U.I.C.I. Messina – TOCCARE L’ARTE GRAZIE ALLE GIORNATE DEL FAI

Grazie alla collaborazione con la sezione dell’Unione, per molti soci è stato un weekend alla scoperta di alcuni luoghi di storica bellezza

Un weekend dedicato alla cultura e all’arte nel quale i soci dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti hanno avuto l’opportunità di visitare luoghi di storica bellezza della città di Messina. L’occasione è stata le ‘Giornate di primavera’ del Fai – Fondo per l’ambiente italiano, organizzate anche nella città dello Stretto della sezione locale. Il Fai di Messina, dunque, con il con il capo delegazione Nico Pandolfino, il presidente dell’Uici provinciale, Costantino Mollica e in collaborazione con il Centro Regionale Helen Keller, hanno avviato una sinergia che ha consentito  a molti non vedenti e ipovedenti di toccare con mano l’arte, visitando, in particolare, il Monastero benedettino di San Placido Calonerò, risalente alla metà del 1300.

“Gli iscritti dell’Unione Italiana Ciechi, insieme al Centro Regionale Helen Keller, hanno avuto la possibilità di pre aperture dei beni artistici e monumentali della città, in modo da potere ‘vedere con le mani’ – spiega il presidente dell’Uici messinese Costantino Mollica -. Grazie per l’opportunità che ci è stata data dalla Delegazione Fai di Messina e al supporto del Centro Regionale Helen Keller”.

Il capo delegazione FAI di Messina, Nico Pandolfino ha ricordato come questa collaborazione sia stata una novità che ha reso ancora più speciali le ‘Giornate di Primavera’. Il Monastero di San Placido Calonerò – ricorda Pandolfino – è stato sottoposto a un meticoloso lavoro di restauro che ce lo restituisce in tutta la sua bellezza originaria”.

L’opportunità che hanno avuto i soci Uici ricorda come l’accessibilità culturale è un valore importantissimo in una società che comprende come la divulgazione e la partecipazione, siano fondamentali per abbattere barriere culturali oltre quelle fisiche.