U.I.C.I. Mantova – Settimana Mondiale del Glaucoma

La vista è un bene prezioso e noi siamo al tuo fianco per custodirla

“Prima che la luce si spenga, ferma il glaucoma”

IAPB Italia ETS E UICI organizzano controlli oculistici gratuiti in 80 città italiane. In Italia si stima un milione di pazienti, ma almeno la metà non sa di avere la malattia.

Questo l’invito che la Fondazione IAPB Italia ETS – Sezione italiana dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità e l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Mantova, lanciano ai mantovani in occasione della Settimana di prevenzione del glaucoma.

La Presidente U.I.C.I. Mirella Gavioli dichiara: “L’obiettivo della Settimana, è quello di sensibilizzare cittadini e opinione pubblica sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce per questa patologia che costituisce una delle principali cause di cecità irreversibile”. Uici Mantova Lions International col patrocinio del Comune di Mantova, Comune di Guidizzolo, Comune di Borgo Virgilio, Federfarma Mantova, Federottica Confcommercio Mantova organizzano screening oculistici gratuiti e distribuzione di materiale informativo

Mercoledì 11/03 ore 18.50 Telemantova trasmissione Sei a casa – Intervista con l’oculista in replica giovedì 12/03 

Giovedì 12/03 ore 9.30 – 12.00 Sede UICI Mantova – Via della Conciliazione n.37

Giovedì 12/03 ore 15.30 -19.00 Mantova – P.zza Martiri di Belfiore lato Rio

Venerdì 13/03 ore 9.30 – 11.30 e 15.00 – 18.00 Borgo Virgilio – P.zza A. Moro n.1

Sabato 14/03 ore 9.00 – 12.00 e 14.30 -16.30 Guidizzolo – Farmacia comunale Via Solferino, 84

Si precisa che si seguirà l’ordine d’arrivo

Si ringraziano i Lions Club Mantovani e il distretto Lions 108 Ib2, i medici oculisti, soci e volontari Uici, Federfarma Mantova, Feder ottica Confcommercio Mantova e le amministrazioni comunali

www.settimanamondialeglaucoma.it

Per info UICI Mantova tel.0376 32 3317 email uicmn@uici.it

Viaggi – Due viaggi intercontinentali: Zanzibar e Yucatán

La Girobussola. Associazione di Bologna che si occupa di accessibilità culturale a favore di persone con disabilità visiva organizza eventi, formazioni, e viaggi accessibili.

Quest’anno in particolare due viaggi intercontinentali: Zanzibar e Yucatán.

Si tratta di due itinerari affascinanti e avventurosi, che ci porteranno a entrare in contatto con culture diversissime dalla nostra e che ci lasceranno ricordi indelebili nel cuore.

Partiamo con il primo, in ordine cronologico:

Ve li descriviamo brevemente di seguito:

Zanzibar Dal 17 al 29 settembre 2026.

Zanzibar è un’isola calorosa, accogliente, piena di vita, di cultura e di alberi di cocco! Nei 12 giorni di viaggio ci allineeremo ai ritmi lenti della cultura locale, fatta di mani sapienti che svolgono mestieri artigianali con una maestria che noi abbiamo dimenticato. Le nostre giornate verranno scandite dai cicli dell’oceano, che ci accoglierà per freschi bagni durante la bassa marea e ci emozionerà con la sua potenza durante l’alta.

Conosceremo le persone che abitano il villaggio e i mestieri che lo tengono in fermento. Entreremo in contatto con tartarughe giganti di terra, tartarughe marine, camaleonti e scimmie.

Scopriremo tutti i segreti delle spezie che hanno reso famosa l’isola, andando a cercarle nella foresta, dove nascono in forme completamente inattese.

Impareremo a cucinare i piatti tipici con una famiglia del luogo e condivideremo con loro il pasto, ci inoltreremo nella stratificata storia di Stone Town, tra luci e ombre. Ci infileremo in grotte antichissime per tuffarci in fonti di acqua dolce ritenute sacre e impareremo a muoverci al ritmo della musica tradizionale.

Un viaggio di valore immenso, che ci porterà non solo a contatto con una cultura, ma a contatto con le persone. C’è solo un avvertimento: preparatevi a grandi dosi di nostalgia!

Il contributo richiesto per questo viaggio è di:

Yucatán Dal 2 al 13 dicembre 2026

Questo itinerario nasce in collaborazione con il Collettivo Lajkin, che si occupa di promuovere un turismo consapevole a supporto delle comunità locali in Messico.

Accompagnati dal referente locale ci sposteremo lungo tutta la penisola, alla ricerca dei tipici Cenotes, dove immergersi per un bagno rinfrescante; ripercorreremo le tracce dell’antica civiltà Maya, visitando alcuni dei monumenti più importanti che restano a testimonianza della sua grandezza.

Faremo pratica delle tecniche artigianali che ancora fanno parte dell’economia locale, come l’intreccio dei sombrero, delle amache o la fabbricazione dei saponi. Cucineremo e assaggeremo piatti locali, anche quelli che si preparano lentamente sotto terra!

Avremo l’opportunità di prendere parte alla vita spirituale delle comunità, partecipando a cerimonie tradizionali come il Temazcal e la cerimonia del fuoco.

Conosceremo la vera essenza di questo territorio, il cui lento stile di vita si basa sulla comunità, sul legame con la terra e sulle tradizioni millenarie: qualcosa che nella nostra società è ormai perduto.

Tra mercati e laboratori artigiani, tra comunità autosufficienti e riserve naturali, impareremo qual è il cuore pulsante di questa regione messicana.

Alla fine, dopo aver raccolto sapori, odori, emozioni e avventure, ci affacceremo sulle sponde caraibiche di Isla Mujeres, per rilassarci e integrare tutto ciò che avremo vissuto, prima di ripartire.

Se vi incuriosisce imbarcarvi in un’avventura con noi, dall’altra parte del mondo, scriveteci a info@lagirobussola.com per scoprire il programma completo e il contributo richiesto.

U.I.C.I. Salerno – Donne in Festa: Solidarietà e Divertimento nella città di Pagani Salerno

Autore: Raffaele Rosa

L’Associazione Provinciale UNIVOC di Salerno, in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti (UICI) Sezione Territoriale di Salerno, ha organizzato il giorno 7 marzo, una giornata speciale per celebrare la Festa della Donna. Il ristorante Boomerang di Pagani ha ospitato le donne dell’UICI Salerno per un pranzo, musica e divertimento.

L’atmosfera è stata di grande allegria e condivisione, grazie alla calorosa partecipazione delle donne e degli amici. “È stato un giorno speciale, in cui abbiamo potuto lasciare da parte le preoccupazioni e le bruttezze del mondo e concentrarci sulla bellezza della solidarietà e dell’amore”, ha dichiarato il Presidente della Sezione Territoriale UICI di Salerno.

Un sentito ringraziamento va al Presidente dell’UNIVOC di Salerno Antonio De Angelis, per il suo costante impegno e sostegno alle iniziative dell’associazione. Ringraziamo inoltre la Vicepresidente dell’UNIVOC di Salerno la SIG. Elisabetta Tisi, il cui impegno, dedizione e spirito di abnegazione hanno contribuito alla riuscita di questa giornata. Un grazie particolare ai dirigenti UICI Salerno presenti: il Vicepresidente Italo Petrosino, la Consigliera Regina Fasolino, con delega alle Pari Opportunità, e il Consigliere Emilio Cesarano, per il loro prezioso contributo e la loro calorosa partecipazione.

Le donne dell’UICI Salerno hanno partecipato con entusiasmo, godendo di musica, ballo e momenti di grande gioia. La festa si è conclusa con un brindisi, con l’augurio di essere sempre più uniti e solidali, in un abbraccio di amore e fratellanza che ha trasformato la giornata in un ricordo indelebile, un seme di speranza piantato nel cuore di tutte le presenti, destinato a germogliare e a fiorire in una primavera di solidarietà e di pace.

U.I.C.I. Messina – Settimana Mondiale del Glaucoma

SALUTE: GLAUCOMA, UN MILIONE I MALATI IN ITALIA, IL 50 PER CENTO DEI PAZIENTI NON SA DI ESSERENE AFFETTO

Presentata a Messina la ‘Settimana mondiale del glaucoma’, dall’ 8 al 14 marzo, organizzata da Iapb Italia e Uici. Nella città dello Stretto screening gratuiti il 9, 10 e 13.

MESSINA, 2 MAR – La salute degli occhi passa, molto spesso, dalla prevenzione e da una diagnosi fatta al momento giusto: è stata presentata questa mattina, nella sede provinciale dell’Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Messina, la ‘Settimana mondiale del glaucoma’ che, quest’anno, si svolgerà dall’8 al 14 marzo, promossa da Iapb Italia e Uici.

“In Italia sono un milione i malati di glaucoma, dei quali il 50 per cento è all’oscuro della malattia (nel mondo sono 76 milioni), arrivando troppe volte a una diagnosi tardiva, quando le possibilità di cure si riducono e la malattia è irreversibile”. Lo ha spiegato il presidente di Uici Messina, Costantino Mollica, durante la conferenza stampa di presentazione della campagna.

“Oggi più che mai – ricorda Mollica – è fondamentale la prevenzione, in modo da salvaguardare quanto più possibile la salute degli occhi dalla cecità. Bisogna intervenire subito contro il glaucoma. Pertanto, lunedì 9, martedì 10 e venerdì 13 marzo abbiamo predisposto screening gratuiti nel nostro ambulatorio oculistico di via Santa Cecilia n.98, insieme ai nostri medici oculisti. Come sempre i servizi dell’Unione sono aperti alla città. Durante la ‘Settimana mondiale del glaucoma’ tutti avranno, quindi, la possibilità di effettuare un controllo, dalle ore 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 18. Per prenotare, telefonare allo 090.2938637”.

All’incontro con la stampa sono intervenuti anche il direttore del Centro regionale Helen Keller, Fabrizio Zingale, la psicologa dell’Uici di Messina, Simona Ceraolo e l’oculista, Maria Briguglio.

La psicologa Simona Ceraolo ha evidenziato “quanto la cecità e l’ipovisione abbiano un impatto enorme sulla persona, non solo in termini di costi sanitari”; aspetto sul quale è tornato il direttore del Centro regionale Helen Keller, Fabrizio Zingale, ricordando come per il glaucoma, ma più in generale, il 75 per cento dei casi di cecità e ipovisione sarebbero evitabili, se si effettuasse in modo tempestivo una corretta prevenzione”. Zingale rammenta che, proprio la prevenzione, è “tra i primi punti dello statuto dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, oltre la sua mission a fianco dei noi vedenti e ipovedenti nell’ambito dell’assistenza, diritti e necessità degli iscritti”.

“Il nostro ambulatorio è aperto non solo alle persone disabili, ma è un servizio utile per aiutare le persone a salvaguardare la salute dei loro occhi– afferma la dottoressa Maria Briguglio – ; nello

specifico, per quanto riguarda il glaucoma, sono importanti i controlli medici e la misurazione della pressione oculare. Si può fare una diagnosi in tempi molto rapidi e iniziare un percorso che non porti a un danno irreversibile della vista. Il glaucoma purtroppo è una malattia insidiosa che spesso non dà alcun avviso”.

Non è un caso che lo stimolo partito con la Campagna 2026 di Iapb Italia è: “Moviti!”. Il glaucoma si manifesta con una perdita di campo visivo. La malattia è la prima forma di cecità al mondo a carattere irreversibile e non dà sintomi fino alla sua evoluzione avanzata.

Info:

www.apb.it/

www.apb.it/settimanaglaucoma/

U.I.C.I. Varese – 8 marzo – generazioni di donne a confronto

Domenica 8 marzo, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione territoriale di Varese, in occasione della Giornata Internazionale della Donna e dell’ottantesimo anniversario del diritto di voto alle donne in Italia, ha promosso un evento dal titolo “Generazioni di donne a confronto”, ospitato presso la biblioteca del CSV Insubria.

L’incontro ha rappresentato un importante momento di condivisione, dialogo e riflessione. L’iniziativa è nata dalla volontà di sottolineare il valore della lunga lotta per i diritti delle donne e per la loro emancipazione, ricordando le conquiste raggiunte nel corso della storia, ma anche le sfide che ancora oggi restano aperte.

La presidente dell’UICI di Varese, Dott.ssa Cristina Pasquino, ha evidenziato come il percorso intrapreso dalle donne verso la piena emancipazione non possa dirsi ancora concluso. È necessario proseguire con determinazione nel lavoro di abbattimento dei pregiudizi culturali e delle discriminazioni ancora presenti nella società, promuovendo una reale uguaglianza di opportunità, con particolare attenzione alla condizione delle donne con disabilità visiva, che spesso si trovano ad affrontare una doppia forma di marginalizzazione.

All’iniziativa ha preso parte anche la Consigliera Provinciale di Parità, Avv. Anna Danesi, la quale ha sottolineato l’importanza della sensibilizzazione culturale e sociale in tutti gli ambiti della vita pubblica. In particolare, ha ricordato come il diritto di voto rappresenti una conquista fondamentale della democrazia e abbia invitato tutte le donne a non sottovalutarne il valore, ma a esercitarlo con consapevolezza e responsabilità.

Nel corso dell’evento è intervenuto anche il gruppo di lettura corale ed espressiva “Tra le righe”, che ha proposto un’intensa rassegna di testi e testimonianze storiche dedicate alla conquista del diritto di voto femminile. Attraverso letture e narrazioni, sono stati ricordati momenti significativi del 1946, quando le donne italiane furono chiamate per la prima volta alle urne in occasione delle elezioni amministrative e del referendum istituzionale, con particolare riferimento alle testimonianze di donne lombarde che vissero in prima persona quel passaggio storico.

A seguire, alcune socie dell’UICI di Varese, appartenenti a diverse generazioni, hanno portato le loro testimonianze personali, condividendo esperienze di vita, di studio e di lavoro come donne con disabilità visiva. I loro interventi hanno evidenziato la determinazione e l’impegno nel rivendicare pari diritti e pari opportunità in tutti gli ambiti della società, in particolare nel mondo del lavoro, dove purtroppo permangono ancora situazioni di discriminazione e ostacoli all’inclusione.

Le relatrici hanno inoltre rivolto un appello alle istituzioni affinché venga riconosciuta e affrontata con maggiore attenzione la realtà delle donne con disabilità, promuovendo politiche e azioni concrete capaci di garantire una reale partecipazione sociale e professionale.

In conclusione, è stato ribadito il ruolo fondamentale dell’UICI di Varese sul territorio provinciale: un impegno costante nel prendersi cura delle persone che vivono l’esperienza della disabilità visiva e nel promuovere una cultura dell’inclusione. L’associazione continuerà a operare per valorizzare le capacità e il ruolo delle persone cieche e ipovedenti, contribuendo ad abbattere barriere non solo fisiche, ma anche culturali e sociali, in ogni ambito della vita collettiva.

U.I.C.I. Cagliari – Settimana Mondiale del Glaucoma

In occasione della Settimana Mondiale del Glaucoma’, in programma dall’8 al 14 marzo, la nostra Sezione Uici di Cagliari  promuove una campagna di sensibilizzazione e di prevenzione in collaborazione con la Direzione della Scuola di Specializzazione in Oftalmologia della Facoltà di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Università degli Studi di Cagliari, che garantisce il supporto scientifico e professionale.

Anche quest’anno la campagna di prevenzione potrà contare su una significativa sinergia istituzionale. Il Comando Regionale dell’Esercito Italiano ha condiviso con entusiasmo le finalità dell’iniziativa, offrendo ospitalità e mettendo a disposizione i propri spazi per lo svolgimento degli screening oculistici.

Gli  screening oculistici  si svolgeranno il  10 e l’11 marzo,  dalle  9,00 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30, presso il Campo Rossi,  in Via Tramontana, 2 a Cagliari, a bordo dell’Ambulatorio Mobile Oculistico (AMO) messo a disposizione dalla Fondazione  IAPB Italia.

Nelle due giornate, cittadine e cittadini over 40, previo appuntamento, saranno sottoposti gratuitamente alla visita e al controllo mirato per il glaucoma da un’equipe di oculisti.

Per le prenotazione occorre inviare a partire da domani 6 marzo dalle ore 9,00, una mail all’indirizzo:

settimanadelglaucomacagliari@gmail.com

indicando nominativo, età e numero telefonico reperibile. Le persone che avranno effettuato la richiesta di partecipazione saranno ricontattate per la conferma della prenotazione, fino ad esaurimento degli slot disponibili. Si prevede una capienza complessiva stimata di circa 100 visite nelle due giornate.

La nostra Sezione Uici rinnova con determinazione e senso di responsabilità il proprio impegno a favore della prevenzione della cecità, con un’attenzione particolare alla prevenzione del glaucoma che, se non diagnosticata tempestivamente, può causare danni irreversibili alla vista. Sensibilizzare la popolazione sull’importanza dei controlli periodici rappresenta oggi uno degli strumenti più efficaci per contrastare questa malattia, spesso priva di sintomi nelle fasi iniziali. 

U.I.C.I. Piacenza – Settimana Mondiale del Glaucoma

In occasione della Settimana Mondiale del Glaucoma, in programma dall’8 al 14 marzo, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Piacenza ETS – APS promuove una serie di iniziative dedicate alla sensibilizzazione e alla prevenzione di una patologia oculare spesso silenziosa ma potenzialmente grave. Il glaucoma, infatti, è una malattia degenerativa del nervo ottico che nelle fasi iniziali può non manifestare sintomi evidenti, mettendo a rischio progressivamente la capacità visiva fino a provocare danni irreversibili se non diagnosticata per tempo.

La Sezione Territoriale di Piacenza ha organizzato un programma articolato per coinvolgere la cittadinanza su più fronti. Mercoledì 11 marzo dalle ore 9,30 alle ore 12,30 la Sezione UICI sarà presente nel centro città (via XX Settembre) con banchetti informativi e la distribuzione di locandine dedicate alla prevenzione del glaucoma, con l’obiettivo di diffondere tra la popolazione indicazioni pratiche e consigli utili per tutelare la salute visiva.

Giovedì 12 marzo, alle ore 11, presso il Comune di Piacenza, si terrà una conferenza stampa con l’intervento la partecipazione del dottor Rino Frisina, primario dell’Oculistica ASL di Piacenza che relazionerà sulla prevenzione del glaucoma.

Nel pomeriggio di giovedì 12 marzo, infine, la cittadinanza potrà accedere a controlli oculistici gratuiti con la dottoressa Maria Francesca Giacosa, presso la Farmacia Corvi via Vittorio Emanuele 121, Piacenza. Si tratta di un’opportunità concreta per individuare precocemente eventuali segni della malattia e intervenire tempestivamente.

“Il glaucoma è conosciuto come il ‘ladro silente della vista’ perché può progredire senza dare segnali evidenti fino a danni già irreversibili,” – spiega il Presidente della Sezione UICI di Piacenza, Filippo Siciliano – “Queste iniziative rappresentano un’occasione concreta per informare, sensibilizzare e offrire strumenti di prevenzione: un semplice controllo oculistico può davvero fare la differenza nella tutela della vista.”

La Settimana Mondiale del Glaucoma è promossa a livello nazionale dalla Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS in collaborazione con la Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità – IAPB Italia e viene realizzata sui territori grazie all’impegno delle Sezioni Territoriali, come quella di Piacenza.

Per informazioni: Tel. 0523/337677

Per maggiori informazioni: www.iapb.it<http://www.iapb.it>

www.settimanamondialeglaucoma.it<http://www.settimanamondialeglaucoma.it>.

U.I.C.I. Piemonte – Settimana Mondiale del Glaucoma

In Piemonte tante iniziative di prevenzione: controlli gratuiti e incontri con gli oculisti

In occasione della Settimana Mondiale del Glaucoma 2026 (8-14 marzo), tante sono le iniziative di prevenzione e sensibilizzazione organizzate in Piemonte dall’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) in collaborazione con IAPB Italia (Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità). L’obiettivo è aiutare i cittadini a difendersi da una patologia subdola, che causa un aumento di pressione all’interno dei bulbi oculari: nelle fasi iniziali può essere completamente asintomatica, ma, se non diagnosticata in tempo, rischia di incidere pesantemente sulla qualità della vista. Si stima che in Italia circa 1 milione di persone siano affette da glaucoma, ma solo la metà ne è consapevole. Ecco allora l’importanza della prevenzione.

“In molte Province piemontesi, nelle piazze o nelle sedi della nostra associazione, verranno organizzati screening gratuiti. – sottolinea il presidente UICI Piemonte, Franco Lepore. – Inoltre sono in programma incontri pubblici con specialisti, per aiutare i cittadini a conoscere il glaucoma e prevenirlo. Infatti, con visite periodiche e diagnosi tempestive, questa malattia può essere tenuta sotto controllo, con serenità. In un momento non semplice, nel quale può essere complicato trovare tempi e spazi da dedicare alla propria salute, invitiamo tutti a cogliere queste opportunità”.

Ecco i principali appuntamenti in Piemonte.

Alessandria

  • Mercoledì 11 marzo (ore 9-12.30), piazzetta della Lega: presenza dell’Unità Mobile Oftalmica, con controlli gratuiti e distribuzione di materiale informativo
  • Giovedì 12 marzo. Intervista con il dott. Edoardo Cavallero, oculista. L’incontro sarà registrato e diffuso attraverso i canali social di UICI Alessandria

Asti

  • Giovedì 12 marzo (ore 9-12.30), piazza Alfieri: presenza della clinica mobile con controlli gratuiti. Nel corso della mattinata, sempre presso la clinica mobile, si terrà un incontro pubblico a tema glaucoma, con il dott. Salvatore Giambrone, oculista.

Biella

  • Giovedì 12 marzo (ore 9-12; 14-17), piazza Unità d’Italia: presenza dell’unità mobile oftalmica con controlli oculistici gratuiti

Novara:

  • Martedì 10 marzo (ore 8-12), UICI (c.so Torino 8): screening oculistici gratuiti e distribuzione di materiale informativo. Prenotazioni: tel. 0321 611339; 366 6052538

Torino

  • Mercoledì 11 marzo (ore 12), sede UICI (c.so Vittorio Emanuele II 63): incontro con il prof. Michele Reibaldi (direttore struttura complessa Oculistica, Città della Salute e della Scienza, Torino). Tema: glaucoma, prevenzione, diagnosi precoce. Prenotazioni: tel. 011 535567. Incontro trasmesso anche in diretta Facebook (www.facebook.com/uicitorino)
  • Sabato 14 marzo (ore 9-14.30): controlli oculistici gratuiti, con misurazione della pressione oculare. Prenotazioni: tel. 011535567.

U.I.C.I. Rimini – Settimana Mondiale del Glaucoma

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Sezione Territoriale di Rimini aderisce alla campagna di prevenzione promossa da IAPB Italia ETS e, in collaborazione con “Il Punto di Vista” dei chirurghi oculisti Paolo Maria Fantaguzzi e Silvia Matteini, offre visite oculistiche gratuite alla cittadinanza. Fino a esaurimento posti, prenotarsi alla segreteria UICI al numero 0541-29069.

Rimini. In occasione della Settimana Mondiale del Glaucoma (8 – 14 marzo), in tutto il mondo si intensifica l’informazione e la sensibilizzazione su questa malattia degenerativa che colpisce oltre un milione di persone in Italia, dei quali oltre la metà ignora di esserne affetta.

Le Sezioni Territoriali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, in collaborazione con la Fondazione Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB Italia ETS), organizzano iniziative su tutto il territorio nazionale per promuovere la prevenzione e l’informazione sul glaucoma.

La Sezione Territoriale UICI di Rimini, in collaborazione con i chirurghi oculisti Paolo Maria Fantaguzzi e Silvia Matteini dell’Equipe “Il Punto di Vista”, offre controlli oculistici gratuiti che si terranno presso la Clinica Nuova Ricerca e presso il Poliambulatorio Valturio. Poiché il numero di visite è limitato, è necessaria la prenotazione alla segreteria UICI al numero 0541-29069.

Inoltre, nella giornata di mercoledì 11 marzo alle ore 11:15 presso la sala degli Arazzi del Museo della Città, in Via Tonini 1 si terrà un incontro pubblico/conferenza stampa per dare ai cittadini tutte le informazioni sulla patologia. La sezione UICI supporta la campagna informativa anche attraverso la distribuzione di opuscoli presso ottici, negozi e luoghi pubblici, nonché tramite il proprio sito web e la pagina Facebook.

Il glaucoma è una malattia degenerativa bilaterale che colpisce il nervo ottico, spesso per un aumento della pressione intraoculare, causando danni permanenti alla vista e una riduzione del campo visivo. Poiché non presenta sintomi evidenti, è fondamentale effettuare controlli oculistici regolari, specialmente in presenza di fattori di rischio come: età avanzata, familiarità, miopia elevata e trattamenti con farmaci cortisonici. Un semplice controllo oculistico può rilevare un glaucoma in fase iniziale, prevenendo danni irreversibili.

Per maggiori informazioni si possono visitare il sito dedicato alla campagna www.iapb.it www.settimanamondialeglaucoma.it

Per contattare la Sezione UICI di Rimini:

E-mail: uicrn@uici.it

Telefono: 0541 – 29069

Sito web: www.uiciemiliaromagna.it

“Prima che la luce si spenga, ferma il glaucoma”

Settimana mondiale del glaucoma, 8-14 marzo – IAPB Italia ETS organizza controlli oculistici gratuiti in 80 città italiane

In Italia si stima un milione di pazienti, ma almeno la metà non sa di avere la malattia.

“Prima che la luce si spenga, ferma il glaucoma”. È questo il claim che la Fondazione IAPB Italia ETS – Sezione italiana dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità – ha scelto per la “Settimana mondiale del glaucoma” che si celebra tra l’8 e il 14 marzo 2026.

L’obiettivo della Settimana, istituita nel 2008 da World Glaucoma Association (WGA) e World Glaucoma Patient Association (WGPA), è quello di sensibilizzare cittadini e opinione pubblica sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce per questa patologia che costituisce una delle principali cause di cecità irreversibile.

Per questo IAPB Italia ETS e Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) ETS-APS organizzano e promuovono in circa 80 città italiane controlli oculistici gratuiti e attività divulgative, utili a sensibilizzare la popolazione sui gravi rischi che gravano sulla vista a causa di tale malattia (l’elenco delle città coinvolte è consultabile sul sito www.settimanaglaucoma.it). Anche in questa settimana, come durante tutto l’anno, IAPB Italia offre un servizio gratuito di consultazione oculistica telefonica al numero verde 800-068506, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13.

La patologia. Il glaucoma è un insieme di malattie caratterizzate dal danno progressivo del nervo ottico, la struttura che trasmette le informazioni visive dall’occhio al cervello. Quando questo danno si verifica, la perdita visiva è irreversibile. Il principale fattore di rischio è l’aumento della pressione intraoculare, ma si tratta di una patologia complessa e multifattoriale: può svilupparsi anche con pressioni apparentemente normali e dipende da fattori genetici, vascolari e dall’età. La sua pericolosità sta soprattutto nel fatto che nella maggior parte dei casi non dà sintomi nelle fasi iniziali e la perdita visiva, nella maggior parte dei casi, interessa inizialmente la periferia del campo visivo, che il paziente non percepisce. I disturbi compaiono spesso solo quando la malattia è già avanzata.

Nel mondo si stima che oltre 80 milioni di persone siano affette da glaucoma, e i numeri sono destinati a crescere con l’invecchiamento della popolazione. In Italia si parla di circa un milione di pazienti, ma almeno la metà non sa di avere la malattia. In assenza di fattori di rischio particolari un primo controllo mirato per il glaucoma dovrebbe essere effettuato intorno ai 40 anni. Il controllo dovrebbe iniziare prima in presenza di fattori di rischio come familiarità per glaucoma, pressione oculare elevata, miopia medio-elevata, diabete, ipertensione, uso prolungato di cortisonici e nelle persone di origine africana e latinoamericana.

L’importanza della prevenzione. Come spiegato da Mario Barbuto, presidente della Fondazione  IAPB Italia e UICI, “Il glaucoma è una malattia silenziosa, perché nelle prime fasi è asintomatica e insidiosa poiché la vista persa non può più essere recuperata. Pertanto, non va aspettata ma anticipata con visite oculistiche regolari. Per questo portiamo la prevenzione nelle piazze, tra la gente, coinvolgiamo mass media e comunicazione sociale per rendere i cittadini agenti attivi della propria salute, affinché nessuno possa perdere la vista per cause evitabili. Quest’anno grazie al sostegno dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti riusciamo a garantire una maggiore incisività alle iniziative e a coinvolgere un maggior numero di stakeholder, con l’unico obiettivo di tutelare realmente il bene prezioso della vista”.

La testimonianza di Giovanna

Ho sofferto di miopia fin dalle scuole elementari. La mia vista non è mai stata perfetta, non ho mai raggiunto i 10/10, ma ero una donna indipendente: guidavo, lavoravo, facevo tutto.

Sembrava andare tutto bene. Ho un figlio di 35 anni e da tre settimane sono nonna di una bambina che non ho mai visto. La cosa più dolorosa, in questi giorni, è stata prendere consapevolezza del fatto che devo ricordare il volto di mio figlio, ma non potrò più vederlo. E non poter conoscere il volto di mia nipote è qualcosa che mi ha profondamente inquietata. Ho dovuto fare un percorso prima della sua nascita. Nella mia vita le cose me le sono sempre dovute conquistare.

Quando avevo 45 anni, ho iniziato ad accorgermi di una nebbia davanti agli occhi. Una nebbia che diventava sempre più fitta. La vista peggiorava al punto da non permettermi più di guidare in sicurezza. Una sera non so nemmeno come sono arrivata a un passaggio a livello: vedevo solo nebbia. Ho acceso le quattro frecce, sono scesa dall’auto e ho iniziato a chiedere aiuto. Alcune persone mi hanno soccorsa perché mi hanno visto agitata. Ho detto loro che non vedevo più nulla.

La diagnosi è stata immediata: glaucoma acuto, pressione oculare a 50, con segni emorragici a carico del nervo ottico. Mi hanno operata tre volte. È stato durissimo. Il primo vero impatto è stato quando sono uscita dall’ospedale. Non vedevo più nulla: occhio sinistro buio totale, occhio destro solo percezione di luci e ombre. Una percezione che non consente autonomia: se cammino per strada non capisco quando arrivano le macchine, se non dal rumore.

Quando una persona perde la vista è come se perdesse anche le gambe. Perdi l’indipendenza. Puoi riacquistare spazi di autonomia, ma è un percorso soggettivo e difficilissimo, soprattutto se non hai sostegno. Io ho sempre amato profondamente la mia vita. Quando il glaucoma mi ha colpita mi sono detta: “Hai voluto sfidarmi? Io non mi fermo”. Sono tornata a casa e ho fatto qualcosa che ancora oggi mi sorprende: ho fatto finta di nulla. Mi sono rimessa ai fornelli, ho imparato di nuovo ad accenderli, ho ricostruito ogni gesto della mia vita precedente.

Credo di aver avuto un privilegio: vivere due vite. La prima, influenzata da ciò che vedevo. La seconda, in cui colgo l’essenza delle persone, perché non sono più condizionata dall’apparenza. La vista è un bene preziosissimo, ma può anche condizionare il giudizio. Oggi io abbraccio le persone. Ho scoperto la “terapia dell’abbraccio”: dentro un abbraccio c’è tutta la bellezza dei rapporti umani.

Ho ripreso a fare tutto ciò che facevo prima. Certo, con qualche incidente. Ma non mi sono arresa. Rifaccio il letto, stiro. Quando mi chiedono “Come fai a stirare?” rispondo: “Come fanno tutti, con le mani”. 

L’impatto con l’esterno, però, è stato duro. Ti aspetti solidarietà. Io ho percepito molto silenzio. Come se non servissi più a nulla. Come se non avessi più diritto di truccarmi o curarmi.

Io continuo a guardarmi allo specchio. Anche se non mi vedo, lo specchio mi dà sicurezza. È il mio modo per dire che voglio essere una donna come tutte le altre.

Il glaucoma è un ladro silente. Quando arriva, spesso non lascia scampo. Ti cambia la vita. Ma la vita vale la pena di essere vissuta: Il sole non lo vedo, ma lo sento. Il mare non lo vedo più, ma ne ascolto il suono. Ogni onda ha una frequenza diversa. Tutto ciò che prima era scontato perché lo vedevi, oggi lo percepisci con altri sensi: odori, suoni, consistenze. È una questione di testa.

La vita è uno stato mentale, la disabilità è negli occhi di chi guarda.

Non è semplice perdere la vista. Ma se impariamo a valorizzare ciò che resta, possiamo trasformare il dolore in evoluzione.

Oggi la mia missione è la prevenzione. Non voglio che accada ad altri ciò che è accaduto a me. Non tutti hanno la stessa forza. Durante una campagna di screening, una donna misurò quasi per caso la pressione oculare: era altissima. L’abbiamo intercettata in tempo. Oggi è in terapia. Abbiamo salvato una persona. La prevenzione è un’arma potente. Il glaucoma è una malattia eredo-familiare. Arrivare presto fa la differenza.