BXC: Lampi Milano “OK” e Thunder’s Five Milano “KO”!!!

Giovedì 2 giugno si sono disputati a Brescia le partite valevoli per il penultimo turno dell’Intergirone del XX Campionato Italiano di baseball per ciechi.
I Lampi Milano hanno vinto (11 a 7) contro i Blue Fire Cus Brescia. Mentre i Thunder’s Five sono stati sconfitti 10 a 9 dal BolognaWSCvinta. Da segnalare il fuori campo del milanese Ivan Nesossi.
Nell’ultimo incontro di giornata i Patrini Malnate si sono imposti 8 a 0 sui Blue Fire Cus Brescia.
Classifiche
Girone Ovest
1. I Patrini Malnate punti 11  (5-1-3) – media 611
2. Lampi Milano 12 (6-0-4) – 600
3. Thunder’s Five Milano 8 (4-0-4) – 500
4. Tigers Cagliari 2 (1-0-5) – 167
Girone Est
1. Fiorentina BXC punti 17 (8-1-1) – media 850
2. BolognaWSCvinta 8 (3-2-4) – 444
3. Allblinds Roma 6 (3-0-5) – 375
4. Blue Fire Cus Brescia 4 (2-0-6) – 250

A luglio in Umbria stage promozionale di Judo

Il Progetto di avviamento e perfezionamento atleti Under 22 alla pratica sportiva delle discipline Fispic si arricchisce di una nuova iniziativa. Dopo le coinvolgenti e positive esperienze con il Goalball a Bologna qualche mese fa e con il calcio a 5 B1 in Abruzzo, dal 3 al 5 luglio a Umbertide, in provincia di Perugia, in occasione dell’evento denominato “Judo Summer Camp”, sarà organizzato uno stage promozionale di judo diretto dallo staff tecnico nazionale della Fispic. Al raduno potranno prendere parte tutti gli atleti Under 22 ipovedenti e ciechi tesserati (o siano intenzionati a tesserarsi) con la Fispic per l’anno sportivo 2015/2016. Dunque, prosegue senza sosta il lavoro di attuazione delle misure approvate lo scorso novembre dal Consiglio Federale per diffondere la pratica sportiva. Un progetto che la Fispic ha voluto fortemente per dare ai giovani una grande opportunità: dopo goalball e calcio a 5 B1, ora tocca al Judo. All’orizzonte, inoltre, c’è la volontà di formare nuovi giovani atleti in vista della rassegna sportiva più affascinante che esista: le Paralimpiadi. Per le nuove leve l’appuntamento è per il 2020 a Tokyo.

Il Presidente Federale, Sandro Di Girolamo, comunica che: “per il raduno ad Umbertide si assumerà le spese del viaggio e del soggiorno (dalla cena del 3 luglio 2016 al pranzo del 5 luglio 2016), degli atleti partecipanti e di un tecnico societario o, in alternativa, di un rappresentante societario, purché tesserato. Qualora siate intenzionati a far partecipare a tale raduno promozionale atleti under 22 tesserati con la Società sportiva da Voi presieduta, Vi invito ad inoltrare alla Segreteria Federale (tramite mail:cesolini@fispic.it o tramite fax al numero 06/87973177) entro il 21 giugno 2016 il modulo allegato alla presente comunicazione insieme ad una attestazione societaria che certifichi l’effettiva pratica dello Judo da parte dell’atleta/i iscritto/i. Certo che apprezzerete l’iniziativa approvata dal Consiglio Federale e che non mancherete di fornire il Vostro prezioso apporto per la riuscita dell’evento, colgo l’occasione per inviare cordiali saluti.

F.to Il Presidente Federale

Sandro Di Girolamo

Roma, 1 giugno 2016

Ufficio Stampa
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fax: +39  06 87973177
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La FISPIC è la Federazione Sportiva Paralimpica cui il CIP, Comitato Italiano Paralimpico, ha demandato la gestione, l’organizzazione e lo sviluppo dell’attività sportiva per ipovedenti e ciechi. La FISPIC raggruppa le discipline del goalball, del torball, del calcio a 5 B1 e B2/3, dello judo e dello showdown.

Servizio civile volontario- Selezione di volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia

L’UNIONE ITALIANA dei CIECHI e degli IPOVEDENTI – ONLUS – comunica che sul sito del Dipartimento della Gioventù e Servizio Civile Nazionale è stato pubblicato il “Bando per la selezione di n. 21.539 volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all’estero”.
I progetti dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – ONLUS prevedono l’impiego di n. 1129 volontari presso le varie Sedi dell’Unione e degli Enti partner dislocate su tutto il territorio nazionale.

I giovani interessati a tali progetti, in possesso dei requisiti previsti dal bando, possono presentare domanda redatta sull’apposito modulo (allegato 2 e 3 del bando) corredandola della documentazione prescritta e indirizzandola direttamente alla struttura dell’Unione che realizza il progetto entro e non oltre le ore 14.00 del 30 GIUGNO 2016.

Si fa presente che:

  • Gli indirizzi delle strutture presso cui inviare la domanda per partecipare alla
    selezione sono indicati nei singoli progetti;
  • il bando è consultabile sul sito del Servizio Civile www.serviziocivile.gov.it da cui è possibile pure scaricare e stampare il modulo per la domanda (all. 2 e 3); alla domanda dovrà essere allegata fotocopia di un documento di identità in corso di validità;
  • i requisiti e le condizioni per essere ammessi alla selezione sono quelli indicati nel bando (art. 3) e nei singoli progetti;
    le modalità per la presentazione delle domande sono indicate all’art. 4 del citato bando.

Ogni eventuale ulteriore informazione può essere chiesta direttamente alla Struttura titolare del progetto.

VIII Torneo Internazionale di showdown “Candido Cannavò (1 – 4 giugno 2016)

Al via l’Ottavo Torneo Internazionale di Showdown, dedicato all’indimenticato Direttore della Gazzetta dello Sport, Candido Cannavò, che con la sua opera ha saputo promuovere, nel corso degli anni, lo sport praticato da persone con disabilità.
Lo Showdown, che si pratica su un tavolo dotato di sponde, in cui lo scopo è mettere una pallina sonora nella porta del proprio avversario, colpendola con un’apposita racchetta, richiede riflessi eccezionali, forza, agilità e una grande capacità di intuire le strategie dell’avversario.
la manifestazione avrà luogo presso la prestigiosa sede dell’Istituto dei Ciechi di via Vivaio, 7 a Milano, dall’1 al 4 giugno 2016 e vedrà la partecipazione di 71 tra atleti e atlete di primo piano compresi i numeri uno al mondo.
Saranno presenti 29 donne e 42 uomini, provenienti da 10 nazioni europee (Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Lettonia, Olanda, Polonia, Slovenia e Svezia).
La cerimonia di apertura si terrà l’1 Giugno alle 20:30 presso la sala Barozzi dell’Istituto dei Ciechi.
Le partite finali sono previste sabato 4 giugno nel pomeriggio, mentre le premiazioni si svolgeranno in serata, alle 20:30 presso la sala Barozzi.
Il programma della manifestazione, la diretta web dell’inaugurazione e della premiazione, e tutti i risultati in tempo reale sono disponibili cliccando qui: http://www.gsdnonvedentimilano.org/a2016/news/VIIITournament/

Perché oggi parliamo di “scienze tiflologiche?”, di Marco Condidorio

Autore: Marco Condidorio

Prossimamente, appena il tempo si concederà in quantità maggiori al sottoscritto, risponderò, in modo più esaustivo, alle perplessità e riflessioni di alcuni lettori che, in questi ultimi mesi hanno sentito parlare del Typhlology Skilled Educator.
Per il momento, cercherò, limitatamente al tempo e allo spazio concessi, di gettare sul tappeto verde della perplessità, alcune contro-riflessioni e non si allarmino i lettori se qualche parola può suonare non propriamente “inclusiva”, ma fa parte del linguaggio, quello d’essere ciò che produce cambiamento, talvolta metamorfosi, , restando però lo stesso, un poco come l’Archè per i filosofi greci.

Ma entriamo ora nel vivo dell’argomento per rispondere alle perplessità di chi teme il “divenire” non in senso speculativo, ma storico: Chi è il filosofo? E lo Storico? Forse quelli che insegnano filosofia? O storia?
No certo, il docente di filosofia possiede i saperi, la storia della filosofia, ma non per questo è un filosofo; lo stesso vale per il docente di storia e così per ogni materia. Però il filosofo può insegnare la filosofia, così la storia.
Copernico era un matematico polacco, sì certo lo sanno tutti vero… potremmo definirlo scienziato? No, se ci riferiamo ad una certa struttura metodologica, sì, se lo consideriamo dal punto di vista dell'”osservatore”.
Quale tra le due idee circa la struttura del sistema mondo è più scientifica: la geocentrica o eliocentrica? Una ha funzionato bene per circa due mila anni; l’altra ha poco più di cinquecento anni. La prima ha origine dal pensiero scientifico di chi ha guardato il “sistema mondo” con coerenza, dirò occhio analitico; la seconda, sempre “scientifica” è di chi si è chiesto il perché di taluni fenomeni e se potessero essere spiegati diversamente. Ci si son messe la mobilità di ciò che in apparenza era fisso, le stelle e l’immobilità di ciò che pareva muoversi, il sole; ma, non è finita, hanno fatto la loro parte il movimento e la gravità. Insomma, un caos! Altro che cosmo!
Ma, con calma ragioniamo sul concetto di scienza, in molti di fronte a questo “parolone” si impressionano.
è forse scientifico che il triangolo rettangolo abbia un angolo di novanta gradi? No, semplicemente è “geometrico”. L’evaporazione dell’acqua è forse scientifica? No certo, è semplicemente un fenomeno fisico, naturale, piuttosto, al più scientifico sarà il metodo col quale si studiano gli effetti che da tale fenomeno hanno origine e di conseguenza quel fenomeno e le cause la possibilità di previsione e replica. .
Chi ha dato dignità, la SCIENZA alla MATEMATICA o, la matematica alla scienza? Ah! La Scienza! Il sapere, argomentare per concetti e non per immagini.
Sino al cinquecento la scienza era “qualitativa”: “La pietra cade”, scriveva Aristotele, “perché ha nostalgia di casa, vuol tornare al luogo naturale, quello che le è più proprio”. Ma, da che la matematica, vecchia compagna di viaggio della stessa scienza, nella storia, da sempre l’una accanto all’altra, ha deciso di abbracciarne tutti i contenuti, di lì ne è nata una SCIENZA QUALITATIVA. Ok, tutto da rifare, si ricominciò tutto da capo!
E allora? Che fare? Le cambiamo il nome? Invece di SCIENZA come potremmo chiamarla, ora che c’è anche la matematica? Per lo Stagirita l’Analitica è più vera della stessa dimostrazione, e dunque? Diamoci un paradigma, avrebbe detto Thomas Kuhn:
Da sempre, da che insegno tiflologia, o meglio, se si preferisce, materie tiflologiche presso l’Unimol, sostengo utile distinguere ciò che, per natura ha cittadinanza nell’alveo della scienza da ciò che, pur avendo una propria struttura metodologica e sperimentale, non possa definirsi scienza a pari della FISICA, dell’Astronomia o di altre discipline che, ancorché definite “scienze esatte”, la geometria e la matematica, determinano un percorso che dirò scientifico pur non essendo esso stesso indicato con l’aggettivo di “esatto”. La tiflologia è tra queste, vi risiede con dignità e esperienza; e tuttavia, la TIFLOLOGIA, che sino ad oggi ha occupato un significativo ruolo entro la ricerca pedagogica, e ancora risiede in essa, sia come contenuti che come riflessione, ha titolo per essere definita “pedagogia speciale”, anche se, auspico ancora per poco, proprio per i caratteri di indagine e dunque di studio circa la TECNICA, la DIDATTICA e l’INFORMATICA rivolte all’autonomia, agli apprendimenti e alla professionalità di chi, pur vivendo la condizione di disabilità visiva, nelle più svariate forme e gravità,abbia necessità e desiderio di avere una esistenza il più vicino possibile a quella di chi ha la funzionalità visiva sana.
Dunque la TIFLOLOGIA, per i caratteri che più le sono propri, quello d’essere RICERCA,STUDIO, INDAGINE, ANALISI, PROGETTAZIONE, SPERIMENTAZIONE,PREVISIONE, VALUTAZIONE di tutto ciò che direttamente e indirettamente ha a che fare con la cecità, l’ipovisione in tutte le sue forme e gravità, oggi anche con la prluriminorazione, ha cittadinanza nella scienza o meglio, nelle scienze il cui fine non sono lo studio e la sperimentazione dei fenomeni naturali, fisici, astronomici, chimici o biologici, matematici o geometrici, ma educativi, didattici e sociologici.
Ecco perché abbiamo iniziato a parlare delle scienze tiflologiche, sintetizzando le tre macro-aree della tiflologia: la tiflotecnica, tiflodidattica, tifloinformatica.
Dobbiamo avere l’onestà di pretendere per la tiflologia un lessico dignitoso e specifico, sottraendola al caos, pur comprensibile del passato e della storia, la nostra, riservandole ambiti ben precisi, ma al tempo stesso forti dell’esperienza, della ricerca e dei risultati conseguiti che, confermo ancora una volta, hanno il diritto d’essere definiti quali CONOSCENZE, COMPETENZE, e dunque scientifici nell’accezione più ampia del concetto di “scienza” e cioè CONOSCENZA, CONOSCENZE, SAPERI, SAPERE.
Avremmo potuto parlare di: SAPERI TIFLOLOGICI, bruttino, a mio avviso, e poi perché, altri saperi che, meno della stessa tiflologia, si fregiano del titolo di SCIENZA e la tiflologia no?
La contemporaneità della tiflologia ci impone la profonda riflessione che, certo, potrebbe giungere ad un traguardo RIVOLUZIONARIO, nessuna paura, nessun timore! Anche la nostra Terra un giorno è divenuta pianeta, errante, eppure abbiamo continuato a vivere e meglio!
La tiflologia dovrà affrancarsi, se vorrà riservarsi il giusto riconoscimento della più alta agenzia formativa, l’università, dalla pedagogia speciale, essendo essa stessa una pedagogia, non speciale ma, per contenuti e studio, specifica e specialistica. Dobbiamo puntare al riconoscimento di una formazione e cultura non medicalizzanti o sanitarie; l’UICI ha il diritto-dovere di fare sintesi attorno alla propria storia fatta di esperienze, conoscenze e competenze; lo deve alla tiflologia stessa, se vuole farsi garante dei processi di inclusione e socializzazione; deve cioè, proporre e far riconoscere dal Miur e dalle agenzie educative e formative, il professionista in tiflologia o del TYPHLOLOGY SKILLED EDUCATOR, quale esperto nelle scienze tiflologiche.
Ciò non significa espellere la tiflologia da “scienze della formazione” o “dell’educazione” (sono la casa naturale, per utilizzare la locuzione cara ad Aristotele, della stessa tiflologia); essa ne è parte per storia, natura e per contenuti; va però distinta l’azione pedagogica dell’intervento tiflologico da quella prettamente educativa, formativa del docente disciplinare: la matematica, non ha contenuti o formule per i ciechi, diverse da quelle per gli studenti vedenti, ciò che può differire è il metodo, l’approccio strumentale e al più didattico per facilitare l’apprendimento all’alunno cieco dei contenuti disciplinari che, non variano in relazione alle abilità sensoriali del discente. Per tale ragione, dirò “scientifica” l’intervento tiflologico non deve, non può essere inscritto in un percorso definito di “pedagogia speciale”, perché è come definire il codice braille uno strumento “speciale”, solo per il fatto che lo si utilizza grazie al tatto e non mediante la vista come il sistema alfanumerico per i vedenti. Il tatto è, pari alla vista, uno dei cinque sensi e dunque ha pari dignità e proprie specificità, non solo per i ciechi, ma per tutti gli esseri umani. Il Senato accademico, dove siedono luminari dei diversi campi del sapere, dello scibile umano, hanno studiato a lungo definizioni e mie riflessioni prima di esprimersi a favore dello stesso master in TSE.
Inoltre, come Network, stiamo improntando i LEP, e gli indicatori di qualità: i primi rivolti ai servizi, strutture associative in un primo tempo, territoriali, regionali e nazionali in un secondo tempo;i secondi riguardano specificatamente ciò che interessa i processi di scolarizzazione e dunque di inclusione rivolti ad alunni in situazione di disabilità visiva, cecità assoluta e ipovisione grave: apprendimenti e strategie.
Questo farà, tecnicamente e non dal punto di vista politico, il NETWORK per l’inclusione scolastica dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti onlus.
Il Network non si sovrappone, né sostituisce alcun ente o istituzione associativa né, tantomeno alla commissione nazionale per l’istruzione e la formazione della stessa UICI, è un gruppo tecnico di esperti in scienze tiflologiche. Auspico possa essere riconosciuto dal Miur; resta comunque il fatto che, il comitato tecnico per l’inclusione scolastica “NETWORK” riunisce in se la filosofia dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, esclusivamente dal punto di vista professionale e tecnico, non politico o squisitamente dialettico, propri della commissione nazionale per l’istruzione e la formazione, del Consiglio Nazionale della stessa UICI.
Marco Condidorio

Nel week-end 3 medaglie ai Campionati Italiani di showdown, due vittorie nel baseball e nel nuoto

Dal 27 al 29 maggio si sono svolti a Tirrenia i Campionati Italiani di Showdown.
In campo maschile ha vinto il nostro socio Luca Liberali davanti al bolognese Luigi Abate e al milanese Maurizio Scarso. In campo femminile secondo posto della nostra socia Jessica Buttiglione
Classifica finale maschile
•1° Liberali Luca – GSD NV Milano
•2° Abate Luigi – Pol PAT Bologna
•3° Scarso Maurizio – GSD NV Milano
•4° Massola Rinaldo – ASD Sportella
•5° Leo Domenico – GSD NV Milano
•6° Russo Gianluca – GSD NV Milano
•7° Garay Emiliano – GSD UIC Pisa
•8° Carrai Marco – ASD Pol Silvano Dani
•9° Battaglia Gabriele – Pol PAT Bologna
•10° Mongelli Marco – ASD UIC Bari
•11° Santini Fabio – ASD Disabili Firenze
•12° Cesena Giuseppe – ASD Pol Silvano Dani
•13° Simone Giuseppe – ASD UIC Bari
•14° Iorio Gennaro – Pol PAT Bologna
•15° Furioni Alessandro – Pol PAT Bologna
•16° Buelloni Riccardo – GSD NV Milano
•17° Greci Stefano – ASD All Stars Arezzo
•18° Pricoco Alfio – GSD NV Catania
•19° Vincenti Nicola – ASD Pol Silvano Dani
•20° Avataneo Franco – ASD Pol Torino

Classifica finale femminile
•1° Mauro Graziana – ASD UIC Bari
•2° Buttiglione Jessica -GSD NV Milano
•3° Zini Angela – Pol PAT Bologna
•4° Buttitta Francesca – ASD Pol Silvano Dani
•5° Folino Piera – ASD Sportella
•6° Passero Genoeffa – ASD Sportella
•7° Pontiroli Emanuela – Pol PAT Bologna
•8° Sarli Maria Pia – Pol UICI Torino
•9° Tranchina Sonia – GSD NV Milano
•10° Stabile Maria Rosaria – ASD Pol Torino
•11° De Nuzzo Daniela – ASD Disabili Firenze
•12° Cavallaro Chiara – GSD UIC Pisa
•13° Balbo Irene – Pol PAT Bologna
•14° Punzo Ornella – ASD Sportella
•15° De Fazio Monica – GSD NV Milano
•16° Canino Stefania – GSD NV Milano
Si sono conclusi domenica 29 maggio i Campionati italiani di società che si sono svolti a Lignano Sabbiadoro.
Martina Rabbolini ha gareggiato nei 400 stile ( tempo 6.03,32) e 100 dorso ( tempo 1.27,91) classificandosi prima nella cat s11
Sempre questa domenica, a Sasso Marconi, si sono disputati i recuperi del secondo turno dell’Intergirone del XX Campionato Italiano di baseball per ciechi.
I Lampi Milano si sono imposti 10 a 1 contro la Fiorentina BXC, mentre i Thunder’s Five hanno vinto 13 a 5 contro la Roma Allblinds. Da segnalre un fuori campo da 3 punti del milanese Ivan Nesossi.
Prossimo turno (2 giugno a Brescia):
ore 10,00 Lampi Milano Blue Fire Cus Brescia
A seguire Thunder’s Five BolognaWSCvinta
A seguire BlueFire Cus Brescia– Patrini Malnate
Classifiche
Girone Ovest
1. Thunder’s Five Milano punti 8 (4-0) – media 571
2. I Patrini Malnate 9 (4-1-3) – 563
3. Lampi Milano 10 5-0-4) – 556
4. Tigers Cagliari 2 (1-0-5) – 167
Girone Est
1. Fiorentina BXC punti 17 (8-1-1) – media 850
2. BolognaWSCvinta 6 (2-2-4) – 375
3. Allblinds Roma 6 (3-0-5) – 375
4. Blue Fire Cus Brescia 4 (2-0-4) – 333

Il BXC su Rai Sport 1

Questa sera alle ore 19,15 all’interno della rubrica “portami con te” su Rai sport 1 (canale 57 del digitale terrestre) andrà in onda il servizio girato da Monica Matano al campo Leoni di Bologna ed all’Acquacetosa di Roma sul BXC, con interviste ai protagonisti.

Di seguito chi vorrà riascoltare la trasmissione di ieri sera potrà farlo seguendo le istruzioni di sotto riportate
Vediamoci alla Radio·
carissimi amici vi postiamo il link dal quale è possibile scaricare il link della trasmissione odierna di “vediamoci alla radio”. ringraziamo il nostro socio ed amico Nicola forese che ha messo a nostra disposizione la registrazione del programma. di seguito il link.
http://www.nicoforese.it/registrazion…/30.mag.2016_19.34.zip
www.nicoforese.it
AIBXC – Associazione Italiana Baseball Giocato da Ciechi-Ideata e fondata il 26 Marzo 1998 da Alfredo Meli © 2011
Aderente a FIBS Federazione Italiana Baseball Softball
Via G.Bottonelli,70 – 40132 Bologna (Italia) – Tel e fax + 39 051 564224 info@aibxc.it – www.aibxc.it

Comunicato conclusivo del Festival internazionale delle abilità differenti

Differenti perché unici

In questo Festival il cuore di ciascuno di noi, unico ed irripetibile, è stato colpito dalla “grande bellezza” che ha permeato gli eventi di questi giorni.
Una bellezza evidente, quasi impossibile a pensarsi!
Nel “Caligola” di Camus il protagonista nel dialogo con il servo Elicone dice: “mi sono sentito all’improvviso un bisogno di impossibile. Le cose, così come sono, non mi sembrano soddisfacenti.” E poi continua: “Questo mondo, così come è fatto, non è sopportabile. Ho dunque bisogno della luna, o della felicità, o dell’immortalità, di qualcosa che sia forse insensato, ma che non sia di questo mondo.”
Questo esprime la vera natura del desiderio umano: esso è ben più grande della nostra immaginazione!
La “grande bellezza” di questi giorni, che non è stata un’evasione estetica, si è resa evidente nelle storie – a volte drammatiche – che abbiamo ascoltato; negli spettacoli – frutto di tenacia e grande sacrificio da parte dei protagonisti – che abbiamo ammirato; nei volti – a volte segnati da limiti evidenti – delle persone che abbiamo incontrato.
Nella storia raccontata nel film “Il figlio della luna” si vede bene quando si umanizza la vita: “Quando – dice Massimo Recalcati – questo grido che noi siamo stati viene ascoltato dall’Altro, tradotto in domanda di amore, tradotto in domanda di presenza”.
Una presenza tenace e costante al nostro fianco, un Altro, che tutti dicono impossibile ma che qualcuno dice essere visibile perché ne fa esperienza.

IMPOSSIBILE MA VISIBILE

Chiara Bellardi
NAZARENO Soc. Coop. Soc.
Via Bollitora Interna 130,
41012, Carpi (MO), Italy
Tel. +39 059 664774
Mob. + 39 3481613252
Fax. +39 059 664772
www.nazareno-coopsociale.it

Sport – Un week-end di baseball, calcio e showdown

Dal 27 al 29 maggio si svolgeranno a Tirrenia i Campionati Italiani di Showdown con la partecipazione di 16 donne e 20 uomini provenienti da tutta Italia.
Saranno presenti ben 9 nostri soci (Jessica Buttiglione, Stefania Canino, Monica De Fazio, Sonia Tranchina, Riccardo Buelloni, Domenico Leo, Luca Liberali, Gianluca Russo e Maurizio Scarso), accompagnati dai tecnici Valerio Origo, Maurizio Regondi e Pietro Rossetti.
Sede dell’impianto
Centro Le Torri Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus
Via delle Orchidee n°44
Tirrenia (Pisa)
Il programma dell’evento e tutti i risultati in tempo reale sono disponibili cliccando qui:
http://www.cellucci.it/showdown/
in occasione della finale di Champions Leage, la UEFA e la Federazione Internazionale Calcio Non Vedenti, hanno organizzato una partita amichevole di calcio Non vedenti sabato 28 maggio alle 15,30 nel cortile del Castello Sforzesco di Milano fra Liguria Calcio NV e Bordeaux.
Domenica 29 maggio, presso il campo Valmarana di Sasso Marconi, si disputeranno i recuperi del secondo turno dell’Intergirone del XX Campionato Italiano di baseball per ciechi.
Il programma è il seguente:
29-5 Sasso Marconi Valmarana 11,00
ore 10:00: Fiorentina BXC – Lampi Milano
a Seguire: Roma All blinds – Thunder’s Five Milano.
Classifiche
Girone Ovest
1. I Patrini Malnate punti 9 (4-1-3) – 563
2. Thunder’s Five Milano 6 (3-0-3) – 500
3. Lampi Milano 8 (4-0-4) – 500
4. Tigers Cagliari 2 (1-0-5) – 167
Girone Est
1. Fiorentina BXC punti 17 (8-1-0) – media 944
2. Allblinds Roma 6 (3-0-4) – 429
3. BolognaWSCvinta 6 (2-2-4) – 375
4. Blue Fire Cus Brescia 4 (2-0-4) – 333

Incontro con Padre Federico Lombardi Direttore generale della Stampa Vaticana, di Cesare Barca

Autore: Cesare Barca

Cogliendo l’opportunità offerta dalla riunione della Commissione per la terza età giovedì 12 ero a Roma negli uffici della presidenza nazionale della nostra associazione per delineare e puntualizzare la progettazione del nostro impegno a favore delle persone avanti negli anni.

Il giorno successivo, venerdì 13, mi sono portato di buon mattino in via della Conciliazione per incontrare Padre Federico Lombardi. Il tempo a sua disposizione era estremamente limitato ma, avendo concordato l’incontro, ho potuto avere un dialogo sul tema che mi ero prefissato di sottoporgli e ho potuto registrare le sue risposte libere e spontanee e certamente non preannunciate ad alcune mie richieste fondamentali sulla disabilità in generale e sulla cecità in particolare con specifico riguardo alla situazione e degli anziani.

La breve intervista che segue sarà pubblicata su Senior, ma ho creduto possa essere interessante per tutti noi.

 

Si è trattato di una ulteriore occasione utile per rinsaldare i buoni rapporti dell’Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti  con il vaticano e l’importante attività sociale svolta da Papa Francesco.

Scarica l’intervista

 

Cesare Barca