L’albero di Natale dell’UICI, di Mario Barbuto

Autore: Mario Barbuto

Ricordando i racconti di Natale, mi sovviene in maniera nitida il valore delle luci e la loro intermittenza. A tanti di noi capita, alla fine dell’allestimento dell’albero di Natale, di chiedere un conforto per capire se vi sono zone al buio che meritano un’attenzione particolare. Ho provato a pensare all’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti per cercare di comprendere quali rami debbano essere maggiormente illuminati per creare condizioni sempre più inclusive per la nostra categoria nel 2018. Partendo dalla prevenzione e profilassi della vista, debbo constatare come il nostro paese sia rimasto al palo per le iniziative di sostegno a campagne più massive nelle scuole e nelle zone socialmente più depresse. La crisi economica ha portato tante famiglie ad evitare di curarsi, figuriamoci se si possa pensare di prevenire patologie che, se prese in tempo, potrebbero risolversi e alla lunga si trasformano in costi sociali. Le scuole dovrebbero essere il primo luogo in cui intervenire anche per creare una nuova cultura sul benessere della vista. Girando in quelle aule, mi pare di non trovare troppa luce dove siedono i nostri ragazzi, visto che continuano ad accumularsi ritardi e disattenzione sui processi formativi e di sostegno per gli alunni minorati della vista. Il percorso si complica ulteriormente quando le minorazioni sono plurime perché il rischio di esclusione ed isolamento diventa quasi scontato.
Infatti queste persone, secondo il pensare di troppi, non possono diventare una risorsa. Questa è anche la considerazione che spinge tanti datori di lavoro ad eludere le leggi dello Stato che, faticosamente, in 98 anni di vita il nostro sodalizio ha conquistato. Tali leggi assegnano dei percorsi particolari per l’avviamento nel mondo del lavoro per ciechi e ipovedenti. In questi anni il nostro sodalizio sta tentando anche strade alternative pur di recuperare spazi e prospettive di futuro. Crediamo, infatti, che il diritto di cittadinanza passa anche dalla possibilità di poter offrire il nostro contributo allo sviluppo del paese anche perché, con questo percorso, si costruisce autostima, autonomia e libertà. Una libertà che nella terza età diventa desiderio ancora più forte, visto che senza avere una mano tesa che ti accoglie, non si ha neanche la possibilità di ascoltare il canto degli uccelli, farsi coccolare dalla carezza del sole o farsi avvolgere dalla brezza marina che ci fa ascoltare la carezza delle onde ed il profumo della natura che la circonda. Pensando alle luci, mi piace partire da quelle più piccole che, con i loro primi vagiti o le prime poesie recitate in maniera intermittente, richiamano l’attenzione di tutti sulla loro esistenza. Immaginando che per aumentare la forza della luce si possa provare ad aumentare la dimensione e l’intermittenza delle lampadine, mi sembra di percepire un’energia straripante che freme per essere liberata e andare alla scoperta del mondo e della vita. Questi sono i nostri giovani, sposati o single, uniti nel ricercare questa meta. Questi fili intrecciati fra loro si uniscono alla parte di luci fisse che immagino come la grande casa della nostra Unione e, dentro, amiche ed amici affaccendati ad evitare che la casa deperisca e resti sempre aperta ed accogliente per quelli che dovranno fare, purtroppo, il viaggio della vita con il buio. Ora pensando ai doni che mi piacerebbe trovare sotto l’albero dell’Unione, immagino una sacca piena di proposte concrete per poter trasformare il 2018 in un anno di svolta per tutti i nostri ciechi e ipovedenti. In particolar modo sarebbe bello che nelle nostre comunità aumentasse lo spirito di solidarietà e tolleranza verso la disabilità perché essa non è una scelta ma una condizione con cui vivere. A volte un sorriso, una mano tesa, una parola di conforto, una visita in più a chi è da solo, vale più di qualunque altra cosa. Questo sarebbe un bel dono da fare e da ricevere per i prossimi 365 giorni. Un dono che mi piacerebbe trovare sotto l’albero, la sorpresa di ritrovarmi in un paese con meno burocrazia e più concretezza nella concessione ed erogazione dei servizi ai minorati della vista. Un maggiore rispetto per le leggi speciali per la nostra categoria, evitando bracci di ferro o pastoie burocratiche che offendono lo Stato di diritto. Azioni concrete dunque, che servano per arrivare ad una vera inclusione scolastica che possa far parte di un percorso formativo e che accompagni i non vedenti nel mondo del lavoro e della società garantendo a tutti la possibilità di una vita decorosa e dignitosa. L’albero della nostra Unione è solido e forte ed in 98 anni, anche se abbiamo dovuto sostituire delle luci che con il tempo e le difficoltà si sono spente, non si è mai spezzato e né piegato perché le radici salde hanno consentito un rigenerarsi continuo e vigoroso. Ecco perché i ciechi non hanno mai perso la speranza e la voglia di continuare a lottare per la vita che è e rimane il dono più prezioso da difendere, anche quando sei costretto a viverlo al buio. Questo è il momento di reagire e riaccendere la memoria perché non possiamo più tollerare gli orrori e gli egoismi che continuano a pervadere la nostra società. Il nostro albero è splendido perché, con le sue migliaia di luci, irradia pace, fratellanza, solidarietà e la stella che lo illumina è la speranza che da 98 anni, accompagna il sogno dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di poter avere un mondo per tutti e di tutti.
Buon Natale!

 

SlashRadio Web palinsesto settimana dal 18 al 22 Dicembre 2017

Anche nella settimana  dal 18  al 22  Dicembre  2017  inizieremo le nostre trasmissioni  alle 9.00 in punto,  con la rubrica Almanaccando , a seguire, il Meteo e subito dopo  Spotlight, notizie in primo piano. Vi rammentiamo che Spotlight va in onda  dal lunedì al venerdì  dalle 9.30 alle 10.30

Nel corso del  programma  si è  soliti offrire  ai nostri ascoltatori una rassegna stampa ragionata di periodici e quotidiani, con approfondimenti di temi di stretta attualità e anche di settore, quali: sport, cultura, cinema, teatro, libri, politica estera, politica interna, cronaca e molto altro, resi possibili grazie alla partecipazione di giornalisti, opinionisti, personalità del mondo della politica, dello spettacolo e della cultura.

A tal proposito segnaliamo la puntata di Spotight di lunedì 18 dicembre in cui parleremo di sport con Federica Afflitto, giornalista e conduttrice del programma Meeting su Teleroma56 mentre martedì 19 dicembre, per l’approfondimento cultura e libri, saranno con noi gli amici di RadioLibri.it

Nei pomeriggi di martedì 19 e  mercoledì   20   Dicembre  potrete ascoltare due  nuove puntate di Slashbox, il nostro magico contenitore pomeridiano.  Vi  segnaliamo questa volta:

Martedì 19 alle 15.00 ci diffonderemo sulla presentazione di un protocollo di intesa tra l’Unione Italiana dei ciechi e degli Ipovedenti ONLUS  e l’Associazione Bancari Italiani. saranno nostri ospiti, tra gli altri:  il dott.  Giustino Trincia, Direzione Strategie e Mercati Finanziari Responsabile Ufficio Rapporti con i Consumatori e Responsabilità Sociale di Impresa, e la dott.ssa Chiara Mambelli, in rappresentanza dell’ABI.

Note su Abi
L’Associazione bancaria italiana è una associazione volontaria senza finalità di lucro che opera per promuovere la conoscenza e la coscienza dei valori sociali e dei comportamenti ispirati ai principi della sana e corretta imprenditorialità, nonché la realizzazione di un mercato libero e concorrenziale.
L’ABI – quale Associazione volontaria di banche e intermediari finanziari – è estranea all’attività bancaria compiuta dai propri Associati, non possiede banche dati relative ai rapporti bancari intrattenuti con la clientela e non riceve alcuna comunicazione da parte delle autorità, comprese quelle di vigilanza.

Alle 16.00, torna il salotto letterario di slash radio web; avremo, infatti, il piacere di presentare il romanzo di Gabriele Orsi “Ali di Piombo” edito da Armando Curcio Editore

Trama di Ali di Piombo
Sullo sfondo di una Roma mondana e disinibita si muove la storia di Mattia, un giovane universitario annoiato e con poca voglia di studiare. Tra feste in maschera e pericolose giostre alcoliche, sempre alla ricerca di una ragazza disponibile a terminare in bellezza una serata, la sregolata vita di Mattia prosegue senza intoppi. Ma le cose, si sa, possono mutare all’improvviso: in seguito a una rissa finita male, Mattia si vede costretto a intraprendere un rapporto non facile con Lara, una ragazza affetta da disturbi alimentari che con i suoi segreti e le sue verità lo porterà a fare i conti, oltre che con la malattia di lei, anche con se stesso. Dolore, delusioni, amore, l’incontro con l'”altro” diverso da noi: “Ali di piombo” è un romanzo che racconta con ironia le incertezze e le paure di una generazione alle prese con una realtà percepita sempre più distante ma allo stesso tempo inspiegabilmente difficile da lasciarsi alle spalle.

Note sull’autore

Gabriele Orsi, classe 1991, si è laureato in Lettere classiche all’università “La Sapienza” di Roma con una tesi in letteratura greca. Sin da giovanissimo si appassiona alla lettura, ma solo con la fine del liceo e l’inizio degli studi universitari nasce in lui il desiderio di scrivere un romanzo che abbia come protagonista un giovane ragazzo in bilico tra l’adolescenza e il mondo degli adulti. Prima di dedicarsi ad Ali di piombo, suo primo romanzo, ha riempito innumerevoli quaderni di pensieri e trame di storie che ha poi riposto nel cassetto nella speranza, chissà, di rimettervi mano in futuro. Attualmente vive a Roma, dove si è laureato in Filologia moderna.

Mercoledì 20 dicembre sempre all’interno di Slashbox a partire   dalle 15.30 sino  alle 17.30 andrà in onda,  dopo alcuni mesi di pausa , “Scodinzolando” realizzata con la collaborazione della commissione nazionale cani guida. Durante il pomeriggio intervisteremo Emilio Ortiz, l’autore del libro “Attraverso i miei piccoli occhi”, in cui la voce narrante è proprio il suo compagno di vita e di cammino a quattro zampe. Porteremo la memoria sulle emozioni della XII giornata del cane guida vissute in Piazza San Pietro insieme a Papa Francesco e ci faremo poi raccontare dai componenti della commissione cani guida che vi hanno preso parte, la conferenza annuale della European Guide Dog Federation svoltasi dal 30 novembre al 2 dicembre a Malta.
Daremo infine spazio alle esperienze dei conduttori di cani guida che si sono recati in vari autogrill durante la campagna di sensibilizzazione realizzata l’estate scorsa, per saggiare la conoscenza della popolazione in viaggio, rispetto alla funzione e alle caratteristiche di questi meravigliosi animali che ci aiutano nel movimento ogni giorno.

Giovedì 21 dicembre dedicheremo la giornata all’interazione con i nostri ascoltatori, insieme ai quali festeggeremo il Natale. Chi lo desidererà potrà intervenire in trasmissione, a partire dalle 10.30,  a mezzo telefono o via e-mail o ancora tramite messaggio da inviare sul form. Sarà possibile richiedere brani musicali, consigliare letture o dare ricette tipicamente natalizie, ma soprattutto sarà bello scambiarci gli auguri.  Vi saranno anche semplici e simpatici giochi con premi interessanti. Vi rammentiamo che è  possibile segnalare  l’intenzione di  partecipare alla trasmissione, onde consentirci di scalettare al meglio gli interventi, inviando una e-mail all’indirizzo diretta@uiciechi.it, o telefonando ai numeri 06-69988353, 06-6791758, nei giorni precedenti.

Venerdì 22 dicembre, alle 10.30,  al termine di Spotlight, il terzo componente dell’ufficio di presidenza nazionale, Eugenio Saltarel informerà gli ascoltatori relativamente ai lavori della direzione nazionale di giovedì 21.

Le trasmissioni saranno condotte da Luisa Bartolucci e Chiara Maria Gargioli, con il prezioso apporto di Irene balbo, per quanto riguarda “scodinzolando”.

 

Gli ascoltatori, che invitiamo a partecipare con quesiti e contributi, potranno, come di consueto, scegliere diverse modalità di intervento:

– Tramite telefono contattando durante la diretta i numeri: 06-69988353, o 06 679 17 58.

– Inviando e-mail, anche nei giorni precedenti le trasmissioni, all’indirizzo: diretta@uiciechi.it

– Compilando l’apposito modulo di Slashradio.

 

Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp
Oppure accendere la nostra app Slash Radio Web di Erasmo di Donato.

Il contenuto delle trasmissioni verrà pubblicato:

sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti all’indirizzo http://www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale

sulla pagina Facebook Slash Radio Web sulla quale andremo anche in diretta, in radiovisione

ed alla quale vi invitiamo a mettere il vostro like onde divenire nostri followers.

 

Vi aspettiamo numerosi!

 

13 dicembre Giornata Nazionale del Cieco. L’occasione per svelare il quotidiano di 300 mila ciechi e 1,5 milioni di ipovedenti

Sono ancora molte le problematiche che le persone con disabilità visiva devono affrontare, una di queste i falsi miti da sfatare.
Per parlare realmente di inclusione, ecco un vademecum sui temi positivi che non si conoscono sulla cecità, dall’amore allo sport al lavoro

Roma, 12 dicembre 2017 – Meglio chiamarli ciechi o non vedenti? Possono praticare sport? Falso cieco mandava SMS… Sono domande che ancora ci facciamo e titoli di giornali che ancora leggiamo, perché nell’immaginario collettivo il binomio cieco – vita autonoma è difficile da immaginare in un ambito scolastico, lavorativo, sportivo, ma anche in quello affettivo.
Sono oltre 300 mila i ciechi e circa 1 milione e mezzo gli ipovedenti che oggi in Italia vivono la loro esistenza incontrando ancora molte difficoltà. Per questo la ricorrenza di mercoledì prossimo, la Giornata Nazionale del Cieco rappresenta per l’UICI un’occasione per promuovere la diffusione della cultura dell’accessibilità e dell’inclusione sociale, nonché per fare chiarezza su alcuni luoghi comuni che accompagnano le persone cieche e ipovedenti. A partire dall’espressione con cui definirle.
Il linguaggio: cieco o non vedente o privo della vista?
Dire non vedente invece di cieco non cambia la realtà di chi vive una situazione di minorazione sensoriale, né contribuisce a ridurre lo svantaggio potenziale dovuto alla minorazione. È per questo che l’associazione da sempre si chiama Unione Italiana Ciechi (e ipovedenti). Più che ricorrere ai giri di parole è fondamentale garantire a tutti uguali diritti e pari opportunità.
A scuola: studenti non geni
Capita ancora oggi di leggere la celebrazione del successo di una studentessa non vedente che si è laureata. La laurea di una persona non vedente fa ancora notizia? Uno studente con disabilità visiva, se messo nelle condizioni giuste, può seguire un normale iter scolastico senza per questo essere un fenomeno.
Tecnologia: falso cieco mandava SMS
Le nuove tecnologie hanno decisamente migliorato la vita delle persone con disabilità visiva. Un cieco può facilmente leggere e inviare un sms, scrivere una mail, navigare su internet, e molto altro. E lo può fare in totale autonomia grazie all’utilizzo di software accessibili che permettono per esempio, la riproduzione vocale dello schermo. Se il criterio per individuare un falso cieco è l’uso di uno smartphone, non ci siamo.
Mobilità: accompagnati, ma anche no!
Autonomia, tra le molte cose, vuol dire poter uscire di casa da soli, con l’ausilio del bastone bianco o del cane guida, prendere un autobus per andare al lavoro o al cinema (sempre che nelle città ci siano gli indicatori sonori alle fermate e ai semafori), e non sempre e solo farsi accompagnare. E’ necessario ovviamente essere dotati di un buon senso dell’orientamento e per questo si possono frequentare corsi specifici.
Lavoro: non solo centralinisti
Il lavoro come diritto e come opportunità è l’unica strada da percorrere per una vera emancipazione civile e per un’effettiva indipendenza delle persone con disabilità visiva. Ma oggi in Italia per i ciechi e gli ipovedenti il lavoro è diventato un’emergenza assoluta: sono oltre il 75% le persone con disabilità visiva disoccupate o in cerca di occupazione, una percentuale che aumenta ulteriormente se si parla di giovani. Le professioni che i ciechi possono praticare non sono solo quelle di centralinista o massofisioterapista, ma se un lavoratore con disabilità visiva ha a disposizione gli strumenti necessari, può svolgere molte più professioni qualificate di quelle che ci si immagina.
Sport: anche il tiro con l’arco
L’attività sportiva è ancora più importante per una persona con disabilità visiva. E’ fondamentale per accrescere l’autostima e le relazioni sociali, per orientarsi e muoversi nello spazio. Oltre agli sport dedicati (torball, calcio a 5, .), i ciechi praticano molte altre attività fisiche: atletica leggera, judo, nuoto, sci di fondo e talvolta anche alpino, tiro con l’arco, potendo annoverare anche atleti paralimpici in alcune di queste discipline.
Affettività: santi o badanti
Se l’uomo che sposa una non vedente è un santo, la donna che sposa un cieco è la sua badante. Passerà la sua vita nuziale nella paziente cura del marito non vedente. Di fronte a questi matrimoni, il gossip è alimentato dalla domanda: ma perché avrà sposato proprio un non vedente? Si amano. Quest’affermazione non è ancora fra le risposte.
Casa: falsa cieca stendeva i panni sul balcone
Una persona non vedente può anche occuparsi, pressoché in autonomia, della cura delle persone e della casa, dei figli seguendoli nei compiti e nei giochi, cucinare e svolgere molte altre attività tra le mura domestiche. Non diciamo nulla di nuovo quando ricordiamo l’episodio di una persona non vedente che è stata tacciata come falsa invalida perché “sorpresa” a stendere i panni sul balcone. Non è un falso cieco chi tira fuori la chiave e apre la porta di casa, come non lo è chi pianta un ombrellone sulla spiaggia o stende i panni sul balcone.

“Per chi non ha contatti con persone cieche o ipovedenti risulta ancora difficile pensare a loro come soggetti che lavorano, vanno al cinema e a teatro, hanno famiglia, accudiscono casa, sottolinea Mario Barbuto, Presidente UICI. “In questa ricorrenza diventa importante sottolineare che i diritti dei ciechi sono uguali a quelli di tutti, cambiano solo le modalità con cui vengono esercitate, come per esempio nello studio, che necessita della presenza di determinati ausili affinché questo diritto sia praticabile. Lo stile di vita delle persone cieche e ipovedenti è cambiato significativamente negli ultimi anni soprattutto grazie allo sviluppo della tecnologia, ma questo non è sufficiente a garantire la loro inclusione sociale; per questo è necessaria una trasformazione culturale, che renda la nostra società davvero accessibile a tutti”, conclude Barbuto.

 

 

Slash Radio Web il palinsesto dall’11 al 15 Dicembre 2017

 

Anche nella settimana  dall’ 11 al 15 Dicembre  2017  inizieremo le nostre trasmissioni  alle 9.00 in punto,  con la rubrica Almanaccando , a seguire, il Meteo e subito dopo  Spotlight, notizie in primo piano. Vi rammentiamo che Spotlight va in onda  dal lunedì al venerdì  dalle 9.30 alle 10.30.

Nel corso del  programma  si è  soliti offrire  ai nostri ascoltatori una rassegna stampa ragionata di periodici e quotidiani, con approfondimenti di temi di stretta attualità e anche di settore, quali: sport, cultura, cinema, teatro, libri, politica estera, politica interna, cronaca e molto altro, resi possibili grazie alla partecipazione di giornalisti, opinionisti, personalità del mondo della politica, dello spettacolo e della cultura.

Martedì 12 Dicembre  con inizio alle 15.00  e termine  alle  17.30, andrà in onda, nell’ambito delle “Conversazioni d’arte”,  il quarto appuntamento del ciclo ‘Impronte culturali’. La trasmissione sarà dedicata, questa volta,  alle diverse impronte lasciate nella penisola, durante il Medioevo, in ambito  religioso, nelle strategie di conquista, nei processi di integrazione ed in alcuni modelli culturali emersi nel corso dei secoli. Si parlerà del ruolo fondamentale degli edifici di culto cristiano nella trasformazione dell’assetto delle città durante la tarda antichità, soffermandosi su alcuni casi esemplificativi per l’Italia, con particolare attenzione a Roma. Per maggiori dettagli rimandiamo al comunicato apposito.

Nei pomeriggi di mercoledì 13  e giovedì 14  Dicembre  potrete ascoltare due  nuove puntate di Slashbox, il nostro magico contenitore pomeridiano.  Vi  segnaliamo questa volta:

Mercoledì 13 Dicembre

Nel pomeriggio a partire dalle ore 15.00 sarà con noi Giuseppe Fornaro  per presentarci Gli Amici di Skinny i quali   chiariranno in cosa consiste l’ interessante protocollo d’intesa  stipulato presso l’Istituto Paolo Colosimo di Napoli,  alla firma  del  quale  è stato presente  il vicepresidente nazionale Stefano Tortini. Si tratta di  un’iniziativa legata ai bambini ciechi e ipovedenti alle favole e ai cartoni animati.
Alle 16.30 torna l’appuntamento mensile con Dialogo con la Direzione, che vedrà questa volta la partecipazione   della Dottoressa  Angela Pimpinella e dell’Avvocato  Mario Girardi; per i dettagli vi rimandiamo, anche in questo caso, all’apposito comunicato.

Giovedì 14 Dicembre

Il pomeriggio sarà  all’insegna dei libri, in apertura alle ore 15.00 parleremo con il regista Massimiliano Bruno che presenterà il suo primo libro “Non fate come me”  edito Rizzoli

Note sull’ Autore Massimiliano Bruno:

Massimiliano Bruno è nato a Roma nel 1970. Sceneggiatore, commediografo, attore e regista, lavora per il teatro, il cinema e la tv. Tra i film con la sua regia ricordiamo Nessuno mi può giudicare (Nastro d’Argento e Globo d’Oro 2011), Viva l’Italia, Gli ultimi saranno gli ultimi e Beata ignoranza. È coautore di famose sceneggiature come quelle di Notte prima degli esami e di Ex, candidate al David di Donatello, e di Maschi contro femmine. In tv, fra le altre cose, ha avuto ruoli da attore nelle serie Boris e L’ispettore Coliandro. Scrive e conduce per Radio2 il programma radiofonico Ten-10 storie per 10 idoli. Questo è il suo primo romanzo.

Il  Libro “Non fate come me”:

Dalla penna ironica di uno tra i migliori sceneggiatori italiani, una commedia brillante in cui un uomo cinico e meschino si trova suo malgrado a invertire la rotta della propria vita. Complici, uno strano incidente e la nipote adolescente. Sprofondato in una buca nell’asfalto, Ruben subisce inerte l’invettiva di Francesca, la sua compagna degli ultimi mesi, una ragazza fine ed elegante, tratti asiatici e forme perfette. Che però ora, sfigurata dall’ira, sembra un mostro. Dall’alto del marciapiede lei lo sovrasta sommergendolo di accuse: è un uomo che ha sprecato i propri talenti, mortificato il suo corpo con un’alimentazione smodata, a quasi quarant’anni è ancora incapace di una relazione seria. La sua casa è sciatta quanto lui, non meglio si può dire  del suo lavoro: collaboratore di un giornale sportivo che disprezza qualsiasi guizzo letterario. Alla fine del violento soliloquio, Francesca se ne va. Perché aveva tanto da ridire? Forse perché lui si era rifiutato di andare al compleanno di sua sorella all’agriturismo biologico? Be’, il sabato pomeriggio ideale per Ruben prevede di mangiare un Crispy McBacon con patate fritte, sporcarsi di ketch-up e ruttare da solo con il ventilatore sparato in faccia. Mentre rimugina queste cose, Ruben esce dalla buca, si sistema la giacca sputacchiata e si avvia verso le strisce pedonali. E lì, a un passo da lui, una ragazza bionda viene investita da un suv e muore. Per Ruben è uno shock, diventa un pensiero ricorrente che gli fa capire una cosa: è ora che si prenda del tempo – tre mesi di ferie – per andare a chiudere tutti i conti aperti della sua vita… Scritto con una penna ironica e originalissima, Non fate come me è un sorprendente romanzo di formazione che segue il cammino di un uomo cinico, inaffidabile, incostante, rabbioso… che un giorno decide di risalire alle origini delle sue meschinità. Lo fa in una sorta di viaggio a tappe tra le persone importanti della sua vita svelandoci una sfaccettata e vivida galleria di personaggi. E regalandoci una commedia, a tratti esilarante eppure sempre profonda, che è anche un grande esordio letterario.

A partire dalle ore 15.40 circa sarà nostro gradito ospite il giornalista e scrittore Gianluigi Nuzzi autore del libro Peccato Originale Chiarelettere editore.

L’ Autore Gianluigi Nuzzi:

Gianluigi Nuzzi, milanese, già inviato di «Panorama», «Il Giornale», «Libero», con Chiarelettere è autore di diversi libri di successo. Dopo Vaticano S.p.A. (250.000 copie), ha pubblicato con Claudio Antonelli Metastasi (100.000 copie) e, a seguire, il libro-evento Sua Santità (200.000 copie), che ha portato alla luce tutte le trame di potere all’interno del Vaticano. La popolarità di Nuzzi è in aumento grazie anche alle fortunate trasmissioni che ha curato prima per La7, con Gli intoccabili e Le inchieste di Gianluigi Nuzzi (2012), poi con lo speciale in quattro puntate Segreti e delitti su Canale5 e,  con Quarto grado su Rete4.

Il libro “Peccato Originale”:

Dopo Vaticano Spa, Sua Santità, Via Crucis, tre inchieste che ci hanno introdotto nelle stanze e nei segreti più profondi del Vaticano, in questo nuovo libro Gianluigi Nuzzi ricompone, attraverso documenti inediti, carte riservate dall’archivio Ior e testimonianze sorprendenti, i tre fili rossi – quello del sangue, dei soldi e del sesso – che collegano e spiegano la fitta trama di scandali, dal pontificato di Paolo VI fino a oggi

Una ragnatela di storie dagli effetti devastanti, che hanno suscitato nel tempo interrogativi sempre rimasti senza risposta e che paralizzano ogni riforma di papa Francesco. L’autore ricostruisce finalmente molte verità che mancavano, a cominciare dal mistero della morte di papa Luciani e il suo incontro finora mai divulgato con Marcinkus; la trattativa riservata tra Vaticano e procura di Roma per chiudere il caso Emanuela Orlandi; i conti di cardinali, attori, politici presso lo Ior, tra operazioni milionarie, lingotti d’oro, fiumi di dollari e trame che portano al traffico internazionale di droga; l’evidenza di una lobby gay che condiziona pesantemente le scelte del Vaticano, tra violenze e pressioni perpetrate nei sacri palazzi  sono  qui per la prima volta documentate. Ecco il “fuori scena” di un blocco di potere per certi aspetti criminale, ramificato, che continua ad agire impunito, più forte di qualsiasi papa, (Ratzinger è stato costretto alle dimissioni aprendo però la strada a Bergoglio), sempre capace di rigenerarsi,  e di  ostacolare  con la forza del ricatto e dei privilegi ogni tentativo di riforma.

Le trasmissioni saranno condotte da Luisa Bartolucci e Chiara Maria Gargioli.

 

Gli ascoltatori, che invitiamo a partecipare con quesiti e contributi, potranno, come di consueto, scegliere diverse modalità di intervento:

– Tramite telefono contattando durante la diretta i numeri: 06-69988353, o 06 679 17 58.

– Inviando e-mail, anche nei giorni precedenti le trasmissioni, all’indirizzo: diretta@uiciechi.it

– Compilando l’apposito modulo di Slashradio.

Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp E per chi usa il Mac: http://94.23.67.20:8004/listen.m3u Oppure accendere la nostra app Slash Radio Web di Erasmo di Donato. Il contenuto delle trasmissioni verrà pubblicato: sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti all’indirizzo http://www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale sulla pagina Facebook Slash Radio Web sulla quale andremo anche in diretta, in radiovisione ed alla quale vi invitiamo a mettere il vostro like onde divenire nostri followers. Vi aspettiamo numerosi!

‘Conversazioni  d’arte’ ‘Impronte culturali’ Spazi cristiani, terre di conquista e città multiculturali: le impronte del Medioevo. Slash Radio Web, Martedì 12 dicembre 2017 – ore 15.00 -17.30

Martedì  12 dicembre,  con inizio alle  15.00  e termine  alle  17.30, andrà in onda su Slashradio web il quarto appuntamento del ciclo ‘Impronte culturali’. La trasmissione sarà dedicata, questa volta,  alle diverse impronte lasciate nella penisola, durante il Medioevo, in ambito  religioso, nelle strategie di conquista, nei processi di integrazione ed in alcuni modelli culturali emersi nel corso dei secoli.
Si parlerà del ruolo fondamentale degli edifici di culto cristiano nella trasformazione dell’assetto delle città durante la tarda antichità, soffermandosi su alcuni casi esemplificativi per l’Italia, con particolare attenzione a Roma.
Verrà quindi tracciato il panorama storico nel quale si inserisce l’arrivo dei Longobardi, nel 568 d.C., in Italia. Un’Italia provata dalla guerra greco-gotica e quasi inerme di fronte all’arrivo di una nuova popolazione in grado, nel corso di due secoli, di espandere progressivamente il suo controllo sull’intero territorio, fino a giungere ad un passo dalla sua unificazione, per poi essere travolta dai fatti e porre fine ad un singolare disegno storico-politico.
Seguirà un approfondimento sulle collezioni del Museo Cristiano e Tesoro del Duomo di Cividale del Friuli all’interno del quale sono stati promossi ed attuati interventi innovativi per l’accessibilità, soprattutto rivolti alle persone non vedenti e ipovedenti.
Ed ancora, verranno delineate le caratteristiche del sincretismo culturale determinatosi, fra XI e XII secolo, nel Regno di Sicilia e nella Palermo arabo-normanna di Ruggero II e dei suoi successori. Un nodo storico ed un sistema che hanno condotto, di recente, al riconoscimento di quel programma amministrativo, religioso e artistico come ‘Patrimonio Mondiale dell’Umanità’.
La ‘pillola di SlashArt’ sarà dedicata, questa volta, alle creazioni artistiche di Roberto Papini.
Alla trasmissione, condotta da Luisa Bartolucci dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, prenderanno parte: Silvana Episcopo, Docente di Archeologia cristiana presso la Seconda Università degli Studi di Napoli, ora Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”; Fabio Pagano funzionario archeologo per la Direzione Generale Musei – MiBACT; Elisa Morandini Direttore del Museo Cristiano e Tesoro del Duomo di Cividale del Friuli appartenente alla Parrocchia di Santa Maria Assunta di Cividale del Friuli; Francesco Chiabai, allievo del corso di Scienze e tecniche del turismo culturale presso la Facoltà di Lettere e Beni Culturali dell’Università degli Studi di Udine; Maria Andaloro, Professore Emerito dell’ Università degli Studi della Tuscia e docente di Storia dell’ arte medievale in Europa e nell’area mediterranea; Giulia Cester, Museo Tattile Statale ‘Omero’ di Ancona; Elisabetta Borgia, Centro per i servizi educativi del museo e del territorio, Direzione Generale Educazione e Ricerca, Servizio I Ufficio Studi – MiBACT; Marina Di Berardo, Centro per i servizi educativi del museo e del territorio, Direzione Generale Educazione e Ricerca, Servizio I Ufficio Studi – MiBACT.
Per ascoltare Slash Radio Web  sarà sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp (per chi utilizza il Mac, la stringa sarà invece:  http://94.23.67.20:8004/listen.m3u), oppure collegarsi con la pagina Fb di Slashradioweb (https://www.facebook.com/SlashRadioWeb/?fref=ts). Ricordiamo che Slash Radio Web è raggiungibile anche mediante la nostra app Slash Radio Web di Erasmo Di Donato, disponibile sia per i dispositivi IOS che Android.
Gli ascoltatori potranno scegliere diverse modalità di intervento e partecipazione: tramite telefono contattando durante la diretta i numeri: 06-69988353, 06-6791758, inviando e-mail, anche nei giorni precedenti la trasmissione, all’indirizzo: diretta@uiciechi.it oppure compilando l’apposito modulo di Slashradio.

Il programma radiofonico è curato dalla Direzione Generale Educazione e Ricerca, Ufficio Studi – Centro per i servizi educativi del museo e del territorio (Sed) in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Onlus.
Il contenuto delle trasmissioni andate in onda può essere riascoltato sul sito del Sed all’indirizzo www.sed.beniculturali.it e sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti all’indirizzo www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale, nonché sulla pagina facebook della nostra radio, Slash Radio Web.

Il Ministro Giuliano Poletti allo stand di UICI a HANDImatica

Entro la fine dell’anno firma sui decreti del Job Act per l’occupazione delle persone con disabilità
In un convegno UICI ribadisce i diritti al lavoro delle persone disabili dove la tecnologia gioca un ruolo fondamentale per la loro emancipazione

 

Roma, 5 dicembre 2017 – Sono stati tre giorni intensi e costruttivi quelli appena trascorsi alla mostra-convegno nazionale HANDImatica a Bologna dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, che nella giornata di sabato 2 dicembre ha ricevuto al proprio stand la visita del Ministro del Lavoro Giuliano Poletti.
Nel colloquio avuto con il Presidente Nazionale UICI – Mario Barbuto – il Ministro si è impegnato affinché, entro la fine dell’odierna legislatura, siano firmati i decreti attuativi contenuti nel Job Act per favorire lo sviluppo e la concreta occupazione delle persone con disabilità.
Il colloquio è poi continuato esponendo al Ministro alcuni importanti progetti su cui l’UICI è impegnata, a partire dal bando emanato dallo stesso Ministro del Lavoro per le associazioni e le fondazioni del terzo settore al quale l’Unione parteciperà con un grande progetto che riguarderà i campi scuola estivi riabilitativi, rivolti soprattutto a bambini e ragazzi con disabilità plurime. Sempre in tema di bandi, è stato ricordato che per quello del Servizio Civile Nazionale, l’Unione è rappresentata dalla Commissione Consultiva con due componenti.
L’UICI è stata inoltre impegnata in una serie di convegni tra cui quello dal titolo: ‘Persone con disabilità e lavoro: una parte del futuro in cui Vincenzo Zoccano – Direzione Nazionale UICI e Presidente Forum Italiano sulla Disabilità – ha richiamato l’attenzione sulla possibilità di poter fare una sorta di patto fra profit e non profit, facendo sistema. “C’è bisogno di un cambio di paradigma rispetto alle persone con disabilità” – ha dichiarato Zoccano – “applicando davvero la Convenzione ONU, conformando a essa l’impianto normativo esistente che troppo spesso non viene applicato o applicato male, rendendo particolarmente difficile l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità. La tecnologia è certamente parte fondamentale per il raggiungimento di questo scopo, essendo essa elemento fondamentale per l’emancipazione di queste persone”.

All’interno dello stand UICI hanno, infine, riscosso grande interesse da parte del pubblico alcune innovazioni come il kit LETISmart Luce, un tubolare che permette di illuminare in maniera automatica l’ultimo segmento del bastone bianco. Un sensore di ultimissima generazione comandato da un microprocessore e inserito all’interno della parte vicina alla punta del bastone, permette di riconoscere in modo automatico le condizioni di luminosità di un ambiente e di attivare una luce fredda e pulsante, distinguibile anche a grande distanza. Uno strumento davvero innovativo se si pensa al peso che è di qualche grammo poiché costituito da materiale polimerico, utilizzato nell’industria aerospaziale e quindi altamente resistente.

“Siamo molto soddisfatti della nostra presenza a Handimatica, afferma Mario Barbuto, Presidente UICI. “Non solo i visitatori hanno potuto conoscere presidi innovativi che migliorano la loro vita quotidiana, ma abbiamo portato alle istituzioni istanze che riteniamo fondamentali e imprescindibili per l’affermazione di un processo di vera inclusione sociale delle persone cieche e ipovedenti.  Nei prossimi mesi continueremo a presidiare questi temi affinché si trasformino in atti e leggi concreti”.

Il ministro Poletti con il presidente Barbuto

 

Gratuità riviste

 

Nella sua ultima seduta il Consiglio Nazionale della nostra Unione ha deliberato l’abolizione degli abbonamenti di tutte le nostre riviste al fine di promuoverne  la diffusione.
Consideriamo la stampa associativa, innanzitutto, un servizio che la nostra associazione offre ai ciechi e agli ipovedenti italiani attraverso il quale fornire informazioni utili, rendere partecipi di ciò che l’Unione fa, sia a livello nazionale sia territoriale, e promuovere l’accesso alla cultura. E’ quindi nostro interesse prioritario che esse siano fruite dal maggior numero di persone possibile.

Seppur gratuite,  l’invio delle riviste deve essere esplicitamente richiesto all’ufficio stampa, raggiungibile ai seguenti recapiti:

tel. 06-69988339
tel. 06-69988421
tel. 06-69988350
tel. 06-69988417

email: ustampa@uiciechi.it

 

Rubrica di SlashRadio “Dialogo con la Direzione” mercoledì 13 dicembre 2017 ore 16,30, di Mario Barbuto

Autore: Mario Barbuto

Sono lieto di invitarvi al quattordicesimo appuntamento con la rubrica mensile “Dialogo con la Direzione”, fissato per mercoledì 13 dicembre   p.v. dalle 16,30 alle 17,30. Durante la trasmissione avrete la possibilità di dialogare con due componenti della Direzione Nazionale, ai quali potrete rivolgere in diretta domande su tutti gli aspetti della vita della nostra Associazione.
Questa rubrica costituisce un’altra importante occasione di dialogo diretto con la dirigenza nazionale, nell’auspicio di ridurre sempre più la distanza tra i ciechi e gli ipovedenti – soci e non soci – e il gruppo di persone che ha l’onore e l’onere di gestire l’attività della principale associazione di tutela e rappresentanza dei ciechi e degli ipovedenti italiani.
Come di consueto, le domande saranno libere, dirette e senza filtri e potranno toccare tutti gli aspetti della nostra attività associativa e tutti i temi inerenti la vita dei ciechi e degli ipovedenti.
In questo quattordicesimo appuntamento, gli ascoltatori potranno rivolgere le proprie domande a Angelina Pimpinella e Mario Girardi.
Le modalità di contatto per indirizzare le domande o intervenire in trasmissione, sono:
– email, all’indirizzo dialogoconladirezione@uiciechi.it
– modulo web, all’indirizzo http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp
– telefono, durante la diretta, ai numeri 06 6998-8353 / 06 6791-758.
Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp
Vi aspettiamo numerosi!

 

L’Unione Europea dei Ciechi conferisce il premio Arne Husveg al Presidente onorario UICI,       Tommaso Daniele, di Mario Barbuto

Autore: Mario Barbuto

Sono particolarmente lieto di comunicarvi che al nostro Presidente Onorario Tommaso Daniele è stato conferito dall’Unione Europea dei Ciechi il premio Arne Husveg, quale riconoscimento per i tanti anni da lui dedicati alla “causa” dei ciechi e degli ipovedenti di tutta Europa.

Mi è gradito trasmettervi, qui di seguito, il resoconto sulla cerimonia di premiazione tenutasi a Cipro lo scorso 21 ottobre, alla quale personalmente non ho potuto intervenire con mio grande dispiacere.
«Il 21 ottobre 2017 a Larnaca, Cipro, Tommaso Daniele, Presidente Nazionale Onorario dell’Unione, ha ricevuto la medaglia d’oro del premio “Arne Husveg”, consegnata dal Presidente dell’Unione Europea dei Ciechi, European Blind Union (EBU), Wolfgang Angermann.

Il riconoscimento, istituito nel 2005 e intitolato ad Arne Husveg, attivista e leader norvegese co-fondatore e presidente dell’EBU per due mandati, scomparso nel 2004, viene attribuito ogni quattro anni a coloro che si sono particolarmente distinti per l’impegno e il lavoro svolto nell’EBU in favore della “causa” dei ciechi e degli ipovedenti.

La cerimonia di questa quarta edizione del premio si è svolta nel corso di una cena di gala, alla presenza di Christakis Nicolaides, Presidente dell’Organizzazione Pancipriota dei Ciechi, e dei componenti del Direttivo EBU, di cui si teneva a Larnaca una riunione, i quali hanno accolto con grande calore il ostro caro Tommaso, accompagnato dalle sue due figlie Angela e Marcella.
Il prof. Daniele, il quale nel pomeriggio aveva assistito come osservatore a una di quelle riunioni che per tanti anni lo avevano visto come protagonista, ha potuto ascoltare nel corso della cerimonia le parole di elogio del presidente Angermann e le congratulazioni e le testimonianze di affetto di diversi ex colleghi, tra i quali i due vicepresidenti dell’EBU, Alexander Neumyvakin e Bárbara Martín Muñoz.

Nel suo discorso, il prof. Daniele ha ricordato Arne Husveg e si è congratulato con Birgitta Blokland, anch’ella insignita del premio, la quale purtroppo per gravi motivi familiari non ha potuto essere presente a Larnaca. Il Presidente onorario, dopo aver ripercorso i punti salienti della propria esperienza nell’EBU, ha dedicato il premio a sua moglie Franca, ha ringraziato in particolare le rappresentanti della ONCE che lo avevano candidato al premio e ha espresso la sua profonda gratitudine al Presidente UICI Mario Barbuto -purtroppo costretto, per motivi di salute, a rimanere in Italia- per avergli messo a disposizione tutto l’aiuto possibile al fine di agevolare la sua partecipazione all’evento.
“Essere qui è stato per me non solo come un tuffo nel passato, ma anche l’occasione per rendermi conto che l’EBU è ancora in piena forma con le sue molte attività ed efficaci interventi ”, ha dichiarato il prof. Daniele augurando sempre maggiore successo a quanti continuano a lavorare per la promozione dei diritti delle persone con disabilità visiva.»

 

Slash Radio Web palinsesto da lunedì 4 a venerdì 8 Dicembre 2017

Anche nella settimana  dal 4 all’8   Dicembre  2017  inizieremo le nostre trasmissioni  alle 9.00 in punto,  con la rubrica Almanaccando , a seguire, il Meteo e subito dopo  Spotlight, notizie in primo piano. Vi rammentiamo che Spotlight va in onda  dal lunedì al venerdì (questa settimana dal lunedì al giovedì, visto che venerdì sarà festivo)  dalle 9.30 alle 10.30.
Nel corso del  programma  si è  soliti offrire  ai nostri ascoltatori una rassegna stampa ragionata di periodici e quotidiani, con approfondimenti di temi di stretta attualità e anche di settore, quali: sport, cultura, cinema, teatro, libri, politica estera, politica interna, cronaca e molto altro, resi possibili grazie alla partecipazione di giornalisti, opinionisti, personalità del mondo della politica, dello spettacolo e della cultura. Lunedì, per parlare di sport e non solo sarà nostro ospite Fernando Orsi, ex portiere della Lazio e vice di Roberto Mancini negli anni in cui costui ha allenato l’Inter.

Nei pomeriggi di martedì 5,  mercoledì 6  e giovedì 7  Dicembre  potrete ascoltare tre nuove puntate di Slashbox, il nostro magico contenitore pomeridiano. Tra l’altro vi  segnaliamo:

Martedì  5 Dicembre
Alle ore 15.00  saranno insieme a noi l’ex portiere della Lazio, Fernando Orsi, il figlio Gabriele, scrittore e la giornalista e scrittrice Susanna Marcellini,  i quali presenteranno il volume “A mani nude”, del quale sono gli autori. Dice del volume lo stesso Fernando Orsi nel corso di un’intervista:
“E’ una biografia romanzata che parla di un calciatore che prima di tutto è padre e uomo con le sue debolezze, con le sue vittorie quotidiane, con i problemi di ogni giorno. I calciatori del passato non avevano le rendite finanziarie di quelli di oggi e si sono reinventati a fine carriera. Mio figlio Gabriele, che ha partecipato alla stesura del libro, ha descritto le sensazioni dal suo punto di vista come figlio di un calciatore. E poi c’è il tocco femminile di Susanna Marcellini, grande appassionata di sport e di calcio”.
A seguire presenteremo il nostro periodico “Slash Magazine”, del quale vi sarà giunto già il primo numero.

Mercoledì 6 Dicembre   alle 15.00  Slash Radio Web  tornerà ad occuparsi di tecnologie insieme ad alcuni dei  componenti  della Commissione Ausili e Tecnologie Giuseppe Fornaro, referente e Sabato De Rosa. Alle ore 16.30 la componente della direzione nazionale Katia Caravello presenterà il nuovo numero de Il Corriere dei Ciechi.

Giovedì 7 Dicembre  avremo il piacere di interagire con Maria Rita Parsi per presentare il suo ultimo lavoro scritto con  Mario Campanella dal titolo “GENERAZIONE H”: Comprendere e riconnettersi con gli adolescenti sperduti nel web tra Blue Whale, Hikikomori e sexting

Note sul libro:
Senza, non riescono a stare. Vivono immersi nello schermo dello smartphone, o in quello del pc, perennemente connessi tra loro e con il mondo, ma spesso sconnessi dalla realtà. Sono le nuove generazioni, dai Millenials in poi, “nativi digitali” e cittadini virtuali del mondo intero. A tavola, a scuola, al cinema, al bar, non se ne separano mai, e il timore più grande è non avere campo o credito.
La psicologa Maria Rita Parsi indaga sulla “Generazione H”, la generazione di ragazzi esposti sin dalla più tenera età alla seduzione del web. La facilità di accesso, le soluzioni immediate a ogni problema, da quelli scolastici a quelli esistenziali, la semplificazione delle relazioni fanno di internet il mondo parallelo perfetto, al cui confronto quello reale appare faticoso e deludente. Per questo gli adolescenti ci passano tanto tempo, come qualunque genitore sa bene. E pur senza arrivare agli estremi della sindrome di Hikikomori, la H del titolo ? quel fenomeno nato in Giappone che riguarda ragazzi che si chiudono nella loro stanza e vivono solo in rete, senza lavorare, né studiare, completamente staccati dai genitori, dagli amici, dalla realtà ?, la pervasività del virtuale nella vita dei giovani pone qualche dilemma su come relazionarsi con questi alieni. E vigilare affinché i limiti non vengano superati.
Le storie di ragazzi che hanno rischiato di perdersi nel mondo virtuale mostrano i pericoli dell’uso incontrollato del web, ma dimostrano anche che affrontarli senza demonizzarlo è possibile, e indispensabile. Con il contributo di genitori, insegnanti ed educatori, per proteggere il capitale più grande di ogni società: il benessere psicofisico dei giovani.

Alcune note sull’autrice:
Maria Rita Parsi (Roma, 5 agosto 1947) è una scrittrice, psicologa e psicoterapeuta italiana.
Divenne nota al grande pubblico alla fine degli anni settanta con la pubblicazione di Animazione in Borgata (Savelli, 1976) a cui fece seguito un libro di grande successo sugli adolescenti difficili: Lo scarico (Savelli, 1978) pubblicato l’anno successivo in Germania, col titolo di Abfall (Rowohlt, 1979) ed anche in Germania fu un grande successo. Negli anni novanta ci fu la pubblicazione del libro I quaderni delle bambine, una raccolta di testimonianze di casi di violenza. Collabora a molti quotidiani e periodici con rubriche settimanali e ha partecipato a numerose trasmissioni televisive in qualità di esperta di psicologia e opinionista. Al suo attivo ha numerose pubblicazioni di tipo scientifico e divulgativo. Nel 1986 stata insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana.
Durante il suo percorso professionale ha lavorato come docente, psicopedagogista e psicoterapeuta; la sua formazione è avvenuta a contatto con grandi maestri della sociologia (F. Ferrarotti, A. Antiochia), della pedagogia (Lucio Lombardo Radice, A. Bernardini, Alberto Manzi) della antropologia (A. Di Nola) della psicologia (E. Canestrari, L. Spaltro, L. Ancona, F. Morino Abbele), della neuropsichiatria infantile (G. Bollea) della psicanalisi (C. Musatti, E. Mazzonis, F. Di Giulio) della sessuologia (J. Baldaro Verde), della psicoterapia (F. Marolla, Cesare De Silvestri, L. De Marchi, M. Festa, A. Lo Iacono) con psicologi stranieri tra i quali Ronald Laing, Alexander Lowen, Rollo May. È nella redazione della rivista “Riza psicosomatica” ed è iscritta all’albo dei giornalisti. Dal 1995 ha curato rubriche di psicologia su riviste settimanali e mensili e scrive articoli per quotidiani nazionali (Il Messaggero, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione).
Ha elaborato e messo a punto una “metodologia operativa, applicabile in ambito psicologico e socio-pedagogico, denominata psicoanimazione”. Ha fondato e dirige la SIPA (“Scuola Italiana di Psicoanimazione”): istituto di ricerca, ad orientamento umanistico, per lo sviluppo del potenziale umano. Nel 1992 ha dato vita all’Associazione Onlus “Movimento per, con e dei bambini”, divenuta nel 2005 Fondazione “Movimento Bambino” con ben quattro centri in Italia, opera per la diffusione della Cultura dell’Infanzia e dell’Adolescenza e si batte contro gli abusi e i maltrattamenti dei bambini e dei ragazzi, e per la loro tutela giuridica e sociale.

La Fondazione dal 2015 si è fusa con la Fabbrica della Pace ed è diventata: Fabbrica della Pace Movimento Bambino Onlus, Maria Rita Parsi è il Vice-Presidente.

•             Nel 2012 viene eletta al Comitato ONU per i Diritti del Fanciullo, organismo con sede a Ginevra che ha il compito di verificare che tutti gli Stati aderenti alla Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti del Fanciullo ne rispettino gli obblighi.
•             Dal 2012 è Presidente del Comitato Scientifico di catchawork.com
•             Consulente tecnico del Tribunale Civile di Roma;
•             Membro del Comitato di Coordinamento contro l’abuso sessuale dei minori del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 2000/2001
•             Partecipante di diritto all’Osservatorio per l’Infanzia e l’Adolescenza presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 2000/2001;
•             Consulente della Commissione Parlamentare per l’Infanzia dal 2002 fino al 2008;
•             Membro del Comitato di Controllo dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria dal 2007 al 2008
•             Membro del “Comitato di applicazione del Codice di Autoregolamentazione TV e minori”, del Ministero delle Comunicazioni, dal 2003 al 2006;
•             Commissario della “sezione OLAF” della SIAE dal 1997 al 2001.

Onorificenze:

•             Nel 1986 Cavaliere al merito della Repubblica
•             Nel 2009 riceve il Premio Nazionale Paolo Borsellino per l’impegno, la coerenza e il coraggio nella propria azione sociale contro la violenza e l’ingiustizia, ed in modo particolare per l’impegno profuso in difesa e la promozione dei valori della libertà, della democrazia, della legalità.
•             Nel 2008 ha ricevuto il Premio Internazionale Cartagine, destinato a coloro che hanno contribuito, in Italia e all’estero, allo sviluppo della cultura in diversi settori.
•             Nel 2007 ha ricevuto dal Premio Internazionale “Pio Manzù” la Medaglia della Camera dei Deputati per l’opera a favore dei bambini

Opere:

•             Animazione in borgata, Savelli, 1976;
•             Lo scarico, Savelli, 1978 (tradotto in tedesco: Abfall, Rowohlt, 1979);
•             Leggere per fare, Agnelli Giunti – Bemporad, 1982; (libro di testo per le elementari, curato da Lucio Lombardo Radice)
•             Album. Tracce fotografiche di Margherita, Savelli, 1982;
•             La Principessa degli Specchi. Tecnica di approccio psicoanimatorio al corpo, Organizzazioni Speciali, 1984;
•             Il piacere e il dolore, Riza, 1985;
•             I quaderni delle bambine, Arnoldo Mondadori Editore, 1990 (nuova edizione negli Oscar Mondadori, 1992; riedizione CDE Club degli Editori 1992 );
•             Sessualità, Riza, 1991.
•             Il pensiero bambino, Mondadori, 1991 (riedizione Oscar Mondadori, 1997);
•             Il mondo creato dai bambini, Mondadori, 1992;
•             I perché del sesso, Riza, 1992;
•             I quaderni delle donne, Mondadori, 1994 (riedizione negli Oscar Mondadori, 1998);
•             L’amore violato, Mondadori, 1996 (riedizione negli Oscar Mondadori, 1999);
•             Il mondo creato dai bambini attraverso il disegno, Riza, 1996;
•             Le mani sui bambini, Mondadori, 1998 (riedizione negli Oscar Mondadori, 2000);
•             Giocare con le maschere, Riza, 1998;
•             Trilogia della città di R., Oscar Mondadori, 1999;
•             L’amore dannoso, Mondadori, 1999 (riedizione negli Oscar Mondadori, 2000);
•             Fragile come un maschio, Mondadori, 2000 (riedizione negli Oscar Mondadori, 2001);
•             S.O.S. Pedofilia. Parole per uccidere l’orco, Baldini & Castoldi, 2000;
•             Chat ti amo, Giunti, 2000;
•             Più furbi di Cappuccetto Rosso, Oscar Mondadori, 2000;
•             Manuale anti-ansia per genitori, Editore Piemme, 2000 (riedizione Piemme Pratici 2001; riedizione Mondolibri 2000);
•             Cuore di mostro, Mondadori, 2002 (riedizione negli Oscar Mondadori 2004; riedizione Mondolibri);
•             L’alfabeto dei sentimenti, Oscar Mondadori, 2003;
•             Amori imperfetti, Mondadori, 2004 (riedizione Oscar Mondadori 2008);
•             Bambini ombra, bambini in ombra, Edizioni Interculturali, 2004;
•             Dove dormono i bambini, Edizioni Interculturali, 2005;
•             La natura dell’amore, Mondadori, 2005;
•             I bambini delle scuole italiane parlano di POLITICA, Edizioni Loto Comunicazione, 2005;
•             Adolescenti e futuro: il cuore a sud, Edizioni Interculturali, 2006;
•             Manuale di psicologia e psicoterapia umanistica, Franco Angeli Editore, 2006;
•             Onora il figlio e la figlia, Salani Editore, 2006;
•             Gilles il primo, Editore Coccole e Caccole, 2006;
•             Il galletto senza cresta, Coccole e Caccole, 2006;
•             La mente creativa. Dare anima all’anima. Modelli umanistici di psicoterapia, Franco Angeli Editore, 2006;
•             Coaching Creativo, Franco Angeli Editore, 2006;
•             Onora il figlio e la figlia, Salani Editore, 2006; parte della collana I GARANTI;
•             Il Cervello dipendente, Salani Editore, 2007; parte della collana I GARANTI;
•             Un bambino Maleducato, Salani Editore, 2007; parte della collana I GARANTI;
•             Single Per Sempre, Mondadori 2007 (riedizione negli Oscar Mondadori 2009);
•             Promiscuità, Editrice Compositori, 2008;
•             Alle spalle della luna , Mondadori, 2009;
•             L’immaginario prigioniero, i nativi digitali, la Carta di Alba”, Oscar Mondadori 2009;
•             Zahra e il Natale, Compositori, 2009;
•             L’oppio dei popoli, Piemme, 2009;
•             I percorsi del coaching creativo, Franco Angeli, 2009;
•             Ingrati, Mondadori, Febbraio 2011 (riedizione negli Oscar Mondadori 2012);
•             Bambini, Viator, 2011;
•             Creare soluzioni, Edizioni De Vecchi, 2011;
•             Felice-mente. La felicità al tempo delle escort, La Compagnia della Stampa, 2011;
•             L’assassinio di Margherita Lessure, Viator, 2012;
•             Doni. Miracoli quotidiani di gente comune, Mondadori, 2012;
•             La felicità è contagiosa, Piemme, 2012;
•             Amarli non basta, Mondadori, 2013;
•             L’isola delle cacche, Coccole Books, 2014;
•             Maladolescenza. Quello che i figli non dicono, Piemme, 2014;
•             Manifesto della psicologia umanistica ed esistenziale, Franco Angeli, 2014;
•             Le parole dei bambini, ascoltarli per capirli, Mondadori, 2014
•             Maladolescenza. Quello che i figli non dicono, Pickwick Piemme, 2015

Testi per ragazzi:
•             I chacrini, Salani Editore (2010)

Poesie:
•             Per vedersi ancora. Raccolta completa di poesie

Testi teatrali:
•             Raccontacelo tu
•             Il balilla Vittorio
•             Il monumento alla Macchina
•             Rosa di sangue
•             D come Donna

Televisione:
•             Ha collaborato alla sceneggiatura della miniserie TV Professione vacanze, (1986)
•             Ha partecipato come giudice al programma su Rai 1, Verdetto Finale
•             Ha condotto su Junior Tv il programma Zero Zero Carbonella, dedicato ai giochi di psicoanimazione

Radio:
•             Ha condotto il programma Mondi a confronto per la serie I bambini si ascoltano di Rai Radio 2 (1977)

Venerdì 8 Slash Radio Web non vi lascerà soli, vi terremo compagnia con dell’ottima musica e alcune sorprese, collegatevi con noi!

Le trasmissioni saranno condotte da Luisa Bartolucci e Chiara Maria Gargioli.

Gli ascoltatori, che invitiamo a partecipare con quesiti ed  i loro contributi, potranno, come di consueto, scegliere diverse modalità di intervento:

– Tramite telefono contattando durante la diretta i numeri: 06-69988353, o 06 679 17 58.

– Inviando e-mail, anche nei giorni precedenti le trasmissioni, all’indirizzo: diretta@uiciechi.it

– Compilando l’apposito modulo di Slashradio.

Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp

E per chi usa il Mac: http://94.23.67.20:8004/listen.m3u

Oppure accendere la nostra app Slash Radio Web di Erasmo di Donato.

Il contenuto delle trasmissioni verrà pubblicato:

sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti all’indirizzo http://www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale

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Vi aspettiamo numerosi!