La giornata della promozione dello sport, di Milvio Caputo

Il giorno 15 del mese di dicembre 2018, presso l’Istituto Rittmayer di Trieste, organizzata dal Consiglio Regionale UICI del Friuli V.G. in collaborazione con la FISPIC, è stata realizzata “la giornata della promozione dello sport”. Oltre al Coordinatore Nazionale della Commissione dello Sport, Tempo libero e Turismo sociale e… padrone di casa Hubert Perfler, erano presenti il Vice Presidente della FISPIC, Giuseppe Vitale ed i referenti regionali e provinciali alle attività sportive del Friuli, tranne i rappresentanti di Pordenone (impegnati nel contempo a delle manifestazioni sportive). In apertura di seduta, Perfler, dopo aver ringraziato i presenti per essere intervenuti, illustra brevemente i contenuti e le motivazioni che hanno spinto la Presidenza Nazionale ad organizzare incontri di questa tipologia, finalizzati a stimolare e promuovere l’attività sportiva. È fondamentale, ha sottolineato, creare in ogni struttura territoriale degli INFO-POINT e, attraverso le schede anagrafiche, elaborate dalla Commissione STLTS, che verranno ritirate complete in ogni loro parte al termine di ogni riunione, conoscere l’esatto numero dei soci dell’Unione che praticano attività sportiva, agonistica e non. Il tutto anche per fornire dati certi agli Enti che talvolta ne fanno richiesta. Al termine dell’apprezzato intervento, Perfler passa la parola al Vice Presidente FISPIC, Giuseppe Vitale, che oltre a porgere i saluti del Presidente FISPIC, Sandro Di Girolamo, impossibilitato ad intervenire, ha ringraziato gli organizzatori per l’ottima accoglienza riservatagli. In apertura del suo intervento, sottolinea l’importanza del protocollo d’intesa sottoscritto tra l’UICI e la FISPIC, che ha permesso di riempire un vuoto, non solo istituzionale, ma anche morale, tra le due più importanti e rappresentative istituzioni dei non vedenti, evidenziando come tale iniziativa rappresenti un punto di partenza e non di arrivo. Dopo aver esposto le varie discipline sportive, Vitale ha sottolineato che le persone non vedenti non sono disabili funzionali, ma solo delle persone talvolta inespresse, sia da un punto di vista antropologico che antagonistico. Esempio pratico è quello delle ultime Paralimpiadi svoltesi in Brasile, dove atleti non vedenti hanno registrato tempi inferiori ai colleghi vedenti. Successivamente, oltre ad esporre la relazione tra lo Sport e l’educazione al movimento, ha evidenziato come la pratica sportiva educa anche sotto il profilo psico-socio-relazionale; chi pratica attività sportiva non allena solo i muscoli, ma si confronta ed interagisce per superare situazioni bloccanti, come l’abbandono, il rifiuto, la paura del confronto ecc. Al seguito dell’applaudito intervento di Vitale è intervenuto, telefonicamente, il Vice Presidente Nazionale UICI Stefano Tortini. Oltre a salutare i presenti, nel suo breve intervento ha evidenziato il notevole impegno che questa Presidenza Nazionale sta riservando al rilancio e all’incentivazione alla pratica dello Sport con lodevoli iniziative, come il Convegno sullo Sport, tenutosi a Roma a novembre 2017, i finanziamenti mirati alla creazioni di nuovi gruppi sportivi, contributi per manifestazioni ludico-sportive, l’istituzione della “giornata della promozione allo sport”. Ha affermato inoltre, che proporrà alla Presidenza Nazionale di incrementare il fondo attinente le attività sportive. Dopo l’intervento dei referenti territoriali, che hanno illustrato le attività sportive praticate nelle loro realtà, sono state ritirate le schede anagrafiche, da cui si evince che nella regione sono 61 le persone che praticano attività ludico sportive, di cui 34 donne e 27 uomini.

COMUNICATO STAMPA – Consiglio di Amministrazione dell’Istituto regionale Rittmeyer per i ciechi Si è insediato in data 22.12.2016 il Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Regionale Rittmeyer per i Ciechi per il quinquennio 2016 – 2021.

Si è insediato in data 22.12.2016 il Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Regionale Rittmeyer per i Ciechi per il quinquennio 2016 – 2021.
La composizione del Consiglio prevede la rappresentanza del Comune di Trieste, della Comunità evangelica elvetica di Trieste, della Comunità evangelica luterana di Trieste, della Unione Territoriale Intercomunale Giuliana e del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
I rappresentanti designati dagli Enti sono i seguenti:
– Comune di Trieste: Hubert Perfler,
– Comunità evangelica elvetica di Trieste: Andrea Sossi,
– Comunità evangelica luterana di Trieste: Ralph Rocktaeschel,
– Unione Territoriale Intercomunale Giuliana: Vincenzo Zoccano,
– Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti: Pierpaolo Lenaz.
Nella riunione di insediamento il Consiglio ha eletto Presidente Hubert Perfler, per le capacità personali dimostrate nel corso degli ultimi mandati di presidenza del Consiglio di Amministrazione, guidando l’Istituto con competenza e con passione e portandolo ai vertici del panorama nazionale delle istituzioni per minorati della vista, avviando nel contempo i necessari passi per far acquisire all’Istituto un ruolo a livello internazionale da un lato e collaborando con il Comune di Trieste per quanto concerne nuove attività quali la Fondazione di Partecipazione del Dopo di Noi e la Vita in Semi-autonomia dall’altro.
Quale Vice Presidente è stato eletto Vincenzo Zoccano, attualmente Presidente della Consulta Regionale delle associazioni delle persone disabili e delle loro famiglie del Friuli Venezia Giulia e componente della Direzione nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, ex allievo del Rittmeyer, che ha voluto sottolineare il grande onore di poter coadiuvare la presidenza con il forte impegno di chi vive i problemi quotidiani in prima linea.
Nelle parole del Presidente, anch’egli ex allievo dell’Istituto, la speranza di realizzare al meglio i progetti di rinnovamento che l’Istituto merita e che la capacità del personale dell’Istituto saprà tradurre nei fatti: il Presidente ha espresso l’augurio che i risultati arrivino al più presto, valorizzando il lavoro di squadra.
Il Presidente ha quindi ringraziato il Consiglio per la rinnovata fiducia ed il Sindaco Di Piazza che ha riconfermato – nella persona dello stesso Perfler – la rappresentanza del Comune di Trieste nel Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Regionale Rittmeyer per i Ciechi.

Conferenza stampa – L’ANCI FVG aderisce al Registro Pubblico CUDE: la banca dati nazionale dei contrassegni europei di parcheggio per disabili

Venerdì 16 settembre 2016, ore 13.00 – Fortezza Da Basso (Firenze)

Grazie all’impegno delle Associazioni nazionali ANGLAT e UICI, della Federazione FAND e della Consulta Regionale delle Associazioni delle Persone Disabili e delle loro Famiglie FVG, oggi si apre una nuova via verso una mobilità “senza limiti” per le persone con disabilità.
È questo il tema centrale che caratterizzerà la conferenza stampa nella quale verrà annunciato l’impegno dell’ANCI FGV ad aderire al Registro Pubblico CUDE (RPCUDE), la banca dati nazionale dei contrassegni europei di parcheggio per disabili, in un’occasione speciale ed unica come la “V Conferenza Nazionale sulle Politiche per la Disabilità”.
Attraverso questo sistema innovativo, progettato e sviluppato dalla società Faticoni Spa e vincitore del premio Egov 2014 e finalista Smau 2015, anche i Comuni della Regione Friuli Venezia Giulia potranno gestire in modo veloce ed intuitivo i rilasci, gli aggiornamenti, le cessazioni, il controllo incrociato fra l’anagrafe dei decessi e l’elenco dei titolari dei CUDE. Gli agenti di Polizia locale, a loro volta, potranno controllare in tempo reale i contrassegni di qualsiasi Comune aderente, verificando il numero del contrassegno, il Comune di emissione e la scadenza. La condivisione dei dati non sensibili dei CUDE attraverso la banca dati permetterà così di rafforzare le attività di collaborazione tra le Amministrazioni e i Comandi di Polizia Locale di tutti i Comuni d’Italia, consentendo altresì, a tutti i titolari del Contrassegno Europeo, di spostarsi da un Comune all’altro, superando così l’ostacolo delle differenti e a volte farraginose regole di accesso alle Zone a Traffico Limitato.
Inoltre, è da evidenziare che nel 2015 il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, a seguito di una specifica interrogazione parlamentare sul Registro Pubblico CUDE, si è così espresso: “la proposta di creare una Banca Dati Nazionale per il Contrassegno Unificato Disabili Europeo (CUDE), nel rispetto del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dati personali), al fine di realizzare un sistema centralizzato che consenta il riconoscimento del diritto del disabile al di fuori del proprio comune di appartenenza, sarebbe auspicabile e potrebbe rientrare tra gli obiettivi dell’Associazione Nazionale Comuni d’Italia”.
Ad oggi il Registro Pubblico CUDE, riconosciuto già quale buona prassi dall’ANGLAT, dalla FAND e dall’UICI, è stato individuato quale strumento unico e pienamente coerente con il D.P.R. n. 151/2012, al quale i Comuni italiani dovranno aderire, ed inserito tra gli obiettivi della Linea 6 del “II° Programma Biennale di Azione sulla disabilità”, elaborato dall’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità.
PROGRAMMA:

Intervengono:

Roberto Romeo
Presidente Nazionale ANGLAT e Vicepresidente Nazionale FAND

Vincenzo Zoccano
Presidente della Consulta Regionale delle Associazioni delle Persone Disabili e delle loro Famiglie FVG

Giuseppe Napoli
Vice Presidente Federsanità Anci
Presidente Federsanità Anci Friuli Venezia Giulia

Alfredo Ferrante
Dirigente Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Roberto Faticoni
Amministratore Delegato Faticoni S.p.A.

Sono stati invitati a partecipare:

Debora Serracchiani
Presidente Regione Friuli Venezia Giulia

Piero Fassino
Presidente ANCI Nazionale