Abilitando 2017 – Dove la tecnologia incontra la disabilità, di Massimo Corti

Autore: Massimo Corti

Premessa:

In questo articolo vorrei introdurre ai lettori di questo giornale, la mia prima esperienza di visita, presso Abilitando, la mostra convegno su disabilità e nuove tecnologie che, da qualche anno, si svolge ad Alessandria, tra i mesi di Settembre ed Ottobre.

Si è conclusa lo scorso Sabato 7 Ottobre la seconda edizione di Abilitando, la Mostra Convegno sulle soluzioni tecnologiche a favore della disabilità, voluta e finanziata dall’IRIFOR e dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti del Piemonte.

L’evento ha visto la partecipazione di molte aziende, produttrici di Hardware e software, insieme ad enti per l’approccio culturale e l’accessibilità dei patrimoni artistici e museali, Associazioni di volontariato e ad iniziative promotrici di esperienze di svago in strutture attrezzate per persone disabili.

Per la seconda volta l’evento si è svolto presso il Complesso MONUMENTALE nel Ex CONVENTO di S. Croce, al pian terreno e al primo piano, in un’ala della villa rinascimentale realizzata nella seconda metà del XVI Secolo per volere di Papa Pio V a Bosco Marengo.

Molti gli stand che hanno potuto esporre i propri progetti e le proprie conoscenze nella due giorni Piemontese.

Vi propongo ora un breve elenco degli stand che ho potuto visitare personalmente, corredati da relativi link e contatti di riferimento:

Presso lo stand della Scuola Rita Levi Montalcini di Acqui Terme (AL), si è potuto visionare un progetto di stampante braille low cost, con relativo kit di montaggio per stampa in 3d dei pezzi e istruzioni di assemblaggio, da tempo in sviluppo.

Per gli interessati o per gli sviluppatori che volessero contribuire: referente Fabio Piana – piana.fabio@iislevimontalcini.it – http://www.iislevimontalcini.it –
http://www.lastampa.it/2017/02/11/edizioni/alessandria/abbiamo-inventato-la-stampante-d-in-versione-braille-XhWQMDlz6p4Bqdlzh69TxN/pagina.html

YEAH – Cooperativa Sociale Quid Verona – Servizi per Ciechi e Ipovedenti a portata di click: offrono, tra i loro servizi, vacanze accessibili, assistenza tecnica e formazione a distanza, assistenza all’uso di pc, tablet e smartphone, assistenza psicologica ecc.

Qui ho ritenuto davvero importante un confronto sulle opportunità di vacanza in strutture pienamente accessibili a persone con disabilità visiva, opportunità di soggiorni invernali ed estivi in provincia di Verona.

Per info e contatti: info@progettoyeah.it – http://www.progettoyeah.it.

L’Istituto David Chiossone di Genova, offre servizio di supporto all’integrazione nello studio e nell’inserimento lavorativo di persone cieche e Ipovedenti. Nello specifico ad Abilitando si è fatto portavoce dell’esperienza Multisensoriale di dialogo Nel Buio nel contesto Genovese.

Per info e contatti: http://www.dialogonelbuio.genova.it

Case Alpine: Offrono settimane di vacanze in totale relax in case confortevoli, con percorsi naturalistici accessibili a persone disabili in Valle d’Aosta.

Per info: http://www.casealpine.it.

Presso lo stand della ditta Eyra LTD, si è potuto visionare e provare tutte le funzioni offerte dalle nuove cuffie bluetooth HORUS. Questo strumento assiste l’utente nella lettura di testi, nel riconoscimento di oggetti e volti e molto altro. Si indossa come un paio di cuffie sportive, con e senza occhiali, e può essere usato durante tutta la giornata, a casa e all’aperto. Queste cuffie, grazie all’uso di particolari sensori, offrono la lettura e il riconoscimento di ogni cosa che avremo davanti, da un foglio stampato ad un oggetto, avendo il riscontro in voce attraverso nuove e performanti cuffie a conduzione ossea che lasciano liberi i padiglioni auricolari per poter ascoltare l’ambiente intorno a noi.

 

Per info: http://horus.tech/?l=it_it

Presso lo stand dell’Università di Siena, per l’ormai diffusa iniziativa “Vietato Non toccare”, è stato allestito un percorso sensoriale che consiste in un percorso museale itinerante, con lo scopo di riprodurre gli ambienti, la vegetazione e i fossili della preistoria, dove, un disabile visivo, toccando, può farsi un’idea dell’ambiente preistorico.

Il materiale utilizzato al tatto richiama un po’ alla mente il contesto del periodo storico a cui si riferiscono.

Tra i pezzi facenti parte dello stand, vi Erano anche presenti dei tronchi d’albero, dove con il tatto era possibile esplorarne attentamente la corteccia per comprendere, a grandi linee, l’età e l’epoca a cui appartenevano. Un servizio molto utile ed importante per i ragazzi in età evolutiva.

Per info e contatti: uffdisabili@unisi.it preistoria@unisi.it.

Tra i prodotti disponibili presso lo stand Cambratech, ho dedicato molta attenzione al Fornello ad Induzione Parlante. Questo elettrodomestico appositamente pensato per i disabili visivi, da tempo presente sul mercato, alla regolazione della manopola di ogni singola piastra è in grado di annunciare in voce il fuoco attivo e il livello di calore. Sulla stessa logica è stato proposto il forno a Microonde con Guida vocale. Tra gli altri prodotti proposti, c’erano: lo scanner PER RICONOSCIMENTO TESTI FUJITSU Scansnap SV600 e il DISPLAY BRAILLE 40 CARATTERI PORTATILE SENZA FILI “LILLI BLU.

Per info e contatti: http://www.cambratech.it/fornello-ad-induzione-parlante.htm – info@cambratech.it

Happy Vision è un servizio che offre progettazione per la mobilità autonoma delle persone disabili, come: segnaletica stradale, cartellonistica braille e targhe tattili in rilievo.

Per info: http://www.happyvision.eu

Il tandem Volante: iniziativa di volontariato individuale basata sul crowdfunding per beneficenza, campagna di raccolta fondi a favore dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

Per info: https://www.bikeitalia.it/2017/04/13/tandem-volante-crowdfunding-beneficenza/

Progetto Blind Pad: è una piccola tavoletta tattile delle dimensioni di 15 cm che permette di trasmettere, sotto forma di stimolazioni tattili, le informazioni grafiche necessarie a comprendere concetti astratti come le figure geometriche o mappe di luoghi. Ad esempio, la disposizione degli arredi e delle porte di una stanza, facilitando l’apprendimento di informazioni visive da parte di persone non vedenti.

La tavoletta tattile ha le dimensioni di circa 15 per 12 centimetri ed è costituita da una griglia di quasi 200 piedini in plastica, stampati in 3D e distanti l’uno dall’altro meno di un millimetro. Tutti questi piedini si sollevano e si abbassano a comando, tramite l’interazione con una griglia di piccoli magneti posizionati sotto ai piedini. Le mani della persona non vedente possono quindi esplorare liberamente la tavoletta che offre un’immagine in rilievo del contenuto visivo che si vuole imparare e che viene tradotto dalla tavoletta dal mondo visivo a quello tattile.

Questo vuole essere uno strumento volto a facilitare l’apprendimento di forme ai disabili visivi in età scolare. Questo progetto è stato sviluppato in collaborazione con l’istituto David Chiossone di Genova.

Per info e contatti: http://www.genovapost.com/Genova/Economia/IIT-nasce-BlindPAD-ecco-cos-e-121585.aspx

Istituto David Chiossone: http://www.chiossone.it/.

Presso lo stand dei Rotari Club si è potuto visionare un progetto di approccio all’arte, con esplorazione tattile di alcuni tra i monumenti più importanti d’Italia come, ad esempio, il Duomo di Milano, la Mole Vanvitelliana, la Chiesa di San Pietro a Roma, ecc. Il progetto prevede l’esplorazione tattile di modelli stampati e prodotti mediante stampante 3D appositamente dedicata per il progetto.

Ogni modellino riprodotto è poi corredato di relativo QR Code, quindi, si aggiunge Alla esplorazione tattile dell’opera d’arte anche la descrizione mediante questo ulteriore elemento. Infatti, ci si collega all’audio descrizione relativa al monumento che abbiamo sotto mano e che stiamo visitando.

Alcuni esempi presenti: il Monumento con audiodescrizione della Basilica della Santissima Annunziata a Genova ed Il Buon PASTORE, opera presente presso i Musei Vaticani. Per Iniziativa Touch inside heart. Glossario accessibilità museale..

Per info è possibile visionare un video introduttivo all’indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=9bHWIA1n7GM&t

Per terminare, in ambito Robotica e Intelligenza Artificiale è stato possibile conoscere Pepper, il primo Robot Umanoide di produzione Europea, In grado di presentarsi, e se interpellato, dimostrare le proprie abilità e conoscenze.

Per chi ha potuto seguire il podcast sulla radio del Team NV Apple, si è fatta una piccola dimostrazione del dialogo botta e risposta con Pepper. Personalmente ho potuto solo scattare una foto con Pepper accanto.

In questi ultimi anni si stanno sperimentando diversi ambiti della robotica applicata all’intelligenza artificiale, primo fra tutti il mercato Giapponese.

Per info sull’argomento: https://www.robotiko.it/robot-pepper-prezzo/

Pochi gli interventi che si sono potuti seguire in diretta radiofonica, tuttavia le registrazioni delle varie dimostrazioni si sono potute seguire in differita sullo streaming di NV Radio Dal sito di NV Radio o tramite l’app fino a Sabato a fine giornata.

Questa è stata la mia prima visita ad Abilitando e sono molto soddisfatto di questa esperienza che consiglio a tutti gli interessati al mondo della tecnologia.
Dal mio personale punto di vista, l’evento si è tenuto in un ambiente più raccolto e meno dispersivo di altri eventi simili, anche se c’erano meno espositori. Però, la presenza di molte persone qualificate, disponibili e pronte a dare la propria attenzione ad ogni visitatore che abbia mostrato interesse al materiale esposto e alle tematiche trattate, ha reso in totale positiva questa manifestazione.

Altra nota per me positiva, è stato dedicato ampio spazio all’approccio alla cultura e all’accessibilità museale. Inoltre, è importante anche poter conoscere iniziative e progetti in sviluppo, sia nel campo dell’autonomia, sia nel settore di tecnologie a basso costo, ambiti che a mio avviso meriterebbero molta più attenzione e sostegno da parte degli enti locali e delle istituzioni.

Questa è stata una delle poche esperienze con le quali ci si può addentrare a 360 gradi nel mondo delle varie disabilità e delle soluzioni volte a favorire l’autonomia e una vita più indipendente dal punto di vista sociale.

Per ulteriori informazioni, scrivere a: Massimo Corti, UICI Como – max.bluenight@gmail.com

 

 

 

 

 

 

 

 

Trieste – Conferenza Stampa per presentare LETIsmartLUCE

L’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti di Trieste e SCEN srl invitano a partecipare alla Conferenza Stampa che si terrà Venerdì 24 novembre alle ore 11.00
presso il Caffè Tommaseo in Piazza Tommaseo 4/c per presentare LETIsmartLUCE la prima soluzione tecnologica al mondo che integra nel bastone bianco una segnalazione luminosa a Led per offrire al non vedente e all’ipovedente una garanzia di sicurezza in condizioni di scarsa luminosità.
LETIsmartLUCE è stato testato e certificato da U.I.C.I., I.RI.Fo.R. e ANIOMAP.
Interverranno:
Marino Attini, ideatore di LetiSmart Luce e presidente UICI Trieste
Diego Bertocchi, presidente SCEN srl
Carlo Grilli, assessore ai servizi e alle politiche sociali del Comune di Trieste
Elisa Lodi, assessore ai lavori pubblici del Comune di Trieste
Luisa Polli, assessore al territorio e urbanistica del Comune di Trieste
Massimo Vita, vice presidente I.RI.Fo.R.
Parteciperanno:
Giorgio Sardot, presidente Lions Club Trieste Host
Donatella Gustincich, presidente Lions Club Trieste Miramar
Pier Giorgio Luccarini, Presidente Trieste Trasporti Spa
Corrado Bortolin e Francesco De Domenico, istruttori Orientamento e Mobilità ANIOMAP

Riferimento organizzativo:
UICI via Battisti 2 tel 040768046 mail uicts@uiciechi.it.
dott.ssa Mara Coverlizza

Trieste – Progetto “Leti Smart”: Bastone intelligente per ciechi ed ipovedenti

L’idea nasce dalla costante osservazione delle difficoltà e dei rischi che le persone non vedenti affrontano mentre si muovono nel traffico e nel contesto cittadino, dove le insidie ed i pericoli sono sempre in agguato e dove l’orientamento spesso viene a mancare per molteplici motivi, legati principalmente al rumore e alle barriere architettoniche che obbligano a percorsi alternativi, non sempre conosciuti, o a condizioni di scarsa visibilità come quella notturna con strade poco illuminate dove il non vedente rischia di non essere visto o di essere investito.
LetiSmart nasce da un’idea di Marino Attini, presidente della sezione triestina dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, esperto di multimedialità ed elettronica, ipovedente e da molti anni impegnato nella ricerca di soluzioni tecnologiche che possano agevolare ciechi ed ipovedenti nella loro preziosa autonomia, ed è stato progettato e sviluppato dalla SCEN srl, azienda triestina che lavora da anni in tutto il mondo nel settore della microelettronica, tanto da essere considerata una delle aziende italiane più all’avanguardia nella miniaturizzazione elettronica.

Nasce con l’obiettivo di mettere a disposizione del non vedente che utilizza il bastone bianco, una serie di funzioni aggiuntive di grande rilievo per la propria autonomia.
La prima condizione che è stata esaminata è l’attraversamento di una strada che, specialmente in condizioni di scarsa visibilità da parte dell’automobilista, ha purtroppo causato non pochi investimenti al cieco che la stava attraversando, e questa insieme ad altre numerose situazioni di difficoltà, ha portato alla creazione di LETIsmartLUCE, la prima soluzione al mondo che integra nel bastone bianco una segnalazione luminosa a 360° in tecnologia LED, che si attiva automaticamente in situazioni di scarsa luminosità, generando un fascio luminoso pulsante sul segmento vicino alla punta.
In questo modo il cieco e/o l’ipovedente dotati di bastone bianco sono sempre visibili da tutti (persone, biciclette, automobili) e nel contempo non si modifica l’ergonomia e l’efficienza di questo strumento di precisione che è appunto il bastone bianco. Infatti LETIsmartLUCE è un circuito piccolissimo, del peso di qualche grammo, nascosto nella parte terminale del bastone. Il tubolare che lo racchiude è realizzato in un particolare materiale polimerico che, oltre alla leggerezza, resiste ad urti, sollecitazioni ed intemperie. La forte luminosità, che si attiva automaticamente in particolari condizioni, unitamente ad una tonalità bianco freddo e le tre pulsazioni al secondo, portano ad un alto livello la visibilità del cieco e dell’ipovedente da parte di pedoni, automobilisti, autisti di mezzi pubblici garantendone una maggiore sicurezza. Il raggio di luce è uniforme, illumina a 360° ed è rivolto verso terra, per non disturbare l’utilizzatore ipovedente ed un sensore digitale ad alte prestazioni, controllato da un microprocessore, permette di gestire il fascio luminoso in modo completamente automatizzato e di mantenerlo acceso anche se il bastone viene colpito dalla luce dei fari delle automobili. Un controllo della temporizzazione evita spegnimenti improvvisi quando si verificano cambiamenti di luce ambientale e invece si spegne automaticamente quando il bastone viene ripiegato.
E’ dotato di una microbatteria di alimentazione, facilmente sostituibile, che garantisce oltre 30 ore di segnalazione luminosa.
LETIsmartLUCE è stato testato e certificato dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, dall’I.RI.Fo.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione nella disabilità visiva) e da ANIOMAP ( Associazione Nazionale Istruttori Orientamento Mobilità Autonomia Personale).
Verrà presentato ad Handimatica a fine novembre, sarà acquistabile nel mese di dicembre al costo di € 75,00 + IVA presso le sedi dell’UICI ed un canale distributivo e a maggio verrà presentato a Francoforte diventando acquistabile in tutta Europa.
Il Progetto LetiSmart continua con la realizzazione di LETIsmartVOCE, che fornirà al non vedente e all’ipovedente tutte le informazioni vocali necessarie per muoversi in modo autonomo nell’ambiente urbano e Trieste diventerà la prima City Smart grazie al prezioso contributo e alla collaborazione dei Lions Club International, della Trieste Trasporti e del Comune di Trieste e di altre Fondazioni benefiche che vi hanno aderito.

Napoli – Mostra fotografica: Sguardi non indifferenti

L’accoglienza, la cura e il maternage
nella Real Casa Santa della SS Annunziata di Napoli 1899 -2004
Foto di Angelo Antolino e Maddalena Curatoli
a cura di Maria Pia Marroni

La maternità adottiva da sentimento individuale a valore sociale
Reportage fotografico
a cura di Claudia Montella e Mara Petrone

La Mostra verrà inaugurata sabato 18 novembre alle ore 11.30 con la presenza dell’Assessore Gaetano Daniele

La mostra, che ha avuto tra l’altro, anche il patrocinio morale dell’Unione Italiana Dei ciechi sezione territoriale di Napoli, vuole dare risalto al tema della maternità attraverso le testimonianze fotografiche di due epoche e di due modalità diverse, in cui la maternità è espressione di solidarietà, di accoglienza, di relazione sociale estesa.
La prima sezione della mostra ripropone, attraverso 34 fotografie storiche, in bianco e nero, restaurate e riprodotte da Angelo Antolino e Maddalena Curatoli, il percorso da Real Casa Santa dell’Annunziata, istituzione benefica e brefotrofio fino all’ultimo tratto di storia dell’Ospedale Pediatrico SS Annunziata.
In parallelo, la seconda sezione della mostra è costituita da 34 fotografie che, attraverso un reportage fra ritratti di donne in attesa di un figlio adottivo, bambini in attesa di una famiglia, famiglie adottive, metafore visive ed immagini simboliche, rappresentano, in maniera poetica e allusiva il valore della maternità adottiva, che trasferisce un desiderio individuale in una dimensione di valore sociale.
In occasione della mostra nell’aula della Biblioteca Medica verranno presentati, documenti dall’Archivio Storico dell’Annunziata, riguardanti il primo degli “esposti” e il più illustre di essi, Vincenzo Gemito. Nello stesso periodo verranno ricollocate nel Salone delle Colonne le sculture di Riccardo Dalisi ispirate al tema dell’attesa e della maternità già in mostra nell’occasione del restauro e riapertura del Salone stesso.
La mostra vuole mettere a fuoco un tema sociale di grande attualità quale quello della accoglienza e dell’adozione. Vuole anche promuovere la valorizzazione di un luogo, l’Annunziata, che oltre ad essere un gioiello d’arte e di architettura rappresenta, ancora oggi per i napoletani rappresenta il simbolo della nascita e della cura della mamma e del bambino attraverso i secoli.
Le fotografie saranno tutte esposte con una didascalia trascritte anche in codice Braille.
La mostra, come primo tassello di un progetto più ampio di valorizzazione del monumento, è occasione di collaborazioni con il Consultorio ASL NA1 Centro, con il Centro per le Famiglie del Comune di Napoli attivi all’interno del Complesso, e con la Parrocchia SS. Annunziata la cui Basilica costituisce una parte cospicua del Complesso Monumentale per un auspicabile e coordinato intervento sociale sul territorio.
Visite guidate al complesso monumentale, alla Rota, alla Basilica saranno effettuate durante tutto il periodo dell’esposizione su prenotazione al numero 333 8877512 / 333 3851932, oppure all’indirizzo email info@manallart.it
Inoltre, la mostra sarà aperta tutti i venerdì, i sabati e durante il periodo natalizio, fino al 20 gennaio.

Info: Maria Pia Marroni (Na.Sc.eRe) 336.848532 – Claudia Montella (D’altronde) 393.1489895

La Cooperativa NA.SC.E.RE nel Terzo Millennio
promuove la valorizzazione e la diffusione di una cultura della nascita – nella sua dimensione umana, intima, relazionale e sociale . Na.Sc.eRe. sostiene e incentiva, attraverso percorsi socio educativi e culturali per la comunità, la trasmissione di un sapere e di un saper fare quali strumenti di accompagnamento e di crescita nelle fasi del concepimento, gestazione, parto, accoglienza emotiva ed affettiva e allevamento fino all’autonomia. Nella sua mission la costruzione di una rete per interventi sociali sul territorio. Ha operato soprattutto negli ultimi due anni all’Annunziata, proponendo una rassegna natalizia nel 2015 e organizzando eventi teatrali nel Succorpo Vanvitelliano nell’anno 2016.
www.nascerenapoli.it fb nascerenapoli

Manallart Associazione di promozione sociale
Nasce dall’incontro di ragazzi e ragazze che hanno condiviso lo stesso percorso di studi storico artistici, con una grande voglia di raccontare ciò che molte volte è invisibile agli occhi dei turisti e dei napoletani stessi, con competenze nel campo della promozione e della comunicazione artistico/culturale e profonda conoscenza del territorio. Si adopera da un anno per la valorizzazione della Real Casa Santa dell’Annunziata, organizzando servizi museali, eventi culturali, laboratori didattici e altre attività per promuovere non solo l’Istituto ma anche il patrimonio culturale napoletano. Ha collaborato alla mostra “Storie di bambini”, di Letizia Galli e successivamente con “Semi di laboratorio” alla mostra “Pinocchio nel Cuore di Napoli” di Aldo Capasso e Riccardo Dalisi

Semi di laboratorio Associazione culturale
fondata da Riccardo Dalisi nel 2004 svolge attività di formazione “in collaborazione con Università, Enti pubblici e privati, Istituzioni scolastiche, nei settori: architettura, edilizia, urbanistica;processi e metodologie di progettazione partecipativa, per il miglioramento della qualità della vita nei centri urbani e per la crescita sociale e civile di chi ci abita e ci lavora; artigianato, arti applicate e design come fattore di sviluppo economico e culturale;arti visive e loro relazione con il design e l’architettura; interazione fra i diversi linguaggi (pittura, scultura, cinema, teatro, musica, fotografia) e strategie della comunicazione”(ex art. 3)

D’altronde è una associazione culturale con obbiettivi solidali. Fondata nel maggio 2016, organizza eventi culturali e artisti, sportivi, ludici; ristabilendo un contatto orizzontale con la natura e rafforzando la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale della città di Napoli. Nel Febbraio 2017 organizza “Jazz for School” presso Casina Pompeiana ASCN; nel Dicembre 2016 ottiene grande successo con “Aspettando Natale” una cena solidale presso Tenuta Monte Sant’Angelo; nel Luglio 2016 promuove attività sportiva con “I colori del Kayak” presso Le Rocce Verdi di Posillipo, giugno 2016 inaugura l’associazione stessa con “D’altronde si mostra” presso PAN Palazzo delle Arti Napoli. Realizza e sostiene progetti solidali per i bambini come “Progetto scolarizzi-amo”, “Progetto Ayubowan” ed ultimo ed in fase di sviluppo “Progetto – La Valigia di Miss Hope”. www.associazionedaltronde.it associazionedaltronde@gmail.com social Associazione D’altronde Onlus

Napoli – Mostra/dimostrazione di ausili tiflotecnici presentazione di Orcam e Braille Note Touch: martedì 28 novembre 2017 Istituto Paolo Colosimo – Napoli

La Commissione Ausili, Nuove Tecnologie e Accessibilita’ della Sezione Provinciale Uici di Napoli, la  Cooperativa Sociale Habilis, partner della Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Ascoli Piceno, in collaborazione con l’Istituto Paolo Colosimo, organizzano una mostra/dimostrazione di ausili tiflotecnici.
Nell’occasione verranno presentati due nuovi dispositivi di ultima generazione:
Orcam MyEye/MyReader e il Braille Note Touch
Vi aspettiamo il 28 novembre 2017 dalle ore 10 alle 18.  La dimostrazione avrà luogo presso l’Istituto Paolo Colosimo sito in Via Santa Teresa degli Scalzi, 36 – 80135 NAPOLI.
Orcam
Dispositivi indossabili, realizzati per ridare una nuova autonomia, nella vita quotidiana sia dentro che fuori casa.
I prodotti sono costituiti da una piccola telecamera collegata ad un piccolo speaker, in maniera che le informazioni che la sintesi vocale fornirà, potranno essere udite solo dall’utente, attraverso questo speaker oppure tramite l’utilizzo di cuffie auricolari, questo garantisce privacy, tempi di risposta brevissimi e una continua disponibilità delle funzioni ovunque voi siate.
Il tutto si adatta ad un qualunque occhiale avente un’asta piatta, è collegato tramite un sottile cavo ad una centralina di comando di dimensione estremamente contenute (circa 10 cm), è molto leggero munito di software OCR, software di sintesi vocale e pile di alimentazione.
Orcam MyReader acquisisce qualsiasi tipo di testo stampato (quotidiani, libri, schermi di Pc o Smartphone, menù di ristoranti, etichette di prodotti, insegne e indicazioni stradali) posto davanti ai vostri occhi in 3 modi differenti:
-puntando semplicemente  il dito su di esso a una distanza di lettura
-oppure premendo il tasto di attivazione posizionato nella centralina di comando
– oppure una volta posizionato il testo davanti all’occhiale, attendere tanti secondi quanti prescelti precedentemente nelle impostazioni.
Se non troppo piccoli, i dispositivi OrCam riconoscono testi anche a distanza, esattamente come l’occhio umano.
Orcam MyEye oltre a leggere testi stampati, identifica e riconosce volti di persone, memorizzando le informazioni raccolte in modo da facilitare le stesse azioni in occasioni successive: per memorizzare il nome del soggetto identificato, basta pronunciare il nome, dopo di che, il dispositivo archivierà l’informazione per riutilizzarla in caso di successivi incontri; questa funzione, come la lettura dei testi, avviene in pochi istanti, vantaggio che facilita il riconoscimento di amici e conoscenti quando ci si trova per strada.
La telecamera Orcam MyEye può inoltre  segnalare la presenza di una persona a pochi metri di distanza dall’utente “analizzando” la fisionomia del volto indicandone il sesso e la fascia di età (se bambino o adulto).
BrailleNote Touch è un notificatore Braille con la potenza e l’efficienza di uno smartphone o un tablet evoluti. Il dispositivo BrailleNote Touch è una piattaforma progettata per semplificare le attività di ufficio quotidiane per utenti ciechi, dalla creazione di documenti professionali, invio di e-mail e per la navigazione sul web.
La tastiera BrailleNote Touch è stata ideata combinando i vantaggi dell’alfabetizzazione braille con l’efficienza e la potenza di un dispositivo moderno. Comprende un Menù lineare, di massima accessibilità ed efficienza, supporta la perfetta traduzione di braille in più lingue ed è il primo sistema Braille che certificata e fornisce accesso a Play Store per applicazioni accessibili.
La navigazione di controllo del Touch e modifica in braille è estremamente facilitata, grazie a una calibrazione immediata perché vi sono tasti virtuali che riconoscono le dita mentre si utilizza il dispositivo.
– Ottimizzato per la tecnologia evoluta
– Aggiornamenti automatici frequenti
– Interfaccia semplice guidata dal menù
– Navigazione in sintesi vocale per maggior efficienza ovunque
– Scorciatoie da tastiera “easy” per eseguire in modo efficiente le attività
– Fornisce la guida generale di navigazione, sintesi vocale e il braille completamente accessibile per l’installazione di applicazioni
Durante la dimostrazione di Orcam e BrailleNote Touch sarà allestita una mostra di ausili con le ultime novità tecnologiche per la vita indipendente delle persone cieche e ipovedenti.

Programma:
h 9:30 registrazione partecipanti
10:00: Saluto delle autorità
10:30: “presentazione di Orcam
11:00: “presentazione di Braille Note
11:30: inizio prove pratiche all’utilizzo di Orcam e Braille Note

 

prenotazione entro il 24 novembre.

 

info e prenotazioni chiamare al 3346048850
Giuseppe Fornaro

 

Settimana invernale sulla neve a Barcis (PN)

STUDIO IN montagna Barcis (PN) Lunedì 8 – Sabato 13 gennaio 2018

Presentazione
Un progetto intenso e ricco per iniziare l’anno in buona compagnia e in un ambiente unico e ricco di stimoli. La montagna d’inverno offre opportunità uniche per sperimentare e vivere esperienze sensoriali e motorie uniche nel loro genere. Gusteremo i sapori della montagna (come ben sa chi ci conosce) e le giornate saranno ricche di iniziative per sfruttare al meglio quel che l’inverno ci regalerà con l’opportunità di divertirsi ed imparare.
Organizzazione
Partecipanti: 10 persone
Struttura di accoglienza: “Casa Fontane” SR 251. Camere singole n. 4, doppie n. 3. Tutte sono dotate di TV e bagno (senza bidet). Biancheria da camera e da bagno incluse.
PuntI di ritrovo: Pordenone atrio stazione ferroviaria oppure Barcis Casa Fontane Condizioni attivazione progetto: 10 partecipanti
Costo pro-capite:
Singola €750,00 (IVA inclusa)
Doppia € 650,00( IVA inclusa)
Include: 5 notti con colazione, 5 pranzi, 5 cene, cestino viaggio, bevande, operatori e assistenti, attività come da programma (compatibilmente con le condizioni meteo)
Programma:
· 8 gennaio: arrivo, pranzo, sistemazione in camera escursione.
· 9-10-11-12: escursione con il Corpo Forestale, Quad Team Livenza, ciaspolada nel Parco Naturale, discesa su neve con le ciambelle, pattinaggio su ghiaccio, piscina
· 13 gennaio: colazione, partenza entro ore 10,30
Esclude: spese personali.
Pagamento: unica soluzione alla conferma
Progettazione: Lea è un progetto di “STUDIO IN” – Professione esercitata ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n.4 (G.U. n.22 del 26-1-2013)

Quindicesima edizione torneo scopone scientifico – Fase finale – Monza 8/9/10  Dicembre 2017

La finale della quindicesima edizione del torneo nazionale di Scopone scientifico si terrà a Monza Helios Hotel, Viale Elvezia 4,  dall’8  al 10  dicembre  2017.
Alle finali nazionali parteciperanno le coppie prime classificate nelle gare regionali e la coppia vincitrice della quattordicesima edizione composta da Danilo Vanoni e Maurizio Viganò  per la regione Lombardia, che di fatto, come da regolamento, ospita la finale del 2017.
L’organizzazione delle finali  del Torneo è affidata al Coordinatore della Commissione dello Sport, Tempo libero e Turismo sociale Hubert Perfler, coadiuvato dal componente della stessa, Giuseppe Pinto.  I finalisti, elencati in calce, e già contattati per le vie brevi per quanto concerne la sistemazione logistica,
dovranno essere presenti all’illustrazione del regolamento di gara, fissata per le ore 15,00 di venerdì 8 dicembre c.a.
Si rammenta che le spese di viaggio dei finalisti e dei loro accompagnatori (uno per ogni finalista non vedente) sono a carico delle strutture regionali di appartenenza, mentre il soggiorno , dal pranzo dell’8 all’eventuale  pranzo del 10 dicembre, sarà a carico della Presidenza Nazionale. Le sedi in indirizzo, ognuna per le proprie competenze, sono invitate ad inviare, per assicurare la buona riuscita della manifestazione, entro il 25 novembre c.a. eventuali esigenze di soggiorno dei partecipanti al Sig. Milvio Caputo, segretario della Commissione al seguente indirizzo e-mail: amministrazione.cnt@uiciechi.it, indicando: il nominativo del partecipante, dell’accompagnatore,  e l’orario di arrivo e di partenza.
Le finali saranno disputate secondo il regolamento in allegato, al quale i finalisti dovranno attenersi, senza riserve.
Chiarimenti sulle regole di gioco potranno essere richiesti al Sig. Hubert Perfler (hubert_perfler@alice.it  / 348 642 3872) o a Pinto Giuseppe (pintogiuseppe1957@gmail.com  / 334 668 9311). Alle coppie prima, seconda e terza classificata verrà assegnata in premio una coppa. Alla coppia campione, e alla Struttura Regionale di cui essa è espressione, sarà conferito l’onore di ospitare, ovviamente, senza aggravi di spese, le finali della sedicesima edizione del Torneo. Non mancheremo, ovviamente di dare notizia dello svolgimento delle Finali e dell’esito della finalissima.
Per ulteriori informazioni e chiarimenti preghiamo di far riferimento al Sig. Caputo raggiungibile al n. 06/69988501 e all’indirizzo e-mail amministrazione.cnt@uiciechi.it.

 

Profumo di Sicilia al teatro Cyrano

Una ventata di sicilianità arriva a Roma: al Teatro Cyrano saranno la voce, il volto e la passione del Maestro Salvo Saitta a dar vita dal 16 al 19 novembre allo scrivano Ciampa, protagonista de “Il berretto a sonagli” di Luigi Pirandello, commedia scritta nel 1916 ma quanto mai attuale.

Nata dalla folle genialità dello autore siciliano, a quasi cento anni di distanza dalla sua prima stesura, “A birritta cu’ i ciancianeddi” (titolo della prima versione) racconta le vicende di un presunto tradimento, similarmente a quanto al giorno d’oggi accade all’interno delle moderne produzioni televisive.

Un precursore dei tempi Pirandello, capace di sdoganare temi come l’emancipazione femminile attraverso una commedia che, interpretata per la prima volta da Angelo Musco, racchiude in sé tutto il sapore della sicilianità d’un tempo. Per questo il Teatro Cyrano ha deciso di affidare la sua rappresentazione a “Il Teatro dei Saitta”, compagnia catanese che dal 1967 entusiasma il pubblico della propria terra con i classici del teatro italiano: dalle traduzioni dei testi veneziani di Goldoni in lingua siciliana, alle trasposizioni teatrali delle produzioni cinematografiche italiane ed internazionali, fino appunto alle opere dei grandi drammaturghi siciliani come Pirandello e Martoglio. «Nel nostro repertorio abbiamo tanta varietà- esordisce Eduardo Saitta, 38enne regista della pièce- è giusto offrire al pubblico sempre qualcosa di nuovo e di diverso. Il nostro fiore all’occhiello però rimane Pirandello, un autore del quale sia io che mio padre siamo innamorati».

Fondata dal Maestro Salvo, “il teatro dei Saitta” è oggi una realtà guidata oltre che dall’esperienza di Saitta senior, 72enne attore con 55 anni di carriera alle spalle, anche dalla passione del giovane figlio Eduardo, il quale nonostante l’età può già vantare 25 anni d’esperienza.

«Ad undici anni ho avuto la fortuna di lavorare con Lamberto Puggelli interpretando Dorò ne “La nuova colonia” – continua Eduardo- Non immaginavo, nonostante mio padre faccia questo mestiere, di poter diventare un attore. Ed invece adesso il teatro è la mia vita. Ho la fortuna di avere accanto un Maestro come mi padre, fonte inesauribile di insegnamento e saggezza che passo dopo passo mi sta donando tutto il suo sapere». A più di quart’anni dalla prima edizione, Eduardo Saitta decide così di riprendere in mano il testo pirandelliano e riproporlo in una versione che ha già illuminato i più bei palcoscenici di Sicilia.
TEATRO CYRANO – VIA S. MARIA MEDIATRICE N.22, ROMA (INFO: 3481012415)
CALENDARIO REPLICHE
16 novembre ore 21
17 novembre ore 21
18 novembre ore 21
19 novembre ore 21

Salvo Saitta in
IL BERRETTO A SONAGLI di Luigi Pirandello
CAST: Katy Saitta, Aldo Mangiù, Eduardo Saitta, Eleonora Musumeci,
Lucia Mangion, Viviana Toscano, Angela Stallone. Disegno luci e regia: Eduardo Saitta

Scene e costumi: T.D.S. VIDEO PROMOZIONALE https://www.youtube.com/watch?v=3JNnLmNgWl0

U. S.

Federica Susini
tel. 389 0993980

una scena della commedia

Braillando insieme tra le migliori buone prassi nazionali di “alternanza”, di Gianluca Rapisarda

Autore: Gianluca Rapisarda

 

L’alternanza scuola-lavoro (asl), resa generalizzata dall’art 1 comma 33 della Buona Scuola, rischia di diventare una “patata bollente” per le nostre istituzioni scolastiche di II°, se non adeguatamente affrontata.
C’è infatti una montagna di cose da fare, soprattutto se le si vuol fare bene.
Sulle scuole italiane, tra l’altro, stanno piovendo innumerevoli proposte di servizi, non sempre all’altezza e spesso di modesta entità.
Pertanto, occorre adottare soluzioni efficaci, di comprovata competenza ed all’insegna dell’innovatività, al fine di promuovere risultati di qualità in tutti gli alunni.
A tal proposito, come ampiamente già documentato dal nostro Giornale, ricordiamo ai nostri lettori la significativa esperienza denominata “Braillando insieme”, che è stata realizzata nel corso del passato anno scolastico, presso il Liceo scientifico “Galileo Galilei” di Catania e che, il prossimo 15 novembre in occasione della giornata nazionale “Alternanza scuola-lavoro nei licei: Impresa possibile”, sarà premiata dal Sottosegretario al Miur Gabriele Toccafondi presso la sede del Ministero in Viale Trastevere, come una delle migliori “buone prassi” di asl delle scuole secondarie italiane.
Tale iniziativa, proprio grazie al metodo di lettura e scrittura Braille, ha impegnato gli studenti dell’attuale V H della scuola etnea in un progetto realmente inclusivo di alternanza scuola-lavoro, presso il locale Polo Tattile Multimediale “Stamperia Regionale Braille”.
Sfruttando al meglio il “nuovo” Piano di formazione obbligatorio, Gabriella Chisari, dirigente scolastica del Galileo Galilei di Catania, ha deciso di scommettere proprio sulla promozione dell’inclusione degli studenti con BES (Bisogni Educativi Speciali) e DSA (Disturbi Specifici di Apprendimento), individuandola tra le priorità strategiche da fare acquisire ai docenti del proprio liceo, mediante apposite iniziative formative.
Al riguardo, il Collegio Docenti dell’istituto etneo ha ritenuto opportunamente che anche la nuova pratica dell’alternanza scuola-lavoro, introdotta nel sistema formativo ed educativo dalla Legge 107/15, potesse davvero aiutare il Galilei a raggiungere il nobile scopo di promuovere un modello di scuola più inclusiva e di qualità.
Braillando insieme ha preso avvio alla fine del mese di novembre del 2016 e si è concluso il 26 maggio 2017, con il Liceo Galilei che insieme agli “amici” del Polo Tattile di Catania, del quale si ringrazia in particolare il Direttore generale Pino Nobile ed il Presidente Nino Novello, ha sortito la realizzazione da parte dei 25 alunni della VH una mappa tattile della scuola e la produzione in Braille, in Large-Print (a caratteri ingranditi) e in formato digitale alcuni capitoli tratti da diverse opere di Galileo Galilei.
Di qui, per dare un carattere “strutturale” al progetto, l’idea di chi scrive, in qualità di Tutor del progetto, di coinvolgere, anche per il corrente anno scolastico, una nuova classe del Liceo catanese che, in alternanza presso la Stamperia Regionale Braille e il suo Polo Tattile Multimediale, trascodificherà in nero-braille (alfabeto convenzionale più Braille), per la prima volta nel mondo, la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, per farla girare in tutte le scuole italiane, e in seguito anche di farne arrivare una copia in inglese al Palazzo dell’ONU.
L’auspicio è che il Miur sposi tale edizione altamente “inclusiva” della Convenzione ONU, facendola diventare il “manifesto” della scuola italiana contro tutte le barriere e discriminazioni e per i diritti umani.

I risultati del Torneo Nazionale Individuale di Showdown di Tito

Si è disputato nel week-end, a Tito (Potenza), il Torneo Nazionale Individuale di showdown.
I nostri soci hanno ottenuto i seguenti piazzamenti:
Parteciperanno alla manifestazione i nostri soci

Sonia Tranchina (sesta)
Giovanni Giglio (settimo)
Giuseppe Cesena (quindicesimo)

Fabrizio Palumbo (venticinquesimo)
Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano ONLUS
Via Vivaio, 7
20122 Milano
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