Forum Terzo Settore: Impresa sociale, bene l’approvazione del decreto in CdM

Fiaschi: “contribuirà ad aprire nuova stagione del Terzo settore”

La portavoce del Forum: “Ora ci aspettiamo che le scadenze vengano rispettate anche per il Codice Terzo Settore”

Roma, 18 luglio 2018 – “Apprendiamo con soddisfazione la notizia dell’approvazione in Consiglio dei Ministri del decreto correttivo sull’impresa sociale: a pochissimi giorni dal termine ultimo per apportare al testo le necessarie modifiche, tiriamo un sospiro di sollievo per questo tassello fondamentale che si aggiunge al completamento della riforma del Terzo settore. L’impresa sociale rappresenta un modello economico alternativo con un grande potenziale di innovazione sociale e una soluzione, unica nel suo genere, per la costruzione di partenariati tra diversi soggetti mettendo l’economia al servizio della comunità”. Così la portavoce del Forum Terzo Settore, Claudia Fiaschi, commenta l’approvazione del CdM, avvenuta nel pomeriggio di ieri, delle disposizioni correttive e integrative del decreto legislativo 112 sull’impresa sociale.
“Le norme contenute nel testo approvato solleveranno le tante realtà di Terzo settore interessate dalle preoccupazioni riguardo, ad esempio, la scadenza per apportare le modifiche agli statuti, ora prorogata al 20 gennaio 2019, e diversi aspetti fiscali, inizialmente penalizzanti”.
Il decreto correttivo, inoltre, apre alle ex IPAB la possibilità di essere annoverate tra le imprese sociali e prevede che il ristorno ai soci non sia considerato distribuzione degli utili. Tutte disposizioni, queste, che il Forum Terzo Settore ritiene di grande importanza per consentire all’impresa sociale di contribuire positivamente all’apertura di una nuova stagione del Terzo settore.
“Ci auguriamo vivamente che, così come avvenuto per l’impresa sociale”, conclude Claudia Fiaschi, “si proceda anche all’adozione, nei tempi prefissati, di un primo correttivo del Codice del Terzo settore, che preveda, tra l’altro, la proroga dei termini per la modifica degli statuti degli enti. Misura, questa, che si rivela necessaria in quanto ad oggi non ci sono ancora le condizioni per prendere decisioni rispetto a quale modello statutario adottare”.

Ufficio stampa Forum Nazionale del Terzo Settore
diretto 06 88802906
Via del Corso 267 – 00186 ROMA
tel 06 68892460
stampa@forumterzosettore.it
www.forumterzosettore.it

C N L P – “Una e una notte”, di Ennio Flaiano

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “Una e una notte”, di Ennio Flaiano – Numero Catalogo: 89524

Due lunghi racconti in cui Flaiano rappresenta la crisi dell’individuo, sullo sfondo di una Roma sempre più desolata. In “Una e una notte”, Graziano, giornalista in crisi, inviato sul luogo in cui è atterrato un disco volante, scoprirà quanto sia vana l’illusione che un evento straordinario possa mutare la propria vita e si convincerà che il suo disagio non ha via d’uscita. Anche Adriano, il protagonista dai forti tratti autobiografici della seconda storia, è un intellettuale in crisi. I suoi inquieti pellegrinaggi lo portano ad incontrare l’amico regista al lavoro (Federico Fellini) o sulle spiagge di Fregene dove incontra i semplici pescatori.

Per effettuare il download degli audiolibri, gli utenti già registrati possono accedere alla pagina del “Libro parlato online” digitando http://lponline.uicbs.it/

C N L P – “Contratto fatale”, di Jennifer Probst

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “Contratto fatale”, di Jennifer Probst – Numero Catalogo: 89582

Il miliardario italiano Michael Conte deve trovare una moglie a tutti i costi per permettere alla sorella di sposarsi: queste sono le regole imposte dalla sua famiglia, che lui antepone a tutto. E quando scopre che l’amica e fotografa Maggie Ryan sarà a Milano per fare un servizio di moda, decide di presentarla ai suoi come la sua fidanzata. Che importa se Maggie è una donna emancipata, indipendente e dominatrice… E che importa se in realtà Maggie è l’ultima persona che Michael vorrebbe come moglie, anche se è la prima che vorrebbe nel proprio letto! Convinta del fatto che Michael sia in realtà innamorato della sua amica nonché cognata Alexia, Maggie decide di stare al gioco, purché lui stia lontano da Alexia. E anche se non è affatto attratta da Michael, che le sembra troppo freddo e prepotente. Certo, una volta che i due sono arrivati in Italia, le cose sembrano assumere tutta un’altra prospettiva e fra Maggie e Michael si crea una tensione erotica inimmaginabile e insostenibile…

Per effettuare il download degli audiolibri, gli utenti già registrati possono accedere alla pagina del “Libro parlato online” digitando http://lponline.uicbs.it/

C N L P – “Aurora nel buio”, di Barbara Baraldi

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “Aurora nel buio”, di Barbara Baraldi – Numero Catalogo: 89577

Aurora Scalviati era la migliore, fino al giorno di quel conflitto a fuoco, quando quel proiettile ha raggiunto la sua testa. Da allora, la più brava profiler della polizia italiana soffre di un disturbo bipolare che cerca di dominare attraverso i farmaci e le sedute clandestine di una terapia da molti considerata barbara: l’elettroshock. Quando per motivi disciplinari Aurora viene trasferita in una tranquilla cittadina dell’Emilia, si trova di fronte a uno scenario diverso da come lo immaginava. Una donna viene uccisa proprio la notte del suo arrivo, il marito è scomparso e l’assassino ha rapito la loro bambina, Aprile, di nove anni. Su una parete della casa, una scritta tracciata col sangue della vittima: “Tu non farai alcun male”. Aurora è certa che si tratti dell’opera di un killer che ha già ucciso in passato e che quella scritta sia un indizio che può condurre alla bimba, una specie di ultimatum. Ma nessuno la ascolta. Presto Aurora capirà di essere costretta ad agire al di fuori delle regole, perché solo fidandosi del proprio intuito potrà dissipare la coltre di nebbia che avvolge ogni cosa. Solo affrontando i demoni della propria mente potrà salvare la piccola Aprile ed evitare nuove morti…

Per effettuare il download degli audiolibri, gli utenti già registrati possono accedere alla pagina del “Libro parlato online” digitando http://lponline.uicbs.it/

C N L P – “Prima della fine”, di Ernesto Sabato

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “Prima della fine”, di Ernesto Sabato – Numero Catalogo: 89480

“Prima della fine” è un percorso umano e letterario lungo cento anni, raccontato in maniera semplice e appassionata da Sabato, che intreccia costantemente la riflessione filosofica alla narrazione della propria vicenda umana: una storia segnata, prima ancora della sua nascita, dalla morte del fratello maggiore di cui prenderà il nome e, in anni recenti, dal dolore per la morte del figlio Federico; dalla formazione scientifica e dalle esperienze indelebili presso il Laboratorio Curie al MIT fino alla sofferta, e criticata, decisione di lasciare la fisica per dedicarsi alla letteratura; dalla passione politica agli incontri e le amicizie con Borges, Camus e Che Guevara. Corredato da un omaggio di José Saramago e da un testo inedito dell’autore, “Prima della fine” è un libro commovente ma di elegante sobrietà, che ci permette di rivivere un intero secolo di emozioni, di storie e di storia.

Per effettuare il download degli audiolibri, gli utenti già registrati possono accedere alla pagina del “Libro parlato online” digitando http://lponline.uicbs.it/

C N L P – “Lo spettatore addormentato”, di Ennio Flaiano

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “Lo spettatore addormentato”, di Ennio Flaiano – Numero Catalogo: 89525

Chiunque si sia appisolato a teatro o durante un concerto – sostiene Flaiano sa bene che è nel passaggio dalla veglia al sonno che “la rappresentazione o la melodia o il dialogo si liberano da ogni scoria, diventano liquidi, celestiali”: in quei brevi istanti, insomma, si ha “lo spettatore perfetto”. In realtà, nella sua lunga attività di critico teatrale, Flaiano è stato uno spettatore tutt’altro che “addormentato”: appassionato, semmai, vigile e sferzante. Come quando irride il repertorio blandamente ameno ed «evasionista» dei primi anni Quaranta, denso “di buoni sentimenti, di gioia di vivere e di grossi stipendi”, e così rispondente ai desideri del pubblico che – profetizza – “non è lontano il giorno in cui le commedie, all’Eliseo, sarà lo stesso pubblico a scriverle e a rappresentarle”. E nel 1943, rievocando l’esaltazione di una vita “scioccamente borghese”, scriverà veemente: “Amo Shakespeare, Calderón, Molière che hanno lasciato centinaia di opere tuttora vive ma ammiro quei loro spettatori che pretesero opere tanto perfette con il loro enorme e sapiente appetito”. Il fatto è che in un Paese dove è lecito essere anticonformisti solo “nel modo giusto, approvato”, Flaiano è riuscito a esserlo sino in fondo, caparbiamente, che recensisse la “Salomè” di Carmelo Bene, il “Marat-Sade” messo in scena da Peter Brook o “Ciao Rudy” di Garinei e Giovannini.

Per effettuare il download degli audiolibri, gli utenti già registrati possono accedere alla pagina del “Libro parlato online” digitando http://lponline.uicbs.it/

Sintesi dei lavori della Direzione Nazionale, a cura di Eugenio Saltarel

Prima della consueta relazione desidero informare tutti i lettori che a partire da questo mese sulla rivista Il Portavoce verrà riprodotta regolarmente la registrazione della trasmissione di Slashradio in cui racconto lo svolgimento della Direzione appena avvenuta e rispondo ad eventuali domande degli ascoltatori; in questo modo proviamo a dare risposta alle crescenti richieste di una rendicontazione che superi i limiti di spazio della carta stampata.
La riunione ha avuto luogo ad Avellino il 12 luglio scorso; in altro articolo troverete le relazioni sugli incontri dei due giorni di presenza della Direzione in Campania. Erano presenti tutti i componenti eccetto il Vicepresidente Tortini, assente per motivi di salute, e Legname per difficoltà di comunicazione attraverso la linea telefonica. Ha partecipato anche il Presidente onorario prof. Tommaso Daniele.
All’apertura dei lavori il Presidente dà la parola a Vincenzo Zoccano, oggi sottosegretario al Ministero per la famiglia e la disabilità, fino a ieri componente della Direzione, che, prima di lasciare la riunione, saluta tutti e conferma il suo impegno nei confronti della nostra associazione.
Il verbale della riunione precedente viene poi approvato all’unanimità.
Quindi la Direzione prende atto delle dimissioni di Vincenzo Zoccano, risultando così composta da 8 componenti, numero previsto dallo Statuto Sociale oggi in vigore.
Si passa alla presa d’atto dei verbali delle Commissioni di lavoro. Il comitato di gestione della radio propone un riconoscimento economico a chi si è dato da fare per agevolare la messa a punto della nuova sede che dovrebbe cominciare in settembre la propria attività; mentre nel periodo di ferie durante il mese di luglio dell’attuale giornalista conduttrice della radio, la stessa verrà sostituita da colui che in settembre collaborerà in pianta stabile alle produzioni e si decide il corrispettivo economico da erogargli per questa prestazione. Partendo dalle proposte del comitato di gestione del servizio del Libro Parlato “Francesco Fratta”, si decide di assegnare alle sezioni attive nel download un contributo per quest’anno di 4.000 euro, aggiungendo un’ulteriore quota di contributo in rapporto al numero degli utenti e delle opere scaricate; seguirà apposito comunicato elaborato dal comitato.
La Commissione Uici e Territorio propone di mettere all’ordine del giorno della prossima assemblea nazionale dei quadri l’argomento del rapporto fra sezioni, Consigli regionali e sede nazionale teso a ridurre il lavoro alle sezioni, aumentando il coordinamento e la presa in carico di servizi soprattutto amministrativi da parte degli organi superiori; i componenti la Direzione verranno incaricati di raccogliere le notizie su apposita scheda, notizie che poi verranno portate all’esame della Commissione. Quindi si è preso atto dei verbali delle Commissioni: comitato tecnico scientifico dei fisioterapisti, commissione sport, tempo libero e turismo sociale, servizi librari, ausili e tecnologie, beni culturali e artistici, previdenza e pensionistica, terza età. Inoltre si prende atto della relazione sul convegno EBU sull’ipovisione e sul concorso EBU per il braille.
Passando al terzo punto all’ordine del giorno, relativo all’Agenzia per la Difesa dei Diritti, la Direzione assume una decisione articolata nei seguenti punti: 1) rinegoziare, sulla base dei risultati dell’anno trascorso, il contratto con il consorzio E.Net scarl, col quale abbiamo collaborato fino ad oggi, proponendo: 2) di entrare a farne parte con una quota da scontare sul rinnovo del contratto. Il Consorzio E.Net scarl vede riunite insieme diverse associazioni (quali Fish, ANNFFAS, AISM) al fine di offrire strumenti di tutela e ricerca sui diritti delle persone disabili. 3) il coordinamento politico dell’Agenzia, precedentemente affidata a Stefano Tortini, su sua richiesta viene affidato ad un altro componente della Direzione, a causa dei suoi molteplici impegni connessi alla carica che ricopre; a sostituirlo viene chiamato Mario Girardi. Girardi si è impegnato a diffondere un comunicato per far conoscere l’attività dell’Agenzia durante l’anno trascorso e le sue finalità.
La Direzione ha quindi approvato il modello di organizzazione, gestione e controllo, previsto dal Decreto legislativo n. 231 del 2001 e nominato i componenti dell’organismo di vigilanza previsto dallo stesso decreto. Si tratta di un documento che rivede tutta l’organizzazione della nostra Associazione in modo da definire possibili aree di rischio e prevenire la commissione di reati ad esse connesse, evitando le connesse responsabilità. L’organo di vigilanza dovrà mantenere aggiornato il modello appena approvato, rendendolo conforme alla situazione che via via ovviamente evolverà e ciò risulterà anche una garanzia nei confronti degli organi pubblici che ci sostengono anche finanziariamente; in questa direzione si dovrà anche far crescere la responsabilità di dipendenti e dirigenti associativi sul territorio. I nominativi dei componenti l’organismo verranno resi pubblici non appena ricevuta la loro conferma di accettazione dell’incarico.
A seguito di numerosi interventi di singoli soci e di componenti di organi territoriali, sentito anche quanto ha proposto in merito la commissione competente per il territorio, la Direzione ha modificato alcune regole per la definizione del fondo di solidarietà 2018: l’orario del personale per cui si può intervenire con un contributo viene incrementato a 40 ore settimanali, lasciando invariati tutti gli altri criteri sulla consistenza economica delle sezioni e sul numero dei soci; non è però ammesso modificare l’orario del personale per cui si fa richiesta di intervento a partire dalla data del 12 luglio 2018; siccome non siamo in grado di prevedere la portata dei contributi che verranno richiesti, qualora il totale della somma da erogare a tutte le sezioni e i consigli regionali superasse quanto previsto nel bilancio per il 2018, si procederà a ridurre gli importi per ogni singola struttura in misura proporzionale tale da poter rientrare nei limiti di bilancio; ovviamente la data per la presentazione delle richieste è spostata al 3 settembre prossimo e verrà emesso apposito comunicato anche su questo argomento nel suo complesso.
Per la nomina dei sindaci revisori dell’Istituto nazionale per la valutazione degli ausili e delle tecnologie la Direzione dà mandato al Presidente di individuarli, e il Presidente si è impegnato, prima di formalizzarne la nomina, a consultare i componenti della Direzione, cui sottoporrà poi il provvedimento per la ratifica.
Al settimo punto viene nominato il rappresentante dell’Unione all’interno del Comitato Tecnico Scientifico dell’Associazione italiana Fisioterapisti nella persona del signor Daniele Cassioli. Per l’ottavo punto invece la Direzione ha dovuto prendere atto delle dimissioni di Domenico Ietto dalla commissione nuove attività lavorative.
Viene quindi costituito il gruppo di lavoro per le attività nei paesi in via di sviluppo di cui vengono chiamati a far parte: Saltarel e Corradetti della Direzione, Giorgio Ricci presidente della sezione di Carrara della Croce Rossa Italiana, Arturo Vivaldi presidente del consiglio regionale associativo ligure e del relativo IAPB, Francesca Sbianchi coordinatrice della commissione per i rapporti internazionali, tutte persone già sentite che hanno dato la loro adesione; scopo del gruppo è quello di proporre iniziative insieme ad altri organismi nazionali ed esteri per elevare il livello di vita delle persone con problemi di vista in questi paesi, stimolando interventi congiunti e utilizzando, dove possibile, risorse pubbliche. Saltarel viene anche aggiunto ai membri del coordinamento fra gli enti afferenti all’Unione in modo che gli interventi proposti dal gruppo possano essere condivisi e supportati da tutto l’insieme di chi può intervenire in questo settore.
Al decimo punto vengono rinnovati gli incarichi al personale operante presso la Slashradio e a consulenti per la contabilità e il bilancio, soprattutto in questa fase di avviamento del nuovo sistema.
Per la situazione patrimoniale vengono richiesti approfondimenti alle sezioni di Catanzaro e Vibo Valentia, si delibera di non accettare una eredità di appezzamenti boschivi non contigui lasciata alla sezione di Trento, si conferma il sostegno alle spese condominiali della sezione di Chiavari e a quella di Prato.
Mentre per le richieste di contributo si delibera un contributo di 20.000 euro per le attività annuali dell’Univoc, sentita anche la Presidente Giulia Cannavale presente alla riunione insieme ai presidenti delle sezioni campane e, in analogia di quanto già avvenuto in passato si è deciso di erogare un contributo di 2.000 euro alla sezione di Crotone per la realizzazione di un gabinetto oculistico, suggerendo, comunque, di rivolgersi anche allo IAPB per un ulteriore contributo, richiedendo tre preventivi prima di decidere l’acquisto del materiale necessario.
Per quanto riguarda il Premio Braille si conferma la data del 3 dicembre, giornata internazionale della disabilità, d’accordo anche con la RAI per l’effettuazione dello spettacolo; si delibera anche la provider cui affidarne la realizzazione, dando mandato al comitato di approfondire le clausole del contratto.
Per le comunicazioni dei componenti la Direzione:
Condidorio: informa sulla prosecuzione delle trattative per la definizione del protocollo d’intesa col MIUR sull’integrazione scolastica delle persone con problemi di vista e comunica di aver indetto una prima riunione degli incaricati dei progetti per il centenario dell’Unione per i quali è coordinatore;
Caravello: informa che da giugno scorso sta partecipando alle riunioni per il giornale radio sociale diffuso quotidianamente su internet e presto dovremmo poter partecipare a pieno titolo all’iniziativa; sono stati avviati accordi con Rai Parlamento per trasmissioni interamente gestite dalle associazioni cui potremmo intervenire; informa sugli sviluppi del documento sull’accessibilità e la partecipazione delle società produttrici per i film per disabili sensoriali.
Pimpinella: relaziona sul seminario per la pluridisabilità svoltosi a Catania l’11 giugno scorso, primo dei tre previsti dalla commissione apposita; relaziona anche sul corso per la comunicazione dei sordociechi svoltosi a Roma; riporta gli echi positivi della prima giornata nazionale del sordocieco svoltasi il 27 giugno scorso al Senato; ha preso parte in Spagna alla riunione mondiale della Helen Keller dove sono state messe a confronto parecchie esperienze di persone con questo problema;
Corradetti: ha partecipato in Slovenia alla conferenza dell’EBU sull’ipovisione dove la nostra legge 284 è stata molto apprezzata; si sta preparando un convegno in Sicilia sul tema dell’ipovisione;
Girardi: almeno una decina finora i casi risolti per l’adeguamento alle nuove regole sulla pensionistica relativamente al reddito della prima casa; informa dell’accordo raggiunto ad Ascoli con l’ANMIL per la partecipazione del personale sezionale dell’Unione all’attività del patronato ANMIL; informa anche che l’IRiFoR parteciperà economicamente raddoppiando le somme messe a disposizione dall’Unione al progetto di incentivazione alle attività lavorative.
Alle 12,15, dopo 4 ore e un quarto, la riunione si conclude; il Presidente nazionale non ha partecipato alla trattazione del punto sulle comunicazioni, perché chiamato a Roma per una riunione urgente, da cui è emersa la sua elezione a Presidente nazionale del FID.

Commissione NAL – News sul corso di Perito Fonico Forense e Tecnico Trascrittore Dialettologo, di Valter Calò

Autore: Valter Calò

Commissione NAL, 16 luglio 2018
Coordinatore dott. Valter Calò

L’Istituto Sant’Alessio di Roma, la Commissione NAL (Nuove Attività Lavorative) UICI e IRIFOR, sono entrati nelle ultime fasi programmatiche per la realizzazione di un corso di Perito Fonico Forense e di Tecnico Trascrittore Dialettologo.

Manca ancora molto lavoro da parte del Team sopracitato, oltre ad alcune procedure formali, ma presumibilmente questo corso avrà inizio verso i primi giorni di Novembre.
La Commissione NAL, da due anni, ha analizzato approfonditamente gli aspetti legali e le possibilità lavorative di queste due professioni, da proporre per la formazione di disabili visivi, trovando nel Prof. Romito un validissimo supporto di idee e soluzioni.
Strada facendo, siamo venuti a conoscenza che l’Istituto Sant’Alessio stava sviluppando dai primi mesi del 2017 lo stesso corso. Un incontro in presenza e subito si sono intrecciate le nostre idee con le loro: ne è nata una validissima collaborazione con un team dinamico e focalizzato sulla programmazione e risoluzione di tutte le problematiche. IRIFOR è stato il punto di connessione tra la Commissione NAL e il Sant’Alessio, oltre che un validissimo supporto dato da Mario Barbuto e Massimo Vita che hanno percorso questo cammino parallelamente a noi.
Con IRIFOR, inoltre, e questa è una novità assoluta, stiamo programmando la formazione in modalità e-learning e FAD, sfruttando in pieno la loro nuova piattaforma.
I corsi si effettueranno presso l’Istituto Sant’Alessio di Roma, per centralità, quindi facile raggiungimento da tutta Italia e per l’alto valore istituzionale di questa struttura.
A questo corso si è voluto dare di proposito un ampio numero di ore, sia teorico che pratico, per approfondire in ogni suo punto programmatico, tematiche di alta specializzazione. Si svilupperà in 488 ore, non solo di teoria, ma anche di pratica, tra l’altro con moduli di approfondimento quali imprenditorialità, sicurezza sul lavoro, ecc. In aggiunta alle 488 ore in programmazione, sono previste 200 ore di tirocinio pratico presso professionisti del settore con la finalità di avere, a corso ultimato, allievi pronti ad operare in piena autonomia. Le lezioni saranno di 5 ore giornaliere, per una durata di circa 4/5 mesi.
Oltre a formare queste due figure professionali, il modulo di dialettologia, utile all’acquisizione delle competenze di Tecnico Trascrittore Dialettologo, potrà essere seguito come corso di aggiornamento, anche da coloro che svolsero il corso del 2009/2010 a Tirrenia.

Cos’è un Perito Fonico Forense?
Una figura professionale che su incarico di un giudice svolge una perizia come consulente tecnico di ufficio CTU; Il suo lavoro consiste nell’interpretare e trascrivere file audio, oltre che confrontare le voci e stabilirne l’identità. Lo stesso lavoro può essere effettuato come perizia di parte offesa o di un imputato, che collabori con il lavoro del CTU, questo è un consulente tecnico di parte o CTP.

Cos’è un Tecnico Trascrittore Dialettologo?
Una figura professionale che trascrive file audio dal dialetto in Italiano; questa figura a fine corso saprà capire la provenienza di un dialetto e dovrà conoscere almeno un dialetto del territorio Italiano, in modo da poter collaborare attivamente con il Perito Fonico Forense. Il Tecnico Dialettologo ascolterà e trascriverà file audio, prima in dialetto e sotto ogni frase l’interpretazione in italiano.

Questo corso ha la finalità di raggruppare in una società o cooperativa, le persone che supereranno l’esame finale. UICI supporterà i corsisti fino alla realizzazione di questo gruppo di lavoro, ramificato a livello nazionale. Per accedere, sarà istituito un esame di ammissione teso a ricercare candidati fortemente motivati. UICI, si sta adoperando in un grande sforzo ed investimento, sia economico che di impegno, per ricercare nuove possibilità rivolte ai suoi giovani soci: chiediamo quindi ai Presidenti Sezionali e Regionali di dare massima diffusione a questa rumors, alla quale ne seguiranno altre, con la finalità di cercare il maggior numero di candidati.

Il programma dettagliato sarà presentato a settembre! Se volete presentare il vostro interesse o candidarvi per essere aggiornati direttamente via e-mail, scrivete a:
dott. Valter Calò
e-mail: presidente@unioneciechi.bz.it
cell: 37.37.206.206
dott. Marco Pronello
e-mail: marco.pronello@gmail.com
cell: 339 4407235
nella e-mail non dimenticatevi di mettere i vostri recapiti.

Di seguito una comunicazione tratta dalla newsletter del Sant’Alessio, che riguarda la formazione del TTD (Tecnico Trascrittore Dialettologo):

FORMAZIONE DISABILI VISIVI: SANT’ALESSIO CON UICI E IRIFOR PER CORSO E-LEARNING IN DIALETTOLOGIA
Il Centro Regionale Sant’Alessio, la Commissione Nal dell’Uici e l’Irifor stanno lavorando insieme per portare innovazione e creare nuovi spazi occupazionali per i giovani disabili visivi. Dopo un’attenta ricerca di nuove soluzioni, nel prossimo autunno partirà un corso in e-learnig per la formazione in Dialettologia, rivolto ai giovani non vedenti o ipovedenti.
Il Tecnico Trascrittore Dialettologo è un operatore che conosce il meccanismo di funzionamento dei dialetti nel contesto ambientale, storico e sociale, e può svolgere attività anche nel campo delle trascrizioni di intercettazioni per coadiuvare il Perito Fonico Forense. Il corso di Dialettologia, dunque, potrà arricchire la formazione di chi ha già seguito nel 2010 il corso per Perito fonico oppure potrà rappresentare una utile piattaforma di studi per quei giovani disabili visivi residenti in tutto il Paese che si accostano per la prima volta alla materia e che abbiano voglia di dedicarsi a questa attività.
Il corso per Dialettologi parte come costola del più ampio corso di formazione per “Tecnico dell’analisi e trascrizione di segnali fonici e di gestione della perizia di trascrizione in ambito forense” che sarà organizzato in ottobre a Roma dal Centro Regionale Sant’Alessio grazie ai finanziamenti regionali del Fondo sociale europeo. Le 70 ore di cui si compone il modulo dedicato alla dialettologia, saranno trasferite, grazie all’impegno e al sostegno economico dell’IRIFOR, sulla piattaforma di e-learnig FAD per consentire a tutti i disabili visivi di poter seguire le lezioni.
L’altro elemento di innovazione prodotto dalla cooperazione fra i tre Enti, è rappresentato dalla volontà di integrare la Formazione con un’attività di sostegno all’imprenditorialità dei giovani disabili visivi. La Commissione NAL (Nuove Attività Lavorative) dell’UICI, infatti, offrirà il suo prezioso contributo per favorire i corsisti nella costituzione di una società a livello nazionale, sotto forma di cooperativa o altro, che possa più facilmente avere accesso al mondo del lavoro.
«Il corso per Dialettologi rappresenta una scommessa vincente per chi si occupa di formazione per i disabili visivi, i quali, in conseguenza della loro disabilità, maturano maggiore propensione verso la linguistica e hanno maggiore predisposizione all’ascolto e al riconoscimento dei dialetti. Queste accresciute facoltà, abbinate ad un’attenta formazione, dunque, possono garantire una migliore riuscita professionale del disabile visivo rispetto a un soggetto normodotato. La creazione di cooperative operanti in tutta Italia, inoltre, garantirà l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, aumentando il ricorso a queste figure tecniche, in particolare in ambito forense – ha dichiarato Valter Calò, coordinatore della Commissione NAL dell’UICI».
Il progetto vede la partecipazione attiva di Massimo Vita, vice presidente dell’IRIFOR, che ha manifestato sin da subito grande interesse e soddisfazione per questa nuova prospettiva di lavoro da offrire ai disabili visivi. Ulteriori informazioni relative al Corso di Dialettologia possono essere richieste a Valter Calò all’indirizzo e-mail: valtercalo21@gmail.com

Ascoli e Fermo – Commozione all’esame di maturità

Nella tesi di una studentessa la storia e le conquiste del presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Ascoli Piceno e Fermo

Il dirigente dell’Uici, Cristiano Vittori, presente agli orali di Celeste Montenovo, l’allieva del corso Ottico dell’Istituto per l’Istruzione Superiore di Ascoli Piceno, che ha accompagnato nel percorso di alternanza scuola-lavoro nella sede dell’Unione.

Trenta ore di alternanza scuola lavoro dai banchi del corso per Ottico dell’Iis (l’Istituto di Istruzione Superiore) “Fermi-Sacconi-Ceci” di Ascoli Piceno alla sede provinciale dell’Uici, l’Unione italiana ciechi e ipovedenti. Con gli strumenti e gli ausili a sostituire libri e quaderni. Con i bambini e gli adulti non vedenti al posto degli insegnanti, in una serie di incontri che hanno superato il concetto di scuola per diventare anche lezioni di vita.
È così che dopo l’esperienza vissuta sul campo, una studentessa dell’ultimo anno ha deciso di dedicare la tesi per la maturità alla cecità, raccontando ai suoi insegnanti, in sede di discussione, la malattia che ha tolto la luce alla persona che l’aveva accompagnata durante tutto il percorso formativo: Cristiano Vittori, presidente dell’Uici di Ascoli Piceno e Fermo, che ha voluto assistere all’esame della studentessa sugellando il successo di una iniziativa che si pone come esempio di integrazione, solidarietà, cultura e tratto d’unione tra la vita scolastica e l’esperienza lavorativa.

Protagonista è Celeste Montenovo, studentessa 18 enne del 5° G, che oltre a conquistare un ottimo voto è riuscita a cogliere e trasmettere attraverso il suo esame il messaggio più importante: l’insostituibile valore del contatto umano anche in ambito scolastico e professionale.
Il Corso “Ottico” dell’Iis di Ascoli Piceno collabora con l’Uici grazie a una convenzione stipulata tra la preside, Patrizia Palanca, e l’Unione stessa nell’anno scolastico 2016/17 nell’ambito dell’attività di alternanza scuola-lavoro. Docenti tutor degli alunni sono gli insegnanti Roberto Alessandrini e Silvia Riga, docente referente la professoressa Maria Elma Grelli.

“Gli allievi del corso Ottico – spiega Silvia Riga – svolgono gli stage presso la sede dell’Uici di Ascoli inserendosi in una realtà per loro nuova, con la possibilità di conoscere la strumentazione utile per la diagnosi delle patologie oculari, di assistere alle visite effettuate da specialisti, di utilizzare strumenti e ausili per persone ipovedenti e non vedenti, sensibilizzandosi a problematiche che coinvolgono più persone di quanto si possa immaginare, soprattutto bambini. Proprio da questa esperienza è nata l’idea di Celeste di approfondire l’argomento e descrivere nella tesina per l’esame di Stato la patologia con cui è nato e da cui è affetto il presidente dell’Unione, Cristiano Vittori, che ha voluto essere presente all’esame. Nella tesina sono stati evidenziati tutti gli ausili di cui Cristiano e le persone non vedenti si avvalgono per poter essere indipendenti e autonomi nelle attività quotidiane”.

Studio, lavoro, ma anche passione ed emozioni nel rapporto che si è creato tra la scuola e l’Uici.
“La commissione, presieduta dalla professoressa Alfonsa Di Simone Perricone – racconta l’insegnante -, ha accolto con entusiasmo questo lavoro che ha emozionato tutti. La collaborazione con l’Unione si è mostrata subito molto proficua e altamente formativa per gli alunni dell’Ottico che continueranno a fare questa esperienza utile per la loro crescita professionale, personale e umana. Esperienza che va a completare e arricchire le conoscenze e le competenze acquisite nel corso statale quinquennale di studi presso la sede in Via Dino Angelini di Ascoli Piceno, al termine del quale gli alunni sono Ottici abilitati all’esercizio delle arti ausiliarie delle professioni sanitarie. Come tutor di questi ragazzi (anche un’altra studentessa, Francesca Giandomenico del 5H, ha realizzato una tesina sull’ipovisione dopo l’esperienza all’Uici) mi ritengo molto soddisfatta per l’impegno, la determinazione, la passione e la sensibilità mostrati nell’affrontare queste delicate tematiche. Vederli crescere non solo da un punto di vista didattico ma anche umano è un’emozione che ripaga gli sforzi necessari per gestire e coordinare l’attività di alternanza”.

“La mia tesina – sottolinea Celeste Montenovo – è frutto dell’esperienza molto positiva fatta all’Uici di Ascoli Piceno. In quel periodo ho conosciuto persone cieche o ipovedenti ed è stato proprio lì che ho iniziato a sentire una spinta nuova che mi ha fatto riflettere, anche con un po’ di commozione, sul mio rapporto con la vita. Grazie a quell’esperienza ho capito che ci sono persone che a causa delle patologie ogni giorno devono stringere i denti e andare avanti per riuscire a vivere. Ho capito che non bisogna avere gli occhi per vedere, perché paradossalmente si vede anche senza la vista: l’importante è essere pronti a vivere con un approccio diverso. Sono molto grata a tutta l’Uici per avermi regalato queste emozioni, in particolare al presidente Cristiano Vittori che mi è stato molto vicino anche nella realizzazione della tesina per la maturità. Il mio 85 va a tutte quelle persone che mi hanno aiutato e mi hanno aperto gli occhi insegnandomi a essere felice sempre”.

“La candidata che abbiamo avuto è una ragazza molto sensibile – spiega la Preside dell’Istituto, Patrizia Palanca -, come aveva già dimostrato nell’organizzazione di un evento di solidarietà promosso per una raccolta fondi a favore della ricerca, dopo la scomparsa di una nostra giovane insegnante colpita da un tumore. La studentessa aveva raccolto in pieno il suo testamento impegnandosi a fare qualcosa per la ricerca e proseguendo con questa tesi importante e significativa che dimostra competenza in diversi settori e un grande interesse per le persone che soffrono e hanno bisogno di aiuto: persone per le quali lei non si risparmia mai”.

“È stata una grande gioia aver condiviso con gli studenti questo percorso – ha commentato il presidente dell’Uici di Ascoli e Fermo, Cristiano Vittori – e ancor di più avere avuto la possibilità di mettere la mia esperienza al servizio degli studi dei futuri Ottici. Ascoltare Celeste durante l’esame di maturità mi ha emozionato molto e spero che il tempo trascorso nella nostra sede possa risultare prezioso per lei e per i suoi compagni. La collaborazione con l’Iis rappresenta per noi un ulteriore ottimo punto di partenza per tutto il lavoro avviato sul territorio”.

Ascoli Piceno
17 luglio 2018

Foto di gruppo della Commissione d'esame

Foto di gruppo della Commissione d’esame

Napoli – Importantissimi eventi per l’inclusione, l’integrazione e l’aggregazione dei disabili visivi

Giovedì 19 luglio 2018 dalle Ore 15.30, verranno presentate, alla sede dell’UICI – Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Napoli sita alla via S. Giuseppe dei Nudi 80, tre nuovissime App realizzate dagli studenti della Apple Developer Academy dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, per favorire l’autonomia dei disabili visivi.
L’iniziativa è promossa dalla Commissione Nazionale Ausili e Tecnologie (Uici), Commissione Ausili, Nuove Tecnologie e Accessibilità della Sezione Uici di Napoli e dalla Apple Developer Academy federiciana.
I lavori si apriranno con i saluti di rappresentanti politici e istituzionali. Modererà i lavori Giuseppe Fornaro, Coordinatore della Commissione Ausili, nuove tecnologie e accessibilita’ Uici Napoli. Interverranno MarioMirabile, Presidente Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sezione di Napoli – ETS-APS, Nunziante Esposito, Consigliere Nazionale Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – ETS-APS, Giorgio Ventre, Direttore della Apple Developer Academy della Federico II, e Stefano Perna, docente della Apple Developer Academy Federico II. Seguirà la presentazione delle App. Terranno le conclusioni Giuseppe Fornaro e Giorgio Ventre.
Le App che verranno presentate sono QRecord, Dusk App e Audiograph App.
QRecord è un’app nata dall’esigenza di fornire alle persone affette da disabilità visiva un supporto per migliorare la loro indipendenza nelle mura domestiche e nello svolgimento delle azioni quotidiane. L’applicazione simula il lavoro svolto da un etichettatore ma in maniera più economica ed efficiente.
Dusk App propone diversi giochi accessibili, da poter giocare anche in coppia che favoriscono piacevoli momenti di intrattenimento.
Audiograph App è un’App che simula un registratore avanzato: una sorta di ‘fermo immagine’ che diventa suono per mezzo del registratore che cattura quanto presente nel background.
L’evento si terrà giovedì 19 luglio alle 15.30 presso la sezione UICI di Napoli in via San Giuseppe dei Nudi, 80.
Per informazioni 3346048850.

A Portici (NA), invece, il 20 luglio 2018 alle ore 21 alla Villa Savonarola, dopo il successo riscosso lo scorso 1 giugno, la filodrammatica dei presidi territoriali di Portici ed Ercolano sempre dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti diretta da Bruno Mirabile e composta da non vedenti, ipovedenti ed amici dell’Unione, cercherà di divertire e stupire il pubblico. Questa volta la compagnia, che da oltre 20 anni propone spettacoli che riscuotono grande successo di pubblico e di critica, si cimenterà in uno spettacolo di prosa, cabaret e tanta bella musica classica napoletana.
Lo spettacolo, patrocinato dall’Amministrazione comunale di Portici, si svolgerà nella suggestiva cornice di Villa Savonarola, sita in Corso Garibaldi n. 200.

Per info e prenotazioni dei biglietti (costo €5) rivolgersi a:
U.I.C.I Portici C/so Garibaldi 200 ( villa Savonarola) Tel 338 4893030
U.I.C.I. Ercolano Via IV Novembre 240 tel. 081 0482594 – 3476049301

“Questi eventi”, come afferma Mario Mirabile attuale presidente della sezione partenopea dell’associazione organizzatrice, “sono sempre più importanti per far capire alla società dei cosiddetti normodotati, che con l’impegno e l’abnegazione di tutti, anche alle diversità si possono garantire pari opportunità”.

Per contatti Gianluca Fava 3394867416