Siracusa: Visita Pastorale, incontro con i non vedenti, di Sebastiano Calleri

Autore: Sebastiano Calleri

Lunedì 30 settembre 2013 alle ore 17.00, presso la sede Sezionale di via Grottasanta 99 a Siracusa, Mons, Salvatore Pappalardo, Arcivescovo di Siracusa, ha svolto la Visita Pastorale incontrando i non vedenti.
L’incontro, di singolare importanza, è stato vissuto con grande partecipazione dai numerosi partecipanti, segno evidente della precarietà esistenziale in cui un po’ tutti viviamo da qualche tempo.
Il difficile momento storico dominato dalla gravissima crisi economica, sociale e morale, ha diffuso uno stato d’animo sofferente tra la gente, quasi resistenza si fosse trasformata in un doloroso cammino che l’umanità stenta a compiere.
La Chiesa in questo senso e ora più che mai, deve svolgere un ruolo particolare, dimostrare di essere un riferimento e un sostegno per le persone, una guida forte capace di infondere speranza e ottimismo contro le avversità e i mali che affliggono il mondo.
Con questo spirito si è svolto rincontro con Mons. Pappalardo e per questo gli siamo grati.

Sebastiano Calleri

Salerno: dal 7 al 19 ottobre la campagna nazionale 2013 di “occhio ai bambini” promossa dalla IAPB in collaborazione con la sezione UICI di Salerno, di Vincenzo Massa

Autore: Vincenzo Massa

La sezione UICI “l. Lamberti” di Salerno unitamente al locale consiglio provinciale dell’IAPB ancora una volta in campo per promuove un’azione di prevenzione dei disturbi visivi nelle scuole dell’infanzia e primarie.Prestare attenzione alla salute oculare dei bambini fin dalla più tenera età. Questo è il fine della campagna di prevenzione “Occhio ai bambini” che, iniziata nel 2008, prosegue felicemente nel 2013. L’iniziativa coinvolge moltissimi piccoli che frequentano le scuole dell’infanzia (3-6 anni), ma da quest’anno l’iniziativa è stata estesa alle scuole primarie (quindi agli alunni dai 6 agli 11 anni). Gli oculisti visitano gratuitamente a bordo un camper attrezzato (Unità mobile oftalmica): così si possono individuare precocemente disturbi e malattie oculari che potenzialmente possono compromettere lo sviluppo dell’apparato visivo (ad esempio l’occhio pigro). L’iniziativa è dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus ed è organizzata assieme alla sezione provinciale dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti (Uici) di Salerno e il Comitato provinciale della stessa IAPB. Per avere un’idea dei numeri in soli tre anni la campagna ha permesso di effettuare un check-up oculistico a oltre 15.000 bambini frequentanti la scuola dell’infanzia in oltre 50 province italiane. Secondo i dati raccolti in 12 città (4.306 visite) sono stati diagnosticati disturbi oculari di qualche tipo a circa il 6% dei piccoli; dunque, sono stati necessari ulteriori controlli medico-oculistici. Il difetto principale riscontrato in precedenza è l’ipermetropia, ma possono essere presenti anche l’astigmatismo, lo strabismo e la miopia. I genitori devono stare attenti agli atteggiamenti del proprio figlio, controllando se guarda troppo da vicino la televisione o se assume posture sbagliate. È importante non solo eseguire un controllo oculistico alla nascita, ma anche in età prescolare. Inoltre, è fondamentale stimolare lo sviluppo di una coscienza sanitaria: bisogna imparare a prevenire le malattie sin dalla tenera età e a correggere eventuali difetti visivi. Questi dati dovrebbero richiedere ancora una volta l’attenzione di tutti verso una più costante e capillare azione di prevenzione dei disturbi visivi, purtroppo dobbiamo notare, invece, investe e crede poco in queste azioni di salute pubblica volte a difendere la qualità della vita delle singole persone. Ecco le date e i paesi che saranno interessati da questa prima iniziativa autunnale.
7-8-9- ottobre- l’unità oftalmica farà tappa nella Valle dell’Irno ed i comuni interessati saranno quelli di Fisciano e Lancusi.
10-11-12- L’unità oftalmica farà tappa a Salerno presso la scuola “M.Mari” e nello stesso plesso il giorno 10 sarà celebrata la giornata mondiale della vista.
14-15-16- Battipaglia
17- San Cipriano Picentino
18- Bellizzi
19- Vietri
Un programma impegnativo nel quale il dr Rosario Di Landro, oculista e coordinatore medico dell’iniziativa, conta di effettuare, nei 10 giorni dell’iniziativa, almeno 500 visite.

Raid ciclistico Barcellona Roma, di Francesca Auxilia

Autore: Francesca Auxilia

Quale passatempo migliore se non quello della lettura?
Non è rilassante e appagante dedicare uno spazio, piccolo o grande che sia, alla lettura di un buon libro?
Mentre ci poniamo questi interrogativi dobbiamo anche pensare che al mondo non tutti purtroppo hanno la fortuna di poter leggere: chi per ragioni economiche, chi per ragioni di una mancata istruzione e chi, a causa di una disabilità, ha un accesso difficile a tutto ciò che riguarda la carta stampata.
Parliamo ora di un progetto importante e allo stesso tempo interessante, che ha dato vita al magico incontro tra cultura e sport e che ha l’obiettivo di promuovere la lettura per persone non vedenti e ipovedenti di tutto il mondo.
I protagonisti sono cinque ciclisti australiani(3 donne e 2 uomini) che hanno deciso di percorrere pedalando il tragitto Barcellona-Roma, portando con sé un libro scritto in braille come simbolo riconosciuto in tutto il mondo.
martedì 24 settembre 2013, il tour ha toccato la città di Savona e l’Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti della sezione provinciale savonese ha deciso di aprire le porte ai ciclisti australiani e l’incontro è stato veramente speciale per tutti.
John, ideatore del progetto, e i suoi compagni sono stati davvero simpatici e disponibili a partecipare alla nostra intervista, a cui erano presenti il presidente dell’associazione, , i consiglieri, alcuni soci e volontari, RAI e Stampa.
Tanti giorni in sella alla bicicletta e tanti chilometri da percorrere, ma la soddisfazione è certamente alta : i cinque protagonisti di questa avventura stanno mettendo in questo progetto tutto l’entusiasmo e l’impegno possibile per raggiungere con le donazioni il risultato sperato e sognato.
 Il ricavato verrà devoluto all’unione mondiale dei ciechi che a sua volta si impegnerà per far sì  che il libro diventi veramente per tutti.
La sezione savonese dell’Unione è stata la prima città italiana ad aver accolto calorosamente i ciclisti e ne conserverà certamente la foto ricordo; non bisogna mai dire no quando si tratta di aprire il nostro cuore e la nostra mente alla cultura intesa veramente per tutti e nessuno escluso.

FRANCESCA AUXILIA

Lavoratori non vedenti – art. 1, comma 6, del decreto legislativo n. 503/1992, di Tommaso Daniele

Autore: Tommaso Daniele

Gent.mo Mauro dr NORI
Direttore Centrale INPS

INPS
Via Ciro il Grande, 21
00144 ROMA

OGGETTO: Lavoratori non vedenti – art. 1, comma 6, del decreto legislativo n. 503/1992:
deroghe all’elevazione di requisiti di assicurazione e di contribuzione – Accesso al pensionamento di vecchiaia

Gentile dottore,

mi permetto di disturbarLa nuovamente per cercare di pervenire ad un chiarimento sulle deroghe all’elevazione dei requisiti di assicurazione e di contribuzione in materia di accesso alla pensione di vecchiaia, riservate ai lavoratori non vedenti.
Il problema è così riassunto: dalle sezioni provinciali UICI ci hanno informato del fatto che, in sede di ricezione di n. domande di pensione di vecchiaia presentate da lavoratori non vedenti del settore privato, alcuni responsabili INPS regionali e provinciali non hanno voluto riconoscere le norme di maggior favore loro riservate, ritenendo che le deroghe previste dal decreto legislativo n. 503/1992 siano decadute con la riforma Fornero, ad eccezione delle categorie indicate alla circolare INPS n. 16 del 2013, in favore delle quali viene invece fatto salvo il diritto ad un’anzianità contributiva minima di 15 anni anziché 20 per il perfezionamento dell’età pensionabile prevista per la generalità dei lavoratori (cfr. art. 24 della legge n. 214/2011, di conversione del decreto legge 6.12.2011, n. 201).
Tra le categorie di lavoratori in elenco alla circolare INPS n. 16/2013, beneficiari del trattamento in deroga sui requisiti di assicurazione e di contribuzione, non sono presenti i lavoratori ciechi totali, ciechi parziali e gli ipovedenti gravi.
Al responsabile INPS di turno i nostri referenti periferici hanno contestato la non pertinenza della applicazione di tale circolare n. 16 del 2013 alla trattazione di domande di pensione di vecchiaia da parte di lavoratori non vedenti, per i quali invece deve valere quanto l’Istituto aveva precedentemente precisato con circolare n. 35 del 14.3.2012, al punto 1.1.1: <nulla è modificato in materia di età anagrafica e di disciplina delle decorrenze per i seguenti soggetti>, tra cui <i non vedenti> (cfr. art. 1, comma 6, del decreto legislativo n. 503 del 1992; circolare n. 65 del 1995 – è stato fatto notare che la circolare INPS n. 16 del 2013 interessa, invece, altre categorie professionali previste all’art. 2, comma 3, del citato decreto legislativo n. 503 del 1992).
Pertanto, a nostro avviso, in linea generale non devono essere esclusi i lavoratori non vedenti dalla deroga all’elevazione dei requisiti di assicurazione e di contribuzione relativa all’innalzamento a 20 anni previsto dalla Riforma Fornero. A tale riguardo, dunque, non ci sembra corretta l’interpretazione restrittiva della norma che limita codesto Istituto ad attenersi unicamente alle più recenti disposizioni operative contenute nella circolare INPS n. 16/2013 rispetto alla generalità dei lavoratori, compresi i minorati della vista.
La posizione dell’Unione, sulla quale chiediamo un Vostro autorevole parere positivo, è la seguente: per tali lavoratori rimangono confermati i requisiti per la vecchiaia previsti dalla previgente normativa (R.D.L. n. 636/1939, convertito nella legge n. 1272/1939, come modificato dall’art. 2 della legge n. 218/1952 e mantenuto in vigore dall’art. 1, comma 6, del decreto legislativo n. 503/1992), che codesto Istituto ha poi recepito, in termini operativi, con la circolare n. 35/2012, specificatamente al par. 1.1.1.
Parliamo, quindi, del requisito anagrafico di 50 anni per le donne e 55 anni per gli uomini e di una base contributiva minima di 10 anni, dal momento del riconoscimento medico-legale dello stato di cecità.
Ciò posto, a decorrere dal 1° gennaio 2013, anche nei confronti dei soggetti non vedenti, i requisiti anagrafici per il perfezionamento del diritto alla pensione di vecchiaia devono essere adeguati agli incrementi della speranza di vita stabiliti con decreto ministeriale 6.12.2011, in attuazione dell’art. 12 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78.
Nulla cambia ai fini dell’applicazione dei quattro mesi di anzianità figurativa per ogni anno, a richiesta del lavoratore non vedente (art. 9, comma 2, legge n. 113/1985 e art. 2 legge n. 120/1991), per il cui diritto si deve fare riferimento all’epoca del verbale medico-legale di cecità civile ovvero, in alternativa, per determinate categorie professionali all’iscrizione all’albo professionale di categoria <… che agisce come atto costitutivo e, di conseguenza, anche certificativo delle condizioni determinanti l’accesso ai benefici di cui alla citata legge n. 113/85 …” (cfr. Dipartimento per la Funzione Pubblica ? Servizio I ??Reparto I del 21 febbraio 1987, Attuazione dell’art. 9 della legge 29 marzo 1985, n. 113. Benefici pensionistici ai centralinisti non vedenti).
 Resta da comprendere bene, invece, come tale disciplina agevolativa possa armonizzarsi con le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3 dell’art. 12 del decreto legge n. 78/2010, così come convertito nella legge n. 122/2010, che comportano il diritto all’uscita effettiva dal lavoro (c.d. finestra mobile personalizzata) decorsi 12 mesi dalla maturazione dei prescritti requisiti (durante i quali il lavoratore continua a prestare servizio, con versamento contributivo in capo al datore di lavoro), con riguardo ai soli lavoratori non vedenti che presentano domanda di vecchiaia.
Tutto ciò considerato, non possiamo che ribadire, ancora una volta, che la conoscenza completa delle modalità che disciplinano tale fattispecie di accesso al pensionamento, oltre che rispondere ad uno specifico e ben noto dettato normativo, risulterebbe essenziale per la corretta azione di rappresentanza e tutela svolta dall’UICI.
Vorremmo, quindi, pregarLa di voler frapporre i Suoi buoni uffici per fare definitivamente chiarezza su una questione che si trascina ormai da troppo tempo e, se possibile, per concordare un breve incontro con Lei nelle modalità che Le risulteranno più comode.

Restiamo in attesa di un cortese cenno di riscontro e, ringraziandoLa ancora per l’attenzione, Le porgiamo i più distinti saluti.

         IL PRESIDENTE NAZIONALE
Prof. Tommaso Daniele

Bari: Il miglior amico del cane, di Luigi Iurlo

Autore: Luigi Iurlo

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Sezione Provinciale di Bari, informa che il Centro Diurno Socio educativo Riabilitativo per persone non vedenti pluriminorate dell’Istituzione per Videolesi  Messeni-Localzo di Rutigliano, gestito dall’U.I.C.I. e finanziato dalla Provincia di Bari, esporrà, domenica 13 ottobre,  nell’ambito dell’evento Il Miglior Amico del Cane, a Rutigliano, presso in Piazza 20 settembre, dalle ore 9 alle 22, i manufatti realizzati dagli utenti del suddetto Centro durante le attività di impagliatura, intreccio, modellatura in argilla. Gli utenti sono intimi amici di Mela, una cagna Coccolona di razza Samoiedo, loro maestra espertissima in Pet Therapy, collaboratrice dell’Associazione Custodi del Creato.
Pertanto genitori, operatori, cani, loro migliori amici, possessori di cani guida e quanti vogliano sono invitati a partecipare all’evento.
 
Luigi Iurlo

Bari: Cinema senza Barriere, di Luigi Iurlo

Autore: Luigi Iurlo

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Sezione Provinciale di Bari, informa che primo film in programma per Cinema Senza Barriere è Basilicata: coast to coast.
Di seguito la scheda del film.
 
Trama del film Basilicata coast to coast: 
Basilicata coast to coast è una commedia musicale, un viaggio denso di imprevisti e di incontri inaspettati che porta una combriccola di musicisti a mettersi in viaggio per partecipare al Festival del teatro-canzone di Scanzano Jonico, attraversando a piedi la Basilicata, dal Tirreno allo Ionio, lungo il tragitto che dà il titolo al film. Il viaggio avrà per tutti un valore terapeutico. Basilicata coast to coast è una commedia corale, picaresca e canterina, malinconica e stralunata, che tra gag esilaranti, sagaci dialoghi e amare constatazioni di vita, prende quota per crescere ininterrottamente fino all’epilogo a sorpresa.

Luigi Iurlo

 

Comunicato Stampa “QUI LE DOMANDE LE FACCIO IO!”, Redazionale

Autore: Redazionale

I libri non solo si leggono, si ascoltano. Una fruizione diversa, sonora e sensorialmente più ricca che consente anche a bambini e adulti non vedenti di vivere le avventure di Harry Potter, di appassionarsi ai gialli di Camilleri, o di lasciarsi emozionare da Dacia Maraini.

Dal 1957 è attivo il Centro Nazionale del Libro Parlato, un’organizzazione che ha permesso l’emancipazione culturale e sociale non solo dei non vedenti ma anche di tutte le persone che per età o ragioni diverse non possono leggere nel modo tradizionale.

Nonostante la centrale importanza di questa realtà, il Centro Nazionale del Libro Parlato rischia di chiudere per mancanza di fondi. Per attirare l’attenzione su questa grave situazione, la giornalista, Responsabile Politica del Centro e Coordinatrice dell’Ufficio Stampa dell’U.I.C.I., Luisa Bartolucci, si è attivata pubblicando un libro:  “Qui le domande le faccio io!” in cui raccoglie più di 60 interviste da lei realizzate a personalità del mondo dello spettacolo, della cultura, della musica e della politica.

Luisa Bartolucci ha deciso di devolvere i proventi delle vendite del libro (disponibile in formato audio, html e stampa) al Centro Nazionale del Libro Parlato, spendendosi in prima persona per sostenere e far conoscere questa importante causa in molte città d’Italia, tra cui Ferrara.

Domenica 13 ottobre alle ore 11.00 in via Contrari 9,
 l’Unione Italiana dei Ciechi ed Ipovedenti di Ferrara e il negozio di ottica Occhiali d’Oro, saranno lieti di presentare il libro
“Qui le domande le faccio io!” e di conoscerlo attraverso le parole dell’autrice.
Parteciperanno all’incontro il Presidente Regionale dell’Emilia Romagna dell’U.I.C.I Stefano Tortini e a Salvatore Romano, membro della Direzione Nazionale dell’U.I.C.I.

L’appuntamento, patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Ferrara, è inserito all’interno del programma di “Intanto a Ferrara”, la serie di manifestazioni culturali collegate al  Festival di Internazionale.
In questa occasione sarà possibile acquistare il libro nel formato desiderato e approfondire il tema della lettura ad alta voce insieme a Luisa Bartolucci e Marco Trombini, Presidente dell’Unione Ciechi e Ipovedenti di Ferrara.
 
Per informazioni contattare Occhiali d’Oro al numero 0532/207056.

Invito presentazione libro “Qui le domande le faccio io!”, Redazionale

Autore: Redazionale

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Ferrara
Occhiali d’Oro
hanno il piacere di invitarLa alla presentazione del libro QUI LE DOMANDE LE FACCIO IO!
di Luisa Bartolucci
domenica 13 ottobre alle ore 11.00 in via Contrari 9, Ferrara presso il negozio Occhiali d’Oro
A seguire saremo lieti di offrire un aperitivo realizzato in collaborazione con l’Associazione Lo Specchio
Per informazioni 0532/207056

Ciascuno di noi legge un libro e trova cose diverse, scopre cose diverse ed inventa, alla fine dei conti, un ìa storia diversa per se stesso.
La cosa più straordinaria della lettura, in tutte le sue forme, è il suo carattere creativo, che invece non speso viene percepito.

Gianrico Carofiglio

DAVID CHIOSSONE PER I CIECHI E GLI IPOVEDENTI. COMUNICATO STAMPA

Autore: Sezione di Genova

ISTITUTO DAVID CHIOSSONE ONLUS – E’ stata inaugurata oggi la nuova stanza “Snoezelen” nel centro di riabilitazione per l’età evolutiva di Villa Chiossone.

Uno spazio speciale per aiutare con un approccio multisensoriale i bambini disabili visivi a interagire con l’ambiente e i pluridisabili gravi a comunicare non verbalmente.

Genova, 23 settembre 2013 – E’ stata inaugurata oggi alle ore 12, a Villa Chiossone (Corso Italia 10), il centro di riabilitazione per l’età evolutiva dell’Istituto David Chiossone, la nuova stanza “Snoezelen”: uno spazio multisensoriale, con particolari luci, colori, profumi, suoni e musiche, dedicato alla riabilitazione e alla stimolazione sensoriale dei bambini disabili e pluridisabili visivi.

La stanza rappresenta un nuovo strumento, duttile ed efficace, per aiutare sia i bambini disabili visivi a conoscere e ad interagire con l’ambiente, sia i piccoli pluridisabili gravi a comunicare non verbalmente, attraverso esperienze sensoriali in un’atmosfera di fiducia e di distensione.

Il neologismo “Snoezelen” deriva da due verbi olandesi snoffelen (annusare) e edoezelen (sonnecchiare, lasciarsi andare). Questo approccio terapeutico è stato sviluppato in Olanda per sostenere lo sviluppo senso-psicomotorio del bambino con disabilità grave, facilitando il rilassamento, l’orientamento spaziale e temporale, l’interazione con l’ambiente e la comunicazione non verbale.

Realizzata grazie al contributo di sostenitori privati, la stanza “Snoezelen” va ad arricchire la molteplicità di servizi offerti dall’Istituto in Villa Chiossone dove, attraverso l’applicazione delle terapie e attività riabilitative più avanzate, vengono affrontati i problemi di percezione dei neonati, dei bambini e degli adolescenti, in un ambiente sereno ed attento alle loro esigenze. Il centro di riabilitazione per l’età evolutiva di Villa Chiossone – in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale – offre assistenza a oltre 220 utenti all’anno, provenienti da tutta la Liguria e da fuori regione.

E’ questo un importante tassello nel processo di potenziamento dell’Istituto David Chiossone che nel corso degli ultimi anni sta progressivamente coinvolgendo tutte le sue strutture, con l’obiettivo di fornire ai disabili visivi di ogni età un servizio di assistenza di livello qualitativo sempre più alto, confermandosi centro di eccellenza all’avanguardia a livello nazionale.

Per ulteriori informazioni: www.chiossone.it

“Libro, che passione!”, di Massimo Vita

Autore: Massimo Vita

Si informa che giorno 4 ottobre si svolgerà il convegno dal titolo:
“Libro, che passione!”
Si rifletterà intorno al tema del libro accessibile per chi ha problemi visivi e/o di lettura.
L’incontro è organizzato in collaborazione con gli atenei di Siena, con la provincia e il comune di Siena che hanno concesso il loro patrocinio, la biblioteca degli Intronati e la nostra associazione che lo ha promosso.
Incontreremo la stampa lunedì trenta alle ore undici presso la sala storica della biblioteca degli intronati per presentare programma e scopi dell’incontro.
Ci rivolgiamo alle famiglie, ai docenti e alla città.