Torino – Notiziario audio 011News

E’ in rete la nuova edizione del notiziario 011NEWS, n. 3/2016 del 22/1/2016. Di seguito il link:

Tra gli argomenti trattati:
* Un confronto tra Comune di Torino e Associazione Bancaria Italiana per rendere accessibili ai disabili tutti gli sportelli bancomat presenti in città
* Iniziano i lavori per il restyling del sito web Uici Torino. Tra gli obiettivi: informazioni costantemente aggiornate, mail e social network a portata di mano, piena accessibilità per i disabili visivi, ma anche una veste grafica moderna, capace di incontrare i gusti dei vedenti
* Potrebbero arrivare presto sul mercato tablet e lettori e-book con schermo in braille. Ecco l’ultima frontiera della lettura accessibile
* A Milano un corso di massaggio shiatsu per cieche i ipovedenti

Buon ascolto.

Macerata – Cena al buio con delitto 18 febbraio 2016

Luogo
Agriturismo Moretti Fonte San Giuliano 29 – 62100 Macerata Visualizza la mappa
Inizio della cena
ore 20:30
Quota di partecipazione
35,00 € a persona
Info e prenotazioni
Chiamare Jenny al numero 3338919664

Ma cos’è la cena al buio?
è una cena normale, come tutte le altre, con la sola differenza che la sala è completamente buia e tutti i camerieri sono non vedenti. Le persone che vi partecipano entrano in sala senza mai aver visto la dislocazione dei posti, trovandosi così a dover mangiare e …relazionarsi in un contesto completamente sconosciuto, ma al tempo stesso molto interessante e ricco di spunti emozionali. Le cene al buio hanno l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico alle problematiche dell’handicap visivo e di offrire un’esperienza indimenticabile a chi ogni giorno si misura con l’immagine e con la luce! Se siete interessati a vivere questa esperienza, non esitate a prenotare… ma fate presto perché i posti sono limitati! Il menù si compone di: antipasto, due primi, secondo con contorno, dolce e caffè. I piatti saranno a sorpresa, preparati con cura dal personale dell’Agriturismo, a base di prodotti genuini.
Il delitto
Durante la serata verrà inscenato un omicidio e sta a te scoprire chi è l’assassino! Metti in campo le tue doti investigative, segui gli indizi, evita i depistaggi e scopri chi è il colpevole! Il tutto rigorosamente al buio: utilizzando soltanto il gusto, l’olfatto e il tatto! In palio per te un ricco premio a sorpresa!

Reggio Emilia – Successo per la cena al buio

Grande partecipazione per la cena al buio a sostegno del progetto “SoundSight Training” di Irene Lanza, che coinvolge anche l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Reggio Emilia: presenti al Circolo Arci Pigal di Reggio Emila più di 120 persone, per un’esperienza unica, fatta di emozioni sensoriali e di forte valenza sociale.

Erano più di 120 i partecipanti alla cena al buio organizzata domenica 17 gennaio al Circolo Arci Pigal di Reggio Emilia, a sostegno del progetto “SoundSight Training” di Irene Lanza, che ha come obiettivo lo sviluppo di un software open source che, grazie al suono, aiuti i non vedenti ad ecolocalizzarsi e a muoversi con maggiore autonomia nella quotidianità. L’obiettivo della campagna di crowdfunding è quello di raccogliere 250mila euro entro Febbraio 2016.

“Le nostre cene al buio sono sempre esperienze uniche e piene di emozioni sensoriali – afferma Chiara Tirelli, Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Reggio Emilia. Siamo molto soddisfatti della grande partecipazione alla cena di domenica, soprattutto perché siamo riusciti a veicolare un messaggio di condivisione di esperienze di vita, per quanto riguarda le difficoltà delle persone non vedenti. La cena, infatti, è stata l’occasione per sensibilizzare tutti i partecipanti sui diversi ostacoli che ognuno di noi  deve affrontare ogni giorno nello svolgimento delle proprie attività quotidiane. Siamo contenti che esperienze come quelle di “SoundSight Training” crescano nel nostro territorio e incontrino i bisogni dei nostri soci. Continueremo a monitorare lo svolgimento del progetto, dando la nostra disponibilità a nuovi eventuali test del suono”.

“È stato davvero emozionante vedere così tante persone unite nel sostenere “SoundSight Training” – dichiara Irene Lanza, ideatrice del progetto. Quello che più mi ha stupito è stata la loro curiosità e la loro voglia di sfidare se stessi, non solo a mangiare un pasto completo ma anche ad orientarsi nello spazio, a muoversi con il bastone, evitando ostacoli e riconoscendo le persone. La maggior parte dei partecipanti ha voluto esperimentare molte di queste attività e ha capito quanto il suono risulti di vitale importanza nel momento in cui si è costretti a rinunciare alla vista. “SoundSight Training ha proprio l’obiettivo di enfatizzare e allenare le nostre capacità uditive e chi ha partecipato domenica alla cena al buio ne conosce l’importanza”.

Torino – “La cura di sé”: un corso di cosmesi per unire persone cieche e vedenti

E anche il make-up diventa accessibile
L’apparenza non è tutto, ma di sicuro un aspetto ordinato e gradevole aiuta a star meglio con se stessi ed è un buon biglietto da visita per la vita di relazione. Questo vale, ovviamente, anche per chi non vede o vede poco. Ecco perché, dopo il successo dell’edizione 2014, l’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) di Torino ha deciso di riproporre, con una nuova formula, il progetto “La cura di sé”. Si tratta di un corso di cosmesi rivolto sia a disabili visivi che a persone vedenti. Il laboratorio, che si focalizza in particolare sulla cura del viso, può essere un utile strumento per aiutare i partecipanti a prendere coscienza del proprio aspetto e a valorizzare quei tratti di bellezza presenti in ogni fisionomia.
Il corso
In dieci incontri teorico-pratici da un’ora e mezza ciascuno, i partecipanti scopriranno i segreti per un volto curato e lucente: si parlerà di automassaggio, trattamenti anti-età, prodotti detergenti (compresi quelli “bio” fatti in casa), strategie per truccarsi, relazioni tra stato della cute e alimentazione. A guidare il corso sarà Vesselina Soldatova, esperta di cosmesi e cura della pelle. L’iniziativa è organizzata dal Comitato Pari Opportunità UICI Torino, in collaborazione con l’I.Ri.Fo.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione), nell’ambito del Progetto “Insieme per un sorriso” inserito in “Motore di ricerca: comunità attiva” della Città di Torino.
Chi ha detto che una donna cieca non si possa truccare da sola?
Spesso l’esperienza quotidiana è più utile di ogni teoria. «Molti pensano che il make-up e la cura del viso siano fuori dalla portata di una persona cieca» racconta Titti Panzarea, vicepresidente UICI Torino e componente del Comitato Pari Opportunità. «Posso dimostrare il contrario. Io ho imparato a truccarmi grazie all’amicizia con le mie colleghe vedenti. Non è semplicissimo e ci vuole un po’ di pratica, ma si può fare. Nel tempo, poi, ho pensato che la mia esperienza potesse essere utile anche ad altre donne con disabilità visiva. Da qui è nata l’idea di organizzare corsi specifici».
Porte aperte a tutti
Rispetto ad analoghe iniziative organizzate in passato, l’edizione 2016 presenta un’importante novità. Accanto ai soci UICI (che avranno la priorità nelle iscrizioni) il corso è aperto anche a partecipanti esterni, con e senza disabilità visiva. In questo modo l’associazione cerca di ampliare gli orizzonti e di promuovere quell’incontro tra persone cieche e vedenti che sta alla base della piena e autentica integrazione. Non solo. «Proposte di questo genere» spiega ancora Panzarea «vengono di solito rivolte a un pubblico femminile. In questo caso, però, i temi sono tanti: non si parla solo di trucco, ma più in generale di cura del viso e della pelle. Se ci sono uomini interessati, le porte sono aperte anche a loro».
Quando e dove
Gli incontri si svolgeranno ogni mercoledì (a partire dal 27 gennaio) dalle 16.30 alle 18 nei locali UICI Torino (c.so Vittorio Emanuele II 63). La quota di partecipazione è di 30 Euro e dovrà essere versata al momento dell’iscrizione. Per questioni logistiche il laboratorio sarà attivato se ci saranno almeno 8 iscrizioni e potrà essere aperto a un massimo di 12 partecipanti. Per iscriversi c’è tempo fino a lunedì 25 gennaio. Le iscrizioni si raccolgono direttamente negli uffici UICI Torino (c.so Vittorio Emanuele II, 63), aperti tutti i giorni dal lunedì al venerdì (orario 9-13; 14-18). Per informazioni è possibile telefonare al numero 011 53 55 67.

Ascoli e Fermo – Concerto bandistico e comunicazioni importanti

L’Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti di Ascoli Piceno e Fermo ha programmato, per sabato 23 Gennaio 2016 alle ore 21,30 presso il Teatro Ventidio Basso in Via del Trivio ad Ascoli Piceno, il Concerto bandistico di Venagrande “Solidarietà sul Pentagramma – Insieme per un ideale condiviso”, diretto dal M° Massimiliano Laudadio, con la partecipazione del Soprano Valentina Corradetti e del Coro Ventidio Basso.
Palchi e platea € 12 – Loggione € 8 – Trasporto € 5.
Per info e prenotazioni si prega di contattare il Presidente Cristiano Vittori al seguente nr. 328 4944744 oppure la consigliera provinciale Alessandra Comini al nr. 328 1546739.
• Comunicazioni IMPORTANTI
• Il Consiglio Provinciale, riunito in convocazione straordinaria in data 16/12/2015, ha ratificato la designazione del neo Segretario della ns. Sezione, la dott.ssa Margherita Anselmi.
• Nuovo recapito di telefono e fax della sede UICI di Ascoli Piceno in V.le M. Federici, 87 è il seguente: 0736 250133.
• 5 X mille, Vi raccomando di continuare a sostenere questa Associazione con un concreto segno di solidarietà, destinando ad essa il cinque per mille delle vostre imposte e comunicando al vostro Caf  il nostro Codice Fiscale 92032070440 da indicare nella scheda allegata alla dichiarazione dei redditi (730 o Unico).

Campobasso – C’era una volta…, di Gaetano Accardo Giovina Tomaciello Nicoletta Niro Francesca Novelli

Autore: Gaetano Accardo Giovina Tomaciello Nicoletta Niro Francesca Novelli

Quando si è bambina/o si ha la possibilità di poter immaginare il proprio futuro: cosa fare da grande (il medico, lo stilista, la parrucchiera), andare via di casa e trasferirsi in un’altra città o addirittura sposarsi con il principe azzurro.
Ma il sogno più bello è quando si pensa al momento in cui si indosserà l’abito più importante della propria vita: l’abito da sposa.
In quel momento esatto inizia la propria favola, il classico “C’era una volta..”; da qui è nato l’esplicito desiderio da parte dei soci dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS di Campobasso di riuscire a portare un po’ di fiaba e magia nella loro realtà.
Proprio da questo il Presidente della Sezione Provinciale Gaetano Accardo, con la collaborazione dei ragazzi del servizio civile, ha ideato un progetto, che si è trasformato in una vera e propria sfilata del titolo “C’era una volta…”, i cui protagonisti sono stati ragazzi non vedenti ed ipovedenti a scendere in passerella indossando abiti da sposa/o.
Il principio ispiratore di questa sfilata è stata la parola “contatto”; contatto come esperienza per i non vedenti di indossare e toccare i tessuti di abiti da sposa solo attraverso l’uso delle proprie mani.
Non guardare ma bensì toccare, un gesto che per i non vedenti è quotidiano; infatti, nella sala in cui si è svota la sfilata, sono stati esposti abiti da sposa , messi a disposizione da gentili signore , che a fine evento tutti ne hanno potuto tastare ed accarezzare le stoffe e le cuciture.
Vivendo in una piccola città come Campobasso, non si pensava di riscontrare una grande collaborazione, invece si è avuta la fortuna di incontrare persone che hanno deciso di aiutare a realizzare questo evento. L’iniziativa è stata sponsorizzata con molta solidarietà dai negozi cittadini sia per il piacere di vedere il proprio logo sulla locandina dell’evento, sia per aiutarci a comunicare alla gente l’entusiasmo di tutti gli organizzatori ed i partecipanti.
Dietro all’organizzazione della sfilata non c’è stata soltanto l’equipe interna all’Associazione ma, la cosa soddisfacente è stata “scendere in campo” e vedere la cittadinanza che si univa a noi!
Infatti, a fine evento, abbiamo potuto deliziare i nostri palati con prodotti tipici molisani grazie allo spirito collaborativo dei campobassani; questi hanno anche provveduto a procurare numerosi premi per una simpatica lotteria di intrattenimento durante la serata.
Un grande riscontro positivo c’è stato anche da parte delle autorità politiche, infatti il Presidente della regione Molise Paolo Di Laura Frattura ha inviato una e-mail in cui si è complimentato con l’UICI di Campobasso per l’iniziativa e per l’ottimo lavoro svolto con passione ed entusiasmo.
In conclusione non si nega che è stato un periodo organizzativo intenso ma carico di emozioni gioiose nell’essere riusciti a dare forma ad un sogno; lasciando ,però , un velo di tristezza perché una volta spente le luci del teatro ne è rimasto un meraviglioso ricordo e l’essere fieri di averne fatto parte.

Gaetano Accardo
Giovina Tomaciello
Nicoletta Niro
Francesca Novelli

Siena – Diversamente arte. Una sfida da vincere

Mercoledì 20 gennaio Biblioteca di Palazzo Squarcialupi nel Complesso museale Santa Maria della Scala di Siena

Nell’incontro si parlerà della produzione artistica dei non vedenti e del ruolo dell’arte per la promozione umana delle persone disabili e per lo sviluppo civile dell’intera società
Gran finale per la mostra “La Chiesa dell’Arte” degli artisti non vedenti Felice Tagliaferri e Roberto Girolami. Mercoledì 20 gennaio dalle 10.00 alle 13.00 nella Biblioteca di Palazzo Squarcialupi presso il Complesso museale Santa Maria della Scala di Siena, si terrà il seminario “Diversamente arte.Una sfida da vincere” nel quale si parlerà della produzione artistica dei non vedenti e del ruolo dell’arte per la promozione umana delle persone disabili e per lo sviluppo civile dell’intera società. All’incontro interverranno Loretta Secchi Direttrice del Museo Anteros di Bologna, Aldo Grassini Presidente del Museo Omero di Ancona, Antonio Quatraro Presidente regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della Toscana, Massimo Vedovelli Assessore alla cultura del Comune di Siena, Anna Ferretti Assessore alla sanità e ai servizi sociali del Comune di Siena e gli artisti Roberto Girolami e Felice Tagliaferri. Coordineranno i lavori: Debora Barbagli per il Complesso museale Santa Maria della Scala e Massimo Vita Presidente della sezione di Siena dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

UFFICIO STAMPA E COMUNICAZIONE
Siena Capitale Italiana della Cultura 2015
Natascia Maesi
per IDEM ADV grafica, web & comunicazione
mobile +39 338 3423462 – 335 1979414
natascia.maesi@gmail.com

Caserta – L’U.I.C.I. di Caserta al CIRA di Capua, in occasione dell’inaugurazione della nuova area di divulgazione insieme al Ministro Giannini

Lunedì 11 Gennaio 2016, il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Stefania Giannini ha visitato il CIRA – Centro Italiano Ricerche Aerospaziali – dove è stata accolta dal presidente e dal direttore generale, rispettivamente Luigi Carrino e  Mario Cosmo, e dal presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana Roberto Battiston. All’evento hanno preso parte anche molte personalità del mondo politico ed istituzionale, tra cui la senatrice Angelica Saggese, l’onorevole Pina Picierno; nonchè, le associazioni di categoria dell’ENS (Ente Nazionale Sordomuti) ed una delegazione della Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Caserta nelle persone del presidente sezionale Avv. Giulia Antonella Cannavale ed il consigliere con delega all’istruzione Dr. Stefano Scirocco.
L’occasione di tale evento è stata l’inaugurazione della nuova area di divulgazione scientifica che il Cira ha voluto realizzare per assolvere ancor meglio ad un altro dei suoi compiti istituzionali, quello di avvicinare i moltissimi ragazzi che ogni anno visitano il Centro al mondo della scienza e della ricerca aeronautica e spaziale.
“Questa visita – ha dichiarato nel suo intervento di apertura Carrino – è l’occasione per evidenziare quanto il CIRA sta facendo nell’ambito della ricerca, sviluppo e trasferimento di tecnologie innovative in campo aeronautico e spaziale, operando in stretta sintonia sia con il mondo accademico che con quello industriale e in accordo con l’ASI, socio di riferimento del Centro”.
“Grazie alle sue capacità di ricerca e sviluppo, nonché a infrastrutture uniche al mondo – ha detto Battiston – il CIRA è un asset strategico del sistema aerospaziale nazionale. A questo bisogna aggiungere una capacità di innovazione che lo ha reso un modello di incubatore di conoscenza e tecnologia, come dimostra l’insediamento a Capua di nuclei di R&S di imprese ad alta tecnologia. E’ la conferma della centralità delle partnership pubblico-private nella strategia italiana per la Space Economy”.
Nell’occasione, il Ministro ha incontrato i ricercatori del Centro che hanno illustrato i progetti di ricerca e di sviluppo tecnologico in cui sono maggiormente impegnati e che riguardano le tematiche più avanzate della ricerca aeronautica e spaziale: dai velivoli a pilotaggio remoto ai materiali innovativi più leggeri e resistenti per aerei ecocompatibili e un accesso allo spazio più sicuro, dalla propulsione spaziale al monitoraggio ambientale e alla sorveglianza del territorio.
Il presidente Carrino, inoltre ha evidenziato l’impegno sociale che il CIRA ha avviato in stretta collaborazione con la sezione provinciale di Caserta della U.I.C.I., infatti, in occasione della ventinovesima edizione di Futuro Remoto, attraverso l’uso di brochure in braille, di percorsi tattili e di una speciale applicazione mobile che racconta i contenuti dell’area espositiva, sono stati resi del tutto accessibili le Tre macro-aree tematiche scelte dal centro.
“Il patto di ferro stretto con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ci permetterà di convogliare tutte le nostre conoscenze scientifiche e tecnologiche, in una progettazione internazionale con una specifica ben definita, ovvero l’accessibilità universale, affinché tutti senza esclusioni, possano godere del nostro patrimonio culturale ed umano”.
A conclusione dell’incontro il presidente Carrino ha accompagnato il Ministro e i suoi più stretti collaboratori a visitare le principali infrastrutture di ricerca che rappresentano il fiore all’occhiello del Centro: il Plasma Wind Tunnel, l’Icing Wind Tunnel, i Laboratori di Qualifica Spaziale e di Strutture e Materiali.

Ascoli e Fermo – Newsletter UICI Ascoli e Fermo

Lotteria della Befana di Ascoli e Fermo: i numeri vincenti!

Fiat Panda – Biglietto n. 10827
Bicicletta elettrica – Biglietto n.17871
Lavatrice – Biglietto n. 9289
Orologio PRYNCEPS – Biglietto n. 3929
Quadro Naif (Carlo Ritrecina) – Biglietto n.2883
Smartphone Samsung – Biglietto n. 15373
TomTom – Biglietto n. 5590
Bicicletta – Biglietto n.15477
Confezione di Vino + 10 gratti e vinci da 2 euro – Biglietto n. 3574
Confezione di Vino + 10 gratti e vinci da 2 euro – Biglietto n.  4106
Confezione di Vino + 10 gratti e vinci da 2 euro – Biglietto n. 13285
Confezione di Vino + 10 gratti e vinci da 2 euro – Biglietto n. 4027
Confezione di Vino + 10 gratti e vinci da 2 euro – Biglietto n. 2960
Confezione di Vino + 10 gratti e vinci da 2 euro – Biglietto n. 19216
Confezione di Vino + 10 gratti e vinci da 2 euro – Biglietto n. 10462
Confezione di Vino + 10 gratti e vinci da 2 euro – Biglietto n. 14800
Confezione di Vino + 10 gratti e vinci da 2 euro – Biglietto n. 7381
Confezione di Vino + 10 gratti e vinci da 2 euro – Biglietto n. 11744
Confezione di Vino + 10 gratti e vinci da 2 euro – Biglietto n. 2199
Confezione di Vino + 10 gratti e vinci da 2 euro – Biglietto n. 19787

Anche quest’anno la Befana non ha dimenticato i bambini non vedenti piceni
Da entrambe le province di Ascoli Piceno e di Fermo i banbini, le loro famiglie e le assistenti domiciliari si sono dati appuntamento presso un salone della Casa-albergo Ferrucci di Ascoli Piceno. Ad aspettarli c’erano i dirigenti associativi dell’Unione Italiana Ciechi, i volontari e gli amici sostenitori dell’associazione, ma quel che è più importante, c’era la Befana carica di doni per loro.
L’istituzione tradizionalmente più vicina in queste occasioni all’Unione Italiana Ciechi, vale a dire il comune di Ascoli, ha portato il proprio saluto attraverso il sindaco Guido Castelli ed il vicesindaco ed assessore ai Servizi sociali Donatella Ferretti. Tutti hanno sottolineato l’alto valore delle attività dell’U.I.C.I che arricchisce in modo significativo il panorama sociale di questo territorio. Significativo è stato anche l’intervento del Consigliere Regionale Piero Celani il quale ha ribadito il proprio sostegno alla causa dell’istruzione dei minorati sensoriali, problema attualmente sul tappeto presso la Regione Marche. Il gruppo della Pasquella capitanato sempre da Piero Celani ha fatto una simpatica quanto ormai attesa irruzione nella festa proponendo i tradizionali canti folcloristici della Pasquella. I ragazzi inoltre hanno potuto farsi scattare delle foto ricordo insieme alla Befana ed ai volontari preposti alla consegna dei doni.
L’unione Italiana Ciechi, attraverso le parole del presidente provinciale Cristiano Vittori e della Presidente Regionale associativa Dott.ssa Alina Pulcini, ha inteso riaffermare il significato profondamente umanitario, pedagogico ed aggregativo di questa giornata dedicata ai bambini non vedenti ed alle loro famiglie. E’ stata ribadita la grandissima importanza del servizio dell’assistenza scolastica domiciliare ai disabili sensoriali che proprio nel piceno aveva raggiunto livelli di efficienza ineguagliati anche sul piano regionale ed oggi messa in forse dai mutamenti istituzionali in corso. Il Componente della direzione Nazionale U.I.C.I. Adoriano Corradetti ha voluto inoltre esprimere apprezzamento e gratitudine per i sostenitori di questafesta del Fanciullo non vedente che da un trentennio è un punto fermo nel mondo delle famiglie di bambini con problemi visivi o di pluriminorazione.
La manifestazione si è conclusa con l’estrazione dei biglietti della Lotteria della Befana promossa dall’associazione, nell’intento di raccogliere risorse per le proprie attività di sostegno riabilitativo e didattico.