Vercelli – Arcobaleno n. 3 autunno 2015

ANNO XXVII n. 3
AUTUNNO 2015
ARCOBALENO – Periodico a cura dell’Unione Italiana Ciechi – Sezione provinciale di Vercelli
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mercoledì e venerdì pomeriggio; i soci della Valsesia possono rivolgersi anche al CENTRO
SERVIZI PER IL VOLONTARIATO DI VARALLO, Via D’Adda 4/b (Parco d’Adda) – tel. 0163/
1901494.
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Stringiamo Alberto Mugni, nostro consigliere e soprattutto amico, in un abbraccio
forte e commosso per la perdita del Papà.
Il Consiglio, l’Ufficio, i Soci, i Volontari e gli Amici dell’Unione
EDITORIALE
E’ stato molto piacevole per me avere avuto l’opportunità, in queste ultime settimane, di scambiare due chiacchiere con i Soci. Finalmente ho trovato un piccolo spazio e un po’di tempo anche per ascoltarVi e, ad ogni telefonata, mi sentivo sempre più commossa e arricchita nel sentire tanto vissuto. Ho colto ironia, coraggio e speranza nonostante i problemi, soprattutto quelli di salute, prendano spesso il sopravvento sull’umore.
I nostri Soci sono per la maggior parte anziani e, molti di essi, abitano in Valsesia, elemento che fa da deterrente per rapporti interpersonali ravvicinati. Mi conforta però il fatto di sapere che, la maggior parte di essi ha individuato le strategie per gestire il proprio quotidiano ed è sostenuta da familiari o collaboratrici domestiche, non c’è quindi abbandono e solitudine.
Tengo a dire che i colloqui che ho avuto con Voi mi hanno molto toccata e che terrò ben presente le vostre necessità. E quanto mi avete comunicato e trasmesso.
La nostra consigliera, signora Daniela Zanetta è vostra portavoce, essendo stata nominata referente regionale per la sezione di Vercelli, per il comitato anziani; qualcosa si sta muovendo nelle loro riunioni dedicate a voi: se si riusciranno a quindi a concretizzare dei progetti in vostro favore ve ne daremo prontamente notizia.
Per il momento grazie e un forte abbraccio dal vostro presidente.

Cristina Bozzetta

Comunicati dalla Sede centrale
Comunicato n. 171: Tradizionale calendario antoniano
Continuano le iniziative che il Messaggero di sant’Antonio dedica alle persone non vedenti ed ipovedenti. Anche per il 2016, è disponibile il tradizionale calendario antoniano, nelle versioni braille e nero a caratteri ingranditi, per le persone non vedenti e ipovedenti. Il titolo del calendario antoniano 2016 è “i simboli di sant’Antonio”. Il calendario viene spedito gratuitamente a chi ne faccia richiesta mentre chi lo desidera può fare un’offerta a favore della Caritas Antoniana. E’ possibile altresì ricevere la rivista mensile del Messaggero di sant’Antonio in formato word via e-mail o su cd-rom formato MP3 via posta; il costo dell’abbonamento annuale per sé o per una persona amica è di euro 10.
E’ anche possibile corrispondere con i frati e richiedere preghiere anche in braille e ricevere la risposta sia in braille sia in braille a caratteri ingranditi. Sono disponibili alcuni audiolibri e alcune opere in braille e nero a caratteri ingranditi delle Edizioni Messaggero Padova. Su richiesta, vengono organizzate visite guidate gratuite nella Basilica di sant’Antonio, ai Musei e alle Mostre Antoniane; è anche disponibile un plastico tattile del complesso santuariale Antoniano collocato all’ingresso del chiostro della Magnolia. Inoltre nel sito internet www.santantonio.org al link potete trovare le iniziative dedicate alle persone non vedenti.
Per richiedere una copia omaggio del Messaggero di sant’Antonio versione per non vedenti o il calendario e ricevere informazioni potete telefonare al numero verde 800019591, inviare una e-mail all’indirizzo abbonamenti@santantonio.org, o scrivere, anche in braille, a Messaggero di Sant’Antonio, via Orto botanico 11, 35123 Padova.
Comunicato n. 178: FIRMA OK! Il dispositivo di firma digitale accessibile Una nuova opportunità di uguaglianza viene offerta da oggi alle persone non vedenti e ipovedenti grazie all’opera tenace della nostra Unione. Nei mesi scorsi abbiamo ottenuto dai tecnici di Poste Italiane, la totale accessibilità e usabilità del dispositivo di firma digitale denominato FirmaOK. Il dispositivo è costituito da una comunissima chiavetta USB con SIM incorporata sulla quale si trova il software, del tutto accessibile e “portabile”, che ci permetterà di firmare documenti digitali in piena autonomia su qualsiasi computer senza dover ricorrere a ulteriori installazioni o all’aiuto di altre persone. Appena la sede centrale ci fornirà informazioni più dettagliate sull’utilizzo, inoltreremo le dovute notizie.
Lotteria “Premio Louis Braille 2015”
Il 10 settembre scorso sono stati estratti i biglietti vincenti della Lotteria “Premio Louis Braille 2015”: 35 premi per un totale di 1.244.500 euro.
In questa prima edizione sono stati venduti 990.160 biglietti per una raccolta complessiva di 2.970.480 euro; teniamo a sottolineare come essa, nel panorama dei giochi a premi, abbia rappresentato una svolta grazie la finalità benefica del finanziamento delle sezioni provinciali e regionali dell’UICI.
Purtroppo, né la nostra Provincia né la nostra Regione sono state baciate dalla fortuna (la nostra sezione ha avuto cura di esporre l’elenco dei biglietti vincenti ma chi fosse ancora interessato, presso i nostri uffici, è possibile consultare l’elenco dei premi estratti). I 4.000 biglietti che la nostra sezione è riuscita a distribuire non hanno dunque portato ricchezza ma, senza dubbio, per quanto ci riguarda, essi hanno restituito la consapevolezza della generosità di tanti soci, volontari e amici che hanno acquistato e ci hanno aiutato a vendere i biglietti.

I COMITATI AL LAVORO
A primavera, le elezioni dei nuovi Consigli UICI provinciale e regionale, hanno comportato anche il rinnovo dei referenti dei vari comitati che compongono l’Associazione. I Comitati che raccolgono vari settori d’interesse (Anziani, Giovani, Lavoro, Istruzione, Pensioni, …) hanno lo scopo di monitorare a livello regionale la situazione all’interno del proprio ambito di competenza attraverso l’apporto di ciascun referente provinciale, proporre progetti e soluzioni ampliando e completando in modo efficace il lavoro delle sezioni provinciali e del Consiglio regionale.
Dopo la pausa estiva, i Comitati si sono da subito messi al lavoro e in questi ultimi mesi sono state convocate le riunioni dei Comitati Giovani e Anziani, le cui referenti per la nostra sezione sono, rispettivamente, Marta D’Arienzo e Daniela Zanetta.
I primi incontri sono stati essenzialmente conoscitivi comunque anche proficui per le idee e le iniziative che già ne sono sortite; lasciamo quindi la parola a Marta e Daniela che, negli articoli seguenti, sintetizzano la loro esperienza:
Comitato Giovani, 26 Settembre scorso
Nella riunione che si è tenuta il 26 settembre 2015 presso l’Unione Ciechi di Torino si è discusso circa alcune possibili attività da proporre ai giovani. Sono emerse idee di diverso genere, da corsi di autonomia ed orientamento ad incontri sportivi.
Per quanto riguarda il discorso autonomia, si sono proposti dei week-end, per permettere ai giovani di migliorare o imparare ad essere autonomi nei vari ambiti della vita quotidiana (disbrigo delle faccende domestiche, “fare la spesa”…).
Per quanto riguarda invece la parte ricreativa, si è parlato di sport e musica. Nell’ambito sportivo ci sono state proposte di diverso tipo: tiro con l’arco, scherma e lo sci.
Ci sarebbe poi il desiderio di riunire i giovani che hanno la passione per la musica o per il canto condividendoli con altri in un gruppo musicale.
Per ora si tratta solamente di proposte ma speriamo, con la collaborazione dei giovani, di poterle realizzare al più presto.
Marta D’Arienzo
Comitato Anziani, 30 settembre scorso
“Mercoledì 30 settembre scorso ho preso parte alla riunione tra i rappresentanti del Comitato Anziani delle sezioni provinciali della nostra Associazione tenutosi presso la sede del consiglio Regionale Piemontese dell’UICI.
Questo primo scambio di idee è stato utile per costruire un primo quadro relativo alla situazione dei soci anziani nei rispettivi territori; si è anche riscontrato come le sedi provinciali portino avanti i medesimi progetti: telefonate, gite, incontri pomeridiani. Allo stesso tempo, tutti i rappresentanti hanno manifestato il profondo disagio per la scarsa partecipazione agli eventi organizzati; nonostante quest’ultimo punto però tutti hanno manifestato l’intenzione e il desiderio di proseguire accettando di buon grado chiunque voglia partecipare, pochi o tanti. A questo proposito, il Presidente Gilberti, presente alla riunione, ha informato riguardo ad una struttura a Sali Biellese, organizzata per l’accoglienza delle persone con disabilità.
Esprimo la soddisfazione in particolare per lo spirito della riunione connotato dal “voler fare qualcosa di concreto”.
Daniela Zanetta
IN COMPAGNIA DI DANIELA
Ci colleghiamo all’articolo che ci precede, alle iniziative e le intenzioni di cui esso ha parlato per presentare gli appuntamenti che Daniela ha pensato per i prossimi mesi:
Gita a Sali Biellese
Rimandiamo sempre a quanto suggerito sopra da Adriano Gilberti per proporre una gita all’ “Andirivieni”, struttura a Sali Biellese immersa nella natura e accessibile alle persone con disabilità. La data è ancora da fissare ma chiunque sia interessato può chiamare Daniela al 337/830097 per aderire all’iniziativa.
Ricomincia il “Circolino delle Carte” con tornei di briscola (ma anche di dama) chiacchiere, compagnia e merende e proseguono le serate in pizzeria. Per maggiori informazioni e per dare la vostra adesione potete chiamare Daniela al numero soprindicato.

AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI E DEGLI INCONTRI
E’ successo…
a Ottobre
3 ottobre ore 16, Vercelli – l’Arca ha ospitato “L’Unica estate” di Cristina Bozzetta Un incontro coinvolgente ed emozionante, chi vi ha preso parte non nasconde le lacrime che le parole di Cristina gli hanno saputo suscitare, Enrico De Maria, giornalista e nostro consigliere, le ha sapute invece cogliere e tradurre molto bene nell’articolo che qui sotto vi proponiamo:
Il libro di Cristina Bozzetta, che si legge d’un fiato, racconta la vita di una ragazza, ora donna, coraggiosa e, oltre all’autrice, ha altri due protagonisti: il padre e il marito di Cristina. Il padre, che le ha insegnato fin da piccola ad affrontare il mondo avanzando decisa “a spada tratta”, e il marito, il campione paralimpico Claudio Costa conosciuto dall’autrice il 7 ottobre del 1985 (il giorno che le ha cambiato la vita, come lei stessa annota nel libro), durante un corso per centralinisti ciechi a Torino. Ma protagonista del libro è anche la malattia di Claudio e di Cristina stessa, la retinite pigmentosa, che sta condizionando la loro esistenza. Cristina Bozzetta racconta la sua lunga battaglia per rallentare la cecità, battaglia che la portò, giovanissima, ad un lungo soggiorno, da sola, a Mosca; battaglia che sta tuttora conducendo per se stessa e soprattutto per gli altri, per il suo Claudio, per tutti gli ipovedenti e per i ciechi, sempre “a spada tratta”, come le ha insegnato il padre. Il libro, che è ricco di pagine di struggente commozione (ad esempio, l’amore per Claudio raccontato con garbo e pudore) contiene anche una stupenda pagina riservata alla cagnolona Fania, il bel pastore tedesco femmina, diventata gli occhi dei coniugi Costa. E poi c’è una pagina d’intensità unica: quella visiva, in cui Cristina Bozzetta descrive “come” i suoi occhi vedono la bella copertina del libro che riproduce, in un’unica immagine, alcuni grandi amori della presidente dell’Unione ciechi: i fiori di montagna, le vette e il cielo. Un libro che informa e commuove. Un’opera importante per capire e aiutare.
Libro più audiolibro sono a disposizione presso i nostri uffici al costo di euro 18,00. Tutto il ricavato della vendita del libro andrà a favore della nostra Associazione.
Nei prossimi mesi…
Novembre
Dal 5 all’8 novembre 2015, Chianciano – XXIII Congresso Nazionale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti
Dopo un lungo lavoro preparatorio, il 5 novembre prossimo prenderà avvio il XXIII Congresso Nazionale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti. All’incontro, per ogni sezione provinciale, prenderanno parte il Presidente e il rappresentante così eletto durante le recenti votazioni; la nostra Sezione verrà rappresentata da Cristina Bozzetta, in qualità di Presidente, e da Claudio Costa.
Il Congresso assume non solo un particolare significato in quanto momento di confronto e di scambio tra le diverse realtà dell’Associazione, nonché su specifiche tematiche d’interesse, ma riveste anche importante valore in quanto durante lo stesso verranno discusse e votate le proposte di modifiche allo statuto sociale e verranno eletti: il Presidente Nazionale e i 20 Consiglieri nazionali. Buon lavoro!
14 Novembre 2015, Trino Vercellese – Giornata Nazionale della Retinopatia diabetica
Il 14 novembre prossimo, la nostra Sezione sarà presente a Trino, dove sono stati presi contatti con le Autorità locali, per due importanti iniziative.
In occasione della Giornata Nazionale dedicata alla retinopatia diabetica, organizzata dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità, i volontari, attraverso il volantinaggio, offriranno alla cittadinanza informazioni sulla retinopatia diabetica e sull’importanza della prevenzione, l’opera informativa sulla patologia proseguirà nel pomeriggio, presso il Teatro Civico di Trino, con l’intervento di un medico oculista; grazie poi al comitato “Donne in cammino” di Trino, seguirà la presentazione del libro “L’Unica Estate” di Cristina Bozzetta.
La giornata terminerà con una cena al buio: un’esperienza interattiva di condivisione, di gioco ma con spunti di riflessione, dove potrete mettere alla prova le vostre capacità oltre la vista. Per informazioni telefonare allo 0161/801325 entro martedì 10 novembre (costo euro 25,00).
Sabato 21 Novembre ore 15, Centro di Riabilitazione Visiva di Vercelli – Assemblea
Ordinaria dei Soci
In questi giorni è stata recapitata ai Soci la convocazione per l’Assemblea Ordinaria dell’Unione per l’approvazione della relazione programmatica e del bilancio preventivo del 2016 indetta per sabato 21 novembre prossimo ore 15 presso il Centro di Via Dante 71 a Vercelli. Invitiamo i Soci a partecipare numerosi.
Sabato 28 Novembre ore 11, Vercelli – POESIE SERENE: “ANCHE LI’ E’ PRIMAVERA?”
Sabato 28 novembre alle ore 11 presso la chiesa di S. Giuliano a Vercelli, tra c.so Libertà e via Foa, Rita Cavallone, amica, volontaria e vice presidente U.N.I.Vo.C di Vercelli ha il piacere di invitarvi alla presentazione del suo libro di poesie serene:
“Anche lì è primavera?” pubblicato da Edizioni Effedi. L’autrice discorrerà col prof. Tonino Repetto; all’incontro parteciperà la cantante Gabriella Greco. Al termine, l’autrice sarà lieta di avervi suoi ospiti per il pranzo al Ristorante 20Twenty di Vercelli; è necessario quindi prenotare il proprio posto telefonando a Rita al numero 328/1294912.
Il ricavato delle vendite del libro che costa € 10,00 sarà devoluto in beneficenza secondo la volontà del papà di Rita, recentemente scomparso. Partecipate numerosi!
Domenica 29 Novembre 2015, Trino – Prima Maratona “Città di Trino”
L’A.S.D. Torball Club Vercelli e la Podistica Trinese, con il contributo del comune di Trino e di Zentiva, organizzano la Prima Maratona “Città di Trino”, la Nona Mezza Maratona “Terre d’acqua” e la Trino che corre. Le gare rappresentano ormai delle classiche per gli atleti, ma l’istituzione quest’anno della prima Maratona rappresenta anche una sfida per le società organizzatrici e per la città di Trino.
Vista la grandiosità dell’iniziativa, Claudio ha bisogno di amici e volontari disponibili quel giorno a dargli una mano. Per maggiori informazioni e per offrire il proprio aiuto telefonare a Claudio Costa al 338/6108290 o scrivere a costa.claudio@fastwebnet.it
Dicembre
Sabato 12 dicembre, Vercelli – Santa Lucia
Come ogni anno festeggeremo insieme il giorno di Santa Lucia, protettrice delle persone cieche. Alle ore 11, Santa Messa nella Sala Capitolare del chiostro dell’abbazia di S. Andrea celebrata dai Padri Oblati di Maria e allietata dal coro de “Le voci del cuore”. Dopo la funzione ci attenderà la piacevole consuetudine dell’invitante pranzo presso il Ristorante 20Twenty di Vercelli. Confermate la Vostra partecipazione telefonando in ufficio allo 0161/253539.
NOTIZIE DAL TORBALL CLUB
Tappetino, tuta e scarpe da ginnastica. Ho preso tutto?
Non manca nulla per ricominciare con Gianna Frisari la ginnastica del martedì pomeriggio. Da martedì 6 ottobre, dalle 17 alle 18,30, Gianna ci aspetta alla Palestra Ferrari di Vercelli per aiutarci a togliere un po’ di ruggine dalle nostre articolazioni.
Il corso è gratuito ai soci, mentre per gli amici e i volontari la cifra è invariata a € 60. Il Torball Club ha voluto anche quest’anno riproporre l’attività in palestra e dare a tutti l’opportunità di fare movimento tra amici.

Alcuni giorni fa, Massimo Granellini scriveva nel suo “Buongiorno” su La Stampa della buona pratica del “Buongiorno”; lo riportiamo qui sotto, esso appare infatti oltre a un buon consiglio da accettare e mettere in pratica anche la giusta introduzione al secondo intervento di Daniela Molinari sulle pagine dell’Arcobaleno con la sua rubrica:
La mattina del primo ottobre il professor Tommaso Bertelli, preside dell’istituto «Pralormo» di Empoli, ha scritto una circolare in cui invita i suoi 1675 studenti a salutare. Buongiorno, salve, ciao: quei lubrificanti esistenziali che per strada o in ufficio sono rimasti in pochi a maneggiare, e quei pochi guardati con sospetto, come se dietro la formula di cortesia si nascondesse un secondo fine indicibile o un’invasione della privacy.
La notizia mi ha sconvolto per vari motivi. Intanto per il numero degli studenti. Ho fatto ancora in tempo a crescere in scuole dove il preside regnava su una bottega di allievi che tutti conosceva e di cui conosceva tutto, non ancora su un’azienda di medie dimensioni.
E poi perché pare che il suo sermoncino abbia funzionato. Che i ragazzi abbiano cominciato a salutare chiunque capitasse a tiro: i compagni, i bidelli, persino i professori.
E che il loro umore ne abbia tratto giovamento. Quindi non è che prima non volevano farlo. È che proprio non sapevano che si potesse fare. C’è voluta una circolare per informarli dell’esistenza di questa strana pratica che sta alla base della convivenza tra esseri umani mediamente evoluti. Qualcuno di loro ne aveva sentito parlare di sfuggita, in casi eccezionali addirittura in famiglia, di sicuro mai alla televisione. Ma l’avrà associata a un’ammissione di debolezza o a una sdolcinatura, rimuovendola immediatamente. Finché un giorno, grazie a una circolare del preside, ha scoperto che la buona educazione non è buona perché melensa. E’ buona perché fa bene. (da La Stampa)
La rubrica di Dany
“Buongiorno alle persone che pensano che oggi sia una bella giornata per alzarsi e vivere, senza bisogno di fare grandi cose, ma solo tante piccole azioni positive che faranno stare meglio noi e gli altri. Così facendo, oggi sarà una bella giornata.
Buongiorno a chi pensa che i sorrisi e gli abbracci siano la miglior energia rinnovabile che esista: illuminano il mondo e scaldano i cuori… tutto gratis. E non hanno nessuna controindicazione! Buongiorno alle persone ottimiste e positive che dedicano così tanto tempo a migliorare se stessi che non ne hanno per criticare, invidiare e giudicare gli altri.
A chi sceglie di essere sempre ottimista anziché lasciarsi andare al pessimismo, sceglie di donare agli altri anziché prendere, a chi si ricorda di aiutare chi rimane indietro.
Buongiorno a tutti, ma proprio a tutti, nessuno escluso. Con un sorriso.
“Ho voluto darvi il benvenuto con questa citazione di Agostino Degas, semplicemente perché credo che gli ostacoli quotidiani sono più facili da superare se affrontati con ottimismo, buon umore e un pizzico di ironia. E’ arrivato l’autunno con i suoi frutti, i suoi profumi, i suoi colori, dal giallo all’arancione, dal rosso al marrone, e presto alcuni animali andranno in letargo, altri migreranno verso i paesi più caldi. Sulle nostre tavole arrivano le castagne, le zucche, i funghi, i tartufi che con mille ricette soddisfano il nostro palato. In questa edizione, giusto per rimanere in tema con l’autunno, ho deciso di parlarvi proprio del tartufo, vero e proprio gioiello delle nostre colline piemontesi. I tartufi crescono spontaneamente sotto terra, in simbiosi e in prossimità delle radici di alcune piante come, ad esempio, le querce ed i nocciòli. Una volta acquistato dal vostro tartufaro di fiducia, va avvolto nella carta assorbente, chiuso in un barattolo di vetro e conservato in frigorifero. Prima di consumare il tartufo, va spazzolato per togliere le impurità della terra, e poi va strofinato con la carta assorbente imbevuta con qualche goccia d’aceto. E’ importante ricordare che il tartufo non va mai lavato con l’acqua! Il tartufo nero è adatto alla cottura di sughi, ripieni, brasati e stufati, mentre il tartufo bianco, più pregiato e costoso, va elegantemente affettato a lamelle sottilissime, direttamente sui piatti già cucinati, e distribuiti ad ogni commensale. E’ ottimo affettato su un bel piatto di risotto alla fonduta, oppure semplicemente sulle uova al tegamino.
Yumm… ho già l’acquolina in bocca! A soli trenta chilometri da Vercelli, domenica 18 e 25 ottobre si è tenuta la fiera del tartufo di Moncalvo. Sotto i portici della piazza, cani di razza terrier e i loro padroni “tartufari” hanno esposto i piccoli diamanti culinari! I terrier sono cagnolini simpaticissimi con un fiuto finissimo per la ricerca del tartufo.
Pensandoci bene, da quando ho perso la vista ho migliorato l’olfatto. Chissà, magari sono adatta anche io a cercare i tartufi…Potrei pubblicare un annuncio del genere:
“Volenterosa cieca, amante della natura, offresi per la ricerca dei tartufi.” Così dopo qualche settimana uscirebbe un secondo annuncio, stavolta da parte dei miei familiari:
“Cercasi cieca dispersa sulle colline astigiane. Generosa ricompensa: chi la trova, se la tenga!” Beh… forse è meglio abbandonare l’idea!
Un grazie di cuore a chi ha letto attentamente tutti gli articoli di questa edizione autunnale di “Arcobaleno”. Un grazie di cuore a chi sostiene e lavora con grande impegno per mantenere viva la nostra associazione. Un grazie di cuore a tutti, ma proprio a tutti, nessuno escluso. Con un sorriso.
I miei contatti: e mail daniela.molinari@winguido.it e cell. 333-6803663
Daniela Molinari
Tesseramento 2016
Si ricorda che è possibile pagare la quota associativa relativa all’anno 2016: l’importo è sempre di €. 49,58.
Chi non ha pagato la quota 2015 ed intende rimanere iscritto alla nostra Associazione dovrà provvedere a pagare anche la quota 2015, insieme a quella relativa al 2016.
Si potrà pagare sia presso il nostro ufficio di Vercelli sia con il bollettino postale che troverete allegato.
Ringraziamo fin d’ora tutti coloro che vorranno riconfermare, con l’iscrizione, la loro fiducia all’Unione.
In occasione della festa di Ognissanti, ricordiamo tutti i Soci e gli Amici che ci hanno lasciato in questi anni, mesi o pochi giorni fa.
Condoglianze e sinceri ringraziamenti vanno ai dipendenti dell’Agenzia delle Entrate e alle Famiglie Allolio, Caligaris, Sommatis, Terlevich e Zamara per i contributi offerti a favore della nostra Associazione in memoria della cara Agostina Pareglio Calzolato, prematuramente scomparsa.

Rinnoviamo le condoglianze e il sentito ringraziamento nei confronti della Fam. Degrandi che ha devoluto un contributo per le nostre attività in memoria del caro, Dante Degrandi.