VISITA AL MUSEO ANTEROS A BOLOGNA, RIUNIONE DEL COMITATO GIOVANI E PASSEGGIATA AI GIARDINI MARGHERITA
Sabato 21 febbraio 2026 otto ragazzi del Comitato Regionale Giovani dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti hanno trascorso una giornata intensa a Bologna, ricca di cultura, confronto e condivisione di iniziative.
Dopo essere giunti in città in treno, la mattinata è iniziata con un’abbondante colazione al bar ristorante Da Mery; alle 10 il gruppo si è diretto a piedi all’Istituto dei Ciechi “F. Cavazza” dove, grazie alla curatrice Loretta Secchi e a Simone Mattioli, ha potuto visitare il Museo Tattile Anteros.
La giornata scelta per questa visita non è stata casuale: infatti, il 21 febbraio è stata la XIX giornata Nazionale del Braille, come ci ha ricordato il presidente dell’Istituto Cavazza Elio De Leo. Il Presidente Regionale UICI Marco Trombini ha rammentato che il Braille non è solo un sistema di lettoscrittura, ma anche uno strumento di libertà, autonomia e partecipazione culturale.
Il Museo Anteros rappresenta un’eccellenza a livello nazionale e internazionale per la didattica dell’arte rivolta a persone cieche e ipovedenti: attraverso riproduzioni in gesso di celebri capolavori, sono state toccate le opere con le mani, scoprendo dettagli, prospettive e composizioni che hanno reso l’esperienza artistica accessibile e coinvolgente. È stato un momento formativo e stimolante, che ha confermato quanto l’arte possa essere davvero patrimonio di tutti. Il nome del museo è quello di Anteros, il dio greco dell’amore corrisposto e significa “Amore ricambiato”: allo stesso modo, le opere del Museo comunicano alle persone con disabilità visiva attraverso il tatto.
Dopo la visita, si è tenuto il pranzo presso il Residence dell’Istituto Cavazza: un momento conviviale semplice ma prezioso, che ha permesso ai giovani di stare insieme, confrontarsi e rafforzare il senso di gruppo.
Nel pomeriggio si è avuto un momento più istituzionale, con la riunione del Comitato Regionale Giovani: è stato uno spazio di dialogo e progettazione, durante il quale sono stati condivisi idee, proposte e obiettivi per le prossime attività, come ad esempio la vacanza estiva a giugno. Il confronto diretto, soprattutto quando realizzato in presenza, è sempre un’occasione fondamentale per crescere come gruppo, ascoltare le diverse esigenze e costruire iniziative.
Per concludere il pomeriggio, vista la bella giornata di sole, i presenti si sono concessi una passeggiata ai Giardini Margherita, il polmone verde della città, per riassumere quanto detto in riunione e confrontarsi con altri giovani Soci provenienti da diverse province, che hanno proposto altre iniziative.
Esperienze come questa rafforzano il valore dello stare insieme e dell’impegno attivo dei giovani all’interno della nostra Unione, rappresentando il futuro dell’Associazione.
Ogni iniziativa è un tassello che completa il puzzle di un domani ricco di tanti progetti.