L’arte in sé – Grande successo per l’iniziativa svoltasi presso l’Istituto Martuscelli, di Nicoletta Pisanò

Autore: Nicoletta Pisanò

Grande successo per la terza edizione del progetto “L’Arte…in sé punto3” ideato dal clarinettista Francesco Calzolaro e che ha avuto luogo nella cornice naturale dell’Istituto per ciechi “Domenico Martuscelli” in Largo Martuscelli 26, Napoli. Al progetto hanno preso parte i non vedenti e gli ipovedenti dell’UICI, Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Napoli, Presidente Mario Mirabile, i sordi dell’associazione “Mente e Coscienza Onlus”, Presidente Nicola Toscano e le persone senza alcuna disabilità. Condivisione, armonia, integrazione, emozione e inclusione sono state le parole d’ordine che hanno accompagnato esperti e gruppo durante i vari workshop esperienziali: dal teatro alla body percussion per poi concludere con il Drum Cirle e il Circle Time. A dare il via alla mattinata è stato il regista e attore Gianluca Masone attraverso sperimentazioni teatrali che hanno introdotto il gruppo in un ‘viaggio’ alla conoscenza del sé, dello spazio e degli altri. A seguire, poi, la body percussioni con il percussionista Giuseppe Saggiomo. L’attività musicale ha permesso a tutti di conoscere il proprio corpo in ogni sua parte sviluppando da esso suono, ritmo e movimento in un clima armonico e divertente.Terminata la prima parte laboratoriale i partecipanti si sono riuniti per condividere il momento del pranzo gentilmente offerto dal ristorante “Napoleone Bonapizza” sito in Via Cilea 249, Napoli – nella persona dei sigg. Romeo e Fabio.Subito dopo il pranzo il gruppo ha preso parte ad un altro momento di insieme partecipando al Drum Circle – cerchio energetico di tamburi – diretto dalla musicoterapeuta Grazia Di Luca. Anche il Drum Circle ha permesso ai partecipanti di sprigionare la propria energia condividendola con gli altri componenti del gruppo. La manifestazione si è conclusa con il Circle Time diretto dalla psicologa sensoriale, la dott.ssa Nicoletta Pisanó. Durante questo momento i partecipanti hanno avuto la possibilità di riassumere in una sola parola le emozioni e le sensazioni generate durante tutta la giornata. Alla realizzazione della manifestazione hanno contribuito, inoltre, Mario Bucciogrossi “Mente e Coscienza Onlus”, Rossana Modica, Anna Riva e i volontari dell’UICI Paola Napolitano, Melania Ruggiero e Stefano Grassi. Un’esperienza intensa per tutti, dunque, dove relax, divertimento, spensieratezza, emozioni, rispetto e collaborazione non sono mancati.

Mostra dello scultore non vedente Andrea Bianco presso il museo Moorlaerche

Sabato 30 settembre 2017 alle ore 18.00 verrà inaugurata presso il museo Moorlaerche a Lana l’esposizione personale dello scultore Andrea Bianco intitolata “Le forme dei sogni”.
Il museo dell’antico larice, sito al Thalerhof am Gries 20 nella zona pedonale, ospiterà le statue slanciate dell’artista bolzanino atte a descrivere la bellezza interiore e la dignità della donna.
La mostra sarà visitabile i giorni martedì, giovedì e sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00.
Apertura anche su appuntamento contattando il responsabile Toni Santa al numero +39/339/5004390.

 

“I cinque sensi nella liturgia e la celebrazione dei diversamente abili”

I cinque sensi nella liturgia e la celebrazione dei diversamente abili
Lunedì 9 ottobre 2017
ore 10.30-13.00 Bologna Fiere Padiglione 33 Spazio Arena

«Nella liturgia terrena la Chiesa partecipa, pregustandola, a quella celeste che viene celebrata nella santa città di Gerusalemme, alla quale tende come pellegrina» con queste parole del Messale Romano la Chiesa ricorda come sia compito della liturgia terrena il rendere possibile la partecipazione alla liturgia della Gerusalemme celeste attraverso il coinvolgimento di tutta la sensorialità umana in un’esperienza di incanto e di bellezza.
Come stimolare i cinque sensi attraverso il concertato concorso di tutti gli elementi costitutivi la spazialità e la ritualità liturgica?
Tatto, gusto, vista, udito e odorato sono direttamente coinvolti dall’azione liturgica e attraverso l’esperienza sensoriale è possibile vivere la partecipazione comunitaria liturgica e percepire la nostalgia della Patria Eterna.
Ma quando una disabilità impedisce la piena presa sensoriale dell’esperienza liturgica quali possibilità ci sono per un vero coinvolgimento della persona diversamente abile?
modera
LEONARDO SERVADIO, giornalista, direttore Jerusalem, architetture per il culto. Lo spazio oltre l’infinito
ore 10.30
I sensi e i simboli dello spazio liturgico
CLAUDIA MANENTI, architetto, direttore Centro studi per l’architettura sacra – Fondazione Lercaro
ore 11.00
Liturgia celeste e liturgia terrena:
il ruolo dei cinque sensi
ANDREA GRILLO, professore di Teologia e filosofia della religione al Pontificio ateneo Sant’Anselmo Roma
ore 11.30
Corpo e spirito nella Liturgia
ANDREA GRILLO, professore di Teologia e filosofia della religione al Pontificio ateneo Sant’Anselmo Roma
ore 12.00
Celebrare insieme ai diversamente abili
MASSIMILIANO RABBI, presidente Fondazione Don Mario Campidori – Simpatia e Amicizia Onlus
ore 12.30
Dibattito e conclusioni
ISCRIZIONE:
L’iscrizione ai convegni è gratuita e potrà essere effettuata tramite registrazione online su www.devotio.it.
Le iscrizioni saranno accettate anche in fiera fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Per biglietto omaggio e aggiornamenti Www. Devotio. It
Coordinamento culturale
Con il patrocinio di
FEDERAZIONE ITALIANA
SETTIMANALI CATTOLICI
Ufficio Liturgico Nazionale
della Conferenza Episcopale Italiana
PONTIFICIO CONSIGLIO
DELLA CULTURA
CHIESA
DI BOLOGNA
MEDIA PARTNER
ORGANIZZATO DA apostolato liturgico RIVISTA DI ARCHITETTURE PER LO SPIRITO
Tel. +39 0542 641731 – info@devotio.it
MAGAZINE DI ARCHITETTURA, ARTE SACRA E BENI CULTURALI ECCLESIASTICIapostolato liturgico
RIVISTA DI ARCHITETTURE PER LO SPIRITO

Assunzioni nel settore pubblico (GU 69 – Serie Speciale – Concorsi ed Esami)

Tipologia di richiesta: Concorso pubblico per n. 1 posto di collaboratore amministrativo – categoria D, riservato ai disabili di cui all’art. 1 legge 68/1999.
(rif. GU n. 69 del 12-09-2017)
Sede di lavoro: Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (I.R.C.C.S.) di Trieste
Requisiti richiesti:
iscrizione nelle liste di cui all’art. 1 della legge n. 68/1999;
diploma di laurea triennale o specialistica/magistrale in Economia e Commercio o Scienze Politiche o Giurisprudenza;
Il bando è consultabile alla pagina www.burlo.trieste.it
Modalità di partecipazione: per titoli ed esami. La domanda di partecipazione dovrà essere presentata, alternativamente:
a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, all’indirizzo Via dell’Istria n. 65/1 – 34137 Trieste;
a mano presso l’Ufficio Protocollo Generale dell’Istituto all’indirizzo sopra indicato;
a mezzo PEC al seguente indirizzo: OIBurloTS.protgen@certsanita.fvg.it
(la domanda di partecipazione dovrà essere inviata da una casella elettronica PEC appartenente esclusivamente al candidato pena esclusione e si dovrà allegare copia di un documento valido di identità.
Scadenza: 12 ottobre 2017
Informazioni utili: presso l’Ufficio Concorsi – Tel. 040/3785281.

 

Tipologia di richiesta: Concorso pubblico per n. 1 posto di assistente amministrativo – categoria C, riservato ai disabili di cui all’art. 1 della legge 68/1999.
(rif. GU n. 69 del 12-09-2017)
Sede di lavoro: Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (I.R.C.C.S.) di Trieste
Requisiti richiesti:
iscrizione nelle liste di cui all’art. 1 della legge n. 68/1999;
diploma di istruzione secondaria di secondo grado;
Il bando è consultabile alla pagina www.burlo.trieste.it
Modalità di partecipazione: per titoli ed esami. La domanda di partecipazione dovrà essere presentata, alternativamente:
a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, all’indirizzo Via dell’Istria n. 65/1 – 34137 Trieste;
a mano presso l’Ufficio Protocollo Generale dell’Istituto all’indirizzo sopra indicato;
a mezzo PEC al seguente indirizzo: OIBurloTS.protgen@certsanita.fvg.it
(la domanda di partecipazione dovrà essere inviata da una casella elettronica PEC appartenente esclusivamente al candidato pena esclusione e si dovrà allegare copia di un documento valido di identità.
Scadenza: 12 ottobre 2017
Informazioni utili: presso l’Ufficio Concorsi – Tel. 040/3785281.

 

Sommario Corriere Braille n. 35 22-28 settembre 2017

Sommario della rivista Corriere Braille n. 35 22-28 settembre 2017
Vincenzo Zoccano eletto presidente del Fid Forum Italiano della Disabilità
L’estate sta finendo (di Ida Palisi)
Un’App per valorizzare il patrimonio artistico?culturale dell’Italia
Un cane per amico (di Massimo Vita)
Crescere insieme… in Sicilia (di Maria Panariello)
Informatutto (a cura di Alessandro Locati)

Sommario rivista “Il Progresso” n. 17 16-30 settembre 2017

“Il Progresso” n. 17 16-30 settembre 2017

Società- Materiali di risulta (di Luca Sofri)
Cultura- Amitav Ghosh: «Noi, carnefici incoscienti del pianeta» (di Antonello Guerrera)
Scuola- Ricomincia la scuola con il cellulare in classe. Poveri ragazzi! (di Manlio Lilli)
Alimentazione- Il prezioso gusto dell’acqua (di Elena Meli)
Economia- Il voto val bene la spesa (di Stefano Cingolani)
Politica estera- I fantasmi della Birmania

Sommario della rivista “Corriere Braille” n. 34 15-21 settembre 2017

“Corriere Braille” n. 34 15-21 settembre 2017

Parliamone… (di Mario Barbuto)
Sintesi dei lavori della Direzione Nazionale (a cura di Eugenio Saltarel)
Calendario Antoniano 2018
Vent’anni fa (di Michele Corcio)
Approvate le linee guida (di Massimiliano Penna)
Vita Associativa (a cura di Vincenzo Massa)
Illustra-libro
Calendario Campionato di Calcio serie A 2017-2018

Commissione Nal – Creazione Cooperativa sociale, di Valter Calò

Autore: Valter Calò

Siamo stati contattati da parecchi soci e dirigenti UICI, con idee o richieste di consulenze riguardanti la creazione di una cooperativa. Abbiamo ritenuto importante scrivere alcuni punti che indirizzino soci o dirigenti a comprendere meglio l’iter da seguire per intraprendere questa opportunità lavorativa, destinata a persone fortemente interessate e motivate.
Creare una Cooperativa sociale è un progetto o un’opportunità non facilmente perseguibile, in quanto ci sono parecchie problematiche da superare, ma le motivazioni di tutti, partecipanti al progetto e componenti la Commissione NAL, è e sarà l’unica forza che ci potrà dare dei risultati per poter raggiungere degli obiettivi.
Primo punto fondante da recepire, per tutti coloro i quali fossero interessati ad intraprendere questa strada, è che UICI incentiva e promuove la creazione di cooperative, con il fine di dare la possibilità a tutti i suoi soci di intraprendere queste opportunità lavorative e agevolerà le aperture di cooperative con un piccolo contributo per avviare i progetti, che in ogni caso verranno valutati attentamente dall’ufficio di Presidenza Nazionale.
UICI lascia la gestione e la libera imprenditorialità ai soci della cooperativa stessa.
Riportiamo le parole del nostro Presidente, dott. Mario Barbuto:
“L’Unione non può e non deve investire proprie risorse in attività a carattere meramente imprenditoriale.
Essa può e deve, tuttavia, promuovere e sostenere iniziative anche di quella natura, laddove esistano prospettive di positiva ricaduta di effetti benèfici sui ciechi e sugli ipovedenti, sia in termini occupazionali, sia in termini di generazione di servizi e prestazioni ad alta specializzazione.
Non mancheranno, dunque, l’appoggio e il sostegno dell’Unione, nella eventualità che sia posta in essere una iniziativa del genere, sia in termini di immagine, sia in termini di concrete agevolazioni quali modesti contributi finanziari, fideiussioni per prestiti e via dicendo.”
Le Cooperative possono avere diverse finalità lavorative, queste le potete elaborare  tranquillamente voi, chi dovesse avere delle difficoltà o non fosse del tutto convinto di un’idea, può tranquillamente contattarci, proveremo assieme a trovare le giuste soluzioni. Noi potremmo proporre, come esempio, una <Cooperativa agricola
Che cosa è un imprenditore agricolo?
Un lavoratore che difende il territorio, il primo a contatto con la natura, che per amore verso di essa produce e rivende i suoi prodotti.
Quali prodotti può produrre un minorato della vista?
Non esiste nessun progetto specifico adatto  o meno ai minorati della vista, ma ogni singolo progetto deve essere adattato alle nostre esigenze
Che tipo di lavoro fa l’imprenditore agricolo?
Dall’allevamento alla produzione di ortofrutta. L’imprenditore moderno, se non lavora grandi aziende, con centinaia di ettari, difficilmente potrà produrre utili. Diversamente l’imprenditoria agricola basata su piccoli appezzamenti di terra di 10-30 ettari, deve necessariamente intraprendere la vendita diretta dei suoi prodotti. Per creare un reddito significativo o sufficiente per l’autosostentamento economico, l’unica strada è produrre, trasformare e vendere i propri prodotti, agevolati in questo dalle normative che regolano la vendita diretta nell’imprenditoria agricola.
Le cooperative possono avere parecchie finalità lavorative, ma, come ho detto, lasciamo lavorare la vostra fantasia o idea progettuale, rendendoci sempre disponibili per una eventuale consulenza sullo studio di fattibilità e per essere al fianco vostro per redigere assieme il progetto di fattibilità, collaborando attivamente per la sua realizzazione.
Cos’è uno Studio di Fattibilità e cos’è un Progetto di Fattibilità?
a) Studio di Fattibilità: un’analisi approfondita di un progetto che, senza entrare nei dettagli economici, valuta attentamente la possibilità del progetto stesso; basi dello studio di fattibilità sono i partecipanti e il sito o sede della cooperativa.
b) Progetto di Fattibilità: anche chiamato comunemente business plan, analizza l’aspetto economico, uscite ed entrate, valuta le possibilità di realizzo e i piani di ammortamento; il progetto di fattibilità integra e completa lo studio di fattibilità.
Come possiamo assieme raggiungere questa opportunità lavorativa?
Partiamo dal punto fondamentale:
.1 chiunque  fosse interessato, di tutte le età, può inviare il suo nominativo con i riferimenti (cellulare, telefono, indirizzo di residenza e indirizzo e-mail) all’ufficio di Presidenza Regionale o di Sezione UICI, il quale rimarrà in contatto con noi della commissione NAL.

.2 raggiunto un numero sufficiente di interessati ad uno o più  progetti, verrà fatto un incontro a persona o in sala virtuale con noi della Commissione NAL, per confrontarci e conoscerci. Verranno spiegate le opportunità e verranno date risposte ai vostri quesiti.

.3 ricerca di un sito adatto che soddisfi in pieno le necessità della cooperativa per luogo, vicinanza e accessibilità al gruppo di lavoro, ad esempio: dal 2015 la legge sull’agricoltura sociale prevede assegnazione di terreni e aziende di proprietà del demanio e degli enti locali a cooperative sociali che si presentino con un Progetto di Fattibilità  valido e completo in tutte le sue parti. Agricoltura sociale non significa solo lavorare la terra, ma anche agriturismo, fattorie didattiche, allevamento, asili, ristorazione ecc. In ogni caso anche se la cooperativa non dovesse essere     direzionata verso il mondo bucolico dell’agricoltura, si può accedere all’utilizzo di siti o strutture pubbliche; attenzione: ho scritto “si può”, non è obbligatorio o un diritto, dipende molto dalla capacità di interloquire che hanno i nostri   dirigenti con le amministrazioni loco/Regionale.

.4 definito il sito e il gruppo di partecipanti, dobbiamo analizzare il progetto con uno Studio di Fattibilità. Per questo nessun problema, ci saremo noi ad aiutarvi, consapevoli che si tratta di un documento tecnico di non facile realizzo.

.5 Ultimato lo Studio di Fattibilità, dovranno contemporaneamente essere portate avanti due azioni:
a) compilazione del progetto di fattibilità secondo uno standard Europeo;
b) ricerca fondi per il suo realizzo.
Anche per questo quinto punto, ci siamo noi che assieme a voi cercheremo delle risoluzioni a queste problematiche, chiaramente tutti dovranno prodigarsi per raggiungere gli obiettivi. Esistono fondi Europei, Nazionali e degli Enti locali che possono coprire parte o tutte le spese di realizzo, oltre a fondi sociali ai quali possiamo fare domanda di sovvenzioni; è chiaro che da parte dei dirigenti locali dell’UICI ci deve essere massima collaborazione.

Quanto sopra esposto è un concetto di base che si propone di illustrare l’iter progettuale in modo che tutti siano consapevoli che aprire una cooperativa sociale non è una passeggiata, ma una sfida contro numerosi problemi che si avvicenderanno e a volte si accavalleranno   continuamente fino al suo realizzo.
Ultimata la preparazione progettuale teorica, bisogna sviluppare in pratica quanto si è prefissato e scritto nel nostro progetto di fattibilità, a questo punto iniziano i problemi veri.
Bene: se non vi siete ancora spaventati e volete saperne di più, contattateci e benvenuti nel mondo delle cooperative e dell’imprenditoria, Valter Calò  Cell 37.37.206.206 Email valtercalo21@gmail.com

Valter Calò