Beni Culturali – Sostieni il catalogo di Apulia Land Art Festival, di Aldo Grassini

Autore: Aldo Grassini

Cari amici,
voglio condividere con voi un progetto promosso da Apulia Land Art Festival (BT) che vede la collaborazione del Museo Tattile Statale Omero.
A settembre ho fatto parte della Commissione selezionatrice dell’Apulia Land Art Festival, un festival internazionale che ha visto dieci artisti elaborare opere d’arte multisensoriali dedicate al tema della Salinatura nel magnifico paesaggio delle Saline Margherita di Savoia.
I vincitori ex-aequo, Francesco Romanelli e Sonia Andresano, come premio esporranno un corpus dei loro lavori nelle sale del Museo Omero nel gennaio 2018 donando ciascuno una loro opera al Museo.
L’obiettivo ora è realizzare il catalogo del festival, sia in formato cartaceo che audio, affinché tutti possano vivere le emozioni date dalla Salina e dalle opere realizzate.
A tal fine gli organizzatori del festival stanno promuovendo una raccolta fondi online sulla  Rete del Dono, piattaforma a favore di progetti d’utilità sociale ideati e gestiti da organizzazioni no profit https://www.retedeldono.it/it/progetti/associazione-unconventionart-per-larte-mai-vista/apulia-land-art-festival
Da oggi potete aiutarci facendo la vostra donazione o condividendo il link con altri amici e conoscenti. Ci saranno anche dei piccoli gadgets per voi.
Un ringraziamento speciale a chiunque voglia sostenere l’iniziativa!

“Three Technology Days” – Le tre giornate dedicate alle nuove tecnologie

L’ultimo appuntamento delle tre giornate dedicate alle nuove tecnologie, si è svolto giovedì 19 ottobre c.a. presso l’Istituto Paolo Colosimo di Napoli; il protagonista, questa volta, è stato ABBI (Audio Bracialet for Blind Interaction). ABBI è un bracciale progettato da Monica Gori, psicologa e ricercatrice del Dipartimento di Robotica, scienze cognitive e del cervello dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova, che aiuta i non vedenti, in particolare i bambini, ad orientarsi nello spazio interagendo in modo efficace con l’ambiente esterno fin dai primi anni di vita. Scopo del progetto è la riabilitazione sensoriale e motoria dei disabili visivi. Il dispositivo, infatti, emette un segnale sonoro che permette alla persona di sapere come si muove il proprio corpo nello spazio dando informazioni importanti anche per il controllo della postura e la coordinazione motoria. Inoltre se ABBI è utilizzato nello stesso ambiente anche da altri, il soggetto può captare il segnale sonoro emesso da un altro braccialetto individuandone la posizione. Il bracciale è stato provato dagli studenti dell’Istituto che ha ospitato l’evento e da altri bambini con disabilità visiva, i quali, tutti insieme, coadiuvati dalle Referenti dell’IIT, hanno svolto dei giochi attraverso i quali, si è notato che, grazie al segnale acustico emesso dall’ausilio, gli utenti che vi partecipavano, si mostravano abbastanza spediti e sicuri nei movimenti, nonché, riuscivano a gestire, se pur con qualche iniziale difficoltà, lo spazio circostante e le distanze gli uni dagli altri. ABBI è stato introdotto da una conferenza tenutasi giovedì scorso nei locali dell’Istituto Colosimo, dove, hanno preso parte il Presidente sezionale Uici di Napoli, Mario Mirabile; alcuni dei membri della Commissione Ausili, Nuove Tecnologie e Accessibilità della Sezione Uici di Napoli, Sandra Minichini e Giuseppe Fornaro, quest’ultimo Coordinatore della stessa; le Ingegnere, Sara Finochietti e Chiara Martolini, la Dottoressa Maria Bianca Amadea; la Referente dell’Istituto Paolo Colosimo, Tiziana Petrosino e il Vicepreside dello stesso Istituto, Alessandro Calanni; il Comune di Napoli con la presenza dell’assessore alle politiche sociali Roberta Gaeta; in Rappresentanza della Regione Campania, Gabriella Pagano; i quali hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa dimostrando tanta curiosità verso il bracciale sonoro e unanimità nella scelta della location dove sono stati realizzati i tre eventi, con l’auspicio che l’Istituto Colosimo possa ritornare in auge offrendo, ancora, occasioni di inserimento sociale e lavorative ai minorati della vista. Si vogliono ricordare i tre eventi, sopra citati, nati in seno alla Commissione Ausili, Nuove Tecnologie e Accessibilità della Sezione Uici di Napoli, i quali eventi hanno promosso tre Ausili di nuova generazione realizzati da aziende italiane per favorire l’autonomia dei video lesi: HORUS, il dispositivo creato per il riconoscimento volti, oggetti e per la lettura; BEL, il Bastone Elettronico con sensori che, tramite il segnale acustico, avvisa in prossimità di ostacoli; chiude i “Three Technology Days”, ABBI, il bracciale sonoro, di cui se n’è parlato sopra. Le tre giornate dedicate alle nuove tecnologie e che hanno contato un numero sopraelevato di utenti, sono state fortemente volute dalla Commissione sopra citata e dalla stessa realizzate con cura di dettagli, stile e accoglienza in collaborazione con lo Staff dell’Istituto Colosimo. L’operato della Commissione Ausili, Nuove Tecnologie e Accessibilità mira ad un unico obbiettivo, realizzare la tanto auspicata autonomia delle persone affette da minorazione visiva, facendosi, altresì, portavoce dei principi che l’Informazione e la Formazione sono i punti di partenza dove poter costruire una Società che possa definirsi Civile, a misura anche di coloro definiti diversamente abili; l’autonomia di questi ultimi è un fatto possibile e le Tecnologie assistive ce ne danno ampia dimostrazione; come, la stessa Commissione ci ha dimostrato con l’App Cromnia che un cieco può, in piena autonomia, vestirsi abbinando perfettamente i colori. Cromnia, l’App che discrimina i colori, è un altro dei lavori che la Commissione ha realizzato insieme alla Developer Academy di Napoli e, con la quale, ha dichiarato di proseguire nella collaborazione.
Sono in serbo molte altre iniziative, la prossima prevista per il mese di Novembre c.a. .un nuovo ausilio, una nuova invenzione per i ciechi e gli ipovedenti.
Ed è così che le Tecnologie aprono a nuovi orizzonti offrendo possibili soluzioni a tutti! Al prossimo appuntamento!

Conferenza stampa

Messina – Finalmente approvato in Sicilia il profilo dell’assistente alla comunicazione, di Gianluca Rapisarda

Autore: Gianluca Rapisarda

Nel convulso momento sociale che stiamo vivendo, anche i servizi per la disabilità soffrono della mancanza di risorse di natura sia economica sia umana.
Uno dei problemi annosi che riguarda i servizi di supporto educativo alla disabilità, consiste nella poca specificità del personale da impiegare in essi, nella poca chiarezza sulle competenze richieste e sulla miglior formazione utile per la costruzione delle stesse.
A tal proposito la Città Metropolitana di Messina ha sostenuto con forza la necessità di definire in primis il profilo professionale dell’Assistente all’Autonomia e alla Comunicazione dei Disabili, da inserire nel repertorio delle qualifiche della Regione Sicilia, antesignana sul territorio nazionale per la lodevole iniziativa. L’intento ha sortito il risultato atteso e con D.A. 5630 del 19 luglio u.s. se n’è avuta l’approvazione a firma dell’Assessore all’Istruzione e Formazione professionale Bruno Marziano, che ha agito in concerto con il Dipartimento Regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali.
In Sicilia, finalmente, grazie a tale lungimirante provvedimento, voluto fortemente anche dal Presidente Regionale dell’UICI Renzo Minincleri, esisterà un profilo che era atteso dal varo della Legge quadro 104/92 e che potrà assicurare una volta per tutte una professionalità efficace e di qualità a chi ha il compito di facilitare l’integrazione scolastica dell’alunno con disabilità, in un rapporto ad personam con l’utente mapronto a lavorare in team con le altre figure educative e assistenziali e secondo il Piano Educativo Individualizzato.
Ciò significa che la Sicilia è tra le prime Regioni italiane ad aver definito chiaramente le competenze ed il profilo di una professionalità prossima ad altre già ben consolidate e complementari (docente per il sostegno e assistente igienico personale) con cuirischiavano una confusione di ruolo e obiettivi. Inoltre si definisce che questi “nuovi” operatori devono essere formati contemporaneamente su entrambe le principali disabilità sensoriali visive e uditive, quando tradizionalmente in Sicilia la formazione di tali assistenti procedeva per vie distinte.
Per richiamare i temi scientifici che sottintendono ai saperi di detta “nuova” professionalità, il prossimo 24 ottobre, presso la Sala degli Specchi – Palazzo dei Leoni di Messina (ore 9,30 -16,30), su impulso della Dirigente dell’Ufficio Affari Generali della Città Metropolitana peloritana avv. Anna Maria Tripodo, sarà organizzato un Convegno dal significativo titolo “Autonomia scolastica dei soggetti con disabilità sensoriali e cognitive.”
All’incontro parteciperanno Relatori universitari di elevato livello (UniMe e UniMoRe) edel mondo associativo (I.Ri.Fo.R. e A.R.I.S.) con il sostegno dell’Istituto per sordi Annibale Maria di Francia. Durante il prestigioso Convegno scientifico, saranno tenute relazioni sulle criticità e potenzialità legate ai profili di funzionamento ed ai bisogni educativi dell’utenza (disabilità sensoriali, autismi, DSA) ed alle esigenze formative del personale educativo addetto.
Al riguardo, grazie all’instancabile impegno della Dott.ssa Marcella Nalli della Cooperativa Socioculturale “VedereSentire” e della Prof.ssa Elisabetta Genovese di UniMoRe, in occasione dell’autorevole Seminario, sarà ufficialmente presentato un percorso ad hoc, finalmente universitario ed unico nel suo genere, consistente nel Master di I livello bandito nel corrente anno accademico da UniMoRe “Formazione per Assistente alla comunicazione e per l’autonomia personale degli alunni con disabilità”.
A conclusione dell’evento su richiesta sarà rilasciato un attestato di partecipazione con CFU agli studenti universitari interessati.
Noi dell’UICI stiamo cercando di muoverci in tutti i modi presso il MIUR affinché il riconoscimento dell’Assistente alla comunicazione, così come previsto dall’art 13 comma 3 della Legge 104/92, diventi realtà. L’auspitto è quello che la Conferenza Stato-Regioni recepisca tali nostre sollecitazioni, riconoscendo finalmente questa figura come necessaria per garantire agli alunni con disabilità un sostegno “diffuso”, promosso da tutto il contesto e non solo dal docente specializzato.

Di seguito il programma del Convegno:

Convegno a Messina, Palazzo dei Leoni – Sala degli Specchi
24 ottobre 2017

“Autonomia scolastica dei soggetti con disabilità sensoriali e cognitive”

Città Metropolitana di Messina
In collaborazione con UniMe, UniMoRe,I.Ri.For., Istituto dei sordi A.M. di Francia di Messina, USP di Messina

Ore 9,30 Interventi di saluto delle Autorità (Avv. Anna Maria Tripodo, Dirigente Ufficio Affari Generali Città metropolitana di Messina, Assessore regionale alla Pubblica Istruzione Bruno Marziano con audio-messaggio, Prof Renzo Minincleri Presidente regionale e Commissario Sezione UICI Messina e Don Claudio, Istituto Annibale Maria di Francia
Ore 10,30 La sordità infantile (Deficit Uditivi Permanenti Infantili): attuali protocolli di screening, diagnosi precoce e terapia protesico-implantologica (prof. F. Galletti)
Ore 11,00 La riabilitazione e la rieducazione nella sordità infantile: (prof.ssa Genovese)
Ore 11,20 Il Disturbo dello spettro autistico: indicatori comportamentali per la diagnosi differenziale (prof.ssa A. GaglianoNPI)

Coffee-break
Ore 12.15 Gli outcomes in riabilitazione uditiva – con video (Dr.ssa Log. P. Longo)
Ore 12.30 La professione degli Assistenti alla comunicazione ed all’autonomia: master di I livello di UniMoRe eil profilo professionale del personale educativo dedicato in Sicilia

 

Ore 13,00Pausa pranzo

Ore 14,00 Le figure professionali a supporto dell’inclusione scolastica dei disabili visivi (Prof. Gianluca Rapisarda Direttore I.Ri.For.)
Ore 14,30Disabilità visive in età evolutiva: la riabilitazione neuro-sensoriale vs. la riab. ortottica tradizionale (Dr. A. Giuffré)
Ore 15,00 Le tecnologie e l’accesso all’informazione per i ragazzi ciechi (prof.G. Nicotra)
Ore 15,30 Il paradigma tiflologico nei processi d’inclusione (Prof.Stefano Salmeri Università Enna Kore)
Ore 16,00Dsa e deficit visivi: i confini tra le due situazioni ed il recupero (Prof. S. Scalinci)
Ore 16,30 Conclusioni e Chiusura convegno con rilascio dell’attestato di partecipazione e CFU agli studenti universitari

Il lavoro nel II semestre del CTSN Fisioterapisti & Massofisioterapisti, di Giovanni Cancelliere

Autore: Giovanni Cancelliere

Carissimi colleghi e colleghe,
siamo giunti ad un anno di attività. Sui primi 6 mesi è già stata inviata una relazione, ora verrà completata con il lavoro svolto successivamente.
Il comitato aveva già segnalato difficoltà di comunicazione nei vari passaggi tra la sede centrale e la periferia. Si è cercata una soluzione, ossia creare un gruppo whatsapp che riunisce tutti i coordinatori regionali, in modo da rendere più snelle le comunicazioni e avere un feedback più immediato, è stato creato un gruppo chiuso su facebook per avere un ulteriore canale dove postare le notizie, lasciando comunque attiva la comunicazione standard per chi non usa smartphone o simili.
Nella relazione precedente era stato detto che il comitato si sarebbe impegnato nell’organizzazione di un corso formativo con il sostegno dell’I.RI.FO.R. Il primo giugno è stato approvato il co-finanziamento: i dettagli sono presenti nelle circolari I.RI.FO.R. n. 27 e 28.
Sempre prendendo spunto dalla suddetta relazione, il comitato ha provveduto a modificare il DDL D’ambrosio-Lettieri adattandolo alle esigenze odierne. Il documento è stato acquisito dalla direzione nazionale a fine settembre come gli altri documenti in possesso del Vicepresidente Avv. Stefano Tortini, sulle valutazioni giurisprudenziali consegnate a giugno.
A seguito della riunione delle commissioni, tenutasi a Tirrenia a fine aprile, il comitato ha apportato alcune modifiche al questionario pubblicato dalla commissione ausili e tecnologie che doveva essere compilato on-line entro il 30 settembre.
A fine maggio è stata organizzata una riunione on-line con i coordinatori regionali. Non tutte le regioni erano presenti. Si è parlato di alcuni corsi che sono stati programmati nelle regioni Lombardia e Abruzzo (il corso in Lombardia deve ancora partire e ci sono ancora posti a disposizione), è stato fatto il punto della situazione sia sulla rilevazione dei questionari, sia sull’esistenza degli albi regionali.
Abbiamo definito le Regioni che hanno attivato gli Albi Regionali a norma del Decreto attuativo N.775 del 1994 e Cirr. del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali che estende anche ai Fisioterapisti non vedenti laureati gli stessi diritti occupazionali a norma della Legge 29 del 1994: si allega elenco in appendice.
Nel mese di settembre, il comitato, preso atto di alcune dichiarazioni inappropriate e lesive per la categoria fatte da esponenti del mondo accademico su formazione in fisioterapia e non vedenti, ha preparato un documento contenente le contro deduzioni ritenute necessarie dal Comitato, evidenziando l’inutilità di rievocare reminiscenze del passato che nulla hanno a che fare con il presente mondo formativo e sociale.
Il documento, non solo è stato approvato dal comitato all’unanimità con votazione palese, ma è stato condiviso dal Presidente Dott. Mario Barbuto e inviato alla Presidenza A.I.F.I.. Ora non resta che attendere il riconoscimento della nostra posizione presso le Istituzioni coinvolte tramite gli Organi Competenti dell’Unione.
Ringraziamo inoltre la presidenza A.I.F.I. per aver condiviso la nostra linea in questa vicenda.
Ci teniamo ad informare tutti voi sulle nuove sfide che ci attendono e i cambiamenti prospettici che si stanno definendo con il DDL Lorenzin sulla creazione delle nuove Professioni Sanitarie del Chiropratico e Osteopata. Saranno anche definite opportune sanatorie dei titoli che ad oggi non ne fanno parte, la creazione degli albi professionali: tutti noi apprezziamo l’impegno che i nostri dirigenti stanno profondendo in questo momento di strutturazione della futura Legge.
Tali risultati sono il frutto di 18 riunioni del Comitato, 4 riunioni di un gruppo di lavoro giurisprudenziale (allargato al collega Olindo Alcini in quanto libero professionista, per tutelare tutte le espressioni lavorative della categoria), tenute in modalità Talkyou,
Riteniamo doveroso aggiornarvi ogni sei mesi per onestà di mandato.

ALLEGATO – ELENCO REGIONI e ALBO PROFESSIONALE

REGIONE N. ISCRITTI
ABRUZZO 9 Si
BASILICATA ? Si
CAMPANIA 63 SI
CALABRIA
E.ROM. 45 Si
FRIULI V.G. NO
LAZIO 12 SI
LIGURIA ? Si
LOMBARDIA ? SI
MARCHE ? SI
PIEMONTE ? SI
PUGLIA 42 SI
SARDEGNA
TOSCANA
TRENTINO A.A.9 SI
SICILIA ? SI
UMBRIA 3 SI
VALLE D’A. NO
VENETO 54 SI
MOLISE NO

LEGENDA

?= Richiesta formulata Uff.ii Reg.ii In attesa di risposta Caselle vuote = nessun riscontro dai coordinatori regionali

 

Per conto dei Componenti del Comitato
Dott.’Giovanni Cancelliere
Matera 19 ottobre 2017

 

 

 

 

 

 

Ragusa – progetto Uici. “Ciechi in terra iblea 2017 l. 289/2002 art. 40 – Ragusa” per l’utilizzo complessivo di n° 13 volontari da impiegare nelle propria sede di Ragusa

La sezione territoriale di ragusa dell’unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti comunica che sul sito istituzionale dell’Ufficio Nazionale del Servizio Civile www.serviziocivile.it è stato pubblicato lo scorso 13 ottobre il bando stra-ordinario per la selezione di n° 860 volontari da impiegare in progetti di servizio civile ai sensi della legge 6 marzo 2001 n° 64.
Fra gli Enti promotori inclusi in questo bando figura anche l’UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI, che ha promosso in provincia di RAGUSA un progetto che prevede, nella fattispecie, l’impiego di complessivi 13 (TREDICI) VOLONTARI che saranno impiegati, per 36 ore settimanali, nella propria SEDE DI RAGUSA, per l’accompagnamento “ad personam” di ciechi civili.
Il Servizio avrà la durata di DODICI MESI, i volontari avranno corrisposto un trattamento economico mensile dall’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile di 433,80 EURO, ed il servizio da loro prestato sarà riconosciuto ai fini pensionistici.
Ciò premesso si informa che possono presentare le istanze di ammissione al servizio volontario civile “cittadini italiani, cittadini degli altri Paesi dell’Unione Europea e cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia”, MUNITI DI IDONEITÀ FISICA, CHE ALLA DATA DI PRESENTAZIONE DELL’ISTANZA DI PARTECIPAZIONE AL BANDO ABBIANO COMPIUTO IL 18° E NON SUPERATO IL 29° ANNO DI ETÀ (28 ANNI E 364 GIORNI).
La domanda di partecipazione degli interessati, CHE DOVRÀ ESSERE INDIRIZZATA ALL’UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI – SEZIONE TERRITORIALE “G. FUCÀ” – VIA G. FUCÀ, 2/B – 97100 RAGUSA, dovrà pervenire ENTRO E NON OLTRE le ORE 14,00 DI LUNEDÌ 20 NOVEMBRE 2017, PENA LA ESCLUSIONE DALLA SUCCESSIVA SELEZIONE, a questa Sezione Territoriale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, che ha predisposto un apposito modello conforme agli allegati 2 e 3 del Bando straordinario di cui sopra che può essere ritirato presso i propri uffici in cui è possibile prendere pure visione del Progetto di impiego e del Bando Straordinario di Selezione, pubblicato anche nel sito internet nazionale www.uiciechi.it.
Dopo i colloqui di selezione, le cui date saranno rese note con apposita email PEC di convocazione, sarà predisposta la GRADUATORIA DI SELEZIONE che sarà ampiamente pubblicizzata sia presso la propria Sede, sia presso il SITO INTERNET dell’Ente www.uiciechi.it/serviziocivile, sia sulla Pagina Ufficiale FACEBOOK (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Ragusa) della Sezione Territoriale Iblea.
NON È POSSIBILE PRESENTARE DOMANDA PER PIÙ DI UN PROGETTO, A PENA DI ESCLUSIONE DALLA PARTECIPAZIONE A TUTTI I PROGETTI CUI SI RIFERISCE IL PREDETTO BANDO.
Tutti i ragazzi e le ragazze interessate allo svolgimento del servizio civile potranno avere informazioni specifiche relative al Bando, al progetto di SCN “CIECHI IN TERRA IBLEA 2017 L. 289/2002 ART. 40 – RAGUSA” ed al Servizio Civile in appositi incontri tematici che saranno organizzati e che si svolgeranno nelle orari pomeridiani di apertura della Sezione Provinciale Iblea, dalle ore 16,00 alle ore 19,00, presso i locali della sede sociale ubicati in Ragusa in Via G. Fucà, n° 2/B. Nel contesto degli incontri saranno trattati temi attinenti l’ordinamento del servizio civile con particolare riferimento al servizio civile volontario, alla esperienza formativa dello svolgimento del servizio civile e alla carta etica, e alle attività previste nel progetto specifico di questo Ente. Agli incontri interverranno il personale dell’Ente, l’utenza beneficiaria dei servizi e delle attività previste nel progetto.
Per ogni ulteriore informazione gli interessati potranno rivolgersi, nelle ore di ufficio, a questo Ente, ubicato a Ragusa in Via G. Fucà, n° 2/B – Tel. 0932.622201, che per venire incontro alle esigenze degli interessati ha già approntato lo schema di domanda con gli allegati da accludere per la partecipazione alla selezione dei volontari, disponibile presso la propria sede e può essere scaricato anche dalla pagina FACEBOOK della Sezione Territoriale Iblea, unitamente al progetto ed al bando pubblicato dall’Ufficio nazionale di Servizio Civile.

16 ottobre: Giornata nazionale del cane guida, di Giuliano Frittelli

Autore: Giuliano Frittelli

Oggi vorrei parlarvi di un 3 per 1, ma non temete, non stiamo parlando dell’ultima offerta del supermercato sotto casa, ma del coinvolgimento di tre soggetti in un solo evento, sto parlando di scuole, Comune di Roma, azienda di trasporto cittadino (ATAC).
Come credo sappiate, ogni anno si celebra la giornata nazionale del cane guida, in tale occasione si realizzano eventi volti a sensibilizzare la popolazione su ciò che riguarda questi insostituibili amici a quattro zampe.
La sezione di Roma da diversi anni organizza una passeggiata in punti significativi della città per dare visibilità a questo evento.
Quest’anno però il nostro Comitato Cani Guida, ha dato il meglio di sè coinvolgendo oltre alle istituzioni cittadine, due scuole primarie.
Infatti la passeggiata ha preso il via dalla sezione di Via Mentana con non vedenti accompagnati dai loro cani, 40 bambini della scuola Pestalozzi, accompagnati dalle loro maestre e soci accompagnati da volontari. Durante il tragitto fino alla scuola Regina Elena in via Puglie è stato distribuito ai passanti il “Decalogo del cane guida”.
Nel cortile della scuola siamo stati accolti da 300 bambini, anche della scuola materna, con le loro maestre. Una vera mattinata di festa! Anche se, come ha detto la dirigente scolastica: “anche questa è scuola” Con tanto di autorità del municipio, del Miur e del Comune.
Dopo i saluti della dirigente scolastica e delle autorità presenti, alcuni bambini hanno parlato al microfono cercando di esprimere quanto avevano appreso sui cani guida, molti di loro avevano disegni fatti in classe nei giorni precedenti.
La manifestazione si è conclusa con una passeggiata dei non vedenti e dei loro cani tra i bambini che hanno così potuto prendere confidenza con loro e sapere cosa si può o non si può fare quando si incontra un non vedente con il suo cane.
Inoltre in un precedente incontro con alcuni dirigenti Atac, è stata concordata la realizzazione di una campagna di spot sui nostri fedeli amici, da diffondere nelle stazioni metro che da oggi è possibile ascoltare.
Anche il Comune ha voluto partecipare a questa gara informativa, affiggendo in tutti i municipi locandine del decalogo del cane guida realizzate dai nostri soci.

Club 64 Asd Modena: 1° Torneo Internazionale “Vignola Città degli Scacchi”

10 – 11 – 12 novembre 2017
Sale della Meridiana Rocca di Vignola
montepremi oltre € 3.000
EVENTI COLLATERALI Rievocazioni storiche Partita di Scacchi vivente (sabato 11 ore 15,30 P.zza Contrari)
Corsi gratuiti per bambini – Simultanee – Mini Tornei Gioco libero su scacchiera gigante e… tante sorprese
Per informazioni: Tel. 338 2660231

Giusy Versace torna in scena al teatro Golden di Roma con il suo spettacolo “Con la testa e con il cuore si va ovunque”

Saranno ben tre le serate – 17,18 e 19 ottobre – in cui la Versace tornerà a raccontare la storia della sua vita sul palco, nello spettacolo diretto dal regista Edoardo Sylos Labini e accompagnata dal ballerino Raimondo Todaro e dal cantante pop Daniele Stefani.
Parte del ricavato della serata sarà devoluto alla Disabili No Limits

“Con la testa e con il cuore si va ovunque”, lo spettacolo teatrale tratto dall’omonimo libro che racconta la storia di Giusy Versace, alza di nuovo il sipario. Questa volta sarà ospite del Teatro Golden di Roma con ben tre date, i prossimi 17, 18 e 19 ottobre sempre alle ore 21.
Torna dunque a grande richiesta la storia coinvolgente, emozionante, ed ironica di una donna coraggiosa che ha fatto di un evento drammatico uno stile di vita solare e pieno di energia. Una testimonianza di gioia, fede e un costante invito a non arrendersi mai davanti a nessun ostacolo.
“La mia vita è divisa a metà, c’è un prima e un dopo. Il confine è un guard-rail che si strappa le mie gambette dal ginocchio in giù, il 22 agosto del 2005. Avevo 28 anni… sapevo chi ero ed ero abituata a contare soprattutto sulle mie forze: questo mi faceva sentire al sicuro, imbattibile. In un secondo è sparito tutto. Di fronte a me, un confine. E una scelta: attraversarlo oppure no. Provare a guardare oltre o rimanere attaccata ad un passato che non esisteva più. Credo di aver fatto la scelta giusta…”
Si descriveva così Giusy Versace, calabrese d’origine e milanese d’adozione, nel suo libro diventato best seller Mondadori “Con la testa e con il cuore si va ovunque” e si racconta così oggi nel suo spettacolo che, dopo il successo estivo al Manzoni di Milano, sbarca dunque nella Capitale con ben tre date.
Con lei, sul palco, ci sarà come sempre il popolare ballerino Raimondo Todaro con il quale vinse nel 2014 la decima edizione di “Ballando con le Stelle”. Confermata la presenza di un altro grande artista e amico di Giusy, il cantante pop Daniele Stefani, che anche stavolta accompagnerà la serata con i suoi brani.
Ancora una volta, lo spettacolo sarà diretto dal regista Edoardo Sylos Labini, con le coreografie di Matteo Bittante e dello stesso Raimondo Todaro.
“Sono felice di portare questo spettacolo a Roma, la città che nel 2014 e per ben 4 mesi è stata la mia casa – commenta la Versace – È qui che ho conosciuto Raimondo, messo i tacchi per la prima volta e imparato a ballare. Mi riempie di gioia pensare che 3 anni dopo quell’esperienza, posso raccontare la mia storia a teatro ballando. Spero che questa energia che mi travolge, unita al grande amore che ho per la vita, possa colpire anche il pubblico come già accaduto lo scorso giugno a Milano.”
Il costo dell’ingresso è di 30 euro (biglietto intero), gratuito per disabili. I biglietti sono in vendita presso la biglietteria del teatro di via Taranto 36 (06.70493826 – info@teatrogolden.it) oppure sul circuito TicketOne.
Parte dell’incasso sarà devoluta alla Disabili No Limits Onlus, l’associazione creata e guidata proprio dalla Versace per aiutare e regalare attrezzatura sportiva, di vario genere, a persone disabili che vogliono iniziare a praticare sport.
Sono sponsor e partners delle tre serate: Divani&Divani by Natuzzi- PMG Italia -VIVIGAS e Iper Pewex.
Di seguito la locandina dello spettacolo

Locandina "Con la testa e con il cuore si va ovunque"

Locandina “Con la testa e con il cuore si va ovunque”

Non abbandoniamo il Centri Territoriali di Supporto, di Gianluca Rapisarda

Autore: Gianluca Rapisarda

Recentemente, presso la prestigiosa sede romana della Fondazione Besso, si è tenuta la presentazione del libro edito da Erickson, intitolato “Storie di scuola”.
Alla predetta iniziativa, organizzata dal CTS di Roma “Edmondo De Amicis”, tra i cui operatori, figurano molti degli autori del libro di cui sopra, chi scrive ha avuto l’onore di essere invitato insieme ad altri esperti di inclusione.
Innanzitutto, con il presente contributo, lo scrivente vuol congratularsi con gli autori per l’ottima fattura del libro, rammaricandosi tuttavia di non averlo potuto leggere autonomamente, in quanto l’opera manca di formato accessibile. Al riguardo, durante la manifestazione, chi scrive ha colto l’occasione per offrire agli autori la propria disponibilità a coinvolgere le Istituzioni Pro ciechi perché trascodifichino il loro pregevole libro in braille, in nero-braille ed in formato elettronico, al fine di renderlo “inclusivo” a 360° e farlo conoscere all’intero mondo della disabilità.
Nel corso del mio intervento, ho sottolineato che diverse pagine di tale significativo testo dimostrano come insistere soltanto sulla centralità del docente per il sostegno non basta e non giova al processo di inclusione scolastica, poiché la deriva verso la delega al solo insegnante specializzato (tra l’altro troppo spesso desolatamente impreparato od inadeguatamente formato) dell’alunno con disabilità rappresenta una delle principali “distorsioni” del nostro attuale sistema educativo.
Il Miur, abbandonando finalmente posizioni “conservative”, dovrebbe invece ritrovare i principi autentici ed originari della “scuola per tutti e per ciascuno, dell’UDL, (Universal design of learning), dell’individualizzazione e della personalizzazione degli insegnamenti-apprendimenti e del “sostegno diffuso” in tutto il contesto, sanciti dall’ICF dell’OMS del 2000, da tutta la nostra legislazione inclusiva e dall’art 24 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.
In quest’ottica, come dimostrato d’altra parte dal libro in questione, non si riesce a comprendere come mai un “tesoro inestimabile” di professionalità, di qualità e di “rete” tra il mondo della scuola, le famiglie e le associazioni dei disabili, quale quello dei Centri Territoriali di Supporto (CTS), possa essere stato dimenticato tout court dal Ministero dell’Istruzione e relegato ad “ectoplasmatiche” Scuole Polo dal recente Decreto attuativo della Buona Scuola sull’inclusione.
L’auspicio è che il Miur cambi rotta ed assuma una volta per tutte una visione “strategica” e non solo “emergenziale” sull’inclusione scolastica, rendendo organica al sistema di istruzione e formazione l’azione dei CTS, attraverso ulteriori investimenti in termini di risorse umane e strumentali e la creazione, al loro interno, di sportelli dedicati alle singole disabilità.
Solo l’attenzione alle differenze individuali di tutti gli alunni da parte di tutto il contesto, non considerando più la didattica inclusiva esclusivamente appannaggio del docente per il sostegno e dello studente con disabilità, potrà garantire al sistema scolastico del nostro Paese quel “cambio di paradigma”, raccomandatoci dalla Commissione delle Nazioni Unite il 25 agosto 2016, in occasione dell’esame dello stato di applicazione da parte dell’Italia della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.

Servizio civile volontario Selezione di volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia

L’UNIONE ITALIANA dei CIECHI e degli IPOVEDENTI – ONLUS – comunica che sul sito del Dipartimento della Gioventù e Servizio Civile Nazionale è stato pubblicato il “Bando per la selezione di 551 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale in Italia e all’estero”.
I progetti dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – ONLUS prevedono l’impiego di n. 48 volontari presso le seguenti Sedi:

Sede
CHIAVARI N. posti 4
CHIETI N. posti 4
FOGGIA N. posti 8
LECCE N. posti 8
MANTOVA N. posti 6
PADOVA N. posti 4
PARMA N. posti 4
POTENZA N. posti 6
RIMINI N. posti 4

I giovani interessati a tali progetti, in possesso dei requisiti previsti dal bando, possono presentare domanda redatta sull’apposito modulo (allegato 2 e 3 del bando) corredandola della documentazione prescritta e indirizzandola direttamente alla sede territoriale dell’Unione che realizza il progetto entro e non oltre le ore 14.00 del 20 NOVEMBRE 2017.

Si fa presente che:

?Gli indirizzi delle strutture presso cui inviare la domanda per partecipare alla
selezione sono indicati nei singoli progetti;
?il bando è consultabile sul sito del DIPARTIMENTO DELLA GIOVENTÙ E DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE (www.serviziocivile.gov.it) da cui è possibile pure scaricare e stampare il modulo per la domanda (all. 2 e 3); alla domanda dovrà essere allegata fotocopia di un documento di identità in corso di validità;
?i requisiti e le condizioni per essere ammessi alla selezione sono quelli indicati nel bando (art. 3) e nei singoli progetti indicati di seguito;
?le modalità per la presentazione delle domande sono indicate all’art. 4 del citato bando.
?i calendari di convocazione ai colloqui saranno pubblicati sul sito internet della sede titolare del progetto almeno 15 giorni prima del loro inizio come previsto dall’art. 5 del bando. I candidati si devono attenere alle indicazioni specificate nel calendario in ordine ai tempi, ai luoghi e alle modalità delle procedure selettive.
?La pubblicazione del calendario ha valore di notifica della convocazione e il candidato che, pur avendo inoltrato la domanda, non si presenta al colloquio nei giorni stabiliti senza giustificato motivo, è escluso dalla selezione per non aver completato la relativa procedura.

Ogni eventuale ulteriore informazione può essere chiesta direttamente alla Sede territoriale titolare del progetto.

 

 

 

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