Barriere architettoniche, Italo in visita alla nonna in ospedale – prima puntata

Quali sono gli ostacoli fisici e quali pregiudizi incontra nei luoghi che frequenta ogni giorno? Cosa c’è da sapere quando si incontra una persona non vedente. Seguite nella prima di 4 puntate di approfondimento in cui vi faremo vedere la disabilità con gli occhi di un cane guida

Un approfondimento sulle barriere architettoniche e sulla giornata di una persona non vedente: quali sono gli ostacoli fisici e quali pregiudizi incontra nei luoghi che frequenta ogni giorno, come si rapportano le persone, storie di umanità e di vicinanza. Tutto quello che è utile sapere quando si incontra per strada o in un luogo pubblico una persona che non vede. E’ la prima di 4 puntate per raccontare con tono leggero e autoironico la disabilità vista con gli occhi di un cane guida.

“Ciao, mi chiamo Italo e sono un cane guida. Alcuni di voi già mi conoscono perché qualche mese fa ho raccontato la brutta caduta di Stefania (a proposito, lei è la mia padroncina) che per un grosso pezzo di cemento lasciato sul marciapiede si era ritrovata improvvisamente a terra. Altri invece mi conoscono perché mi vedono sempre in giro con lei, che da quando esce con me e lascia a casa il bastone bianco si sente molto meno sola, perché io non sono un bastone, ma sono molto più bello! E voi vi avvicinate molto di più a lei, quando ci sono io. Oggi vi racconto la visita a Nonna Rina. Nonna Rina, che è anche la mamma di Stefania, nei giorni scorsi è finita in ospedale. A me è dispiaciuto molto, anche perché nonna Rina, quando vado a casa sua, mi dà i crocchini e mi fa sempre tante coccole. Una vera nonna, insomma. E così, quando Stefania mi ha detto che andavamo a trovarla a Torrette sono stato molto contento. Quella mattina ero molto emozionato e sono entrato in ospedale come un treno… del resto mi chiamo Italo. La mia padrona, arrivati all’ingresso del reparto di medicina d’urgenza, si è fermata. Sa che la legge consente l’ingresso di noi cani guida in ospedale, ma ha preferito lo stesso annunciarsi al personale. Nessun problema. Ho sentito un’infermiera dire a un’altra: “E’ un golden retriever proprio come il mio…”. E la sua collega rispondere: “Sì, ma questo è istruito, la tua è de legno…”. Io non sapevo che esistono golden retriever de legno… anche perché a me il legno piace tanto. Finalmente ho raggiunto la camera della nonna, ma sono rimasto un po’ male quando l’ho vista attaccata ai fili. Lei appena mi ha visto mi ha fatto un bel sorriso e pure la mia padrona sorrideva tanto e allora pure io ero felice e ho scodinzolato tantissimo. Ho allungato la zampa, come faccio a casa, per avere qualcosa da mangiare, ma la nonna sembrava dispiaciuta perché in mano non aveva niente per me. Poi in un attimo è saltato fuori un crocchino! Da dove? Non lo so, ma era buonissimo! Tutti mi hanno dedicato un sorriso. Anche una signora vicino al letto della nonna che io non conoscevo. Tutti quelli che notavano la mia presenza, infermieri, medici e persone col pigiama avevano una faccia simpatica e si avvicinavano a noi. E Stefania era felice di parlare con loro. Sinceramente a me quel posto non è piaciuto molto perché c’erano odori strani, come quando accompagno Stefania dal dentista. In più, qui c’erano ascensori da prendere, porte da aprire, persone con cui camminare a fianco, e quell’espressione preoccupata sui loro visi. E’ un posto grande e orientarsi non è sempre facile. Ma se ci sono io, Stefania è più tranquilla. In conclusione posso dirvi che… i problemi non risparmiano nessuno, tutti nella vita attraversano momenti brutti, sia i non vedenti che gli altri. Ma di certo un non vedente che vuole prendersi cura di un familiare ha qualche difficoltà in più. Per questo la nostra presenza è davvero una bella cosa! Lasciatemi entrare ovunque, sarà bello per tutti. Italo”.

Fonte: Ancona Today
link al sito: https://www.anconatoday.it/cronaca/barriere-architettoniche-cane-italo-disabili-ospedale.html
data pubblicazione: 17 dicembre 2018

Firenze – #Cani Guida in città

Festeggiamo a Firenze la XIII giornata dedicata a loro insieme alla locale sezione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ed alla Scuola Nazionale Cani Guida per Ciechi di Scandicci.

Domenica 28 ottobre ore 15.00 – 18.00 Piazza della Repubblica
Ore 13.00 Ritrovo presso Circolo Gino Baragli Via Antonio Cocchi 17 per pranzare insieme (costo 10 euro a testa)
Ore 15.00 Trasferimento di partecipanti e cani guida in centro città in autobus
Ore 15.15 Arrivo in Piazza San Marco e passeggiata dei partecipanti e dei cani guida verso Piazza della Repubblica
Ore 15.30 Sistemazione in piazza della Repubblica, saluto dell’associazione U.I.C.I. sezione territoriale di Firenze, delle autorità presenti, distribuzione di materiale informativo sul cane guida alla cittadinanza;
Ore 16.00 Arrivo istruttori scuola Nazionale cani Guida per ciechi di Scandicci, presentazione della scuola e brevi dimostrazioni del lavoro dei cani guida;
Ore 17.00 – 18.00 Storie di vita, conduttori non vedenti con il loro cane guida si raccontano.
Nel corso del pomeriggio avverrà la distribuzione di materiale informativo sui cani guida e gli interessati potranno avere risposte su tematiche riguardanti il comportamento di questi animali educati per essere compagni di libertà, da parte di persone con disabilità visiva provenienti da tutta la Toscana, che si avvalgono del loro aiuto per muoversi ogni giorno e degli istruttori della Scuola nazionale Cani Guida per Ciechi di Scandicci.

Catanzaro – Giornata Nazionale del Cane Guida

Tantissime e molteplici le emozioni vissute giovedì 18 Ottobre in occasione della Giornata Nazionale del Cane Guida, straordinariamente realizzata in tale data a causa del maltempo dei giorni 15 e 16 ottobre.

La città finalmente si è svegliata, e l’ha fatto nel modo migliore possibile, grazie anche e soprattutto alla caparbietà e lungimiranza di Luciana Loprete, Presidente dell’UICI Catanzarese che in occasione di tale giornata ha pensato e voluto che la città, nei suoi centri principali potesse finalmente “vedere” come il cane guida rappresenti per i ciechi e gli ipovedenti uno straordinario amico di libertà. La giornata, iniziata con la raccolta di tutti i partecipanti nella sede storica della sezione, ha visto il lungo corteo composto da ciechi e ipovedenti con cane guida e bastoni bianchi, volontari ed amici, dapprima raggiungere la Camera di Commercio di Catanzaro ove la Presidente Loprete ha avuto modo di consegnare ufficialmente al Dirigente Generale Dott. Maurizio Ferrara la proposta di collaborazione per rafforzare la sensibilizzare di tutti gli esercizi commerciali.

Successivamente il corteo attraverso il Teatro Politeama di Catanzaro ha raggiunto la Casa Comunale ove il gruppo su invito del Sindaco Sergio Abramo ha incontrato i Consiglieri Battaglia e Manuela Costanzo ed al grido di VIVA LA LIBERTÀ è stato spiegata la motivazione di tale manifestazione e la necessità di una continua informazione, il tutto è poi proseguito su corso Mazzini, passando per il Palazzo di vetro della Provincia di Catanzaro e proseguendo verso P.zza Matteotti, fino al raggiungimento dell’I.I.S. De Nobili di Catanzaro dove ad attenderli vi era un folto gruppo di alunni e la Dott.ssa Susanna Mustari che nel prendere la parola ha espresso la propria posizione sulla disponibilità de suo istituto a situazioni particolari di questo tipo.

A dare avvio ai lavori è stato il Presidente Nazionale Mario Barbuto attraverso un suo video messaggio nel quale ha richiamato le motivazioni per le quali tale giornata è staga istituita e nel contempo ha rivolto il suo pensiero a Viola, splendido Labrador che da poco l’ha lasciato. Ulteriore momento toccante e particolarmente emotivo è stato proprio quello legato alle motivazioni che hanno spinto l’UICI di Catanzaro a designare l’istituto quale luogo per lo svolgimento del seminario che al suo interno ha registrato autorevoli interventi dell’Avv. De Nisi, del Dott. Veraldi e del Dott. Macrì, su normative, allevamento e rapporto tra l’uomo ed io suo cane guida, ossia la presenza al suo interno della prima alunna in Calabria che giornalmente si reca all’interno dell’istituto accompagnata dal suo cane guida.

Particolarmente toccante, il momento delle testimonianze dove a prendere la parola sono stato Tommaso che ha sottolineato le problematiche in essere in termini di diniego del diritto di accesso ed Arianna, giovane alunna dell’Istituto che pur essendo minorenne, grazie alla caparbietà sua e dei suoi genitori che l’hanno sempre supportata nel corso della sua vita, è riuscita ad ottenere dalla scuola cani guida francese di poter essere destinataria dell’affidamento del suo cane guida, da lei definito come un amico che l’ha responsabilizzata e le ha concesso quel pizzico in più di autonomia che senza il supporto del suo amico a quattro zampe non sarebbe stato possibile.

Non poteva infine mancare nell’intervento di un dibattito, moderato con la professionalità di sempre del noto conduttore Tv e giornalista Domenico Gareri, un richiamo da parte del Presidente Loprete rivolto non solo alla cittadinanza ma anche ai fruitori di cane guida. È opportuno infatti ricordare – ha detto la Loprete – che la società da diritti ma anche doveri, é giusto quindi che al diritto di accesso sui mezzi pubblici, si affianchi il dovere a mantenere il proprio cane in condizioni igieniche degne, provvedere alla vaccinazione ed ai controlli costanti ed infine a cercare sempre di comprendere che dall’altra parte ci possa essere un interlocutore che non conosce la straordinaria capacità del cane, pertanto la prepotenza e la presunzione non devono avere il sopravvento.

Non è mancato infine un ringraziamento ai genitori della giovane Arianna, da sempre seguita dall’UICI catanzarese, che l’hanno sempre supportata e spinta nel suo percorso di crescita, accettando la sua condizione ma facendole sempre vivere una vita quanto mai normale ed al passo con la sua giovane età.

Un monito infine è stato rivolto all’apparato scolastico ed agli istituti catanzaresi, affinché, considerata l’assenza sul territorio di strutture specializzate e centri diurni per disabili visivi, alle richieste dell’Unica associazione deputata alla salvaguardia dell’intera categoria, i dirigenti scolastici e le amministrazioni pubbliche rispondano in modo celere e non consentano che le lungaggini burocratiche e la mancanza di conoscenza dei temi risultino essere motivazioni che portano a ritardi nella formazione della persona ledendo così uno dei principali cardini della nostra costituzione che all’art. 3 sancisce la parità di diritti senza distinzione alcuna.
Pertanto è opportuno che si crei una rete di collaborazione che già in fase embrionale possa lavorare affinché la parità di diritti sia riconosciuta senza disagio alcuno, perché purtroppo ancora oggi l’apparato scolastico non è pronto ad accogliere i cani guida ed è così che l’UICI venuta a conoscenza del desiderio e necessità della giovane studentessa, ha avviato da subito contatti ed azioni di sensibilizzazione con l’istituto De Nobili affinché la ragazza non incorresse in alcun disagio, registrando da parte dell’istituto vista la sporadicità del caso, la richiesta di un approfondimento sul tema culminato poi nella positiva risposta dell’istituto.

Di questo l’UICI ne è promotore da anni, infatti alla giornata su invito della Presidente Loprete hanno preso parte anche una classe del Liceo Classico “P. Galluppi” accompagnato dalla Prof.ssa Rosanna Fabiano ed una classe del Plesso Fiume Neto dell’I.C. “Don Milani” accompagnato dalla Prof.ssa Elena Losito e per il quale si ringraziano rispettivamente i dirigenti scolastici Dott.ssa Elena de Filippis e Dott. Angelo Gagliardi.
La celebrazione si è conclusa infine registrando emozioni da parte di tutti i partecipanti, rappresentando e scrivendo una importante pagine di civiltà per l’intera Calabria.

Comunicato stampa – 16 ottobre: XIII Giornata Nazionale del Cane Guida

16 ottobre – XIII Giornata Nazionale del Cane Guida, ancora molti i casi di discriminazione e di mancata osservazione delle leggi sull’accessibilità nei luoghi aperti al pubblico

In questa giornata, U.I.C.I. si fa portavoce del diritto alla mobilità dei non vedenti e del prezioso compito svolto dai cani guida per consentire alle persone con disabilità visiva di muoversi in autonomia e sicurezza
A Messina U.I.C.I. incontrerà i cittadini per le vie della città dimostrando, con esercitazioni pratiche, perché questi cani sono davvero gli occhi di chi non vede

Roma, 15 ottobre 2018 – “Giro sempre con la legge in tasca, ce l’ho nel portafoglio. Vi si dice chiaramente che con il mio cane guida posso entrare ovunque. Nonostante questo però è una battaglia continua e c’è anche chi mi ha risposto di non essere obbligato a seguire la legge!”.
Una ventina di anni fa, il cinquantenne Biagio, dopo essere diventato cieco a causa di una retinite pigmentosa, ha scelto di farsi affiancare da un cane guida che gli ha cambiato completamente la vita, migliorandone la qualità. Se da una parte Biagio ha raggiunto una buona indipendenza sociale grazie al suo fidato amico, non è sempre facile per entrambi avere accesso libero a tutti i luoghi.
Questo non è purtroppo un caso isolato; in Italia sono ancora troppi i fatti di cronaca in cui il diritto del cane guida di entrare in luoghi pubblici o salire sui mezzi viene negato, limitando la mobilità delle persone cieche e ipovedenti.
“Nonostante in Italia ci siano leggi ben specifiche, esse sono spesso disattese, afferma Mario Barbuto, Presidente Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. È infatti utile ricordare che se nel nostro Paese una compagnia di trasporti, il gestore di una struttura ricettiva o di una spiaggia, dicesse no al cane guida, oltre a negare l’accoglienza a un cliente e a essere passibile di multa – (L. n. 34/1974 – Reg. CE n. 1107/2006) – compirebbe un atto di vera e propria discriminazione. Non permettere l’ingresso alla guida a quattro zampe vuol dire lasciare fuori anche la persona che quell’animale accompagna. Apparentemente è il cane che non può entrare, in realtà chi viene rifiutato è un individuo in quanto cieco, come riporta la Legge 67/06, attraverso il concetto di discriminazione indiretta”. Prosegue Barbuto: “Al di là dei regolamenti sarebbe però opportuno che si sviluppasse maggior senso civico e che ciò corrispondesse a un cambiamento culturale per garantire alle persone con disabilità visiva di potersi muovere in maniera più agevole nelle città, in piena libertà per una totale autonomia e inclusione sociale”.

Un lungo e costoso percorso di addestramento
Un cane guida prima di diventare tale ed essere affidato al suo nuovo padrone, deve compiere un articolato percorso di addestramento, da parte di personale specializzato, della durata di oltre un anno e dimostrare di avere il carattere idoneo per poter svolgere questo delicato e importante compito. Al termine del percorso viene sottoposto anche a test caratteriali e attitudinali per valutarne le reazioni, portando il cane in mezzo al traffico, mezzi pubblici e luoghi affollati per testarne le capacità. Solo il soggetto ritenuto idoneo potrà poi essere affidato a una persona con disabilità visiva.
È evidente che tutto ciò ha dei costi molto elevati, quantificabili in molte migliaia di euro per singolo cane, la cui formazione non sarebbe possibile senza l’aiuto di enti benefici che sostengono le relative scuole.
Va inoltre ricordato che in Italia sono cinque le scuole abilitate alla formazione del cane guida – il Servizio Cani Guida dei Lions a Limbiate (MI), la Scuola Nazionale Cani Guida per Ciechi a Scandicci (FI), l’Associazione Puppy Walker di Selvazzano (PD), il Centro Regionale Helen Keller di Messina e il Centro di Addestramento Cani Guida di Campagnano (RM) dell’Associazione Nazionale Privi della Vista e Ipovedenti.

Messina per la Giornata del Cane Guida
A Messina U.I.C.I. organizza un evento che vedrà la partecipazione dei propri rappresentanti istituzionali e soprattutto delle persone cieche e ipovedenti con il loro amici a quattro zampe:
Programma della giornata
9.00 – Accoglienza dei partecipanti in Piazza dell’Unione Europea
9.30 – Saluto delle autorità presso il Salone delle Bandiere del Comune di Messina
10.00 – Dibattito sul ruolo dei cani guida e sul servizio offerto ai ciechi; introduce Mario Barbuto, Presidente Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
11.30 – Passeggiata dei partecipanti all’evento con i cani guida e i bastoni bianchi da Via Garibaldi lato mare fino alla Prefettura
12.15 – Incontro con il S.E. Dott.ssa Maria Carmela Librizzi, Prefetto di Messina;
13.00 – Raduno dei partecipanti presso il Centro Regionale “Helen Keller” – Scuola Cani Guida per Ciechi, sito in Via Tremonti – Fondo Cardia

L’Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti ETS – APS è un ente morale con personalità giuridica di diritto privato, cui la legge e lo statuto affidano la rappresentanza e la tutela degli interessi morali e materiali dei non vedenti nei confronti delle pubbliche amministrazioni. L’Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti ETS – APS ha per scopo l’integrazione dei non vedenti nella società, perseguendo l’unità della categoria. Per il raggiungimento dei suoi fini l’Unione ha anche creato strumenti operativi per sopperire alla mancanza di adeguati servizi sociali dello Stato e degli altri enti pubblici. In particolare vanno ricordati il Centro Nazionale del Libro Parlato, il Centro Ricerca Scientifica, l’I.Ri.Fo.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione), l’Agenzia per la Tutela dei Diritti e l’Istituto Nazionale Valutazione Ausili e Tecnologie per l’autonomia dei ciechi e degli ipovedenti. L’Unione ha anche istituito la Sezione Italiana della Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità. L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti fa parte, quale membro fondatore, della Federazione tra le Associazioni Nazionali delle persone con Disabilità (FAND). Per un approfondimento consultate le specifiche sezioni all’interno del nostro sito – www.uiciechi.it

Riferimenti per i Media
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Alessandra Pigoni – apigoni@imageware.it
Andrea Spaziani – aspaziani@imageware.it

Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti
Katia Caravello – katia.caravello@uiciechi.it
Componente Direzione Nazionale UICI Relazioni Esterne

Roma – XIII Giornata Nazionale del cane guida

L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – Sezione Territoriale di Roma, informa che il 16 Ottobre p.v., in occasione della XIII Giornata Nazionale del cane guida, organizza i seguenti eventi:

– Trasmissione di spot audio sui nostri amici a quattro zampe, che si potranno ascoltare nelle stazioni metro di Roma;
– Distribuzione del decalogo del cane guida a passanti e rappresentanti delle Istituzioni.

L’evento principale, si svolgerà con una passeggiata dei nostri soci accompagnati da volontari e cani guida, con partenza dalla Nostra sede sita in V. Mentana 2 B, e arrivo alla Scuola Ruggiero Bonghi sita in Via Guicciardini 8, dove incontreremo 200 ragazzi.
Si parlerà direttamente agli studenti, cercando di far comprendere ciò che rappresenta il cane guida per un non vedente.
All’evento saranno presenti anche autorità del Municipio e del Comune, al fine di favorire l’accoglienza verso il cane guida.
Un tema ancor oggi purtroppo sconosciuto a molti.

XIII Giornata Nazionale del Cane Guida

Anche quest’anno desideriamo riservare un momento speciale ai nostri amici a quattro zampe che ci affiancano giorno per giorno in ogni situazione.
Per proseguire e intensificare il nostro dialogo informativo con la cittadinanza relativamente al prezioso ruolo del Cane Guida per le persone con disabilità visiva, al fine di garantire loro la libertà di muoversi in condizioni di parità con tutti, abbiamo scelto di intitolare questi momenti di festa e di incontro “caniguidaincittà”, nel quadro della tredicesima Giornata Nazionale prevista per il 16 ottobre.
Le celebrazioni quest’anno cominceranno con una festa nazionale dedicata ai nostri cani sabato 6 ottobre a Torino.
La Giornata è stata organizzata con la preziosa collaborazione della sezione territoriale di Torino e del nostro Consiglio Regionale UICI del Piemonte che hanno lavorato insieme ad A.P.R.I. Onlus, Associazione Pro Retinopatici ed Ipovedenti la quale è nostro partner nella promozione e nella gestione dell’evento.

Programma

#caniguidaincittà
Festeggiamo insieme la tredicesima giornata nazionale dedicata al Cane Guida

Ritrovo presso Piazza Vittorio Veneto a Torino alle 10.00
10.00 – Accoglienza dei partecipanti
10.15 – Saluto delle associazioni e delle autorità
11.00 – Presentazione delle scuole cani guida
11.30 – 12.30 – Prima esibizione della scuola cani guida di Limbiate
15.00 – 16.00 Passeggiata per via Po con i cani guida e i partecipanti all’evento
Assistenza e partecipazione della Banda della polizia Municipale di Torino
16.00 – 17.00 Seconda esibizione della scuola cani guida di Limbiate

Nel corso della giornata verrà distribuito materiale informativo sui cani guida e verranno date informazioni su tematiche veterinarie e comportamentali. Sul palco, un sottofondo musicale con strumenti acustici.
Per comunicare l’adesione, inviare via mail il modulo qui allegato. a:

Franco Lepore, presidente Sezione UICI Torino
uicto@uiciechi.it
e a:
Dajana Gioffré, responsabile settore cani guida di APRI
caniguida@ipovedenti.it

Per chi arriva da altre regioni, è previsto un “apericena” e il pernottamento in un albergo di Torino, oltre al trasporto nel punto di incontro della festa.

Vi attendiamo numerosi, insieme ai nostri amici a quattro zampe, per una giornata di festa e di dialogo con la città.

Modulo da compilare a cura del partecipante

6 ottobre: Giornata Nazionale del Cane Guida #caniguidaincittà

Sabato 6 ottobre, piazza Vittorio, evento dedicato agli “accompagnatori a 4 zampe”

I cani guida sono gli occhi di chi non vede: sono amici e alleati insostituibili delle persone cieche, sono compagni di viaggio lungo la strada dell’autonomia. Tutti i cittadini (non solo i disabili visivi e le loro famiglie) dovrebbero imparare a conoscere e rispettare questi particolarissimi “accompagnatori a quattro zampe”. Ecco perché, da ben tredici anni, esistono le Giornate Nazionali del Cane Guida, eventi a tema che si svolgono, con diverse declinazioni, su tutto il territorio italiano. Quest’anno l’appuntamento è per sabato 6 ottobre a Torino, dalle 10 alle 18, in piazza Vittorio Veneto. L’evento è organizzato dall’UICI – Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (sede centrale in collaborazione con la sezione territoriale di Torino) e dall’APRI – Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti.

Il titolo scelto per l’edizione 2018, #caniguidaincittà, nasce dalla necessità di riconoscere questi compagni a quattro zampe come supporto reale e concreto ai cittadini ciechi ed ipovedenti, che accompagnano ovunque, passo dopo passo. Cani guida in città, circondati da cittadini realmente consapevoli del loro ruolo e della loro importanza.

La giornata si articola in diversi momenti: ci sarà la presentazione delle diverse scuole, l’esibizione di addestratori che mostreranno come si “educano” i cani guida, la passeggiata con gli amici a quattro zampe. Presso gli stand allestiti per l’occasione verranno distribuiti materiali informativi su vari argomenti: sarà possibile, ad esempio, conoscere nel dettaglio quali leggi tutelano i cani guida e come comportarsi in loro presenza. Inoltre, grazie alla disponibilità di alcuni esperti, verranno fornite indicazioni precise relative agli aspetti veterinari e al comportamento degli animali. Infine, non mancheranno momenti di musica e intrattenimento.

Il ruolo che i cani guida ricoprono per le persone cieche non è affatto scontato. Le associazioni promotrici ricordano che in Italia esiste una normativa specifica, spesso ancora ignorata. In particolare, la legge n. 37 del 1974, successivamente integrata e modificata dalla legge n. 376 del 1988 e dalla legge n. 60 del 2006, assicura alla persona non vedente il diritto di essere accompagnata dal cane guida su qualunque mezzo di trasporto pubblico e in tutti gli esercizi aperti al pubblico.

Nonostante queste chiarissime indicazioni, gli episodi di discriminazione sono ancora molti: in un negozio o sul taxi, in un albergo e perfino in un ambulatorio oculistico, a molti ciechi è capitato, anche recentemente, di sentirsi dire “il cane qui non entra”. Ecco allora l’importanza di un approccio corretto alla materia.

Ma la Giornata del Cane Guida non vuole essere solo informazione: sarà anche un momento di festa per tutti, da vivere col sorriso sulle labbra e con un pizzico di leggerezza. Vi aspettiamo. Di seguito il programma dettagliato della giornata.

#caniguidaincittà, festeggiamo la XIIII giornata dedicata a loro
Torino, piazza Vittorio Veneto, 6 ottobre 2018

Programma della manifestazione.
Ore 10.00: Accoglienza dei partecipanti
Ore 10.15: Saluto dele Associazioni e delle autorità
Ore 11.00: Presentazione delle scuole cani guida
Ore 11.30 – 12.30: Prima esibizione della scuola cani guida di Limbiate (Milano)
Ore 15.00 – 16.00: Passeggiata per via Po con i cani guida ed i partecipanti all’evento (sarà presente la Banda della Polizia Municipale di Torino)
Ore 16.00 – 17.00: Seconda esibizione della scuola cani guida di Limbiate (Milano)

Per l’intera giornata saranno distribuiti materiali informativi.
Sul palco, musica dal vivo con strumenti acustici.

Locandina #Caniguidaincittà

Locandina #Caniguidaincittà

Torino – Comunicato stampa: Persona cieca con cane guida cacciata dall’Asl: l’oculista chiede scusa

Risarcimento devoluto all’Unione Ciechi per sostenere gli studenti con disabilità visiva

Alla fine è arrivata la stretta di mano. L’oculista chiede scusa e risarcisce il danno. Pace fatta, ora si volta pagina. Ma anche al di là del caso singolo, l’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) di Torino torna a richiamare l’attenzione sulle tante discriminazioni che hanno per vittime le persone cieche accompagnate dai cani guida. Nelle scorse settimane è stato raggiunto un accordo tra il signor Sergio Muzzolon, (cittadino cieco, iscritto all’UICI, che da anni, per gli spostamenti quotidiani, è affiancato dal fedele Fuego, uno splendido esemplare di labrador bianco) e la dottoressa Dana Alexandra Popescu, oculista in servizio presso l’Asl di Torino. La vicenda in questione risale a otto mesi fa. Il signor Muzzolon era andato presso l’ambulatorio medico di via Monginevro 130 per alcune visite. Come d’abitudine, era accompagnato dal suo amico a quattro zampe (infatti, per legge, i cani guida possono andare ovunque, luoghi di cura compresi). Ma, arrivato in sala d’attesa, per ben due volte era stato respinto dall’oculista: «Il cane qui non entra».

Ne era nata un’accesa controversia, molto seguita anche dai media locali e nazionali. Sicuro di aver subìto un’inaccettabile discriminazione, Muzzolon aveva sporto denuncia all’autorità giudiziaria e si era rivolto a un avvocato. Recentemente le parti hanno raggiunto un accordo transattivo. La dottoressa Popescu, sinceramente dispiaciuta per l’accaduto, ha scritto una lettera di scuse, con la quale ha ammesso di non essere riuscita a gestire nel modo giusto la vicenda. Inoltre si è dichiarata disponibile a riconoscere un risarcimento morale.

Scuse accettate. Ma c’è di più. «Non è mai stata mia intenzione lucrare sull’accaduto – ha dichiarato Sergio Muzzolon – Per questo ho chiesto all’oculista di devolvere l’equivalente del mio risarcimento alla sezione torinese dell’UICI». L’associazione lo impiegherà per acquistare ausili informatici e materiali didattici da destinare agli alunni con disabilità visiva.

«Siamo felici che le parti abbiano trovato un accordo e ringraziamo il nostro amico Sergio per la generosità» commenta il presidente UICI Torino, l’avvocato Franco Lepore, che ha assistito legalmente il signor Muzzolon. «Ma anche al di là del caso singolo, desideriamo ribadire ancora una volta che la normativa riguardante i cani guida è molto chiara. In base alla legge n. 37 del 1974, successivamente integrata e modificata dalla legge n. 376 del 1988 e dalla legge n. 60 del 2006, la persona cieca ha diritto di farsi accompagnare dal proprio cane guida nei suoi viaggi su ogni mezzo di trasporto pubblico e in tutti gli esercizi aperti al pubblico. Chi non rispetta la legge è punibile con una sanzione amministrativa pecuniaria».

«Penso che in Italia i casi di discriminazione come quello che ho subìto io siano ancora troppi – aggiunge Muzzolon – Spero che la mia vicenda serva a sensibilizzare l’opinione pubblica sul rispetto dei cani guida, che sono “gli occhi di chi non vede” e che, per questo, non dovrebbero mai essere allontanati dal disabile visivo che accompagnano. Le leggi sono fondamentali, ma poi servono l’educazione culturale e il buon senso necessario a comprendere le esigenze degli altri».

Ufficio Stampa: Lorenzo Montanaro: 333 447 99 48 – ufficio.stampa@uictorino.it – lorenzo.montanaro@gmail.com

Assegnati a Campagnano (Roma) i primi quattro cani della nuova scuola per cani guida dell’Associazione nazionale Privi di Vista e Ipovedenti

Mercoledì 25 luglio a Campagnano (Roma) l’Associazione nazionale Privi di Vista e Ipovedenti ha consegnato a tre nostri soci e a un loro iscritto i primi quattro cani della nuova scuola per cani guida sorta in quella località e da loro gestita. erano presenti il Vicesindaco, il Parroco che ha impartito la benedizione, il comandante dei Vigili urbani e personale del servizio sociale del comune, il direttore del Ministero del Lavoro, oltre al sottoscritto in rappresentanza dell’Unione Italiana ciechi e Ipovedenti ETS-APS. Ci congratuliamo con questa Associazione per il risultato raggiunto dopo molti anni di sforzi perché si tratta di una realizzazione che premia il loro lavoro, costituisce una risorsa in più per quanti hanno bisogno di un cane, persone che oggi devono aspettare parecchio prima di poterlo avere, oltre ad essere il risultato della collaborazione fra l’ANPVI e l’Unione che insieme hanno ottenuto, ad esempio, il raddoppio del contributo dello stato per questa realizzazione, senza che ciò significasse una riduzione negli altri interventi. Facciamo alla nuova scuola i migliori auguri per il futuro, mentre abbiamo saputo che in primavera verranno consegnati altri 12 cani a persone che li hanno già richiesti.

Soggiorno per non vedenti e cani guida dal 23 al 28 aprile 2018

Soggiorno per non vedenti e cani guida, (aperto a tutti) presso il rifugio del Burano Centro di Educazione Ambientale del Catria

Data prevista dal 23 aprile al 28 aprile 2018.
Il costo che comprende vitto, alloggio dalla cena del primo giorno al pranzo dell’ultimo, guide naturalistiche, operatori, parco avventura, pranzo al
birrificio con degustazione e biglietto per traghetto è di euro 685,00 a persona.
Le prenotazioni dovranno essere effettuate entro e non oltre 30 Marzo 2018.
Le modalità di pagamento saranno comunicate solo agli interessati in modalità privata.
é possibile visionare la struttura visitando il sito www.lamacina.it
strutture rifugio del Burano, ci sono foto sia degli interni che esterni e planimetrie.
Per info e prenotazioni Daniele Carnevali:
Cell. 335.1743538
Email: daniele-carnevali@alice.it
Email: carnevalidaniele74@gmail.com

Programma:
Primo giorno:
dalle 12,00 incontro con le guide alla stazione FS di Pesaro, dove sarà in attesa un pulman trenta posti, che darà una finestra di arrivo di circa
5 ore, per dare la possibilità a tutti di arrivare in stazione dalle varie loc. di provenienza.
ore 20,00 cena e socializzazione.

secondo giorno:
ore 8,00 colazione
ore 9,00 partenza per La Riserva naturale dello Stato della Gola del Furlo (a 15 km di distanza). Breve escursione al Furlo, lungo l’area golenale e se
possibile sull’alveo del fiume, sopra il greto ghiaioso, dove è possibile sentire l’odore dell’acqua e dei salici. Poi visita alle stratificazioni rocciose
(nel paese di Furlo) per esperienza sensoriale (toccare i vari strati per definirne la consistenza, le caratteristiche sensibili e la potenza dei singoli
strati.
Visita al museo della Riserva (Centro Visite) con reperti fossili e animali imbalsamati.
Ore 12,30 pranzo al sacco (ricco cestino fornito dall’organizzazione)
Ore 14,00 si va al Parco avventura per il briefing. Dopo le spiegazioni inizia la vestizione, con gli imbraghi tecnici, moschettoni e caschi dio
protezione.
Quindi ha inizio l’attività in altezza, divisa per gradi e percorsi diversi.
Ore 18,00 rientro in albergo
Ore 19,30 cena
Ore 21,00 possibile visita al Centro storico di Cagli

Terzo giorno
ore 8,00 colazione
ore 9,00 partenza in bus per escursione al M. Catria. La salita dura c.ca 45 minuti (dal versante ovest / Chiaserna). Arrivo in località
Infilatoio (1400 msm) e partenza a piedi per la vetta del Monte Catria (1702 msm). Si giunge in vetta dopo un aereo ma non difficile percorso, dapprima nel
bosco e poi su prati e aree rocciose. Giro della vetta, che è molto ampia. Quindi pranzo al sacco (ricco cestino fornito dall’organizzazione) sotto alla
grande croce di ferro posta nel punto più alto.
Quindi discesa all’Infilatoio per percorso alternativo e spostamento al Rifugio Cupa delle Cotaline (1450 msm) per il caffè. Quindi possibile salita al
Monte Acuto (1666 msm), ppura discesa in bus a Cantiano e visita guidata al museo geo-antropologico, con collezioni di materiali protostorici e di epoca
romana, legati alla presenza della via Flaminia
Rientro in albergo
Ore 19,30 cena

Quarto giorno
ore 8,00 colazione
ore 9,00 partenza in bus per il lago Trasimeno (PG), distante c.ca 85 km (un’ora e mezza). Giunti a Tuoro sul Trasimeno, ci si imbarca sul traghetto delle
linee pubbliche della Regione Umbria e si giunge in 10 minuti di navigazione sull’Isola Maggiore, deliziosa e munita di piccolo porto, a supporto del villaggio
di pescatori che si trova sulla riva occidentale. Piccola escursione sul lungolago insulare.
Ore 13,00 pranzo al sacco ( ricco cestino predisposto dall’organizzazione) e poi nuovo imbarco per la più Grande Isola Polvese. Il traghetto passa accanto
all’Isola Minore, affollata da centinaia di chiassosi cormorani, che affollano gli alberi e si tuffano nel lago a caccia di pesci. Il lago è poco profondo
(2 / 4 metri, profondità max 9 mt) ma molto grande e la presenza di molti gabbiani di varie specie e degli stessi cormorani ricorda un’ambiente marino.

Arrivo all’Isola Polvese e visita del grazioso centro abitato. Quindi nuovo imbarco su traghetto alla volta della terraferma e possibile visita a Passignano
sul Lago (dove nel frattempo si è portato il nstro pullman, che ci attende.
Ore 19,00 rientro a Cagli
Ore 19,30 cena

Quinto giorno
ore 8,00 colazione
ore 10,00 partenza in bus per Cantiano (8 km) per visita al birrificio del catria, dove sarà servito il pranzo con degustazioni di birre artigianali da
loro prodotte (sarà possibile aquistare bottiglie di birra)
ore 15,00 partenza per visita a fabbrica artigianale di conserve di
ciliegie e amarene (prodotti locali), con degustazione di prodotti tipici.
ore 18,00 rientro in albergo
Ore 19,30 cena

Sesto giorno
ore 8,00 colazione
ore 9,00 Inizio tavolo di condivisione dell’esperienza e discussione sul comportamento dei cani guida durante il soggiorno con addestratore.
Ore 12,30 pranzo in struttura, abbasso Daniele corale.e partenza per stazione fs di pesaro.

alcuni dettagli:
il numero minimo per effettuare il soggiorno e di 15 persone.
In caso di maltempo il programma potrà subire variazioni significative, ad esempio il quinto giorno potrebbe essere anticipato visto che le
attività sono al chiuso.
Saranno sempre presenti 3 guide naturalistiche ambientali, e il giorno 2 saranno 5 operatori.
il pullman sarà sempre con noi dal primo giorno a Pesaro fs al ultimo a pesaro fs.
all’interno della struttura potrebbe essere necessario dormire con altre persone del gruppo, ogni camera è fornita di bagno,gli asciugamani sono
forniti dalla struttura.
il menu sarà fisso per tutti a parte intolleranze o allergie che dovranno essere comunicate tempestivamente, sarà possibile avere menu
per vegetariani sempre dietro comunicazione anticipata, una sera è possibile inserire assaggio di olio con esperto.
la struttura sarà a completa disposizione del gruppo quindi i nostri cani potranno essere sempre con noi e ci sono spazi sia interni che
esterni dove scioglierli e lasciarli liberi, all’esterno è presente una piccola area recintata dove portare i cani per essere liberati e fare i loro bisogni
fisiologici, salendo una scala è possibile accedere ad un terrazzo a tetto molto ampio con un cancellino per chiudere e fare in modo che non scappino, all’interno è presente una veranda ampia dove possono correre e socializzare in libertà, in oltre all’esterno della struttura è possibile muoversi sul giardino di proprietà adiacente alla strada quindi è consigliabile il guinzaglio.
Il secondo giorno potrebbe essere necessario dividere il gruppo in due e alternare le attività per non creare difficoltà agli operatori che ci accompagneranno
per le varie arrampicate, il parco avventura è situato presso la riserva naturale statale del furlo all’interno di un area golenare (parco sulla riva del fiume) quindi i nostri cani possono essere lasciati liberi se non sono abituati a scappare oppure saranno gestiti da noi con l’aiuto di un istruttore per cani guida (dovrebbero essere presenti 1 o più istruttori). Il costo che comprende vitto , alloggio dalla cena del primo giorno al pranzo dell’ultimo, guide naturalistiche, operatori, parco avventura, pranzo al birrificio con degustazione e biglietto per traghetto è di euro 685,00 a persona.
Le prenotazioni dovranno essere effettuate entro e non oltre 30 Marzo 2018.
Le modalità di pagamento saranno comunicate solo agli interessati in modalità privata.
é possibile visionare la struttura visitando il sito www.lamacina.it
strutture rifugio del burano, ci sono foto sia degli interni che esterni e planimetrie.
Per info e prenotazioni Daniele Carnevali
Cell. 335.1743538
Email: daniele-carnevali@alice.it
Email: carnevalidaniele74@gmail.com