XI Trofeo di nuoto per Disabili “Città di Tradate”

La Polisportiva POLHA-VARESE organizza, per domenica 11 febbraio, l’11° Trofeo di nuoto per Disabili “CITTA’ DI TRADATE”
Meeting Interregionale di Nuoto FINP HF/NV/S14 -Valido per il Trofeo “Futuri Campioni” FINP per la stagione 2018.
La nostra socia Martina Rabbolini parteciperà, nella categoria S11 (non vedenti), ai 100 rana e 400 stile libero.
Impianto gara Piscina “MIO CLUB”
Via dei Pradacci
Tradate.

 

Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano ONLUS
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Beni Culturali – Prossimo incontro con Anica

In questo inizio 2018 un’azione importante si sta avviando per rendere reale e strutturale l’accessibilità al cinema anche per le persone con disabilità visiva. L’Unione ha dato con convinzione sostegno al progetto intrapreso da alcuni mesi da Cinemanchìo, che ha portato all’elaborazione di un documento che verrà presentato il prossimo 9 febbraio all’ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Multimediali). La nostra associazione ha sottoscritto detto documento – che potete leggere dopo la mia firma – con l’impegno di sostenere, con i mezzi a sua disposizione e secondo le modalità concordate e condivise con le altre associazioni firmatarie, l’attuazione del progetto che esso contiene. Il documento rappresenta la proposta operativa complessiva, la quale costituirà la base di un manifesto, che prevede tra l’altro la messa a regime della collaborazione tra ANICA e un comitato di associazioni rappresentanti del pubblico interessato all’accessibilità, di cui l’Unione farà senz’altro parte.
Francesco Fratta

Cinemanchìo ha lavorato per arrivare alla determinazione di un modello produttivo e distributivo cinematografico accessibile per le persone con disabilità cognitive, intellettive e/o relazionali, cognitive, intellettive e/o relazionali.
Tale impegno è stato posto totalmente al servizio delle persone e delle realtà associative che operano nei settori più direttamente coinvolti nella resa accessibile per queste categorie di persone e per le loro famiglie e amici.
Ogni attività prodotta è stata portata avanti senza nessun tipo di sostegno da parte delle Istituzioni, senza solidarietà né appoggio della politica e si è svolta in forma volontaria e appassionata nel rispetto del forte vincolo di responsabilità e condivisione con le tante persone che stanno seguendo con affetto e legittima speranza il percorso da noi elaborato e sviluppato.
Nel rispetto di questo vincolo, etico e sociale, diffondiamo in forma di comunicazione aperta il documento che verrà presentato nella riunione con ANICA del 9 febbraio p.v. affinché tutti siano posti a conoscenza della proposta indicata da Cinemanchìo.
Tale proposta sarà poi messa a confronto con quella dei rappresentanti della filiera cinematografica italiana per giungere alla definizione del primo modello per l’accessibilità al cinema messo a sistema in Italia.

Trasmettiamo il documento relativo alla nostra proposta per il modello di accessibilità al cinema per le persone con disabilità sensoriale e cognitiva.
Tale documento costituisce altresì il contributo di Cinemanchìo alla stesura del Manifesto prospettato nell’incontro del 18 gennaio c.a. con i rappresentanti di ANICA e delle altre sigle della filiera cinematografica.
Questo modello deve essere innanzitutto ispirato ai principi fondamentali dell’autonomia, dell’autodeterminazione e ove sia possibile, della pluralità delle soluzioni al fine di ridurre fino a eliminare l’offerta dedicata e categorizzata.
Come abbiamo più volte sottolineato, l’elemento prioritario e imprescindibile è quello del percorso culturale che consenta agli strumenti tecnologici e all’adattamento ambientale di essere inseriti in una prospettiva progettuale efficace e concreta, di reale inclusione culturale e sociale per le persone che ne fruiranno. Cinemanchìo ha affermato fin dalla sua nascita che non esiste una proposta culturale degna di chiamarsi tale se non viene accompagnata da un processo di formazione del pubblico, di protagonismo dei fruitori dell’offerta cinematografica e di incremento della capacità di interpretazione della realtà e di elaborazione dinamica dell’arricchimento culturale legate all’esperienza della visione di un film o di un documentario.

Come indicato nel documento del 23/11/2017 la proposta Cinemanchìo, condivisa con le associazioni di promozione sociale, è rivolta in particolare alle persone con disabilità sensoriali cognitive, intellettive e/o relazionali. Sottolineiamo come sempre che quando si parla di queste persone ci si riferisce anche alle loro famiglie e alle reti sociali che ruotano intorno a loro.

L’accessibilità per le persone con disabilità sensoriali cognitive, intellettive e/o relazionali
viene realizzata grazie a:
1. SOTTOTITOLAZIONE INTRA LINGUISTICA INTEGRALE E FACILITATA
2. AUDIODESCRIZIONE
3. ADATTAMENTO AMBIENTALE

SOTTOTITOLAZIONE INTRA LINGUISTICA INTEGRALE E FACILITATA
I sottotitoli introducono il contenuto del prodotto audiovisivo in particolare la componente verbale (i dialoghi), la componente para-verbale (l’emozione, l’emotività) e la componente non verbale (il sonoro, gli elementi che non riguardano il parlato). La sottotitolazione viene realizzata da specifiche figure professionali provenienti da riconosciuti percorsi formativi.

PROCESSO REALIZZATIVO – Referenti: Produzioni, distribuzioni
Fornitura link Video/Internet con time code visivo così da avere il minutaggio per inserire in modo corretto la sottotitolazione. A lavorazione ultimata vengono restituiti al committente i sottotitoli nel formato per DCP, suddivisi per rulli – txt + xml zippato.
Laboratorio della produzione inserisce nel DCP master la sottotitolazione in un’apposita traccia con un bottone di opzionabile. Non sarà quindi necessario produrre un secondo DCP

La sottotitolazione è una Progettazione Universale per eccellenza, è altamente inclusivo, consente reale partecipazione alla vita culturale, particolarmente se si pensa che persone sorde ed udenti possono godere insieme della visione di un film.
Purtroppo si presenta profondamente deludente la situazione di sottotitoli di film in lingua italiana, che risultano totalmente assenti sia in piccole località che nelle grandi città, salve le occasioni rare di eventi speciali, programmazioni specifiche in giornate ed orari dedicati che non risultano esattamente inclusive per le persone sorde.
La nostra proposta definisce un primo passo per rafforzare l’offerta dei film italiani.
Per la formulazione di questa proposta abbiamo tenuto conto del fatto che esistono alcune resistenze da parte del pubblico italiano, in particolare delle generazioni meno giovani, nei confronti della sottotitolazione. Il numero delle proiezioni offerte con questo strumento di traduzione audiovisiva deve essere pertanto modulato rispetto al totale delle proiezioni di ciascun titolo con resa accessibile per persone sorde o ipoudenti.
Il migliore criterio risulta quello della percentuale ricavata rispetto alla durata della programmazione delle opere e al numero delle proiezioni offerte.
Indicare una quantificazione specifica risulta allo stato attuale un’impresa assai complessa e in nessun modo vogliamo che la nostra proposta possa apparire arbitraria.
La nostra idea è quella di una percentuale oscillante tra il 20 e il 40% sul totale delle proiezioni offerte armonizzata rispetto ai giorni di programmazione (feriali, festivi, weekend) sulla base di una pianificazione individuata per ciascuna opera.
Esistono strumenti tecnologici capaci di offrire una sottotitolazione su APP ma da un’indagine relativa ad un campione di giovani ed adulti con sordità un sondaggio da noi recentemente condotta, essa non raccoglie necessari consensi e pertanto siamo in grado di indicarlo come strumento assolutamente secondario. Ci limitiamo pertanto a segnalare questa possibilità come alternativa marginale visto anche l’approccio evidentemente discriminatorio che l’uso in una sala potrebbe costituire.
Nell’ambito della resa di accessibilità per persone sorde e ipoudenti bisogna tener conto della reale attuale tendenza dell’uso della tecnologia protesica e dell’impianto cocleare che consente un maggiore recupero della capacità percettiva uditiva. Sarà dunque necessario predisporre nelle sale cinematografiche adeguati dispositivi tecnologici atti a potenziare la ricezione degli apparecchi.
In questo caso entriamo chiaramente nella dimensione della gradualità realizzativa di cui necessita un progetto di questa portata.

AUDIODESCRIZIONE
Consiste nella creazione di una traccia audio aggiuntiva che esplicita tutti gli elementi visivi a cui la persona ipovedente o cieca non può avere accesso, quali costumi, setting, colori, espressioni facciali, caratteristiche fisiche ed azioni. L’audiodescrizione viene realizzata da figure professionali e, al contrario della sottotitolazione, viene inserita nei momenti di sospensione dei dialoghi e del sonoro.

PROCESSO REALIZZATIVO – Referenti: Produzioni, distribuzioni
Fornitura del materiale: link a Vimeo, lista dialoghi. I file verranno caricati su una App senza alcun intervento tecnico da parte di produttore o distributore. Ad oggi non viene ancora presa in considerazione il mix cinema (che al massimo viene eseguito su dvd, tv e Video on demand).

Sottolineiamo che:
a) Nessuna di queste operazioni va ad intaccare i contenuti e la qualità del film che non viene in alcun modo reso scaricabile dall’esterno.
b) l’audiodescrizione scaricabile da una APP non prevede il download del film, ma solamente della traccia audio in cui è inserita l’audiodescrizione che parte in sincrono con la visione del film in sala. Per traccia audio si intende quella presente sulla APP indipendente dalla colonna del film e quindi recante solo i testi relativi agli elementi visivi.

In riferimento ai fornitori dei servizi/tecnologie esistono due realtà in Italia (Moviereading, Sub-Ti) che operano da anni anche in partenariato con Cinemanchìo. Non può essere tuttavia in alcun modo Cinemanchìo a indicare uno specifico referente e riteniamo corretto esaminare questo aspetto in una fase successiva soprattutto da parte di produzioni e distribuzioni.

La resa accessibile di un film per le persone disabili visive non necessita di sala attrezzata.
Da quasi un decennio ormai sono presenti App per dispositivi mobili (smartphone e tablet), che consentono alle persone cieche di seguire il film.
Trovandoci di fronte a uno strumento tecnologico non invasivo, realizzato in fase di postproduzione e utilizzabile mediante supporto di proprietà dell’utente appare chiaro che sarebbe possibile garantire l’audiodescrizione alla totalità dei film italiani offerti.
Attenendoci tuttavia al principio della gradualità condiviso in occasione del confronto con i rappresentanti della filiera, la nostra indicazione per il primo anno di attuazione del progetto riguarda 40 film italiani offerti con audiodescrizione.
È nostro auspicio che i recenti interventi fatti nei decreti attuativi e nell’elaborazione dei bandi per il finanziamento dei film possano portare già nel primo anno a un numero più consistente di titoli italiani.

Per completezza di scenario abbiamo il dovere di segnalare la presenza di un altro supporto che fornisce l’audiodescrizione.
Esso è rappresentato da un sistema radio che trasmette l’audiodescrizione in cuffia nelle sale cinematografiche. Si tratta di un sistema utilizzato prima dell’avvento delle APP che impone alle sale di fornirsi di cuffie da distribuire alle persone cieche. Questo tipo di audiodescrizione, una volta realizzata, è fruibile solo nel momento in cui si è presenti in quella sala, e solo quando sono presenti gli operatori addetti alla trasmissione.
Tuttavia, malgrado le criticità che questo sistema presenta, dobbiamo tener conto degli specifici accordi che alcuni esercenti hanno intrapreso con entità locali o soggetti privati e quindi riteniamo che in questi casi saranno loro stessi a gestire i costi e l’organizzazione determinata dallo strumento stesso.

IMPORTANTE per le Sale: il cane guida che accompagna la persona disabile visiva entra per legge dello Stato (n.37/74) e per Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità. Non può essere allontanato, né può esserne rifiutato l’accesso. Inoltre questo non deve pregiudicare la scelta di una poltrona, che di solito è scelta a lato fila, per dare più spazio al cane, ma questo lo sceglie la persona cieca, a cui deve essere anche data la possibilità, con sito web o app accessibili, di prenotare e pagare i biglietti online, con voce apposita che permetta di segnalare la presenza del cane guida in sala. Rispettare la legge e la convenzione agevolerà sia il gestore della sala che la persona con cane guida, infine eviterà denunce e brutta pubblicità a mezzo stampa nei riguardi della sala che discrimina, come già accaduto.

ADATTAMENTO AMBIENTALE
Il sistema di adattamento ambientale per le persone con disabilità cognitive da realizzarsi nelle sale cinematografiche prevede:
a) luci in sala non del tutto spente
b) i suoni leggermente abbassati
c) possibilità di muoversi liberamente nella sala
d) eliminazione della pubblicità prima del film
e) possibilità di portare cibo da casa qualora il bambino ne avesse bisogno in orari specifici

L’adattamento ambientale interessa il numero più alto di persone con disabilità, le loro famiglie e la relativa rete sociale.
Trattandosi di una proposta che prevede una serie di particolari accorgimenti che riguardano esclusivamente un intervento da parte degli esercenti, occorrerà modulare l’offerta di proiezioni attraverso un’attenta programmazione.
La base da noi indicata corrisponde a 2 proiezioni con adattamento ambientale per ogni mese e in ciascuna regione italiana.
Il processo di inclusione culturale e sociale che il cinema può garantire a queste persone assume un profilo di straordinaria importanza sia nel processo evolutivo dei minori che nel percorso di integrazione che l’esperienza cinematografica può assicurare a persone spesso totalmente escluse da una socialità anche minima.
La proposta culturale complessiva in questo caso riveste un valore ancor più rilevante perché deve prevedere un progetto capace di creare occasioni inclusive, condivise nel contesto della comunità.
Sarà essenziale quindi garantire spazio alle iniziative locali promosse dalle varie realtà che operano sui territori e assicurare un collegamento costante a tutti coloro impegnati nelle attività di proposta.

Quadro sinottico riassuntivo della nostra proposta complessiva

TIPO INTERVENTO: Sottotitolazione
COSTI A CARICO DI: Produttori, distributori
NUMERO TOTALE 1° anno: 40 (numero indicativo) titoli italiani annui 1A Visione
PERIODICITÀ/PERCENTUALE: 20-40% sul totale delle proiezioni offerte in giorni e orari da definire volta per volta con il coordinamento nazionale

TIPO DI INTERVENTO: Audiodescrizione
COSTI A CARICO DI: Produttori, distributori
NUMERO TOTALE 1° anno: 40 (numero indicativo) titoli italiani annui 1A Visione
PERIODICITÀ/PERCENTUALE: Totalità programmazione

TIPO DI INTERVENTO: Ambientale
COSTI A CARICO DI: Nessun costo
NUMERO TOTALE 1° anno: 24 titoli 1A Visione
PERIODICITÀ/PERCENTUALE: 2 domeniche/mese in ciascuna regione italiana. Sale da definire attraverso il coordinamento nazionale

Il progetto culturale di inclusione sociale elaborato da Cinemanchìo
La resa accessibile del prodotto cinematografico deve costituire lo strumento prioritario per l’inclusione sociale e culturale da parte delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
Affinché questo processo giunga al suo obiettivo occorre accompagnarlo adeguatamente attraverso un’attività costante di informazione e comunicazione così come si fa nella consueta promozione del cinema ma tenendo conto delle specifiche esigenze di questo pubblico in gran parte inedito per il palcoscenico cinematografico.
L’armonizzazione di tutti i processi produttivi e distributivi con il lavoro informativo richiede una particolare attenzione al fine di evitare la dispersione di energie e opportunità e il conseguente depotenziamento del progetto complessivo.
Il costante collegamento con associazioni nazionali di promozione sociale delle persone con disabilità e con tutte le realtà che operano sul territorio è uno degli elementi cardine per il successo dell’iniziativa sia in termini di ricaduta sociale che di incremento di mercato.
A tal fine si è pensato, in accordo con gli esponenti dei vari comparti cinema rappresentati in ANICA, di istituire una struttura di coordinamento in grado di svolgere il coordinamento relativo alla comunicazione, informazione e al collegamento con le realtà associative. Non ultima tra le attività che dovrà seguire questo organismo, segnaliamo il controllo e la gestione dei materiali e delle fasi produttive legate alla realizzazione della resa accessibile e alle specifiche iniziative di adattamento ambientale.
Elenchiamo in sintesi alcune delle funzioni che dovrà svolgere la suddetta struttura di coordinamento:
1. reperimento titoli esteri e realizzazione resa accessibile delle opere non domestiche
2. comunicazione/promozione del percorso culturale e sociale
3. coordinamento e controllo di materiali e proiezioni
4. promozione e coordinamento delle proiezioni con adattamento ambientale
5. creazione di un portale accessibile per l’informazione della programmazione cinematografica con accessibilità
6. collegamento con le realtà associative nazionali e territoriali
7. organizzazione di iniziative collegate ai percorsi realizzati (festival, rassegne, tavole rotonde, incontri informativi, etc.)

La struttura di coordinamento sarà inoltre in contatto periodico con una commissione formata dalle associazioni di promozione sociale delle persone con disabilità.
Trovandoci infine nella necessità di inserire nell’offerta complessiva anche un significativo numero di titoli internazionali, la struttura di coordinamento dovrà mettersi in relazione con produzioni e distribuzioni straniere e creare tutti i presupposti affinché anche questi ultimi siano resi fruibili dalle persone con disabilità.

In totale convergenza con i Rappresentanti di ANICA era stato indicato Cinemanchìo come soggetto idoneo a ricoprire questo ruolo professionale di responsabilità in funzione del know-how maturato negli anni e della capacità di connessione con le reti sociali presenti sul territorio.

Le condizioni che potevano consentire a Cinemanchìo di assumere questa responsabilità sono purtroppo venute meno e al momento non esiste alcuna possibilità che la nostra struttura possa assorbire un impegno di tale portata.
L’indifferenza manifestata dal Ministro Franceschini nei confronti del nostro lavoro ha reso di fatto impossibile il proseguimento della nostra attività e ci costringe nostro malgrado a sospendere il nostro impegno. Qualora l’esclusione di cui siamo stati vittima venisse meno e nel momento stesso in cui si rideterminasse un atteggiamento di responsabilità e di serietà da parte del Ministero per i Beni Culturali saremo ovviamente pronti per metterci al servizio del progetto.

Resta ferma la condizione inderogabile, da noi già precedentemente indicata, dell’istituzione di una commissione formata da tutte le associazioni di promozione sociale che intervenga nel merito e nel metodo della realizzazione del sistema di resa accessibile, che coordini la comunicazione e che si occupi dei collegamenti e dell’organizzazione indispensabile alla realizzazione delle iniziative specifiche sui territori.

Le stesse associazioni, cofirmatarie del manifesto per l’accessibilità, saranno quindi il punto di riferimento imprescindibile che dovrà garantire la perfetta riuscita di ciascun processo legato a questa straordinaria innovazione culturale e sociale rispetto alla quale Cinemanchìo si è posta al servizio.

Aggiornamenti sull’app Be my eyes – Helping the blind

L’app Be my eyes, creata per sistemi iOS nel 2015, permette alle persone non vedenti di avvalersi attraverso lo smartphone di una rete di assistenti volontari, i quali “prestano” la loro vista agli utenti ciechi e li aiutano in molteplici attività, per esempio distinguere un prodotto da un altro su uno scaffale, leggere una tabella ferroviaria di arrivi e partenze e molto altro ancora.  Ad oggi, grazie al lancio della versione per Android, il numero di ciechi che utilizzano Be my eyes è superiore a 74.000, mentre i volontari sono circa 855.000. Be My Eyes è scaricabile da Google Play.  Per ulteriori informazioni visitare il seguente sito web: http://bemyeyes.com/ .

 

Al via i XXXI Campionati Italiani INDOOR PARA-ARCHERY

Nel week-end si svolgeranno, dal 3 al 4 febbraio, a Palermo, i XXXI Campionati Italiani Indoor PARA-ARCHERY con la partecipazione dei nostri atleti Ruisi Loredana, Chiapello Diego, Mario Di Vita, Nesossi Ivan e Pasquini Silvano, accompagnati dai Tecnici Daniela Brambilla, Carola Giabbani, Donatella Pellegrini, Armando Bonechi e Maurizio Nardin.

 

Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano ONLUS
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Percorsi di trekking per ipovedenti e non vedenti

Il progetto “In montagna siamo tutti uguali” è una proposta di turismo accessibile “chiavi in mano”: 8 giorni a piedi lungo la Via degli Dei, da Piazza Maggiore (Bologna) a Piazza della Signoria (Firenze) passando attraverso l’Appennino Tosco Emiliano. E’ rivolto a ipovedenti e non vedenti, provenienti da tutto il mondo, che abbiano voglia di divertirsi e siano disposti a percorrere a piedi (con una condizione fisica adeguata) 123 km in otto giorni.

Di seguito il link alla pagina web con tutte le informazioni (il programma dei trekking, la scheda di prenotazione, i video…).  https://www.appenninoslow.it/in-montagna-siamo-tutti-uguali

“In montagna siamo tutti uguali” è stato premiato dal MiBact (Ministero dei Beni Culturali e Turismo) e da Invitalia come progetto innovativo per la promozione delle aree montane. E’ realizzato in collaborazione con NoisyVision ONLUS, che da diversi anni opera nell’ambito delle disabilità sensoriali e che ha fornito preziose indicazioni e consulenza.
L ‘esperienza di NoisyVision ONLUS è maturata  durante l ‘evento “Anche Agli Dei Piace Giallo”, trekking lungo la Via degli Dei

Teatro No Limits, le audiodescrizioni di spettacoli teatrali realizzate dal Centro Diego Fabbri di Forlì

MARTEDÌ 30 GENNAIO
presso Teatro Regina di Cattolica, ore 21.15

LE SORELLE MATERASSI
di Aldo Palazzeschi
con Lucia Poli, Milena Vukotic, Marilù Prati
regia Geppy Gleijeses

Sorelle Materassi e? il capolavoro di Aldo Palazzeschi. Gli adattamenti del romanzo hanno sempre goduto di straordinario successo, al cinema come in televisione e in teatro. In questo caso, l’adattamento originale è scritto per l’occasione da Ugo Chiti, uno dei più importanti drammaturghi italiani. Alla regia, il grande Geppy Gleijeses, prediletto di Eduardo De Filippo, e sul palcoscenico tre splendide attrici e beniamine del pubblico come Lucia Poli, Milena Vukotic e Marilù Prati.

INGRESSO OMAGGIO NON VEDENTI E IPOVEDENTI
INGRESSO RIDOTTO ACCOMPAGNATORI

 

VENERDÌ 2 FEBBRAIO
presso Teatro Duse di Bologna, ore 21.00

L’ANATRA ALL’ARANCIA

con Luca Barbareschi, Chiara Noschese, Ernesto Mahieux, Gerardo Maffei e Margherita Laterza
regia Luca Barbareschi

L’anatra all’arancia è una bellissima storia universale di un uomo e di una donna e di come il protagonista si inventi un modo per riconquistare la moglie che lo ha tradito e che amava, architettando un piano per dimostrarle che lui è il suo unico amore anche dopo 25 anni – racconta Luca Barbareschi.
Spettacolo cult del teatro comico, titolo emblematico di quella drammaturgia che suscita comicità con classe e attraverso un uso sapiente e sottile della macchina teatrale, la pièce viene proposta in questa stagione in una moderna edizione, impreziosita da un cast di primi nomi.

INGRESSO 3€ NON VEDENTI E IPOVEDENTI
INGRESSO RIDOTTO ACCOMPAGNATORI

 

IMPORTANTE:
Per predisporre il servizio di audiodescrizione è necessario sapere in anticipo il numero dei partecipanti all’iniziativa.
Per questo motivo vi invitiamo a prenotare al più presto il vostro posto con audiodescrizione.
Questo ci darà modo di poterla organizzare nel migliore dei modi.
Grazie!

NEL CASO NON VI FOSSERO PRENOTAZIONI IL SERVIZIO DI AUDIO DESCRIZIONE NON VERRA’ REALIZZATO.
INFO – PRENOTAZIONI
Centro Diego Fabbri
TEL 0543/30244
E-MAIL: info@centrodiegofabbri.it
SITO: www.centrodiegofabbri.it

 

Spettacolo audiodescritto – Copenaghen – Essai – 27 gennaio 2018

 

SABATO 27 GENNAIO
presso il Teatro BONCI di CESENA ore 21.00

COPENAGHEN – Essai
di Michael Frayn

regia Mauro Avogadro
con Umberto Orsini, Massimo Popolizio
e con Giuliana Lojodice

A diciotto anni dalla sua prima rappresentazione torna in scena uno spettacolo diventato ormai un classico del teatro contemporaneo grazie a tre interpreti straordinari,
Umberto Orsini, Massimo Popolizio e Giuliana Lojodice.
Sul “Corriere della Sera”, Franco Cordelli scrisse di Copenaghen:
“È raro che un cronista di cose teatrali si arrischi a tanto; è raro che dica, senza mezzi termini, andate a vedere questo spettacolo, andatelo a vedere tutti,
in specie voi che non andate mai a teatro, voi che lo detestate, o credete di detestarlo. Copenaghen è teatro di una semplicità disarmante e di una intensità espressiva senza pari”.

Ingresso omaggio non vedenti e ipovedenti
ingresso ridotto accompagnatori

IMPORTANTE:
Per predisporre il servizio di audiodescrizione è necessario sapere in anticipo il numero dei partecipanti all’iniziativa.
Per questo motivo vi invitiamo a prenotare al più presto il vostro posto con audiodescrizione.
Questo ci darà modo di poterla organizzare nel migliore dei modi.

Grazie!

Nel caso non vi fossero prenotazioni il servizio di audio descrizione non verrà realizzato.

 

Info – prenotazioni
Centro Diego Fabbri
TEL 0543/30244
E-MAIL: info@centrodiegofabbri.it
SITO: www.centrodiegofabbri.it

 

Campionati Italiani indoor di tiro con l’arco riservato agli atleti paralimpici

Dal 2 al 4 febbraio 2018 si svolgeranno a Palermo, presso il Palaoreto, i Campionati Italiani indoor di  tiro con l’arco, riservati agli atleti paralimpici. Alla manifestazione parteciperanno circa 150 arcieri provenienti da tutta Italia, tra i quali circa 20 non vedenti e ipovedenti.
Saranno presenti tutti i componenti della Nazionale Italiana paralimpica di tiro con l’arco, due dei quali disabili visivi. Parteciperanno alla manifestazione, organizzata dalla FITArco,( Federazione Italiana Tiro con l’Arco), tutte le più alte e rappresentative autorità del mondo dello sport paralimpico nazionale, tra i quali il Presidente del CIP, avv. Luca Pancalli, il Presidente della FITArco,  dr. Mario  Scarsella, il consigliere  FITArco Oscar De Pellegrin, medaglia d’oro alle Paralimpiadi  di Londra 2012  ed il Commissario tecnico della Nazionale Italiana Paralimpica di tiro con l’arco Guglielmo Fuchsova.
I  campionati verranno ripresi integralmente da Rai Sport e saranno anche visibili in streaming sul  canale telematico della federazione nazionale YouArco. Il programma, suscettibile di possibili variazioni, in  funzione del numero degli iscritti, è il seguente:

Venerdì 2 febbraio
Ore 16,30 / 18,30  accreditamento presso il “ San Paolo Palace Hotel ” per tutte  le divisioni. Cena, a seguire Cerimonia d’apertura Campionati Italiani presso San Paolo Palace Hotel

Sabato   3   febbraio
Ore 8,15 / 9,15  accreditamento presso il  “Palaoreto” per tutte le divisioni e tiri di prova; a seguire  inizio Campionati.

Domenica  4 febbraio –
Ore 8,00 continuazione Campionati, cerimonia di Premiazione e cerimonia di chiusura.
Questa Presidenza Nazionale, presente con il proprio logo, e la Sezione Territoriale di Palermo parteciperanno  alla manifestazione anche per avviare future sinergie con la FITArco e per consolidare la continuità di dialogo con il Comitato Italiano Paralimpico.
Assieme alla Commissione dello Sport, Tempo libero e Turismo sociale dell’Unione invito i referenti territoriali delle attività sportive, a partecipare a questo emozionante evento che, sicuramente, riscuoterà  un notevole successo di pubblico e permetterà alla nostra Associazione di acquisire grande visibilità nel  mondo dello Sport.

 

A Cinema senza Barriere® il film “Fiore” di Claudio Giovannesi

La proiezione si terrà il 24 gennaio, alle ore 19.30, all’Anteo Palazzo del Cinema

 

Mercoledì 24 gennaio, all’Anteo Palazzo del Cinema di Milano, ore 19:30 (sala Rubino), torna l’appuntamento mensile con Cinema senza Barriere®, la rassegna cinematografica ideata da A.I.A.C.E Milano che consente la visione ai disabili sensoriali (ciechi, ipovedenti e sordi) assieme al normale pubblico, in un’ottica di integrazione e condivisione.

In programma il film Fiore di Claudio Giovannesi, interpretato dall’esordiente Daphne Scoccia e da Valerio Mastandrea, con il quale si è aggiudicato il premio come “miglior attore non protagonista” al David di Donatello.

Daphne, detenuta in un carcere minorile per rapina, si innamora di Josh, anche lui giovane rapinatore. Nel penitenziario, maschi e femmine non si possono incontrare, inizia così una relazione fatta solo di sguardi, brevi conversazioni attraverso le sbarre e lettere clandestine. Il carcere non è più solo privazione della libertà, ma diventa anche mancanza d’amore. Fiore è il racconto del desiderio d’amore di una ragazza adolescente e della forza di un sentimento che infrange ogni legge.
Il progetto Cinema senza Barriere®, ideato nel 2005 da A.I.A.C.E Milano per la direzione di Eva Schwarzwald e Romano Fattorossi, ha lo scopo di promuovere concretamente il diritto di chiunque di andare al cinema, non udenti e non vedenti inclusi, godendo appieno di uno spettacolo nella stessa sala con persone normodotate.
Nato grazie alla collaborazione con ENS (Ente Nazionale Sordi Onlus di Milano) e UIC (Unione dei Ciechi e degli Ipovedenti), Cinema senza Barriere® è sostenuto da Fondazione Cariplo e negli anni ha ricevuto il sostegno di: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Comune di Bari, Città Metropolitana di Milano – Assessorato allo Sviluppo Economico, Formazione e Lavoro attraverso il Piano Emergo, Regione Lombardia, Fondazione Banca del Monte di Lombardia.

Si ringrazia la BIM per la cortese collaborazione.

Il calendario completo delle proiezioni è disponibile sul sito www.cinemasenzabarriere.it.

A.I.A.C.E Milano con Cinema senza Barriere® promuove l’utilizzo dei loghi che indicano l’accessibilità alle proiezioni per persone con disabilità della vista e dell’udito.

 

 

Informazioni:
Le cuffie si possono ritirare all’ingresso della sala di proiezione.
Biglietti: € 6 intero; € 4,50 cad. per la persona non vedente/udente e accompagnatore
www.spaziocinema.info // 02 6597732 //
Fiore di Claudio Giovannesi, ore 19.30, Anteo Palazzo del Cinema di Milano (Sala Rubino)

Cinema senza Barriere® by A.I.A.C.E. Milano
info@mostrainvideo.com // www.mostrainvideo.com // 02 462094

Fiore – una scena del film

Showdown, promozione: in testa Siciliano e Passalacqua

Grandi emozioni in Toscana per la 1^ giornata del campionato di Promozione di Showdown. Al termine delle gare che si sono giocate al Centro Federale Olympic Beach – Centro Le Torri Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti Onlus a Tirrenia, nella classifica maschile al primo posto c’è Filippo Siciliano, seguito da Roberto Franchi e Michele Di Dedda. In campo femminile, invece, comanda Lucia Passalacqua che precede Maria Pia Lanni e Tommasina Macioce.

Classifica finale Uomini

1 Siciliano Filippo
2 Franchi Roberto
3 Di Dedda Michele
4 Lanzillo Giuseppe
5 Fabriani Ercole
6 D’ambrosio Nunzio
7 Ligato Domenico
8 Piacente Vincenzo
9 Passarelli Domenico
10 Rosace Antonino
11 De Bellis Silvio
12 Fornaro Giuseppe
13 Perotti Marco
14 Serio Antonio
15 Crocioni Luca
16 Falcier Fabio
17 Maione Antonio
18 Orefice Gaetano
19 Mastrangelo Domenico
20 Parisi Salvatore
21 Patalano Mario
22 Leto Vittoriano
23 Finocchiaro Nicolo

Classifica Finale Donne
1 Passalacqua Lucia
2 Lanni Maria Pia
3 Macioce Tommasina
4 De Bellis Teresa
5 Minichini Sandra
6 Aquino Maria Lucia
7 De Angelis Rosaria
8 Orsini Stefania

una partita di showdown