Forum Terzo Settore: Decreto correttivo al Codice del Terzo Settore – Lettera aperta

Le parole del Presidente del Consiglio nel discorso di insediamento del 5 giugno scorso sono state un riscontro della piena consapevolezza che ha il Governo dell’importanza dei valori e delle azioni del Terzo settore per lo sviluppo del Paese e dell’urgenza di portare a compimento la riforma.
Fare bene è importante ma oggi è necessario anche fare tempestivamente.
Ad un anno dall’avvio, la riforma del Terzo settore ha evidenziato criticità che devono essere emendate. Un ulteriore ritardo nell’emanare un primo correttivo del Codice del Terzo settore prolunga una situazione ormai non più sostenibile di incertezza normativa – sul piano fiscale e civilistico – e organizzativa che complica e, in alcuni casi, rischia di compromettere l’opera di 11 milioni di soci e volontari impegnati in oltre 300.000 organizzazioni di volontariato e di promozione sociale operanti nelle nostre comunità. Tutte queste associazioni sono tenute, entro febbraio 2019, a modificare i propri statuti sociali e a ridefinire aspetti determinanti della loro attività, fino al cambiamento della stessa qualifica giuridica. Tutto ciò non può essere effettuato in presenza di un dato normativo incompleto e instabile che, anche alla luce della eventuale proroga di 4 mesi per l’adozione dei provvedimenti correttivi, è passibile di ulteriori modifiche.
Certezze normative, fiscali e civilistiche sono peraltro indispensabili anche per sbloccare la costituzione di nuovi soggetti fermi da più di un anno nell’attesa che si definisca un quadro normativo certo.
Chiediamo quindi, anche in relazione alle aperture più volte manifestate:
• una interlocuzione organica su tutti i provvedimenti inerenti il completamento e l’attuazione della riforma;
• che il Governo eserciti la delega emanando uno o più provvedimenti correttivi;
• che un primo correttivo contenente le indispensabili modifiche e precisazioni relative al funzionamento delle associazioni, al trattamento fiscale e alla proroga dei tempi per gli adeguamenti statutari venga emanato entro il 2 agosto, come previsto dalla legge delega, consentendo agli enti di attivare in tempi adeguati valutazioni e processi democratici interni ineludibili;
• che si sblocchi l’iter di approvazione del decreto che definisce le attività secondarie (art 6 del DLGS 117/2017).

Con fiducia
Forum Nazionale del Terzo Settore, Claudia Fiaschi, Portavoce
A.C.L.I. – Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani, Roberto Rossini, Presidente;
A.C.S.I. –Associazione di Cultura Sport e Tempo Libero, Antonino Viti, Presidente;
A.D.A. Associazione per i Diritti degli Anziani, Alberto Oranges, Presidente;
A.G.C.I. SOLIDARIETA’- Associazione Generale Cooperative Italiane, Giuseppina Colosimo, Presidente;
A.I.C.A.T. – Associazione Italiana Club Alcologici Territoriali, Marco Orsega, Presidente;
A.I.C.S. – Associazione Italiana Cultura e Sport, Bruno Molea, Presidente;
A.I.S.M. Onlus Associazione Italiana Sclerosi Multipla, Angelina Antonietta Martino, Presidente;
A.N.Ce.S.C.A.O. – Associazione Nazionale Centri Sociali, Comitati Anziani e Orti, Esarmo Righini, Presidente;
A.N.FFAS ONLUS- Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità, Roberto Speziale, Presidente;
A.N.M.I.L Onlus – Associazione Nazionale fra Lavoratori e invalidi del lavoro, Franco Bettoni, Presidente;
A.N.O.L.F. – Associazione Nazionale Oltre le Frontiere, Saady Mohamed, Presidente;
A.N.P.AS. – Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Fabrizio Pregliasco, Presidente;
A.N.T.E.A.S. – Associazione Nazionale Terza Età Attiva per la Solidarietà, Sofia Rosso, Presidente;
A.O.I. – Cooperazione e Solidarietà Internazionale, Silvia Stilli, Portavoce;
ACTIONAID INTERNATIONAL, Pietro Antonioli, Presidente;
ADICONSUM NAZIONALE, Carlo De Masi, Presidente;
Ai.Bi.- Associazione Amici dei Bambini, Marco Griffini, Presidente;
AIDO- Associazione italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule, Flavia Petrin, Presidente;
AISLA Onlus – Associazione Italiana Per la Sclerosi Laterale Amiotrofica, Massimo Mauro, Presidente;
AMESCI – Servizio Civile Nazionale, Enrico Maria Borrelli, Presidente;
ARCI, Francesca Chiavacci, Presidente;
ARCIRAGAZZI, Camillo Cantelli, Presidente;
ASC Arci Servizio Civile, Licio Palazzini, Presidente;
ASSOCIAZIONE NAZIONALE BANCHE DEL TEMPO, Grazia Pratella, Presidente;
ASSOUTENTI, Furio Truzzi, Presidente;
AUSER – Associazione per l’Autogestione dei Servizi, Enzo Costa, Presidente;
AVIS – Associazione Volontari Italiani del Sangue, Gianpietro Briola, Presidente;
C.N.S. Libertas – Centro Nazionale Sportivo Libertas, Luigi Musacchia, Presidente;
C.S.E.N.- Centro Sportivo Educativo Nazionale, Francesco Proietti, Presidente;
C.S.I. – Centro Sportivo Italiano, Vittorio Bosio, Presidente;
CdO Opere Sociali, Monica Poletto, Presidente;
CNCA – Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza, Don Armando Zappolini, Presidente;
CNESC Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile, Licio Palazzini, Presidente;
COCIS – Coordinamento Ong per la Cooperazione Internaz.le allo Sviluppo, Giovanni Lattanzi, Presidente;
Comitato Italiano per l’UNICEF Onlus, Giacomo Guerrera, Presidente;
COMUNITA’ EMMANUEL, Daniele Ferrocino, Presidente;
Confederazione Nazionale MISERICORDIE D’ITALIA, Roberto Trucchi, Presidente;
CTG – Centro Turistico Giovanile, Fabio Salandini, Presidente;
CTS – Centro Turistico, Domenico Iannello, Presidente;
F.I. C.TU.S – Federazione Italiana degli enti Culturali, Turistici e Sportivi, Bruno Molea, Presidente;
F.I.S.H. – Federazione Italiana per il superamento dell’handicap, Vincenzo Falabella, Presidente;
FAIRTRADE Italia, Giuseppe Di Francesco, Presidente;
FEDERAVO Onlus Federazione tra le Associazioni di Volontariato Ospedaliero, Massimo Silumbra, Presidente:
FEDERAZIONE ITALIANA COMUNITA’ TERAPEUTICHE – FICT, Luciano Squillaci, Presidente;
FEDERAZIONE SCS/CNOS – Salesiani per il sociale, Don Giovanni D’Andrea, Presidente
FEDERCONSUMATORI – Emilio Viafora, Presidente;
FEDERSOLIDARIETA’ – Confcooperative, Stefano Granata, Presidente;
FIDAS – Federazione Italiana Associazioni Donatori di sangue, Aldo Ozino Caligaris, Presidente;
FITEL – Federazione Italiana Tempo Libero, Aldo Albano, Presidente;
FOCSIV – Volontari nel mondo, Gianfranco Cattai, Presidente;
Fondazione Sodalitas, Alessandro Beda, Consigliere Delegato;
ITALIA NOSTRA, Oreste Rutigliano, Presidente;
La GABBIANELLA- Coordinamento per il sostegno a distanza, Giuliana Tadiello, Presidente;
LEGACOOPSOCIALI, Eleonora Vanni, Presidente;
LEGAMBIENTE, Stefano Ciafani, Presidente;
LINK 2007 Cooperazione in Rete, Paolo Dieci, Presidente;
MCL – Movimento Cristiano Lavoratori, Carlo Costalli, Presidente;
Mo.D.A.V.I. – Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano, Federica Celestini Campanari, Presidente;
Mo.V.I. Movimento di Volontariato Italiano, Gianluca Cantisani, Presidente;
MOVIMENTO CONSUMATORI, Gustavo Ghidini, Presidente;
MOVIMENTO DIFESA DEL CITTADINO, Francesco Luongo, Presidente;
PARENT PROJECT Onlus – per la ricerca sulla distrofia muscolare, Luca Genovese, Presidente;
PGS- Polisportive Giovanili Salesiane, Ciro Bisogno, Presidente;
TOURING CLUB ITALIANO, Franco Iseppi, Presidente;
UILDM- Unione Italiana Lotta alla distrofia muscolare, Alberto Fontana, Segretario Nazionale
UISP – Unione Italiana Sport Per tutti: Vincenzo Manco, Presidente;
UNEBA – Unione Nazionale istituzioni e iniziative di assistenza sociale, Franco Massi, Presidente;
UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, Antonino La Spina, Presidente;
USACLI – Unione Sportiva Acli, Damiano Lembo, Presidente;

Forum Terzo Settore: Impresa sociale, bene l’approvazione del decreto in CdM

Fiaschi: “contribuirà ad aprire nuova stagione del Terzo settore”

La portavoce del Forum: “Ora ci aspettiamo che le scadenze vengano rispettate anche per il Codice Terzo Settore”

Roma, 18 luglio 2018 – “Apprendiamo con soddisfazione la notizia dell’approvazione in Consiglio dei Ministri del decreto correttivo sull’impresa sociale: a pochissimi giorni dal termine ultimo per apportare al testo le necessarie modifiche, tiriamo un sospiro di sollievo per questo tassello fondamentale che si aggiunge al completamento della riforma del Terzo settore. L’impresa sociale rappresenta un modello economico alternativo con un grande potenziale di innovazione sociale e una soluzione, unica nel suo genere, per la costruzione di partenariati tra diversi soggetti mettendo l’economia al servizio della comunità”. Così la portavoce del Forum Terzo Settore, Claudia Fiaschi, commenta l’approvazione del CdM, avvenuta nel pomeriggio di ieri, delle disposizioni correttive e integrative del decreto legislativo 112 sull’impresa sociale.
“Le norme contenute nel testo approvato solleveranno le tante realtà di Terzo settore interessate dalle preoccupazioni riguardo, ad esempio, la scadenza per apportare le modifiche agli statuti, ora prorogata al 20 gennaio 2019, e diversi aspetti fiscali, inizialmente penalizzanti”.
Il decreto correttivo, inoltre, apre alle ex IPAB la possibilità di essere annoverate tra le imprese sociali e prevede che il ristorno ai soci non sia considerato distribuzione degli utili. Tutte disposizioni, queste, che il Forum Terzo Settore ritiene di grande importanza per consentire all’impresa sociale di contribuire positivamente all’apertura di una nuova stagione del Terzo settore.
“Ci auguriamo vivamente che, così come avvenuto per l’impresa sociale”, conclude Claudia Fiaschi, “si proceda anche all’adozione, nei tempi prefissati, di un primo correttivo del Codice del Terzo settore, che preveda, tra l’altro, la proroga dei termini per la modifica degli statuti degli enti. Misura, questa, che si rivela necessaria in quanto ad oggi non ci sono ancora le condizioni per prendere decisioni rispetto a quale modello statutario adottare”.

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Riforma Terzo Settore, i tempi stringono. Il Forum: “Un primo correttivo non può più attendere”

Roma 13 luglio 2018 – “A 20 giorni dalla scadenza per l’adozione dei decreti correttivi del Codice del Terzo settore – dichiara la portavoce del Forum Terzo Settore Claudia Fiaschi – ci aspettiamo che il Governo non procrastini i tempi di adozione del primo provvedimento di modifica, impegnandosi a correggere da subito le criticità applicative già riscontrate in questi mesi dagli enti del Terzo settore. È una riforma complessa e non possiamo pensare di correggere tutto e subito. Anche se la scadenza è prossima, siamo convinti che ci siano i tempi necessari per rispettarla e per fare un buon lavoro così come assicurato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte nel suo discorso di insediamento.”
“Ribadiamo la nostra piena disponibilità – continua Fiaschi – a collaborare con Governo e Parlamento. In particolare sul Codice del Terzo settore abbiamo già presentato alcune proposte di modifica e integrazioni allo schema di decreto correttivo affinché le nuove norme possano effettivamente servire come volano di sviluppo per tutto il terzo settore: volontariato, associazionismo di promozione sociale, impresa sociale. È una richiesta che giunge molto forte da tutti i nostri associati: 87 grandi reti nazionali, oltre 141.000 organizzazioni territoriali, 2.7 milioni di volontari, oltre 500mila lavoratori. Tutto il vasto mondo del Terzo settore ha bisogno di uscire dall’attuale clima di incertezza ed avere quanto prima le risposte da tempo attese.”

Aderiscono al Forum Nazionale del Terzo Settore:
ACLI – Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani | ACSI – Associazione di Cultura, Sport e Tempo Libero | ActionAid International Italia Onlus | ADA NAZIONALE – Associazione per i diritti degli anziani | ADICONSUM – Associazione Italiana Difesa Consumatori e Ambiente | AGCI Solidarietà | AGESCI – Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani | Ai.Bi. – Associazione amici dei bambini | Aicat – Associazione Italiana Club Alcologici Territoriali | AICS – Associazione italiana cultura e sport | AIG – Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù | AISLA – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica | AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla | AMESCI | ANCC-COOP – Associazione Nazionale delle Cooperative di Consumatori-COOP | ANCeSCAO – Associazione Nazionale Centri Sociali Comitati Anziani e Orti | ANFFAS – Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale | ANMIC – Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili | ANMIL – Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro | ANOLF – Associazione Nazionale Oltre Le Frontiere | ANPAS – Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze | ANTEAS – Associazione nazionale tutte le età attive per la solidarietà | AOI – ASSOCIAZIONE ONG ITALIANE | APICI – Associazioni Provinciali Invalidi Civili e Cittadini Anziani | ARCI | ARCIGAY | ARCIRAGAZZI | ASC Arci Servizio Civile| Associazione AMBIENTE E LAVORO | Associazione Banche del Tempo | Associazione della Croce Rossa Italiana | Associazione di promozione sociale Santa Caterina da Siena | Associazione Santa Lucia | Assoutenti | AUSER – Associazione per l’invecchiamento attivo | AVIS – Associazione Nazionale Volontari Italiani del Sangue | CdO Opere Sociali | CITTADINANZATTIVA Onlus | CNCA – Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza | CNESC – Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile | CNS Libertas | COCIS – Coordinamento delle Organizzazioni non governative per la Cooperazione Internazionale allo Sviluppo | COMUNITA’ EMMANUEL | Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia | CSEN – Centro Sportivo Educativo Nazionale | CSI – Centro Sportivo Italiano | CTG – Centro Turistico Giovanile | CTS – Centro Turistico Studentesco e giovanile | EMMAUS ITALIA | ENS – Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi Onlus | EVAN – Ente Volontariato Anspi Nazionale | Fairtrade Italia | FEDERAVO – Federazione delle associazioni di volontariato sanitario onlus | Federconsumatori | Federsolidarietà – Confcooperative | FENALC – Federazione Nazionale Liberi Circoli | Fict – Federazione Italiana delle Comunità Terapeutiche | FICTUS – Federazione Italiana degli Enti Culturali, Turistici e Sportivi | FIDAS – Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue | FIMIV – Federazione Italiana della Mutualità Integrativa Volontaria | FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap | FITeL – Federazione italiana tempo libero | FOCSIV – Volontari nel mondo | Fondazione Exodus | IdeAzione | Italia Nostra | LA GABBIANELLA – Coordinamento per il sostegno a distanza | LEGACOOPSOCIALI | LEGAMBIENTE | LINK 2007 | MCL – Movimento Cristiano Lavoratori | MDC – Movimento Difesa del Cittadino | Mo.VI – Movimento di Volontariato Italiano | MODAVI – Movimento Delle Associazioni di Volontariato Italiano | MOIGE – Movimento Italiano Genitori |  Movimento Consumatori | OPES – Organizzazione Per l’Educazione allo Sport | Parent Project Onlus | PGS – Polisportive Giovanili Salesiane | PROCIV- ARCI | Salesiani per il sociale – Federazione SCS/CNOS | Touring Club Italiano | U.S.ACLI – Unione Sportiva Acli | UICI – Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti | UISP – Unione Italiana Sport Per tutti | Uneba – Unione Nazionale Istituzioni e Iniziative di Assistenza Sociale | UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia

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Dalle Regioni – Notizie per il Terzo Settore

Promemoria

A cura del Forum Nazionale Terzo Settore – Ufficio Studi e Documentazione

il promemoria è disponibile su

http://www.forumterzosettore.it/tag/dalle-regioni/

www.facebook.com/Forum-Nazionale_Terzo-Settore

 

02/05/2018 “Dalle Regioni” – notizie per il Terzo settore –

Monitoraggio mensile – n. 2 aprile 2018

 

ABRUZZO

SANITÀ: PRESENTATO IL PIANO REGIONALE MAXI EMERGENZE  Fonte www.regioni.it

WELFARE: REGIONE CONTRASTA FENOMENO DEL SUICIDIO IN CARCERE Fonte www.regioni.it

SANITÀ: INTESA PER CENTRO DI ECCELLENZA SU CECITÀ A CHIETI Fonte www.regioni.it

 

BASILICATA

CONTRASTO DISAGIO ABITATIVO, PRESENTATO L’AVVISO PUBBLICO PER I COMUNI LUCANI Fonte www.regioni.it

 

CALABRIA

INCONTRO IN CITTADELLA SU POLITICHE SOCIALI WELFARE Fonte www.regioni.it

 

CAMPANIA

 

EMILIA ROMAGNA

Regione Emilia-Romagna: DGR 257/2018, Ammissione al contributo previsto dal Fondo per il Dopo di Noi, modifiche

Segnalazioni | 10 aprile 2018 www.welforum.it

Con questa delibera vengono apportate integrazioni e modifiche alle Procedure e modalità per l’ammissione al contributo degli interventi strutturali previsti dal Fondo per il Dopo di Noi (DGR 1559/2017). L’allegato alla delibera sostituisce integralmente le Procedure approvate in precedenza.
Emilia-Romagna_DGR_257_2018

 

Regione Emilia-Romagna: DGR 276/2018, Conciliazione vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza di centri estivi

Segnalazioni | 10 aprile 2018 www.welforum.it

Sostenere l’accesso da parte delle famiglie a servizi che favoriscono la conciliazione vita-lavoro nel periodo di sospensione estiva delle attività scolastiche/educative e che costituiscono occasioni di apprendimento e strumenti di integrazione utili alla crescita dei bambini e dei ragazzi. E’ l’obiettivo del “Progetto per la conciliazione vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza di centri estivi” approvato dalla Regione Emilia-Romagna.
Emilia-Romagna_DGR_276_2018

 

Regione Emilia-Romagna: DGR 247/2018, Indirizzi concernenti i soggiorni vacanza in struttura ed i centri estivi per minori

Segnalazioni | 10 aprile 2018 www.welforum.it

Con questo provvedimento vengono approvati gli indirizzi concernenti l’apertura e l’organizzazione dei soggiorni socioeducativi di vacanza in struttura e dei centri estivi a favore di minori. Le funzioni di controllo e vigilanza sono attribuite ai Comuni e comprendono la vigilanza sul funzionamento delle strutture, dei servizi e delle attività, fatti salvi i controlli di competenza dell’autorità sanitaria.
Emilia-Romagna_DGR_247_2018

 

POLITICHE ABITATIVE. UNA CASA PER LE GIOVANI COPPIE DELL’EMILIA-ROMAGNA, LA REGIONE STANZIA 15 MILIONI DI EURO: CONTRIBUTI FINO A 25 MILA EURO PER L’ACQUISTO Fonte www.regioni.it

 

WELFARE. SERVIZI SOCIALI E SOCIOSANITARI: OLTRE 40 MILIONI, DI CUI 21 DALLA REGIONE, PER I COMUNI DELL’EMILIA-ROMAGNA Fonte www.regioni.it

 

WELFARE. INAUGURATO A FERRARA ‘IL CALICANTO’, NUOVO CENTRO RESIDENZIALE PER PERSONE CON GRAVI DISABILITÀ. Fonte www.regioni.it

 

ANZIANI. UNA WHITE LIST REGIONALE PER LE CASE DI RIPOSO, A TUTELA DI OSPITI, FAMILIARI E OPERATORI. Fonte www.regioni.it

 

PARI OPPORTUNITÀ. IL BILANCIO DI GENERE DELLA REGIONE DIVENTA UNA BUSSOLA PER I COMUNI NELLE POLITICHE DI CONTRASTO ALLE DISCRIMINAZIONI Fonte www.regioni.it

 

DISABILITÀ. DALLA REGIONE AIUTI CONCRETI ALLE PERSONE SORDE: NO ALLE BARRIERE DELLA COMUNICAZIONE, PIÙ INCLUSIONE, DIAGNOSI PRECOCI E DIFFUSIONE DELLA LINGUA DEI SEGNI NEI NUOVI PROGETTI DI PROMOZIONE SOCIALE SPERIMENTATI IN EMILIA-ROMAGNA Fonte www.regioni.it

 

 WELFARE. NASCE IN EMILIA-ROMAGNA L’OSSERVATORIO SULLA CONDIZIONE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ. Fonte www.regioni.it

ANZIANI. INDAGINI SU STRUTTURE DI ASSISTENZA A CORREGGIO (RE) E SANT’ALBERTO DI RAVENNA, LA REGIONE INTENDE COSTITUIRSI PARTE CIVILE IN ENTRAMBI I PROCEDIMENTI Fonte www.regioni.it

 

WELFARE. ANZIANI E PERSONE CON DISABILITÀ, LA REGIONE INVESTE SU AUTONOMIA E VITA SOCIALE: 2 MILIONI DI EURO PER INSTALLARE ASCENSORI E MONTASCALE NEGLI STABILI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA. Fonte www.regioni.it

 

FRIULI VENEZIA GIULIA

Regione Friuli Venezia Giulia: DP 67/2018, Regolamento per la disciplina degli incentivi di edilizia agevolata

Segnalazioni | 27 aprile 2018 www.welforum.it

Il Regolamento apporta modifiche al Regolamento di esecuzione per la  agevolata a favore dei privati cittadini, a sostegno dell’acquisizione o del recupero di alloggi da destinare a prima casa di abitazione,  di cui all’articolo 18 della LR 1/2016.
Link al BUR 14 del 2018, p. 52

Regione Friuli Venezia Giulia: DP 68/2018, Alloggi per l’edilizia convenzionata, modifiche

Segnalazioni | 27 aprile 2018 www.welforum.it

Il provvedimento apporta modifiche al Regolamento di esecuzione per la disciplina delle iniziative di costruzione, acquisto e recupero di immobili finalizzate alla realizzazione di alloggi da destinare alla vendita, all’assegnazione e alla locazione in regime di edilizia convenzionata e degli incentivi destinati alle Ater, agli acquirenti e agli assegnatari (art.  17 della LR 1/2016).
Link al BUR 14 del 2018, p. 54

 

Regione Friuli Venezia Giulia: LR 10/2018, Principi generali e disposizioni attuative in materia di accessibilità

Segnalazioni | 10 aprile 2018 www.welforum.it

In ragione dei principi costituzionali di uguaglianza e pari dignità di tutti i cittadini quali fattori fondamentali per la qualità della vita e per l’inclusione sociale, la Regione Friuli Venezia Giulia si impegna, con questa legge, a migliorare l’accessibilità dello spazio aperto e dell’ambiente costruito per garantire a tutti pari condizioni di fruizione, indipendentemente dalle abilità e capacità psicofisiche.
Link al BUR 13 del 2018

 

 

LAZIO

Regione Lazio: DGR 149/2018, Linee guida per l’integrazione socio-sanitaria nella Regione Lazio

Segnalazioni | 18 aprile 2018 www.welforum.it

La delibera di approvazione delle Linee guida per l’integrazione socio-sanitaria nella Regione Lazio dà attuazione alla legge regionale 11/2016, che ha riformato il sistema dei servizi sociali. Le linee guida contengono le indicazioni necessarie per completare il processo di cambiamento in atto nella Regione Lazio circa il rafforzamento dell’integrazione tra politiche della salute e politiche sociali, in modo da rendere omogeneo il livello delle prestazioni su tutto il territorio regionale.
Lazio_DGR_149_2018

Regione Lazio: DGR 148/2018, Adozione e diffusione delle Linee di indirizzo per l’Affidamento Familiare

Segnalazioni | 10 aprile 2018 www.welforum.it

Il provvedimento dispone l’adozione da parte della Regione Lazio delle Linee di indirizzo per l’Affidamento Familiare – considerate un importante strumento di indirizzo per la realizzazione dei programmi e dei progetti di affidamento familiare e per la prevenzione degli allontanamenti – e la loro diffusione, anche attraverso una formazione specifica per gli operatori sociosanitari.
Lazio_DGR_148_2018

Regione Lazio: DGR 143/2018, Approvazione del Protocollo d’intesa per l’adesione al modello di intervento P.I.P.P.I.

Segnalazioni | 10 aprile 2018 www.welforum.it

La delibera dispone l’approvazione del Protocollo d’intesa fra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione Lazio per l’adesione al modello di intervento P.I.P.P.I. (Programma di Interventi per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione). Gli ambiti territoriali ammessi al finanziamento nazionale sono 6.
Lazio_DGR_143_2018

 

Regione Lazio: DGR 130-131-155/2018, Accreditamento delle strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale, modifiche

Segnalazioni | 5 aprile 2018 www.welforum.it

Le delibere intervengono sulla normativa che disciplina l’accreditamento delle strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale che prestano servizi socio-assistenziali in Lazio. Le modifiche introdotte riguardano i requisiti di qualità del personale, i requisiti di qualità organizzativo-gestionali, la valutazione del servizio e l’articolazione delle strutture (in particolare la cucina).
Lazio_DGR_130-131-155_2018

 

 

LIGURIA

 WELFARE: REGIONE LIGURIA BOCCIA I CRITERI PER IL RIPARTO DEL FONDO NAZIONALE PER LE ESTREME POVERTÀ. Fonte www.regioni.it

 

LOMBARDIA

RacCONTAMI 2018: censimento dei senza dimora a Milano

Segnalazioni | 19 aprile 2018 www.welforum.it

Il 9 aprile scorso sono stati resi noti i risultati del progetto RacCONTAMI, terzo censimento dei senza dimora a Milano realizzato dalla Fondazione Rodolfo Debenedetti. Il censimento mostra che, rispetto a 5 anni fa, la presenza dei senza dimora a Milano risulta nel complesso stabile e che un’elevata percentuale di essi (77%) trova ospitalità nelle strutture di accoglienza notturna del territorio: il dato risulta essere significativamente superiore a quelli di altri contesti italiani ed internazionali.

 

Naga: la patologia cronica nel paziente irregolare

Segnalazioni | 19 aprile 2018 www.welforum.it

Nei giorni scorsi il Naga di Milano ha presentato una ricerca qualitativa dal titolo Disagio cronico. La patologia cronica nel paziente irregolare. La ricerca ha indagato una categoria di pazienti particolarmente vulnerabile, sottoponendo tra giugno 2017 e febbraio 2018 un questionario qualitativo a 90 pazienti stranieri irregolari affetti da patologia cronica non infettiva. Dallo studio del Naga emerge un quadro allarmante: i pazienti più fragili sono quelli meno tutelati dal punto di vista sanitario, poiché non possono godere del diritto alle cure, all’iscrizione al sistema sanitario nazionale e all’assegnazione di un medico di base.

A Monza nasce un villaggio a misura di malati di Alzheimer

Segnalazioni | 11 aprile 2018 www.welforum.it

Una bella esperienza di Villaggio per malati di Alzheimer, promossa dalla Coopertaiva La Meridiana di Monza. Sulla base dell’esperienza olandese di “paese protetto”, si tratta di un ‘esperienza unica in Italia, un vero e proprio villaggio con tanto di negozi, panchine e orti. Ne parla Roberto Mauri, direttore della cooperativa.

 

SANITA’,GALLERA: CON RETE ONCOLOGICA REGIONALE GARANTIAMO PERCORSI DI CURA VICINI A CASA Fonte www.regioni.it

 

ASSESSORE GALLERA A CONFERENZA STAMPA SU NUMERI DEL CANCRO IN LOMBARDIA NEL 2017 Fonte www.regioni.it

 

GIUNTA. SANITA’, GALLERA: ALTRI 103 MILIONI DI EURO PER POTENZIAMENTO NOSTRE STRUTTURE Fonte www.regioni.it

 

SANITA’, FONTANA:ISTITUTO TUMORI, PRIMATO DA CONSOLIDARE Fonte www.regioni.it

 

VACCINAZIONI, GALLERA: CRESCIUTO ULTERIORMENTE IL NUMERO DI SOGGETTI CHE SI SONO MESSI IN REGOLA Fonte www.regioni.it

GIUNTA. INFORTUNI SUL LAVORO, FONTANA E GALLERA: LA REGIONE E’ IN PRIMA LINEA Fonte www.regioni.it

 

GIUNTA, FONTANA: RIDUZIONE TICKET, PIU’ ASILI NIDO GRATIS PER FAMIGLIE, PIU’ PREVENZIONE PER SICUREZZA LAVORO Fonte www.regioni.it

GIUNTA. SANITA’, GALLERA: DIMEZZIAMO IL TICKET REGIONALE IN ATTESA DI ELIMINARLO COMPLETAMENTE Fonte www.regioni.it

 

MARCHE

Regione Marche: DGR 397/2018, Linee guida per il finanziamento dei progetti di tirocini di inclusione sociale

Segnalazioni | 27 aprile 2018 www.welforum.it

Favorire interventi di inserimento sociale e lavorativo rivolti a soggetti vulnerabili  è lo scopo dei tirocini di inclusione sociale che potranno essere attuati da parte degli Ambiti Territoriali Sociali. L’intervento è finanziato con le risorse del POR Marche 2014-2020 per un ammontare di 4.985.000 euro.
Marche_DGR_397_2018

Regione Marche: DGR 312/2018, Sostegno alle famiglie con persone affette da SLA, anno 2018

Segnalazioni | 19 aprile 2018 www.welforum.it

Ammonta a 300 euro mensili il contributo regionale per le famiglie con persone affette da Sclerosi laterale amiotrofica (SLA) per l’anno 2018. La misura è cumulabile con quelle previste allo stesso titolo da altre leggi regionali o nazionali, ma non con gli interventi regionali “Vita indipendente” e “Disabilità gravissima”.
Marche_DGR_312_2018

PIEMONTE

Regione Piemonte: RR 3/2018, Assegnazione degli alloggi di edilizia sociale, modifiche

Segnalazioni | 27 aprile 2018 www.welforum.it

Il Regolamento apporta modifiche al regolamento regionale 12/2011, che disciplina le procedure di assegnazione degli alloggi di edilizia sociale, in attuazione dell’articolo 2 della legge regionale 3/2010 “Norme in materia di edilizia sociale”.
Piemonte_RR_3_2018

Regione Piemonte: DGR 6593/2018, Approvazione del Piano regionale 2018-2020 per la lotta alla povertà

Segnalazioni | 19 aprile 2018 www.welforum.it

Ridurre la percentuale dei soggetti che vivono sotto la soglia di povertà e dei cittadini in condizioni di deprivazione materiale. E’ quanto si propone di fare la Regione Piemonte attraverso il programma per il triennio 2018-2020 dei servizi per l’attuazione del ReI come livello essenziale delle prestazioni. Il documento illustra gli obiettivi, gli strumenti attuativi, i requisiti di accesso e gli attori coinvolti nella governance regionale, individuando i principali interventi integrati per l’inclusione attiva.
Piemonte_DGR_6593_2018

Regione Piemonte: DGR 6586/2018, Protocollo per l’accertamento dell’età dei minori stranieri non accompagnati

Segnalazioni | 18 aprile 2018 www.welforum.it

L’accertamento della minore età dei ragazzi stranieri non accompagnati è di fondamentale importanza al fine di garantire loro l’effettivo esercizio dei diritti di cui sono titolari. Con l’adozione Protocollo Tecnico regionale per l’accertamento dell’eta’ dei minori stranieri non accompagnati (MSNA), la Regione Piemonte stabilisce le modalità per tale accertamento e individua le Strutture Sanitarie Aziende Locali ed Ospedaliere preposte all’attuazione.
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Regione Piemonte: DGR 6460/2018, Riordino delle IPAB, modalità e termini

Segnalazioni | 5 aprile 2018 www.welforum.it

La deliberazione stabilisce le modalità e i termini per i procedimenti di riordino e di fusione delle IPAB in Piemonte, nonché i criteri per l’individuazione dell’ente destinatario del patrimonio delle IPAB inattive che vengono estinte.
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Regione Piemonte: DGR 6461/2018, Riordino delle IPAB, contabilità, nomine e compensi

Segnalazioni | 5 aprile 2018 www.welforum.it

Il provvedimento definisce i criteri e i principi generali in materia di contabilità delle Aziende, nomine e compensi ai Commissari delle IPAB e delle Aziende, compensi ai Direttori delle Aziende, in attuazione della LR 12/2017 “Riordino del sistema delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza”.
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Cronicità: presentato il Piano del Piemonte

Segnalazioni | 5 aprile 2018 www.welforum.it

Il 12 marzo 2018 è stato presentato il Piano della cronicità della Regione Piemonte. Presenti gli Assessori regionali alla Sanità Antonio Saitta, alle Politiche sociali Augusto Ferrari e alle Attività produttive Giuseppina De Santis. Inizia ora il confronto con gli operatori e le associazioni dei pazienti alle quali viene riconosciuto un ruolo strategico per il miglioramento della qualità dell’assistenza. La proposta (qui i testi) dovrà essere sottoposta al Consiglio Regionale.

 

PUGLIA

Regione Puglia: LR 9/2018, Disposizioni in materia di agricoltura sociale

Segnalazioni | 10 aprile 2018 www.welforum.it

Attraverso questa legge, la Regione Puglia promuove l’agricoltura sociale quale strumento finalizzato a consolidare la gamma delle opportunità di occupazione e di reddito, favorendo l’integrazione in ambito agricolo e forestale di interventidi tipo educativo, sociale, socio-sanitario, di inserimento socio-lavorativo. Scopo dell’iniziativa è anche quello di facilitare l’accesso adeguato e uniforme alle prestazioni essenziali da garantire alle persone, alle famiglie, alle persone in stato di disagio e/o disabilità e alle comunità locali in tutto il territorio regionale e in particolare nelle zone rurali o svantaggiate.
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SI INAUGURA DOMANI A BARI IL CENTRO PER LE FAMIGLIE. ASSESSORE RUGGERI Fonte www.regioni.it

 

RED-REI, RUGGERI DOMANI AL TAVOLO TECNICO CON INPS E ANCI PUGLIA Fonte www.regioni.it

 

SIGLATO PROTOCOLLO PER IL RECUPERO E IL RIUTILIZZO DI ECCEDENZE E SPRECHI ALIMENTARI E FARMACEUTICI Fonte www.regioni.it

 

CONTRO LO SPRECO DEGLI ALIMENTI E DEI MEDICINALI. LUNEDÌ 9 APRILE IL PRESIDENTE EMILIANO PRESENTA IL PROTOCOLLO D’INTESA Fonte www.regioni.it

 

RUGGERI A LECCE IN PIAZZA SANT’ORONZO PER LA GIORNATA MONDIALE DELLA CONSAPEVOLEZZA DELL’AUTISMO Fonte www.regioni.it

 

TOSCANA

VACCINAZIONI, NELL’ULTIMO MESE RECUPERATI OLTRE 3.500 BAMBINI, GLI INADEMPIENTI RESTANO 116.700 Fonte www.regioni.it

 

TRENTINO ALTO ADIGE

Il Welfare del Trentino tra impegno riformatore e avvisaglie di controriforma

Segnalazioni | 27 aprile 2018 www.welforum.it

Ugo Trivellato nel suo recente articolo sul Menabò di Etica ed Economia approfondisce l’esperienza dell’Assegno Unico Provinciale della Provincia di Trento. Si tratta di un’ambiziosa riforma nella direzione della ricomposizione delle principali misure di welfare erogate a livello provinciale, tra le quali il Reddito di Garanzia introdotto nel 2009. Tra gli obiettivi anche la realizzazione di un unico portale di accesso alimentato dalla compilazione di un unico modulo di domanda. La riforma comporta inoltre un notevole rafforzamento delle risorse per le politiche sociali, con una previsione di spesa di 77-80 milioni di euro a fonte dei 57 del 2017.

Per approfondimenti in merito all’Assegno Unico Provinciale leggi qui.

P.A. di Bolzano: LP 2/2018, Promozione di iniziative contro lo spreco di prodotti alimentari e non alimentari

Segnalazioni | 19 aprile 2018 www.welforum.it

Contrastare la povertà e il disagio sociale, valorizzare l’attività di solidarietà e di beneficenza e promuovere una migliore sostenibilità ambientale, riducendo gli sprechi. Sono i principali obiettivi della legge provinciale che disciplina le modalità di gestione delle eccedenze alimentari e farmaceutiche, nonché di altri prodotti non alimentari.
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UMBRIA

VACCINI: BARBERINI SU INADEMPIENTI NELLE SCUOLE, “RAPPRESENTEREMO IL PROBLEMA AL GOVERNO, MA CONVINTI DELL’OBBLIGATORIETÀ” Fonte www.regioni.it

 FESTA DI SCIENZA E FILOSOFIA A FOLIGNO: VENERDÌ 27 APRILE UN EVENTO PER PRESENTARE IL FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO Fonte www.regioni.it

NUMERO UMBRIA SANITÀ: BARBERINI, “UN NUMERO VERDE PER ABBATTERE LE BARRIERE TRA IL SISTEMA SANITARIO E I CITTADINI” Fonte www.regioni.it

 

SANITÀ, SERVIZI AL CITTADINO; LUNEDÌ 23 APRILE PRESENTAZIONE POTENZIAMENTO DEL “NUS”, IL NUMERO VERDE REGIONALE PER PRENOTARE ESAMI E VISITE Fonte www.regioni.it

 

DIPENDENZA DA GIOCO: DOMANI 12 APRILE INCONTRO ORGANIZZATO DALLA REGIONE AL FESTIVAL DEL GIORNALISMO Fonte www.regioni.it

 

GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO: BARBERINI, “LA REGIONE IN PRIMA LINEA PER PREVENIRE E COMBATTERE IL FENOMENO, 12 APRILE GRANDE EVENTO A PERUGIA”  Fonte www.regioni.it

 

GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO: DOMANI 10 APRILE CONFERENZA STAMPA PER ILLUSTRARE RAPPORTO EPIDEMIOLOGICO E AZIONI DELLA REGIONE Fonte www.regioni.it

 

VAL D’AOSTA

“VDA WELFARE J-LAB” Fonte www.regioni.it

 

VENETO

Regione Veneto: DGR 200/2018, Protocollo d’intesa per l’implementazione del modello di intervento P.I.P.P.I.

Segnalazioni | 10 aprile 2018  www.welforum.it

Con questo provvedimento viene approvato il Protocollo d’Intesa tra la Regione Veneto e il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali finalizzato all’implementazione del modello di intervento P.I.P.P.I., volto a prevenire l’allontanamento del minore dalla propria famiglia attraverso una serie di interventi innovativi di sostegno della genitorialità.
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Forum Terzo Settore: Autoconvocazione del volontariato italiano, di Anna Monterubbianesi

Autore: Anna Monterubbianesi

Sabato 9 maggio 2015 – Roma Ore 10-17,, Dip. Comunicazione e Ricerca Sociale – Università Sapienza, Via Salaria, 113
L’iniziativa sarà presentata alla stampa in una conferenza che si svolge mercoledì 22 aprile, ore 10.00 presso la sala stampa dell’Associazione Stampa Romana Piazza della Torretta 36, Roma
Con l’autoconvocazione si intende:
• Dare voce al volontariato italiano
• Coinvolgere tutte le sue organizzazioni, dalle più grandi alle più piccole
• Rimettere al centro dell’agenda politica la necessità di valorizzare un così importante patrimonio nazionale
• Creare le condizioni che ne liberino ulteriormente le energie
• Rilanciarne i valori fondanti come la gratuità, il ruolo politico e quello di advocacy
Contatti Ufficio Stampa
Forum Nazionale del Terzo Settore
Anna Monterubbianesi
06 88802906
stampa@forumterzosettore.it
www.forumterzosettore.it

C.S. Approvato alla Camera il Disegno di legge Delega per la Riforma del Terzo Settore, di Anna Monterubbianesi

Autore: Anna Monterubbianesi

Il commento del Forum Nazionale del Terzo Settore
Roma 9 aprile 2015 – Siamo soddisfatti per l’approvazione del Ddl delega sul Terzo Settore. A meno di un anno dal suo annuncio, ci viene restituito, per questa prima parte dell’iter parlamentare, un buon testo, a riprova che la Commissione e l’Aula alla Camera hanno lavorato con grande attenzione per la Riforma e riorganizzazione di un mondo vastissimo, che interessa oltre 300mila organizzazioni, quasi un milione di lavoratori totali e oltre 4,5 milioni di volontari. Si tratta di un passaggio epocale che coinvolge l’intero Paese e non solo il nostro mondo.
Auspichiamo che il successivo esame del testo al Senato possa apportare alcune migliorie legate ad alcuni aspetti gestionali ed organizzativi, anche di natura civilistica e fiscale, delle realtà di terzo settore e delle imprese sociali, ma anche a questioni relative al servizio civile, così come ad una maggiore attenzione al volontariato organizzato e alle forme più spontanee di volontariato e partecipazione dei cittadini, e infine ad una più chiara individuazione del ruolo e funzione dei Centri di servizio per il volontariato.
Aspettiamo di poter chiarire i dubbi e dare risposte alle domande su un punto nodale che è quello delle risorse disponibili. Questione che una Riforma di questa portata non può certo ignorare. Su questo e tutti gli altri aspetti continueremo a fare la nostra parte e dare il nostro contributo.
Ufficio stampa Forum Nazionale del Terzo Settore
Anna Monterubbianesi
diretto 06 88802906
Via del Corso 262 – 00186  ROMA
tel 06 68892460
stampa@forumterzosettore.it
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Roma- Il welfare sociale in Italia

Autore: Redazionale

Martedì 10 febbraio 2015,

ore 16,00, presso la Fandango Incontro,

Via dei Prefetti 11, Roma

 

Investire in welfare, investire meglio

Quali politiche nazionali per un nuovo welfare locale?

Relazione introduttiva

Cristiano Gori, Docente di Politica sociale Università Cattolica di Milano

Ne discutono

Luigi Bobba, Sottosegretario Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Giovanni Battista Sgritta, Professore ordinario presso la Facoltà di Scienze Statistiche de La Sapienza Università di Roma

Raffaele Tangorra, Direttore Generale per l’inclusione e i diritti sociali al Ministero del Lavoro e Politiche Sociali

Stefano Tassinari, Coordinatore Consulta Welfare Forum Nazionale del Terzo Settore

Conduce l’incontro

Pietro Barbieri, Portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore

L’incontro è occasione della presentazione del libro, C. Gori, V. Ghetti, G. Rusmini, R. Tidoli, Il welfare sociale in Italia. Realtà e prospettive, Carocci Editore, 2014

E’ previsto uno spazio per brevi interventi dal pubblico.

Porteranno il loro contributo i coordinatori dei gruppi di lavoro della Consulta Welfare del Forum Nazionale del Terzo Settore.

Per confermare la propria partecipazione scrivere alla mail: forum@forumterzosettore.it

Scheda del libro

Cristiano Gori, Valentina Ghetti,

Giselda Rusmini, Rosemarie Tidoli

Il welfare sociale in Italia

Realtà e prospettive

EDIZIONE: 2014

COLLANA: Studi Superiori (947)

ISBN: 9788843073252

Pagine 288

Prezzo € 21,00

In breve

Qual è l’attuale situazione del welfare sociale in Italia? Quali ipotesi si prospettano per il suo futuro? Il libro affronta queste domande cruciali riguardanti la realtà e le prospettive degli interventi rivolti perlopiù ad anziani non autosufficienti, persone con disabilità, famiglie in povertà e prima infanzia. La Parte prima presenta i principali tratti che contraddistinguono oggi il welfare sociale nel nostro Paese per poi esaminare gli interventi (tanto quelli realizzati quanto le azioni mancate) che hanno contribuito a determinarli. La Parte seconda, invece, mette a fuoco le diverse strade che il welfare sociale italiano potrebbe intraprendere nei prossimi anni, nella direzione di un arretramento oppure in quella dello sviluppo, e discute le opzioni che determineranno quale verrà effettivamente scelta.

Gli autori Cristiano Gori insegna Politica sociale all’Università Cattolica di Milano; nella stessa città è consulente scientifico dell’Istitutto per la Ricerca sociale. E’ Visiting Senior Fellow presso la London School of Economics.

Valentina Ghetti svolge attività di ricerca, formazione e consulenza sulla programmazione e realizzazione di politiche e servizi in ambito sociale all’Istituto per la Ricerca Sociale di Milano Giselda Rusmini, sociologa, svolge attività di ricerca e consulenza in ambito sociale e sociosanitario all’Istituto per la Ricerca sociale di Milano.

Rosemarie Tidoli, assistente legale, svolge attività di consulenza, ricerca e progettazione sociale e coordina l’area anziani di www.Lombardiasociale.it

Indice

Introduzione

Parte prima La realtà attuale

  1. Fotografie. Il welfare sociale in Italia

La filiera istituzionale/La rete del welfare territoriale/Alcuni punti nevralgici

  1. Così uguali e così diverse. Le aree del Paese a confronto

I servizi per la prima infanzia/Gli interventi per gli anziani non autosufficienti/Conclusioni

  1. L’innovazione difficile. Le politiche regionali

Introduzione/Le riforme regionali per le persone anziane non autosufficienti/Le politiche regionali di contrasto

alla povertà e all’esclusione sociale/Le politiche regionali dei servizi alla prima infanzia

  1. Riformismi incompiuti. Le politiche nazionali

Introduzione/Le riforme nazionali mancanti/La riforma nazionale decisa ma di scarso impatto/Le prospettive

delle riforme nazionali/Lo sviluppo carente

  1. Le ragioni di uno sviluppo carente. Perché non abbiamo investito nel welfare sociale

Introduzione/L’assenza del welfare sociale tra le priorità politiche/La prevalenza degli interessi “particolari” nel

processo decisionale italiano/Lo scenario sfavorevole: l’epoca delle non riforme/Superare le criticità del

passato: la sfida chiave per il futuro

Parte seconda Le prospettive future

  1. La mappa dei rischi per la prima infanzia

Premessa. Una bussola per il welfare davanti a noi/I servizi socio-educativi alla prima infanzia/Si riducono i

posti e i servizi/I servizi diventano sempre più costosi/Diminuisce la qualità dell’offerta/Il quadro complessivo

  1. La mappa dei rischi per le famiglie con anziani non autosufficienti

Si riducono prestazioni, servizi e beneficiari/Si arretra sul presidio pubblico nel percorso di assistenza/

Aumentano i costi dei servizi, per gestori e famiglie/Diminuisce la qualità dell’offerta

  1. La mappa dei rischi per le persone povere e a rischio di emarginazione

Quote maggiori di popolazione scivolano verso la povertà/Peggiorano le condizioni di dipendenza dei

giovani/Si aggrava il carico di cura per le donne

  1. Una visione d’insieme. I rischi per il sistema di welfare sociale

L’utenza: a rischio qualità ed equità del welfare/Gli operatori: condizioni e dignità del lavoro sociale a rischio di

arretramento/Il sistema: a rischio il mercato e la visione del welfare/Il quadro complessivo

  1. Le scelte possibili. Il finanziamento

Il nodo delle risorse/Le forme organizzate di finanziamento privato/Il finanziamento autonomo di singoli

individui o famiglie/L’efficientamento dei servizi a titolarità pubblica/La ricerca di maggiori risorse pubbliche:

l’unica via contro il precoce declino del welfare sociale/Le scelte necessarie quando è più complicato

compierle

  1. Le scelte possibili. Le politiche e gli interventi

Politiche nazionali, riforme nazionali/Dal nazionale al locale/Conclusioni

Bibliografia

Gli autori

Il saluto di Pietro Barbieri a Franco Bomprezzi, Pietro Vittorio Barbieri

Autore: Pietro Vittorio Barbieri

Franco aveva deciso di non correre più. Aveva deciso di andare in pensione perché il lavoro in Agr era sfidante e talvolta troppo competitivo. Aveva deciso di abdicare al suo ruolo di ‘comunicatore’ con disabilità che lo portava in ogni angolo del Paese perché de faticante e inconcludente. Aveva deciso di non farsi tentare più dalla politica perché avara di restituzioni. Aveva deciso di non partecipare più alle gare per Superabile se il direttore veniva considerato alla stregua delle tecnologie del call center.
Aveva deciso che il mondo ‘vero’ l’aveva affrontato e che era giunto il momento di mettersi a disposizione del movimento delle persone con disabilità perché la strada dell’inclusione era ancora tutta da costruire. Si era reso disponibile a ricoprire cariche associative di rete di reti e di farlo nella sua nuova terra, la Lombardia, e di mettere a disposizione del movimento la sua capacità di giornalista. Una straordinaria parabola cominciata al Mattino di Padova e conclusa con l’impegno nella società civile organizzata nell’impegno per i diritti.

Ci mancherà uno straordinario compagno di strada, un esempio unico di vita e soprattutto un amico vero. Sono convinto che non gli dispiacerà essere ricordato assieme ad Andrea Pedrana, lui scomparso ieri, parte di quel gruppo di persone con disabilità che voleva sfidare il paternalismo e il pregiudizio ancora oggi dominante. Ciao Franco, ciao amico di decenni di battaglie, ci manchi già.

Pietro Vittorio Barbieri

Il Forum Terzo Settore al parlamento: bene il ddl di riforma del Terzo Settore ma più equilibrio, Redazionale

Autore: Redazionale

Roma, 10 novembre 2014

Il Forum Nazionale del Terzo Settore, audito oggi in Commissione Affari Sociali della Camera, ha presentato le sue osservazioni ed emendamenti al testo del DDL di Riforma del Terzo Settore.

Il Forum Nazionale del Terzo Settore ha aperto oggi le audizioni informali della XII Commissione “Affari Sociali” della Camera dei Deputati sul Disegno di Legge 2617 “Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del Servizio Civile universale”. Con una panoramica ampia ed esaustiva di tutti gli articoli e temi della Riforma, la delegazione del Forum, guidata dal Portavoce Pietro Barbieri ha illustrato la posizione del Forum, nella sua qualità di parte sociale riconosciuta e di organismo di rappresentanza di oltre 75 organizzazioni nazionali di secondo e terzo livello, per un totale di circa 95.000 sedi territoriali.

“Abbiamo ringraziato la Commissione per il tempo e la speciale attenzione che ha inteso riservarci – dichiara Pietro Barbieri. L’incontro è stato molto interessante e abbiamo esposto le nostre aspettative e anche le nostre preoccupazioni, illustrando anche gli emendamenti emersi dal dibattito tra le nostre organizzazioni, e che abbiamo depositato con una nostra memoria. Desideriamo che la tanto attesa Riforma del Terzo Settore proceda spedita nel suo iter parlamentare e con questo obiettivo abbiamo concentrato su pochi essenziali punti le richieste di modifica. Abbiamo fatto presente la necessità che la Riforma non sia appiattita sul tema dell’Impresa Sociale, pur importante, e che al Volontariato e alla Promozione Sociale (che rappresentano circa il 90% del Terzo Settore Italiano) sia riservata pari attenzione. In questa direzione va la nostra richiesta di prevedere un fondo anche per i loro investimenti. Altri punti di attenzione che evidenziamo la centralità della libertà associativa e dell’agire senza scopo di lucro e la prevalenza delle finalità sulle attività come elementi caratterizzanti il Terzo Settore. Il Forum e le sue organizzazioni – prosegue Barbieri – vogliono anche cogliere la sfida della responsabilizzazione e della trasparenza, e richiede l’introduzione di modalità e strutture di autocontrollo, sul modello della Charity Commission britannica, che agevolino l’azione di costruzione del vero capitale, quello reputazionale, delle organizzazioni di Terzo Settore.
Non abbiamo mancato di far presente alla Commissione il tema delle risorse. Una Riforma di questo respiro deve poter contare su risorse certe e commisurate agli obiettivi di sviluppo e promozione del Terzo Settore che tutti auspichiamo. Come dichiarato sin dall’annuncio della Riforma, il Forum continuerà a fornire il proprio contributo perché si abbia una Riforma vera, utile e condivisa”.

La Riforma del Terzo Settore approvata oggi in Consiglio dei Ministri, il primo e fondamentale passo del suo iter legislativo, di Anna Monterubbianesi

Autore: Anna Monterubbianesi

10 luglio 2014
Il commento di Pietro Barbieri, Portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore

10 luglio 2014 – “Desideriamo senz’altro esprimere la nostra soddisfazione per il varo della DDl di Riforma del Terzo Settore, dell’impresa sociale e del Servizio Civile. Il Presidente del Consiglio ha mantenuto l’impegno preso nei nostri confronti, con l’avvio di una riforma che attendevamo da tanto, troppo tempo.
Aspettiamo l’annunciata conferenza stampa di domani del Ministro Poletti e la versione definitiva del testo per poter esprimere un compiuto giudizio di merito.
Auspichiamo nel frattempo che il DDL contenga i temi e gli aspetti che riteniamo cruciali ed essenziali: favorire al massimo la partecipazione civica e attiva dei cittadini, salvaguardare la natura non profit di questo mondo e intervenire nella sfida della trasparenza. Vorremmo un ‘terzo settore’ centrale e valorizzato dalla Riforma. Fortificato e riconosciuto per la sua natura intrinseca, quella del ‘non profit’, che deve essere salvaguardata e valorizzata, non annacquata o mescolata con forme di spurie di profit o di low profit. Auspichiamo anche che questa Riforma non imponga “lacci e lacciuoli”, ma che, nella trasparenza e nella legalità, esalti la piena libertà e la grande capacità di innovazione che il terzo settore è stato in grado di portare in questi anni alla società, sotto molteplici punti di vista. Siamo ottimisti e fiduciosi che il Governo riesca a rispondere efficacemente alle attese e alle speranze espresse da tutto il Terzo Settore italiano”.
Anna Monterubbianesi