Centro Nazionale del Libro Parlato: “Grandangolo storia: La Grande Guerra”, di Francesca Canale Cama

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “Grandangolo storia: La Grande Guerra”, di Francesca Canale Cama – Numero Catalogo: 87475

La Prima guerra mondiale fu una tragedia della civiltà occidentale che mise allo scoperto la fragilità delle potenze europee dopo una pace apparente di quasi un secolo; un’avventura le cui dimensioni non erano state affatto previste dalla maggior parte dei protagonisti. Fu la prima guerra di massa, la prima guerra celebrata entusiasticamente dalle popolazioni, la prima guerra non più affidata ai soli eserciti, operando anche una radicale frattura storica che segnò simultaneamente l’agonia di un vecchio mondo e l’irrompere del nuovo in campo politico, economico, sociale, culturale. Sconvolse gli equilibri fra gli Stati e non riusci a crearne di nuovi, lasciando un quadro geopolitico destabilizzato, che avrebbe posto le premesse per la comparsa dei regimi totalitari del Novecento e di un nuovo conflitto globale.

Centro Nazionale del Libro Parlato: “Gaza”, di Vittorio Arrigoni

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “Gaza”, di Vittorio Arrigoni – Numero Catalogo: 87274

I giorni della sanguinosa offensiva israeliana “Piombo fuso” contro la Striscia di Gaza, andata avanti dal 27 dicembre 2008 al 18 gennaio 2009, nel resoconto quotidiano di Arrigoni, spesso scritto in condizioni difficili, durante i bombardamenti, nei rari internet point dotati di un generatore autonomo di elettricità. Senza la presenza nella Striscia del pacifista International Solidarity movement anche il manifesto avrebbe potuto riferire della guerra a Gaza solo attraverso i lanci delle agenzie di stampa. Questa piccola ma densa pubblicazione, dunque, raccoglie l’unica testimonianza quotidiana diretta dell’offensiva militare israeliana.

Centro Nazionale del Libro Parlato: “La strada”, di Cormac McCarthy

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “La strada”, di Cormac McCarthy – Numero Catalogo: 87781

Un uomo e un bambino, padre e figlio, senza nome. Spingono un carrello, pieno del poco che è rimasto, lungo una strada americana. La fine del viaggio è invisibile. Circa dieci anni prima il mondo è stato distrutto da un’apocalisse nucleare che lo ha trasformato in un luogo buio, freddo, senza vita, abitato da bande di disperati e predoni. Non c’è storia e non c’è futuro. Mentre i due cercano invano più calore spostandosi verso sud, il padre racconta la propria vita al figlio. Ricorda la moglie (che decise di suicidarsi piuttosto che cadere vittima degli orrori successivi all’olocausto nucleare) e la nascita del bambino, avvenuta proprio durante la guerra. Tutti i loro averi sono nel carrello, il cibo è poco e devono periodicamente avventurarsi tra le macerie a cercare qualcosa da mangiare. Visitano la casa d’infanzia del padre ed esplorano un supermarket abbandonato in cui il figlio beve per la prima volta un lattina di cola. Quando incrociano una carovana di predoni l’uomo è costretto a ucciderne uno che aveva attentato alla vita del bambino. Dopo molte tribolazioni arrivano al mare; ma è ormai una distesa d’acqua grigia, senza neppure l’odore salmastro, e la temperatura non è affatto più mite. Raccolgono qualche oggetto da una nave abbandonata e continuano il viaggio verso sud, verso una salvezza possibile…

Centro Nazionale del Libro Parlato: “L’amante giapponese”, di Isabel Allende

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “L’amante giapponese”, di Isabel Allende – Numero Catalogo: 86876

L’epica storia d’amore tra la giovane Alma Belasco e il giardiniere giapponese Ichimei: una vicenda che trascende il tempo e che spazia dalla Polonia della Seconda guerra mondiale alla San Francisco dei nostri giorni.

Centro Nazionale del Libro Parlato: “La nave delle anime perdute”, di Alberto Cavanna

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “La nave delle anime perdute”, di Alberto Cavanna – Numero Catalogo: 87868

Giovanbattista Parodi, rampollo della borghesia armatoriale genovese, è un giovane medico della Regia Marina che, disertore dopo il disastro della battaglia di Lissa, deve cercare un nuovo imbarco che gli consenta di sfuggire alle autorità e ai rimorsi per un delitto innominabile. Giunto a Marsiglia finisce per caso a bordo di un elegante veliero commerciale, il Neptuno, comandato da un misterioso e sfuggente spagnolo. Il capitano Blanco non pare particolarmente interessato ai segreti che Parodi nasconde, forse perché nemmeno lui gradisce troppe domande sulla sua attività, sulla sua nave, sul suo carico. Toccate le coste del Dahomey, il Neptuno scarica armi e imbarca avorio, ma, anziché salpare per la sua dichiarata destinazione, l’isola di Cuba, costeggia per giorni le rive africane verso sud. Mentre il viaggio procede, crescono nel protagonista inquietudine e disagio. Intorno a lui tutto si trasforma: i compagni di bordo, il paesaggio e infine anche la nave subiscono una tetra metamorfosi. Finché, un giorno, il Neptuno mostra il suo vero volto: trecentocinquanta esseri umani vengono trascinati a bordo in un crescendo di brutalità e orrore, e ammassati nelle stive come bestie. Il giovane medico, non potendo abbandonare il veliero, cerca in ogni modo di arrecare sollievo a quel popolo di dannati, sfidando ogni istante la ferocia a l’indifferenza del resto dell’equipaggio. Il viaggio della nave negriera diventa una discesa all’inferno, da cui non sembra esserci risalita..

Centro Nazionale del Libro Parlato: “Ciao”, di Walter Veltroni

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “Ciao”, di Walter Veltroni – Numero Catalogo: 87612

“La morte di papà cambiò la vita di tutti noi. Perché era un ragazzo: aveva trentasette anni. Solo trentasette anni. Oggi potrebbe essere mio figlio, mio padre.” Un doppiopetto grigio, il Borsalino in mano, un velo di brillantina sui capelli, lo sguardo basso. Sotto un cielo che affonda nel rosa di un tramonto infinito, un ragazzo degli anni Cinquanta torna dal passato, si ferma sul pianerottolo della casa di famiglia e aspetta il figlio, ormai adulto. Com’è possibile? E perché è tornato ora, dopo tanto tempo? Sono due sconosciuti, ma sono padre e figlio. Insieme per la prima volta e solo per una sera, provano a raccontarsi le loro vite, quello che è stato e quello che poteva essere, la storia di due generazioni vicine eppure diversissime. Le parole dell’infanzia, i paesaggi, i volti trasformati dal tempo; e Roma, quella più bella. Quella della radio, e della televisione che quel ragazzo timido e geniale ha contribuito a fondare. Ma qual è l’eredità di un padre che non c’è mai stato? Forse la malinconia, certe tristezze improvvise, la voglia di scherzare e di prendersi in giro, il ricordo commosso della donna che li ha amati. In un viaggio attraverso il dolore della perdita e la meraviglia della ricerca delle proprie radici, le parole si mescolano e si intrecciano fino a rivelare ciò che li unisce davvero. Perché non smettiamo mai di cercare il padre.

Centro Nazionale del Libro Parlato: “Il Nuovo Codice degli Appalti Pubblici”, di Stefano Borella

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “Il Nuovo Codice degli Appalti Pubblici”, di Stefano Borella – Numero Catalogo: 87947

Prime indicazioni operative sulle modalità di scelta del contraente e sulle modifiche del contratto durante la fase di esecuzione (d.lgs. 19 aprile 2016, n. 50).

Centro Nazionale del Libro Parlato: “Da dove sto chiamando”, di Raymond Carver

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “Da dove sto chiamando”, di Raymond Carver – Numero Catalogo: 87549

Da dove sto chiamando, l'”autoantologia” voluta da Carver nel 1988, poco prima della morte, presenta nella versione scelta e curata dall’autore racconti appartenenti a tutto l’arco della sua produzione, da quelli del libro d’esordio “Vuoi star zitta per favore?” ai sette “nuovi racconti” di “Elephant”. Permette così al lettore di scorgere forse nel modo più compiuto possibile gli orizzonti narrativi che si richiamano da un punto all’altro dell’ormai leggendaria “Carver Country”. C’è ovviamente la coppia, fotografata nei suoi vari istanti, sovente nelle diverse fasi di una crisi: come in “I chilometri sono effettivi”; nel momento stesso di una separazione annunciata da una lettera dalla calligrafia “irriconoscibile”, come in “Pasticcio di merli”. Le donne e gli uomini carveriani si trovano di fronte, all’improvviso e forse quasi senza accorgersene, alla resa dei conti con il sogno americano di provincia. Oppure a raggiungerli è un’eco di violenza: quella del reduce nero di “Vitamine”, che come amuleto porta con sé l’orecchio rinsecchito di un vietcong, l’esplosione di aggressività repressa di un padre mite in “Biciclette, muscoli, sigarette” o l’ottusità inquietante del protagonista di “Con tanta di quell’acqua a due passi da casa”. O ancora, è l’alcol a scandire le giornate di molti di loro, in racconti come “Un’altra cosa”, “Attenti”, “Da dove sto chiamando”. Prefazione di Michela Murgia.

Centro Nazionale del Libro Parlato: “Come fermare il tempo e riempirlo di buone idee”, di Roberto Vacca

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “Come fermare il tempo e riempirlo di buone idee”, di Roberto Vacca – Numero Catalogo: 87994

“Ho una laurea in ingegneria presa più di sessant’anni fa, ma da allora ho tenuto gli occhi aperti e ho appreso diverse cose. È più di un hobby. Se impari a costruire oggetti oppure a fare lavori elettrici o meccanici, dopo un po’ ti annoi. Invece, prova a ragionare sull’economia, l’industria, l’agricoltura, la letteratura, la ricerca, la scienza. Sono argomenti di cui radio, tv e giornali parlano poco e male. Studia qualche testo elementare e poi guarda i numeri. Ragionaci sopra. Vedrai che i discorsi astratti che non riesci a capire sui giornali o alla radio diventeranno chiari, oppure ti accorgerai che molti di essi sono inutili. Il mondo ti comincia ad apparire diverso: non dico scontato e prevedibile, ma più trasparente, quasi comprensibile. Gli hobby fatti di attività semplici sono cose da ragazzi. Il super-hobby da adulti (e anche da anziani) che illustro in questo libro non ti potrà mai annoiare. Infatti l’universo delle cose da scoprire, da capire, da seguire man mano che se ne trovano e se ne inventano di nuove, è senza fine. Se riesci a cascarci dentro, non hai più problemi su come riempire i tuoi giorni e le tue ore. Non è necessario occuparsi di scienza, socioeconomia o tecnologia. Puoi anche dedicarti alle letterature di varie epoche e nazioni, alle storie politiche e civili, o a quelle che raccontano le follie che gli uomini hanno inventato, disseminato o imposto. Il tempo non ti vola più via fra le mani; anzi, non ti basta mai se ti dedichi a guardare bene dentro il mondo. Ce n’è tanto, e basta per tutti.”

Centro Nazionale del Libro Parlato: “La ragazza di fronte”, di Margherita Oggero

Si comunica che è disponibile all’interno del catalogo online il seguente audio libro: “La ragazza di fronte”, di Margherita Oggero – Numero Catalogo: 87871

Quando era bambino, arrivato a Torino dal Sud, Michele era rimasto incantato dalla bambina che leggeva, seduta sul terrazzino di fronte. Quando era bambina, tormentata dai fratelli gemelli scatenati, Marta si rifugiava sul balcone per sognare le vite degli altri. Come una folata di vento che scompigli la quiete del grande cortile che li separa, ora la vita ha rimescolato le carte. Marta è una donna adulta, indipendente e sola, con un solo motto – bastare a se stessi, come i gatti – e un solo piacere segreto: spiare da dietro le tende, al buio, la finestra di fronte. È andata lontano, ha viaggiato e da poco è tornata a casa, in un condominio simile a quello dell’infanzia. Anche Michele si è spinto dove nessuno avrebbe pensato, e ogni giorno per mestiere vede gente che fugge e che torna: guida i Frecciarossa attraverso l’Italia, e in poche ore solca la penisola per poi rientrare nel suo nuovo appartamento e affacciarsi ancora una volta su un cortile. Fino a quando succede una cosa imprevista, anzi più d’una: di quelle che accelerano il corso dell’esistenza, che costringono a uscire dal guscio protettivo che ci costruiamo, a guardarsi negli occhi. A quanti di noi è capitato di abitare in un grande caseggiato, di quelli con un ampio cortile di giorno popolato di voci e la sera di luci che rivelano le vite degli altri?