“Oltre la vista, Oltre la SLA”: la corsa inclusiva a sostegno della ricerca
Appuntamento sabato 25 aprile al Parco Michelotti (Torino) per la XXI edizione
Correre e camminare insieme per superare barriere e stereotipi, per cementare legami, per dimostrare che le persone abitualmente descritte come “fragili” in realtà possono offrire aiuto agli altri. C’è tutto questo in “Oltre la vista, oltre la SLA”, una corsa molto speciale, che fa dell’inclusione e dell’impegno solidale i propri punti di forza e che quest’anno è giunta alla 21esima edizione. La manifestazione podistica non competitiva, organizzata dalla Polisportiva dell’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) di Torino, a sostegno della ricerca medica, si svolge sabato 25 aprile (con partenza alle ore 9.30) al Parco Michelotti di Torino.
Come il suo nome rivela, la manifestazione “Oltre la vista, oltre la SLA” nasce con un doppio obiettivo: superare le barriere culturali (infatti persone con e senza disabilità visiva corrono e camminano insieme, fianco a fianco e in perfetta sintonia), ma anche sostenere la ricerca contro la SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica). Sì, perché l’intero ricavato, al netto delle spese, viene donato al CRESLA (Centro Regionale Esperto per la ricerca sulla SLA) della Città della Salute di Torino, un polo d’eccellenza a livello europeo. Questa sensibilità nasce dall’incontro con Piero Mallen (atleta e infaticabile volontario della Polisportiva, scomparso prematuramente proprio a causa di una forma di SLA), alla cui memoria la manifestazione è dedicata. Tenendo fede a una promessa rinnovata negli anni, la Polisportiva ha donato finora all’équipe medica circa 94.000 €.
La corsa è aperta a tutti: c’è posto per chi corre e per chi cammina. È possibile partecipare come singoli, ma anche in gruppo, con una società sportiva: la squadra più numerosa sarà premiata con il Trofeo Piero Mallen. Sono previsti due diversi percorsi tra cui scegliere, in base alla propria forma fisica (entrambi, comunque, sono molto accessibili): quello più lungo è di 10 km, mentre la versione accorciata misura 5 km. Uno speciale itinerario (con partenza alle 10.45) è riservato ai più piccoli e sono ben accetti anche gli amici a 4 zampe. Ai primi 1.000 iscritti è garantito il pacco gara con maglietta ufficiale. Sono in palio anche alcuni premi a estrazione, tra cui week-end per due persone in Valle d’Aosta e cene al buio.
È possibile iscriversi direttamente il giorno dell’evento (per questioni logistiche si raccomanda di presentarsi entro le h. 9.00), con ritrovo di fianco alla società “Incremento Sportivo” (viale P. Michelotti 21/A). È anche possibile iscriversi in anticipo, attraverso l’App Satispay (inquadrando il codice QR presente sulla locandina) o dal link https://www.retedeldono.it/progetto/xxi-oltre-la-vista-oltre-la-sla. Le quote di partecipazione che, lo ricordiamo, serviranno a sostenere la ricerca contro la SLA, sono di 15 € per gli adulti, 5 € per i bambini sotto i 14 anni, 5 € per gli amici a 4 zampe. La manifestazione è realizzata con il patrocinio di Regione Piemonte, Città di Torino, Circoscrizioni 7 e 8, Asl Città di Torino e CIP (Comitato Italiano Paralimpico) del Piemonte.
«Di anno in anno, grazie all’instancabile lavoro dei volontari, la manifestazione è diventata un punto di riferimento per la città. Di questo siamo molto felici – sottolinea, a nome dell’intero Consiglio Direttivo, il Presidente della Polisportiva UICI Torino, Angelo Panzarea – Tutto questo ci ha permesso di costruire legami profondi e di sostenere in modo concreto la ricerca medica. E l’entusiasmo con cui le persone rispondono ci spinge ad andare avanti, puntando a fare sempre meglio. Invitiamo tutti a condividere con noi questo prezioso momento di sport, inclusione e impegno solidale».
La Polisportiva ASD UICI Torino
Nata nel 1980, la Polisportiva ASD UICI Torino crede nello sport come strumento di integrazione e di crescita per le persone cieche e ipovedenti. Attraverso attività agonistiche e non, infatti, è possibile stimolare in chi ha una disabilità visiva l’autonomia individuale, la percezione dello spazio, il senso dell’equilibrio, la socializzazione. Oggi la polisportiva è in grado di offrire un ampio ventaglio di proposte accessibili: dal nuoto agli sport invernali, dalla ginnastica alla danza. Tutto questo con un forte senso di comunità e con uno spirito di gruppo che sa tenere insieme vedenti e non. Tra le avventure più recenti, un viaggio di 600 km in tandem, da Torino a Venezia, lungo la “Via del Po”, e diversi tour in Piemonte e Liguria, sempre in tandem, tra il 2021 e il 2025.