Calcio a 5 b2/3: Torino e Cagliari in vetta

Si sono disputate le gare valide per la terza giornata del campionato di calcio a 5 categoria B2/3. L’Asd  Cit Turin ha battuto nettamente (12-1) in trasferta l’Asd Omero Bergamo confermandosi al primo posto. Grande protagonista Raviele, autore di quattro gol, e Deramo che ha messo a segno una tripletta. In vetta c’è anche l’Asd Tigers Paralympic Cagliari che ha risposto ai piemontesi battendo l’Asd Futsal Treviso con il punteggio di 8-1 (tre reti di Trenta, doppiette per Eboli e Hammoud e acuto di Caria). Infine, l’Asd Adriatica Uic Fano è stata sconfitta dall’Asd Pol. Francolino Football. Il match, giocato a Pesaro, è finito 2-5 con reti di Mastracci (2), Del Canto D., Ferrarelli e Scarpa per gli emiliani, doppietta di Bekrou per i marchigiani.

Campionato di calcio a 5
2017/2018 – categoria b2/b3

I risultati della 3^ giornata

Asd adriatica fano-asd pol. Francolinmo football 2-5 (2 Bekrou, 2 Mastracci, Del Canto D., Ferrarelli e Scarpa)
ASD OMERO BERGAMO-ASD CIT TURIN LDE 1-12 (Vitali, 4 Raviele, 3 Deramo, 2 El Moutahir, Ascoli, Basca e Cazzanti)
ASD TIGERS CAGLIARI-ASD FUTSAL TREVISO 8-1 (3 Trenta, 2 Eboli, Hammoud, Caria e Franceschetto)

Classifica (Sub Iudice)
Asd Cit Turin L.D.E. 9 Punti
Asd Tigers Cagliari 9
Asd Omero Bergamo  3
Asd Futsal Treviso  3
Asd Pol. Francolino Football  3
Asd Adriatica Fano 0

Le squadre del Bergamo e Turin

Bene la Legge Iori, ma manca ancora il riconoscimento dei tiflologi, di Gianluca Rapisarda

Autore: Gianluca Rapisarda

Con un emendamento alla legge di bilancio approvata qualche settimana fa, 200mila educatori e pedagogisti avranno finalmente il riconoscimento della loro professione, con una distinzione fra educatore professionale socio-sanitario e educatore professionale socio-pedagogico.
Con il presente contributo, chi scrive vuole esprimere grande soddisfazione per il riconoscimento ufficiale degli Educatori e dei Pedagogisti italiani e ringraziare profondamente l’On. Vanna Iori per aver voluto con forza questo “storico” traguardo. Infatti, con tale provvedimento, queste due importantissime figure professionali potranno uscire dall’”ombra” ed espletare finalmente con “diritto di cittadinanza” il loro lavoro educativo e pedagogico, reso sempre più imprescindibile e cogente dai grandi cambiamenti culturali in atto e dalle sfide della modernità e della società della conoscenza.
Trattasi certamente di un atto legislativo dal notevole significato politico perchè, proprio sul “filo di lana” della legislatura, le Camere, dimostrando grande senso di responsabilità, sono riuscite a venir fuori dal grave stato di empasse in cui versava ormai da un anno e mezzo a Palazzo Madama il DDl 2443 “Disciplina delle professioni dell’Educatore e del Pedagogista” che, non dimentichiamolo, era stato licenziato dal Parlamento già nel giugno del 2016 con la c2656.
In sostanza il comma 115 bis definisce le figure professionali di educatore professionale socio-sanitario, educatore professionale socio-pedagogico e pedagogista e traccia la loro formazione.
“All’educatore professionale socio-sanitario continuano ad applicarsi le disposizioni del regolamento di cui al decreto del Ministro della sanità 8 ottobre 1998, n. 520. L’esercizio della professione di educatore professionale socio-pedagogico è subordinato al conseguimento della qualifica attribuita a seguito del rilascio del diploma di un corso di laurea della classe di laurea L-19 Scienze dell’educazione e della formazione e la qualifica di educatore professionale socio-sanitario è attribuita a seguito del rilascio del diploma di laurea abilitante di un corso di laurea della classe L/SNT2 delle professioni sanitarie della riabilitazione. La qualifica di pedagogista è attribuita a seguito del rilascio di un diploma di laurea abilitante nelle classi di laurea magistrale LM-50 Programmazione e gestione dei servizi educativi, LM-57 Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua, LM-85 Scienze pedagogiche o LM-93 Teorie e metodologie dell’e-learning e della media education.”
Il comma 115 ter stabilisce i servizi in cui educatore professionale socio-pedagogico e pedagogista operano. Infine, i commi 115 quater, quinquies e sexties disciplinano la fase transitoria: “possono acquisire la qualifica di educatore professionale socio-pedagogico, previo superamento di un corso intensivo di formazione per complessivi 60 crediti, da svolgersi presso le università, anche tramite la formazione a distanza, coloro che, alla data di entrata in vigore della presente legge, sono in possesso di determinati requisiti e intraprendono i corsi intensivi entro tre anni. Acquisiscono direttamente la qualifica di educatore professionale socio-pedagogico coloro che, alla data di entrata in vigore della presente legge, sono titolari di un contratto di lavoro a tempo indeterminato negli ambiti professionali definiti dalla legge e abbiano almeno cinquanta anni di età e dieci anni di servizio oppure almeno venti anni di servizio. Chi ha svolto l’attività documentata di educatore per un periodo minimo di dodici mesi, anche non continuativi, può continuare ad esercitare l’attività di educatore ma non può avvalersi della qualifica di «educatore professionale socio-pedagogico»: tuttavia il mancato possesso della qualifica di «educatore professionale socio-pedagogico» o di «educatore professionale socio-sanitario» non può costituire, direttamente o indirettamente, motivo per la risoluzione unilaterale dei rapporti di lavoro in corso alla data di entrata in vigore della presente legge.”
Adesso, il nostro auspicio è che, in sede di decreti attuativi, si possano effettuare interventi correttivi al provvedimento appena approvato, affinché venga riconosciuto pure il profilo del Pedagogista Esperto in Scienze Tiflologiche, operatore ritenuto da noi “strategico” ed essenziale per una proficua inclusione degli alunni/studenti con disabilità visiva.
Infatti, gli attuali operatori tiflologici dei Centri di Consulenza Tiflodidattica (CCT) della Federazione Pro Ciechi e della Biblioteca per i ciechi, nonostante abbiano maturato ormai da anni comprovata esperienza ed elevata professionalità, a causa del loro mancato riconoscimento giuridico, sono costretti a lavorare nel “limbo” e in una situazione di “cronica” precarietà di ruolo, funzionale ed economica.
Istituzionalizzare una volta per tutte il profilo del Pedagogista Esperto in Scienze Tiflologiche, infatti, non significherebbe voler eliminare i docenti per il sostegno o ridimensionarne l’insostituibile ruolo “inclusivo”, quanto piuttosto ri-proporre e ri-affermare definitivamente la necessità della specificità tiflologica nel processo di educazione e di istruzione dei ciechi ed ipovedenti, anche e soprattutto nel Terzo Millennio.

Importi anno 2018 pensioni ed indennità INVCIV per i ciechi civili

Con circolare INPS N. 186 del 21-12-2017- Rinnovo pensioni 2018 Allegato 2 Tabella M1 pp. 27 e 28, sono stati resi noti gli importi delle provvidenze economiche spettanti ai ciechi civili per l’anno 2018.

Fonte normativa di riferimento:
Decreto Ministro Economia e Finanze, di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, del 20 novembre 2017 (GU n. 280 del 30-11-2017)

Prestazioni a favore dei ciechi civili categoria INVCIV (pensioni e indennità)

L’indice di aumento di perequazione automatica, calcolata in via provvisoria e con effetto dal 1° gennaio 2018, per le pensioni e limiti di reddito personale lordo annuale è pari allo 0,8 per cento.
Limite di reddito personale lordo annuo per il diritto alla pensione: Euro 16.664,36
Pensione per i ciechi assoluti ricoverati e i ciechi parziali ventesimisti: Euro 282,55
Pensione per i ciechi assoluti non ricoverati: Euro 305,56
Limite di reddito personale annuo per gli ipovedenti gravi con solo assegno a vita a esaurimento: Euro 8.011,78
Assegno a vita a esaurimento: Euro 209,70

L’indice di aumento di perequazione automatica, calcolata in via provvisoria e con effetto dal 1° gennaio 2018, per le indennità è pari allo 0,40 per cento.
Indennità di accompagnamento per ciechi assoluti: Euro 915,18
Indennità speciale per ciechi parziali: Euro 209,51
(*) Nota bene le indennità speciale e di accompagnamento sono indipendenti dai redditi.

Sono definitive le percentuali di incremento, stimate in via previsionale per il 2017 (rif. comunicato Uici N. 11 del 23-01-2017).

Si richiama l’attenzione sulle seguenti ulteriori informazioni utili:

Per i titolari di prestazioni INVCIV con revisione sanitaria scaduta.
I titolari di prestazioni INVCIV in attesa di revisione conservano tutti i diritti acquisiti in materia di benefìci, prestazioni e agevolazioni di qualsiasi natura, come prevede l’art. 25 comma 6-bis del Decreto Legge N. 90/2014.
Pertanto, per le prestazioni a favore di invalidi civili, ciechi civili e sordi, per le quali nell’anno 2018, risulti memorizzata nel database una data di revisione sanitaria, il pagamento è comunque impostato anche per le mensilità successive alla data di scadenza della revisione.
Legge di Bilancio 2018. Nuovo calendario del pagamento delle provvidenze economiche.
L’art. 1, comma 184 della Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018) ha modificato l’art. 1, comma 302 della Legge 23 dicembre 2014, n. 190 stabilendo un nuovo calendario a regime da gennaio 2018 ed, in particolare, che <a decorrere dal mese di gennaio 2018, al fine di razionalizzare e uniformare le procedure e i tempi di pagamento delle prestazioni previdenziali corrisposte dall’INPS, i trattamenti pensionistici, gli assegni, le pensioni e le indennità di accompagnamento erogati agli invalidi civili, nonché le rendite vitalizie dell’INAIL sono posti in pagamento il primo giorno di ciascun mese o il giorno successivo se il primo è festivo o non bancabile, con un unico mandato di pagamento ove non esistano cause ostative, fatta eccezione per il mese di gennaio in cui il pagamento avviene il secondo giorno bancabile>.
Pertanto, a partire dal 2018, i trattamenti pensionistici, gli assegni, le pensioni e le indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili, e le rendite vitalizie dell’INAIL saranno effettuati il primo giorno bancabile di ciascun mese, o il giorno successivo se si tratta di giornata festiva o non bancabile, con un unico mandato di pagamento, fatta eccezione per il mese di gennaio nel quale l’erogazione sarà ancora eseguita il secondo giorno bancabile.

Maggiorazioni sociali (Circolare INPS N. 186 del 21-12-2017, Allegato 2, pp. 26, 33 – 38) Misure di incremento della pensione INVCIV per ciechi civili che versino in situazioni reddituali personali e/o familiari particolarmente disagiate, quindi con un reddito annuo bassissimo.
Vi invito a prestare la massima attenzione all’allegato 1 al presente comunicato.
Abbiamo infatti simulato alcune situazioni di indigenza personale e/o familiare, facili da ritrovare anche tra i nostri soci ciechi civili (quindi titolari di pensione INVCIV), che darebbero diritto all’incremento della loro pensione INVCIV (Nota bene, i cd “Diritti inespressi” sulla pensione INVCIV: la somma aggiuntiva, sostanzialmente, non viene automaticamente erogata a meno che il cieco civile non abbia avanzato apposita domanda documentata, alla quale può conseguire il ricalcolo della pensione con le somme dovute).
Non sono infrequenti, infatti, casi di nuclei familiari, dove, ad esempio il marito (o parimenti la moglie) sia cieco civile e titolare solo di provvidenze INVCIV e la moglie casalinga o disoccupata o, al massimo, che percepisca la sola pensione sociale.
In tali casi, il reddito familiare sarà certamente molto basso e, pertanto, l’interessato titolare di prestazione INVCIV potrà, a richiesta, ottenere dall’INPS un incremento economico della medesima prestazione INVCIV, secondo le misure sotto riportate.

Il testo della circolare INPS N. 186/2017, completo di Tabella Rinnovo pensioni 2018, è consultabile al seguente link: https://www.inps.it/bussola/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualURL=/Circolari/Circolare%20numero%20186%20del%2021-12-2017.htm

 

Allegato 1

Calcolo dell’aumento INVCIV previsto dall’art. 67 della Legge N. 448 del 1998 (circolare INPS N. 186 del 21-12-2017, allegato 2 Tabella L pag. 26)
Requisiti richiesti:
a)         status visivo: cecità totale e parziale
b)        età: nati prima del 1° gennaio 1931 – ciechi totali ricoverati (fasce 6, 11) e ciechi parziali (fasce 8, 12, 13, 16 e 17)
c)         limite reddito: se pensionato solo, il limite di reddito deve essere inferiore a Euro 3.760,12; se pensionato coniugato, il limite reddituale familiare deve essere inferiore a Euro 15.628,74*
(*) Nota bene le indennità speciale e di accompagnamento non costituiscono reddito.
d)     aumento: di Euro 71,50 mensili, che si riducono proporzionalmente, se pensionato solo fino al
limite di reddito di Euro 4.689,62, se pensionato coniugato fino al limite di reddito di Euro 16.558,24.

a)       status visivo: cecità totale
b)      età: nati prima del 1° gennaio 1931 – ciechi totali non ricoverati (fasce 7 e 10)
c)       limite reddito: se pensionato solo, il limite di reddito deve essere inferiore a Euro 3.760,12; se pensionato coniugato, il limite reddituale familiare deve essere inferiore a Euro 15.628,74.
(*) Nota bene le indennità speciale e di accompagnamento non costituiscono reddito.
d)     aumento: di Euro 55,18 mensili, che si riducono proporzionalmente, se pensionato solo fino al
limite di reddito di Euro 4.689,62, se pensionato coniugato fino al limite di reddito di Euro 16.558,24.

a)       status visivo: cecità totale e parziale
b)      età: ultrasessantacinquenni nati dopo il 31 dicembre 1930 – ciechi totali e ciechi parziali (fasce 6,7, 8, 10, 11, 12, 13, 14, 16 e 17)
c)       limite reddito: se pensionato solo, fino a Euro 4.795,83; se pensionato coniugato, il limite reddituale deve essere inferiore a Euro 10.684,83*
(*) Nota bene le indennità speciale e di accompagnamento non costituiscono reddito.
d)     aumento di Euro 71,50 mensili, che si riducono proporzionalmente, se pensionato solo fino al limite di reddito di Euro 5.725,33, se pensionato coniugato fino al limite di reddito di Euro 11.614,33.

Aumento della pensione INVCIV previsto dall’art. 70, comma 6, della Legge 388/2000- Finanziaria 2001 (cit. circolare INPS, allegato 2 Tabella M4 pag. 33)
Requisiti richiesti:
a)       status visivo: cecità totale e cecità parziale (fasce 6,7, 8, 10, 11, 12, 13, 14, 16 e 17)
b)      età minima: non è previsto alcun limite di età
c)       limite reddito: se pensionato solo, Euro 6.023,29; se pensionato coniugato, il limite reddituale deve essere inferiore a Euro 12.619,75*
(*) Nota bene le indennità speciale e di accompagnamento non costituiscono reddito.
d)     aumento di Euro 10,33 mensili. L’aumento è spettante se non vengono superati i limiti di reddito.

Incremento al milione previsto dall’art. 38 della Legge 448/2001 – Finanziaria 2002, modificato dall’art. 5, comma 5, della Legge N. 127/2007) (cit. circolare INPS, allegato 2 Tabella M5 pp. 34-38)
I soggetti pensionati particolarmente indigenti possono richiedere un aumento mensile della pensione fino ad un massimo di Euro 643,86.
Requisiti richiesti:
d)      status visivo: cecità totale e cecità parziale
e)      età minima: per i ciechi totali 60 anni (fasce 6,7,10 e 11), per i ciechi parziali 70 anni ( fasce 8, 12, 13, 16 e 17)
f)        limite reddito: se pensionato solo, Euro 8.370,18; se pensionato coniugato, il limite reddituale deve essere inferiore a Euro 14.259,18*
(*) Nota bene le indennità speciale e di accompagnamento non costituiscono reddito.

Modalità di calcolo:
L’entità dell’erogazione, che va valutata caso per caso, sarà tale da portare in ogni caso la pensione INVCIV dell’interessato alla cifra complessiva di Euro 643,86 mensili.
Al fine di agevolare la valutazione, sono di seguito riportate le principali casistiche che potrebbero presentarsi in Sezione:
Ad es.
il cieco totale ricoverato tra i sessanta e i sessantacinque anni (fasce 6, 11), solo e con reddito basso percepirà una somma aggiuntiva mensile di Euro 361,31, oltre alla pensione di Euro 282,55, per arrivare al limite reddituale personale annuale di Euro 8.370,18 (ad es. se la sua unica fonte di reddito è la pensione INVCIV di Euro 282,55, il calcolo sarà il seguente: Euro 282,55 + somma aggiuntiva di Euro 361,31 = totale mensile di Euro 643,86 che moltiplicato per 13 mensilità darà un reddito personale annuale di Euro 8.370,18);
il cieco totale ricoverato tra i sessanta e i sessantacinque anni (fasce 6, 11), coniugato e con un reddito familiare basso percepirà una somma personale aggiuntiva mensile di Euro 361,31, oltre alla pensione di Euro 282,55, che concorrerà al limite reddituale familiare annuale di Euro 14.259,18 (ad es. se la sua unica fonte di reddito è la pensione INVCIV di Euro 282,55 e la moglie è titolare di assegno sociale (che per il 2018 è pari a Euro 453,00), il calcolo sarà il seguente: Euro 282,55 + somma aggiuntiva di Euro 361,31 = totale personale mensile di Euro 643,86 che moltiplicato per 13 mensilità e sommato all’assegno sociale di Euro 453,00 della moglie sempre per 13 mensilità darà un reddito familiare annuale di Euro 14.259,18);

il cieco totale non ricoverato tra i sessanta e i sessantacinque anni (fasce 7, 10), solo e con un reddito basso percepirà una somma personale aggiuntiva mensile di Euro 338,30, oltre alla pensione di Euro 305,56, per arrivare al limite reddituale personale annuale di Euro 8.370,18 (ad es. se la sua unica fonte di reddito è la pensione INVCIV di Euro 305,56, il calcolo sarà il seguente: Euro 305,56 + somma aggiuntiva di Euro 338,30 = totale mensile di Euro 643,86 che moltiplicato per 13 mensilità darà un reddito personale annuale di Euro 8.370,18);
il cieco totale non ricoverato tra i sessanta e i sessantacinque anni (fasce 7, 10), coniugato e con un reddito familiare basso percepirà una somma personale aggiuntiva mensile di Euro 338,30, oltre alla pensione di Euro 305,56, per arrivare al limite reddituale familiare annuale di Euro 14.259,18 (ad es. se la sua unica fonte di reddito è la pensione INVCIV di Euro 305,56 e la moglie è titolare di assegno sociale (che per il 2018 è pari a Euro 453,00), il calcolo sarà il seguente: Euro 305,56 + somma aggiuntiva di Euro 338,30 = totale personale mensile di Euro 643,86 che moltiplicato per 13 mensilità e sommato all’assegno sociale di Euro 453,00 della moglie sempre per 13 mensilità, darà un reddito familiare annuale di Euro 14.259,18).

il cieco totale ricoverato ultrasessantacinquenne (fasce 6, 11) e il cieco parziale ultrasettantenne (fasce 8, 12, 13, 16 e 17), soli e con reddito basso percepiranno una somma personale aggiuntiva mensile di Euro 289,81, oltre alla pensione di Euro 354,05 [data da Euro 282,55 INVCIV+ Euro 71,50 aumento ex art. 67 della Legge N. 448/1998], per arrivare al limite reddituale personale annuale di Euro 8.370,18 (ad es. se la sua unica fonte di reddito è la pensione INVCIV di Euro 282,55, incrementata di Euro 71,50 per l’applicazione dell’art. 67 della Legge N. 448/1998, il calcolo sarà il seguente: Euro 354,05 + somma aggiuntiva di Euro 289,81 = totale mensile di Euro 643,86 che moltiplicato per 13 mensilità darà un reddito personale annuale di Euro 8.370,18);
il cieco totale ricoverato ultrasessantacinquenne (fasce 6, 11) e il cieco parziale ultrasettantenne (fasce 8, 12, 13, 16 e 17), coniugati e con reddito familiare basso percepiranno una somma personale aggiuntiva mensile di Euro 289,81, oltre alla pensione di Euro 354,05 [data da Euro 282,55 INVCIV+ Euro 71,50 aumento ex art. 67 della Legge N. 448/1998], per arrivare al limite reddituale familiare annuale di Euro 14.259,18 (ad es. se la sua unica fonte di reddito è la pensione INVCIV di Euro 282,55, incrementata di Euro 71,50 per l’applicazione dell’art. 67 della Legge N. 448/1998, e la moglie è titolare del solo assegno sociale (che per il 2018 è pari a Euro 453,00), il calcolo sarà il seguente: Euro 354,05 + somma aggiuntiva di Euro 289,81 = totale mensile di Euro 643,86 che moltiplicato per 13 mensilità e sommato all’assegno sociale di Euro 453,00 della moglie sempre per 13 mensilità, darà un reddito familiare annuale di Euro 14.259,18).

il cieco totale non ricoverato nato prima del 1 gennaio 1931 (fasce 7, 10), solo e con un reddito basso percepirà una somma personale aggiuntiva mensile di Euro 283,12*, oltre alla pensione di Euro 360,74 [data da Euro 305,56 INVCIV+ Euro 55,18 aumento ex art. 67 della Legge N. 448/1998], per arrivare al limite reddituale personale annuale di Euro 8.370,18 (ad es. se la sua unica fonte di reddito è la pensione INVCIV di Euro 305,56, incrementata di Euro 55,18 per l’applicazione dell’art. 67 della Legge N. 448/1998, il calcolo sarà il seguente: Euro 360,74 + somma aggiuntiva di Euro 283,12 = totale mensile di Euro 643,86 che moltiplicato per 13 mensilità darà un reddito personale annuale di Euro 8.370,18);
il cieco totale non ricoverato nato prima del 1 gennaio 1931 (fasce 7, 10), coniugato e con un reddito familiare basso percepirà una somma personale aggiuntiva mensile di Euro 283,12*, oltre alla pensione di Euro 360,74 [data da Euro 305,56 INVCIV+ Euro 55,18 aumento ex art. 67 della Legge N. 448/1998], per arrivare al limite reddituale familiare annuale di Euro 14.259,18 (ad es. se la sua unica fonte di reddito è la pensione INVCIV di Euro 305,56, incrementata di Euro 55,18 per l’applicazione dell’art. 67 della Legge N. 448/1998, e la moglie è titolare del solo assegno sociale (che per il 2018 è pari a Euro 453,00), il calcolo sarà il seguente: Euro 360,74 + somma aggiuntiva di Euro 283,12 = totale personale mensile di Euro 643,86 che moltiplicato per 13 mensilità e sommato all’assegno sociale di Euro 453,00 della moglie sempre per 13 mensilità, darà un reddito familiare annuale di Euro 14.259,18).
(*) Nota Bene: Abbiamo rilevato che, per tali fattispecie di fasce, l’INPS ha riportato in Tabella un valore di somma aggiuntiva erroneo (Euro 283,76, in luogo di quello corretto pari ad Euro 283,12 sopra indicato), certamente ingenerato dalla confusione in valore ex art. 67 della Legge N. 448/1998 tra l’importo del 2017 (Euro 54,57) e quello del 2018 (Euro 55,18). Sarà nostra premura chiederne tempestivamente la correzione.

il cieco totale non ricoverato ultrasessantacinquenne nato dopo il 31 dicembre 1930 (fasce 7, 10), solo e con un reddito basso percepirà una somma personale aggiuntiva mensile di Euro 266,80, oltre alla pensione di Euro 377,06 [data da Euro 305,56 INVCIV+ Euro 71,50 aumento ex art. 67 della Legge N. 448/1998], per arrivare al limite reddituale personale annuale di Euro 8.370,18 (ad es. se la sua unica fonte di reddito è la pensione INVCIV di Euro 305,56, incrementata di Euro 71,50 per l’applicazione dell’art. 67 della Legge N. 448/1998, il calcolo sarà il seguente: Euro 377,06 + somma aggiuntiva di Euro 266,80 = totale mensile di Euro 643,86 che moltiplicato per 13 mensilità darà un reddito personale annuale di Euro 8.370,18);
il cieco totale non ricoverato ultrasessantacinquenne nato dopo il 31 dicembre 1930 (fasce 7, 10), coniugato e con un reddito familiare basso percepirà una somma personale aggiuntiva mensile di Euro 266,80, oltre alla pensione di Euro 377,06 [data da Euro 305,56 INVCIV+ Euro 71,50 aumento ex art. 67 della Legge N. 448/1998], per arrivare al limite reddituale familiare annuale di Euro 14.259,18 (ad es. se la sua unica fonte di reddito è la pensione INVCIV di Euro 305,56, incrementata di Euro 71,50 per l’applicazione dell’art. 67 della Legge N. 448/1998, e la moglie è titolare del solo assegno sociale (che per il 2018 è pari a Euro 453,00), il calcolo sarà il seguente: Euro 377,06 + somma aggiuntiva di Euro 266,80 = totale personale mensile di Euro 643,86 che moltiplicato per 13 mensilità e sommato all’assegno sociale di Euro 453,00 della moglie sempre per 13 mensilità darà un reddito familiare annuale di Euro 14.259,18).

Il reddito della pensione INVCIV, oltre agli aumenti INVCIV (ex art. 67 della Legge N. 448 del 1998, ex art. 70, comma 6, della Legge 388/2000 o per l’incremento INVCIV al milione), si somma anche ad eventuali altri redditi personali, se percepiti dal pensionato. Fondamentale ai fini della percezione della somma aggiuntiva, il cui importo va a concorso fino al raggiungimento del limite previsto, è il rispetto dei limiti reddituali che, si ribadiscono, sono: di Euro 8.370,18 se il pensionato fa nucleo familiare a se stante, e di Euro 14.259,18 se coniugato.
Ad. es., se le fonti di reddito di un soggetto cieco totale ultrasessantenne anni (fasce 6,7,10 e 11) o cieco parziale ultrasettantenne ( fasce 8, 12, 13, 16 e 17) – nucleo familiare a se stante – sono la pensione INVCIV e altri Redditi da Pensionato (RP), il calcolo sarà il seguente: Euro INVCIV + eventuali maggiorazioni INVCIV o sociali + RP + somma personale aggiuntiva X a concorso= totale mensile di Euro 643,86 che per 13 mensilità darà un reddito personale annuale di Euro 8.370,18.
Analogo calcolo se coniugato, per arrivare al limite reddituale familiare annuale di Euro 14.259,18.

Per ottenere gli aumenti della pensione INVCIV, non automatici (calcolo dell’aumento INVCIV previsto dall’art. 67 della Legge N. 448 del 1998, calcolo dell’aumento INVCIV previsto dall’art. 70, comma 6, della Legge 388/2000 (Finanziaria 2001), l’incremento INVCIV al milione) nonché per richiedere altre tipologie di maggiorazioni sociali non collegate alle prestazioni per invalidità civile (circolare INPS 186/2017, allegato 2), l’interessato potrà presentare all’INPS istanza di Ricostituzione pensione per motivi reddituali, anche tramite via patronale.

 

Infine, per le detrazioni d’imposta per familiari a carico si prenda visione sempre dell’allegato 2 della circolare INPS N. 186 del 21-12-2017, Tabella N pag. 40 e successive (ad es. per ogni figlio portatore di handicap).

 

Prossimi Spettacoli teatrali audiodescritti

UN INVITO al TEATRO no limits
AUDIODESCRIZIONE SPETTACOLI TEATRALI

In collaborazione con i teatri di Cesena, Forlì e Cattolica.

Sabato 13 Gennaio 2018 – ore 21.00
“Due” – con Raoul Bova e Chiara Francini
Teatro Diego Fabbri di Forlì

Domenica 14 Gennaio 2018 – ore 15.30
“Pinocchio” – di Antonio Latella, con Cristian La Rosa
Teatro Bonci di Cesena

Lunedì 15 Gennaio 2018 – ore 21.15
“Due”- con Raoul Bova e Chiara Francini
Teatro della Regina di Cattolica

INGRESSO GRATUITO NON VEDENTI E IPOVEDENTI
INGRESSO RIDOTTO ACCOMPAGNATORI

IMPORTANTE:
Per predisporre il servizio di audiodescrizione, è necessario sapere in anticipo il numero dei partecipanti all’iniziativa.
Per questo motivo, vi invitiamo a prenotare al più presto il vostro posto con audiodescrizione.
Questo ci darà modo di poterla organizzare nel migliore dei modi. Grazie!
Nel caso non vi fossero prenotazioni il Servizio di audiodescrizione non verrà realizzato.

INFO – PRENOTAZIONI
Centro Diego Fabbri
TEL 0543/ 30244
E-MAIL: info@centrodiegofabbri.it
SITO: www.centrodiegofabbri.it

Irifor – Bando per il finanziamento di iniziative riabilitative di base di Orientamento e Mobilità e Autonomia Personale

Bando per il finanziamento di iniziative riabilitative di base di Orientamento e Mobilità e Autonomia Personale, della durata di 30 ore, rivolte a disabili visivi.

PRESENTAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R. intende proseguire nella sperimentazione di nuove modalità di realizzazione delle attività che possano affiancarsi alle tradizionali forme di sostegno e incentivo alle proprie strutture territoriali.
Pertanto, volendo porre in essere azioni strategiche generali razionalizzando al contempo le risorse finanziarie disponibili per le iniziative formative e riabilitative, indice un Bando per il finanziamento di iniziative riabilitative di orientamento, mobilità e autonomia personale, della durata media di 30 ore, rivolte a disabili visivi.

Art.1 – Destinatari
L’iniziativa è rivolta a n.100 disabili visivi (ciechi e ipovedenti) residenti in Italia.

Art.2 – Finalità dell’intervento
La realtà quotidiana è un quadro ricco di contesti, relazioni, diversificato per ciascun individuo, in cui si compiono azioni, spesso ripetitive e consuete, che danno forma e contenuto ad ogni singola esistenza.
Gestire le pratiche quotidiane significa pensare, programmare, predisporre ed esercitare molte competenze: organizzare le attività, consumare i pasti, avere cura della propria persona, recarsi a scuola o al lavoro, frequentare esercizi pubblici, uscire per gli acquisti, sbrigare semplici commissioni, raggiungere luoghi di interesse, passeggiare, usare mezzi pubblici, attraversare strade, incontrare amici, ecc.
Situazioni di ipovisione e cecità si presentano spesso come un ostacolo difficile verso la realizzazione di desideri, bisogni e necessità, causa le specifiche conseguenze che le compromissioni strutturali e funzionali della vista operano su ricerca, rilevamento e utilizzo delle informazioni ambientali.
L’acquisizione di autonomia nello svolgimento delle attività quotidiane diviene finalità prioritaria di un corso di Orientamento, Mobilità e Autonomia Personale, che cerca di soddisfare il desiderio di affrontare e vivere autonomamente la propria quotidianità da parte del disabile visivo.

Art.3 – Obiettivi generali
Gli obiettivi dell’intervento possono essere individuati sia a breve che a lungo termine.
A breve termine ci si propone, concordemente con altri interventi riabilitativi ed educativi, di controllare e di creare le migliori condizioni per far acquisire:
– i requisiti fondamentali e minimi per l’ organizzazione spaziale motoria e concettuale;
– le abilità minime per l’autonomia personale;
– la correttezza posturale sia statica che dinamica;
– sviluppo delle capacità senso-percettive;
– uso funzionale del potenziale residuo visivo (in caso di ipovisione).
A lungo termine, l’intervento si pone come propedeutico al Corso di autonomia personale e di orientamento e mobilità, e si propone di far acquisire:
– i concetti logici spazio-temporali, di urbanistica e di viabilità;
– le abilità legate alla cura e igiene personali,
– abitudini atte all’organizzazione e pianificazione del proprio tempo,
– tecniche d’uso di strumenti per la mobilità;
– abilità sociali.

Art.4 – Figure professionali coinvolte
La realizzazione degli interventi riabilitativi oggetto del presente Bando potrà essere effettuata unicamente dagli Istruttori di O&M e AP iscritti all’Albo Nazionale I.Ri.Fo.R. degli Istruttori di Orientamento Mobilità e Autonomia Personale o, in mancanza, da personale qualificato proveniente da altre esperienze, per un totale di 3000 h di attività complessiva.

Art.5 – Strutture finanziabili
Potranno presentare richiesta di accesso ai finanziamenti previsti dal presente Bando unicamente le strutture regionali dell’I.Ri.Fo.R., nella misura massima di un Corso nelle regioni fino a due province e, per le regioni con più di due province, massimo un corso ogni due province .
Le regioni o le sedi territoriali che hanno in essere convenzioni con enti pubblici per lo svolgimento di tali corsi, o le regioni in cui ci sono centri per la riabilitazione visiva, non possono presentare progetti.

Art.6 – Modalità di erogazione del servizio
Ogni singolo utente usufruirà, in media di 30 ore di O&M e AP distribuite a seconda delle esigenze delle persone interessate e alle disponibilità del territorio.

Art.7 – Risorse finanziarie
Il Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R. ha stabilito di assegnare a questo Bando un budget complessivo di € 75.000,00.
Il contributo I.Ri.Fo.R. riconosciuto per ogni utente con le caratteristiche sopra esposte (art.1 del presente Bando) è di euro 750,00 a cui dovrà aggiungersi un cofinanziamento, almeno di pari importo, per le spese di soggiorno, vitto e trasporto degli Istruttori di O&M e AP e altre esigenze.

Si segnala che, nel caso in cui l’ammontare totale dei progetti pervenuti dovesse essere superiore al budget complessivo destinato al Bando, il Consiglio di Amministrazione Nazionale potrà adottare un criterio generale per decurtare ogni progetto in modo proporzionale.

Art.8 – Durata del Bando
Il Bando si attiva con la sua pubblicazione e resta valido fino al 31 Gennaio 2018.
Nel periodo di vigenza del Bando le strutture interessate potranno inviare le richieste di finanziamento delle iniziative esclusivamente via posta elettronica certificata, all’indirizzo: archivio@pec.irifor.eu

L’I.Ri.Fo.R. Nazionale si riserva la possibilità di chiedere integrazioni e/o chiarimenti alle strutture richiedenti.
Successivamente sarà stilato l’elenco delle strutture richiedenti per la valutazione da parte del Consiglio di Amministrazione Nazionale, nella prima seduta utile.
Alle strutture ammesse sarà inviata comunicazione nelle forme consuete e, contestualmente, sarà erogato il 50% del finanziamento.
Il saldo sarà erogato a conclusione delle attività riabilitative, secondo le modalità indicate nel successivo articolo 9.2.

Art.9 – DOCUMENTAZIONE DA INVIARE

9.1. – Documentazione per la richiesta del finanziamento
Sotto l’aspetto documentale, per la richiesta dei finanziamenti dovranno essere inviati:
1) formulario I.Ri.Fo.R. contenente l’indicazione dei costi, degli obiettivi attesi e dei metodi per la verifica del loro conseguimento;
2) progetto contenente il budget di previsione dei costi e i nominativi degli Istruttori previsti con accettazione dell’incarico e del compenso;
3) attestazione del cofinanziamento esterno (se il cofinanziamento è assicurato da una struttura uici o collaterale, occorre l’atto deliberativo e, se proviene da altri enti o privati, da idonea dichiarazione);
4) Attestati di invalidità dei soggetti interessati rilasciati da ente pubblico.
Tale documentazione dovrà essere inviata alla Sede nazionale avvalendosi di posta elettronica certificata da recapitare al seguente indirizzo: archivio@pec.irifor.eu
La mancata osservanza di tale requisito d’accesso per la presentazione dei progetti ne determina il non accoglimento.

9.2. – Documentazione per la richiesta del saldo
A conclusione delle attività, il saldo sarà erogato previa presentazione a questa Sede nazionale dei seguenti documenti:
a) Relazione conclusiva del coordinatore dell’iniziativa riabilitativa
b) Nota dei dati sintetici
c) Questionari di valutazione (a cura dei formatori/operatori)
d) Questionari di gradimento (a cura degli utenti).

Risultati finali della XV edizione del Torneo di Scopone Scientifico

 

E’ stata la coppia pugliese composta da Paolo Pizzuto e Luigi Raone ad aggiudicarsi, vincendo tutti gli incontri, la 15°sima edizione del Torneo Nazionale di Scopone Scientifico, superando di solo tre punti la coppia lombarda composta da Maurizio Viganò e Danilo Vanoni, terza classificata la coppia friulana composta da Domenico Mastrangelo e Filomena D’aveta.
Alla fase conclusiva di questa edizione hanno partecipato quindici delle sedici coppie previste, giunte alle finali dopo le qualificazioni che si sono svolte a livello sezionale e regionale.
Le coppie finaliste si sono sfidate in un girone unico all’italiana semplice, affrontando tutte le altre, in una unica partita, senza rivincita.
Al termine di ciascun incontro sono stati assegnati tre punti alla coppia vincente, zero punti alla perdente e un punto a ciascuna, in caso di pareggio. La classifica finale, in allegato, riporta i punti totalizzati da ciascuna coppia nel corso della fase finale.( in caso di parità di punti, risultano determinanti gli incontri diretti). Sulla regolarità della competizione, hanno vigilato il giudice unico Hubert Perfler, il giudice unico delegato Giuseppe Pinto, coadiuvati dall’attenta e volontaria vigilanza dei giudici di tavolo. A tutti gli organizzatori, ad ogni livello ed ai giocatori che si sono cimentati in ogni fase del campionato, va il più vivo ringraziamento ed apprezzamento da parte della Presidenza Nazionale e di tutta l’Unione, per la disponibilità , l’impegno e la partecipazione ad un evento simpatico e gioioso, che consente a tanti nostri soci di stare insieme e di vivere ore di lieta serenità.
Un ringraziamento speciale, va al Consiglio Regionale U.I.C.I. della Lombardia e al suo Presidente, Nicola Stilla, che hanno sostenuto, facilitato e ….dolcificato l’allestimento della manifestazione in tutti i suoi aspetti.
La fase finale della sedicesima edizione del torneo, come da tradizione, si svolgerà in Puglia, regione detentrice del titolo, con l’auspicio che la partecipazione sia, se possibile, più ampia.

Torneo Nazionale di Scopone Scientifico – 15.sima edizione – Monza 8/10 dicembre 2017
CLASSIFICA FINALE

REGIONE NOMINATIVI PUNTEGGIO
1) PUGLIA ( Pizzuto P. / Raone L. ) 42
2) LOMBARDIA / UNO ( Vanoni D. / Viganò M.) 39
3) FRIULI V. GIULIA ( Mastrangelo D. / D’aveta F.) 27
4) CAMPANIA ( Trancucci G. / Travaglione V.) 24
5) CALABRIA ( Parisi S. / Rasace A.) 24
6) BASILICATA ( Florio L. / Florio R.) 21
7) TOSCANA ( Fabbri D./ D’oria G.) 21
8) VENETO (Zuccarato G. / Grassi E.) 18
9) SICILIA ( Gueli V. / Albani S.) 16
10) UMBRIA ( Sbianchi M. / Rossi P.) 16
11) ABRUZZO (Fortini S. / Di Ciano G.) 16
12) LOMBARDIA /DUE ( Grabbi L. / Locatelli M.) 15
13) EMILIA R. ( Aliprandi F. / Ardori G.) 14
14) MOLISE ( Mascia F. / Messere M.) 12
15) MARCHE ( Filipponi P. / Alessandrini G.) 7

 

I risultati del Meeting Internazionale di nuoto paralimpico di Brescia

Si è svolto oggi, presso il “Centro natatorio Palasistema” di Brescia, l’ottava edizione del Meeting Internazionale di nuoto paralimpico.
All’evento riconosciuto dall’IPC swimming ha partecipato la nostra atleta Martina Rabbolini ottenendo i seguenti risultati (categoria S11 – non vedenti):
– 100 stile libero – prima classificata con il tempo di 1.19,08;
100 dorso – prima classificata con il tempo di 1.30,20.

Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano ONLUS
Via Vivaio, 7
20122 Milano
tel/fax: +390276004839
Email: info@gsdnonvedentimilano.org
Web: www.gsdnonvedentimilano.org
twitter: https://twitter.com/Gsdnvmilano
Facebook: https://www.facebook.com/GSDNONVEDENTIMILANO

Un week-end di nuoto!

La Polisportiva Bresciana No Frontiere Onlus Asd organizzerà il prossimo 17 dicembre 2017 il “8° Meeting Internazionale di Brescia”.
La manifestazione è aperta agli atleti con disabilità fisica, intellettivo/relazionale e visiva provenienti dall’Italia e da alcune delegazioni straniere.

La nostra giovane nuotatrice Martina Rabbolini parteciperà, nella categoria S11 (non vedenti), alle seguenti gare:
– 100 stile libero
– 100 dorso
Impianto gare:
“Centro Natatorio PALASYSTEMA – Piscina Comunale di Via Rodi –
Brescia
Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano ONLUS
Via Vivaio, 7
20122 Milano
tel/fax: +390276004839
Email: info@gsdnonvedentimilano.org

Web: www.gsdnonvedentimilano.org
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Dalla cura di sé all’ espressione di sé: giovani con disabilità visiva a scuola di immagine – Conferenza finale

Irifor Regionale Toscana e Comitato Giovani Uici Toscana Presentano
Conferenza finale
Dalla cura di sé all’ espressione di sé: giovani con disabilità visiva a scuola di immagine
16-Dicembre 2017 ore 9:30 – 12:30

Al termine del progetto che si è articolato in 2 corsi di trucco e 2 workshop, uno dedicato alla comunicazione interpersonale ed uno ad abbigliamento e moda, ci troviamo per concludere questo percorso alla Biblioteca delle Oblate:

Dalla cura di sé all’ espressione di se’ : giovani con disabilità visiva a scuola di immagine

16-Dicembre 2017
ore 9:30 – 12:30
Conferenza finale
Dalla cura di se’ all’ espressione di se’: giovani con disabilità visiva a scuola di immagine
a cura di Irifor Regionale Toscana e Comitato Giovani UICI Toscana

Interverranno
Tamara Zappaterra
Luana Collacchioni
Elena Ferroni
Eva Landucci
Stefania Cavalieri
Vanessa Cascio
Laura Viciani
Roberta Fabbri
Francesca La Letta
Alessandra Ferroni

Programma

Introduce e modera Marzia Morganti Tempestini Giornalista

09.45 Accoglienza e saluti ai partecipanti

10.00 Disabilita’ e inclusione. Aspetti epistemologici nella ricerca attuale
Tamara Zappaterra Università di Firenze

10.15 Lo stretto rapporto tra Cura e Qualità della Vita
Luana Collacchioni Università di Firenze

10.30 L’immagine di sé tra apprendimento e prime impressioni
Elena Ferroni Psicologa

10.45 Immagine di sé, cura personale e benessere psicologico nella disabilità visiva: aspetti teorici
Eva Landucci Psicologa

11.00 Esperienza come consulente all’immagine per disabili visivi
Stefania Cavalieri Stilista
11.15 La cura di sé come momento di benessere e strumento di autonomia: presentazione del progetto e proiezione video
Vanessa Cascio Coordinatrice Giovani UICI Toscana
11.30 La parola ai docenti
Laura Viciani e Roberta Fabbri Scuola Dora Bruschi
Francesca La Letta e Alessandra Ferroni Polimoda International Institute Fashion Design & Marketing
Marzia Morganti Tempestini Giornalista docente di comunicazione
11.45 La parola ai partecipanti
12.00 Consegna attestati di partecipazione al corso di Make-Up
12.15 Dibattito e conclusioni
A seguire Aperitivo

Si ringraziano gli sponsor e i partner per aver permesso la realizzazione dell’progetto

I risultati del campionato di Serie B di Formia

Si è svolta a Formia dall’1 al 3 dicembre 2017 la prima tappa del Campionato di serie B di Showdown.
Di seguito i risultati:
Stefania Canino quinta
Fabrizio Palumbo ottavo
Giovanni Giglio undicesimo

Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano ONLUS
Via Vivaio, 7
20122 Milano
tel/fax: +390276004839
Email: info@gsdnonvedentimilano.org
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