Anziani: La carezza del sole settembrino, di Cesare Barca

Autore: Cesare Barca

SOGGIORNO ANZIANI DI SETTEMBRE

 

Quando, anni orsono, si pensò di organizzare e sperimentare un nuovo soggiorno per le persone anziane con disabilità visiva confesso che avevamo qualche timore sulla sua riuscita. Si riteneva, allora, che le giornate sarebbero state troppo fredde e difficilmente il sole avrebbe riscaldato a dovere in quel periodo: tutto sommato era il momento che precede l’autunno e nel passato si erano visti  molti autunni incipienti, piovosi e certo non idonei per una vacanza marina collettiva.
Invece, fino ad ora, si è realizzato proprio l’opposto per cui possiamo ritenere, senza merito alcuno, che l’idea era valida ed ha trovato conferma.
Anche quest’anno, infatti, il sole non ci ha mai abbandonato anzi, ci ha accarezzato con tenera dolcezza, l’acqua era accogliente in quanto conservava ancora il calore del sol leone.
Complessivamente i soggiornanti erano oltre ottanta e appartenevano a fasce di età differenti e questo ha permesso si creasse un piacevole e interessante rapporto fra tutti senza dar luogo a formazioni di gruppi separati.
Certo, l’animazione che abbiamo posto in essere in perfetta sintonia con lo staff alberghiero ha dovuto tener conto delle differenti esperienze, anzi ne ha potuto profittare per dar luogo in un contesto informale a frequenti momenti di approccio intergenerazionale.
Ben quindici persone hanno frequentato il corso di informatica tenuto con dedizione da Nunziante Esposito e mentre tutti insieme si vivevano serate organizzate ad hoc cogliendo le differenti istanze, i più giovani realizzavano spontaneamente approcci inclusivi con persone più anziane facendo loro sperimentare  l’utilizzo di strumenti informatici di ultima generazione.
È stato possibile anche in questa occasione organizzare un concerto pianistico a quattro mani, una serata dedicata all’arpa e un applaudito concerto corale. Si è colta l’occasione di manifestazioni culturali di un certo rilievo per darne notizia sul giornale locale offrendo in tal modo una immagine esterna del nostro soggiorno accattivante favorendo, in tal modo, l’approccio del pubblico esterno all’albergo.
Molto gradita la encomiabile accoglienza e particolare attenzione offerta dalla direzione alberghiera e molto partecipati in giochi di Scopone scientifico, di briscola e di show down.
Ed è stato proprio con l’adesione di ben 15 persone di differente età e capacità sportiva che è stato possibile  organizzare un torneo di show down intitolato all’Olympic Beach hotel, un torneo premiato alla fine con la consegna di bottiglie di vino rosso pregiato con la scritta in braille alle coppie vincenti, premi offerti spontaneamente dal gestore dell’albergo.
Una cinquantina i partecipanti ad una uscita in cui si è offerto  la visita guidata alla basilica monumentale di Calci e al museo di storia e scienze naturali gestito dall’università di Pisa. Si è trattato di una occasione culturalmente di notevole spessore conclusasi con una abbondante e golosa merenda in un prato verdeggiante.
Il nostro cento si può ormai definire una “casa vacanze alberghiera” a tutti gli effetti, un centro che diviene sempre più importante e ricercato in quanto può  offrire un clima di spontanea professionalità da parte degli operatori assicurando   una grande  autonomia in  un ambiente verdeggiante e curato con dedizione.
Si deve quindi concludere che l’esperienza del soggiorno settembrino è stata davvero positiva e che l’interessamento attivo dell’Unione trova finalmente una meritata risposta.
Cesare Barca