“Qui le domande le faccio io!” doniamo pagine al Libro Parlato, di Luisa Bartolucci

Autore: Luisa Bartolucci

Carissimi amici,
Questa iniziativa è rivolta a tutti gli amanti della lettura e a quanti credono nell'importanza del Centro Nazionale del Libro Parlato. Di recente ho pubblicato a mie spese un libro dal titolo "Qui le domande le faccio io!".

Nel volume di 424 pagine, sono raccolte più di 60 interviste edite e no, da me realizzate con personalità del mondo dello spettacolo, della cultura, della musica, della politica, della letteratura, del giornalismo, della radio e della televisione.

Il libro nasce non solo dai ripetuti inviti di molti di voi a raccogliere i pezzi più significativi da me pubblicati sui nostri periodici e non, in un unico volume, ma anche e soprattutto dal desiderio di contribuire in prima persona insieme a tanti di voi, a donare delle pagine al nostro Centro Nazionale del Libro Parlato.

Come sapete i tagli governativi hanno colpito duramente anche questo prezioso servizio così ho pensato che sarebbe bello ed importante se ciascuno di noi donasse alcune pagine al Libro Parlato. Come? Abbiamo realizzato una versione in cd audio ed una in cd contenente il testo in html di "Qui le domande le faccio io!".

Il libro sarà edito nella versione in formato elettronico html e nella versione audio, quale supplemento al periodico "Kaleidos". Il supplemento avrà sia nella versione audio, che in quella in html un costo di 10 euro, contro i 25 imposti dalla casa editrice per la versione cartacea.

L'intera somma che chi acquisterà il volume verserà sarà totalmente destinata alla produzione di libri audio in standard Daisy, da parte del Centro Nazionale del Libro Parlato dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

Ciascuna delle opere prodotte con i proventi di "Qui le domande le faccio io!" recherà al proprio interno i nominativi di quanti, acquistando una delle due versioni di "Qui le domande le faccio io!", avranno contribuito alla produzione di un nuovo libro da mettere a disposizione di tutti tramite il Centro Nazionale del Libro Parlato.

Come acquistare il volume e donare quindi pagine al Libro Parlato? E' molto semplice: è sufficiente effettuare un versamento di 10 euro sul c. c. p. n. 279018 intestato a: Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus – Via Borgognona 38 00187 Roma. Nella causale andrà inserito il titolo del libro "Qui le domande le faccio io!" seguito dalla dicitura cd audio, se si vuole ricevere la versione audio, o cd html se si vuole ricevere la versione in html.

Naturalmente è possibile acquistare in un'unica soluzione entrambe le versioni, indicandolo nella causale, così come richiedere più copie; è altresì possibile effettuare donazioni superiori alla cifra indicata, che naturalmente verranno destinate interamente alla produzione di libri audio in standard Daisy realizzati dal Centro Nazionale del Libro Parlato.

Per quanti volessero effettuare il versamento mediante bonifico bancario riportiamo le coordinate:
BANCA POPOLARE DI VICENZA – AG.8 ROMA –
IBAN IT14 A05728 03208 678570220571;
per quanti volessero, invece, utilizzare il postagiro le coordinate sono:
BANCO POSTA intestato a:
AMMINISTRAZIONE CORRIERE DEI CIECHI – IBAN IT77 Z07601 03200 000000279018.

Partecipiamo numerosi dunque, doniamo pagine al Centro Nazionale del Libro Parlato e diffondiamo l'iniziativa anche tra i nostri amici e conoscenti.

Più cultura, più informazione, più svago, più libri per tutti.

Per saperne di più e per dare la propria adesione si può inviare una e-mail all'indirizzo ustampa@uiciechi.it; sono inoltre stati creati un profilo ed una pagina su facebook recanti il titolo del libro. Tramite la nostra stampa associativa, le nostre circolari, il giornale elettronico (giornale.uici.it), il profilo e la pagina facebook verranno fornite informazioni, in tempo reale, sull'andamento dell'iniziativa.

Partecipiamo numerosi dunque, doniamo pagine tramite "Qui le domande le faccio io!".

Grazie.

Luisa Bartolucci

Notizie dal Centro Nazionale del Libro Parlato, Redazionale

Autore: Redazionale

Nell'intento di rispondere sempre meglio alle esigenze degli utenti, il Centro Nazionale del Libro Parlato offre, agli stessi, attraverso la compilazione di un form presente sul sito www.uiciechi.it , la possibilità di richiedere la produzione di opere che, compatibilmente con le risorse disponibili, potranno essere realizzate nei nostri studi di registrazione.

Alla luce del successo riscosso dall'iniziativa in parola, a partire dal 1° ottobre il Centro Nazionale del Libro Parlato, una volta ricevuta la richiesta mediante il form o tramite e-mail o ancora mediante segnalazione inoltrata a mezzo telefono, dopo aver preso in carico la produzione dell'opera provvederà, tramite un proprio addetto, a comunicare via e-mail o telefonicamente all'interessato, la data di inizio e la previsione del completamento della lavorazione. E' fatto obbligo, pertanto, di comunicare al Centro un proprio recapito telefonico od indirizzo e-mail, diversamente le richieste non potranno essere prese in considerazione.

Successivamente, una volta terminata la produzione del libro, l'utente verrà contattato, informato della disponibilità dell'opera e gli saranno fornite le indicazioni per la sua acquisizione (centro di distribuzione  territorialmente competente o sezione di appartenenza se abilitata al download).

Il Centro Nazionale del Libro Parlato resta a disposizione per accogliere ogni suggerimento da parte dell'utenza finalizzato ad arricchire un fondamentale strumento di emancipazione culturale.

Lettori Daisy: un mondo aperto alla lettura

Autore: Salvatore Romano

La lettura degli audio libri, su cd, conosce in questi ultimi anni un passaggio epocale così come fu a suo tempo per le cassette magnetiche.

Queste ultime, infatti, sono ormai fuori produzione e le strutture che si occupano di registrazione dei libri, hanno intrapreso la strada di realizzarli attraverso la produzione di files per lo più in formato mp3.

Da molti anni il Centro Nazionale del Libro Parlato si è iscritto al consorzio internazionale Daisy, laddove Daisy sta per Digital Accessible Information System, un consorzio che si occupa esclusivamente della produzione di libri parlati. Vi sono società, come ad esempio la HumanWare, che producono dei lettori Daisy. Cosa sono questi lettori Daisy? Sono dei veri e propri lettori di cd musicali, di files mp3 e soprattutto nascono come lettori che consentono all'utente di poter letteralmente sfogliare un testo, dunque un qualunque libro, in maniera strutturata. La struttura del libro viene decisa dall'entità produttiva, dunque nel nostro caso dal Centro Nazionale del Libro Parlato, il quale valuta quali sono le informazioni importanti ricercabili, per cui a seconda del tipo di testo che si va a registrare vengono analizzati e decisi i livelli di struttura. Per fare un esempio che serva a chiarire meglio: noi potremmo strutturare un libro ad un livello più alto che il livello uno, quindi la possibilità di consultare il libro soltanto per capitoli, oppure prevedere la possibilità di consultare all'interno di ciascuno dei succitati capitoli ad esempio quello che sarebbe una specie di sottomenu, quindi tutti i paragrafi con i sottoparagrafi. Si possono perciò creare una serie di livelli che alla fine hanno fondamentalmente il solo scopo di permettere all'utente di raggiungere dei punti determinati di un testo così strutturato, nella maniera più rapida possibile. I livelli di registrazione, quindi la struttura, vengono automaticamente riconosciuti dal lettore Daisy, il quale la presenta all'utente che di conseguenza potrà scegliere se scorrere il libro con il livello più alto, ossia quello dei capitoli, quello dei paragrafi e sottoparagrafi, delle note e quanto altro gli operatori decidono di strutturare quali elementi significativi. Con questo tipo di strumenti si passa da una lettura che sino ad oggi, con l'impiego dell'audiocassetta, è stata una lettura di tipo continuo, (difficilmente su un nastro è possibile rintracciare un testo, se non muovendosi casualmente) ad una lettura strutturata, che consente di muoversi, di navigare, di sfogliare il libro secondo le peculiarità da noi scelte.

I lettori da tavolo presenti oggi sul mercato non richiedono alcuna competenza informatica e possono essere utilizzati facilmente da chiunque.

Si tratta di macchine alimentate a rete con in più la possibilità di utilizzare delle batterie ricaricabili che sono facilmente sostituibili dall’utente.

Queste batterie hanno un'autonomia di ben dieci ore di lettura. Sono apparecchiature trasportabili, ma non sono tuttavia piccolissime, essendo nate quali macchine da tavolo, perché, quale supporto di lettura, utilizzano i cdrom.

Esistono poi in commercio – questi sì per persone più esperte che utilizzano il computer – dei lettori tascabili Daisy i quali sono generalmente anche registratori vocali di files mp3. Dette macchine permettono agli utenti che sono in grado di farlo, di trasferire, o se qualcuno li aiuta, di aver trasferiti su una memory card i libri in standard Daisy ed attraverso questi strumenti molto piccoli, tascabili, l'utente potrà leggere in autonomia il suo libro seguendo questo tipo di logica. Già con questi macchinari, ad esempio il Milestone 312D ed il Victor reader stream Daisy, la persona ha la possibilità di scorrere il libro con la modalità secondo la stessa logica di quelli da tavolo.

Diciamo che il concetto è un po' meno immediato, perché non vi è un aiuto in linea ad esempio, però lo ripeto, queste sono macchine concepite per persone che hanno maggiore competenza. Ma non è complesso neanche apprendere l'utilizzo di queste apparecchiature più piccole. Se ad esempio in un progetto avanzato il Centro Nazionale del Libro Parlato vorrà fornire, come noi ipotizziamo, un service di caricamento su memory card dei libri formato Daisy, queste macchine possono divenire uno snello strumento di lettura per persone in movimento, che viaggiano, che amano leggere ovunque, per cui si tratta di strumenti di grande utilità.

Spesso ci si chiede: perché si sono scelte apparecchiature dedicate, quindi costose, perché non si è lavorato per utilizzare quanto disponibile sul mercato comune?

La risposta è semplicissima: i prodotti presenti sul mercato in primo luogo non sono di facile usabilità per chi non vede; laddove vi sono prodotti usabili tipo alcuni lettori mp3 oggi vocalizzati, questi sono fruibili solo da chi ha competenze informatiche, quindi non sono apparecchiature nate per una diffusione di massa. In ogni caso la lettura in mp3 non garantirà mai una lettura strutturata come quella prevista dal Consorzio Daisy.

C’è da aggiungere, infine, che Humanware ha immesso sul mercato un nuovo lettore Daisy che, rispettando le stesse modalità di utilizzo, permette di interagire con quelle strutture che mettono a disposizione online audio libri da scaricare.

Spero che l’Unione, al più presto, integri tale prodotto con il proprio servizio online.