Catanzaro: Tropea Festival VII Edizione” Leggere e Scrivere”, di Luciana Loprete

Autore: Luciana Loprete

Libri, libri, e ancora libri! Questa è la linfa vitale del “Tropea Festival Leggere&Scrivere” , promosso dall’ Assessorato alla Cultura della Regione Calabria e giunto quest’anno alla sua VII edizione. Scrittori, poeti, intellettuali, giornalisti e numerosi altri artisti, hanno dipinto i vari appuntamenti dando colori accesi al disegno del Festival. Un’atmosfera che ci ha coinvolti rendendoci protagonisti di un’avventura che si snoda tra le pagine di centinaia di libri, mostre, laboratori ed eventi vari! E Noi, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catanzaro, travolti da questa onda abbiamo cercato di giocare al meglio la nostra partita, condividendo lo stesso amore per la cultura di chi a questa fantastica iniziativa ha dato il via. Quando nel corso della serata del 9 novembre la giornalista mi chiese: “Qual è la differenza tra ascoltare un libro e poterlo leggere?” Io per un attimo restai senza parole! “La magia di un libro è poterne sfogliare le sue pagine e sentirne il  profumo, la lettura diretta è quella che stimola i sensi, la memoria, il ricordo. Ci fa vivere al 100%”, risposi. Eppure, secondo una recente ricerca, i dati sulla lettura in Italia sono allarmanti: ben il 62% degli italiani “NON LEGGE NEMMENO UN LIBRO ALL’ANNO” o, si limita alla lettura di “UN SOLO LIBRO”. Quelli che lo fanno preferiscono leggere su internet tramite I-Pad, I-Phone e quant’altro. Ma sfogliare le pagine di un libro e sfogliare le pagine di uno schermo è totalmente diverso. Ogni lettera di ciascun libro ha una sua voce, un suo suono, una sua immagine, che solo la nostra mente può carpire. Ogni libro ha una sua storia. Ogni storia ha mille sfaccettature. Dalla televisione ultimamente qualcosa si è vista in questa direzione, con le cosiddette “pubblicità-progresso” che spronano in tutti i sensi i giovani ad appassionarsi alla lettura sotto gli slogan “Leggere è il cibo della mente!” , “ Più leggi, più sai leggere la realtà!”. Eppure, com’è strano il mondo! Mentre tu vieni invogliato a prendere un libro in mano, a sfogliarlo, a scoprire le bellezza della lettura  c’è chi accanto a te  ti ammira “ad occhi chiusi”, e un po’ ti invidia perché questo piacere non può averlo. Mi riferisco a chi come me, nonostante l’incommensurabile voglia, ciò non lo ha mai potuto apprezzare. Com’è il piacere di mettere il segnalibro tra una pagina e l’altra e poi vedere quanto manca alla fine? O magari, andare direttamente all’ultima pagina per leggere come si conclude la storia prima di scoprire il suo intreccio? L’unico piacere che ci è permesso è quello di toccare con i polpastrelli delle dita le singole lettere di un libro, ma non di quello normale, s’intende, non capiremmo nulla, bensì di quei libri fatti “ad hoc” per noi, con il cosiddetto sistema “Braille” , dove è possibile tramite la combinazione di sei punti comporre lettere, numeri, e note musicali. Leggere le pagine di un libro, con il polpastrello dell’indice, della mano destra e della mano sinistra, non è poi così tanto facile. Mentre un cieco legge una riga, un ragazzo normodotato ne avrà lette già quattro o cinque. Ed è qui che l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ci viene in aiuto. Nel 1957 il progresso tecnologico si spinse verso l’emancipazione culturale e sociale dei non vedenti con la nascita del Libro Parlato. Un servizio gratuito che permette non solo ai non vedenti ed ipovedenti gravi, ma anche a chi per l’avanzata età o per le numerose patologie ha problemi di vista, di acculturarsi, di studiare, scegliendo tra più di 30.000 libri quello più adatto ai propri gusti. Da anni anche i Lion’s si stanno muovendo in questa stessa direzione, promuovendo una “Audobiblioteca” interamente costituita da libri registrati da “viva voce”. L’obiettivo è solo uno: rendere accessibile anche alle persone disabili, non vedenti ed ipovedenti, il piacere della lettura. Perché la lettura è un momento per pensare, per aprire la propria mente verso qualcosa di ignoto, permettendoci di vagare nello spazio infinito del sogno e dell’immaginazione. Leggere però, non vuol dire soltanto volare con la fantasia, un libro può essere uno strumento valido per comprendere la realtà che ci circonda, è una fonte di arricchimento non solo culturale, ma anche intellettivo, etico, morale e sociale. Ogni libro contribuisce in qualche modo a renderci persone migliori, a cambiare una parte di noi, a cambiare il modo stesso di intendere la vita e di viverla. Un plauso dunque all’On.le Mario Caligiuri per il successo che quest’anno il festival ha raggiunto, nonché ai moderatori delle serate Livia Blasi e Pasqualino Pandullo, i quali magistralmente hanno introdotto e reso pienamente fruibili ai presenti, la vera anima sia degli scrittori finalisti del Premio letterario che quest’anno è giunto alla sua II edizione, sia delle opere che li hanno portati nella splendida location del museo diocesano di Tropea. L’arretratezza del sistema culturale per i ciechi può essere abbattuto senza alcun ostacolo e di fatti alla specifica domanda che il giornalista Rai Pasqualino Pandullo ha voluto rivolgermi ho colto lo spunto per invitare le case editrici per favorire l’accesso dei disabili visivi alla cultura, attraverso la produzione in formato audio degli stessi libri prodotti in nero, favorendo anche l’accesso dei testi in formato documento per le stamperie braille italiane, al fine di poter provveder con la decodifica del testo in braille.
Il Presidente UICI di CATANZARO LOPRETE LUCIANA

 

Novara: Servizio UICI – Accompagnamento a domicilio, di Pasquale Gallo

Autore: Pasquale Gallo

Da gennaio 2014, un utile servizio sarà offerto dalla nostra sezione per tutti gli ipovedenti e non vedenti residenti a Novara e provincia che hanno necessità di un accompagnamento per qualsiasi esigenza. Infatti, grazie al finanziamento da parte della Fondazione Vincenzo e Maria Russo Onlus, l’Uici di Novara ha potuto acquistare un auto da dedicare a questo importante servizio. Gli interessati, potranno richiedere il servizio attraverso la nostra segreteria con almeno 48 ore di preavviso. Gli unici oneri che saranno a carico del richiedente sono quelli attribuiti al carburante, assicurazione ed all’usura del mezzo che il nostro consiglio ha stabilito per un importo di € 0,40 per ogni km percorso.  Il servizio sarà attuato da dei volontari Uici e speriamo che questa nuova iniziativa possa essere un valido aiuto per coloro che richiederanno l’accompagnamento. L’augurio per il futuro, è quindi quello di migliorare sempre più i servizi offerti dalla nostra associazione a tutti gli ipo e non vedenti di Novara e provincia.
Naturalmente se ci fossero persone che desiderano dedicare un po’ del loro tempo offrendosi come volontari, possono recarsi nel nostro ufficio di Corso Torino n.8 a Novara. I volontari saranno tesserati come soci sostenitori dell’Uici e potranno offrire la loro preziosa collaborazione.

Caserta: ultima chiamata ai ciechi e agli ipovedenti della provincia di Caserta, di Giuseppe Nacca,Giulia Antonella Cannavale, Angelina Bevilacqua, Vincenzo Del Piano, Stefano Scirocco, Vincenzo Grillo, Domenico Gianluca Segrella, Marco Olivetti

Autore: Giuseppe Nacca,Giulia Antonella Cannavale, Angelina Bevilacqua, Vincenzo Del Piano, Stefano Scirocco, Vincenzo Grillo, Domenico Gianluca Segrella, Marco Olivetti

Carissimi, questa non è una semplice lettera ma l’ultimo appello a tutti i ciechi e a tutti gli ipovedenti della provincia di Caserta.  Chi ha la capacità di leggere e di intendere sa benissimo che da qualche anno la nostra sezione versa in una gravissima crisi economica, derivante dalla mancanza di quei contributi regionali che ne consentivano quantomeno il funzionamento.
 chi ha capacità di intendere sa benissimo, al di là di chi e come l’ha presieduta e gestita, quanto sia stata e quanto è importante l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti! non è questo il momento di rimembrare la storia e non è neanche questo il momento per invitare chi legge e chi è capace di intendere a ricordare chi è e cosa ha: dal lavoro, alla formazione professionale, all’istruzione, senza fare troppi giri di parole… chi legge e chi è capace di intendere sa benissimo cos’è l’indennità di accompagnamento e conosce presumibilmente la storia che consente ancora oggi di goderne in termini di autonomia e libertà personale.
 tutto ciò è stato possibile perché qualcuno prima di noi e cieco o ipovedente come noi… e di certo non migliore o peggiore di noi, ha creduto che solo l’unità dei ciechi potesse realizzare la conquista di quei diritti fondamentali per l’integrazione e l’emancipazione di una categoria di persone che per il solo fatto di essere ciechi erano considerati alla stregua di inabili…!
Dopo questo breve cenno veniamo alle cose concrete dei giorni che stiamo vivendo.
La sezione provinciale U.I.C.I. CASERTA, rischia seriamente di chiudere: siamo stati costretti, in data 02/12/2013 a deliberare il licenziamento del nostro segretario ed in cassa è rimasto l’essenziale.
Ciò premesso e prospettato il presente appello chiama tutti i ciechi e gli ipovedenti a sentenziare l’esistenza o meno dell’associazione sul proprio territorio, quale presidio di tutela e rappresentanza in una prospettiva di solidarietà e condivisione. altri diritti occorre conservare e tanti altri occorre conquistare, per noi, ma soprattutto per chi verrà dopo di noi a cercare ciò che noi abbiamo: indennità, lavoro, formazione, istruzione, cultura, autonomia.
A proposito di formazione e lavoro il 29 novembre 2013 abbiamo finalmente ottenuto l’accreditamento del centro di formazione professionale presso la Regione Campania – ciò significa che la nostra sezione può ricominciare a formare i futuri centralinisti telefonici e i futuri operatori della comunicazione, sempre che la struttura sia in grado di sostenersi perché i ciechi e gli ipovedenti della provincia credono nell’importanza e nell’utilità di essa.
l’appello si rivolge ai ciechi e agli ipovedenti della provincia di Caserta, invitandoli a sottoscrivere la quota associativa 2014, dando segno tangibile della loro presenza e partecipazione.
Versando la quota annua pari ad euro 49,58, (che peraltro è possibile rateizzare sottoscrivendo la relativa delega), i ciechi e gli ipovedenti autofinanzierebbero la struttura di cui sarebbero i proprietari morali – un luogo dove incontrare persone che insieme ciascuno per la propria parte, si aiuterebbero l’uno con l’altro nel miglioramento della propria ed altrui qualità di vita, in considerazione della propria minorazione visiva.
Qualora dovessi pensare che tutto ciò sia falso, non corretto od altro, lascia stare cestina pure quest’appello, ed il motto sarà per tutti, ma proprio tutti… soprattutto per chi scrive:
CHI FA DA SE’ FA PER TRE!

UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI CASERTA
Giuseppe Nacca
Giulia Antonella Cannavale
Angelina Bevilacqua
Vincenzo del Piano
Stefano Scirocco
Vincenzo Grillo
Domenico Gianluca Segrella
Marco Olivetti

 

A Sant’anastasia c’è la prima edizione de “Il Natale della parità e dell’integrazione” – nessuno escluso, di Giuseppe Fornaro

Autore: Giuseppe Fornaro

Le Associazioni “Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti “, “Città del sole”,  “Qua la mano”,  “Solid’arte”,  “A.S.D. Real Vesuviana”, con  il patrocinio, il supporto ed il sostegno della Commissione Pari Opportunità di Sant’Anastasia,  promuovono la prima edizione de “il Natale della parità e dell’integrazione”- Nessuno escluso. Lunedì 16 dicembre alle 16.00 presso il “Centro Liguori”.
Le Associazioni  del Centro Liguori in collaborazione con la CPO Sant’Anastasia,  edificano  la Prima città dei balocchi,  con   giochi a premio  e gare  importanti, per promuovere attraverso un momento di svago un modo nuovo di stare TUTTI INSIEME, senza barriere ideologiche.
Chi avrà voglia di mettersi in gioco potrà farlo, partecipando al torneo di braccio di ferro e/o show down  per divertirsi  e poter vincere un premio.
Chi preferirà, invece solo assistere, potrà farlo sedendosi comodamente tra amici, con cui potrà  sfidare la fortuna partecipando ad una tombolata, che darà la possibilità di vincere  come premio uno dei preziosi  manufatti  delle “api operose”, i  laboratori creativi del Centro Liguori.
Per  finire,  andrà a chiudere i giochi,  una gara  di arte culinaria (organizzata dalle mamme dei numerosi utenti del Centro)  con una giuria di tutto rispetto, che  avrà il compito di premiare il/ la migliore torta salata e dolce  della serata.
E’ previsto molto  altro … è una sorpresa …..provare per credere ….Per le partecipazione aperte a TUTTI, sono previste le iscrizioni gratuite da effettuare presso Il Centro Liguori :

Per iscrizioni al torneo di braccio di ferro: Concetta Palescandolo
Per le iscrizioni al torneo di show down : Antonio Maione
Per le iscrizioni alla tombolata : Luigi Fornaro
Per le iscrizioni alla gara gastronomica: Tonia Sdino o Patrizia Prota
Per qualunque difficoltà di prenotazione ci si può iscrivere a tutte le gare tramite il numero:
335 66 87 677 oppure scrivere una mail all’indirizzo na013@fispic.it specificando nome, cognome, numero di cellulare e torneo al quale si intende partecipare.
E’ possibile partecipare a più di una gara. Siete tutti invitati a partecipare.

Napoli: 55° Giornata Nazionale del Cieco, di Mario Mirabile

Autore: Mario Mirabile

RAPPRESENTANZA DELLA  ZONA VESUVIANA E NOLANA-80047 SAN GIUSEPPE VES. TEL 081 827 4672.CELL 3356687495
 
Sabato 14 Dicembre 2013,quest’ Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, celebra la 55° Giornata Nazionale del Cieco, finalizzata alla prevenzione della cecità.
 
Con il patrocinio del Comune di San Giuseppe Vesuviano, organizza un importante Convegno che si svolgerà nell’Aula Consiliare del Comune di San Giuseppe
Vesuviano, con il seguente programma :
Ore 9,00: Solenne Messa in onore di Santa Lucia, officiata dal Reverendo Padre Mario Pesci, parroco di San Giuseppe Vesuviano, celebrata nella stessa Aula Consiliare
del Comune di San Giuseppe Ves.no.
 
Ore 10,00: Apertura dei lavori del Vicepresidente Regionale e responsabile dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della zona vesuviana e nolana, Sig. Vittorio Ciniglio.
 
-Saluto del Sindaco del Comune di San Giuseppe Vesuviano, Avv. Vincenzo Catapano
 
-Saluto dei Dirigenti Nazionali e Regionali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
 
-Saluto delle Autorità presenti
 
Ore 10,30: Convegno
 
Relazioni sui temi:
 
“Attualità in tema di Prevenzione e Riabilitazione dell’Ipovisione”
 
Prof.ssa Francesca Simonelli, Direttore della Clinica Oculistica Seconda Università degli Studi di Napoli .
 
“Rischio di incidenti e traumi nel paziente ipovedente”
 
Dott. S. Rossi e Dott. F. Testa. Ricercatori presso la Clinica Oculistica Seconda Università di Napoli.
 
Ore 12,30: Conclusione dei lavori del Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della Sezione Provinciale di Napoli , Cav. Giovanni D’Alessandro.

Luci spente a Villa Maiuri: la serata è al buio!, di Mario Murabile

Autore: Mario Murabile

Venerdì 13 dicembre 2013

alle ore 21.00

Luci spente a Villa Maiuri: la serata è  al buio!, di Mario Murabile

Visto il successo riscosso nelle tante edizioni della cena  al buio organizzate dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, questa volta, in occasione delle celebrazioni della 55/ma Giornata Nazionale del Cieco, grazie alla collaborazione con Radio Siani, nei locali della splendida Villa Maiuri di Ercolano verrà organizzata una serata davvero particolare e coinvolgente: “mangia e bevi al buio”.
  Questa tipologia di  eventi culturali, da qualche anno raccoglie in tutta Europa, convinti consensi coniugando solidarietà ed enogastronomia in uno stimolante gioco di riconoscimento di odori e sapori dove anche l’incontro con l’altro avviene attraverso un approccio del tutto nuovo e sorprendente.

     Nella  sala completamente oscurata, in compagnia di commensali sconosciuti con i quali ci si troverà a condividere impressioni, emozioni ed anche difficoltà, camerieri non vedenti accompagneranno gli ospiti in un particolare viaggio nel gusto per quella che sicuramente sarà una serata diversa da tutte le altre!
     Durante la degustazione di cibi e bevande  preparati dalle volontarie dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, i camerieri non vedenti cercheranno di far comprendere la disabilità visiva attraverso giochi, racconti, aneddoti e un intrattenimento che cercherà di far diventare gli ospiti i veri protagonisti della serata.

L’evento è organizzato dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e da Radio Siani con il patrocinio del Comune di Ercolano,  e con il contributo di: “Antica violetta”.

La quota di partecipazione è di € 10,00 a persona.
Il ricavato dell’iniziativa sarà destinato a finanziare le attività dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sul territorio.

Appuntamento: venerdì 13 dicembre 2013 alle ore 21.00 a Villa Maiuri – via Niglio – Ercolano (NA)

Per prenotazioni ed informazioni telefonare a:
Rappresentanza UICI di Ercolano  081/0482594 – 3476049301
Lucia Esposito    3385963993;
Rosaria De Angelis    3473420422
Radio Siani     08119700927

La prenotazione è obbligatoria!

Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, di Mario Mirabile

Autore: Mario Mirabile

Servizio Educativo  
 
GIORNATA DEL DISABILE (3 dicembre 2013) 
 
CUMA,  Parco Archeologico 
 
L’ “Antro della Sibilla” a Cuma 
 
Martedì 3 dicembre 2013 ore 10,30 
 
di Ilaria Donati e Luca Prosdocimo della Società CoopCulture  
 
Il percorso, aperto anche a visitatori non vedenti e con ridotte capacità motorie, propone la visita
 
dell’antro dando ampio spazio alla lettura delle fonti antiche. 
 
La prenotazione è obbligatoria tel. 081 4422273 e 081 4422270                           
 
dott.ssa  Lucia Emilio 
 
Servizio Educativo
 
Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici
 
di Napoli e Pompei
 
Tel. 0814422276

13 Dicembre Giornata Nazionale del Cieco, Redazionale

Autore: Redazionale

PROGRAMMA
Cena sociale e spettacolo serale
ORE 18,00 Estrazione della Lotteria di Solidarietà
ORE 19,00 Cena
ORE 21,00 Serata musicale con:
Coro Gospel di Marcialle,  diretto da Silvia Lotti
Unione Corale senese “Ettore Bastianini” diretta da Francesca Lazzeroni.
Al pianoforte Elina Yanchenko
Coro della Sezione UICI
L’attore Giuliano Ghiselli

IL COSTO DELLA CENA PER I SOCI E PER UN ACCOMPAGNATORE E’ DI 15,00€ A PERSONA – 20,00€ NON SOCI

14 DICEMBRE
CENA AL BUIO
IL SENSO DEI SENSI
presso Villa I Lecci ore 20:00
alla scoperta dei propri sensi attraverso un’esperienza unica guidati da esperti camerieri non vedenti.
In sala non sarà possibile portare cellulari, orologi e gioielli luccicanti.
Potrete acquisire il titolo d’ingresso presso la nostra Sezione in Viale Cavour 134 tutti i giorni dalle 9:00 alle 13:00 e il martedì’ dalle 14:00 alle 17:00 oppure prenotandovi chiamando al numero: 3394581400 entro e non oltre il 09 dicembre.
costo della cena 25,00€ a persona

Milano – I.Ri.Fo.R. Lombardia avviato il progetto nivalis: percorsi integrati di sostegno alla crescita di bambini affetti da deficit visivo e/o disabilità aggiuntive, di Massimiliano Penna

Autore: Massimiliano Penna

Con l’inaugurazione tenutasi giovedì 7 novembre presso Villa Mirabello a Milano, ha preso ufficialmente il via il progetto NIVALIS, realizzato dall’I.RI.FO.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) della Lombardia) in collaborazione con Istituto dei Ciechi di Milano, Fondazione Villa Mirabello, Fondazione Archè e con il prezioso contributo da parte di Fondazione Cariplo. Esso è rivolto a bambini da 0 a 6 anni affetti da deficit visivo ed eventuali disabilità aggiuntive, nonché alle loro famiglie.
Rifacendosi alla filosofia ispiratrice del progetto “Intervento precoce” già attivo da diversi anni a Brescia, NIVALIS ha l’obiettivo di offrire ai bambini e ai loro genitori percorsi riabilitativi multidisciplinari, improntati al recupero e alla massima valorizzazione delle potenzialità presenti nel bimbo nonostante la disabilità.
L’infanzia è un periodo fondamentale per ognuno di noi; è in questa fase, infatti, che ha inizio quel processo interiore attraverso il quale si forma in noi tutto quell’insieme di atteggiamenti, modi di fare e di pensare che caratterizzeranno la nostra persona per tutta la vita.
Purtroppo, per le famiglie nelle quali è presente un bimbo con disabilità visiva il tutto è reso più difficile dal disorientamento, dallo sgomento e dalla disperazione che, soprattutto nei primi mesi di vita, spesso attanagliano i genitori.
In un mondo “a misura di vedente”, tutto appare loro ostile, e pensando al futuro del loro figlio vedono solo ostacoli insormontabili.
Con il progetto NIVALIS, che ha preso il via il 7 novembre e proseguirà fino al mese di giugno 2014, ai genitori verrà garantito, grazie alla presenza costante di figure altamente qualificate, un percorso che li guidi verso una piena presa di coscienza delle limitazioni oggettive che la disabilità visiva comporta, ma anche delle abilità residue che, se sfruttate appieno, permetteranno ai loro bambini di essere in futuro adulti autonomi e pronti ad intraprendere quel lungo cammino verso la piena integrazione sociale, ciascuno secondo le proprie possibilità. 
L’intervento proposto è di tipo “precoce”, perché solo così è possibile limitare al massimo quel ritardo nello sviluppo psicomotorio che spesso è presente in bambini con deficit visivo o con pluridisabilità. Partendo dal presupposto che in ogni bambino, al di là della minorazione visiva, ci sono delle potenzialità di sviluppo, l’obiettivo è quello di far emergere queste ultime nel quadro di un’attività costante fatta di stimolazioni visive, psicomotorie e di stimolazione basale. Vi saranno anche momenti dedicati all’attività di gioco, all’autonomia personale, all’orientamento e alla mobilità, alla musicoterapia e alle abilità motorie, orali e di alimentazione.
Gli scopi perseguiti possono essere individuati sia a breve che a lungo termine. La finalità, infatti, è la creazione delle migliori condizioni per far sì che il bambino abbia uno sviluppo psico-emotivo equilibrato, e per raggiungere l’obiettivo vengono proposte attività volte a potenziare l’uso dei sensi, a valorizzare pienamente le abilità minime per l’autonomia, e che facciano apprendere i requisiti fondamentali per l’organizzazione spaziale sia motoria che concettuale. Così facendo il bambino viene indotto con naturalezza ad assumere un atteggiamento di apertura fiduciosa verso il mondo esterno.
Un buon livello di autonomia può essere raggiunto solo integrando le abilità acquisite nei vari ambiti; proprio per questo i percorsi proposti sono personalizzati, in quanto vengono elaborati tenendo conto delle peculiarità, delle esigenze e delle abitudini quotidiane di ogni nucleo famigliare.
I genitori sono costantemente coinvolti, poiché solo seguendo in prima persona le attività svolte dal bambino possono fornirgli nella vita di tutti i giorni quell’apporto fondamentale che, appunto, solo un genitore può dare.
Verranno infine favoriti i momenti di confronto fra gli stessi genitori, in quanto solo tramite il confronto e la condivisione reciproca delle rispettive esperienze si potrà lenire quel senso di pesante solitudine che troppo spesso grava su di loro nell’affrontare le difficoltà di tutti i giorni.
Il servizio attualmente consta di quattro percorsi riabilitativi paralleli: stimolazioni visive, stimolazioni basali, fisioterapia e supporto psicologico. E’ inoltre previsto il supporto tiflo-pedagogico da parte dell’istituto dei Ciechi di Milano.
Per maggiori informazioni, I.RI.FO.R. Lombardia: tel. 02.76011893 – e-mail segreteria_irifor@uicilombardia.org.

 

Sintesi dei lavori della Direzione Nazionale del 21 novembre 2013, a cura di Claudio Romano

Autore: a cura di Claudio Romano

Il 21 novembre a Roma, nella sede centrale dell’Unione, si è riunita, in seduta ordinaria, la Direzione Nazionale presieduta dal vice presidente Giuseppe Terranova con la collaborazione del segretario generale facente funzioni Alessandro Locati.
Preliminarmente, il vice presidente nazionale Giuseppe Terranova, dopo aver informato i presenti del positivo evolversi dei problemi di salute del presidente nazionale Tommaso Daniele, interpretando i sentimenti della Direzione Nazionale, dei Quadri dirigenti, di tutti i soci e del personale dipendente dell’Unione, ha formulato al presidente Daniele un affettuoso e partecipato augurio di pronta guarigione.

1) Aprendo i lavori, il Vice Presidente ha riferito le seguenti comunicazioni di carattere legislativo ed associativo d’interesse per l’Unione:

a) si sta vigilando attentamente affinché non vengano modificati dal Parlamento gli articoli del Disegno di Legge di Stabilità che interessano l’Unione (indennità di accompagnamento al solo titolo della minorazione ed il ripristino dei contributi) e nel contempo, con le altre associazioni rappresentative delle persone con disabilità, si cerca di migliorare quegli articoli della Legge che riguardano gli interventi a favore di tutte le persone disabili;
b) è con viva preoccupazione che si è appreso del ritiro dell’emendamento alla Legge di Stabilità che prevedeva un finanziamento alla Biblioteca “Regina Margherita” di Monza e della significativa riduzione dello stanziamento per quanto riguarda il finanziamento delle attività dei Centri dell’ipovisione diffusi nei territori regionali;
c) la FAND ha fatto presentare un emendamento sempre alla Legge di Stabilità mirato ad evitare ogni penalizzazione conseguente ai periodi di contribuzione figurativa per i lavoratori con disabilità interessati alla pensione di anzianità;
d) nei giorni scorsi è stata presentata alla Camera dei deputati una nuova proposta di legge (atto Camera 1779) volta a riformare la legge 113/85 riguardante il collocamento al lavoro degli operatori telefonici non vedenti e le figure equipollenti;
e) il Seminario nazionale promosso dalla Commissione nazionale “pari opportunità” organizzato con la collaborazione del Consiglio regionale lombardo dell’Unione e dell’I.Ri.Fo.R. e voluto fortemente dalla Presidenza Nazionale, avente per oggetto: “Dalla pelle al cuore. Cecità ed ipovisione: sessualità, affettività, diritti e amore. Come passare dagli stereotipi e tabù ad una cultura di condivisione?” tenutosi a Brescia il 16 e 17 novembre u.s., si è svolto con successo sia per l’indiscussa qualità delle relazioni che per l’organizzazione dell’iniziativa la quale, è stata molto apprezzata da parte dei partecipanti nonché da coloro che hanno potuto seguire l’evento tramite la rubrica “Parla con l’Unione” e attraverso la web tv inaugurata proprio in tale circostanza.

2) Successivamente, la Direzione ha preso atto dei riferimenti dei suoi componenti in ordine ai loro settori e territori di competenza.
In particolare, il componente Salvatore Romano ha dato conto dello “stato dell’arte” della ormai prossima realizzazione del prototipo di un decoder per rendere accessibile ai disabili visivi l’utilizzo del digitale terrestre; sempre Salvatore Romano ha riferito i termini delle iniziative in programma per sviluppare al meglio la gestione del progetto “e-Values” il quale come è noto, consente la lettura autonoma dei quotidiani ai suoi fruitori.

3) Continuando i suoi lavori, la Direzione:
a) ha preso atto del parere del Ministero degli Affari Interni in ordine all’immediata esecutività delle modifiche statutarie rinviando ogni valutazione dopo i necessari approfondimenti (il Ministero lascerebbe in “capo” all’Unione ogni decisione in merito);
b) ha deliberato il programma per la celebrazione della 55° Giornata nazionale del cieco che sarà dedicata al tema: “Il diritto allo studio dei ragazzi ipovedenti” (vedere circolare n. 258);
c) ha preso atto del programma relativo al Convegno ” Il rischio di esclusione dal lavoro dei ciechi e degli ipovedenti: due realtà ed ipotesi di soluzioni” che si terrà a Roma il 28 novembre (vedere circolare n. 260);
d) ha formalizzato il calendario del corso di formazione per il personale relativo alla redazione di progetti;
e) ha deliberato di sottoscrivere una convenzione con l’Unicoop di Firenze per la diffusione dei servizi del Centro Nazionale del Libro Parlato in alcune zone della Toscana (Firenze, Empoli e Sesto Fiorentino) ed ha deciso l’acquisto di strumenti necessari al Centro Nazionale del Libro Parlato per lo svolgimento delle sue consuete attività;
f) ha stabilito di approfondire e dare seguito al progetto volto a rendere accessibili ai disabili visivi gli atti parlamentari;
g) ha approvato la Relazione Programmatica delle attività per il 2014 ed il bilancio preventivo dello stesso anno del Consiglio regionale della Basilicata predisposto dal commissario straordinario Giuseppe Bilotti;
h) ha deciso di approfondire le specifiche di una proposta di polizza assicurativa a favore dei soci dell’Unione;
i) ha deciso di rinviare la definizione per l’organizzazione di una cena al buio per i parlamentari.

4) La riunione si è conclusa con alcune comunicazioni ed appuntamenti di carattere internazionale, con la trattazione dei problemi inerenti l’amministrazione ed il personale.