Sono terminati domenica 31 maggio i campionati italiani di showdown che si sono svolti a Tirrenia nel week-end che hanno visto la partecipazione di 36 giocatori (16 donne e 20 uomini) provenienti da tutta Italia..
I nostri soci Jessica Buttiglione e Luca Liberali hanno conquistato un ottimo secondo posto cedendo in finale rispettivamente contro la barese Chiara Di Liddo e il bolognese Marco Ferrigno. Terzi sono giunti i felsinei Daniela Zini e Luigi Abate.
Di seguito i piazzamenti degli altri giocatori milanesi:
Monica De Fazio (decima),
Stefania Canino (sedicesima), Maurizio Scarso (quinto), Gianluca Russo (nono), Domenico Leo (tredicesimo) e Riccardo Buelloni (sedicesimo).
La delegazione milanese è stata guidata dai tecnici Valerio Origo, Maurizio Regondi e Pietro Rossetti.
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Sport – I risultati di nuoto e baseball
Martina Rabbolini convocata ai Mondiali di Nuoto Paralimpico 2015
I Thunder’s Five accedono alle semifinali
Dal 31 maggio all’1 giugno, a Gallarate, ha avuto luogo il XXI Memorial “Sveva Barani” – XXXVII Trofeo Città di Gallarate”.
Martina Rabbolini ha fatto registrare buoni tempi:
– Nei 200 stile libero, tempo: 2.57,10;
– Nei 200 dorso, tempo: 3.18,63.
Siamo lieti di comunicare che Martina parteciperà ai Campionati Mondiali di Nuoto Paralimpico in programma dal 13 al 19 luglio 2015 a Glasgow.
Oggi, martedì 2 giugno, si sono disputati 3 incontri valevoli per il quarto turno del Campionato Italiano di baseball per ciechi.
Nel terzo incontro di giornata i Lampi Milano hanno ceduto 11 a 2 contro il Bologna WsCvinta. I Bolognesi in apertura di giornata si erano imposti 12 a 1 contro i Blue Fire Cus Brescia.
Nel secondo match gli Allblinds Roma hanno avuto la meglio (6 a 0) sui Blue Fire Cus Brescia.
In virtù dei risultati odierni i Thunder’s Five Milano si qualificano per le semifinali, raggiungendo i Lampi Milano, in programma il 20 e 21 giugno a Bologna.
Le due avversarie delle milanesi verranno definite dopo gli incontri dell’Intergirone del 7 e 14 giugno.
Domenica prossima le nostre due formazioni saranno impegnate a Firenze contro la Fiorentina BXC.
Sempre domenica prossima sono previsti altri due incontri a Malnate dove i Tigers Cagliari incontreranno i Patrini Malnate e i Blue Fire Cus Brescia
Risultati e classifiche
Girone Ovest
1. Lampi Milano punti 13 (6-1-2) – media 722
2. Thunder’s Five Milano 10 (5-0-3) – 625
3. Blue Fire Cus Brescia 5 (2-1-5) – 313
4. Patrini Malnate 3 (0-3-5) – 188
Risultati
15 marzo, Patrini Malnate – Lampi Milano (3 a 11 e 1 a 1);
22 marzo, i Patrini Malnate – Thunder’s Five Milano (non disputata causa maltempo)
28 marzo, Thunder’s Five Milano – Lampi Milano (4 a 7 e 3 a 2)
12 aprile, BlueFire Brescia – I Patrini Malnate (7 a 7 e 7 a 5)
19 aprile, Lampi Milano- BlueFire Cus Brescia (16 a 3 e 7 a 4)
26 aprile, Thunder’s Five Milano -BlueFire Cus Brescia (15 a 10 e 12 a 14)
3 maggio, Thunder’s Five Milano – I Patrini Malnate (8 a 1 e 4 a 2)
Girone Est
1. Fiorentina punti 11 (5-1-1) – media 787
2. BolognaWS-Cvinta 14 (7-0-3) – 625
3. Roma All blinds 12 (6-0-3) – 667
4. Tigers Cagliari 0 (0-0-8) – 000
Risultati
15 marzo, Tigers Cagliari – Roma Allblinds (2 a 7 e 1 a 5);
22 marzo, BolognaWS-Cvinta – Tigers Cagliari (11 a 3 e 9 a 2)
29 marzo, Fiorentina BXC – BolognaWS-Cvinta (8 a 4 e 6 a 7)
12 aprile, Fiorentina BXC – Allblinds Roma (15 a 6 e 9 a 1)
19 aprile, Tigers Cagliari – Fiorentina BXC (3 a 8 e 0 a 9)
26 aprile, BolognaWSCvinta – AllBlinds Roma (1 a 9 e 6 a 15)
Intergirone
10 maggio, Thunder’s Five Milano – BolognaWSCvinta (8 a 15)
a seguire: BolognaWSCvinta – I Patrini Malnate (12 a 4)
A seguire: I Patrini Malnate – Fiorentina BXC (9 a 9)
17 maggio, Lampi Milano – Allblinds Roma (9 a 2)
A seguire: Tigers Cagliari – Lampi Milano (8 a 15)
A seguire: Thunder’s Five Milano – Tigers Cagliari (9 a 5)
24 maggio: Bluefire Cus Brescia – Fiorentina BXC (non disputata causa maltempo)
A seguire: I Patrini Malnate – Allblinds Roma (non disputata causa maltempo)
A seguire: Allblinds Roma – Thunder’s Five Milano (non disputata causa maltempo)
2 giugno: Bluefire Cus Brescia – BolognaWSCvinta (1 a 12)
A seguire: Allblinds Roma – Bluefire Cus Brescia (6 a 0)
A seguire: Lampi Milano – BolognaWSCvinta (2 a 11)
Prossimi turni
7 giugno a Firenze (ore 11:00 Campo Cerreti): Lampi Milano – Fiorentina BXC
7 giugno a Firenze (ore 15:00 Campo Cerreti): Fiorentina BXC – Thunder’s Five Milano
7 giugno a Malnate (ore 11:00 Campo Gurian): Bluefire Cus Brescia – Tigers Cagliari
A seguire: Tigers Cagliari – I Patrini Malnate
14 giugno a Bologna, (ore 10:00 Campo Leoni): Bluefire Cus Brescia – Fiorentina BXC
A seguire: I Patrini Malnate – Allblinds Roma
A seguire: Allblinds Roma – Thunder’s Five Milano
Semifinali e finali
20 giugno a Bologna (ore 16:00 campo Leoni): prima semifinale
21 giugno a Bologna (ore 10:00 Campo Leoni): Seconda semifinale
27 giugno a Bologna (ore 16:00 Campo Leoni): Finale
I Musei di Roma per la Biennale Arteinsieme 2015 – VI edizione
Museo della casina delle civetta – Villa Torlonia
7 giugno 2015, ore 11.00 – 13.00 LA DONNA COME MUSA ISPIRATRICE NELLA LETTERATURA DANNUNZIANA – “Giardino delle Muse danzanti: le dannunziane” Opere di Maria Cristina Crespo L’artista di respiro internazionale Maria Cristina Crespo fa rivivere nella sua mostra alla Casina delle Civette, scrigno dello stile floreale, un’atmosfera romana d’altri tempi, attraverso le protagoniste della Belle Epoque, sospese tra mito e oblio, considerate spesso più adatte alla cronaca mondana che alla Storia.
Esplorazione tattile a cura di Monica Petrungalo. Letture a cura di Emma Marconcin.
Presenza barriere architettoniche per carrozzelle: NO
Evento gratuito – prenotazione obbligatoria: tel. 06 06 08 attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 21.00 (max 21 persone, di cui 7 non vedenti con 7 accompagnatori)
Dettagli: www.museoomero.it/main?p=arteinsieme-musei-2015-casine-civette
Roma – Arteinsieme cultura e culture senza barriere – VI EDIZIONE
Percorsi multisensoriali nei Musei delle Ville storiche di Roma MUSEI DI VILLA TORLONIA Casino Nobile 7 giugno – ore 16.00 Suggestioni al Museo della Scuola Romana. Ritratto in Deprivazione Visiva a cura di Maria Italia Zacheo e Marco Marini esplorazione tattile a cura di Monica Petrungaro L’attività proposta, prendendo in esame alcune opere della collezione, trova fondamento nel rapporto tra la spontaneità e la privazione del senso visivo, in relazione al disegno. Ogni esperimento seguirà di volta in volta uno o più stimoli di partenza. Il risultato sarà una profonda esperienza emotiva, generata dalla frattura del meccanismo percettivo del disegno tradizionale, da parte del pubblico, chiamato a fare affidamento soprattutto sulla propria esperienza tattile. Della sperimentazione, presentata a Madrid nel 2008 e a Roma nel 2011, sarà proposta una nuova edizione in questa occasione, applicata a vedenti e non vedenti, nella prospettiva di studiare l’efficacia e le caratteristiche di un’esperienza tattile trasposta in forma di disegno. La sperimentazione è condotta dal suo ideatore, Marco Marini, studioso di deprivazione visiva. Esplorazione tattile a cura di Monica Petrungaro. Organizzazione Sovrintendenza Capitolina – TACTUS Centro per le Arti Contemporanee, la Multisensorialità e l’Interculturalità del Museo Tattile Statale Omero, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo; con la partecipazione dell’Associazione NUMERO CROMATICO, in collaborazione con in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. Informazioni Visita ed ingresso gratuiti (Massimo partecipanti: 21, di cui 7 non vedenti con 7 accompagnatori). Prenotazione obbligatoria: 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00. Email info@060608.it
Sport – Al via i Campionati Italiani di showdown
Baseball e nuoto le altre protagoniste del week-end lungo!
Dal 29 al 31 maggio si svolgeranno a Tirrenia i Campionati Italiani di Showdown con la partecipazione di 16 donne e 20 uomini provenienti da tutta Italia.
Saranno presenti ben 8 nostri soci (Jessica Buttiglione, Stefania Canino, Monica De Fazio, Riccardo Buelloni, Domenico Leo, Luca Liberali, Gianluca Russo e Maurizio Scarso), accompagnati dai tecnici Valerio Origo, Maurizio Regondi e Pietro Rossetti.
Sede dell’impianto
Centro Le Torri Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus
– Via delle Orchidee n°44
Tirrenia (Pisa)
Dal 31 maggio all’1 giugno, a Gallarate, avrà luogo il XXI Memorial “Sveva Barani” – XXXVII Trofeo Città di Gallarate”.
Martina Rabbolini sarà impegnata nei 200 stile libero e nei 200 dorso (categoria S11 – non vedenti).
La manifestazione si svolgerà presso la Piscina Comunale di Gallarate – località Moriggiain via Benedetto Croce, 1.
Martedì 2 giugno i Lampi Milano saranno impegnati contro il BolognaWSCvinta nel Quarto turno dell’Intergirone del Campionato Italiano di baseball per ciechi.
L’incontro, il terzo di giornata, si svolgerà presso il diamante Leoni di via Bottonelli, 70 a Milano.
Risultati e classifiche
Girone Ovest
1. Lampi Milano punti 13 (6-1-1) – media 813
2. Thunder’s Five Milano 10 (5-0-3) – 625
3. Blue Fire Cus Brescia 5 (2-1-3) – 417
4. Patrini Malnate 3 (0-3-5) – 188
Risultati
15 marzo, Patrini Malnate – Lampi Milano (3 a 11 e 1 a 1);
22 marzo, i Patrini Malnate – Thunder’s Five Milano (non disputata causa maltempo)
28 marzo, Thunder’s Five Milano – Lampi Milano (4 a 7 e 3 a 2)
12 aprile, BlueFire Brescia – I Patrini Malnate (7 a 7 e 7 a 5)
19 aprile, Lampi Milano- BlueFire Cus Brescia (16 a 3 e 7 a 4)
26 aprile, Thunder’s Five Milano -BlueFire Cus Brescia (15 a 10 e 12 a 14)
3 maggio, Thunder’s Five Milano – I Patrini Malnate (8 a 1 e 4 a 2)
Girone Est
1. Fiorentina punti 11 (5-1-1) – media 787
2. BolognaWS-Cvinta 10 (5-0-3) – 625
3. Roma All blinds 8 (4-0-3) – 571
4. Tigers Cagliari 0 (0-0-8) – 000
Risultati
15 marzo, Tigers Cagliari – Roma Allblinds (2 a 7 e 1 a 5);
22 marzo, BolognaWS-Cvinta – Tigers Cagliari (11 a 3 e 9 a 2)
29 marzo, Fiorentina BXC – BolognaWS-Cvinta (8 a 4 e 6 a 7)
12 aprile, Fiorentina BXC – Allblinds Roma (15 a 6 e 9 a 1)
19 aprile, Tigers Cagliari – Fiorentina BXC (3 a 8 e 0 a 9)
26 aprile, BolognaWSCvinta – AllBlinds Roma (1 a 9 e 6 a 15)
Intergirone
10 maggio, Thunder’s Five Milano – BolognaWSCvinta (8 a 15)
a seguire: BolognaWSCvinta – I Patrini Malnate (12 a 4)
A seguire: I Patrini Malnate – Fiorentina BXC (9 a 9)
17 maggio, Lampi Milano – Allblinds Roma (9 a 2)
A seguire: Tigers Cagliari – Lampi Milano (8 a 15)
A seguire: Thunder’s Five Milano – Tigers Cagliari (9 a 5)
24 maggio a Sasso Marconi (ore 10:00 Campo Valmarana): Bluefire Cus Brescia – Fiorentina BXC (non disputata causa maltempo)
A seguire: I Patrini Malnate – Allblinds Roma (non disputata causa maltempo)
A seguire: Allblinds Roma – Thunder’s Five Milano (non disputata causa maltempo)
Prossimi turni
2 giugno a Bologna (ore 10:00 Campo Leoni): Bluefire Cus Brescia – BolognaWSCvinta
A seguire: Allblinds Roma – Bluefire Cus Brescia
A seguire: Lampi Milano – BolognaWSCvinta
7 giugno a Firenze (ore 11:00 Campo Cerreti): Lampi Milano – Fiorentina BXC
7 giugno a Firenze (ore 15:00 Campo Cerreti): Fiorentina BXC – Thunder’s Five Milano
7 giugno a Malnate (ore 11:00 Campo Gurian): Bluefire Cus Brescia – Tigers Cagliari
A seguire: Tigers Cagliari – I Patrini Malnate
14 giugno a Bologna, (ore 10:00 Campo Leoni): Bluefire Cus Brescia – Fiorentina BXC
A seguire: I Patrini Malnate – Allblinds Roma
A seguire: Allblinds Roma – Thunder’s Five Milano
Semifinali e finali
20 giugno a Bologna (ore 16:00 campo Leoni): prima semifinale
21 giugno a Bologna (ore 10:00 Campo Leoni): Seconda semifinale
27 giugno a Bologna (ore 16:00 Campo Leoni): Finale
Sport- I risultati del week-end
Il week-end appena trascorso è stato denso di eventi sportivi per il nostro GSD.
Il 23 e 24 maggio Si è svolto a Marina di Massa il VII Trofeo Braille di Tiro con l’Arco per persone con disabilità visiva che ha visto i nostri arcieri conquistare il secondo posto in campo femminile (Loredana Ruisi – tecnico-guida: Armando Bonechi) e maschile (Diego Chiapello – tecnico-guida: Mario Porotti).
A Lignano Sabbiadoro, sempre nel week-end, si sono disputati il Campionato Italiano di Società, la Coppa Italia Maschile e la Coppa Italia Femminile di nuoto paralimpico e la Finale del Trofeo “Futuri Campioni”.
Martina Rabbolini ha riportato importanti successi e riscontri cronometrici:
200 misti, prima classificata cat.s11 con il tempo di 3.17:34;
400 stile libero, prima classificata cat. S11 con il tempo di 6.13:52;
100 rana, seconda classificata cat. S11 con il tempo di 1.43:34;
– 100 dorso, prima classificata con il tempo di 1.28:21.
Al Meeting di atletica leggera di Fidenza, sabato 23 maggio, Gaia Rizzi, Guidata da Vanessa Palombini (H2 Dynamic Handysports Lombardia), ha corso i 100 metri in 17.06, a 3 centesimi dal suo personale, e i 200 metri in 36”02, a 3 decimi dal suo personale.
Due buone prove e un’ ottimo auspicio in vista dei Campionati Italiani a Grosseto (13 e 14 giugno).
Nelle stesse gare buoni riscontri cronometrici di Arjola Dedaj 13.63 nei 100 e 27.70 nei 200.
Sempre sabato 23 maggio, a Rimini, il nostro socio Alberto Ceriani (guida Claudio Pellegri) è giunto terzo ai Campionati Italiani di Paratriathlon (categoria non vedenti) nella distanza sprint.
Causa maltempo, è stato annullato il terzo turno del Campionato Italiano di baseball per ciechi. Le partite verranno recuperate il 14 giugno a Bologna.
Risultati e classifiche
Girone Ovest
1. Lampi Milano punti 13 (6-1-1) – media 813
2. Thunder’s Five Milano 10 (5-0-3) – 625
3. Blue Fire Cus Brescia 5 (2-1-3) – 417
4. Patrini Malnate 3 (0-3-5) – 188
Risultati
15 marzo, Patrini Malnate – Lampi Milano (3 a 11 e 1 a 1);
22 marzo, i Patrini Malnate – Thunder’s Five Milano (non disputata causa maltempo)
28 marzo, Thunder’s Five Milano – Lampi Milano (4 a 7 e 3 a 2)
12 aprile, BlueFire Brescia – I Patrini Malnate (7 a 7 e 7 a 5)
19 aprile, Lampi Milano- BlueFire Cus Brescia (16 a 3 e 7 a 4)
26 aprile, Thunder’s Five Milano -BlueFire Cus Brescia (15 a 10 e 12 a 14)
3 maggio, Thunder’s Five Milano – I Patrini Malnate (8 a 1 e 4 a 2)
Girone Est
1. Fiorentina punti 11 (5-1-1) – media 787
2. BolognaWS-Cvinta 10 (5-0-3) – 625
3. Roma All blinds 8 (4-0-3) – 571
4. Tigers Cagliari 0 (0-0-8) – 000
Risultati
15 marzo, Tigers Cagliari – Roma Allblinds (2 a 7 e 1 a 5);
22 marzo, BolognaWS-Cvinta – Tigers Cagliari (11 a 3 e 9 a 2)
29 marzo, Fiorentina BXC – BolognaWS-Cvinta (8 a 4 e 6 a 7)
12 aprile, Fiorentina BXC – Allblinds Roma (15 a 6 e 9 a 1)
19 aprile, Tigers Cagliari – Fiorentina BXC (3 a 8 e 0 a 9)
26 aprile, BolognaWSCvinta – AllBlinds Roma (1 a 9 e 6 a 15)
Intergirone
10 maggio, Thunder’s Five Milano – BolognaWSCvinta (8 a 15)
a seguire: BolognaWSCvinta – I Patrini Malnate (12 a 4)
A seguire: I Patrini Malnate – Fiorentina BXC (9 a 9)
17 maggio, Lampi Milano – Allblinds Roma (9 a 2)
A seguire: Tigers Cagliari – Lampi Milano (8 a 15)
A seguire: Thunder’s Five Milano – Tigers Cagliari (9 a 5)
24 maggio a Sasso Marconi (ore 10:00 Campo Valmarana): Bluefire Cus Brescia – Fiorentina BXC (non disputata causa maltempo)
A seguire: I Patrini Malnate – Allblinds Roma (non disputata causa maltempo)
A seguire: Allblinds Roma – Thunder’s Five Milano (non disputata causa maltempo)
Prossimi turni
2 giugno a Bologna (ore 10:00 Campo Leoni): Bluefire Cus Brescia – BolognaWSCvinta
A seguire: Allblinds Roma – Bluefire Cus Brescia
A seguire: Lampi Milano – BolognaWSCvinta
7 giugno a Firenze (ore 11:00 Campo Cerreti): Lampi Milano – Fiorentina BXC
7 giugno a Firenze (ore 15:00 Campo Cerreti): Fiorentina BXC – Thunder’s Five Milano
7 giugno a Malnate (ore 11:00 Campo Gurian): Bluefire Cus Brescia – Tigers Cagliari
A seguire: Tigers Cagliari – I Patrini Malnate
14 giugno a Bologna, (ore 10:00 Campo Leoni): Bluefire Cus Brescia – Fiorentina BXC
A seguire: I Patrini Malnate – Allblinds Roma
A seguire: Allblinds Roma – Thunder’s Five Milano
Semifinali e finali
20 giugno a Bologna (ore 16:00 campo Leoni): prima semifinale
21 giugno a Bologna (ore 10:00 Campo Leoni): Seconda semifinale
27 giugno a Bologna (ore 16:00 Campo Leoni): Finale
PROFESSORI SPECIALIZZATI DI SERIE “A”, di Luciano Paschetta
Leggiamo su Repubblica del 21 u.s. l’articolo di Adriano Sofri dal titolo Quei professori di sostegno considerati di Serie B e, dall’esperienza che deriva dall’essere stato un “uomo di scuola” e dall’aver vissuto in questi 40 anni in “prima linea” il processo di integrazione a fianco delle famiglie dei ragazzi con disabilità, ed in stretto contatto con dirigenti e docenti, vogliamo esprimere il nostro motivato dissenso alle critiche che l’autore dell’articolo rivolge alla proposta del sottosegretario Davide Faraone e contenuta nella PDL presentata dalla FAND (Federazione nazionale associazioni disabili) e dalla FISH (Federazione italiana per il superamento dell’handicap) di istituire una specifica classe di concorso per il sostegno.
Oggi la realtà è che il docente di sostegno deve avere l’abilitazione per una qualsiasi classe di concorso, mentre deve essere “contitolare” per il sostegno con docenti di discipline diverse dalle sue (ad es. un insegnante abilitato in educazione fisica, dovrà fornire il necessario sostegno per l’inclusione dell’alunno con disabilità al docente di matematica o di lettere, piuttosto che a quello di lingue straniere, ecc.). In che cosa si potrà concretizzare la sua “contitolarità”? Come eserciterà il suo ruolo di sostegno nei confronti del collega? Non certo in rapporto alle conoscenze disciplinari, ma unicamente in riferimento alle sue competenze didattiche e relazionali rispetto alla disabilità dell’alunno. Via via passando dalla scuola primaria, alla secondaria di primo e a quella di secondo grado, dove gli apprendimenti disciplinari diventano sempre più specifici, le difficoltà nello svolgimento di questo suo ruolo di contitolare per il sostegno aumentano e proprio questa difficoltà nel supportare il docente della disciplina nello sviluppare un percorso inclusivo, favorisce la delega dell’alunno disabile da parte degli insegnanti titolari al docente di sostegno ed al suo progressivo isolamento dal contesto della classe e, sempre più spesso, li porta a svolgere le attività didattiche nell’”aula di sostegno”, magari in compagnia degli altri alunni con disabilità dell’istituto.
Questo è ciò che avviene ora e, contrariamente a quello che sostiene Sofri nel suo articolo, non sarà l’istituzione dello specifico ruolo per il sostegno a favorire il meccanismo della delega e la “separazione” dell’“insegnante normale” dall’insegnante speciale”, ma viceversa, come cercherò di spiegare esso contribuirà ad eliminarlo.
Credo che tutti siano d’accordo nel ritenere che per una scuola realmente inclusiva occorra una maggior specializzazione dei docenti, ma credo lo siano altrettanto, nel pensare che non sia possibile una specializzazione di tutti i docenti con la conseguente eliminazione del docente di sostegno.
Da queste osservazioni nascono le proposte contenute nella PDL FAND-FISH che prevede ,per i docenti titolari delle discipline, una formazione di base e continua che li prepari ad un corretto approccio educativo-relazionale con l’alunno con disabilità tale da renderli “capaci” di farsi responsabili dell’insegnamento disciplinare, sia pur con il supporto sul piano metodologico del docente di sostegno, prevedendo però per questi ultimi una specifica specializzazione.
Specializzazione questa che non può essere solo, come avviene ora, “general-generica”, ma deve comprendere anche conoscenze didattiche e competenze tecnico-metodologiche efficaci in riferimento alle specifiche disabilità, solo così la “contitolarità” tra docente di classe e di sostegno potrà essere reale e si potrà sviluppare una progettazione didattica efficace ed inclusiva.
Il ruolo del docente specializzato per il sostegno , esperto in “metamodelli inclusivi” non è quello dell’educatore, né quello del riabilitatore, meno che mai la sua preparazione deve essere di tipo medico-sanitario, come sostiene Sofri nel suo articolo, ma quello di un docente esperto di didattica e docimologia, con specifiche competenze di pedagogia speciale, progettista ed attuatore di percorsi formativi, sviluppati e realizzati in team con i colleghi titolari delle discipline, ma potrà anche essere quello di “figura obiettivo” e di mediatore didattico per l’inclusione capace di contribuire all’elaborazione di un POF inclusivo e di rendere “accogliente” l’intero contesto.
L’azione didattica per essere efficace necessita di due competenze: quella disciplinare e quella metodologico didattica. Di fronte a “complessità educative” come quelle che possono derivare dalla presenza in classe di un alunno con disabilità, può essere necessaria la contitolarità di più docenti ma perché tale contitolarità sia reale, è necessario che ciascun insegnante sia portatore di specifiche competenze complementari con quelle del collega.
Questa considerazione porta a prevedere la necessità di una classe di concorso che prescinda dal disciplinare, ma si fondi su competenze pedagogiche, metodologiche e didattiche capaci di rendere efficaci ed inclusivi gli insegnamenti disciplinari in presenza di alunni con disabilità.
Solo così potrà venir meno la possibilità della delega: chiarito che gli insegnamenti disciplinari sono di esclusiva competenza del docente di classe, egli non può più delegare la sua funzione di insegnante di fronte all’alunno disabile, ma restano sue la responsabilità dell’apprendimento e della valutazione anche di questo alunno, così come per tutti gli altri.
Sostenere poi, che la figura di uno specializzato in pedagogia speciale, esperto in metamodelli di apprendimento, didattica, metodologie e tecniche per l’insegnamento inclusivo sia “altro” rispetto ad un vero docente, è difficile da sostenere: significherebbe dichiarare non insegnante proprio chi supporta la classe e l’intera scuola, nelle capacità di fornire insegnamenti inclusivi.
La formazione obbligatoria in servizio di tutti i docenti sulle tematiche generali per l’inclusione, la specializzazione dei docenti per il sostegno (che personalmente tornerei a chiamare specializzati) e la creazione della specifica classe di concorso, definiscono con chiarezza i compiti e le competenze dei diversi ruoli dando una nuova dignità al ruolo di sostegno mettendolo al servizio della classe e della scuola per lo sviluppo di un sistema scolastico veramente inclusivo e non al “servizio” del ragazzo con disabilità sostituendosi ai docenti di classe.
Infine ci è difficile comprendere l’affermazione di Sofri circa il fatto che la scelta del sostegno non possa essere una scelta definitiva, ma debba continuare ad essere una scelta “temporanea”, affermazione che potrebbe trovare giustificazione solo nella frustrazione che attualmente può derivare ai docenti di sostegno, spesso impreparati ad assolvere al compito, quando si vedono emarginati dal contesto dei colleghi, che li considerano più “badanti” che insegnanti e li isolano con il “loro” allievo, cose queste, alle quali il ruolo di sostegno, definendo compiti e competenze, contrariamente a quanto affermato da Sofri, porrà rimedio.
Altra giustificazione della affermazione che l’incarico di sostegno dovrebbe essere non definitivo potrebbe derivare dalla constatazione che, per molti, il fare il docente di sostegno spesso è stata una scelta “occasionale” quando non “opportunistica”, o un “ripiego” tutte “motivazioni” che poco hanno a che fare con l’“interesse” con il quale, di norma, ci si prepara e si sceglie un lavoro.
Non penso che siano queste le cose che possano far venir meno la convinzione nella validità della nostra proposta di istituire uno specifico ruolo di sostegno.
Una scelta fatta da chi, da sempre, ha creduto e crede nell’inclusione scolastica e sociale dei ragazzi con disabilità, che in questi anni ha operato per difendere la “via italiana” per l’inclusione, e che oggi propone una revisione del modello di inclusione che, fuori da preconcetti ideologici, muovendo unicamente dall’analisi e dalla riflessione critica sui suoi punti di forza e di debolezza, ne migliori l’efficacia e l’efficienza per poter garantire reale pari opportunità nel diritto allo studio ai giovani con disabilità e con professori specializzati di Serie A.
Novara – Non vedenti nei call center: Novara anticipa la legge
Tre borse lavoro per centralinisti, esperienza pilota in Italia
Adriano Capitolo, presidente di UICI Piemonte, parteciperà alla conferenza stampa indetta dall’Unione Ciechi di Novara per il pomeriggio di oggi, in rappresentanza del presidente nazionale.
“L’iniziativa che stiamo per presentare anticipa l’adeguamento normativo sull’impiego dei centralinisti non vedenti – spiega Capitolo – il call center di Novara è infatti il primo in Italia ad assumere personale con disabilità visiva”.
Da tempo si parla dell’aggiornamento della legge 113/85, la quale prevede che nelle aziende private che abbiano un centralino con più di 5 linee e nelle aziende pubbliche che abbiano un centralino anche con una sola linea, il 51% delle postazioni di operatore telefonico sia riservato a non vedenti.
“Con l’avvento dei risponditori automatici e delle tecnologie VoIP – conclude Capitolo – la mansione di centralinista appariva superata, così abbiamo chiesto di inserire personale non vedente nei call center, l’iniziativa di UICI Novara e del Centro per l’Impiego della Provincia arriva prima della legge”.
Ulteriori dettagli saranno illustrati nel corso della conferenza stampa, alla quale saranno presenti anche i diretti interessati. L’appuntamento è per le ore 15 presso la ditta Impetum di Via dell’Artigianato 6 a Novara. Parteciperanno l’amministratore delegato dell’azienda, il presidente di UICI Novara Pasquale Gallo e i rappresentanti di Comune e Provincia.
La prevenzione è sempre di attualità, di Angelo Mombelli
L’arrivo dei migranti sulle nostre coste implica specifiche iniziative di prevenzione delle malattie della vista
E’ cronaca di tutti i giorni l’arrivo sulle coste italiane di migranti che fuggono dai propri paesi natali funestati da guerre e povertà, costretti a cercare in Europa quella speranza di una vita migliore, spesse volte delusa, ma che appare comunque l’unica alternativa possibile.
Non voglio entrare nel merito delle diverse contrapposizioni che animano la nostra politica sull’argomento, ma voglio stigmatizzare alcune ricadute che questo esodo comporta. Nei paesi di origine dei migranti, la sanità è un fatto molto diverso da come lo intendiamo noi: mancano medici specializzati, strumentazione, medicinali e spesso anche una vera e propria cultura a riguardo. Anche se i migranti partono in piena salute, il lungo viaggio che compiono risulta terribilmente debilitante e porta a contrarre malattie di vario genere.
Ed ecco arrivare sulle nostre coste persone portatrici di patologie che nel mondo occidentale spesso sono un lontano ricordo; parlo di patologie di tipo infiammatorio e infettivo, quale ad esempio la tubercolosi, ma sicuramente anche di patologie che riguardano l’apparato visivo. In questo occorre essere pragmatici: se i migranti permangono nel nostro paese o in paesi dell’Europa, la loro salute è un fatto che ci riguarda da vicino: essi hanno diritto a quell’assistenza che l’ONU e le leggi internazionali prevedono.
Il problema è che se non curiamo per tempo le loro patologie, ci troveremo a dover provvedere ad essi non più come soggetti idonei ad esercitare una qualunque attività lavorativa, e quindi a contribuire all’economia italiana, ma come invalidi: tutti noi siamo ben coscienti quanto costi un soggetto cieco alle finanze pubbliche.
Ritengo quindi che sia un dovere non solo civico, ma anche pratico provvedere a far sì che le patologie di cui gli immigrati sono portatori siano prontamente curate grazie all’indiscussa bontà del nostro sistema sanitario. Se così faremo, il risultato sarà che avremo delle persone in grado di portare indiscutibilmente un contributo all’economia, lavorando ed integrandosi nel tessuto sociale.
La dichiarazione di indipendenza di una nazione fondata sull’immigrazione, nel 1776, recitava: “Noi riteniamo che sono per se stesse evidenti queste verità: che tutti gli uomini sono creati eguali; che essi sono dal Creatore dotati di certi inalienabili diritti, che tra questi diritti sono la Vita, la Libertà, e il perseguimento della Felicità”. Proprio nel, seppur faticoso e non sempre lineare, rispetto di questi principi, offrendo cioè le stesse opportunità a tutti, gli Stati Uniti d’America sono diventati una potenza mondiale, per ricchezza e progresso. La diversità evidentemente è una ricchezza, ma occorre anche essere lungimiranti perché di questa ricchezza si possano cogliere i frutti.
Angelo Mombelli
Senior per tutti, di Cesare Barca
Non abbiate timore: Senior non è una offesa e neppure un cattivo auspicio, ma è semplicemente una rivista sonora mensile gestita in assoluto volontariato da un insieme di persone che hanno scelto di offrire il loro tempo e le loro competenze per creare qualcosa di interessante e utile per chi è avanti negli anni con lo scopo fondamentale di far sentire la loro vicinanza e interrompere, in qualche misura, possibili solitudini.
La rivista pubblicata in mp3 tra qualche mese compie vent’anni e di strada ne ha fatto tanta maturando sempre più la convinzione che gli anziani, come dice il termine Senior, sono persone tanto ricche di esperienze diverse, di stimoli e interessi che desiderano conoscere situazioni, avvenimenti e circostanze esattamente come tutti: non sono e non vogliono essere considerati una “categoria a parte” del genere umano.
Perciò Senior si è venuto trasformando in una rivista particolarmente ricca di informazioni, di dati culturali, di proposte di passatempo e di dialogo con i propri lettori.
Così, gradualmente, è divenuta una rivista per tutti senza trascurare, comunque, la propria finalità iniziale.
Vi basterà dare una occhiata al contenuto del link che riportiamo e vi sarà tutto chiaro: potrete, tra l’altro, darci i vostri consigli e i vostri pareri e magari, perché no, la vostra collaborazione.
Tenete presente comunque che la rivista viene costruita tutta “artigianalmente”, se così si può dire: è come le tagliatelle fatte in casa, normalmente ottime da consumare, ma irregolari nella loro struttura, un pochino disomogenee: noi offriamo ciò che abbiamo e lo facciamo con tutto il cuore.
Leggeteci e diverremo amici: è proprio questa la finalità di Senior.
http:\\www.uiciechi.it\GiornaleElettronico\Senior1.zip
Cesare Barca