U.I.C.I. Ferrara – Dalla magia dei puntini all’emozione del teatro

21 febbraio ore 20:30 – Giornata Nazionale del Braille

Il malato immaginario al Teatro Comunale di Ferrara

In occasione della Giornata Nazionale del Braille, che si celebra ogni anno il 21 febbraio per sensibilizzare l’opinione pubblica sui diritti delle persone non vedenti e ipovedenti, la Sezione Territoriale di Ferrara dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) promuove un evento culturale dal forte valore simbolico e sociale.

La serata, intitolata “Dalla magia dei puntini all’emozione del teatro”, rappresenta un ponte ideale tra la rivoluzione silenziosa del Braille e le moderne forme di accessibilità culturale. Sabato 21 febbraio alle ore 20:30, al Teatro Comunale di Ferrara, andrà in scena Il malato immaginario di Molière, grande classico del teatro europeo, reso accessibile grazie all’audiodescrizione.

Il Codice Braille, inventato due secoli fa da Louis Braille – egli stesso non vedente – ha trasformato radicalmente l’accesso alla conoscenza, permettendo a milioni di persone di leggere, studiare e partecipare alla vita culturale in modo autonomo. La Giornata Nazionale, istituita con la Legge n. 126 del 3 agosto 2007, nasce proprio per valorizzare questo strumento come chiave di inclusione, libertà e cittadinanza attiva.

Nel solco di questa eredità, la UICI di Ferrara ha scelto di celebrare la ricorrenza non solo ricordando l’importanza del Braille, ma offrendo un’esperienza concreta di accessibilità culturale. La rappresentazione sarà infatti audiodescritta nell’ambito del progetto Teatro No Limits del Centro Diego Fabbri ETS di Forlì, consentendo anche al pubblico non vedente di cogliere ogni gesto, scena e dettaglio della messinscena. Il teatro diventa così non soltanto uno spettacolo da osservare, ma un’emozione condivisa, un’opera d’arte realmente fruibile da tutti.

Celebrare il Braille significa ribadire che la cultura è un diritto universale e che ogni forma artistica – dalla pagina scritta al palcoscenico – può e deve essere accessibile. L’inclusione non è un concetto astratto, ma una pratica concreta che unisce tradizione e innovazione: dai “puntini” ideati da Louis Braille alle tecnologie contemporanee che ampliano le possibilità di partecipazione.

“L’accessibilità a ogni forma di cultura non è solo un diritto, ma un valore da promuovere costantemente – afferma Alessandra Mambelli, Presidente della UICI di Ferrara -. Grazie a geniali invenzioni come il Braille e alle moderne tecnologie, oggi possiamo rendere fruibili libri, spettacoli e opere d’arte a chiunque, eliminando barriere e creando opportunità di partecipazione reale. Ringraziamo di cuore tutti coloro che vorranno unirsi a noi in questa serata speciale, per condividere insieme la magia della cultura senza barriere.”