Bergamo: Nel buio con l’arte, tra realtà ed immaginazione, di Claudio Mapelli

Autore: Claudio Mapelli

Calusco d’Adda, 15 marzo – 13 aprile 2014

Con la presente, la scrivente associazione U.I.C.I. di Bergamo ha il piacere di portare a Vostra conoscenza che, con il Patrocinio del Comune di Calusco d’Adda, la collaborazione di volontari dell’Associazione stessa e la disponibilità di alcuni tra i migliori Artisti del nostro territorio, intende realizzare dal 15 marzo al 13 aprile 2014, nella sala civica dell’ex Chiesa di San Fedele in Via dei Tigli n° 9 a Calusco d’Adda una mostra di sculture ed istallazioni artistiche.

L’evento, incentrato sulle più interessanti produzioni contemporanee del nostro territorio realizzate con uso di diversi materiali compreso quelle che vanno oltre le sensazioni tattili (come le percezioni acustiche) sarà un’ esperienza sensoriale unica alla quale i visitatori verranno chiamati, un nuovo modo di vivere e conoscere l’arte nelle sue diverse forme.

Una volta bendati, i visitatori accompagnati dai volontari non vedenti dell’Associazione, potranno acquisire una conoscenza globale e diretta delle opere esposte mediante l’uso del tatto.

Alle mani dell’uomo, alle dita in particolare è assegnato il senso organico del tatto; forse la natura ha dato questi organi solo all’uomo perché possa, toccando tutti i lati di un oggetto o di un corpo, farsi un concetto della sua forma.

Dopo l’esperienza al buio il luogo espositivo verrà illuminato ed il pubblico così sbendato potrà vedere tutto l’allestimento delle opere confrontando le sensazioni tattili con quelle visive.

Nell’ambito dell’evento verranno coinvolte, oltre all’Accademia di Belle Arti e le scuole Artistiche provinciali, le scuole elementari e medie del territorio offrendo uno spazio diverso di riflessione didattica e culturale, mettendo a disposizione dell’intera collettività l’intelligente e raffinato lavoro degli Artisti coinvolti nel Progetto.

Il Vice Presidente Sezionale
Claudio Mapelli

 

Bergamo: II° Corridog – IX Giornata del cane guida, Redazionale

Autore: Redazionale

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (ONLUS) sezione di Bergamo, organizza, in collaborazione con Proloco Bergamo, Team Italia, altre Associazioni canine provinciali, aziende del settore zoologico e con il Patrocinio del Comune di Bergamo e dell’ordine provinciale dei medici veterinari, la nona Giornata del Cane Guida che si svolgerà a Bergamo, in Piazza Dante, il giorno domenica 6aprile 2014.

L’Uici intende nell’occasione sottolineare in particolare l’importanza del cane guida per l’autonomia e la mobilità delle persone non vedenti e, nello stesso tempo, denunciare le gravi difficoltà economiche in cui versano, da tempo, le diverse scuole di addestramento nazionali, con conseguenti ripercussioni sugli utenti, che si vedono costretti ad affrontare tempi sempre più lunghi di attesa per la consegna del cane guida.
Inoltre, si intende sensibilizzare i cittadini, sulla necessità che le scuole cani guida hanno di poter affidare i cuccioli a persone o famiglie, fino alla loro età utile per l’addestramento.
La giornata, all’insegna dell’allegria in compagnia dei nostri amici a quattro zampe, prevede in mattinata una passeggiata lungo le Mura di Città Alta (poco più di 2km), mentre nel pomeriggio sarà possibile assistere a dimostrazioni pratiche da parte degli addestratori della Scuola Cani Guida Lions di Limbiate (MI) e della Scuola Ellen Keller di Messina.
Le iscrizioni alla Corridog devono essere effettuate presso la sede dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti in via A. Diaz, 14 tel. 035 249208, o presso il punto di punzonatura in piazza Dante, prima della partenza.
La quota di iscrizione, fissata in euro 5 per ogni cane, verrà totalmente devoluta a favore dell’Unione stessa, con lo scopo di sostenere le iniziative in favore dei disabili visivi bergamaschi.
Possono partecipare alla camminata non competitiva, tutti i cani di qualsiasi razza e taglia. Ogni animale può essere accompagnato anche da più persone, così come ogni padrone può portare più di un cane.

Programma della giornata:
– Dalle Ore 9.00 : Raduno in piazza Dante per le iscrizioni non effettuate nei giorni precedenti e la consegna delle pettorine Corridog.
I cani debbono essere muniti di guinzaglio e il conducente (ad eccezione dei cani guida per non vedenti) deve portare con sè la museruola (da indossare all’animale in caso di necessità) e paletta con sacchetto per la raccolta di eventuali deiezioni del proprio cane.
– Ore 10,30 : Partenza verso le Mura percorrendo la via Vittorio Emanuele, Scalinata della funicolare, Porta S. Giacomo, sino al ristoro cani verso Porta S. Agostino e ritorno in Piazza Dante.
– Ore 12,30 : Estrazione premi offerti dalle Associazioni presenti e dagli Sponsor.
– Nel primo pomeriggio dimostrazioni pratiche dell’addestramento dei cani, nelle varie discipline e in particolare quelle dei cani guida delle scuole sopracitate.
– Sempre in Piazza Dante, lungo tutta la giornata, presso gli stand delle varie Associazioni canine e delle aziende di settore, sarà possibile ottenere informazioni dettagliate sulla cura, il mantenimento e la salute del cane, sui vari tipi di addestramenti e ricevere depliants e gadgets.
– per chi lo desidera è possibile pranzare ad un prezzo conveniente presso il bar-selfservice Balzer (ingresso sotto i portici adiacenti a piazza Dante).

La manifestazione si concluderà alle 17,30.
Vi aspettiamo numerosi in compagnia del Vostro caro amico a quattro zampe!
portate anche tanti bambini!!!, perchè ad amare gli animali si impara da piccoli.

 

 

Napoli: “Le bugie con le gambe lunghe”, di Mario Mirabile

Autore: Mario Mirabile

(ancora un successo per la compagnia teatrale dell’Unione Ciechi

Napoli – La compagnia teatrale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, ormai al suo diciottesimo anno di attività, nei giorni 20 e 21 marzo ha messo in scena la commedia in 3 atti di Eduardo De Filippo: “Le bugie con le gambe lunghe”. Una commedia poco nota rispetto alle altre del grande drammaturgo partenopeo, ma molto profonda ed attuale. Lo spettacolo, con una trama ricca di intrecci e colpi di scena, è stato a tratti brioso e spumeggiante grazie agli adattamenti voluti dal regista Bruno Mirabile e alle interpretazioni degli attori sempre più esperti e padroni della scena. Come è ormai noto, la compagnia è composta da non vedenti, ipovedenti e vedenti che si integrano e si supportano alla perfezione. Sicuramente non è facile organizzare una rappresentazione teatrale in cui i protagonisti sono persone non vedenti ed ipovedenti, per lo più senza alcun contributo economico delle istituzioni pubbliche, ma il sostegno di alcuni imprenditori locali, l’affetto del pubblico sempre numeroso (in 2 sere circa 850 spettatori), la caparbietà dei responsabili dell’Unione Ciechi, la diffusione dell’evento attraverso i media locali, i social network e le testate giornalistiche on line e l’abnegazione e la sensibilità di tutti gli attori, i collaboratori e i volontari fanno sì che lo spettacolo dell’Unione Ciechi continui ad essere un importante mezzo per far conoscere la realtà dei disabili visivi alle istituzioni e alla società civile. E’ doveroso citare uno ad uno i protagonisti della rappresentazione rigorosamente in ordine alfabetico: Matteo Cefariello, Libera Cozzolino, rosaria De Angelis, Lucia Esposito, Carmine Galano, Anna Iacomino, Donato Lupinetti, Bruno Mirabile, Dario Mirabile, Mario Mirabile, Pasquale Pignalosa, Antonia Sannino; ad essi vanno aggiunti Valentina Galano, Enzo Giordano e Luisa e Tiziana La Rocca che hanno dato un aiuto fondamentale dietro le quinte. La rappresentazione sarà sicuramente replicata in altri teatri della regione Campania.
Mario Mirabile

Vercelli: Affettività, Sessualità e sostegno alla Genitorialità, Redazionale

Autore: Redazionale

IL CENTRO DI RIABILITAZIONE VISIVA DI VERCELLI
ATTRAVERSO L’UNIONE ITALIANA CIECHI E IPOVEDENTI

Organizza

mercoledì 9 APRILE 2014
dalle 14,00 alle 17,00

un incontro di

Informazione e Sensibilizzazione
per i Familiari e gli Operatori delle
Persone con Disabilità sulle tematiche
dell’Affettività, Sessualità e sostegno alla Genitorialità
presso

Centro di Riabilitazione Visiva
Via Dante, 71 (I Piano)
Vercelli
***

L’incontro sarà condotto da

Loredana Morena Terren e Domenico Colace
Consulenti e Formatori del
Servizio Disabilità e Sessualità del Comune di Torino
Il Servizio Disabilità e Sessualità è realizzato dalla Città di Torino, riconosciuto dalla Regione Piemonte
Assessorato alle Politiche Sociali
***

Per motivi organizzativi si prega di dare gentile conferma della propria partecipazione entro il 2 Aprile

p.v. telefonando al numero 0161/253539 in orario d’ufficio o inviando e mail alla casella di posta
elettronica: uicvc@uiciechi.it

Foggia: Festa di inizio primavera, di Silvia Romantini e Carmine Chionchio

Autore: Silvia Romantini e Carmine Chionchio

Nell’ambito delle feste ed eventi organizzati dalle Commissioni Pari Opportunità ed anziani con la collaborazione dell’U.I.C.I. e U.N.I.VoC. di Foggia, venerdì 14 mar 2014 si è tenuta nei locali del Centro Servizi per Ciechi ed Ipovedenti “Giuseppe Quinio,” in Viale Candelaro, 72/a a Foggia
“ LA FESTA DI INIZIO PRIMAVERA”
L’evento è stato molto gradito dai soci con una larga partecipazione di essi.
La manifestazione ha avuto un momento molto commovente con la partecipazione della nostra socia Adelia Zullo di appena 100 anni.
La socia è stata festeggiata da tutti i presenti con un graditissimo mazzo di fiori consegnatole da Silvia Romantini e Carmine Chionchio, responsabili delle Commissioni. Tra risate, musiche, balli ed un nutrito buffet di rustici e dolci, la festa si è conclusa con il darsi appuntamento al prossimo evento.
Una occasione per ribadire il senso di appartenenza all’U.I.C.I.

Silvia Romantini eCarmine Chionchio

Milano: “Storie di straordinaria normalità” – 22 marzo 2014 – Trasmissione streaming audio, di Mario Barbuto

Autore: Mario Barbuto

Il Consiglio Regionale Lombardo dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti onlus, in collaborazione con questa Sede Centrale, e l’Istituto dei Ciechi di Milano organizzano un evento dal titolo “Storie di straordinaria normalità “ che avrà luogo presso la Sala Barozzi dell’Istituto dei Ciechi di Milano – sito in Via Vivaio, 7 – sabato 22 marzo, con inizio alle ore 15,30. L’evento si propone di aprire un dibattito su ciò che si considera normale e ciò che non lo è: può una persona non vedente svolgere le più elementari attività quotidiane? O, a causa dei pregiudizi legati alla non conoscenza, sono comportamenti incompatibili con la disabilità visiva?
L’incontro ha lo scopo di far comprendere all’opinione pubblica che quanto ancora per troppi è considerato straordinario, per chi vive la cecità o l’ipovisione rappresenta la quotidianità, la condizione normale di vita.
Durante la manifestazione saranno presentate le due docufiction “Anna” e “Roberto”.
I lavori del convegno verranno trasmessi mediante lo streaming audio di Parla con l’Unione. Per collegarsi allo streaming audio sarà sufficiente digitare la stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp. Ricordiamo che il link diretto è presente nell’home page del sito dell’Unione.

Mario Barbuto

 

 

 

Milano: “Storie di straordinaria normalità”, Redazionale

Autore: Redazionale

Istituto dei Ciechi – 22 marzo 2014 – ore15.30

Programma

Introduzione
Rodolfo Masto, Commissario Straordinario dell’Istituto dei Ciechi di Milano
Nicola Stilla, Presidente del Consiglio Regionale Lombardo dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus

Intermezzo musicale
Silvia Zaru, musicista

Presentazione dei video “Anna” e “Roberto”
Luisa Bartolucci, componente dell’Ufficio di Presidenza Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus

Intermezzo musicale
Silvia Zaru, musicista

Tavola rotonda
Giornalisti, scrittori, studiosi, rappresentanti dell’U.I.C.I. si confrontano con gli intervenuti
Coordina Luisa Bartolucci, componente dell’Ufficio di Presidenza Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus

Intervengono:
• Lina Sotis;
• Giuseppe Arconzo – Professore di Diritto Costituzionale – Università degli Studi di Milano;
• Natalia Aspesi;
• Rodolfo Masto – Commissario Straordinario dell’Istituto dei Ciechi;
• Katia Caravello – Rappresentante Provinciale Commissione Pari Opportunità U.I.C.I. Varese;
• Salvatore Romano – componente la Direzione Nazionale dell’U.I.C.I.;
• Erica Monteneri – Coordinatrice Regionale Commissione Pari Opportunità U.I.C.I. Lombardia
• Giacomo Elmi – Capo Servizio del Centro Nazionale del Libro Parlato dell’U.I.C.I.;
• Ambra Bertoni – Referente Regionale Pari Opportunità U.I.C.I. Lombardia;
• Nicola Stilla – Presidente del Consiglio Regionale Lombardo dell’U.I.C.I.

Intermezzo musicale
Silvia Zaru, musicista
Conclusioni
Rodolfo Masto, Commissario Straordinario dell’Istituto dei Ciechi di Milano

Nicola Stilla, Presidente del Consiglio Regionale Lombardo dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus

 

Potenza: Profumi, aromi, fragranze e additivi alimentari, di Anita Varriale

Autore: Anita Varriale

“Dove desiderate che il profumo sia spruzzato? Beh, spruzzatelo ovunque desideriate essere abbracciate”. Così Coco Chanel rispose, con l’inimitabile charme ironico che la caratterizzava, ad una domanda rivoltale da alcune donne che volevano “imparare” lo stile dell’eleganza.
Ne abbiamo parlato oggi, fra digressioni storiche e informazione al consumo, durante un seminario presso la sede UICI di Potenza, dal titolo “Profumi, aromi, fragranze e additivi alimentari”, promosso dalla coordinatrice per le pari opportunità Anita Varriale.
Un’occasione interessante per esplorare il mondo delle fragranze e fare promozione al consumo critico. Il Relatore del seminario, il Dott. Augusto Larocca, chimico, responsabile Controllo Qualità presso la SM Farmaceutici. Strutturata in due momenti, la prima parte dell’iniziativa ha scandagliato le varie sfumature esistenti tra profumi, essenze e fragranze; la seconda, invece, è servita a fare una piccola indagine sul nostro carrello della spesa e su quanto sappiamo degli additivi utilizzati nell’industria alimentare e non.
Nato nelle botteghe artigiane della Francia e dell’Inghilterra, fino al XVIII secolo, il profumo veniva realizzato al 100% dalle materie prime che madre natura ci forniva; poi arrivò la “chimica industriale”, che accelerò i tempi di produzione e ne incrementò la quantità. Ma quante e quali sostanze sono presenti nei prodotti di uso cosmetico che utilizziamo quotidianamente?
Cosa sono ad esempio i parabeni e dove si trovano?
Come ci ha spiegato Larocca, si tratta di sostanze che evitano il deterioramento di un prodotto, ma allo stesso tempo possono produrre allergie in soggetti più sensibili. Pensiamo poi ai saponi, articoli irrinunciabili per la nostra igiene personale, ma poco gentili con la nostra pelle se contengono solfati, sostanze che detergono in profondità alterando il ph della pelle, specialmente di quella delicata che hanno i bebè. E quando mangiamo, a cosa dobbiamo stare attenti?
Quante volte, provando a decifrare l’etichetta presente nei prodotti dei supermercati, vi siete rassegnati al primo tentativo, nell’impossibilità di accedere alle informazioni contenute in quella misteriosa tabella? Per esempio additivi e addensanti cosa sono e dove sono contenuti?
Gli addensanti sono sostanze che hanno lo scopo di condensare, ovvero rendere più denso, si trovano di frequente nei gelati confezionati, gli additivi sono sostanzialmente aggiunte agli alimenti per conservarli o renderli più dolci. Sono presenti in quantità maggiore nelle merendine.
Insomma per volerci più bene è meglio scegliere cibi freschi e di stagione. Presente all’iniziativa anche Rossella Farenza, esperta in psicofisiologia olfattiva.

Anita Varriale

Trento: Giornata della Donna 2014, di Luciana Brida

Autore: Luciana Brida

L’incontro svoltosi sabato 8 marzo 2014 ha suscitato vivo interesse fra i presenti, considerato l’argomento trattato: “Di tutto e di più sull’alimentazione”.

La mattinata si è aperta con il saluto della presidente, Ivanna Marini” e delle componenti il Comitato di settore della Sezione; il tema è stato trattato dalla Nutrizionista Stefania Menapace, che ha illustrato le linee guida per una sana e corretta alimentazione, formulate dall’INRAN, Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione.

In dieci punti l’istituto indica quali comportamenti alimentari è giusto tenere, ad esempio in relazione al consumo di grassi, fibre, zuccheri, acqua, tenendo conto delle condizioni dell’individuo, delle sue necessità in rapporto all’età, all’attività svolta e ad eventuali patologie da cui il singolo può essere affetto. Non si deve tuttavia dimenticare l’importanza dell’associazione fra alimenti e del momento in cui si consumano i vari cibi durante l’arco della giornata, perché il metabolismo corporeo è soggetto a mutamenti in questo lasso di tempo. La tesi è, comunque, quella di variare il più possibile l’alimentazione, anche se nel caso di condizioni particolari ciò non è sempre possibile.

Numerosissime le domande dei presenti, anche volte a sfatare alcune credenze o a comprendere gli errori che sovente si possono compiere nella gestione dell’alimentazione.

Non è stato difficile riempire il tempo a disposizione e sicuramente si cercheranno occasioni per approfondire qualche aspetto particolare, necessità di cui alcuni associati hanno accennato anche durante il momento conviviale del pranzo conclusivo.

Luciana Brida

Napoli: Incontro con gli studenti dell’Istituto Tilgher, di Mario Mirabile

Autore: Mario Mirabile

Nell’ambito delle attività finalizzate a far conoscere la disabilità visiva all’intera cittadinanza, venerdì 7 marzo 2014 all’interno dell’Istituto di istruzione superiore Tilgher di Ercolano (NA) si è svolto un incontro/dibattito con gli studenti. In particolare un gruppo di non vedenti formato da Matteo Cefariello, Antonella Improta, Gaetano Orefice, Salvatore Petrucci e dal Sottoscritto, partendo dalla proiezione del video “Vediamo di muoverci” realizzato dall’U.N.I.Vo.C. nel 2009, hanno spiegato ad oltre 160 alunni, come un disabile visivo può condurre una vita “normale”. Agli alunni sono stati spiegati e, ove possibile, mostrati quali sono gli strumenti che consentono ai ciechi e agli ipovedenti di studiare, di lavorare, di cucinare, di fare sport e più in generale di compiere tutte le attività quotidiane. I ragazzi, sempre molto attenti e partecipi, hanno posto numerosi quesiti sulla realtà dei non vedenti e degli ipovedenti. Ai ragazzi è stata poi spiegata l’importanza del volontariato e sono stati esortati sia dal Presidente dell’U.N.I.Vo.C. Salvatore Petrucci, sia dai volontari dell’Unione Ciechi presenti nell’auditorium, a dedicare parte del proprio tempo ad attività di volontariato pro-ciechi, quali la lettura di testi, l’accompagnamento e la collaborazione per l’organizzazione di eventi. Al termine della mattinata, gli studenti redattori del giornalino scolastico, hanno effettuato una intervista per comprendere meglio la realtà associativa dell’Unione Ciechi. La Sezione di Napoli, nella convinzione dell’importanza della sensibilizzazione delle giovani generazioni sulle problematiche legate alla disabilità, continuerà a promuovere gli incontri con le scolaresche.

Mario Mirabile