Fispic, nel week end grandi eventi a Senigallia  

Tutto pronto nelle Marche per un fine settimana dedicato allo sport. Si comincia domani, venerdì 24 marzo, con il workshop “Il suono del pallone calciato, metodiche di allenamento a confronto” che si svolgerà nell’Aula Magna dell’Istituto Alberghiero “G.Panzini” di Senigallia che ospita circa 1500 studenti. Sabato e domenica spazio alle discipline sportive: Showdown, Scacchi e Calcio a 5 B1. L’iniziativa, promossa dalla Fispic e dalla Libertas Marche, vedrà la partecipazione di Lidia Abramova, presidente IBSA RUSSIA, con la quale la Fispic nei mesi scorsi ha sottoscritto un protocollo d’intesa. Oltre a Lidia Abramova, domani mattina al convegno (inizio ore 9,30) interverranno il presidente della Fispic Sandro Di Girolamo, i rappresentanti di Libertas, Cip, Comune di Senigallia, Coni e tante altre autorità.
In programma ci sono dimostrazioni di Showdown con gli atleti della nostra Federazione, Marco Ferrigno e Chiara Di Liddo, guidati dal tecnico nazionale Alessandra Carta e dal direttore sportivo Massimo Sanapo, di Scacchi con Luca Crocioni e Riccardo Del Fiume, e di calcio a 5 categoria B1 con il triangolare tra Asd Firenze/Roma, Asd Marche 2000 e la nazionale russa che sta svolgendo un raduno a Senigallia, al pari dell’Italia. La selezione azzurra e quella russa si affronteranno in amichevole domenica mattina alle 10,30 nella giornata conclusiva dell’imponente manifestazione organizzata nelle Marche. Questi gli atleti azzurri convocati dal Tecnico Nazionale di Calcio B1 Mastrodomenico Rossano e dall’Allenatore Nazionale De Santis Massimiliano: La Macchia Marco, Catarinella Giuseppe, D’Attolico Massimo, Mauro Nicola, Mongelli Marco, Lilli  Jacopo, D’Alessandro Fabrizio, Giacomelli Simone, Cavallotto Francesco, Iyobo Paul. Sarà presente anche il Preparatore Atletico Scalchi Enrico. L’evento di Senigallia si inserisce tra gli obiettivi indicati nel Protocollo di intesa quadriennale firmato lo scorso dicembre tra la Fispic e la Federazione Sportiva Ciechi della Federazione Russa (Fsc) con il quale le parti si sono impegnate a cooperare per la crescita e la diffusione della pratica sportiva.

Roma, 23 marzo 2017

Ufficio Stampa
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La FISPIC è la Federazione Sportiva Paralimpica cui il CIP, Comitato Italiano Paralimpico, ha demandato la gestione, l’organizzazione e lo sviluppo dell’attività sportiva per ipovedenti e ciechi. La FISPIC raggruppa le discipline del goalball, del torball, del calcio a 5 B1 e B2/3, dello judo e dello showdown.

Relazione sulla partecipazione alla Stramilano, di Benedetto Dieghi

Autore: Benedetto Dieghi

Domenica 19 marzo, ho partecipato insieme alla sezione di Mantova e ad altre città della Lombardia dell’unione ciechi, alla Stramilano. Tra gli ospiti d’onore a questa edizione della manifestazione non competitiva vi erano anche l’atleta paralimpica Giusy Versace e il canoista Rossi. Hanno preso il via da piazza Duomo, in pieno centro Città, migliaia di persone di qualsiasi età, disabili e associazioni che si occupano dell’integrazione degli immigrati in particolare quelli ospitati nella caserma Montello in provincia di Milano. La competizione è partita alle 9.30 da Piazza Duomo e si è disputata su tre distanze rispettivamente 5 km, mezza maratona (10 km) e maratona competitiva (21 km) .
Prima di partire gli organizzatori della Manifestazione hanno fornito a tutti i partecipanti la maglia con la pettorina di colore azzurro, cibi, bevande e un fascicolo dove erano descritte le prove previste, inoltre menzionati i vincitori e le vincitrici delle scorse edizioni, gli interventi delle autorità Locali e Regionali (il sindaco Sala, il presidente della Regione Lombardia Maroni gli Assessori Turismo, Politiche sociali e giovanili, Sport). Al termine della corsa il gruppi dell’unione ciechi si sono recati alla mensa della sede cittadina dell’U.I.C.I. per il pranzo, è per poi spostarsi verso le stazioni milanesi per rientrare nelle rispettive città. è stata una giornata trascorsa nel segno della solidarietà , della socializzazione e dello sport dove l’importante è stato partecipare e non vincere in quanto la maggior parte dei partecipanti non erano né atleti né famosi, ma persone comuni che hanno deciso di mettersi in gioco chi correndo chi camminando prendendo parte alla manifestazione.

Benedetto Dieghi

Benedetto Dieghi

Soggiorno marino “ Primo sole “ presso la struttura “Le Torri” – Tirrenia dal 28 maggio 2017 – 11 giugno 2017 – 14 giorni

E’ con piacere che ricordiamo che dal 28 maggio al 11 giugno p.v.  presso il Centro “ Le Torri – G. Fucà –   Olympic Beach di Tirrenia, si terrà il soggiorno “Primo Sole”, che pur essendo  proposto dalla Commissione Nazionale Terza età, è  aperto a tutti i soci, senza alcuna distinzione per favorire il processo di inclusione e comunitario.
L’offerta del soggiorno, a persona, valida sia per gli ospiti con disabilità visiva sia per gli accompagnatori, si articola nei seguenti importi:
camera singola ( torre piccola ) euro 798,00
camera doppia ( torre piccola )  euro 700,00
camera doppia ( torre grande ) euro 898,00
camera tripla ( torre grande ) euro 790,00

La quota individuale comprende:
Servizio di Pensione Completa  con acqua e vino ai pasti
Cocktail di benvenuto
Cena Tipica con degustazione dei piatti Toscani e Trentini
Sala riunioni a completa disposizione per iniziative e serate ludiche
Animazione e intrattenimento
Una serata con piano bar e cantante
Servizio spiaggia (ombrellone e sdraio )

Alla quota va aggiunta la tassa di soggiorno di Euro 7,50, dovuta al comune di Pisa.
Servizi a richiesta o a pagamento:
a. Escursioni.
b. Parrucchiera.
c. Estetista.
d. Infermiera.
e. Alfabetizzazione informatica.

Il corso di Alfabetizzazione informatica sarà tenuto, con la consueta competenza, da Nunziante Esposito e dovrà essere richiesto all’atto della prenotazione del soggiorno.
Con la collaborazione dello staff dell’hotel saranno organizzati giochi di squadra, tornei amichevoli di show down, scopone scientifico e scacchi  per il divertimento di tutti.
Non mancheranno infine, serate culturali ed eventi musicali.
Venendo incontro ai desideri espressi da alcuni ospiti, da questo soggiorno saranno introdotte nuove attività (anche pomeridiane) che verranno illustrate con apposita comunicazione prima dell’inizio del soggiorno.
Prenotazioni, informazioni, chiarimenti circa i transfert da e per le stazioni ferroviarie di Pisa e Livorno:
Olympic Beach Le Torri
tel. 050 32.270
fax. 050 37 485
email: info@centroletorri.it

Vi attendiamo numerosi come sempre.

Mostra personale di Andrea Bianco a Pietrasanta intitolata “Nonostante”

Carissimi amici – giovani e vecchi, sani e malati, ricchi e poveri, belli e brutti (tanto per me siete tutti belli, perché non vi vedo) – vi invito tutti alla mia mostra personale di scultura intitolata “Nonostante” che durerà dal 25 marzo al 9 aprile.
Sabato 25 marzo ci sarà l’inaugurazione alle 17.00 presso la Sala delle Grasce in via Sant’Agostino 1 a Pietrasanta (Lu).

Questa è la seconda tappa di un percorso di mostre. La prima è stata a febbraio a Bolzano con “Donnissima 2017”. Quali saranno le altre? Curiosi!
Preparatevi e tenetevi forti! …
Vi aspetto.
Andrea

Sport – 33° Trofeo Stefano Leonardi – 19 marzo 2017 Palasport Camaiore

Domenica 19/03/2017 l’atleta del GSD UICI PISA Ucini Alessandro con il tecnico Milazzo Giuseppe hanno preso parte al 33° Trofeo Stefano Leonardi, gara di judo disputatasi al Palasport di Camaiore.
La competizione è stata organizzata dalla palestra Ren Shu Kan ed era valida per il gran premio 1 e 2 dan regionale FIJLKAM.
Alessandro, atleta ipovedente tesserato con il GSD UICI Pisa, gruppo sportivo affiliato alla FISPIC (federazione italiana sport paralimpici per ipovedenti e ciechi) ha disputato due incontri nella categoria MASTER 66 Kg confrontandosi con atleti vedenti e piazzandosi al terzo posto. Una bella esperienza che ha sottolineato come sul tatami non contano le differenze ma la voglia di mettersi in gioco e confrontarsi alla pari e il rispetto reciproco, valori che vanno ben oltre qualsiasi risultato.

Sport – Calcio a 5 B1, vincono Lecce e Marche 2000

Si sono disputate due gare valide per la terza giornata del campionato italiano di calcio a 5 categoria B1. Nel girone Nord, l’Asd Marche 2000 ha battuto 1-0 l’ASD Disabili Roma 2000 ONLUS grazie al gol di Simone Giacomelli. Nel girone Sud l’ASCUS Società Dilettantistica UIC Lecce ha espugnato il campo dell’ASD Nuovi Orizzonti Siracusa con una rete realizzata da Massimo Cervelli. In questo turno hanno riposato l’ASD UIC Bari e l’ASD Liguria Calcio Non Vedenti.

CAMPIONATO DI CALCIO A 5 2016/2017 – CATEGORIA B1
TERZA GIORNATA 18/19 MARZO 2017
GIRONE NORD

ASD DISABILI ROMA 2000-ASD A.C. MARCHE 2000 0-1 (GIACOMELLI)
RIPOSA: ASD LIGURIA CALCIO NON VEDENTI

CLASSIFICA
ASD A.C. MARCHE 2000 6
ASD LIGURIA CALCIO NV. 3
ASD DISABILI ROMA 2000 0

GIRONE SUD
ASD NUOVI ORIZZONTI SIRACUSA-ASD CU.S. UICI LECCE 0-1 (CERVELLI)
RIPOSA: ASD UICI BARI

CLASSIFICA
ASD UIC BARI 6
ASD CU.S. UIC LECCE 3
ASD NUOVI ORIZZONTI 0

Sport – Goalball, i risultati degli azzurri alla Megl

Due vittorie e altrettante sconfitte. È questo il bilancio della rappresentativa italiana di Goalball che lo scorso week end è stata impegnata a Budapest nella Middle Europe Goalball League (MEGL) 2017. La squadra guidata dal Tecnico Nazionale di Goalball Francesco Gaddari e dall’Allenatore Nazionale Dario Merelli ha battuto Montenegro e Romania ed è stata sconfitta da Ungheria e Slovenia. I giocatori azzurri utilizzati nella manifestazione sono Di Pasquale Antonio, Bernardi Dimitri, Nicolò Emanuele Domenico, Mair Christian, Belotti Christian, Praticò Giuseppe. Questo il commento di Francesco Gaddari: “La nostra è una squadra in formazione – ha detto il tecnico nazionale – abbiamo commesso molti errori al tiro e la velocità non è stata sempre sufficiente. E’ pur vero che gran parte dei gol li abbiamo subiti su rigore. Di positivo c’è che la nostra è una difesa solida, oltre al fatto che abbiamo avuto la possibilità di ruotare in campo tutti sei i punti di forza”.

Risultati
Italia Montenegro 12-8
Italia-Ungheria 2-9
Italia Romania 13-3
Italia Slovenia 8-18

Sport – Accordo tra Fispic e la Federscherma

Domenica 19 marzo, nell’impianto sportivo del bocciodromo in via Fiume bianco (incrocio Grande Muraglia) a Roma, si è svolta la seconda prova nazionale di scherma maschile e femminile per non vedenti. Il presidente della Fispic Sandro Di Girolamo, invitato dal presidente della Federscherma Giorgio Scarso, ha assistito alla manifestazione. I massimi rappresentanti delle due federazione hanno trovato un’intesa che verrà sottoscritta nei prossimi giorni e che porterà ad una stretta collaborazione tra la Fispic e la Federscherma. L’obiettivo futuro è far diventare la scherma per non vedenti una disciplina paralimpica. “Con grande entusiasmo ho accettato l’invito di Giorgio Scarso – ha detto Sandro Di Girolamo – nei prossimi giorni ci vedremo di nuovo per sancire una partnership che darà maggior risalto ad uno sport bellissimo quale è scherma”.

Inaugurazione Sala Blu Roma Termini: informazioni e contatti, di Annita Ventura

Autore: Annita Ventura

Roma, 16 marzo 2017
Nell’ambito della ristrutturazione complessiva della stazione ferroviaria di Roma Termini, il 16 marzo è stata inaugurata la nuova Sala Blu.
Alla presentazione, curata da Vito Episcopo, Direttore Territoriale Produzione di Roma di Rete Ferroviaria Italiana, sono state invitate le associazioni di categoria che partecipano ai tavoli tecnici con Rete Ferroviaria Italiana e Gruppo FS Italiane ove vengono affrontate le tematiche relative alle garanzie e alle tutele dei diritti dei passeggeri a ridotta mobilità, discendenti dalla Convenzione ONU e previste dai regolamenti europei. L’UICI, parte attiva in detti tavoli, è stata rappresentata dal Consigliere Nazionale Annita Ventura che è anche coordinatrice della Commissione Nazionale Autonomia e Mobilità. Negli interventi seguiti alla presentazione, le associazioni, compresa l’UICI, hanno sottolineato la disponibilità e la volontà di Rete Ferroviaria Italiana e Gruppo FS Italiane alla discussione e alla soluzione delle problematiche, ma contemporaneamente hanno rilevato le criticità ancora presenti ed il lavoro che resta da svolgere.
La nuova Sala Blu è situata sempre lungo il binario 1, ma una cinquantina di metri più avanti rispetto all’ubicazione precedente, in corrispondenza dell’ingresso da via Marsala al n. 51. Per chi vi arriva in taxi, o per chi deve chiamare un taxi uscendo dalla stazione, la collocazione risulta senz’altro più favorevole in quanto evita, almeno in parte, il caos esterno dell’ingresso principale su via Marsala.
La nuova Sala Blu è più grande, circa 100 metri quadrati di superficie, dotata di tre postazioni informatiche e di monitor che facilitano il lavoro degli operatori, esteticamente gradevole e senz’altro più confortevole per le eventuali attese.
La sala sarà aperta tutti i giorni dalle 6.45 alle 21.30, per programmare e coordinare i servizi di assistenza in 30 stazioni: non solo quelle del Lazio (22), ma anche una in Abruzzo e sette in Sardegna. Nel 2016 solo a Roma Termini sono stati eseguiti, secondo gli organizzatori dell’evento, più di 39000 interventi ed il grado di soddisfazione espresso da chi abbia utilizzato il servizio è salito al 98%.
Una delle conseguenze positive del lavoro dell’associazione nei tavoli tecnici insieme con Rete Ferroviaria Italiana e Gruppo FS Italiane, è che per contattare la Sala Blu è stato attivato il nuovo numero telefonico 02.32.32.32 (a tariffazione ordinaria) valido per chiamate da rete mobile e da rete fissa, che si aggiunge al consueto numero verde gratuito 800.90.60.60, contattabile solo da rete fissa.
Entrambi i numeri sono attivi tutti i giorni, dalle 6.45 alle 21.30. E’ anche attiva la prenotazione via e-mail all’indirizzo salablu.roma@rfi.it
I tempi di prenotazione, come molti sanno per esperienza, sono stati ridotti dalle 48 ore previste dal regolamento CE del 2007, a sole 12 ore per le richieste telefoniche e a 24 in caso di richiesta inoltrata via mail. Tali tempi si riducono addirittura ad una sola ora per la partenza e l’arrivo in stazioni del circuito FAST, comprendente 14 stazioni che, per comodità di chi legge, si elencano qui di seguito:
Ancona, Bari Centrale, Bologna Centrale, Firenze Santa Maria Novella, Genova Piazza Principe, Messina Centrale, Milano Centrale, Napoli Centrale, Reggio Calabria Centrale, Roma Termini, Torino Porta Nuova, Trieste Centrale, Venezia Santa Lucia, Verona Porta Nuova.
A queste 14 stazioni del circuito FAST si aggiungono anche quelle di Venezia Mestre, Padova, Milano Porta Garibaldi, Milano Porta Garibaldi Sotterranea, Torino Porta Susa, Genova Brignole, Genova Piazza Principe Sotterranea, Bologna Centrale AV, Pisa Centrale, Roma Tiburtina, Fiumicino Aeroporto, Civitavecchia, Napoli Piazza Garibaldi, Salerno e Palermo Centrale.
Si approfitta di questo articolo per ribadire che alla mail autonomiamobilita@uiciechi.it possono essere inviate segnalazioni sulle tematiche relative alla mobilità utili ad implementare il lavoro della relativa commissione allo scopo di raggiungere il miglioramento dei servizi di trasporto per una più sicura mobilità autonoma dei ciechi e degli ipovedenti.

Riforma del sostegno: Le Commissioni Cultura ed Affari Sociali licenziano il Testo, di Gianluca Rapisarda

Autore: Gianluca Rapisarda

E’ in arrivo una delle deleghe attuative della legge 107/2015, una delle più tecniche e delicate, quella che riguarda l’inclusione degli alunni/studenti con disabilità. Dopo che le associazioni, nei mesi scorsi, avevano denunciato criticità e richiesto alcuni cambiamenti, le commissioni Cultura e Affari Sociali hanno licenziato un testo «che a detta delle relatrici On. Simona Malpezzi e On. Eleonora Carnevali “mira a costruire una scuola il più inclusiva possibile».
Tante le modifiche proposte. Riguardano, tra l’altro, la procedura per il riconoscimento della disabilità, il funzionamento dei gruppi territoriali per l’inclusione, il meccanismo per l’attribuzione dell’organico di sostegno alle scuole. Ma, soprattutto, si rimette al centro la famiglia, che partecipa a tutte le fasi: dalla formulazione del profilo di funzionamento dell’alunno (che sostituisce la valutazione diagnostica funzionale, come chiesto dalle associazioni, ndr), alla quantificazione delle risorse da assegnare. Su richiesta delle famiglie, poi, il Piano educativo individualizzato (Pei) entra a far parte del profilo di funzionamento».
Passa inoltre, per quanto riguarda lo schema di decreto n. 377 (formazione iniziale e di accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria), la richiesta delle associazioni di una reale formazione iniziale sulle didattiche inclusive per tutto il personale scolastico e di una formazione specifica per gli insegnanti di sostegno: che dovranno cumulare 60 crediti formativi universitari relativi alle didattiche dell’inclusione, oltre a quelli già previsti dal corso di laurea. I crediti «specifici» saranno in tutto 120: 60 prima della frequenza del corso di specializzazione, altri 60 durante.
Apprezziamo tanto la disponibilità e l’apertura mostrata dalle Commissioni parlamentari Cultura ed Affari Sociali sulla formazione iniziale specifica sulle singole disabilità, dei futuri docenti per il sostegno e sulla formazione in servizio sulla didattica inclusiva e sulla pedagogia speciale di tutto il personale scolastico prevista nel neonato Decreto sull’inclusione, purché si faccia veramente loro obbligo di osservarla.
A tal proposito, il recente “Piano Triennale di Formazione Obbligatorio” per i docenti curricolari e di sostegno in servizio mi sembra un ottimo strumento e una preziosa opportunità da cogliere da parte di tutte le Istituzioni scolastiche. La Formazione estesa a tutto il contesto, infatti, potrebbe finalmente ridurre e contenere il più triste e perverso fenomeno dell’attuale modello dell’inclusione scolastica del nostro Paese e cioè la delega al solo docente specializzato dell’alunno/studente con disabilità, con la conseguente emarginazione e ghettizzazione di quest’ultimo nella famigerata “aula di sostegno”.
Valuto pure molto positivamente il mantenimento delle classi con allievi con disabilità ad un numero massimo di 20 alunni. Tale fondamentale disposizione del Decreto, frutto del gran lavoro di squadra e di sinergica condivisione svolto dalla FAND e dalla FISH, infatti, recepisce quanto già previsto dagli art n. 4 e 5 del DPR 81 del 2009 e contrasta il proliferare delle “classi pollaio”, davvero deleterie per gli studenti disabili.
E per garantire la continuità didattica, gli insegnanti di sostegno non potranno più passare automaticamente, solo facendo domanda, a insegnare una materia, ma dovranno sostenere esami specifici. Questo eviterà lo svuotamento delle graduatorie per il sostegno. I contratti a tempo determinato potranno poi essere reiterati «il più possibile», in caso di fruttuoso rapporto docente-alunno.
Però, a parere di chi scrive, sulla continuità didattica, qualche ombra rimane, e cioè che il neonato Decreto non prevede nulla per contrastare il fatto che più del 40% degli attuali docenti per il sostegno sono supplenti e hanno incarichi precari “in deroga”. Per ovviare bisognerebbe rivedere i criteri degli organici dei docenti specializzati, che dovrebbero poter transitare dal presente organico di fatto a quello di diritto delle scuole e prevedere un serio e strutturale Piano di assunzione attraverso appositi Concorsi.
A mio avviso, un’altra importante criticità del Testo licenziato dalle Commissioni parlamentari è il mancato riferimento esplicito all’art 24 della Convenzione Onu del 2006 sui diritti delle persone con disabilità, che invita a considerare finalmente il diritto all’istruzione come un insopprimibile diritto umano da garantire a qualsiasi cittadino, a prescindere dalla sua limitazione funzionale, e non un semplice e “generico” diritto da tutelare.
Tale grave “vulnus”, infatti, non promuove quel «cambio di mentalità e di approccio” tanto auspicato dalle Associazioni di e per persone con disabilità, che consentirebbe di passare una volta per tutte dalla vecchia dimensione “integrativa” alla nuova prospettiva culturale dell’inclusione.