Il giorno 08 settembre 2016 si è riunita in presenza presso i locali della Presidenza Nazionale, via Borgognona 38, III° piano, la Commissione Nazionale “Studi Musicali”. Nell’intento di risolvere il problema legato alla promozione ad ogni livello degli studi musicali e dei risultati raggiunti, in particolare dalle eccellenze e dai giovani, si è discusso profusamente, delineando i seguenti punti su cui si dovrà andare avanti:
- lavorare con il MIUR;
- aggiornare e diffondere il vademecum pubblicato sul sito della biblioteca di Monza a cura della AGRIMUS;
- stabilire contatti con associazioni professionali, bollettini informativi, nel settore della scuola, della educazione permanente, con particolare riferimento alle attività musicali, per diffondere materiale che illustri i vantaggi legati allo studio della musica per le persone con disabilità visiva e/o pluriminorazione, le potenzialità spesso non conosciute, i punti di riferimento per reperire informazioni, consigli e suggerimenti;
- acquisire i nominativi di coloro che studiano musica ed ogni altra informazione utile per offrire eventuale aiuto;
- informarsi presso i fruitori di Braille Music Editor per conoscere il loro parere sul software e i loro suggerimenti, raccomandando una sinergia fra IRIFOR Nazionale e Biblioteca di Monza;
- convocare in audio-conferenza un rappresentante del servizio di trascrizione musicale Ottavio Orioli, per iniziare una sinergia, finalizzata a migliorare la situazione degli studi musicali per i nostri giovani.
Fra le proposte emerse:
- costituire un centro nazionale per la consulenza tiflomusicale;
- attivare un indirizzo di posta elettronica commissione-studimusicali@uiciechi.it;
- chiedere a tutte le sezioni della UICI di individuare una persona referente per la musica;
- formazione degli insegnanti e degli operatori para ed extrascolastici;
- promuovere corsi di musica a livello locale;
- fare il punto sulle borse di studio erogate da IRIFOR, valutare i risultati e diffondere l’informazione alle scuole ed alle famiglie;
- fare il punto con la Biblioteca di Monza sulle trascrizioni musicali di testi rivolti alle scuole di base e valutare se è possibile associare al testo Braille la versione in formato BMML ed in formato MIDI, soprattutto per incoraggiare i principianti;
- occuparsi di “Visibilità e Comunicazione”.