Il giorno 23 aprile 2026 alle 14:30 si è riunito il Consiglio Nazionale per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:
Approvazione del verbale della seduta del XX novembre 2025.
Esame e approvazione della relazione consuntiva anno 2025 (art.7, comma 3, lett. h), Statuto).
Esame e approvazione del Bilancio consuntivo e della relazione di missione anno 2025 (art.7, comma 3, lett. h), Statuto).
Elezione di un componente effettivo del collegio dei probiviri (art.7, comma 3, lett. b), Statuto).
Nomina del Segretario generale (art.7, comma 3, lett. g), Statuto).
Comunicazioni del Presidente, delle signore e dei signori consiglieri.
Partecipano al Consiglio il Presidente dell’Organo di Controllo, Sebastiano Resta e il componente Francesco Buono, il Presidente dell’Organo di vigilanza, Carmine Silano, il presidente dei probiviri, Nicolò Laferla, il consulente amministrativo e i collaboratori dell’ufficio amministrazione e segreteria.
Il Presidente Nazionale, Mario Barbuto, in apertura dei lavori ricorda le figure del presidente onorario nazionale, Tommaso Daniele e di Cristina Minerva scomparsi di recente, invitando tutti i consiglieri a una silenziosa meditazione.
Si passa all’approvazione del verbale della seduta precedente e all’illustrazione, da parte del Presidente Nazionale, della relazione consuntiva dell’anno 2025. Il Presidente Barbuto ricorda le tantissime attività svoltesi nel 2025 partendo proprio da quella del 3 gennaio quando un gruppo di nostri ragazzi è stato ricevuto da papa Francesco sino ad arrivare alla celebrazione del Congresso nazionale svoltosi a Terrasini dal 24 al 26 ottobre. Ecco un passaggio di apertura della relazione consuntiva: “Il 2025 è stato connotato ancora da un quadro generale caratterizzato da una significativa riflessione sulla sostenibilità economica del Terzo Settore, purtroppo accompagnata da una progressiva contrazione di alcune risorse pubbliche. Ne è derivato per l’Unione e per le istituzioni collegate un ulteriore impegno di progettazione, fundraising e razionalizzazione della spesa, che tuttavia non ha mai ridotto la qualità e la quantità dei nostri servizi offerti ai soci e ai cittadini con disabilità visiva, né ha compromesso la nostra azione a tutela degli interessi e dei Diritti dei nostri associati e rappresentati.
Questa azione, infatti, ha continuato a svilupparsi lungo le direttrici fondamentali che caratterizzano da sempre il nostro impegno:
tutela dei diritti
promozione dell’autonomia personale
accesso alla cultura e all’informazione
inclusione lavorativa e scolastica
sostegno alle persone con disabilità complesse
innovazione tecnologica accessibile
rafforzamento della rete territoriale
valorizzazione del patrimonio associativo.
L’impegno costante dell’Unione, pertanto, ci ha consentito di cogliere risultati e successi significativi, pur nella complessa contingenza finanziaria del momento, consentendoci di rafforzare e consolidare risorse ordinarie e straordinarie che il Parlamento nazionale ha voluto mettere a disposizione con l’ultima legge di bilancio, per alimentare e sostenere le strategie fondamentali del nostro operare”.
Nel chiudere il suo intervento di presentazione della relazione consuntiva il presidente Barbuto rivolgendosi al Consiglio Nazionale dichiara “Il lavoro svolto nel 2025 rappresenta la base solida di oggi, sulla quale costruire le future attività associative, nella consapevolezza che i risultati raggiunti sono il frutto dell’impegno condiviso di tutta la comunità italiana dei ciechi, ipovedenti, persone con disabilità complesse, famiglie, dipendenti, collaboratori e volontari che costituiscono il tessuto più avvolgente di unità e di concordia sul quale ciascuno di noi sa di poter fare affidamento. L’Unione di questi 105 anni ha saputo costruire un grande patrimonio di certezza, fondato sui valori della credibilità, dell’affidabilità, dell’unità che abbiamo il dovere di custodire e vigilare in ogni momento. Alle signore e ai signori componenti del Consiglio nazionale, la richiesta umile dell’intera Direzione di voler considerare benevolmente questa relazione e di volerne premiare il contenuto con un voto favorevole”.
Si possa all’illustrazione del bilancio consuntivo, alla relazione di missione e viene poi presentata, dal presidente Sebastiano Resta, la relazione dell’organo di controllo. Si apre quindi il dibattito sui documenti e seguono numerosi interventi dei consiglieri che alla fine portano il Consiglio Nazionale all’approvazione a larghissima maggioranza (un solo voto contrario sulla relazione e un astenuto sul bilancio), sia della relazione che del bilancio consuntivo e di missione 2025.
Al punto successivo il Consiglio Nazionale elegge quale componente effettivo del collegio dei probiviri Giuseppe Damante.
Si passa, quindi, in seduta a porte chiuse, alla nomina del nuovo segretario generale.
Il Consiglio Nazionale, ascoltata la relazione del Presidente alla quale seguono vari interventi, approva all’unanimità, con voto per appello nominale, la proposta della Direzione Nazionale di nominare quale segretario generale dell’Unione l’avv. Valerio Bocchini.
Dopo alcune comunicazioni da parte di vari consiglieri, non essendovi altro da esaminare, alle 18:40 il Presidente Nazionale dichiara chiusa la seduta.