Luogo
Agriturismo Moretti Fonte San Giuliano 29 – 62100 Macerata Visualizza la mappa
Inizio della cena
ore 20:30
Quota di partecipazione
25,00 € a persona
Info e prenotazioni
Chiamare Jenny al numero 3338919664
——————————————————————————————————————————————-
Ma cos’è la cena al buio? è una cena normale, come tutte le altre, con la sola differenza che la sala è completamente buia e tutti i camerieri sono non vedenti. Le persone che vi partecipano entrano in sala senza mai aver visto la dislocazione dei posti, trovandosi così a dover mangiare e …relazionarsi in un contesto completamente sconosciuto, ma al tempo stesso molto interessante e ricco di spunti emozionali.Le cene al buio hanno l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico alle problematiche dell’handicap visivo e di offrire un’esperienza indimenticabile a chi ogni giorno si misura con l’immagine e con la luce! Se siete interessati a vivere questa esperienza, non esitate a prenotare… ma fate presto perché i posti sono limitati! Il menù si compone di: antipasto, due primi, secondo con contorno, dolce e caffè. I piatti saranno a sorpresa, preparati con cura dal personale dell’Agriturismo, a base di prodotti genuini. La serata sarà allietata da giochi e animazioni che coinvolgeranno i partecipanti… il tutto rigorosamente al buio!
Archivi categoria: Sezioni Provinciali
ARCOBALENO -Periodico a cura dell’Unione Italiana Ciechi -Sezione provinciale di Vercelli, Redazionale
ANNO XXVII n. 1
MARZO 2015
ARCOBALENO -Periodico a cura dell’Unione Italiana Ciechi -Sezione provinciale di Vercelli
Via Viotti 6 – Tel. 0161/253539 – Fax 0161/257290 – INDIRIZZO EMAIL: uicvc@uiciechi.it –
ANNO XXVII n. 1
MARZO 2015
ARCOBALENO -Periodico a cura dell’Unione Italiana Ciechi -Sezione provinciale di Vercelli
Via Viotti 6 – Tel. 0161/253539 – Fax 0161/257290 – INDIRIZZO EMAIL: uicvc@uiciechi.it –
SITO INTERNET: www.uicivercelli.it -Direttore responsabile: Sergio Negri – Autorizzazione
del tribunale di Vercelli n. 265 del 20/01/89 – Spedizione in A.P. – Art.2 Comma 20/C – Legge
662/96 – D.C.-D.C.I./VC. Stampato in proprio – SEDE DI VERCELLI -Orario di apertura al
pubblico: Ufficio di Vercelli, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 17 il lunedì,
mercoledì e venerdì pomeriggio; i soci della Valsesia possono rivolgersi anche al CENTRO
SERVIZI PER IL VOLONTARIATO DI VARALLO, Via D’Adda 4/b (Parco d’Adda) – tel. 0163/
1901494.
Cari Amici,
l’editoriale si apre con un pensiero: l’Assemblea di sabato 18 aprile
prossimo. Questa data è un evento, perché con essa si permette ai
soci di esprimere la scelta sulle persone che gestiranno
l’associazione per i prossimi cinque anni.
Decade infatti il mandato che ci avevate affidato cinque anni fa, e
con esso le persone che ricoprivano un ruolo dirigenziale, compresi
i revisori dei conti, cioè quelle persone incaricate a vigilare sulla
veridicità del bilancio e quindi sulla salute economica dell’Unione.
Così, Cristina, Daniela, Diego, Paola, Rossana, Claudio e Alberto
rimetteranno il loro mandato e forse riproporranno la loro
candidatura.
Ogni candidato dovrà sottoporVi il proprio programma, le idee, le
motivazioni che lo spingono a dedicare il proprio tempo alla
sopravvivenza della sezione e quindi alla realtà dei ciechi e degli
ipovedenti.
Se volete entrare a far parte del gruppo, siete i benvenuti. Sarà
prossimamente stilata una rosa di nomi dei candidati ad entrare nel
consiglio direttivo futuro.
Chiedo sin d’ora di segnarVi la data del 18 aprile per essere sicuri di
non mancare l’appuntamento.
Molto probabilmente vivremo insieme la trasformazione dell’Unione
Ciechi in qualcosa di più rispondente alle nostre necessità;
l’Assemblea nazionale di novembre vedrà infatti tutti i presidenti
provinciali e regionali chiamati a ammodernare lo statuto.
Un 2015 che sin dai primi mesi dell’anno si mostra quindi molto
impegnativo, che impone coraggio e determinazione, perché fa
intravedere sostanziali trasformazioni.
-1
ARCOBALENO
Sarebbe bello vivere insieme questi cambiamenti affrontandoli con
la speranza di costruire ciò che manca e modificare ciò che non va
nella nostra Unione.
Aspetto fiduciosa che vogliate darmi un segnale forte e incisivo
della Vostra appartenenza, perché mai come oggi è indispensabile
dire: “Ci sono anch’io!”.
Cristina Bozzetta
Assemblea ordinaria dei Soci: 18 Aprile 2015
Come già anticipato nell’editoriale, sabato 18 aprile prossimo,
ore 9, si svolgerà, presso i locali del nostro Centro di Ipovisione al
numero 71 di via Dante, l’Assemblea Ordinaria dei Soci.
L’Assemblea quest’anno assume un particolare valore dato
dall’elezione del nuovo Consiglio direttivo.
Durante la giornata verranno infatti eletti i 7 Consiglieri provinciali
che si assumeranno l’incarico di traghettare la nostra sezione per i
futuri 5 anni.
Come consuetudine, ciascun Socio riceverà a casa propria la
convocazione ufficiale in cui sono esplicati tutti i dettagli tecnici
dell’evento.
Entro le ore 12 dell’8 Aprile prossimo, dieci giorni prima lo
svolgimento dell’Assemblea, dovranno essere depositati presso la
segreteria sezionale i nominativi dei candidati. Da tempo,
purtroppo, la nostra sezione si connota per scarsa partecipazione
dei propri Soci alle iniziative, forse dovuta alla fatica per alcuni di
essi nel riconoscersi in tale struttura; chiediamo quindi a coloro che
vogliano impegnarsi direttamente nel portare avanti o cambiare la
nostra Unione di valutare seriamente una propria candidatura;
chiediamo invece a tutti i Soci, che non abbiano seri impedimenti,
di voler prendere parte all’Assemblea e alle elezioni sentendosi
elementi fondamentali dell’Associazione.
All’Assemblea farà seguito il pranzo presso il Ristorante “Pizza e
Pasta” in V.le Garibaldi n. 35, al costo di euro 25,00; conferma
della partecipazione potrà essere data telefonando ai nostri uffici
allo 0161/253539 entro il 14 aprile prossimo.
Mentre, nel pomeriggio, i giovani del Leo Club, in occasione della
giornata nazionale della disabilità, ci coinvolgeranno nel progetto
Kairos calandosi nella realtà della cecità e giocando a carte con noi
nell’ambito dell’iniziativa di cui diremo in seguito.
-2
ARCOBALENO
Comunicati dalla Sede centrale
Importi anno 2015 pensioni e indennità per i ciechi
civili
Si comunica che con circolare INPS n. 1 del 9-1-2015, sono stati
resi noti i rinnovi delle provvidenze economiche spettanti ai ciechi
civili per l’anno 2015.
Prestazioni a favore dei ciechi civili categoria INVCIV:
pensioni e indennità
Limiti di reddito (+0,5 per cento rispetto al 2014)
Limite di reddito personale lordo annuo per il diritto alla pensione:
Euro 16.532,10
Pensioni per 13 mensilità (+0,3 per cento rispetto al 2014)
Pensione per i ciechi assoluti ricoverati e i ciechi parziali
ventesimisti: Euro 279,75
Pensione per i ciechi assoluti non ricoverati: Euro 302,53
Indennità per 12 mensilità (+1,95 per cento rispetto al 2014)
Indennità di accompagnamento per ciechi assoluti: Euro 880,70
Indennità speciale per ciechi parziali: Euro 203,15
Si ricorda che le indennità speciali e di
accompagnamento sono indipendenti dai redditi
In pagamento il giorno 10 di ciascun mese. Lo prevede il
comma 302 dell’art. 1, Legge di Stabilità 2015; infatti, la norma
prevede che a decorrere dal 1° gennaio 2015, al fine di
razionalizzare e uniformare le procedure e i tempi di pagamento
delle prestazioni previdenziali corrisposte dall’INPS, i trattamenti
pensionistici, gli assegni, le pensioni e le indennità di
accompagnamento erogate agli invalidi civili, nonché le rendite
vitalizie dell’INAIL sono posti in pagamento il giorno 10 di
ciascun mese o il giorno successivo se festivo o non
bancabile, con un unico pagamento, ove non esistano cause
ostative, nei confronti dei beneficiari di più trattamenti.
Conguagli di pensione anno 2014 a debito del
pensionato. Il conguaglio a debito del pensionato dato dalla
determinazione del differenziale di perequazione tra l’importo di
pensione anno 2014 versato dall’INPS sulla base del previsionale
del +1,2 per cento e quello contabilizzato, sempre con riferimento
-3
ARCOBALENO
all’anno 2014, al +1,1 per cento dal Decreto ministeriale 20
novembre 2014, verrà recuperato sulla cedola di gennaio 2015 in
un’unica soluzione (perché di importo inferiore a Euro 6,00), e
specificatamente in:
Euro 0,28 per 13 mensilità per un totale di Euro 3,64,a
conguaglio nel differenziale tra Euro 279,19 percepiti dal
pensionato cieco parziale e cieco assoluto ricoverato e Euro
278,91 effettivamente spettanti;
Euro 0,29 per 13 mensilità per un totale di Euro 3,77,a
conguaglio nel differenziale tra Euro 301,91 percepiti dal
pensionato cieco assoluto non ricoverato e Euro 302,53
effettivamente spettanti.
La quota perequabile delle indennità per l’anno 2014 (+2,09),
stimata in via previsionale, è stata invece confermata dal citato DM
20 novembre 2014. Nessun conguaglio, quindi, sarà trattenuto per i
titolari di indennità di accompagnamento e speciale.
Prestazioni INVCIV con revisione sanitaria scaduta. I
titolari di prestazioni INVCIV in attesa di revisione conservano tutti i
diritti acquisiti in materia di benefici, prestazioni e agevolazioni di
qualsiasi natura. Lo prevede l’art. 25, comma 6-bis, del Decreto
Legge n. 90/2014. Pertanto, per le prestazioni a favore di invalidi
civili per le quali nell’anno 2015 risulti memorizzata nel database
una data di revisione sanitaria, il pagamento è impostato anche per
le mensilità successive alla data di scadenza della revisione.
Ricostituzione delle pensioni. Qualsiasi variazione che possa
incidere sul diritto e sulla misura della prestazione (ad es.
variazione dello stato civile, della residenza, dei periodi di soggiorno
all’estero, della situazione reddituale, dello stato di famiglia) deve
essere formalmente comunicata all’INPS.
L’INPS procederà alla ricostituzione delle pensioni, segnalando i dati
aggiornati del titolare e, per i soggetti coniugati, anche del coniuge.
Maggiorazioni sociali: Incremento al milione per 13
mensilità
Dal 1° gennaio 2015 i soggetti pensionati particolarmente disagiati
avranno un aumento mensile della pensione fino ad un massimo
di Euro 638,83.
Requisiti richiesti:
status visivo: cecità totale e cecità parziale
-4
ARCOBALENO
età minima: per i ciechi totali 60 anni,per i ciechi parziali 70 anni
limite reddito: se pensionato solo, Euro 8.304,79; se pensionato
coniugato, il limite reddituale deve essere inferiore a Euro
14.135,55.
A questo proposito si ricorda che le indennità speciali e di
accompagnamento non costituiscono reddito.
Presentazione della domanda. Deve essere presentata alla
sede Inps che ha in carico la prestazione, direttamente tramite il
modello AP11 o per tramite di un Patronato.
Canone TV, alcuni necessari chiarimenti
Riguardo i requisiti di accesso all’esonero dal pagamento del canone
RAI specifichiamo che non sono previste agevolazioni riservate a
persone con disabilità ma è riconosciuto, in via più generale,
l’esonero dal pagamento in favore di persone anziane, che
possiedono un reddito personale (o, se coniugate, sommato a
quello del marito o della moglie) molto basso.
Requisiti per beneficiare dell’esenzione:
-avere almeno 75 anni di età
-possedere un reddito lordo complessivo di Euro 6.713,98.
-non convivere con altri soggetti titolari di reddito proprio nel
nucleo familiare, ad eccezione del coniuge con cui la persona
anziana cumula il proprio reddito fino al limite complessivamente
indicato di Euro 6.713,98.
NOTA BENE: ai fini della determinazione del reddito, vanno esclusi:
-i redditi esenti da IRPEF (ad es. pensioni di guerra, rendite INAIL,
pensioni ed indennità erogate ad invalidi civili, ciechi civili e sordi)
-i redditi dell’abitazione principale e relative pertinenze (cantine e
garage)
-il TFR ed eventuali anticipazioni
-altri redditi assoggettati a tassazione separata.
L’esenzione non è automatica, ma è a richiesta dell’interessato e
vale esclusivamente per gli apparecchi televisivi ubicati nel luogo di
residenza.
Per le annualità successive, i contribuenti aventi diritto potranno
continuare a beneficiare dell’agevolazione senza procedere alla
presentazione di nuove dichiarazioni.
Scadenze:
-entro il 30 aprile 2015
-5
ARCOBALENO
-entro 31 luglio 2015 per coloro che compiono 75 anni dopo il
31.01.2015 e intendono beneficiarne a partire dal secondo
semestre.
Il modulo per l’esenzione: trasmissione per RACCOMANDATA A/R
all’indirizzo Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale I di Torino,
Ufficio Territoriale di Torino 1, Sportello S.A.T. Casella Postale 22,
10121 Torino (TO) o brevi
territoriale dell’Agenzia delle
documentazione:
manu
Epresso
ntrate,
qualsiasi
della
sportello
seguente
-modulo esonero pagamento
-copia del documento di identità
Diritto al rimborso: qualora i contribuenti, pur in possesso dei
requisiti previsti per fruire della esenzione dal canone Rai, abbiano
effettuato i versamenti relativi alle annualità 2008, 2009, 2010,
2011, 2012, 2013, 2014 e 2015, potranno recuperare gli importi
versati tramite la presentazione della seguente documentazione:
-modulo esonero pagamento
-modulo rimborso canone RAI
-copia del documento di identità
Qualora i contribuenti, negli anni successivi alla presentazione della
dichiarazione, non risultino più in possesso dei requisiti per
beneficiare della esenzione (ad es. variazione di reddito), dovranno
tempestivamente fare comunicazione alla RAI, per non incorrere in
sanzioni.
Un’altra novità riguarda la possibilità, per tutti i pensionati (e non
solo per gli over 75) con un reddito lordo personale di Euro 18.000
nell’anno precedente, di pagare il canone RAI a rate, senza
applicazione di interessi: sarà prelevato direttamente dalla pensione
in undici rate senza interessi e senza fare la fila negli uffici postali.
La richiesta del pensionato ha validità annuale e deve essere
effettuata al proprio ente pensionistico entro il 15 novembre
dell’anno precedente quello cui l’abbonamento annuale si riferisce,
con le modalità fissate da ciascun ente pensionistico.
Agenda degli appuntamenti e degli incontri
Marzo
In occasione della Settimana Mondiale del glaucoma promossa dalla
IAPB, si sono svolte tre iniziative di promozione:
-6
ARCOBALENO
Sabato 7
nostro stand presso Mercatino NaturalVercelli in piazza Cavour a
Vercelli
Domenica 8, ore 16
proiezione del film “Rosso come il cielo” di Cristiano Bortone presso
L’istituto Sacro Cuore di Vercelli
Sabato 14, dalle 10 alle 13
Presentazione e dimostrazione da parte della ditta “Tiflosystem” di
Padova delle novità tecnologiche in favore dei ciechi e degli
ipovedenti
Aprile
Sabato 18
ore 9: Assemblea Ordinaria dei Soci e Elezione nuovo Consiglio
direttivo
ore 12.30 circa: Pranzo sociale
ore 15: Incontro con il gruppo Leo del Lions Club di Vercelli
I Giovedì a cura di Daniela: Divertimento e
coinvolgimento assicurati
A partire dal mese di aprile, nel pomeriggio di ogni ultimo giovedì
del mese, Daniela Zanetta, nostra Socia, organizza un momento di
ritrovo presso i locali del Centro di Ipovisione.
Un’occasione piacevole per festeggiare i compleanni o stare insieme
condividendo i pensieri…e i dolcetti che ognuno vorrà portare.
Il Circolino delle carte
Ogni giovedì dalle 15 alle 17 Soci, Volontari e Amici dell’Unione
potranno trovarsi al Centro per allenarsi a giocare a carte,
principalmente briscola o scopa all’asso; per il gioco verranno
utilizzate carte “speciali” contrassegnate in Braille per i non vedenti.
Grazie alla collaborazione con il Leo Club verrà poi organizzato un
torneo di carte allargato.
Chi voglia aderire alle iniziative deve telefonare a Daniela Zanetta
al numero 337/830097.
Daniela, inoltre, approfitta di questo spazio per
ringraziare i Volontari e gli Amici per la loro
partecipazione e l’affetto dimostrato in occasione dellascomparsa del papà Luigi.
-7
ARCOBALENO
L’U.N.I.Vo.C. Vi invita ad Expo 2015
L’U.N.I.Vo.C. intende organizzare e offrire a tutti i Volontari e i Soci,
indicativamente nella prima metà di Settembre, una visita a Milano
Expo 2015.
Dovendo effettuare la prenotazione e acquistare i biglietti entro il
1° Maggio p.v., per poter ottenere un prezzo agevolato, chiediamo
a chi fosse interessato, di dare la propria adesione entro il 16 aprile
prossimo telefonando di giovedì allo 0161/54212.
Dona il tuo 5 per 1000 alla nostra Unione
Cos’è il 5 per 1000?
Il 5 per mille è una quota di imposte, a cui lo Stato rinuncia perché
sia destinata alle organizzazioni no-profit a sostegno delle loro
attività
Il 5 per mille non è una tassa in più, infatti, non comporta costi
aggiuntivi per il contribuente
Il 5 per 1000 per la nostra Associazione è un aiuto prezioso
per continuare a offrire servizi efficienti che permettano a
ciechi e ipovedenti il massimo livello di autonomia personale
e di integrazione sociale
Ora più che mai abbiamo bisogno anche del Vostro aiuto:
Aiutateci a guardare oltre scrivendo nella dichiarazione
dei redditi il codice fiscale 80007580022.
Grazie per l’Aiuto!
Tesseramento 2015
Si ricorda che è possibile pagare la quota associativa relativa
all’anno 2015: l’importo è sempre di €. 49,58.
Si potrà pagare sia presso il nostro ufficio in Via Viotti sia con il
bollettino postale che potrete richiedere telefonando presso i nostri
uffici.
Ringraziamo fin d’ora tutti coloro che vorranno riconfermare, con
l’iscrizione, la loro fiducia all’Unione.
Una Gentile Richiesta. Allo scopo di tenerVi sempre aggiornati
sulle nostre attività nonché di contenere i costi preghiamo tutti i
Soci, Volontari e Amici che ricevono l’Arcobaleno ancora in formato
cartaceo di informarci dell’eventuale possesso di una casella di
posta elettronica alla quale inviare tutte le future comunicazioni.
Macerata: Elezioni del 22 marzo 2015 per il rinnovo delle cariche associative, Redazionale
Delegato al Congresso Nazionale
| Mirko Montecchiani | 43 | Eletto |
| Bianche | 5 | – |
| Nulle | 5 | – |
Delegato al Consiglio Regionale
| Alina Pulcini | 43 | Eletto |
| Bianche | 5 | – |
| Nulle | 5 | – |
Consigliere di Sezione
| Angeletti Paolo | 40 | Eletto |
| Bellesi Alice | 7 | Non eletto |
| Benigni Bruno | 14 | Non eletto |
| Cimarelli Annamaria | 17 | Non eletto |
| Consoli Sandra | 16 | Non eletto |
| Dominici Daniela | 15 | Non eletto |
| Giampieri Giuseppe | 30 | Eletto |
| Guardati Silvia | 18 | Eletto |
| Kahn Daud | 8 | Non eletto |
| Lancellotti Jenny | 26 | Eletto |
| Mokni Amel | 19 | Eletto |
| Montecchiani Mirko | 46 | Eletto |
| Pulcini Alina | 11 | Non eletto |
| Stortoni Debora | 19 | Eletto |
| Schede Bianche | 2 | – |
| Schede Nulle | 2 | – |
Il Presidente, il Vicepresidente, il Consigliere delegato e i componenti il Consiglio dell’IRIFOR verranno eletti nella seduta di Consiglio di Sezione convocata per il giorno 26 marzo 2015, alle ore 17.00, preso i locali della Sezione UICI di Macerata, siti in via Lauro Rossi, 59.
Firenze: Notiziario sezionale, Redazionale
|
||
|
||
|
Siena: Insediamento consiglio sezione, di Massimo Vita
Si è insediato il nuovo consiglio della sezione di Siena che ha rieletto l’ufficio di presidenza che risulta essere così composto:
lo scrivente presidente con sei voti a favore e una scheda bianca; Enrico Giannelli vice presidente con sei voti e uno per Corbini; consigliere delegato Mario Petrini vedente con sei voti e uno per Corbini.
Lomonaco Biagio, Mancianti Marco e Luca Vannini effettivi
Massimo Vita
Palermo: Festa della donna – 8 marzo 2015, di Giuseppe Scaccia
Come da tradizione, anche quest’anno – su proposta della Commissione per le Pari Opportunità Uomo-Donna coordinata dalla consigliera provinciale Franca Maria Secci – la Sezione Provinciale di Palermo dell’U.I.C.I, ha organizzato una escursione socio culturale presso il Palazzo Reale di Palermo per celebrare così la giornata dedicata al riscatto sociale, culturale ed economico delle donne.
All’iniziativa hanno aderito, tra soci e accompagnatori palermitani, e un nutrito gruppo di amici della Sezione di Agrigento, una sessantina di persone che insieme ai dirigenti e dipendenti sezionali hanno potuto visitare alcuni ambienti del famoso Palazzo dei Normanni, sede del Parlamento Siciliano. Dopo avere partecipato nella Cappella Palatina alla celebrazione della Santa Messa in lingua latina, una bravissima guida turistica è riuscita con grande disinvoltura a descrivere a tutto il gruppo, e a far toccare laddove possibile, le meraviglie dei mosaici, dei dipinti e delle sculture della Cappella Palatina, degli appartamenti reali e dell’aula parlamentare denominata “Sala d’Ercole”.
La comitiva, dopo avere consumato un lauto pranzo e gustato dei dolci offerti dalla Sezione, si è sciolta tra saluti e abbracci portando ciascuno con sé la gioia di avere trascorso una bella giornata insieme (nonostante la pioggia e il freddo), e un bel mazzolino di mimose profumate anch’esso donato alle signore dalla Sezione Provinciale di Palermo della UICI.
Il Presidente
Giuseppe Scaccia
Napoli: Lo sport si apre a tutti, di Giuseppe Fornaro
L’A.S.D. Real Vesuviana e l’U.I.C.I. sezione Napoli, sede di Sant’Anastasia, col sostegno del Comune di Somma Vesuviana, danno l’avvio ad un progetto di carattere sportivo finalizzato al benessere della popolazione disabile.
Il progetto: “Open sport : oltre lo sguardo” si propone come un’opportunità di crescita sociale ed è rivolto alle persone con disabilità di diverso tipo
L’attività fisica diventa ancor più importante per le persone disabili per gli evidenti benefici che lo sport ha per il corpo ma soprattutto perché aiuta a non cadere nel terribile circolo della depressione.
Oltre a rappresentare un vero e proprio impegno nello sfidare i propri limiti, impegnarsi nello sport aiuta anche a superare la paura che inevitabilmente sovviene nell’affrontare i pregiudizi, evitando cosi il loro conseguente isolamento.
Fare sport aiuta ad allargare la propria cerchia di amici con benefici enormi sia dal punto di vista psicologico che dello sviluppo cognitivo e motorio.
Curare lo sport per disabili si rivela quindi un beneficio per tanti: Disabili, loro famiglie, scuole e infrastrutture, che beneficiano dei traguardi sociali raggiunti in tal senso.
Ricco di idee e di innovazioni, il progetto prevede incontri “multi-sport” per l’informazione sullo sport per disabilità anche vere e proprie competizioni amatoriali e professionali.
“Braccio di ferro “ e “Showdown” ( ping pong ad occhi chiusi) sono le discipline sportive prese in adozione per i tornei, praticabili a livello amatoriale ma anche agonistico, fruibili da persone normodotate o con deficit motorio e sensoriale. Prevista una preparazione atletica offerta da professionisti per lo sport per disabili , tornei provinciali per “Il braccio di ferro” e regionali per lo “show down”, in un clima di competizione sportiva che porterà sicuramente a nuove alleanze sociali e abbattimento di barriere culturali negative.
Mentre lo Show down si sta organizzando per la preparazione atletica, si avvicina intanto la data del primo evento in programma: Il torneo provinciale di “Braccio di ferro” previsto il prossimo giugno. Le iscrizioni sono aperte a tutti quelli che riescono a saltare oltre…..le barriere mentali
Per ulteriori info e partecipazioni ci si può rivolgere al responsabile del progetto: Giuseppe Fornaro E-mail: na013@fispic.it
cell. 373 5419953.
Milano: Seminario “Nuovi traguardi della formazione mirata”, Redazionale
27 marzo 2015
Programma
Welcome coffee
8.30 – Registrazione partecipanti
Coordinamento
Franco Lisi – Responsabile del Centro Informatico dell’Istituto dei Ciechi di Milano
9:30 – Saluti
Rodolfo Masto – Commissario Straordinario dell’Istituto dei Ciechi di Milano
Nicola Stilla – Presidente del Consiglio Regionale Lombardo Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS
Valentina Aprea – Assessore Istruzione, Formazione e Lavoro Regione Lombardia
10:00 – Relazioni
Lombardia Plus: un progetto innovativo per la professionalità e la formazione mirata
Giancarlo Abba – Direttore Scientifico dell’Istituto dei Ciechi di Milano
Come orientarsi nella scelta di una postazione informatica – uso privato
Ivana Cavallini – Tifloinformatico dell’Istituto dei Ciechi di Milan
Come orientarsi nella scelta di una postazione informatica – uso professionale
Francesco Cusati – Tifloinformatico dell’Istituto dei Ciechi di Milano
Nuove procedure per l’accesso ai finanziamenti per la tecnologia ad uso privato
Alberto Piovani – Consigliere della Sezione provinciale di Milano UICI ONLUS
Quali linee di finanziamento per la dotazione di una postazione informatica in azienda
Italo Mangini – Collaboratore dell’Istituto dei Ciechi di Milano
La diffusione del digitale: una ricerca condivisa tra AICA e l’Istituto dei Ciechi di Milano
Giulio Occhini – Direttore dell’Associazione Italiana Calcolo Automatico
Muoversi in autonomia: un’abilità indispensabile per chi non vede
Leonardo Manselli – Istruttore di orientamento e mobilità – collaboratore dell’Istituto dei Ciechi di Milano
Dalla progettazione accessibile alla normativa
Michela Vassena – Consulente per l’autonomia e le barriere architettoniche e sensoriali del Consiglio Regionale Lombardo UICI ONLUS
Iniziative: attività e scelte
Isabella Menichini – Direttore del Settore Servizi per le persone con Disabilità, salute mentale e domiciliarità del Comune di Milano
Sicurezza e disabilità: doveri delle aziende e diritti dei disabili
Luca Garavaglia – Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione dell’Istituto dei Ciechi di Milano
Soccorso alle persone disabili: indicazioni per la gestione delle emergenze
Savino Luisi – Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione Camera del Lavoro Metropolitana di Milano
Interverranno
Antonio Pariscenti: Sistemista dell’Istituto dei Ciechi di Milano
Raul Pietrobon: Responsabile del Centro Regionale Tiflotecnico del Consiglio Regionale Lombardo UICI ONLUS
Gaetano Marchetto: Coordinatore della Commissione Autonomia del Consiglio Regionale Lombardo UICI ONLUS
Marinella Levi: Docente di Scienza e Tecnologia dei Materiali del Politecnico di Milano
Sergio Mascetti: Chief Technology Officer di EveryWare Technologies dell’Università Statale di Milano
Fabio D’Agnano: Coordinatore Master Architettura Digitale dell’Università Iuav di Venezia
Daniele Croce: Ricercatore dell’Università di Palermo
Romano Giovannini: Project manager della società WINA S.r.l.
Lunch
13:00 – Workshop
- Soluzioni tecnologiche per la progettazione di postazioni informatiche: Centro Informatico dell’Istituto dei Ciechi di Milano, Centro Tiflotecnico del Consiglio Regionale Lombardo UICI ONLUS
- Presentazione delle attività e dei progetti per favorire la mobilità dei non vedenti: Commissione Autonomia del Consiglio regionale lombardo UICI ONLUS
- La stampa 3D da toccare con mano: Politecnico di Milano
- Cross with me: EveryWare Technologies Università statale di Milano
- Progetto Tooteko: Università Iuav di Venezia
- Progetto Arianna – Insight: Università degli studi di Palermo
- Progetto WINA: WINA S.r.l.
Iscrizioni: sportello.lavoro@istciechimilano.it
Per informazioni: tel. 02 7722 6335 (segreteria Centro Informatico) – Istituto dei Ciechi di Milano, via Vivaio 7.
Civitavecchia: Realizzazione del progetto “Un libro per tutti”, di Mario Sartorelli
La Sezione Intercomunale dell’Unione Italiana dei ciechi e degli Ipovedenti di Civitavecchia, grazie al finanziamento parziale della Fondazione CA.RI.CIV., realizza nei territorio dei cinque comuni di propria giurisdizione il progetto “UN LIBRO PER TUTTI”.
L’iniziativa vuole fornire ai ciechi, agli ipovedenti ed alle persone con difficoltà, gli strumenti idonei per superare gli ostacoli che impediscono la lettura autonoma di un libro, per scopo didattico, culturale o di piacere, attraverso l’accesso gratuito al catalogo del Centro Nazionale del Libro Parlato.
La sezione, su richiesta degli interessati, iscritti gratuitamente al servizio, effettua il download delle opere e le trasferisce su supporto magnetico o su riproduttore di file MP3 o DAISY.
Dopo un’ampia pubblicizzazione dell’iniziativa, si procederà con l’iscrizione gratuita di coloro che rientrano nelle condizioni previste per usufruire del servizio, che potranno essere dimostrate dai verbali di riconoscimento dell’invalidità per i ciechi e gli ipovedenti gravi e lievi, mentre, per le persone con difficoltà di lettura autonoma, basterà la certificazione del medico di base. Nel momento in cui gli iscritti al servizio inizieranno a richiedere audiolibri, si procederà alla fornitura in comodato gratuito di un lettore MP3 su cui verranno trasferite di volta in volta le opere. Ciò servirà a far crescere il numero dei lettori di libri tra le persone con problematiche visive, gravi o lievi.
Invitiamo tutti coloro che rientrano nelle condizioni previste dal progetto a prendere contatti con la locale sezione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
Il Presidente
Mario Sartorelli
Catania: Relazione conclusiva attività commissione istruzione, di Rita Puglisi – Coordinatrice – anni 2011-2015
Giunta al termine di quello che considero un percorso educativo e formativo lungo cinque anni e condotto con i bambini/ragazzi, le loro famiglie, un team di collaboratori (operatore dell’attività motoria, pedagogista, psicologa, esperta di aptica e Braille, educatori e responsabile per l’informatica), insegnanti e naturalmente tutto il personale e i dirigenti UICI, una relazione sul lavoro svolto è anche un modo per comunicare agli altri un’esperienza che può dare avvio ad un dialogo produttivo di riflessione nell’ambito educativo e formativo per poter costruire sempre meglio un futuro di autonomia, di crescita culturale e di affermazione sociale dei minorati della vista.
L’importanza dell’istruzione è ormai un dato riconosciuto, un’istruzione che non è fatta solo di contenuti culturali, ma che permette anche di acquisire capacità spendibili nella vita di tutti i giorni avendo appreso ad apprendere e a trovare soluzioni in situazioni di problem solving. Inoltre oggi nell’agire educativo con i minorati della vista vanno coniugate tradizione e innovazione. Se infatti non si può prescindere da quanto è stato teorizzato dalla tiflologia e sperimentato negli istituti che fornisce una solida base per un progetto educativo mirato e strutturato, la tradizione oggi va rivissuta e rivista alla luce delle nuove tecnologie informatiche. Infatti la stessa insostituibilità del Braille è sostenuta e amplificata dall’informatica e moltissimi programmi sono disponibili per diversi ambiti, per gli ipovedenti e per i pluriminorati. Inoltre non si deve dimenticare che i bambini e i ragazzi appartengono al loro tempo e quindi hanno i bisogni educativi di una generazione che appartiene ad una società con richieste e modelli che fanno riferimento a contesti complessi.
Il rapporto con le famiglie è stato molto fruttuoso perché le famiglie sono interlocutrici necessarie e risorse insostituibili per costruire davvero percorsi di crescita che abbiano continuità e significato, e le mamme specialmente negli anni sono diventate sempre più collaboranti, si sono fatte più consapevoli e in generale più informate sui problemi e sulle risorse dei propri figli, sapendo cosa aspettarsi, come poter raggiungere le mete, a chi rivolgersi e quando farlo.
Le attività svolte sono state di due tipi: uno più istituzionale e uno più sperimentale.
Rientrano nel primo gruppo:
– seguire il processo educativo dell’alunno e dello studente non vedente a scuola, in famiglia e nelle attività extrascolastiche;
– favorire una realizzazione personale e una buona integrazione sociale mediata dalla cultura e da un corretto uso dei sussidi;
– incontri con famiglie, insegnanti di sostegno e curriculari, educatori pomeridiani;
– consulenza nelle scuole;
– organizzazione di corsi di Braille.
Per quanto riguarda il secondo gruppo si tratta di attività che prendono spunto dalla tradizione lasciando largo margine alla sperimentazione e all’individualizzazione. Così si è dato ampio spazio all’aptica e all’acquisizione dei prerequisiti per il Braille per due ragioni sostanziali: perché il saper toccare è fondamentale per conoscere e per l’autonomia; perché il Braille non è solo il sistema di letto-scrittura più congeniale per i minorati della vista, ma permette anche di educare alla gestione e alla padronanza delle microprassie fungendo così a sua volta da prerequisito per ulteriori apprendimenti, non ultimo l’utilizzo della tastiera del computer.
L’aspetto informatico è stato particolarmente curato e organizzato in base alla situazione di partenza e all’età di ogni discente, differenziando livelli, richieste e proposte; una specifica attenzione è stata rivolta alla pluriminorazione. Così si sono organizzati corsi che hanno mirato:
– all’apprendimento della tastiera, dell’utilizzo della sintesi vocale o dell’ingrandimento delle lettere, della videoscrittura e lettura;
– all’apprendimento della navigazione su Internet;
– all’utilizzo di specifici programmi per le diverse discipline e tra queste grande cura è stata riservata alla matematica.
L’attività motoria era importante nei vecchi Istituti e prevedeva un esercizio quotidiano che andava a strutturare e a consolidare attraverso il gioco la dimensione spazio-temporale per un buon controllo corporeo sia nel macro-spazio che nel micro-spazio. Si è puntato quindi molto sull’attività motoria, in particolare con i bambini in età prescolare, ma anche con i più grandi per una strutturazione del sé corporeo, una corretta posturalità (basata anche su esercizi di equilibrio statico e dinamico), una migliore gestione della spazialità; per i pluriminorati l’intervento è stato mirato a una maggiore padronanza dello schema corporeo, al controllo dello spazio propriocettivo ed esterocettivo e allo sviluppo della prensione.
Si sono gettate le basi per un intervento quanto più possibile precoce che parta già dalla fascia 0-3 anni perché non è mai troppo presto per cominciare ad apprendere e soprattutto per imparare ad apprendere. In questa fascia di età infatti i bambini possono già acquisire comportamenti e competenze utili per l’autonomia e sviluppare (attraverso il gioco) capacità di relazione con il mondo e con gli altri, acquisizioni che risultano tutte efficaci per contrastare certi rischi che il deficit visivo pone primo tra tutti l’apatia che tanti bambini mostrano causata proprio da mancata o insufficiente stimolazione.
La consulenza pedagogica ha assicurato che si cogliessero e seguissero le indicazioni concrete che aiutano a conoscere e a riconoscere le modalità migliori per assecondare i tempi e la specificità degli apprendimenti in presenza della minorazione visiva, che richiede un’attenzione particolare per costruire un approccio multimodale e multisensoriale alla realtà, per uno sviluppo dei sensi vicarianti e per un corretto strutturarsi del proprio sé corporeo.
Per rafforzare e ampliare il ventaglio di proposte educative, riabilitative e ricreative è stato realizzato il progetto “Arricreamoci” che ha conosciuto, in questi cinque anni, quattro edizioni e si è avvalso della collaborazione del comune di Mascalucia (prov. di Catania), del supporto di alcuni sponsor (che hanno messo a disposizione materiali, spazi e merende per i bambini), del gruppo di lavoro. Il progetto non è mai stato uguale a se stesso cercando di diversificare, fermi restando alcuni elementi e obiettivi ritenuti imprescindibili. Si è quindi proceduto ad organizzare spazi e attività sia per i bambini che per i genitori.
Per i bambini sono stati curati gli aspetti relativi all’autocontrollo, all’educazione al movimento (schemi motori di base ed adattati), alla conoscenza, manipolazione e utilizzazione del materiale ludico, al rapporto con i fratelli, all’approfondimento dei concetti di spazio e tempo spesso alterati per una mancata o insufficiente o inadeguata strutturazione, al potenziamento delle sensazioni tattili e cinestesiche attraverso specifici giochi. Inoltre i bambini hanno avuto modo di sperimentare sensazioni nuove, di condividere e di divertirsi in generale apprendendo anche con le seguenti esperienze: campeggio, cucina, fattoria didattica, attività in acqua (a mare e in piscina).
I genitori hanno acquisito tecniche di rilassamento per sé e riabilitative per i loro figli; hanno appreso elementi di pedagogia, psicologia e tiflologia; sono stati coinvolti in attività di manipolazione; sono stati guidati nella delineazione e discussione delle prospettive e possibilità di crescita dei loro figli. Inoltre i genitori non solo hanno avuto l’occasione di instaurare rapporti di amicizia tra loro, ma hanno anche potuto esporre, trasmettere e discutere le proprie esperienze, essendosi costruita un’atmosfera tipica di gruppo di autoaiuto in cui vengono a mancare le normali ritrosie a parlare di cose personali sentendosi rassicurati dal fatto di trovarsi tra persone che possono capire perché vivono nella realtà quotidiana gli stessi problemi e quindi non giudicheranno, ma saranno anzi in grado di rispondere empaticamente in un clima di reciprocità.
La presenza dei fratelli ha dato modo di approfondire gli aspetti relazionali e le dinamiche intra-familiari che si creano tra i bambini, e tra i bambini e i genitori. Il fratello viene il più delle volte investito di responsabilità che non è in grado di gestire perché è a sua volta un bambino che va preparato quindi con informazioni adatte all’età e alla maturità affettiva e personale in modo da vivere l’handicap come una realtà della famiglia senza ansia o vergogna o senso di inadeguatezza o iper-protezione.
Un’altra esperienza attraverso la quale bambini e ragazzi hanno potuto imparare divertendosi è stata quella in barca a vela nel mare delle Isole Eolie con partenza da Lipari attraverso Vulcano e Panarea sul veliero “Lady Lauren” grazie all’Associazione “I Tetragonauti” Onlus, che operano in collaborazione con il Centro “Helen Keller” di Messina. L’esperienza in barca prova che si può imparare sempre anche in situazioni che non sono intenzionalmente strutturate per l’apprendimento e lasciano spazio alla dimensione ludico-ricreativa fondata sulla rispondenza sociale che permette di stare insieme e di progredire insieme come gruppo oltre che come individuo.
Infine si è curato l’aspetto della proiezione all’esterno attraverso articoli sul quotidiano cittadino, rapporti con la TV locale e l’organizzazione di eventi o la partecipazione a manifestazioni. In questo senso è certamente da ricordare la Giornata dell’infanzia (20 novembre 2014) ospitata in una delle scuole della città in partenariato con il Comune e il Provveditorato che ha visto i bambini protagonisti nella doppia veste di festeggiati e di interpreti/primi attori.
1