Con sentenza 4757/2015, la Cassazione ha affermato che risulta illegittimo il licenziamento disposto per inidoneità sopravvenuta del lavoratore allo svolgimento delle mansioni sul presupposto del solo accertamento compiuto dal medico competente e senza aver atteso gli esiti del successivo riesame da parte della commissione sanitaria.
La Corte ha ulteriormente precisato che l’illegittimità del provvedimento espulsivo è motivata dal fatto che il datore non ha dato prova dell’impossibilità di reimpiegare il lavoratore altrove nell’ambito dell’azienda.
Il presupposto da cui muove la decisione è che, avverso la valutazione del medico competente circa l’idoneità/inidoneità parziale, temporanea o permanente del dipendente al disimpegno di una determinata attività, è consentito presentare ricorso, entro 30 giorni dalla comunicazione del giudizio medico, all’organo di vigilanza territorialmente competente.
Nel caso sul quale è stata chiamata a pronunciarsi la Suprema corte, l’intimazione del provvedimento espulsivo era intervenuta prima che la commissione sanitaria si fosse pronunciata sull’opposizione del lavoratore al giudizio espresso dal medico competente.
La Cassazione non si è, tuttavia, arrestata a questo accertamento, ma ha rilevato che l’invalidità del licenziamento emergeva anche sotto il profilo del mancato accertamento circa la possibilità di adibire il lavoratore allo svolgimento di altre mansioni disponibili in azienda, compatibili con le sue ridotte condizioni psico-fisiche.
La sentenza conferma che, in presenza di un licenziamento motivato con la inidoneità fisica al lavoro, il datore è chiamato a dimostrare l’impossibilità di utilizzare il dipendente in mansioni equivalenti e in un ambiente compatibile con il suo stato di salute, essendo il medesimo datore tenuto, inoltre, a confutare le allegazioni espresse dal dipendente circa il suo possibile repêchage in altre mansioni nell’ambito della compagine aziendale.
La Suprema Corte ha precisato che, in tale contesto, non costituisce violazione del principio costituzionale di libertà di iniziativa economica la decisione del giudice di dichiarare l’illegittimità del licenziamento per sopravvenuta inidoneità alla mansione, se il datore non ha preventivamente valutato la possibilità di assegnare al dipendente mansioni diverse e di pari livello.
Questa conclusione, ad avviso dei giudici, può essere superata unicamente se la riassegnazione del lavoratore ad altre posizioni possa indurre un’alterazione dell’organizzazione aziendale o un trasferimento di altri lavoratori.
In questo caso, come riconosciuto da un consolidato indirizzo, al datore di lavoro non può farsi obbligo di ricollocare il dipendente risultato inidoneo alle specifiche mansioni, atteso che una diversa conclusione comporterebbe una ingerenza sull’assetto organizzativo insindacabilmente stabilito dall’impresa.
In allegato il testo della commentata sentenza.
a cura di Paolo Colombo (coordinatore del Centro di Documentazione Giuridica)
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Beni Culturali: A Pasqua e Pasquetta c’è una sorpresa che ti aspetta!, Redazionale
Pacco a sorpresa al Museo Omero
Per le festività pasquali – domenica 5 e lunedì 6 aprile – è prevista la consegna di tanti Pacchi a Sorpresa al Museo Tattile Statale Omero.
Che cosa conterranno? Cioccolato? Opere d’arte? Secondo noi tante attività e curiosità per conoscere e giocare con le opere girovagando tra le sale del Museo.
Attività per famiglie (bambini da 5 a 10 anni). Prenotazione consigliata.
Ingresso libero. Attività gratuita fino ad esaurimento scorte!
Orario apertura Museo
domenica 5 e lunedì 6 aprile: 10 -13 e 16 -19.
didattica@museoomero.it
tel. 0712811935
www.museoomero.it
3° Concorso nazionale di editoria tattile illustrata “Tocca a te!”, di Gianluca Rapisarda
La Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi Onlus, la Fondazione Robert Hollman e l’Istituto Regionale “G. Garibaldi” per i Ciechi di Reggio Emilia, in collaborazione con la Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale, Centro per i Servizi educativi del Museo e del Territorio sono lieti di presentare la terza edizione del concorso italiano di editoria tattile illustrata TOCCA A TE! (edizione 2015).
Il concorso è nato nel 2011 per sostenere e promuovere l’editoria tattile e per stimolare la creazione, la produzione e la diffusione di libri tattili illustrati a livello nazionale.
Luogo d’incontro di tutti gli autori di bozzetti tattili, TOCCA A TE! premierà anche quest’anno gli album più belli tra quelli in concorso e selezionerà i 5 partecipanti italiani alla XII Edizione del Concorso Internazionale Typhlo & Tactus, che si svolgerà a Cannero Riviera (Italia) dal 12 al 14 Novembre 2015.
Anche in questa edizione infatti, il Gruppo Typhlo & Tactus, estenderà la competizione a tutti i paesi del mondo, accogliendo al concorso 5 libri per ogni nazione partecipante.
TOCCA A TE! rappresenta quindi anche la preselezione italiana al Typhlo & Tactus 2015.
La Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi Onlus raccoglierà sul territorio nazionale i libri partecipanti, farà parte della giuria giudicatrice dei migliori libri in concorso, e si impegnerà, qualora ne esistano le condizioni di riproducibilità, ad editare i libri vincitori, i quali entreranno a far parte della propria collana per l’infanzia “Sotto a chi tocca!”.
“Questo impegno – affermano il Presidente Nazionale della nostra Unione (nonché Consigliere Nazionale della Federazione), dott. Mario Barbuto ed il Presidente della Pro Ciechi, Cav. Rodolfo Masto- deriva dalla consapevolezza dell’importanza che il libro riveste nello sviluppo del bambino (anche cieco), quale fonte imprescindibile di conoscenza, sperimentazione, gioco, integrazione scolastica e sociale.
La Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi Onlus, la Fondazione Robert Hollman e l’Istituto Regionale “G. Garibaldi” per i Ciechi organizzeranno la giuria di esperti incaricata di nominare i vincitori e di selezionare i 5 libri che parteciperanno alla XII Edizione del Concorso Internazionale Typhlo & Tactus.
La Giuria sarà composta da esperti nazionali di disabilità visiva e di letteratura per l’infanzia.
Sarà una Giuria mista di persone cieche, ipovedenti e vedenti. I Componenti la Giuria Senior saranno:
Presidente, Prof. G. Rapisarda, Consigliere Nazionale della Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi,
Vicepresidente, Dott.ssa J. Lanners, Vice Direttrice della Fondazione Robert Hollman Cannero Riviera (VB),
Prof. G. Abba, Direttore Scientifico dell’Istituto dei Ciechi di Milano,
Dott.ssa B. Ferrazzano, Responsabile del Centro di Consulenza Tiflologica di Foggia,
Dott.ssa S. Danieli, Operatrice tiflologica della Fondazione Robert Hollman,
Dott.ssa L. Anfuso, Studiosa ed Esperta di Editoria tattile per l’infanzia,
Dott.ssa S. M. Possentini, Illustratrice ed Autrice di libri per ragazzi,
Dott. S. Alfano, Operatore tiflologico della Federazione delle Istituzioni pro Ciechi, Dott. S. Tortini, Presidente UICI dell’Emilia Romagna,
Dott. P. Nobile, Direttore Generale della Stamperia Braille di Catania,
Dott.ssa C. Rivi, Responsabile della Sezione Ragazzi della Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia,
Sig.ra D. Ghizzoni, Mamma di un bambino minorato della vista,
Sig. L. Riverberi, Fisioterapista ed Esperto di Editoria tattile per l’infanzia.
Alla Giuria Senior si affiancherà una Giuria Giovani composta da sei ragazzi al di sotto dei 18 anni, coordinati dalla Dott.ssa P. Terranova, Bibliotecaria dell’Istituto per i Ciechi “G. Garibaldi” di Reggio Emilia. Tale “seconda” Giuria avrà il compito di scegliere il “Miglior Libro Giovani” tra quelli presenti in concorso.
I Premi
Il vincitore di TOCCA A TE! 2015, categoria miglior libro italiano, riceverà un trofeo, una targa ricordo e un premio in denaro di 1.500 euro.
Il vincitore della categoria miglior libro d’artista dedicato alla memoria di Mauro L. Evangelista riceverà un trofeo, una targa ricordo e un premio in denaro di 500 euro.
Al vincitore della categoria giovani andranno un trofeo, una targa ricordo e una collezione di libri tattili editi dalla Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi Onlus.
Due menzioni speciali: Miglior Libro Didattico e Miglior Libro per la primissima infanzia (36 anni).
I tre libri vincitori dei premi e i due libri menzioni speciali parteciperanno di diritto al Concorso internazionale Typhlo & Tactus 2015, esteso a tutti i Paesi del mondo.
Il Concorso avrà luogo nelle giornate del 19, 20 e 21 Giugno 2015 presso la sede della Biblioteca Comunale Panizzi DI Reggio Emilia e si Concluderà con la proclamazione dei vincitori e con l’esposizione al pubblico di tutti i libri partecipanti.
Le opere dovranno essere inviate entro e non oltre il 31 Maggio 2015 a:
Federazione Nazionale Delle Istituzioni Pro Ciechi Onlus
Centro di Produzione Del Materiale Didattico
Tocca a te! 3° Concorso Nazionale di editoria tattile illustrata Via Giuseppe Mirri, 2-4-6
00159 Roma.
Per informazioni
Tel. 06.5122747 • Fax 06.5123893
www.libritattili.prociechi.it libritattili@prociechi.it
Il Concorso è dedicato alla memoria di Mauro L. Evangelista
Napoli: Campagna prevenzione visiva gratuita, di Carmela Esposito Abate
L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, con il patrocinio morale del Comune di Sant’Anastasia e con la collaborazione dell’ortottista dott.ssa Carmela Esposito Abate e dott.ssa Anna Teresa Borzacchiello, promuove una campagna di prevenzione visiva gratuita denominata AMGO – A ME GLI OCCHI- per la diagnosi precoce dell’ambliopia (detta anche “occhio pigro”), rivolta ai bambini con età compresa tra 10 e 24 mesi .
L’ambliopia è un difetto visivo che colpisce tre bambini su cento e che, se non curato entro i 4 o 5 anni, porta alla sostanziale cecità permanente in un occhio.
Lo screening sarà effettuato presso il “Centro Liguori” Via San Giuseppe , 12 -80048 Sant’Anastasia nei seguenti giorni ed orari:
Giovedì 07/05/2015 ore 9:00-13:00 Venerdì 08/05/2015 ore 14:30-19:00
Sabato 09/05/2015 ore: 9.00-13:00 E’ possibile prenotarsi per la visita gratuita recandosi presso l’UICI Sede “Centro Liguori” nei giorni Lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 16,30- 18,30 per compilare il modulo di adesione e il consenso informato.
Siamo lieti di invitare i genitori e i pediatri alla presentazione del progetto AMGO che si terrà il giorno 20 Aprile 2015 ore 10 presso la sede del Comune di Sant’Anastasia Piazza Siano, 5, 80048 Sant’Anastasia.
L’esempio di buone pratiche rivolte alla cittadinanza si è potuto ottenere con la fondamentale fusione di figure pubbliche e private che consente a tanti piccoli bambini di poter “vedere” un futuro migliore, grazie ad una concreta sussidiarietà ‘’
Per maggiori informazioni: Dott.ssa Carmela Esposito Abate-Ortottista ed Assistente in oftalmologia 3392802377
e-mail:
carmelaespositoabate@hotmail.it
Centro di Documentazione Giuridica: Assunzione disabili, gli enti pubblici non autocertificano il proprio esonero, a cura di Paolo Colombo
Gli enti pubblici non possono autocertificare il proprio esonero dal collocamento obbligatorio di disabili.
A precisarlo è il Ministero del Lavoro nell’interpello n. 4/2015, che ha risposto ad un quesito dell’Anci (associazione nazionale comuni italiani) in merito al campo di applicazione dell’art. 5, comma 2, della legge n. 68/1999 (diritto al lavoro dei disabili). La richiamata norma (art. 5), si ricorda, disciplina i casi di esonero del personale dal computo della c.d. quota di riserva (cioè le assunzioni riservate a soggetti disabili); l’ultimo capoverso prevede che “fermo restando l’obbligo del versamento del contributo di cui al comma 3 al Fondo regionale per l’occupazione dei disabili, per le aziende che occupano addetti impegnati in lavorazioni che comportano il pagamento di un tasso di premio ai fini Inail pari o superiore al 60 per mille, la procedura di esonero prevista dal presente articolo è sostituita da un’autocertificazione del datore di lavoro che attesta l’esclusione dei lavoratori interessati dalla base di computo”.
L’Anci ha chiesto di sapere se quest’ultimo capoverso della norma possa applicarsi anche agli enti pubblici. La risposta del Ministero è stata negativa.
Il Ministero muove dalla lettura dell’art. 5, il quale stabilisce: nella prima parte che i datori di lavoro, sia pubblici che privati, ove operino in determinati settori (trasporto aereo, marittimo o terrestre, edile e degli impianti a fune, autotrasporto e minerario) sono sottratti dall’osservanza degli obblighi di assunzione (di cui all’art. 3), con esclusivo riferimento al personale identificato dalla stessa disposizione; nell’ultimo periodo (prima riportato) che “(…) le aziende che occupano addetti impegnati in lavorazioni che comportano il pagamento di un tasso di premio ai fini Inail (…)”, la procedura di esonero prevista dal presente articolo è sostituita da un’autocertificazione.
Per il Ministero l’ultima previsione non può intendersi riferita agli enti pubblici, perché il dato testuale fa esplicito riferimento alle “aziende” contrariamente a quanto avviene in altre parti dello stesso art. 5 dove il legislatore ha preso espressamente in considerazione i “datori di lavoro privati e gli enti pubblici”.
Segue testo integrale dell’interpello.
a cura di Paolo Colombo (coordinatore del Centro di Documentazione Giuridica)
Napoli: Giornata di prevenzione delle patologie oculari alla Scuola Media Viale Delle Acacie di Napoli, di Ernesta Carloni e Olga Iollo
Il giorno 27 febbraio 2015 presso i locali della scuola media statale VIALE DELLE ACACIE in Napoli si è tenuta una giornata dedicata allo screening della vista rivolta agli alunni della prima media e sponsorizzata dal Lions Club, sezione Napoli Svevo, dall’U.I.C.I. Napoli e dalla Ottica Sacco.
Grazie alla disponibilità e professionalità di tre oculisti, i dottori Luigi Capasso, Giuseppe Nunziata e Raffaella Di Lauro, ben 172 alunni (su un totale di 281), previa apposita autorizzazione dei genitori, si sono sottoposti a screening della vista.
Da tale esame è emersa, per ben il 36% degli studenti, la necessità di una ulteriore visita oculistica approfondita per problematiche di vario tipo evidenziate durante il controllo (visus ridotto, occhio pigro,……).
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di controllo per gli alunni, le rispettive famiglie e di professori, giacché non sempre i bambini riferiscono i disturbi della vista.
Sottoponendoli invece, ad un esame che ha previsto semplici test di valutazione del normale sviluppo dell’apparato visivo e del suo corretto funzionamento, è stato possibile riscontrare le difficoltà sopra evidenziate che, se trascurate, avrebbero potuto determinare più gravi conseguenze.
L’iniziativa è stata indubbiamente interessante anche sotto il profilo statistico e, ove fosse ripetuta negli anni, come appare auspicabile, consentirebbe un monitoraggio della salute visiva di un rilevante numero di studenti di indubbio valore scientifico.
Beni Culturali: #ioleggoperché, di Daniela Poli
A un mese dal 23 aprile #ioleggoperché la grande iniziativa nazionale di promozione del libro e della lettura rivolta ai non lettori curata dall’AIE – Associazione Italiana Editori – riporta straordinari dati di partecipazione e adesione all’iniziativa.
A un mese dalla grande manifestazione del 23 aprile, momento centrale del progetto e giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, il progetto #ioleggoperché sta riportando straordinari dati di partecipazione e di adesione all’iniziativa.
#ioleggoperché è un grande progetto nazionale di promozione del libro e della lettura, che chiama a raccolta i lettori di tutta Italia trasformandoli, nella giornata del 23 aprile, in Messaggeri “pronti a tutto” decisi a coinvolgere nel piacere della lettura chi non legge o legge poco, per creare una comunità capace di mettere in relazione il libro, gli autori e il variegato mondo dei lettori.
Eccezionali sono i risultati prodotti dalla rete fisica ma non meno efficace è l’azione della piazza virtuale e social, grazie alla piattaforma www.ioleggoperché.it, creata specificatamente per contagiare alla lettura chi non conosce o ha dimenticato il piacere dei libri: #ioleggoperché nasce con il proposito di far riscoprire il gusto di leggere a chi legge poco o a chi non l’ha mai conosciuto.
La mobilitazione è generale. Grande è l’entusiasmo. I messaggeri che hanno aderito al progetto sono a oggi 25.082
di cui 66% compresi tra i 18 e 50 anni,
residenti in tutta Italia con il primato della Lombardia
seguita da Puglia, Sicilia, Piemonte, Campania e Veneto.
In particolare hanno risposto all’appello:
8.989 studenti universitari,
896 librerie,
280 gruppi di lettura.
L’entusiasmo si è tradotto sul sito in
54.804 interazioni sul wall,
14.038 citazioni,
Una curiosità: 9.293 utenti si sono descritti come un libro.
Gli eventi caricati sul sito che aderiscono all’iniziativa a oggi sono 352, di cui
182 incontri con gli autori,
35 letture ad alta voce,
37 reading collettivi.
La pagina facebook ha registrato a oggi 14.776 fan,
con una età media compresa tra i 25 e i 54 anni,
di cui 78 % donne e 21% uomini.
La maggior parte dei fan sono di Milano e, a seguire Roma, Napoli, Torino, Bologna, Palermo, Firenze, Catania. Uno dei post più seguiti ha raggiunto 191.872 persone e il video dei messaggeri “pronti a tutto” è stato visualizzato 17.482 volte. Twitter ha avuto a oggi 97.500 visualizzazioni totali (dettaglio in allegato).
Il progetto – a cura di AIE (Associazione Italiana Editori), è realizzato in collaborazione con ALI (Associazione Librai Italiani – Confcommercio), AIB (Associazione Italiana Biblioteche), Centro per il Libro e la Lettura del MIBACT (Ministero dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo), Milano Città del Libro 2015 – Comune di Milano e con il contributo di RAI – è un invito all’azione per tutti coloro che credono nel valore del libro e della lettura.
Università, scuole, piazze, librerie (mappa in allegato), biblioteche, supermercati saranno i crocevia di un evento diffuso, idealmente uniti dai treni – grazie a una collaborazione speciale con il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane su cui il 23 aprile saranno presenti i Messaggeri che offriranno un originale dono ai non lettori.
Il 23 aprile, 240mila libri in edizione speciale saranno consegnati dai Messaggeri ai lettori saltuari e ai non lettori: una collana di 24 titoli, scelti da editori associati ad AIE per la loro qualità letteraria e capaci di conquistare anche chi legge poco o non legge. Gli autori delle 24 opere, che per questa edizione speciale non percepiscono alcun diritto d’autore, sono: Kader Abdolah; Kamal Abdulla; Age & Scarpelli, Mario Monicelli; Silvia Avallone; Alessandro Baricco; Ronald Everett Capps; Paola Capriolo; Massimo Carlotto; Sveva Casati Modignani; Cristiano Cavina; Andrea De Carlo; Diego De Silva; Khaled Hosseini; Erin Hunter; Emily Lockhart; Margaret Mazzantini; Giuseppe Munforte; Y?ko Ogawa; Maria Pace Ottieri; Daniel Pennac; Roberto Riccardi; Luis Sepúlveda; Marcello Simoni; Andrea Vitali.
Gran parte di questi titoli saranno disponibili in formato accessibile per i disabili visivi su www.libriitalianiaccessibili.it grazie alla collaborazione con la Fondazione LIA.
Una rete di migliaia di Messaggeri della lettura avrà dunque il compito di affidare questi libri a chi non legge o legge poco, sostenuti in questa missione da personaggi famosi “pronti a tutto” come Arturo Brachetti, Vittorio Brumotti, Paolo Calabresi, Irene Casagrande, Lella Costa, Geppi Cucciari, Marco D’Amore, Federica Girardello, Linus, Neri Marcorè, Benedetta Parodi, Marco Presta, Saturnino, Fausto Maria Sciarappa, Mario Tozzi, Dario Vergassola solo per citare alcuni dei testimonial dell’iniziativa.
Samuele Bersani e Pacifico hanno composto la canzone di #ioleggoperché, colonna sonora del progetto.
#ioleggoperché coinvolge naturalmente le scuole, in cui gli studenti, grazie a Crossa un libro, diverranno i veri protagonisti attraverso il bookcrossing, scambiandosi e condividendo le citazioni tratte dai libri più amati.
Il progetto sulle scuole avrà una diffusione capillare: grazie a un accordo con il Centro per il Libro e la Lettura, dal 23 aprile e nel corso di tutto il Maggio dei libri, 200 scuole superiori di tutta Italia leggeranno e commenteranno in classe i testi della collana di #ioleggoperché.
Le università dal 30 marzo al 10 aprile saranno invece coinvolte in una vera e propria gara in cui dovranno raccontare con un video di 90 secondi il libro preferito. Il video più votato dai Messaggeri sarà pubblicato il 23 aprile sulla Home Page di #ioleggoperché. Uno dei video partecipanti, in base a un giudizio insindacabile della giuria di qualità, potrà essere scelto per andare in onda in prima serata Rai (in allegato il dettaglio dell’iniziativa).
Le librerie e le biblioteche, che hanno aderito con grande entusiasmo, sono protagoniste sia per la raccolta dei libri, sia nell’organizzazione delle iniziative: in particolare il 23 aprile resteranno aperte fino alle 24 per la Notte bianca delle librerie.
Oltre a Milano, altre quattro città – Cosenza, Sassari ,Vicenza, Roma – saranno coinvolte in iniziative di Piazza e, grazie a Piazza un libro, verranno attivati autentici spazi dedicati alla lettura, in cui lettori persuasi e lettori potenziali potranno leggere, consultare, incontrarsi, condividere la propria passione, divertirsi insieme grazie ai libri.
Il 23 aprile a #ioleggoperché si unirà anche Raitre, che trasmetterà in prima serata un evento in diretta da Milano guidato da uno storyteller d’eccezione. Un evento nell’evento, valorizzato anche dai collegamenti in diretta con la suggestiva piazza Gae Aulenti di Milano, dove parallelamente si raduneranno i Messaggeri e si svolgerà un reading di pagine speciali scelte da alcuni degli autori della collana #ioleggoperché e da altri ospiti, oltre che da Messaggeri.
#ioleggoperché scenderà anche in campo. Grazie alla Lega Calcio, in due weekend per la serie B (12 e 19 aprile) e uno per la serie A (12 aprile), al momento del saluto tra i giocatori la squadra ospitante consegnerà un libro della collana #ioleggoperché agli avversari. I membri dell’AIA (Associazione Italiana Arbitri) nelle partite di serie A, vestiranno la maglia #ioleggoperché.
#ioleggoperché è organizzato con il patrocinio di ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), Comune di Milano, CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane), MIBACT (Ministero dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo); main partner Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e Pirelli; partner 3M-Post-it®, Artic Paper, CEVA Logistics, Grafica Veneta, Messaggerie Libri, TIM, Lega Calcio Serie A e Serie B e AIA (Associazione Italiana Arbitri), SIAE. Mediapartner dell’iniziativa: Corriere della Sera, Gruppo Mondadori, la Repubblica, RAI. Mediasupporter: Famiglia Cristiana, Il Fatto Quotidiano, LaEffe, LaFeltrinelli.it, IBS, IlLibraio.it, R101, RaiRadio2, RaiRadio3, Vanity Fair.
Per informazioni: www.ioleggoperché.it
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Beni Culturali: Van Gogh da toccare per i non vedenti, Redazionale
OLANDA. A desso in Olanda anche i ciechi possono ‘vedere’ la grandezza di un pittore come Van Gogh. Infatti, grazie a un esperimento appena iniziato all’omonimo Museo di Amsterdam, i non vedenti riusciranno a percepire la bellezza dei suoi dipinti sviluppando le loro sensazioni tattili. Ann Blokland, sovrintendente del settore educazione, ha raccontato che all’inizio erano state create imponenti riproduzioni in 3D di alcuni quadri di Van Gogh per venderle a 20mila euro al pezzo, in seguito però il Museo ha deciso di metterle a disposizione di chi non può vedere i capolavori del grande artista: «E ora per noi – commenta – sono diventate ancor più preziose», come avviene sempre quando si può donare una gioia a chi nella vita deve fronteggiare una pesante privazione. L’esperimento verrà condotto in una sala dove c’è posto per 12 ciechi accompagnati dai loro familiari. Una guida li seguirà nel percorso di conoscenza delle opere di Van Gogh, che potranno toccare attraverso riproduzioni in rilievo ma anche plastici (è il caso, per esempio, di quello che riproduce la camera dell’artista). Le dita dei non vedenti potranno sfiorare il suo letto, la sedia, i cuscini, i quadri alla parete, che sono forme già a loro conosciute. «Sono entrato in un mondo magico», ha dichiarato Leroy de Boch, 19 anni, cieco dalla nascita e amante di libri d’arte, che legge in braille. «Sono felice, perché ora posso vedere attraverso le mie dita anche le meraviglie che ha creato il mio pittore preferito».
(notizia tratta da “Avvenire” del 24-03-2015)
Centro di Documentazione Giuridica: Il reddito della casa di abitazione non incide su quello utile per la concessione degli assegni di invalidità, a cura di Paolo Colombo
I Giudici della Corte di Cassazione con sentenza della prima sezione civile n.4674 del 17.12.2014, depositata il 9.3.2015, hanno stabilito che non conta il reddito della casa di abitazione ai fini del riconoscimento dell’assegno mensile di invalidità (L. 118/71, art. 13).
Le condizioni economiche richieste per la concessione di provvidenze ai mutilati e agli invalidi civili (in particolare per la pensione di cui all’articolo 12 della legge 118/1971 e l’assegno di cui al successivo articolo 13) sono quelle previste dall’articolo 3 della stessa legge, nella parte in cui tale disposizione ha riscritto, tra l’altro, i primi tre commi dell’art. 26 della legge 30 aprile 1969, n. 153 in materia di computo dei redditi ai fini dell’erogazione della pensione sociale, indicando espressamente l’esclusione del reddito della casa di abitazione.
E’ questo il principio espresso dalla in materia di concessione di prestazioni di invalidità civile originate da vicende nelle quali non era in contestazione il requisito sanitario, quanto, appunto, il requisito reddituale necessario per l’ammissione al trattamento.
Le prestazioni erogate agli invalidi civili, ai ciechi civili e ai sordomuti, rapportate al loro grado di invalidità, devono infatti tener conto di determinati limiti reddituali (per l’erogazione occorre, che l’interessato non superi i 4.805,19 euro annui), eccetto che nel caso di indennità di accompagnamento per ciechi e invalidi civili, di indennità di comunicazione per i sordomuti e di indennità per i ciechi ventesimisti, per le quali tali limiti non sono contemplati.
Nel caso de quo la Corte, dando torto all’lnps, ha ritenuto che il reddito della casa di abitazione non rappresentasse un onere deducibile o una ritenuta fiscale e che, di conseguenza, il reddito Irpef al lordo non comprendesse il reddito della casa di abitazione. Bisogna dunque fare una distinzione tra il reddito della persona ed il reddito imponibile, che esclude i redditi non tassabili.
Segue il testo integrale della sentenza commentata.
a cura di Paolo Colombo (coordinatore del Centro di Documentazione Giuridica)
CDG Sentenza n. 4674-2015
Un nuovo contributo dell’I.Ri.Fo.R. alla ricerca, di Luciano Paschetta
TellMeWhat presentato alla CSUN 2015 della California State University, ma …è solo l’inizio!
Dopo il successo della presentazione dell’I.Po.P. a New Orleans nel marzo dell’anno scorso, la ricerca I.Ri.Fo.R. è “tornata” negli U.S.A.: Mirko Montecchiani, il giovane presidente dell’IRIFOR Macerata, sede locale particolarmente attiva del nostro ente voluto dall’Unione Italiana Ciechi per la ricerca e la formazione sulle tematiche della disabilità visiva, ha preso parte alla CSUN 2015 per presentare TellMeWhat: una piattaforma online che consente di audio descrivere e sottotitolare qualsiasi tipologia di video (film, cortometraggi, cartoni animati, materiale multimediale, sequenze di immagini, videobook ecc.), attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative e di sintesi vocali di alta qualità.
Questo software consente di adattare un video affinché possa essere fruito da persone sorde (attraverso la sottotitolazione ) e da persone con disabilità visiva (attraverso la descrizione di ciò che accade, nei momenti di silenzio). Sia i sottotitoli che l’audio descrizione, possono essere realizzati semplicemente scrivendo il testo in un editor appositamente creato che segue la linea del tempo della traccia video originale, senza pertanto bisogno di doppiatori e studi di registrazione i cui costi elevati, sono causa della mancata diffusione dell’audio descrizione.
Alla presentazione, che ha avuto luogo presso il Manchster Hotel di San Diego, mercoledì 4 marzo, ad ascoltare non solo utenti con disabilità sensoriale, ma anche docenti provenienti da varie università statunitensi, distributori di software e professionisti del mondo dell’audio descrizione.
I relatori (Mirko Montecchiani e Christoph Damm – Collaboratore allo sviluppo del software) hanno presentato il prodotto attraverso dimostrazioni pratiche, audio descrivendo e sottotitolando il noto video Space Balloon che mostri il lancio nella stratosfera di un pallone gonfiato ad elio che porta con sé una videocamera allo scopo di riprendere l’oscurità dello spazio e la curvatura della terra.
Abbiamo incontrato Mirko Montecchiani, da poco entrato a collaborare con la sede centrale I.Ri.Fo.R. , con un contratto di consulenza:
“I feedback ricevuti dagli auditori sono stati tutti positivi!” ci ha detto Mirko al quale chiediamo quali siano le caratteristiche principali del software. Innanzitutto la possibilità di lavorare su qualsiasi codifica audio-video esistente- ci spiega -, inoltre il nostro software Funziona con tutti i sistemi operativi ( Windows, OSx, iOS, Linux e Android”) , Supporta più lingue (inglese, italiano, francese, tedesco e Ceco ) e Consente la collaborazione on-line tra più persone.” Infine, – conclude la presentazione Mirko- oltre ad un design semplice ed un’interfaccia amichevole, Riceve automaticamente gli aggiornamenti, dispone di 2 voci per ogni lingua (maschile e femminile)
* permette la regolazione del volume, del tono e della velocità della voce e di scaricare l’audio descrizione e i sottotitoli in diversi formati standard.””
– “Veramente interessante e adesso cosa succederà?” “nulla. La presentazione di TellMeWhat alla CSUN 2015 , – prosegue Mirko Montecchiani,- per me, ma in particolare per l’IRIFOR di Macerata è solo l’inizio di un cammino e non un traguardo raggiunto: a San Diego abbiamo conosciuto professionisti del settore, non solo provenienti dagli Stati Uniti, ma anche dal Giappone, interessati ad approfondire la conoscenza del nostro software…”
TellMeWhat è un esempio di come la Ricerca Italiana può funzionare se svolta in modo metodico e senza interessi personali, ma per il bene della collettività. In particolare, TellMeWhat è un risultato raggiunto dal territorio e dalla società maceratese, finanziato totalmente con fondi propri dell’IRIFOR di Macerata, senza alcuno sponsor, né fondi pubblici.
Alla fine del nostro incontro abbiamo chiesto a Mirko Montecchiani: “A quando il lancio di questo meraviglioso sofware?” “Il lancio ufficiale di TellMeWhat avverrà intorno alla metà del prossimo mese di maggio ed il prezzo previsto per il suo utilizzo è pari a circa 29$ all’anno: un prezzo accessibile anche per le modestissime casse delle scuole e delle Università italiane”.
