/1999 relativamente al rispetto delle quote di riserva di disabili in organico).
Le nostre istanze di intervento dirette a codesto Ministero (vedasi ad es. note UIC prot. 4051, 4052 e 8607 del 2012 relative alla vacanza di posti operatori per centralinisti non vedenti nella Provincia di SALERNO), nascono dalla necessità di trovare un interfaccia istituzionale autorevole che ascolti le nostre urgenze, visto che in taluni casi i Centri per l'Impiego non danno risposte concrete alle nostre segnalazioni.
Le criticità della CAMPANIA sono, comunque, riscontrabili anche in altre realtà d'Italia, come rappresentato in più occasioni sempre dall'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
Ciò considerato, si è a richiedere, con la massima cortesia, di diramare sul territorio soluzioni operative più stringenti per lo svolgimento delle attività di collocamento in loco dei Centri per l'Impiego, secondo parametri di valutazione omogenei per tutti.
Si è a pregare, altresì, per un più puntuale aggiornamento delle liste speciali dei portatori di handicap , gestite sempre dai Centri per l'Impiego, per garantire al meglio la giusta permanenza, l'aggiornamento e le eventuali nuove inclusioni dei candidati disabili, per ciascun tipo di classe e di concorso.
Il nostro interesse per l'occupazione dei lavoratori non vedenti è estendibile, in senso lato, a tutta una classe di disabili a rischio di definitiva esclusione dal mercato del lavoro.

Questa Presidenza Nazionale resta in attesa di conoscere le determinazioni che codesto Ministero vorrà adottare al riguardo.

L'occasione è gradita per inviare distinti saluti.

IL PRESIDENTE NAZIONALE
Prof. Tommaso Daniele

Salerno: UICI e ACI Salerno insieme per diffondere la carta dei servizi a tutti i non vedenti del territorio salernitano

Autore: Vincenzo Massa

Una collaborazione a tre per una bella e importante sperimentazione in un estate di grande crisi e difficoltà. Aci Salerno, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sezione "L. Lamberti", e Centro di Trascrizione Regionale Braille della Campania hanno realizzato la copia braille della carta dei servizi del club automobilistico salernitano. Questa iniziativa che è partita il 2 luglio ha lo scopo di illustrare tutti i servizi messi in campo dall'ACI di Salerno in favore di tutta l'utenza senza discriminare la fascia dei disabili e quindi i minorati della vista. Un'iniziativa interessante che oltre a rendere edotti i non vedenti mette in mostra una grande e spiccata sensibilità della direttrice dell'ente, d.ssa Anna Maria Caso, che ha voluto rafforzare l'impegno della sede di Salerno per favorire ed assistere gli utenti ciechi e ipovedenti. Con viva soddisfazione abbiamo accolto questa iniziativa, una buona prassi che sarebbe utile imitare e rendere ancora più estesa. Questo opuscolo braille è utile ad alimentare quella cultura della dignità e della promozione dell'uguaglianza che è per noi dell'UICI tema prioritario per evitare che la nostra categoria finisca schiacciata da egoismi o furbizie che vengono usate per discriminare e isolare i più deboli. Una bella notizia che vogliamo condividere con tutti perché questo gestoè importante e rilevante di come la buona volontà e la giusta sensibilità riescano a vincere sempre tutte le difficoltà anche quelle economiche. Ricordiamo che l'opuscolo braille può essere ritirato presso gli uffici ACI di Salerno in via Vicinanza 15 a partire dallo scorso 2 luglio e che per maggiori informazioni è possibile contattare la segreteria sezionale dell'UICI allo 089/405147 o all'Aci Salerno allo 089/3051215 dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,15.

Vincenzo Massa

C’è ancora qualcuno che ringrazia

Autore: Tommaso Daniele

La nostra Unione si è fatta carico di difendere un cieco a cui era stato assegnato, contro il suo volere, un Amministratore di Sostegno. Ecco la sua lettera.

* * * * * *

Egr. Presidente U.I.C. Prof. TOMMASO DANIELE

Egr. Presidente dell'Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti, desidero comunicarLe, che ho vinto la causa concernente la revoca dell' A.d.S. ovvero dell'Amministratore di Sostegno Avv. Alessandro Cordella e della Giudice Tutelare Liliana Guzzo.

Tutto questo è avvenuto anche grazie al Suo contributo finanziario e ai due avvocati di ottima professionalità: Avv. Giuseppe Arcidiacono del Foro di Roma e Avv. Giovanni Borgo del Foro di Venezia.

La mia pazienza per questo Ad.S., che io non avrei e non ho mai voluto e accettato, è durata 697 giorni e precisamente dal 18 giugno del 2010 al 15 maggio del 2012, quando nell'udienza al tribunale di Venezia il Pubblico Ministero Carlo Mastelloni ha dichiarato la revoca.

Per maggiori dettagli e ragguagli, eventualmente, potrò farglieli conoscere in un futuro prossimo perché adesso sono estremamente ingolfato di cose da scrivere, da leggere, da comunicare, da imparare e da studiare.

Deferenti saluti e di nuovo grazie infinite con grande entusiasmo e riconoscenza. Cordialmente Alfonso Scattolin.

 

 

Lecce: Masserie sotto le stelle

Autore: Tony Donno

La Sezione Provinciale di Lecce dell'UICI, la Masseria Lu Pirazzu di Galatina e l'Assessorato alle Risorse Agricole della Regione Puglia hanno organizzato sabato 23 giugno scorso un percorso sensoriale nella natura, nell'ambito della manifestazione Masserie sotto le stelle Masserie Sotto Le Stelle è una manifestazione che unisce le masserie didattiche sparse sul territorio regionale iscritte all'albo regionale, giunta quest'anno alla seconda edizione, ma proprio per l'impegno divulgativo della stessa Regione è già conosciuta a livello nazionale.

La nostra Sezione dell'UICI di Lecce nel proseguimento delle sue attività ludico-didattiche ha deciso di parteciparvi dando il suo apporto a questa pregevole iniziativa.

"La Terra: il Mio viaggio nei sapori,  negli odori, nei profumi, con la mia bocca, con il mio naso, con le mie mani".

Il percorso sensoriale si è svolto sabato 23 di giugno 2012, alle Ore 18:00 presso la Masseria lu Pirazzu sita alla Contrada Macchia Latronica a Galatina.

Il gruppo di partecipanti al laboratorio, formato da circa trenta persone è stato guidato dal proprietario della Masseria e dai consiglieri della sezione UICI di Lecce in un percorso che ha permesso loro di scoprire profumi, sapori e sensazioni tattili, senza avvalersi della vista.

Suddivisi in coppie e bendati, affidandosi e facendosi guidare da un temporaneo compagno di laboratorio, il gruppo si è immerso nella natura rurale della campagna salentina, dove ha potuto carpire il profumo delle piante sfiorandole, calpestandole, o solo passandoci accanto, assaporare alcuni frutti del periodo,  cercando di capire di che frutti si tratti sia dalla forma che dal sapore, toccare dei prodotti trasformati, e provare la sensazione di accarezzare gli animali.

Inoltre si sono assaggiate delle marmellate degustando il sapore del frutto trasformato.

Si è trattato quindi di leggere la bellezza della natura in modo diverso: al buio e perciò più legata alla peculiarità dei sensi.

Dopo il percorso laboratoriale, la serata è proseguita con una degustazione dei prodotti della Masseria svoltasi comodamente seduti a un tavolo preparato per l'occasione, con in sottofondo la musica salentina, suonata da un gruppo folcloristico.

Naturalmente i vedenti sono rimasti bendati sino alla fine della degustazione e solo al termine della quale hanno potuto ridare la luce ai loro occhi e ballare al ritmo della pizzica.

L'attività della Sezione di Lecce nelle Masserie salentine è proseguita sabato 30 giugno presso l'Agriturismo Ospitale, in cui si è svolta la tipica "cena al buio".

Gli ospiti che vi hanno preso parte, poco più di sessanta persone, oltre a gustarsi le squisite portate, si sono cimentate nella descrizione del luogo in cui si trovavano, oltre ad alcuni che hanno voluto descrivere anche alcuni dei camerieri non vedenti. Quindi, oltre allo sforzo delle papille gustative hanno messo a dura prova la loro capacità immaginativa in situazioni in cui solitamente non hanno bisogno di farlo.

Oltre alla parte prettamente ludica che solitamente è più evidente durante tali manifestazioni, il nostro intento non è quello di far fare il cieco per una sera, ma è quello di far riscoprire il piacere di toccare, ascoltare e gustare, a chi spesso, nell'era virtuale è abituato soprattutto a "guardare" e qualche volta a "vedere".

Tony Donno

Firenze: Corso nazionale di formazione NOTE IN BRAILLE

Autore: Redazionale

Ottobre-dicembre 2012-07-02 Tavarnelle Val di Pesa (Fi)

LUOGO DEL CORSO:
Scuola di Musica
Tavarnelle e Barberino
presso Centro Giovani – Via della Pace,
Tavarnelle Val di Pesa (Firenze)
Date e orari
Domenica14 ottobre, Domenica 28 ottobre,
Sabato 10 e Domenica 11 novembre,
Domenica 25 novembre,
Sabato1 e Domenica 2 dicembre 2012
Sabato: 15,30 – 20,00, Domenica: 8,30 -18,30
Firenze
Siena
TAVARNELLE VaL DI PESA

Il Corso nazionale di
Formazione si propone come obiettivi:
• Formare tecnici con conoscenza di base
della notazione musicale braille, che siano
in grado di fornire gli strumenti necessari a
persone con disabilità visive per muoversi
nel mondo della musica e dello studio di uno
strumento
• Creare una rete nazionale di operatori con
conoscenza di base nell'insegnamento della
musica a soggetti con disabilità visiva
• Promuovere gli studi musicali tra le persone
con disabilità visive, per creare in loro un
campo di interesse che non abbia barriere
• Sensibilizzare i docenti delle scuole di
musica, conservatori e associazioni musicali
VERIFICA FINALE
Trascrizione di una semplice melodia in notazione
Braille con uso della dattilo Braille
Tavola rotonda sugli argomenti trattati durante il
corso.
DESTINATAR I:
Insegnanti di ogni ordine e grado,
educatori e musicisti.
È richiesto un livello minimo
di competenze musicali
Attestati
La frequenza minima richiesta è dell' 80%
In collaborazione con
UICI sezione di Firenze
UICI sezione di Siena
Unione Italiana
Ciechi e Ipovedenti
La Scuola di Musica inizia la sua attività negli anni '70; dopo
una pausa di qualche anno, nel 1987, con l'aiuto del Comune di
Tavarnelle Val di Pesa si costituisce associazione e dal 2004 inizia una
collaborazione con il Comune di Barberino val d'Elsa, estendendovi le
proprie attività.
La Scuola di Musica è nata con lo scopo di promuovere e arricchire la
cultura musicale, ha saputo costituire una buona base per chiunque
abbia voluto avvicinarsi alla musica in modo giocoso e piacevole,
come formazione e arricchimento personale, ma anche per fini
professionali. Oltre ai corsi strumentali viene posta particolare
attenzione alle attività didattiche, le quali prevedono: corsi di musical
babbling (0-3 anni), gioco musica (3-5 anni), educazione musicale
di base e propedeutica strumentale, corsi di musica d'insieme,…
tenuti da insegnanti specializzati in campo didattico-pedagogico. La
sezione di musica moderna offre, oltre ai corsi individuali, laboratori
di musica jazz/rock, nelle nuove sale prove attrezzate e insonorizzate.
Musica per tutti, da 0 a 90 anni!
Inoltre la Scuola di Musica ha attivato dal 2011 il Dipartimento
"Musicabilmente" (r) musica e disabilità. Tale Dipartimento ha lo scopo
di valorizzare la musica come mezzo di comunicazione nelle varie
disabilità e quindi fornire uno strumento che possa essere d'aiuto al
disabile per valorizzare i propri vissuti e aumentare la sua autostima
e perché no, riuscire a fare musica tutti insieme come progetto di
integrazione sociale
Un'attenzione particolare, da parte della scuola di musica, è rivolta
alla didattica e alla formazione, tanto che è membro del Forum
Nazionale OSI -Orff – Schulwerk italiano
La Scuola di Musica collabora con importanti realtà musicali del
territorio:
– il CORO VOCI BIANCHE COLLI FIORENTINI, con il quale ha realizzato
il 'Dipartimento Vocale e Corale'
– la piccola Orchestra I SINCOPATI, che opera e si esibisce in tutto il
territorio nazionale
– il SISTEMA DIDATTICO MUSICALE DEL CHIANTI, con le Scuole di Greve
e San Casciano, promuovendo il Concorso Musicale del Chianti (IV ed.
internazionale)

Con il patrocinio di:
Istituto per la Ricerca,
la Formazione e la Riabilitazione
Unione del Chianti Fiorentino
Barberino Val d'Elsa Tavarnelle Val di Pesa

Struttura del corso:
AREA MEDICO-PSICOLOGICO-SOCIALE
• Introduzione sulle condizioni di cecità: aspetti
epidemiologici, psicologici e educativi
(Prof. A. Quatraro presidente UICI sezione di Firenze)
• L'occhio e le sue disfunzioni visive
(Dott.ssa S. Lombardini)
• Processi cognitivi e sviluppo affettivo-emotivo nei
soggetti affetti da cecità (Dott.ssa Psicologa S. De Luca)
• "Esperienza al buio" attività promossa dall'UICI
sezione di Siena
AREA BRA ILLE
• Louis Braille, la sua invenzione e l'alfabeto
• Esercitazioni di scrittura con la dattilo Braille
(Dott. M. Vita Presidente UICI sezione di Siena)
AREA MUSICALE
• Propedeutica musicale, presentazione di un nuovo
metodo didattico finalizzato alla comprensione e
al passaggio dall'ascolto al segno musicale Braille
(M° A. Rovi musicista e musicoterapista specializzato
nell'educazione musicale dei bambini non vedenti)
• Percezione attraverso il corpo in movimento
(R. Girolami)
• Musica con il corpo e body percussion
(M° C. Paduano)
• Presentazione del Manuale Internazionale Musicale
Braille e i principi della musica Braille
(M° C. Beltrametti musicista)
• Presentazione di un nuovo metodo di scrittura di
accordi per chitarra
(M. Marilli educatore presso UICI Siena)
• Approccio allo strumento musicale
AREA INFORMAT ICA
• Presentazione dei Software musicali specifici per non
vedenti: Braille Music Editor 2
(M° P. Razzuoli, musicista e compositore)
• Il programma Braille Music Reader, proposta di un
nuovo strumento didattico per imparare un brano
musicale utilizzando il PC (M° G. Bertoni)
• Presentazione di Toccofinale e i requisiti necessari per
la trascrizione musicale Braille
• Descrizione dettagliata delle fasi di trascrizione dallo
spartito in nero alla stampa Braille
• Le problematiche legate alla stampa e correzioni.
• Trascrizione ex-novo o adattamento di partiture
digitali già esistenti (Prof. E. Ricciardi)
CONCERTO SABATO 1 DICEMBRE 2012
Coro Voci Bianche Colli Fiorentini
Pianoforte: Duccio Limberti
e la partecipazione dei corsisti

Quote di adesione:
€ 320 per iscrizioni entro il 31 luglio
€ 360 per iscrizioni entro il 30 settembre
Il corso sarà attivato con un minimo di 10 iscritti

Modalità di pagamento
Gli interessati dovranno compilare l'apposita
scheda di iscrizione, scaricabile sul sito della
Scuola di Musica (www.scuolamusica.com)
che dovrà pervenire via posta o mail con
allegato copia bonifico bancario.
codice IBAN: IT44D0867338121024000042329
Associazione Scuola di Musica Tavarnelle e
Barberino
Via della Rimembranza 8
50028 Tavarnelle Val di Pesa, Firenze
Tel/fax 055-8050335
scuolamusicatavarnelle@tin.it

Alberghi convenzionati
Hotel Villa Tavolese
3 stelle
tavolese@tavolese.com
Marcialla, Barberino Val d'Elsa (FI)
Tel: +39 0571 660224 Fax: +39 0571 660227
www.tavolese.com
HOTEL BORGO DI CORTEFREDA
4 stelle
info@borgodicortefreda.com
Tel: +39 055 8073333 Fax: +39 055 8076707
Via Roma 191, 50028 Tavarnelle Val di Pesa (Fi)
www.borgodicortefreda.com
Podere Torricella I
www.poderinchianti.com
Fattoria di Villa Spoiano
www.toscanaholidays.com
Agriturismo le Quercioline
www.lequercioline.com
LA RO CCA DEL CHIANTI
www.laroccadelchianti.it

Roma: Albatros Progetto Paolo Pinto

Autore: Redazionale

Roma: Albatros Progetto Paolo Pinto

e

Burro e sugo

Presentano
Un tuffo nel buio

Giovedì 5 luglio 2012 – ore 19.30 presso il Ristorante Burro e Sugo, via Elvio Pertinace, 1 Roma (zona S. Paolo)

Una cena immersi nel buio alla scoperta dei sapori e degli odori della terra, per scoprire che anche a tavola spesso vediamo quello che mangiamo, ma non sappiamo gustarlo fino in fondo.

Il menu prevede (**)
Aperitivo alla luce, offerto dalla casa
Antipasto
Bis di primi (assaggi)
Bis di secondi (assaggi)
Dolce
Bevande, caffè e ammazzacaffè

Il costo a persona di 28 € comprende la quota che sarà devoluta all'associazione Albatros Progetto Paolo Pinto per il finanziamento delle attività subacquee per non vedenti.
Nel corso della serata è prevista la presentazione dell'associazione, con testimonianze dei subacquei non vedenti.
Si prega di prenotare entro lunedì 2 luglio telefonando a:

Barbara, cellulare 3381561093 direttamente al ristorante Burro e Sugo, chiedendo di Christian e specificando che si tratta dell'evento "Un tuffo nel buio", telefono 0659606244
(**) Persone con allergie o intolleranze sono pregate di comunicarlo al momento della prenotazione.

Problemi occupazionali dei non vedenti – Richiesta incontro

Autore: Tommaso Daniele

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Direzione Generale per l'inclusione
e le politiche sociali
Direttore Generale
Dott. Raffaele Tangorra

 

OGGETTO: Problemi occupazionali dei non vedenti – Richiesta incontro

Gentile Dottor Tangorra,

abuso ancora una volta della Sua gentilezza per trasmetterLe la nota indirizzata alla dr.ssa Paduano, responsabile della Direzione Generale per le politiche attive e passive del lavoro, nella quale venivano evidenziate le maggiori problematiche attualmente incontrate dai giovani ciechi e non vedenti nell'ingresso nel mondo del lavoro e che, nonostante ripetuti solleciti, è rimasta senza riscontro.
Come ricorderà, nel corso dei recenti incontri, anche in sede dell'Osservatorio, ho avuto più volte modo di sottolineare come le tradizionali professioni per i non vedenti stiano ormai scomparendo, senza che, purtroppo, esse vengano sostituite da valide alternative, soprattutto per mancanza di interventi di ordine sia legislativo che amministrativo.
Proprio a tale scopo sarebbe di enorme importanza riuscire ad incontrare personalmente i responsabili del Ministero che si occupano delle politiche attive in materia di mercato del lavoro per cercare di mettere a punto le strategie operative più opportune al fine di garantire una occupazione dignitosa a tutti quei giovani che soffrono di disabilità visive e non riescono a vedere concretizzate le loro a volte cospicue capacità professionali. 
Ben conoscendo la Sua sensibilità su tali argomenti, La vorrei, quindi, pregare, ancora una volta, di frapporre i Suoi buoni uffici per l'organizzazione di questo incontro, nel solo interesse del futuro di molti giovani disabili.
L'occasione mi è gradita per porgerLe i più cordiali saluti e per manifestarLe i sensi delle mia stima e considerazione.

IL PRESIDENTE NAZIONALE
(Prof. Tommaso Daniele)

Catania: il bowling a Catania è per tutti

Autore: Alfio Pricoco

Il 16 giugno 2012 organizzato dall'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catania, dalla commissione sport e tempo libero e dai Lions Acitrezza Verga, a Catania si è disputato il settimo torneo per non vedenti città di Catania.

Alla manifestazione ludico sportiva hanno preso parte ben 24 coppie di giocatori costituite da un non vedente ed una guida.

Particolarità del Torneo è che durante lo svolgimento delle partite, tutti indistintamente indossano una bendina nera, così da essere tutti al medesimo livello, garantendo la massima correttezza, e per favorire l'orientamento dei giocatori, nella zona di lancio viene messo a terra del filo di nailon con del nastro adesivo, consentendo quindi al giocatore bendato di sapere dove si trovi, e tirare con la massima sicurezza.

E' stato un sano pomeriggio molto agonistico in cui anche i vedenti hanno compreso forse un pizzico meglio cosa significa non vedere e quali siano le grosse difficoltà da affrontare, ma allo stesso tempo è stato bellissimo constatare una volta di più come anche lo sport sia un veicolo splendido d'integrazione sociale, dove tutti indipendentemente dall'handicap agiscono verso un unico fine, che in questo caso è stato il divertimento, l'agonismo e ovviamente per una sola coppia la vittoria finale.

Al termine è seguita la premiazione per tutti, vincitori e non, con i partecipanti entusiasti di aver preso parte ad una competizione agonistica coinvolgente e con l'auspicio di poter rifare il prossimo anno un nuovo torneo ancora più bello ed interessante.

ISEE – Articolo di “Repubblica”

Autore: Tommaso Daniele

Inserisco un aritocolo di Repubblica che riassume bene il problema dell'ISEE.

 

E' pronta la stretta del governo Monti sui criteri di accesso al Welfare di
base. L'ultima bozza del decreto della presidenza del Consiglio è stata
presentata nei giorni scorsi ai sindacati e al mondo delle associazioni: un
documento composto da 12 articoli che rivede il calcolo dell'Isee,
l'indicatore della situazione economica, in pratica una sorta di denuncia
dei redditi rinforzata che viene richiesta per accedere ai servizi sociali e
al welfare, gestiti dai Comuni e dall'Inps. Viene investita un grande parte
dei servizi sociali, che riguardano circa 7,4 milioni di persone che spesso
assommano più prestazioni: si va dagli asili nido (31,8 per cento), agli
sconti sulle tasse universitarie (14,7 per cento). Comprese le forme di
assistenza erogate dall'Inps: dagli assegni di maternità agli assegni di
sostengo al nucleo familiare (in totale il 64,8 per cento). Ben il 27,3 per
cento degli utenti Isee accede ai servizi sanitari (assistenza domiciliare e
case di riposo). Avere questi servizi sarà più difficile appena sarà varato
il decreto previsto dal "Salva Italia" del dicembre scorso. Nel calcolo del
reddito massimo al di sotto del quale si ha il semaforo verde di accesso al
servizio entrano infatti nuove voci. Alla base del reddito lordo Irpef si
aggiungeranno il valore dell'indennità di accompagnamento per gli invalidi,
i redditi guadagnati attraverso i voucher e anche, paradossalmente, la
social card. Ma la novità più importante sono i pesi delle componenti
patrimoniali, casa e rendite finanziarie. Il peso degli immobili, ai fini
della determinazione del reddito Isee, era calcolato fino ad ora in base
alla semplice rendita catastale: dall'approvazione del decreto entra
nell'Isee il "diabolico" meccanismo Imu, si dovrà infatti tenere conto della
rendita catastale rivalutata dell'85 per cento. Di conseguenza molti
sforeranno la soglia massima: o non avranno più diritto o pagheranno per
intero i servizi sociali.  L'altro aspetto riguarda le rendite finanziarie:
fino ad oggi Bot e Cct sono considerati ai fini del calcolo dell'Isee solo
al valore nominale, mentre per fondi comuni, azioni e obbligazioni si
calcola una rendita finanziaria presunta pari al tasso legale di sconto che
va a comporre l'imponibile. Con la riforma i titoli di Stato entrano a pieno
titolo nel calcolo Isee: con la novità che il reddito finanziario presunto
sarà legato ai Btp decennali, soggetti alla variabilità dei terribili e ben
noti spread. Cambia, e diventa più leggero il meccanismo della franchigia
che consentiva di abbattere il reddito Isee. Mutui, proprietà della casa e
costi per l'affitto peseranno di meno. Mentre sarà introdotta – questa è una
agevolazione – una franchigia generalizzata volta a tutelare lavoratori
dipendenti e pensionati pari a 2.000 euro. Risolto anche il tema spinoso
dell'ancoraggio al reddito di alcune prestazioni: gli assegni di maternità e
gli assegni al nucleo familiare Inps saranno legati al reddito Isee (fino ad
oggi fa fede invece il lordo Irpef). Ciò non avverrà – come invece disponeva
una prima versione del decreto – per gli assegni di accompagnamento degli
invalidi. Stretta anche sui controlli: per la prima volta una norma dispone
che anche le prestazioni sociali siano sottoposte ad accertamenti al fine di
verificare la sussistenza delle caratteristiche che rendono necessario il
sostegno pubblico.

 

Riunione del Comitato Esecutivo della FAND

Autore: Tommaso Daniele

Il giorno 21 giugno si è riunito il Comitato Esecutivo della FAND per esaminare la bozza del decreto sull'ISEE ed ha deciso di proporre a Sottosegretario Guerra le seguenti modifiche:

 

atteso che il decreto ministeriale 05/02/1992 riconosce al sordomutismo  o sordità prelinguale la percentuale di invalidità pari all'80%, di cui alla legge 381/70,  508/88 e 95/2006, i sordi prelinguali siano considerati disabili gravi.

Esaminati, inoltre,  gli importi delle franchigie ritiene che debbano  essere  così rivisti:

–  disabili medi: 3500 Euro annui;

–  disabili gravi: 6500 Euro annui;

–  disabili non autosufficienti: 10.000 Euro annui.

Tale suggerimento trova fondamento  dal calcolo matematico  annuale delle indennità percepite dalle varie  categorie  di disabilità, per compensare  i servizi necessari non erogati.