Per leggere il periodico d’informazione della sezione, ecco il link diretto:
Pubblicato il 01/03/2022.
Per leggere il periodico d’informazione della sezione, ecco il link diretto:
Pubblicato il 01/03/2022.
Si comunica che in data 1 marzo 2022 è stata inserita nel sito la rivista “Corriere Braille” n. 9 1-7 marzo 2022 e che l’ufficio stampa ha provveduto ad inviare alla Biblioteca Italiana dei Ciechi “Regina Margherita” Onlus il file relativo in data 23 febbraio 2022. Il link diretto per il prelievo è il seguente:
Si riporta di seguito il sommario della rivista:
Una lettera per dire grazie (di Anna Buccheri)
XV Giornata Nazionale del Braille – Iniziative del territorio
Cerda, preside ipovedente: che forza viene dal Braille (di Anna Cane)
Al Museo Omero la poesia è tattile
Lampadino e Caramello nel magico Regno della zampa.
Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp
Pubblicato il 01/03/2022.
Si comunica che in data 1 marzo 2022 è stata inserita nel sito la rivista “Il Progresso” n. 5 1-15 marzo 2022 e che l’ufficio stampa ha provveduto ad inviare alla Biblioteca Italiana dei Ciechi “Regina Margherita” Onlus il file relativo in data 23 febbraio 2022. Il link diretto per il prelievo è il seguente:
http://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2681
Si riporta di seguito il sommario della rivista:
Cultura- A Villa Farnesina, gli alberi proteggono gli affreschi di Raffaello dall’inquinamento veicolare
Salute- Non è vero che il cervello rallenta dopo i 20 anni (di Benedetta Bianco)
Tecnologia- Multiculturale e multicanale: così cambia la dieta digitale degli italiani (di Giampaolo Colletti)
Innovazione- Il 5G sta crescendo più di ogni altra tecnologia (di Paolo Fiore)
Spazio- Il Giappone rispolvera l’idea di una «energia solare spaziale» (di Luigi Bignami)
Scienza- Dai gelati ai cosmetici, la formula perfetta si studia in orbita
Società- Tendenza skincare di coppia, compagni di vita e di crema
Curiosità- Le Olimpiadi si fecero anche sulla Luna (ma non furono un successo) (di Chiara Guzzonato)
Viaggi- Lollove, il borgo medioevale di Nuoro dove il turismo è detox (di Carlotta Lucato).
Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp
Pubblicato il 01/03/2022.
Si comunica che in data 1 marzo 2022 è stato inserito nel sito www.uici.it il file della rivista Uiciechi.it n. 2 febbraio 2022. Il link per leggerla è il seguente:
http://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2678
Di seguito il dommario:
A domanda risponde, di Nunziante Esposito.
Comandi del Prompt del Dos, di Giuseppe De Cola.
Conversione di file audio/video in formato MP3, di Giuliano Artico.
Disattivare la pubblicità in Windows, di Nicolò La Ferla.
Videogiochi inclusivi, un’utopia ho un sogno realizzabile?, di Fabio Bizzotto.
Navigazione su Internet con Ausili Tifloinformatici, di Francesco Melis.
Notiziario sulla telefonia, di Carlo Sist.
Novità dal Web, di Barbara Lispi.
Orbolandia News – feb. 2022, di Valerio Bazzi per conto della Redazione di Orbolan
Recensione del notebook Surface Laptop Go, di Rocco Clementelli.
Notizie Hitech e Scienza, 15 articoli, da Panorama.
Notizie Flash e non Flash, 15 articoli, da Zeus News.
Problemi risolti, 10 Schede, dalla lista uici-helpexpress.
News da Hardware Upgrade, 15 articoli, da Hardware Upgrade.
Pubblicato il 01/03/2022.
La Celebrazione della XV giornata Nazionale del Braille, si è svolta il giorno 25 Febbraio 2022, presso l’Aula consiliare del Comune di Vallo della Lucania, promossa dalla Sezione Territoriale dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti di Salerno.
Presenti alcune classi del Liceo Musicale dell’Istituto d’istruzione Superiore “Parmenide”, significativa la testimonianza di un alunno con disabilità visiva.
Una giornata di sole, aria frizzante ad accogliere il desiderio inespresso a parole ma attraverso la presenza :Esserci.
Voci, presenze, attese…si ritorna all’ascolto delle parole.
Oggi più che mai necessarie, moderate e rispettose del contesto globale in cui viviamo.
Il Braille, un codice di integrazione umana, un legame internazionale del diritto alla Conoscenza ed all’autonomia.
Il dialogo ha inizio con il saluto del Presidente Francesco Cafaro dell’U. N. I. V. O. C e vice Presidente dell’U. I. C. I. sez. Salerno, il quale ha moderato l’incontro.
A seguire l’intervento del Prof. Pietro Piscitelli, Presidente nazionale della Biblioteca Italiana per Ciechi “R. Margherita” di Monza e Presidente Regionale UICI della Campania.
La storia di Louis Braille, narrata attraverso le varie tappe di un uomo al quale il Mondo deve molto. Passaggi significativi sulla tenacia, la motivazione conclusa con la lettura da parte del Prof. Piscitelli di un bravo scritto da un ragazzo di colore cieco, scrittore , a voler rimarcare ogni forma di solidarietà.
Segue l’intervento Tecnico del Consigliere Regionale UICI Campania Antonio de Angelis, consulente tiflo-informatico sull’importanza degli strumenti informatici per i disabili visivi.
Il Presidente Dr. Raffaele Rosa, conclude con i saluti personali in primis, come da lui stesso rimarcato e a seguire istituzionali.
Il senso di Unione, la spinta fondamentale e l’accoglienza a richieste di formazione di corsi Braille sollevati da un docente, hanno permesso di rinnovare la forte speranza di poter assistere a nuove presenze di interesse all’interno della Sezione Territoriale di Salerno.
I ringraziamenti del Presidente sono stati rivolti ai partecipanti ed organizzatori, inclusi i consiglieri Presenti :Giovanni De Maio, Italo Petrosino, Sergio Giordano e la sottoscritta ;Mariangela Mandia.
Presenti all’incontro il Dirigente Scolastico dell’Istituto Parmenide e Assessore del Comune di Vallo della Lucania.
La testimonianza ha avuto un momento di opportunità per tutti, manifestato, anche, dall’intervento dell’insegnante di sostegno del ragazzo con disabilità visive, con tatto e dolcezza.
Le parole… Si toccano e accarezzano il cuore.
I polpastrelli sono il cuore, l’ascolto l’attenzione.
Il Braille è la metafora dell’attività primaria.
Fare attenzione.
Mariangela Mandia – consigliera U. I. C. I. Sezione territoriale di Salerno
Pubblicato il 28/02/2022.
Lunedì 21 febbraio scorso anche a Siena abbiamo celebrato la giornata del braille con due eventi particolarmente sentiti.
La mattina mi sono incontrato con studenti delle scuole superiori e dell’università insieme al presidente della sezione di Alessandria Walter Scarfia.
Abbiamo parlato dell’importanza del braille sia sul piano sociale che su quello culturale ma anche sulla capacitò del braille di coniugarsi con le nuove tecnologie.
Studenti e docenti ci hanno gratificato con la loro attenzione e i loro commenti soddisfatti.
Il pomeriggio, dirigenti, volontari collaboratori, amici e associati ci siamo incontrati, nella casa Santuario di Santa Caterina, con S.E. Eminenza il cardinale arcivescovo di Siena Lojudice e abbiamo parlato del braille ma anche delle attività della sezione.
Il cardinale ci ha comunicato che la diocesi ci mette a disposizione la radio diocesana per le nostre esigenze di comunicazione con i cittadini e con gli associati.
L’incontro si è concluso con la Santa messa animata dal coro arlecchino alla sua prima prova dopo la lunga sosta dovuta alla pandemia.
Ci siamo lasciati con una profonda emozione e con la speranza che presto potremo fare tante cose in presenza.
Massimo Vita
Pubblicato il 28/02/2022.
Sabato 26 febbraio si è tenuto un convegno presso l’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera organizzato dall’Ordine Provinciale dei Medici materani che aveva come argomento le ultime scoperte inerenti alla medicina di radiologia e di bio immagine.
Il Presidente dell’Ordine provinciale Dr Francesco Dimona ha invitato il Presidente UICI Matera Giuseppe Lanzillo a partecipare al convegno dei Medici Radiologi con una finestra di intervento nel primo pomeriggio esponendo un piccolo vademecum come meglio approcciarsi in ambito sanitario ad un cieco o ad un ipovedente grave.
L’intervento del Presidente Lanzillo ha subito suscitato l’interesse della platea dei medici convenuti nel convegno: ha mostrato praticamente alcune modalità di approccio ad una persona cieca con la collaborazione dello stesso Dr Francesco DIMONA: ha informato la platea che spesso
Queste piccole pillole di comportamento nelle pratiche di orientamento e mobilità hanno suscitato la curiosità dei medici che di fatto hanno espresso l’interesse a conoscere a fondo le modalità tecniche di approccio a favore dei disabili visivi.
L’intervento del Presidente Lanzillo è stato trasmesso Live sulla pagina Facebook della Sede Territoriale di Matera, ha ricevuto un riscontro positivo visto l’orario delle 14,15 della diretta di 64 contatti che si sono collegati in diretta e la visione degli highlights da parte di 395 contatti.
Nell’occasione è stato siglato dai due presidenti un protocollo di intesa che aiuterà ambedue le organizzazioni nel lavoro di conoscenza, approccio e condivisione nei modi differenti del funzionamento dell’essere umano con disabilità visiva: viene riportato di seguito:
Protocollo di intesa
tra
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (U.I.C.I.) ONLUS APS – sezione territoriale di Matera con sede in Matera alla Via Torquato Tasso n.5 – Codice Fiscale 80002140772 rappresentata dal Presidente sig. Lanzillo Giuseppe e Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Matera con sede a Matera alla via Roma n. 71 – Codice Fiscale 8000020770 rappresentata dal Presidente Dr. Francesco Dimona
Art. 1 (Premessa)
L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus – APS è un’associazione che opera senza fini di lucro su tutto il territorio nazionale, sin dal 1920, per l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale.
L’Ordine è un Ente:
Con questo protocollo si intende perfezionare la comunicazione tra Sanitari e gli appartenenti all’UICI.
Art. 2 (Oggetto e finalità)
Con il presente Protocollo l’Ordine dei Medici della Provincia di Matera e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sezione territoriale di Matera definiscono gli indirizzi e gli obiettivi comuni con riguardo alle azioni che consentano di migliorare le procedure di accoglienza e di accesso al percorso di cura delle persone con disabilità visiva presso le strutture ospedaliere e, più in generale, ai servizi sanitari anche mediante l’attivazione di momenti/corsi di formazione per il personale medico, sanitario e socio – sanitario.
Art. 3 (Linee di attività)
Le linee di attività sulle quali le parti concordano di intervenire sono:
a) percorsi di accesso al Pronto Soccorso, ai reparti delle strutture ospedaliere e, più in generale, ai servizi sanitari favorendo le procedure di accoglienza e di accesso per le persone cieche ed ipovedenti;
b) informazione/formazione del personale medico, sanitario e socio–sanitario mirato a fornire adeguata conoscenza nell’ambito della disabilità visiva.
Art. 4 (Impegni delle Parti)
Per l’attuazione del presente protocollo di intesa, le Parti, congiuntamente e disgiuntamente si impegnano rispettivamente a:
a) l’Ordine dei Medici
– ad accogliere e diffondere i percorsi informativi/formativi, finalizzati al riconoscimento di competenze da parte del personale sanitario e del personale medico volte a fornire adeguata conoscenza della disabilità visiva e dei comportamenti da adottare in presenza di persone cieche ed ipovedenti;
– l’attuazione di modelli di umanizzazione del percorso del paziente all’interno delle strutture sanitarie, prevedendo tra questi l’istituzione di un apposito codice di accesso al Pronto Soccorso e ai reparti ospedalieri da associare al paziente affetto da disabilità visiva, ivi inclusa la facoltà per quest’ultimo di essere accompagnato da un proprio familiare o persona di fiducia o di ricevervi supporto, nel corso della degenza, per le necessità assistenziali non cliniche;
b) l’UICI (attraverso il proprio Ente di formazione I.Ri.Fo.R.):
– a sottoporre all’Ordine dei medici le proposte di percorsi informativi/formativi finalizzati al riconoscimento di unità di competenza che, una volta assentiti, potranno essere attivati per il personale medico e sanitario del territorio;
– a svolgere in collaborazione con l’Ordine dei medici la formazione dedicata al personale medico, sanitario e socio–sanitario, presente sul territorio.
La programmazione e lo svolgimento delle attività devono conformarsi alla normativa vigente in materia di emergenza epidemiologica da COVID-19, ivi incluse le disposizioni relative al possesso del green-pass, all’utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, di distanziamento interpersonale.
Art.5 (Prima applicazione)
In fase di prima applicazione del protocollo l’Ordine dei Medici si impegna a riservare nei seminari/convegni e percorsi formativi già in essere o da programmare e rivolti al personale medico e sanitario in genere uno specifico modulo per la trattazione della disabilità visiva e dei comportamenti da adottare in presenza di persone cieche ed ipovedenti. Il modulo della durata variabile da 30 a 60/120 minuti a seconda della tipologia di attività e target e finalizzato ad orientare i partecipanti ad una maggiore consapevolezza sull’argomento.
L’UICI si impegna a definire ed erogare il format del modulo adattandolo alle specificità del gruppo da informare e formare con modalità in presenza o a distanza e con dinamiche formali e informali.
Art.6 (Comitato Tecnico)
Ai fini del monitoraggio e della verifica dell’efficacia del presente accordo, è istituito un Comitato Tecnico con le seguenti funzioni:
o monitorare l’attuazione del presente protocollo;
o sostenere l’attuazione delle azioni in esso individuate;
Del Comitato Tecnico fanno parte:
a) per l’Ordine dei Medici di Matera: dr. Francesco Dimona e dr. Nicola Pizzi
b) per l’U.I.C.I.: sig. Giuseppe Lanzillo e dr. Giovanni Cancelliere
I predetti componenti sono individuati da ciascun ente, in numero di due, nel rispetto del proprio ordinamento.
La partecipazione al Comitato Tecnico non dà titolo a compenso, gettoni, indennità o rimborsi di alcun tipo.
Il Comitato Tecnico si riunisce almeno due volte l’anno
Art. 7 (Durata)
La sottoscrizione del presente protocollo è presupposta per la realizzazione degli interventi in oggetto e la durata del medesimo è prevista in anni 2 con possibilità di rinnovo su istanza di ciascuna delle parti.
Ciascuna delle parti potrà recedere in qualunque momento dal presente protocollo, dandone comunicazione scritta (PEC o raccomandata AR) all’altra parte con un preavviso di almeno 90 giorni.
Art.8 (Riservatezza)
Tutti i dati, documenti o altri materiali che verranno scambiati tra le Parti in esecuzione del presente protocollo dovranno essere considerati come “informazioni riservate”, ove qualificati come tali dalla Parte che li comunica. Le Parti concordano di utilizzare tali informazioni riservate solo in relazione all’esecuzione del presente protocollo, salvo diverse pattuizioni, da formalizzarsi per iscritto.
Ciascuna delle Parti adotterà tutte le misure ragionevolmente necessarie per tutelare la riservatezza delle informazioni e della documentazione di cui essa disponga in virtù del presente protocollo.
Ciascuna parte, previa autorizzazione delle altre, si impegna, in occasione di presentazioni pubbliche dei risultati conseguiti o in caso di redazione e pubblicazione di documenti di qualsiasi tipo, a comunicare che quanto realizzato consegue alla collaborazione instaurata con il presente protocollo.
Art.9 (Trattamento dei dati)
Con la sottoscrizione del presente protocollo, le Parti si impegnano reciprocamente a trattare tutti i dati, documenti, informazioni o altri materiali, in qualunque modo riconducibili allo stesso, nel rispetto delle prescrizioni del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, per come modificato dal Decreto Legislativo 10 agosto 2018, n. 101, nonché successive modificazioni e integrazioni, e di quanto disposto dal Regolamento UE n. 679/2016 in materia di privacy.
Art.10 (Revisioni ed integrazioni)
Il presente protocollo potrà essere modificato, integrato o aggiornato esclusivamente in forma scritta con eventuali atti aggiuntivi o integrativi. Esso non verrà sostituito o superato dagli eventuali atti aggiuntivi o integrativi e sopravvivrà a questi ultimi, continuando con essi a regolare la materia tra le Parti.
Art. 11 (Disposizioni finali)
Il presente protocollo è sottoscritto in formato elettronico con firma digitale, non comporta oneri finanziari a carico dei contraenti e sarà registrato solo in caso d’uso, ai sensi del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, a cura e spese della Parte che ne richiederà la registrazione. La validazione dello stesso è effettuata con la semplice apposizione delle firme digitali dei designati. Il presente atto è, inoltre, esente da imposta di bollo ai sensi dell’art. 16 Tab. all. B del D.P.R. 26 ottobre 1982, n. 642.
Matera, 26/02/2022
Ordine dei Medici Chirurghi e Unione Italiana dei Ciechi
degli Odontoiatri della Provincia di Materae degli Ipovedenti
Presidente Presidente
Dr. Francesco Dimona Sig. Giuseppe Lanzillo
Le parti si augurano che la collaborazione aiuterà i Medici, Professionisti Sanitari, gli stessi stakeholder disabili visivi ad affrontare una qualsiasi attività sanitaria in piena empatia, producendo una riduzione dello stress nell’accogliere una persona con disabilità visiva e nel mettere nelle condizioni l’utente di affrontare una visita specialistica, un esame diagnostico nel modo più rilassato, creare cioè quel rapporto tra le due parti nella formula più orizzontale possibile dei rapporti interconnessi.
Giovanni Cancelliere
Pubblicato il 28/02/2022.
Il film di Michele Aiello e Michele Cattani, vincitore del premio “Giuseppe Folchi” come miglior documentario del 2021, sarà proiettato mercoledì 9 marzo alle ore 21:00 a Ravenna presso il Cinema Jolly, Via R. Serra, 33 (Parrocchia San Rocco)
INGRESSO GRATUITO
Prosegue il Tour dedicato alla visione di “Un Giorno La Notte”, il film di Michele Aiello e Michele Cattani, vincitore del premio “Giuseppe Folchi” come miglior documentario del 2021, che l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Consiglio Regionale dell’Emilia-Romagna propone gratuitamente presso alcune sale cinematografiche della regione e presso alcuni istituti scolastici.
Mercoledì 9 marzo alle ore 21:00 la sezione territoriale Uici di Ravenna in collaborazione con ZALAB e Arca di Noè e con il patrocinio e il contributo della Regione Emilia-Romagna, promuove e organizza la visione del Film documentario presso presso il Cinema Jolly, Via R. Serra, 33 (Parrocchia San Rocco), con ingresso gratuito. Al termine della visione seguirà un dibattito per approfondire la tematica della disabilità visiva con la partecipazione del regista, Michele Cattani, del co-protagonista Pasquale Di Flaviano e della presidente Uici di Ravenna, Antonietta Castaldini.
“Un Giorno La Notte” è un film biografico sulla vita del ventenne Sainey, arrivato in Italia con la speranza di trovare una soluzione per la Retinite Pigmentosa di cui soffre. Dopo aver scoperto che anche qui non esiste una cura, è deciso a imparare più cose possibili per prepararsi alla cecità. In questo viaggio verso l’oscurità, Sainey incontra un nuovo amico e scopre la passione per un nuovo sport, il baseball. Così decide di filmare la sua storia in prima persona e di mostrare al mondo che bisogna reagire anche contro le difficoltà più grandi, finendo con il coinvolgere lo spettatore in un turbinio di relazioni umane, moti d’animo e conquiste silenziose. A partire dalla quotidianità di Sainey e dal binomio auto-rappresentazione/rappresentazione, disabilità/normalità, impossibilità/possibilità, sogno/realtà, coloro che assistono alla visione hanno la speciale occasione di poter sperimentare la percezione degli stessi testimoni del film anche grazie alla scelta dei registi del formato 4:3. Inoltre, il film viene presentato nella versione audio-descritta a cura di Andrea Pennacchi per consentire a tutti i presenti, vedenti e non vedenti, di vivere un’esperienza inconsueta, peculiare e d’impatto.
Il tour cinematografico è iniziato in Emilia-Romagna lo scorso ottobre e proseguirà fino alla primavera.
In particolare nella data proposta a Ravenna l’iniziativa si colloca anche all’interno delle attività di comunicazione e sensibilizzazione sul tema della vista legato alla Settimana del Glaucoma. Infatti dal 6 al 12 marzo si celebra la “Settimana mondiale del glaucoma”, una patologia cronico-degenerativa che colpisce nel mondo milioni di persone e nei confronti della quale la prevenzione e la diagnosi precoce sono strumenti fondamentali per evitare di scoprirla quando ha già prodotto danni irreversibili alla visione.
Per informazioni: Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
Sezione Territoriale di Ravenna Via Tombesi Dall’Ova, 4 – 48121 – Ravenna
Tel. 0544/33622 e-mail: uicra@uici.it
Pubblicato il 28/02/2022.
Reggio Emilia aderisce alla campagna di prevenzione con screening gratuiti e informazione specifica.
Dal 6 al 12 marzo l’attenzione torna a focalizzarsi su una delle malattie degenerative che colpisce solo in Italia oltre un milione di persone ed è fra le prime cause di cecità nel mondo: il glaucoma. Come ogni anno, in Italia, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti in collaborazione con la IAPB Italia Onlus (Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità) promuove e organizza una serie di iniziative a favore della sensibilizzazione e della prevenzione.
La Sezione Territoriale UICI di Reggio Emilia partecipa alla campagna informativa con l’intervista radiofonica ad un medico oculista sull’emittente Radio Musichiere Scandiano ed attraverso la distribuzione di opuscoli che il pubblico può trovare presso diversi esercizi commerciali e Farmacie Comunali Riunite del Comune di Reggio Emilia, Ottica Dalpasso e Ottica Spaggiari, Casa di Cura Villaverde, Centro Medico Gonzaga a Guastalla e studi oculistici del territorio; offre inoltre, a coloro che ne faranno richiesta, controlli gratuiti presso l’ambulatorio oculistico della sede in Corso Garibaldi n° 26 nelle giornate di lunedì 07 marzo, martedì 08 marzo, mercoledì 09 marzo e giovedì 10 marzo.
Per aderire allo screening gratuito è necessario prenotarsi al numero di telefono 0522-435656
Per maggiori informazioni si può visitare il sito www.uicre.it
“Il glaucoma è una patologia che può avere conseguenze molto gravi e invalidanti che si possono tuttavia prevenire, purché la malattia sia diagnosticata e curata tempestivamente –afferma Chiara Tirelli, Presidente della Sezione UICI di Reggio Emilia. – Anche quest’anno la nostra Sezione Territoriale UICI è in prima linea nell’attività di sensibilizzazione sul tema e si adopera, con il sostegno di professionisti competenti che mettono a disposizione il proprio tempo, per offrire a tanti cittadini un controllo oculistico gratuito. La campagna di screening comprende, infatti, una visita oculistica con misurazione della pressione oculare, esame non invasivo e assolutamente indolore, ma fondamentale nell’individuazione del glaucoma. È infatti possibile, anche solo attraverso un controllo periodico eseguito da un medico oculista, riconoscere, prevenire o curare tempestivamente eventuali malattie oculari potenzialmente responsabili di ipovisione, se non, in certi casi di cecità. Tutti coloro che desiderano cogliere l’occasione possono farlo, contattando i nostri uffici, perché un controllo può fare la differenza”.
Il glaucoma è una malattia degenerativa quasi sempre bilaterale che colpisce il nervo ottico; nella maggior parte dei casi è dovuto a un aumento della pressione interna dell’occhio che causa, nel tempo, danni permanenti alla vista accompagnati da riduzione del campo visivo (si restringe lo spazio che l’occhio riesce a percepire senza muovere la testa) e da alterazioni della papilla ottica (detta anche testa del nervo ottico). Una semplice visita oculistica è sufficiente a diagnosticare un glaucoma in fase iniziale o ancora non grave. È necessario, pertanto, sottoporsi con regolarità a controlli oculistici, specialmente in presenza di fattori di rischio quali: età, famigliarità, miopia elevata e terapie protratte con farmaci cortisonici.
Pubblicato il 25/02/2022.
Si è svolta ieri nell’Università Kore di Enna, con importanti ospiti e la partecipazione di duecento studenti, la celebrazione siciliana della Giornata nazionale del Braille
“Che il buon Dio salvi questo mondo e fermi i cannoni”.
Nel saluto del rettore Gianni Puglisi, collegato da remoto, la crisi Ucraina è stata evocata ieri nel corso della Giornata siciliana del Braille, celebrata nell’Università Kore di Enna.
Per il secondo anno consecutivo, come ha ricordato Stefano Salmeri, non vedente e docente di Pedagogia generale e sociale dell’Ateneo.
Che, ha detto Puglisi, ha una “vocazione” per i corsi di Sostegno, tanto che c’erano duecento studenti del Corso di Laurea in Scienze della formazione primaria a seguire con interesse gli interventi su questo “alfabeto tattile, strumento di lettura e scrittura che ha aperto il mondo della Cultura ai non vedenti” come ha detto, in collegamento web, il presidente regionale dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti, Gaetano Renzo Minincleri.
“Abbiamo imparato attraverso le mani – ha detto – grazie a questi sei puntini. Un metodo miracoloso se ci ha consentito di avere oggi tanti insegnanti, tanti studiosi tra i non vedenti”.
Sempre via web la vicepresidente nazionale Uici Linda Legname, ha ribadito che “Il Braille è un alfabeto, uno strumento che consente importanti processi d’inclusione e d’accrescimento culturale”.
Per parlare della “vocazione” della Kore è poi intervenuta, in presenza, Alessandra Lo Piccolo, docente di Didattica e Pedagogia speciale della Kore e coordinatrice del Corso di specializzazione per il Sostegno agli alunni con disabilità giunto ormai al settimo ciclo.
“L’Ateneo – ha detto – ha da sempre perseguito una collaborazione con il territorio all’interno di un percorso ampio che tiene conto sia dei deficit sensoriali ma anche di altre forme di disabilità”.
Scuola e Università poi, ha affermato Salmeri, che ha condotto l’incontro, “devono chiedere sempre il massimo per non mortificare gli studenti, uccidendone le potenzialità”.
È seguito l’intervento di Nicola Stilla, presidente del Club italiano del Braille e vicepresidente della Biblioteca nazionale Regina Margherita di Monza, che ha sottolineato come la Giornata nazionale sia fondamentale “per richiamare l’attenzione delle Istituzioni ma anche degli studenti che magari domani saranno docenti, sull’importanza di questo alfabeto che, dopo quasi duecento anni, rimane l’unico sistema di scrittura e lettura diretta a disposizione dei ciechi”.
“Le nuove tecnologie – ha confermato Santino Di Gregorio, presidente Uici di Enna – non possono sostituire il codice Braille, che, invece, si integra con periferiche tifloinformatiche come sintesi vocali, screen reader, display e stampanti braille, mettendoci in condizione di leggere in autonomia testi, elaborati, sussidi didattici e professionali”.
Il Braille, insomma, ha detto Salmeri, “non è un semplice sistema di lettoscrittura, perché ha consentito ai non vedenti di diventare cittadini del mondo con pari dignità”.
Ecco perché, come hanno sottolineato tutti gli intervenuti, a cominciare da Francesca Oliveri vicepresidente regionale dell’Uici, non vedenti e ipovedenti devono conoscerlo obbligatoriamente.
Pubblicato il 25/02/2022.