Inclusion Job Day

Il 27 marzo al via la prima edizione 2026

di Inclusion Job Day

con importanti novità

 L’evento online promuove l’incontro fra persone con disabilità e appartenenti alle categorie protette alla ricerca di lavoro e aziende di diversi settori. Un servizio gratuito per i candidati che possono inviare cv e organizzare colloqui one-to-one.

Settimo anno di attività per Inclusion Job Day, l’evento online ideato e promosso dall’agenzia Hidoly e da Cesop HR Consulting Company. Dal 2020, l’iniziativa si propone di offrire alle persone con disabilità e appartenenti alle categorie protette (come previsto dalla legge 68 del 1999) la concreta possibilità di realizzarsi professionalmente incontrando online aziende di diversi settori merceologici localizzate in tutta Italia.

Il primo appuntamento dell’anno è previsto venerdì 27 marzo con alcune novità rispetto alle edizioni precedenti.

Visto il numero sempre più elevato di utenti che accedono alla piattaforma (circa 6.000 dal 2020), da marzo l’evento si sdoppia in due appuntamenti, a scelta delle aziende:

  • 27 marzo dalle 10.30 alle 18.00 si terrà online l’evento Inclusion Job Day con le modalità consuete: le aziende si presentano, si confrontano con i candidati attraverso le chat e organizzano i colloqui one-to-one;
  • 31 marzo dalle 10.30 la sessione online sarà dedicata esclusivamente ai colloqui, su invito delle aziende.

Modalità di accesso all’evento

Resta invariato l’accesso alla piattaformahttps://inclusionjobday.com/ che per i candidati è completamente gratuito.

Se già registrati, basta inserire le proprie credenziali per partecipare all’evento del 27 marzo. Se al primo accesso, occorre registrarsi prima alla piattaforma, completare il proprio profilo e allegare il proprio cv. Chi si sarà registrato potrà partecipare all’evento e alle due sessioni di formazione nei giorni precedenti il 27 marzo.

La piattaforma è accessibile secondo linee guida WCAG 2.0 ed è disponibile l’interprete LIS durante le presentazioni delle aziende.

Dalle piccole e medie imprese alle multinazionali sono oltre 300 le aziende che hanno partecipato alle varie edizioni. Ad oggi, all’appuntamento del 27 marzo hanno aderito: Acea, Almaviva, Avio, DGS, Fincantieri, Gruppo BCC Icrrea, Gruppo CDP, Gruppo FS, Key Partner, Manhandwork, Mermec Group, SMCP, Terna, Umana. 

A supportare l’evento del 27 marzo, il portale Superando.it, la testata online edita da Fish Ets – Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie, che segue l’iniziativa fin dagli esordi.

Novità anche per Inclusion Job Talk

La tavola rotonda dedicata ai temi della DE&I cambia data: per agevolare la partecipazione online delle aziende impegnate il 27 marzo a IJD, e di tutte quelle interessate all’argomento, Inclusion Job Talk è stata anticipata al 13 marzo. Dalle 10 alle 11,30 lanceremo una provocazione: “Inclusione è ancora la parola giusta per garantire la vera equità di diritti per tutti?” 

A cogliere l’invito saranno: Carlo Francescutti, componente dell’Autorità Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità; Roberta Laudito, Care Innovation&Experience Manager; Francesca Marchegiano, educatrice narrativa; Manuela Pioltelli, responsabile Area Collocamento Mirato dell’agenzia per il lavoro Umana; Filippo Visentin, giornalista e collaboratore della testata online Superando.it.

L’edizione del 27 marzo è la prima del calendario 2026, gli altri appuntamenti si terranno il 12 giugno e il 23 ottobre. Ma la piattaforma è sempre attiva e resta a disposizione delle aziende per caricare nuove posizioni a cui gli utenti possono candidarsi. Per rimanere aggiornato sui prossimi appuntamenti, le novità e le iniziative basta iscriversi alla piattaforma a questo link (https://inclusionjobday.com/visitatore/).

05 marzo 2026

Inclusionjoday.com  – FacebookLinkedin

Per informazioni: segreteria@inlusionjobday.com  – tel. 347 6201534

Torna Inclusion Job Day

Opportunità concrete di lavoro per i vostri associati

Una buona notizia per le persone con disabilità e/o appartenenti alle categorie protette

Il prossimo 27 marzo è in programma online la nuova edizione di Inclusion Job Day, il luogo virtuale dove i candidati appartenenti alle categorie protette secondo la legge 68/99, incontrano gratuitamente le aziende per trovare concrete opportunità di lavoro.

La prima edizione 2026 presenta alcune novità importanti. L’evento si amplia e si suddivide in tre momenti diversi:

* 13 marzo dalle 10.00 alle 11.30 si svolgerà online Inclusion Job Talk, la tavola rotonda dove esponenti del mondo imprenditoriale, istituzionale e associativo saranno chiamati a discutere di tematiche legate alla DE&I;

* 27 marzo dalle 10.30 alle 18.00 si terrà online l’evento Inclusion Job Day con le modalità consuete: le aziende si presentano, si confrontano con i candidati attraverso le chat e organizzano i colloqui one-to-one;

* 31 marzo dalle 10.30 sessione online dedicata esclusivamente ai colloqui

L’evento è gratuito e si svolge come un vero e proprio career day.

Le aziende aderenti hanno a disposizione spazi virtuali dove ricevere i candidati interessati; inseriscono e illustrano in piattaforma le offerte di lavoro; organizzano le agende dei colloqui con i profili di interesse.

Gli utenti inseriscono il proprio cv, hanno accesso alle chat con i recruiter e possono fissare colloqui 1to1.

Partecipare a Inclusion Job Day è molto semplice: basta accedere alla piattaforma inclusionjoday.com disponibile anche secondo le linee guida WCAG 2.0 e registrarsi con i propri dati anagrafici.

La piattaforma favorisce una concreta opportunità di matching tra aziende e candidati.

Appuntamento al 27 marzo con la nuova edizione di Inclusion Job Day!

I nostri contatti:

Tel: 347/6201534 Mail segreteria@inclusionjobday.com

Diversity Day Milano 2026

Martedì 10 febbraio si terrà il Diversity Day Milano 2026, presso l’Università Cattolica di Milano (Largo Agostino Gemelli, 1), dalle 9.30 alle 16.00.

L’evento rappresenta un’importante opportunità di incontro tra persone con disabilità e appartenenti alle categorie protette ex L. 68/99 e numerose aziende nazionali e multinazionali, concretamente impegnate in percorsi di inclusione e nella ricerca di nuovi talenti.

Vi invitiamo nuovamente a condividere l’iniziativa con i vostri studenti/iscritti/utenti, al fine di consentire loro di partecipare all’evento e candidarsi alle opportunità professionali disponibili.

Ricordiamo che sul sito www.diversityday.it è possibile registrarsi, consultare le offerte di lavoro e caricare il proprio CV.

Contatti:

info@diversityday.it

+39 0283425701

Diversity Day Verona – 3 dicembre 2025

Un’importante iniziativa volta a promuovere l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità ai sensi della legge n. 68/99.

Il prossimo 3 dicembre 2025, dalle ore 9.30 alle 15.30, si terrà a Verona il Diversity Day, presso la Camera di Commercio in Corso Porta Nuova 96.

L’evento, nato dalla collaborazione tra ANDEL (Agenzia Nazionale Disabilità e Lavoro), Value People e Jobadvisor, è uno dei principali career day in Italia dedicato a favorire l’incontro tra persone con disabilità in cerca di occupazione, e numerose aziende nazionali e multinazionali. La partecipazione delle imprese a tali eventi è un segnale del loro impegno a investire in politiche attive di inclusione come auspicato dai programmi d’azione nazionali.

Questi momenti di aggregazione sono un’opportunità professionale di grande valore, in quanto consentono ai candidati di incontrare direttamente i referenti aziendali, presentare le proprie competenze e sostenere colloqui in un contesto pensato per valorizzare ogni professionalità. Il contatto diretto è uno strumento fondamentale per superare le barriere e facilitare un inserimento mirato nel mondo del lavoro, in linea con i principi della legge n. 68/1999

Per partecipare, gli interessati devono seguire le indicazioni fornite dagli organizzatori (come da invito allegato):

  • registrarsi sul sito ufficiale dell’evento: www.diversityday.it
  • consultare le offerte di lavoro disponibili.
  • caricare il proprio CV sulla piattaforma online

Inclusion Job Day edizione di ottobre

Si chiude il 2025 con il saluto del Ministro Locatelli

L’intervento di Alessandra Locatelli ha aperto i lavori dell’evento a cui hanno partecipato quasi 700 persone con disabilità e appartenenti alle categorie protette

E’ stato il ministro per le Disabilità ad aprire, con un video messaggio, l’edizione di Inclusion Job Day del 24 ottobre, a chiusura dell’attività 2025. Alessandra Locatelli si è soffermata sull’importanza dell’inclusione lavorativa e del fare rete tra i vari stakeholders per abbattere le barriere. (https://inclusionjobday.com/wp-content/uploads/2025/10/IJD_Video-Locatelli.mp4)

Valori alla base del progetto IJD, realizzato dalla digital agency Hidoly in collaborazione con Cesop HR Consulting Company, dedicato a promuovere l’incontro fra le aziende e le persone con disabilità e/o appartenenti alle categorie protette diplomate, laureande e laureate. Il 2025 archivia un anno con numeri in crescita: quasi 700 i candidati di ottobre, 1875 nelle tre edizioni; 60 le aziende partecipanti di diversi settori tra multinazionali e piccole e medie imprese a cui sono stati inviati complessivamente 13.500 cv.

Media partner dell’edizione di ottobre il portale Superando.it, testata online edita da Fish Ets, Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie.

L’abilismo al centro di Inclusion Job Talk

Alla tavola rotonda che precede IJD, supportata dalle interpreti LIS, si è parlato di abilismo: cosa si intende con questo termine e come combatterlo. La ricercatrice universitaria Arianna Pellizzer ne ha spiegato l’origine che, a suo avviso, deriva da un modello e una percezione della disabilità più medica che sociale e questo porta a un uso di linguaggio, toni ed espressioni che spesso cadono nel pietismo o, al contrario, nell’esaltazione delle persone con disabilità definendole “speciali” o “eroi”. Situazioni in cui si ritrova Mattia Muratore ex atleta, ambasciatore dello sport paralimpico e autore del libro “Sono nato così ma non ditelo in giro”. Una raccolta di racconti dallo stile ironico che Muratore ha dato alle stampe “quando mi sono reso conto che molti libri sulla disabilità erano scritti da chi disabile non era. Così come nella quotidianità vedo e vivo talvolta situazioni in cui non ci si rivolge direttamente alla persona con disabilità, ma si parla di lui in terza persona. Chiedete a noi di cosa abbiamo bisogno, non ad altri!”.

Concorda Manuela Pioltelli, responsabile Collocamento Mirato di Umana. La vera sfida nelle aziende è iniziare a parlare di abilismo e disabilità, cambiare il linguaggio a favore di una maggiore inclusività, rivolgersi alle persone chiedendo loro direttamente quali sono i loro bisogni e le loro aspettative iniziando a stabilire una “vicinanza” con chi la disabilità la vive quotidianamente. Non sarà facile raggiungere questi obiettivi in breve tempo, ma è questa la via da intraprendere.

C’è chi invece è già sulla buona strada: è il caso di Primark Italia. Come racconta Katarina Milanovic, Commercial Manager, l’azienda di abbigliamento ha avviato una serie di progetti che coinvolgono l’intera impresa, non singole funzioni “perché l’inclusione è parte fondante dei nostri valori e della nostra cultura”. Ne sono un esempio le Adaptive Collection, serie di capi di abbigliamento caratterizzati da piccoli accorgimenti che rendono più facile indossarli, senza rinunciare a uno stile fashion. Oppure l’inserimento di manichini su sedia a rotelle negli store milanesi, per testimoniare un’attenzione concreta verso “tutte” le persone, nessuna esclusa.

Anche il mondo della stampa e della grafica si sta impegnando verso le tematiche DE&I. Lo racconta la giornalista Michela Pibiri, co-fondatrice di GWP Italia, Girls Who Print, community parte del network nato negli Stati Uniti. L’obiettivo è abbattere la discriminazione di genere e di abilità e, più in generale, ogni tipo di barriera che limiti l’accessibilità alla vita sociale e professionale. Come? Agendo sul cambiamento culturale attraverso attività di ricerca, formazione, organizzazione di eventi e partnership strategiche. In sintesi, fare rete e lavorare insieme è per tutti la strada da percorrere verso una sempre più ampia accessibilità, in ogni ambito. 

Link alla tavola rotonda https://inclusionjobday.com/inclusion-job-talk-di-cosa-parliamo-quando-parliamo-di-abilismo-24-ottobre-2025/

Le date del 2026

Gli appuntamenti del 2026 sono già stati definiti, le tre edizioni si terranno il 27 marzo, il 12 giugno, il 23 ottobre e saranno pubblicate sul sito Inclusionjobday.com. Perrimanere aggiornati sui prossimi eventi di IJD e su novità e iniziative relative ai temi DE&I basta iscriversi alla IJD Newsletter a questo link

(https://inclusionjobday.com/iscriviti-alla-newsletter-di-ijd-magazine/).

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Inclusion Job Day 2025

Appuntamento online venerdì 24 ottobre con la nuova edizione di Inclusion Job Day, la terza e ultima del 2025. Dalle 11 alle 18 le persone con disabilità e/o appartenenti alle categorie protette diplomate, laureande e laureate potranno incontrare – in modalità web senza spostarsi – piccole, medie imprese e multinazionali pronte ad offrire posizioni qualificate in vari settori. Un’occasione concreta per trovare lavoro dopo gli studi o per esplorare nuovi percorsi.

L’evento è progettato e organizzato dalla digital agency Hidoly, che ha realizzato l’infrastruttura tecnologica e fornisce l’assistenza prima, durante e dopo l’evento, e da Cesop HR Consulting Company, che cura la presenza delle aziende partecipanti. La piattaforma è accessibile secondo linee guida WCAG 2.0 ed è prevista l’interprete LIS per tradurre le presentazioni delle aziende.

A supportare l’evento del 24 ottobre, il portale Superando, la testata online edita da Fish Ets – Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie, che segue l’iniziativa fin dagli esordi.

Le aziende partecipanti

Le imprese che ad oggi hanno già aderito rappresentano diversi settori merceologici e sono: Abbvie, Acea, Alerion Clean Power, Avio, Bristol Mayers Squibb, Cisalfa, DGS, Eli Lilly, Fincantieri, Fineco, Gruppo BCC Iccrea, Inwit, Iqvia, Open Fiber, Poste Italiane, Umana, Unobravo, Versace, Worldline. 

Come accedere e partecipare

Per gli utenti basta registrarsi al sito https://inclusionjobday.com/, completare il proprio profilo e allegare il cv. Chi si è registrato potrà partecipare alle sessioni di formazione dedicate alle funzionalità della piattaforma per una partecipazione più efficace.

Che cosa offre IJD  

Agli utenti:

  • accesso gratuito alla piattaforma
  • partecipazione alle presentazioni aziendali
  • visibilità completa sui profili ricercati
  • incontro con i recruiter negli spazi virtuali dedicati
  • invio dei cv
  • candidatura alle posizioni
  • organizzazione dei colloqui one-to-one
  • utilizzo della piattaforma anche dopo l’evento

Alle aziende:

  • presentazione dei company profile
  • caricamento dei profili ricercati
  • incontro con gli utenti negli spazi virtuali dedicati
  • organizzazione delle agende per gli incontri
  • gestione dei colloqui one-to-one
  • utilizzo della piattaforma anche dopo l’evento

Dal 2020, anno di nascita del progetto, Inclusion Job Day conta oggi oltre 5.000 iscritti – oltre la metà è laureato o laureando – e una partecipazione di circa 300 aziende tramedie imprese e multinazionali di diversi settori.

Inclusion Job Talk, per una cultura dell’inclusione

Come di consueto, a precedere l’evento sarà l’incontro Inclusion Job Talk, la tavola rotonda on line prevista dalle 10 alle 11 con esperti del mondo imprenditoriale, accademico e istituzionale. Tema di ottobre “Di cosa parliamo quando parliamo di abilismo?” Ne discuteremo con Mattia Muratore ex atleta, ambasciatore dello sport paralimpico e scrittore; Arianna Pellizzer ricercatrice universitaria, Manuela Pioltelli, responsabile Collocamento Mirato di Umana.

A introdurre i lavori saranno Roberta Barba dell’agenzia Hidoly e Alessandro Pivi di Cesop HR Consulting Company.

Per rimanere aggiornato sulle prossime edizioni di IJD e su novità e iniziative basta iscriversi alla IJD Newsletter a questo link (https://inclusionjobday.com/iscriviti-alla-newsletter-di-ijd-magazine/).

Inclusion Job Day n. 17: l’edizione con il più alto rapporto fra utenti e aziende partecipanti

Autore: Roberta Barba

A conferma di una formula che incontra il favore di imprese e utenti, l’evento online dedicato all’inclusione lavorativa chiude i battenti pensando all’edizione autunnale. Accessibilità a tutto tondo al centro del Talk.

Cala il sipario sulla 17ma edizione di Inclusion Job Day, seconda edizione dell’anno.

Variegata la tipologia di aziende presenti con posizioni di rilevante interesse. Un’ampia scelta per gli utenti collegati online – oltre 550 – che si confermano per il 56% laureandi e laureati. Con un rapporto del 39% fra numero di utenti e imprese presenti all’incontro, IJD conferma l’efficacia di una formula che tre volte l’anno (marzo, giugno, ottobre) crea un’agorà virtuale raggiungibile all’indirizzo www.inclusionjobday.com.

Creata nel 2020, ai tempi della pandemia, dalla digital agency Hidoly e da Cesop HR Consulting Company, IJD conta numeri di grande rilievo. Dalla prima edizione ad oggi: circa 300 le aziende partecipanti e più di 5.000 gli utenti iscritti in piattaforma. Cifre ragguardevoli, merito di una formula di successo grazie alla partecipazione totalmente gratuita per gli utenti, una piattaforma accessibile secondo le linee guida WCAG 2.0, una user experience intuitiva ed efficace, aziende e multinazionali partecipanti di alto livello con un’offerta di profili qualificati.

Inclusion Job Talk: al centro del dibattito l’accessibilità a 360°

Inclusion Job Day non è soltanto un career day online, ma anche un amplificatore di valori e messaggi mirati a promuovere la cultura dell’inclusione. A testimonianza di tale impegno, l’appuntamento con Inclusion Job Talk: la tavola rotonda che precede l’evento, a cui sono invitati esperti del mondo imprenditoriale, sociale, accademico e istituzionale. Tema del 13 giugno “Accessibilità per cambiare il nostro futuro”, argomento trattato da diversi punti di vista.

Ad aprire il dibattito, Francesco Canale, artista e co-fondatore della società Working Souls, che fornisce consulenza alle aziende sui temi della DE&I. Canale ha raccontato la sua esperienza diretta e le difficoltà che quotidianamente una persona con disabilità deve affrontare. È ora di cambiare: Adesso Basta! è infatti il manifesto-petizione lanciato da Canale su change.org, esempio di attivismo sociale, dove si richiama l’attenzione sull’accesso ai taxi, ai treni, alle auto, a spettacoli ed eventi culturali.

Del mondo automotive accessibile ha parlato Felipe Muñoz, marketing analyst e curatore della testata online Car Industry Analysis. In Giappone ogni costruttore ha nel proprio catalogo una sezione dedicata alle “welfare auto” serie di modelli già predisposti per le persone con disabilità e il loro costo è di poco superiore a un’auto tradizionale. In Europa, interessante il caso di UK dove le auto per disabili rappresentano un quinto del mercato automotive e attraverso il programma Motability Scheme le persone con disabilità possono noleggiare una nuova auto, un veicolo accessibile a carrozzine, uno scooter o una sedia a rotelle elettrica utilizzando l’indennità di mobilità finanziata dal governo.

Il turismo accessibile sarà al centro del World Summit previsto a Torino il prossimo ottobre: tra gli organizzatori, Consulta per le Persone in Difficoltà. Il direttore, Giovanni Ferrero, ha illustrato i tre macro-temi: il business con la presenza di molte realtà nazionali ed estere già oggi accessibili a persone con disabilità e a una fascia, quella degli anziani, sempre più numerosa in Europa e in Italia; la formazione perché bisogna “saper accogliere” con competenze e conoscenze mirate; le tecnologie con l’IA in particolare a supporto dell’inclusione.

Accessibilità vuol dire anche essere un “Safe Place”. Lo ha spiegato Silvia Cavallini responsabile HR e referente Sostenibilità di Berberè, catena di pizzerie presente in Italia e all’estero con 400 dipendenti di diverse nazionalità. Ad oggi è la prima realtà nel nostro Paese a ottenere questa certificazione dalla Stonewall Inn Gives Back Initiative: indica che il locale è sicuro e inclusivo per persone appartenenti alle categorie LGBTQIA+. Safe Place vuol dire anche stampare sulle scatole messaggi antiviolenza e indicazioni di supporto alle donne vittime di maltrattamenti, formare il personale sull’uso corretto del linguaggio di genere, invitare i colleghi a denunciare ogni comportamento aggressivo che possa verificarsi sul posto di lavoro. 

Al tavolo virtuale, in rappresentanza del mondo accademico, Elena Santagati, docente di Storia Greca e Delegata alla Disabilità dell’Università di Messina. Molti gli esempi concreti per migliorare l’accessibilità, al di là dell’abbattimento delle barriere architettoniche. Ciò significa formare il personale tecnico sul linguaggio dei segni, adottare l’alfabeto Braille per un più ampio ventaglio di comunicazioni e non soltanto per le indicazioni logistiche. Tra i progetti futuri, un punto di ascolto di assistenza piscologica in ogni plesso dell’Università. E molti altri sono allo studio: unico ostacolo, reperire i fondi con cui sostenere le iniziative.

Infine, accessibilità nel mondo del lavoro. Ne ha parlato Manuela Pioltelli, responsabile Area Collocamento Mirato di Umana. Dal suo osservatorio sul mondo delle imprese, sottolinea come oggi sia importante inserire competenze specifiche all’interno delle aziende, soprattutto per essere in grado di accogliere nel modo giusto anche le persone con le disabilità “invisibili”, quelle causate da neurodivergenze e altri problemi psicologici.

La registrazione di Inclusion Job Talk del 13 giugno è disponibile a questo link https://vimeo.com/1093116278

La prossima edizione di IJD è in programma il 24 ottobre. La piattaforma continua ad essere accessibile e di visualizzare le posizioni caricate dalle imprese. https://inclusionjobday.com/

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Inclusion Job Day

Il 13 giugno 2025 al via una nuova edizione di Inclusion Job Day

Secondo appuntamento con l’evento online che favorisce l’inclusione lavorativa. Nuove funzioni per rendere la piattaforma ancora più accessibile e fruibile. Accesso gratuito per gli utenti.

Appuntamento venerdì 13 giugno con la nuova edizione di Inclusion Job Day, la seconda del 2025. Progettato e realizzato dalla digital agency Hidoly e da Cesop HR Consulting Company, l’evento si pone l’obiettivo di offrire alle persone con disabilità e appartenenti alle categorie protette (come previsto dalla legge 68 del 1999) la concreta possibilità di realizzarsi professionalmente.

L’evento si svolge dalle 11 alle 18, online, per favorire la presenza da ogni regione italiana, sia da parte degli utenti che delle aziende. Le imprese che ad oggi hanno già aderito rappresentano diversi settori merceologici e sono: AGSM AIM Spa, Ali Spa, Dedalus, Enel, Engineering, Eni, Ergon Informatica, Generali, NTT DATA, Rina, Terna, Subito.it, Umana. 

Che cosa offre IJD  

Agli utenti:

– accesso gratuito alla piattaforma

– partecipazione alle presentazioni aziendali

– visibilità completa sui profili ricercati

– incontro con i recruiter negli spazi virtuali dedicati

– invio dei cv

– candidatura alle posizioni

– organizzazione dei colloqui one-to-one

– utilizzo della piattaforma anche dopo l’evento

Alle aziende:

– presentazione dei company profile

– caricamento dei profili ricercati

– incontro con gli utenti negli spazi virtuali dedicati

– organizzazione delle agende per gli incontri

– gestione dei colloqui one-to-one

– utilizzo della piattaforma anche dopo l’evento

Come accedere

La partecipazione all’evento per gli utenti è gratuita: basta registrarsi al sito https://inclusionjobday.com/, completare il proprio profilo e allegare il cv. Chi si è registrato potrà partecipare a due sessioni di formazione dedicate alle funzionalità della piattaforma per una partecipazione più efficace. Il training online sarà organizzato durante la settimana dell’evento: le date saranno comunicate via mail e sui canali social e potrà partecipare chi avrà caricato i propri dati in piattaforma.

La piattaforma è accessibile secondo linee guida WCAG 2.0. L’edizione di giugno vede alcuni miglioramenti a livello di accessibilità e user experience: l’utente, infatti, oltre a seguire le presentazioni aziendali, può interagire con i vari recruiter tramite un nuovo sistema di chat più semplice da utilizzare rispetto alle precedenti edizioni. Può infine candidarsi per specifiche posizioni e partecipare ai colloqui one-to-one.

Dal 2020, anno di nascita del progetto, Inclusion Job Day conta oggi oltre 5.000 iscritti – la metà dei quali è laureato o laureando – e una partecipazione di circa 300 aziende tra medie imprese e multinazionali di diversi settori.

Inclusion Job Talk, per una cultura dell’inclusione

L’evento del 13 giugno sarà preceduto, come di consueto, da Inclusion Job Talk, la tavola rotonda organizzata on line dalle 10 alle 11 con esperti del mondo imprenditoriale, accademico e istituzionale. Il tema di questa edizione sarà “Accessibilità per cambiare il nostro futuro”. Ne parleranno Francesco Canale, artista e fondatore azienda Working Souls; Silvia Cavallini, responsabile HR e referente Sostenibilità di Beberè società Benefit; Giovanni Ferrero, direttore della Consulta per le Persone in Difficoltà; Felipe Muñoz, marketing analyst settore automotive; Manuela Pioltelli, responsabile Area Collocamento Mirato di Umana; Elena Santagati, delegata alla Disabilità dell’Università di Messina. Come di consueto, a introdurre i lavori saranno Roberta Barba dell’agenzia Hidoly e Alessandro Pivi di Cesop HR Consulting Company.

Inclusion Job day tornerà in autunno con l’appuntamento del 24 ottobre 2025. Nei periodi tra un evento e l’altro, la piattaforma è sempre attiva e resta a disposizione delle aziende per caricare nuove posizioni a cui gli utenti possono candidarsi. Per rimanere aggiornato sui prossimi appuntamenti, le novità e le iniziative basta iscriversi alla IJD Newsletter a questo link (https://inclusionjobday.com/iscriviti-alla-newsletter-di-ijd-magazine/).

Per informazioni: segreteria@inlusionjobday.com – tel. 347 6201534

Workshop inclusivo

Quando la materia diventa consapevolezza: a Monza un workshop tra creatività, inclusione e crescita personale Domenica 25 maggio, presso l’Istituto Pavoniano Artigianelli di Monza, si terrà un workshop esperienziale che unisce artigianato, inclusione e consapevolezza interiore. L’iniziativa è promossa da Myra Lab, il brand di gioielli creati da persone cieche e ipovedenti, noto per il suo impegno nell’inclusione lavorativa e sociale attraverso il design.

In questo laboratorio unico, i partecipanti modelleranno porcellana fredda per creare gioielli artigianali tattili, guidati in un processo creativo che coinvolge tutti i sensi. Ma il valore dell’evento va oltre la creazione manuale: sarà anche uno spazio di ascolto e crescita interiore, dove ogni gesto diventa un’occasione per riscoprire il proprio valore.

“Abbiamo pensato a questo momento per tutte le persone che, almeno una volta, si sono sentite inadeguate, sopraffatte o invisibili. Vogliamo offrire un tempo lento, profondo, dove la fragilità non è un limite ma una forma di bellezza.” – spiega Alessandra Natalino, fondatrice di Myra Lab.

La parte laboratoriale sarà accompagnata da momenti di consapevolezza guidata, curati dallo psicologo e pedagogista Luigi Meani, attivo nel mondo del no-profit e della tutela dei diritti delle persone con disabilità. Meani guiderà brevi percorsi di riflessione sull’autostima, il valore personale e il significato autentico di “essere preziosi”.

Il laboratorio è aperto a tutti, con posti limitati per garantire un’esperienza intima e inclusiva. Non è richiesta alcuna competenza artistica pregressa: l’unico requisito è la voglia di mettersi in gioco.

Info evento:

Domenica 25 maggio 2025

Ore 15:00 – 18:00

Istituto Pavoniano Artigianelli – Via Magenta 4, Monza

Info e prenotazioni: 351 4140242

LAVORO – La Rai cerca 41 assistenti di redazione

La Rai è alla ricerca di 41 assistenti di redazione per 18 sedi regionali! Questa è un’opportunità unica per entrare a far parte di un’azienda in evoluzione, che punta su sostenibilità, innovazione tecnologica e digitalizzazione.

Se sei un giovane talento pronto a raccogliere le sfide del futuro, non perdere questa occasione. La selezione prevede titoli e prove, con contratto di apprendistato professionalizzante. Indica la sede per cui vuoi concorrere e preparati a fare la differenza!

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